Citazione di: syrinx il 19 Ott 2023, 11:47
Ma su che cosa si devono basare, se non sul pregiudizio più becero?
Mate generalizza e semplifica troppo ma il problema esiste e non solo in Palestina. C'è eccome una FETTA (sottolineo fetta) di islam che soffia sul fuoco. E lo fa non per passaparola di singoli credenti estremisti ma proprio attraverso istituzioni:
-statali: es. l'Iran, che non perde occasione per la propaganda violenta contro Israele, e non solo lui
-religiose: che ci siano imam che non predicano pace e tolleranza ma guerra santa di quella col fucile in mano ce ne sono tanti. non tutti assolutamente, ma tanti ce ne sono e non solo in medioriente ma anche qui, per dire un caso estremo:
https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/05/13/news/terrorismo_inneggiava_alla_jihad_arrestato_l_imam_del_carcere_di_alessandria-300760031/-sociali: ci sono enti benefici islamici che in zone poverissime del mondo con una mano ti danno il pane e con l'altra il Corano e l'invito (che è un obbligo, sennò la settimana dopo il pane non lo vedi più) ad andare alle loro riunioni, in cui non si limitano assolutamente a predicare ma incitano all'odio verso i non musulmani
-finanziarie: i musulmani devono fare beneficienza obbligatoriamente. Non pochi mandano soldi a soggetti che li usano per compiere atti violenti. E i soldi ad Al Qaeda non ci arrivano se non ho dei canali per farglieli arrivare. Quei canali ci sono, e non vi transitano piccole somme. La propaganda fondamentalista ha a disposizione soldi a palate (e ci fa video, opuscoli, ci paga affitti, ci compra armi ecc.)
Basta documentarsi e si trovano ogni anno centinaia di episodi di aggressioni/omicidi/assalti a luoghi di culto/molestie a persone di altre fedi, in Paesi islamici.
E non è che uno si alza la mattina e decide che va con altri 100 a bruciare le case dei cristiani del paese (non dico una sinagoga, che lì ci può essere qualcosa di visto in tv). C'è qualcuno che l'ha sobillato.
Ecco, fermo restando che la politica israeliana è una eccellente porcheria, si deve parlare anche di questo problema e affrontarlo in modo deciso, perchè in nome della difesa dei musulmani dalle discriminazioni e dai pregiudizi si rischia di proteggere il cancro nascosto dentro a troppe moschee e altre coperture. E bisogna dare molta più voce a chi quel mondo lo contrasta da dentro.