Citazione di: pan il 04 Nov 2023, 16:50
consiglio spassionato e non richiesto: sarebbe il caso di non esagerare con veementi indignazioni contro gli zericalcari, i pacifinti, i buonisti ipocriti, e non dicevano mica solo palestina libera, e hanno strappato i manifesti della gente rapita, e guarda quante stelle di david sui muri...
non regge. la portata del paragone non sarà mai la medesima. e diventa tutto assurdo, vedere post e post su X sul rimprovero al terribile zero calcare o sulle manifestazioni dei pacifisti ipocriti o cattivi, e poi niente sui morti ammazzati ieri davanti l'ospedale/ambulanza... come dire... tutto questo connota chi opera questo esercizio dialettico. si capisce molto, in effetti, di chi si ha davanti. le priorità, come dire.
e comunque, è successa una cosa così grave che non basteranno tutte le pratiche scamuffe di spostamenti d'attenzione. pacifico.
Io non so cosa succeda su X.
Qui dentro vedo centinaia di post di veemente indignazione, ingiurie varie ed eventuali a chi posta altro da alti lai (anche sti cazzi eh, figurarsi), storpiature bambinesche di nomi (ad esempio quando si parla di Zelens'kyj qualche post addietro, additato come pagliaccio), attribuzione di ogni nefandezza possibile ad Israele e ferrea volontà di ignorare ogni aspetto che non confermi il proprio modo di vedere le cose. Fino ad arrivare ad attribuire a Israele tutta l'opinione di un editorialista. In buona fede, senza ombra di dubbio.
Quando poi si fa notare che nella civile Germania non è stato imprigionato qualche epigono di Gandhi, ma gente con la bandiera dell'ISIS che promuove cortei rigorosamente separati tra uomo e donna si fa orecchio da mercante e si continua a parlare della meschinità e del doppiopesismo occidentale. Si guarda con malcelata ansia al discorso di Nasrallah per esaltarne i toni bellicosi.
Poi si fa notare che MBS neanche 5 anni fa parlava dei palestinesi che non accettavano nulla di quello che veniva proposto, che l'Egitto considererà atto di guerra lo spostamento di profughi, che il Qatar, gli Emirati etc se ne guardano bene da fornire un aiuto qualsiasi e non fa nulla, loro possono avere qualsiasi double standard, pure triplo.
E tralascio il peloso rammarico perché "questo aumenterà l'antisemitismo". Accreditando l'equiparazione tra ebrei e israeliani che invece contestiamo quando si parla di musulmani. Ah, i crimini d'odio contro gli ebrei, già elevatissimi, sono notevolmente aumentati secondo l'anti defamation league. Che non è un ministero di Hamas ma c'ha un minimo di credibilità.
E non sia mai che si faccia notare che Hamas ha volutamente disseminato le proprie strutture nei punti più abitati, confidando nel fatto che Israele fosse quantomeno fermata dai propri alleati per evitare la morte di tanti civili.
Cosa doveva fare Israele dopo il 7 ottobre 2023 contro Hamas?
Ve lo chiedo dal primo giorno?
Cosa? Qualche idea?
Perché se l'unica risposta possibile era quella militare allora questa carneficina è disgustosamente inevitabile, figlia anche di una organizzazione che sceglie di mettere in pericolo i civili per perpetuare se stessa.
E il fatto che abbiano sparato colpi di mortaio sulla strada per il varco negli orari di apertura sta lì a dimostrarlo.
Se poi questo topic deve essere di condoglianze, potete pure chiuderlo tanto non serve a nulla, se non a rammendare le coscienze tra un aperitivo di solidarietà e una marcia di vicinanza con cena in piedi.