Citazione di: FatDanny il 16 Mag 2022, 10:53
per me il DS del cagliari ha fatto un lavoro migliore di Tare.
Che detta così è un'affermazione assurda, se non viene spiegata.
Chiaro, parliamo del DS del cagliari e della rosa del cagliari.
Guardare ai risultati per dimostrare chi è meglio tra i due farebbe ridere, ci manca solo che la Lazio finisca dietro al Cagliari.
Il Cagliari lotta per salvarsi, la Lazio per raggiungere l'Europa.
Questo dimostra proprio che non sono i risultati il parametro corretto.
Dire che il ds del cagliari ha lavorato meglio non significa che la rosa del Cagliari è migliore di quella della Lazio, mai e poi mai. Ma che è completa.
Poi per mille motivi, dall'allenatore, agli infortuni, a scelte sbagliate - che ci stanno, vale pure per la Lazio - il cagliari retrocede invece di salvarsi, così come la Lazio potrebbe non andare in Europa invece di andarci.
ma infatti se vedi io non lo critico per il singolo colpo ma integralmente per il lavoro da DS.
A maggior ragione se fa il plenipotenziario potrebbe facilmente dotarsi di una struttura di supporto per la segnalazione dei giocatori. I costi sono talmente irrilevanti che con il solo investimento di raul moro, manco ci arrivo a muriqi, te la sei pagata per tre anni.
Non aver predisposto una roba del genere è responsabilità sua, non di Lotito.
Anzi, lui se ne vanta proprio di questa cosa, pubblicamente, il lavorare da solo.
Dunque è una pecca che si può attribuire a lui senza fargli alcun torto.
Io infatti non dico che è un orco cattivo, ma che è un DS improvvisato, che ha avuto la fortuna di portare alla Lazio tre top player e ha campato di rendita su questi tre.
Per dimostrare che il mio non è un piglio ad personam faccio l'esempio di Mbappe e Haaland.
Il DS è bravo in vari modi:
- fa compravendita (plusvalenze) e con quei ricavi migliora la rosa
- sapendo di non riuscire in questo potenzia la primavera e attingendo da lì migliora la rosa
- non riuscendo a fare né l'una né l'altra (ad esempio perché la Lazio non può aspettare giocatori troppo giovani) si dota dello scouting così da trovare giocatori low cost da campionati meno costosi.
Tre strategie diverse, Tare non fa nessuna delle tre.
Però è un bravo DS perché ha portato immobile, savic e luis alberto.
Per me no. é stato fortunato ad aver portato sti tre. che non significa che è stato un puro caso.
Il discorso è una via di mezzo, vale per immobile come per muriqi.
Non è stato un caso, ma c'è una dose di inaggirabile fortuna/sfortuna nel rendimento.
Il problema non è questo, ma il modo di fare.
Se i modi di tare non sono diffusi nelle prime otto di qualsiasi campionato (potrei andare ben oltre, ma voglio restare umile) le alternative so' due: o tare è un genio e gli altri so scemi e fa bene ad irriderli, oppure tare è un presuntuoso arrogante fortunato e la prassi è come fanno l'altri.
No, aspetta, Fat

Il tuo ragionamento - che è pure il mio - lo condivido. Lo sai.
Però:
1) Il d.s. del Cagliari (prima il tale Carta, poi Capozucca) ha fatto un casino che metà basta.Va bene la (presunta, figurina per figurina) completezza della rosa. Ma non può essere l'unico parametro. Il gruppo squadra cagliaritano è un vero disastro -
raramente, a noi è capitato: allenatori sbagliati ed esoneri in serie; spogliatoio instabile; rinnovi sanguinosi; calciatori strapagati per quel livello e sostanzialmente inutili; etc, etc. Un disastro.
Chi le propone, queste scelte, al presidente? Il d.s., no? Di chi è l'onere e l'onore?
E infatti rischiano la B da diverso tempo.
Il responsabile principale per me sta in Giulini, comunque. Che è bravo a trovare Adidas per le magliette. È bravo a trovare Unipol per il nuovo stadio. Ma quanto a intuito e sapienza calcistica è pari a "zero".
I risultati del campo - imponderabile del calcio + qualità tecnica + organizzazione + clima ambiente lavoro - non possono non contare, dunque: con acquisti migliori e una rosa più equilibrata si poteva fare meglio; ma senza la base - in genere buona e duratura nel tempo, con Tare - non si va da nessuna parte. Poi, è una questione di ambizioni della proprietà.
2) Sul "Metodo-Tare" non puoi sottovalutare Lotito.
La Lazio di Lotito è organizzata pari pari a come lavora Tare. O, forse, sarebbe opportuno dire il contrario: Tare è organizzato pari pari a come lavora la Lazio di Lotito.È solo un caso?
Non è solo una questione economica, ma di "ideologia" aziendale.Bassi rischi economici nell'investimento, eccetto Muriqi (di cui lo scarso flusso d'entrate costituisce l'altra faccia della medaglia).
Stabilità e continuità, a prescindere dalla massimizzazione del valore della squadra (e del profitto economico).Riduzione al minino indispensabile della catena di comando - Bianchessi l'eccezione, minore, legata al settore giovanile, col suo "scouting" minimo.
Etc, etc, etc.
3) Strakosha, Acerbi, Leiva, Luis, Sergej, Ciro: l'ossatura della Lazio.
Questo ciclo tecnico - solo ora, non ieri: la rosa fatta dal d.s. conta alla Lazio, l'allenatore è subordinato - è definitivamente finito. Ne deve cominciare un altro.In passato è già avvenuto, ciò, alla chiusura di un duraturo ciclo sportivo? Sì.
I risultati sono stati disastrosi, nel successivo ciclo sportivo? No.La concorrenza adesso è più forte? Proabilmente sì, ma vediamo cosa dirà il campo.
Ha poco senso, per me, svalutare il passato (gli acquisti di qualche anno fa): perchè quel passato è la Lazio di oggi, sino alla prossima partita. Poi, finirà. E vedremo cosa accadrà - soprattutto, vedremo se Tare rinnoverà il suo contratto (2023); al pari di Sarri (2023); al pari di Bianchessi (2023). A Lotì: temporeggia un altro po', per la miseria!
Tare dunque (Sergej, Ciro, Luis, Leiva, Strakosha, Ramos, De Vrij, Marchetti, Biglia, Hernanes, Candreva, Klose, Parolo, Lulic, Basta, Dias, etc, etc, etc / Petkovic, Pioli, Inzaghi / - poi, mettiamoci tutte le pippe) è stato sempre e solo fortunato, da 12 anni? Beato lui! Aveccelo, un c*lo così stabile e duraturo nel tempo!
4) Ragazzi, la Primavera è al 72% un prodotto del vivaio.
È in Serie B per i 7 giocatori stranieri di Tare?
È in Serie B per Menichini e Calori, scelti da Tare? (Può darsi...).Lazio Donne e Lazio Primavera hanno una cosa in comune: anni e anni di sottofinanziamenti rispetto alla concorrenza diretta - il tesoro va tutto sulla prima squadra, per mantenerla competitiva, viste le scarne entrate.
Non conta tanto vincere, nelle giovanili: quanto la qualità umana e tecnica di chi ne esce fuori.
5) Il "Metodo-Tare" non è una sua esclusiva, anzi.Adesso: noi non sappiamo
esattamente come lavorano Patatici (Cherubini), Ausilio (ex capo settore giovanile Inter), Massara-Maldini (il primo allievo di Sabatini), Gasperini-Sartori (sì, lui lo sappiamo, dai - Gasp ha buttato 40M per Musso/Boga), Tiago Pinto-Mourinho, Giuntoli, Pradè-Burdisso, etc, etc, etc.
Tuttavia, a giudicare da questo articolo dedicato al "Guru-Rangnick" (altrimenti non ci apriva un'agenzia di consulenza!)
la ricerca "passiva" dei giocatori e il ricorso alle intermediazioni in sede di mercato non è affatto inusuale - anche in club di livello, nei rispettivi contesti nazionali
https://www.gazzetta.it/Calcio/Europa-League/30-09-2021/rangnick-senza-panchina-riparte-lokomotiv-mosca-4201536096614.shtml"Grande Player Trading" sistematico si può fare solo con "Grande Scouting" (oppure "Relazioni di Alto Livello" - meglio, se entrambe).
Senza, è molto rischioso.
Chi dopo Tare?
Lì, si capiranno le ambizioni della proprietà.