Citazione di: syrinx il 12 Mag 2021, 12:15
Comunque sti sta facendo il processo neanche alle intenzioni, ma alla percezione delle intenzioni sublimate da due frasi smozzicate da parte di Lotito.
Se Lotito dovesse fare qualcosa di pericoloso per la Lazio o di illegale sarebbe da forconi a Villa S. Sebastiano. Ma per ora parliamo del nulla assoluto.
Il nulla assoluto si avrebbe avuto rispondendo chiaramente ad una domanda che non vedo quale insidie comporti.
Dire "certo, cederemo la salernitana come prevedono le norme" non avrebbe comportato alcuna alterazione del prezzo, alcuna pressione indebita, niente di niente.
Sarebbe stato al limite dell'ovvietà. Niente che tutti gli agenti di mercato già non sappiano di fronte ad una norma esplicita.
E invece no, tocca aggiungere "per chi le norme le sa leggere", parlare di "espropri proletari".
Tocca trovare quello che ci piace.
In realtà sul mercato si trova chi offre un giusto prezzo, non quello che piace.
Io vendo a chi mi offre tot, non a chi preferisco. Anzi, questa preferenza è esplicitamente vietata in una società di mercato. Sarebbe una discriminazione.
Vogliamo complicarla? Se non parliamo di un bene ma di una società è lecito che al giusto prezzo si affianchi la continuità aziendale, le garanzie per chi ci lavora e quindi il futuro dell'impresa.
NON chi ci piace.
SE la società è in vendita (e in tal caso lo è) e arriva uno che mi sta profondamente sul cazzo, ma offre le giuste garanzie e il giusto prezzo tu DEVI vendere. Se è in vendita. Puoi essere libero di non vendere (in alcuni casi, non questo), ma se vendi le condizioni di compravendita non sono condizionate alle tue preferenze individuali o siamo davanti ad una discriminazione.
Cedere a chi preferisci lascia trasparire un interesse in una vendita specifica anche se in forma indiretta.
Altro che nulla assoluto.