Io non ho mai attaccato Lotito e chi mi legge lo sa, mi sono sempre definito un lotitiano di ferro, riconoscendogli piu' meriti che demeriti in questi 18 anni. A proposito di narrazione se dico che senza Lotito probabilmente saremmo spariti o affrontato chissa' quanti anni di campionati minori mi si dice che appunto è una narrazione sbagliata, che per quel merito non puo' essere, Lotito, assolto a vita da tutto il resto, e ok, ma io ho 60 anni sono del 62, e sinceramente non mi ricordo in circa 50 anni che seguo la Lazio che siamo stati cosi' a lungo tra le prime 5/6 squadre del campionato, e che quando non lo siamo stati pero' abbiamo portato a casa coppe. Per una vita sono andato allo stadio con la bandiera che aveva un solo triste trofeo stampato, la coppa del 58 e sinceramente quei tempi non li rimpiango. Come non rimpiango i tempi di Wilson e Giordano che escono dallo stadio in manette con le volanti grigie ad aspettarli a bordo campo. Penso che molti che si lamentano oggi non sanno che vuol dire la vergogna, il groppo in gola, il non poter replicare e andartene a testa bassa , quando ti prendono per il culo non per una sconfitta o un obiettivo non raggiunto, al quale poi replicare rinfacciando le sconfitte del nemico ( sportivo) ma perche ti sei rubato e venduto le partite. Capisco che la percezione oggi è diversa ed è dovuta a diversi fattori tra cui proprio la narrazione sbagliata ma guardando indietro a 112 anni di storia, è indubbio che viviamo un periodo d'oro, di meglio in 112 anni è stato fatto solo con la banda Chinaglia e con Cragnotti, periodi che cmq sono durati il primo un triennio e il secondo di piu' ma con un epilogo triste che tutti sappiamo. Detto cio' per togliere ogni dubbio sul fatto che io possa essere prevenuto verso Lotito e la societa' attuale, e detto anche che l'allontamento del tifoso ha cause dirette con la tifoseria stessa , soprattutto quella organizzata, perche le crociate anti Lotito danni ne hanno fatti e tanti, perche non qui, ma su altri siti e forum si leggono non decine ma centinaia di commenti in cui c'e gente che rivendica di non andare allo stadio per non dare soldi a " Lotitooo " ( sia che si paghi 10 o che si paghi 40 ) e che quindi dubito molto poi instillino la giusta vena di lazialita' ai figli magari o che poi vadano in giro a difendere la Lazio, dico anche che capisco " fatica e malinconia " dell'essere laziali oggi espressa dallo scrittore. E lo dico perche' fino ad oggi, fino all'ingaggio di Sarri, ho sempre avuto speranza che un passo alla volta, pian pianino ma con costanza, si perseguiva la strada del miglioramento. E fino ad oggi secondo me la cosa era anche confermata dai fatti, due stagioni fa hai lottato per lo scudetto, siamo andati piu' di una volta in champion o l'abbiamo fallita per un nonnulla ( penso ai 2 anni dietro all' Udinese per esempio ), non abbiamo mai venduto i big, abbiamo portato a casa trofei. Adesso pero' anche uno come me , non prevenuto e che pensa che Lotito fino ad oggi abbia fatto molto piu' bene alla Lazio che male, sente che siamo arrivati a un punto di non ritorno. Le vicende delle ultime due sessioni di mercato in cui per la misera cifra di 6 milioni ( tanto risulta dal bilancio che Lotito ha messo per sbloccare l'indice di liquidita' ) non sei riuscito a fare mercato se non all'ultimo istante, fallendo gli obiettivi o dovendo ripiegare su secondo scelte ( che poi per carita' con Zaccagni ti è andata bene ma bastava che Setti ti chiedesse 2 milioni in piu' e probabilmente pure lui stava ancora a Verona ), a me danno il quadro appunto di questo punto di non ritorno. Per la prima volta sarai costretto a vendere un big ( per me Correa non lo era, i big della Lazio sono LA, Immobile e il Sergente ) e pure quest' anno finche' non lo vendi non potrai fare mercato, si leggono nomi tra i " desiderata " dell'allenatore che hanno valutazioni di 25 o 30 milioni e gia' sai che non arriveranno, si legge di gente che guadagna 4 o 5 milioni l'anno e gia' sai che non arriveranno, e di conseguenza la speranza, l'illusione, che questa squadra sara' migliorata, che la prossima stagione sara' quella buona per lottare per traguardi piu' ambiziosi del 6 posto e che è cio' che fomenta il tifoso pure della Salernitana e del Poggibonsi, va a farsi benedire. Sinceramente la speranza che la rosa venga migliorata spendendo due bruscolini con le intuizioni di Tare, che pure hanno funzionato finche' arrivavano gli Immobile, Sergente, LA ect , si è infranta sui Durmisi, Muriqi, Fares, Escalante e compagnia bella ( gente che tra l'altro ti ritroverai di nuovo ad Auronzo ) . Ripeto siamo a un punto di non ritorno. O Lotito trova il modo di rimpinguare le casse come fanno tutti, i bond, facendo entrare un socio paritario coi soldi o non so che altro, oppure la dimensione sara' sempre piu' quella di un Verona o un Sassuolo ed è questo che genera " fatica e malinconia " nel tifoso. Io continuero' a seguire e tifare la Lazio come sempre, lo facevo con Magnocavallo e lo faro' pure con Basic o Akpa' titolari, pero' se diventa un miracolo pure fare la Conference cioe' arrivare settimi, beh è indubbio che c'e differenza tra seguire una partita sperando di conseguire un obiettivo, che sia anche il quinto posto come oggi, e seguire una partita sapendo che la massimo puoi aspirare al settimo posto. La differenza è tutta qui, quando tifavamo Magnocavallo c'era la speranza di tempi migliori, oggi sembra, pare, che la certezza siano tempi peggiori.