Nel Lazio aperte le prenotazioni alle classi 1959/1960, ci rientra mio suocero ma....
sia lui sia mia suocera (classe 1966) sono estremamente contrari e non c'è stato verso, da nessuno della famiglia è riuscito a convincerli, nonostante qualche decesso sempre in famiglia a causa del covid, anche parenti strettissimi.
Ognuno è libero di fare le sue scelte ma personalmente sono rimasto deluso da molte loro risposte che mi hanno lasciato veramente basito:
- io sto bene non ho il virus e quindi che me lo faccio a fa il vaccino. Quando starò male me lo faccio (!!!!)
- Si la tachipirina ha molte controindicazioni però serve, il vaccino ha solo controindicazioni
- Mia moglie che prova la carta del nipotino (il mio pargolo ha 5 anni) dicendogli: ma come glielo spiego che magari steccate a causa del covid? risposta loro: se ne farà na ragione!
- Un altro parente è in cura per artrite reumatoide e l'unica cura è una puntura settimanale (che se andate a leggere le controindicazioni, uno se chiederebbe come fa a esse ancora vivo), la suocera gli ha detto che se ha tutte quelle controindicazioni, di sospendere la cura. Peccato che è l'unica cura esistente per la sua malattia....
- La suocera ci ha nuovamente rinfacciato di aver fatto il vaccino meningococco al pargolo e che lui ha piccolo ritardo del linguaggio risolto con la logopedia proprio perché gli abbiamo fatto sto vaccino ed era meglio non farlo e lei ci aveva avvertito fin da principio. Per fortuna a me da piccolo non mi hanno fatto sto vaccino, altrimenti chissà ora come sarei ridotto a 37 anni, io invalido C06 a causa della meningite contratta a 3 anni...per fortuna non me lo hanno fatto sto vaccino...
Scusate lo sfogo, ma sono veramente deluso e scoraggiato.