Capisco benissimo questa voglia di dire la propria (anche a priori), ci piace un po' sentirci intenditori...ammettiamolo dai!
Personalmente preferisco sempre il consuntivo di fine stagione, dove si mixa la voglia di cui sopra con i fatti (elaborati sempre secondo proprio punto di vista, giustamente), anche se - ammetto - mi piace intrattenermi leggendo tutti.
Le problematiche della gestione di un'azienda, di un bilancio (sano o meno) piuttosto che di una singola trattativa sono talmente tante (ma tante tante) che davvero faccio fatica a dire la mia senza aggiungere sempre un bel "potendolo fare".
Aggiungo, con molta umiltà, che svolgo un lavoro abbastanza simile a quello di Iglone nostro (per cui è normale che lo difenda...

).
Certo che, se nel mio lavoro ricevessi le note/critiche che leggo qui mi sarei dimesso da un bel po'.
Si intende, se le ricevessi da chi ha gli strumenti, le capacità e (almeno) le mie conoscenze/competenze.

Amo Sarri, amo ogni singolo calciatore che ha indossato o indossa la nostra maglia, ma la crudele vita dice chiaramente una cosa: a scegliere questi professionisti (allenatori inclusi) c'è sempre una società, forse tocca semplicemente
stacce.

Società che nel nostro caso
sembra essere composta solo da Lotito e Tare...
La squadra la fanno loro, con i consigli, i suggerimenti, la rava e la fava, ma sempre loro decidono.
Siamo felici per la squadra? E' merito loro, al 100%!
Viviamo sentimenti contrari? Idem!
La visione globale di una società la può avere solo chi ha la possibilità di vedere/toccare tutto con mano propria.
Le scelte sono il frutto di un albero che conosci dalle radici alle foglie, di cui ti occupi durante le 4 stagioni e per cui cerchi di fare sempre le scelte migliori. Troppa acqua può far male, poca acqua può far bene.
Tutta 'sta pippa per dire: daje Igli!
(ca va sans dire, fino a quando indosserà il nostro stemma).