si, ma è proprio quella sensazione di poter tornare in auge ad essere il prodromo di problemi.
Un elemento destabilizzante, che rischia di riproporre cattivi comportamenti (cit.) già accaduti in questi due anni.
Nessuno aspetta il suo turno in silenzio, è anche fisiologico lavorare per tornare in auge.
Il che però si traduce in azioni che potrebbero non essere funzionali alla Lazio,quantomeno nel breve periodo, ossia nel migliore svolgimento della prossima stagione.
Formello è piccola: voci di discredito, zizzania tra elementi dello staff o nello spogliatoio, tensioni, sono tutte cose che facilmente si possono presentare.
per me ci mettiamo in casa una bomba ad orologeria, al solo scopo di non prendere delle decisioni fino in fondo. Non mi sembra geniale.