Citazione di: alex73 il 26 Mar 2021, 10:14
e questa fattispecie secondo me ricade in un difetto di comunicazione che va a carico dei medici ma non ha rilevanza sportiva secondo me che poi come tifosi è quello che ci interessa. Che possano esserci dei risvolti penali per i medici ok ma a livello sportivo se non c'è un regolamento che equipara questa condotta come antisportiva non ci fanno nulla in termini di penalizzazioni. Senza regolamento manca proprio la fattispecie di violazione che definisce la condotta antisportiva. A livello penale che è un altro ordinamento giuridico se qualcuno ha sbagliato ne risponderà.
ecco, questa linea difensiva mi parrebbe convincente.
Anche se i protocolli sportivi si rifanno a più riprese (compreso il trattamento delle positività) ai protocolli sanitari. Quindi violare i secondi equivarrebbe a violare i primi.
E' proprio questo passaggio che, io credo, si tenti di smontare con la mancata autorizzazione CONI.
Citazione di: Sfumatura il 26 Mar 2021, 10:28
Per quanto l'analogia può sembrare forzata, mi sembra davvero esagerato dover prendere dei punti di penalizzazione per non aver inviato 3 pec alla ASL (perchè alla fine di questo si parla nella sostanza).
Citazione di: tyche844 il 26 Mar 2021, 10:31
Per capire...immobile ha fatto un doppio tampone negativo, ma la Lazio non ha comunicato il primo tampone positivo all'asl e secondo quest'ultima immobile doveva comunque andare in quarantena? Faccio molta confusione
Rispondo a tutti e due: non si sarebbe trattato di mandare tre semplici PEC.
MA di fare il primo avviso e poi attendere il parere della ASL 4 sul rientro di immobile.
Come scritto prima il rientro automatico c'è solo se la positività è riscontrata da un test rapido perché meno attendibile. Quindi in quel caso un doppio molecolare negativo annulla la positività riscontrata.
Se il positivo è risultato di un molecolare va comunque allertata la ASL e sono comunque i medici ASL, visti i referti, che autorizzano il giocatore a lasciare la quarantena di 10 gg.
Infatti le tre testimonianze scientifiche servono a ridurre il caso a pura forma, cioè a dire che il caso di immobile, se sottoposto alla asl, sarebbe sicuramente stato autorizzato.
Tuttavia queste testimonianze non è che sovvertono il mancato passaggio e per questo potrebbero essere non ammesse.
Se il giudice ritiene che il centro dell'accusa sia nel passaggio formale potrebbe ritenerle irrilevanti. Al contrario potrebbe ammetterle.