Citazione di: Tarallo il 01 Mag 2022, 12:22
No ma sentire da te che non esistono sentenze sbagliate fa impressione.
Non so se sia più zozzo il calcio o il sistema penale, ma so che tu ne avresti una lista infinita da citarmi.
Ora invece invochi sentenze passate come prove. Completamente aberrante.
Neanche riesci ad essere d'accordo sul fatto che la foto buona metterebbe accordo tutti.
La tua è una tesi precostituita, la mia, come quella di DLM, no.
Io vado a protestare per la ripetizione della partita se tu mi provi che è fuorigioco.
tarallo ma infatti io sia nelle sentenze che nel calcio non aspetto il giudice.
Sono io il giudice, inteso come emittente il giudizio. Vedo la realtà, senza linee, e emetto il mio giudizio.
Che poi argomento (vedi anche sui tamponi).
che sia soggettivo è evidente, non può che essere così, non serve ricordarlo.
Ogni giudizio è soggettivo, anche quello del giudice, la differenza non sta in questo, ma nel ruolo istituzionale che consegna un significato oggettivo ad un giudizio soggettivo.
Vedremo che dirà il giudice in questo caso, ma il mio giudizio già l'ho emesso e sempre in questo giudizio chi dice il contrario lo fa per partigianeria.
Ma non è un'opinione, è un giudizio. Opinione è se mi piace il gelato.
Doxa ed episteme so' cose diverse. C'è un dato empirico, per quanto contestabile (inevitabile), nel mio giudizio.
Qui non dico se me piace come arbitra Pairetto, ma che quello vedendo gli elementi è fuorigioco.
Poi tanto pure uscisse l'immagine ufficiale, ne sono arcisicuro, potresti contestare come so state tirate le linee. Si potrebbero tirare fuori linee alternative. Perché se l'organo giudicante è viziato dalle amicizie istituzionali su chi fermare, perché non dovrebbe esserlo su come si tirano le linee?
Perché non c'è MAI un dato perfettamente oggettivo, altrimenti non esisterebbero teorie, manco nella scienza, figuriamoci su un fuorigioco.