Citazione di: kelly slater il 28 Ott 2024, 21:58
Secondo me non ha senso fare paragoni tra la Lazio di quest'anno e quello dello scorso anno.
Ma certo che non ha alcun senso.
Se si legge il topic su Angelo Fabiani si capisce meglio che è solo l'ennesimo redde rationem (peraltro fatto a casaccio, dato che in molti hanno solo legittimamente espresso le loro perplessità sul post Sarri e su come stava venendo costruita la squadra e solo alcuni hanno sparato a zero senza ragionamento per dare addosso a Lotito) tra netters per l'assegnazione delle patenti di Lazialità.
Io credo che se si fosse minimanente vogliosi di confrontarsi in buona fede oggi bisognerebbe riconoscere che tutti (molti critici compresi) gioiscono del fatto che la Lazio gioca bene, che è un piacere vederla e che siamo usciti dal triste torpore dello scorso anno (anche se io, dell'anno scorso, ricordo un Lazio-Bayern che probabilmente si attesta tra le prime 5-6 partite più belle che ho vissuto da Laziale).
Potrei ricevere un altro mirino in fronte se scrivessi che altre volte abbiamo vissuto i famosi "anni buoni" prima delle magagne di quelli subito successivi, da Pioli che ricostruisce un ambiente a Reja che ottiene un ottimo mercato dopo aver rischiato la B, da Petkovic che da illustre sconosciuto vince la partita più importante della nostra storia recente a Inzaghi che dopo l'affaire Bielsa arriva da Salerno e ribalta la situazione.
Siamo all'inizio di un percorso che ad oggi è OTTIMO, ma come scrive FD se poi si vuole guardare le cose con occhio freddo e critico ci si renderebbe conto che la strada è lunga e che rispetto all'anno scorso oggi sono sicuramente i 3 punti in più a fare la differenza, ma molto stanno influendo anche emozioni e sensazioni.
Forse quest'anno una delle chiavi che ha stappato il blocco è stato l'addio in massa dei senatori, giocatori un tempo artefici di sogni variegati, quasi tricolori, finiti col diventare boriosi e ingombranti protagonisti incapaci di fare la differenza come prima.
Adesso lasciamo che l'entusiasmo ci faccia volare, ma come ho scritto tante volte in precedenza più si continuerà a fare la caccia al Laziale che la pensava in maniera opposta alla nostra, più si alimenterà la voglia di continuare lo scontro qualora le cose dovessero peggiorare.
Il forum diventa illeggibile quando gli "spargitori di mestizia" rompono il catso durante il mercato o al primo gol preso in una partita qualsiasi. Ma lo diventa altrettanto quando i giustizieri passano più tempo a bullizzare o perculare i critici su un forum piuttosto che a godersi questo splendido inizio di stagione della nostra Lazio.
Paradossale che alla fine della fiera gli stessi motivi per cui ci si lamenta del comportamento altrui diventano linfa per applicare lo stesso metodo al contrario: se io penso che un atteggiamento o determinati modi di esprimersi siano sbagliati, poi diventa controproducente applicarli per vendetta o per rivalsa.