è un lavoro impossibile però, perché non sono solo quattro cocci ma una vasta necropoli che prende tutto il campo di calcio e si estende fino a Via Flaminia, rendendo ardua ogni razionale integrazione tra le due realtà, Stadio e sito archeologico. quindi, o rendi il tutto Parco Archeologico, restaurando lo stadio e cambiandone la destinazione d'uso, trasformandolo in una scenografia artistica di lusso del sito archeologico stesso, preservandolo dallo scempio o da un abbattimento. così i visitatori pagherebbero un biglietto per vedere due opere meritevoli, sotto e sopra, archeologica e architettonica. quindi dimenticarsi ogni utilizzo da impianto sportivo.
oppure riuscire a integrare le due realtà, così complesse, preservandole tutte e due e ripristinare il Flaminio come stadio. la vedo dura. ci vorrebbero un fottio di piccioli e tanti anni, senza contare tutte le asperità che di volta in volta si verrebbero a intercettare tra vincoli sopra, vincoli sotto, estensione della necropoli...
è stato fatto un casino all'origine, questo è. (anche sotto San Pietro hanno preservato la Necropoli, disseppellendola dopo secoli di interramento, adesso visitabile. ma appunto, è San Pietro.)