Citazione di: ElRifle il 25 Mag 2022, 12:47
Squadra arrivata 5° cinque anni fa (la trasformo in 4-3-3 per comodità di confronto):
Strakosha
Marusic L.Felipe De Vrij Radu
Milinkovic Leiva L.Alberto
F. Anderson Immobile Lulic
Squadra arrivata 5° quest'anno (Metto Lazzari a sx per facilitare il confronto grafico):
Strakosha
Marusic L.Felipe Acerbi Lazzari
Milinkovic Leiva L.Alberto
F.Anderson Immobile Zaccagni
Ammazza un lavorone ha dovuto fa. E tralasciamo il fatto che siamo arrivati un anno 8° e un altro 6°. E tralasciamo che per riempire sta rosa dalla stagione successiva ha portato (oltre Lazzari ed Acerbi, escludendo Neto e Jordao che son soldi fatti girare per l'affare Keita, escludendo Casaola, Sprocati, Cicerelli, Akpa e tutti gli altri impicci con la Salernitana):
Badelj 0 (buono)
Correa 18 (buono)
Durmisi 7,5
Djavan Anderson 0
Valon Berisha 8
Adekanye 0
Karo 0
Kiyine 1
Jony 1,5
Dziczek 3
Vavro 12
Fares 8
Muriqi 20
Raul Moro 6
Escalante 0
Reina 0
Pedro 0 (ottimo)
Zaccagni 8 (ottimo)
Hysaj 0
Romero 0
Kamenovic 3
Basic 7
Al netto di ciò che ho premesso prima col discorso sui portoghesi e sui giocatori dalla Salernitana, esclusi dal conto gli acquisti che ho messo tra parentesi come buoni oppure ottimi, abbiamo una squadra che è quasi la stessa di 5 anni fa - FT: FAMIGLIA LAZIO!
e ha dilapidato 77 mln di euro.
Dovessimo includere portoghesi e Salernitana, arriveremmo a 120-130, ma non lo faccio perché non sarebbe giusto.
Citazione di: ElRifle il 25 Mag 2022, 18:56
A volte veramente credo (spero) di essere in un videogame.
Vorrei capire come può Inzaghi aver chiesto un kosovaro storto del Fenerbahce e un pseudo esterno sinistro senza un crociato della Spal. Vi giuro non ci crederei manco se l'ammettesse lui stesso adesso.
Correa l'hai pagato 18 e venduto a 24 + bonus. L'avesse venduto a 85 mln allora sì che avrebbe coperto le minusvalenze degli altri. Se poi vogliamo parlare di minusvalenze allora ci mettiamo Strakosha e Luiz Felipe? Evitiamo va.
Kamenovic non malaccio? Per mezz'ora all'ultima di campionato? Non pesa sull'economia (chissà perché tesserato a gennaio e non ad agosto scorso)? Cabral (che non è malaccio no) che c'entrava meno di zero con quello che ci serviva a gennaio?
Stai dicendo che quindi è scemo Sarri, visto che non hanno visto il campo, come era scemo Inzaghi che chiedeva giocatori improponibili.
OK
Ciao, ElRifle :-)
Innazitutto, grazie per i tuoi spunti.
Da semplice appassionato, mi sono stati molto utili, per precisare meglio alcuni aspetti.
Sfrutto questi tuoi due messaggi, per fare qualche considerazione.
È innegabile come la mira di Tare non sia infallibile - anzi...
Nel primo elenco che tu proponi, non ci vedo nulla di nuovo, nel bene (ossatura dell'11 di base di buon livello, acquisti intelligenti in basse fasce di prezzo) e nel male (tanti spari nel mucchio, rincorsa all'occasione anche a causa di alternative limitate, rosa disomogenea: pure per scelta, sospetto -
livello concorrenza del gruppo da "Famiglia" - e per errori di valutazione in sede di mercato).
Vavro e Muriqi risaltano per la cifra - specie il secondo: ma credo si contino sulle dita delle mani, le volte in cui la Lazio ha sfondato i 15M per un cartellino (al netto delle occasioni di prezzo ma di chiaro valore assoluto - es. Zaccagni -, tra 0 e 20M la pescata nasconde sempre una componente di rischio, sulla carta decrescente oltre una certa soglia di valore oggettivo e in genere prezzo nominale).
1) Un d.s. non può essere ridotto al ruolo di broker, a mio avviso.
Cioè: gli acquisti e le cessioni sono una voce importante nel suo suo giudizio; ma questi deve essere contestualizzati nel medio e lungo periodo (il singolo ciclo sportivo), che si indebolisce e rafforza anche sulla base di altre variabili, cumulate nel tempo (scelta del tecnico, con la proprietà; gestione del gruppo squadra, con l'allenatore; risultati del campo, etc, etc.
Qui, provavo a spiegarmi meglio:
Citazione di: FantaTare il 18 Mag 2022, 12:34
IL D.S.: CONTANO SOLO GLI ACQUISTI?
2) Per me, l'Enigma Tare (perchè dopo Vavro, Muriqi, Jony, Durmisi - e la Primavera! - sta ancora qua?) si scioglie, se si considerano da un lato
l'ideologia aziendale di Lotito (Famiglia Lazio - strenua difeda dei suoi uomini, dunque di se stesso); ma pure il
bilancio complessivo dell'operato di Tare, nei singoli e totali cicli sportivi da lui diretti, in questi lunghi 15 anni, sulla base degli obiettivi economici e sportivi del suo club e delle concrete - non retoriche - ambizioni del suo presidente.
Ma c'è di più: per quanto riguarda la Primavera, bisogna ricordare che il 72% dei suoi calciatori proviene dal Settore Giovanile: - gli scarsi risultati (al pari degli onori) sono responsabilità di chi governa il gruppo, ma forse il problema non sono solo i 7 stranieri; o l'allenatore scelto da Tare, sia questi Calori o Menichini.
La situazione del Settore Giovanile (72% della Primavera) della Lazio, oggi, secondo un utile indicatore del CIES: https://www.football-observatory.com/IMG/sites/b5wp/2021/wp353/en/
3) Per quanto riguarda i costi della Gestione Tare, bisogna sempre ricordare le proporzioni.
Nel lungo periodo: https://www.football-observatory.com/IMG/sites/b5wp/2021/wp367/en/
Ad oggi:
"Sulla base delle stime per la stagione 2021-22, sommando gli stipendi del personale tesserato (al netto dei premi) e gli ammortamenti per l'acquisizione dei calciatori, viene fuori un costo di 175 milioni per il Milan (110+65). È la quinta spesa sportiva della Serie A. In testa c'è la Juventus con una stima di 370 milioni (210 per gli stipendi, 160 per gli ammortamenti), poi l'Inter a quota 260 (160+100), il Napoli a 215 (135+80) e la Roma a 210 (125+85). Il budget del Milan non sarebbe nemmeno da Champions, né come monte-ingaggi né come costo dei "cartellini", e ciò non fa che esaltare il lavoro di tutte le componenti, amalgamato in campo da Pioli. Per completezza, la classifica della spesa sportiva prosegue con la Lazio che viaggia sui 120 milioni, Atalanta e Fiorentina attorno a quota 110". (GdS)
La Famiglia Lazio (LotiTare) non cerca di massimizzare i ricavi - tantomeno da player trading: nel bene (fidelizzazione e Bandiere) e nel male (complessivo modesto livello degli investimenti, non da CL - a prescindere la si agganci o meno, per moltiplicare il valore).
4) Per me, non esiste un Tare 1.0 e un Tare 2.0.
Tare è sempre lo stesso.
Contatti e occhio più o meno sono quelli.
Nell'ultimo ciclo sportivo (2017-2022) ha avuto la bravura e la fortuna di pescare
Sei Grandi (Ciro, Sergej, Luis, Leiva - con Lotito: Simone Inzaghi e Sarri) - alzando il livello dell'11 di base rispetto al passato, comunque sempre discreto.
Gli avanzi di galera ci sono sempre, pure.
Nel discorso svincoli (Lotito se li tiene volentieri: pure a costo di ricavarci poco o nulla - poi alle brutte Tare pesca jolly/bidoni tra lo 0 e i 10M); plusvalenze realizzate e mancate (soprattutto mancate: FA-United, Sergej-United, Ciro-Newcastle; Ramos-Betis; De Vriij, etc, etc); minusvalenze: va tenuto appunto conto del fatto che la Lazio monetizza relativamente i propri patrimoni tecnici - ma solo se costretta.
Il valore generato negli anni da Tare, forse, sarebbe potuto essere anche maggiore.
6) Qui, un Bilancio di Tare:
https://www.noibiancocelesti.com/2020/10/02/tutti-gli-acquisti-di-igli-tare-dal-2009-ad-oggi-sono-di-piu-i-flop-o-i-grandi-colpi/
L'autore scrive:
"Numericamente parlando, il segno è negativo. A fronte di 26 colpi azzeccati, sono 37 quelli che non hanno lasciato il segno nella Capitale. Se entriamo nel dettaglio, però, notiamo che le scoperte di Tare hanno portato nei bilanci della Lazio diverse plusvalenze (...).
La quasi totalità dei giocatori finiti nel dimenticatoio è stata presa a parametro zero o per modeste cifre. Nonostante questo, però, in più di un'occasione hanno creato problemi numerici alla Lazio e pesato come ingaggi. Ogni anno escono nuovi giocatori "zavorra" (...).
Come giudicare, dunque, i circa dodici anni dirigenziali di Igli Tare? Probabilmente, come tutti, ha avuto grosse intuizioni alternate da brutti scivoloni. Quel che sembra evidente è che, forse, bisognerebbe iniziare a pescare meno nel mucchio e puntare più sulla qualità. Pochi investimenti, fatti con criterio, altrimenti si rischia di diventare accumulatori seriali di bidoni".
Per me, ciò può essere spiegato in due modi: l'occhio e i contatti di Tare sono di Medio Livello; l'assenza di una struttura di scouting aumenta il margine di errore - sensibilmente.
Cardone scriveva un tempo che Iglone si vantava di non sbagliare mai un colpo sopra i 10M (ma le fasce "sicure" partono da almeno 20/30M...): Vavro e Muriqi sono state la sua nemesi - ad oggi, l'eccezione che conferma la sua regola di bronzo (nè oro, ne argento, nè ottone).