Bilancio S.S. Lazio

Aperto da vaz, 23 Set 2016, 12:34

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kuntz

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Citazione di: Palo il 08 Ago 2025, 17:08
Mi riferivo alla sua capacità di calcolare il numeratore (modificato ed "allargato" secondo i criteri uefa) ed a calcolare il denominatore facendo una semplice media aritmetica. Rimango dubbioso su quali siano i ricavi da utilizzare per il calcolo. I dati ufficiali degli ultimi tre bilanci o usando medie mobili...

"i Ricavi, ai fini del denominatore del rapporto, comprendono le seguenti voci: Ricavi delle vendite e delle prestazioni, Contributi in conto esercizio, Proventi da sponsorizzazioni, Proventi pubblicitari, Proventi commerciali e royalties, Proventi da cessione diritti televisivi, Proventi vari, Ricavi da cessione temporanea prestazioni calciatori, al netto dei costi sopportati per il medesimo titolo, Altri proventi da gestione calciatori, al netto degli oneri sopportati per il medesimo titolo e Plusvalenze da cessione dei diritti alle prestazioni dei calciatori al netto delle relative Minusvalenze.
Il Costo del Lavoro Allargato è il valore risultante dall'ultimo bilancio d'esercizio approvato, mentre i Ricavi sono dati dai loro valori medi degli ultimi tre bilanci d'esercizio approvati. "

fonte: https://www.figc.it/media/75674/tit6_noif_art_da77a90_19-12-2018.pdf

A me quello che da più fastidio è la storiella dei 4 milioni di debito contabilizzati a marzo invece che ad aprile, per opere strutturali che fanno saltare l'indice di liquidità accettando di non fare mercato. Quattro milioni, a fronte di un debito a breve (fonte semestrale dicembre 2024) di circa 200Mln sono il 2%
A questo punto sono tre le ipotesi:

  • sono 4 milioni e per 4 milioni si rinuncia vendere e si rinuncia ad eventuali plusvalenze, che andranno a ridurre il costo del lavoro allargato dei futuri campionati, perchè non potendo comprare non si può sostituire chi parte.
  • la proprietà non ha 4 milioni di euro per coprire temporanei squilibri di cassa, o non è in grado di rifinanziare il debito a breve oltre i 12 mesi
  • non erano 4 milioni, ma una cifra più alta e il presidente va in conferenza a sparare numeri a caso

Io ad oggi, da persona che si occupa di bilanci, probabilmente in pessimo modo visto che non capisco le spiegazioni che mi vengono fornite dalla società,  devo ancora riuscire a digerire come sia possibile bloccare il mercato e quindi una potenziale fonte di ricavi per 4 milioni di euro a fronte di un fatturato di oltre 100 milioni, un patrimonio di oltre 600 milioni tra rosa e Formello e l'assenza di mutui. (dati ripresi da dichiarazioni della società). Senza contare chiese e academy.

cartesio

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A questo punto ripropongo la domanda fatta tempo fa: come è strutturato il debito?

Ovvero, quei 200 milioni a chi devono essere pagati e per quali motivi?


Kappa

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non ho le competenze per giudicare, e mi sembra che anche ne mastica un po' di più abbia difficoltà a capire. Penso che l'impressione di tutti è che il modello finanziario della società non sia sostenibile e che non siano pochi milioni di euro ad aver cambiato le carte in tavola, ma una vera e propria sofferenza finanziaria. Anche se avessimo potuto fare campagna acquisti/cessioni, temo che non avremmo comunque avuto le risorse per combinare qualcosa.

Magnopèl

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Citazione di: cartesio il 08 Ago 2025, 20:12
A questo punto ripropongo la domanda fatta tempo fa: come è strutturato il debito?

Ovvero, quei 200 milioni a chi devono essere pagati e per quali motivi?
Il bilancio è pubblico, qui trovi tutto al 31.12.2024:
https://mediaverse.sslazio.hiway.media/VMFS1/FILES/public/upload/67cf4e5b/Relazionefinanziariasemestraleconsolidataal31.12.2024.pdf

Lo Stato Patrimoniale rimanda alle note dalla 16 in poi, per passività non correnti (cioè oltre i 12 mesi) e quelle correnti (entro i 12 mesi)
Si va dall'anticipo crediti, al mutuo per palazzo valenziani, ai debiti tributari, alla cessione di crediti, a debiti verso altri club di A

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cartesio

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Grazie, proverò a leggere. 

Magnopèl

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Citazione di: kuntz il 08 Ago 2025, 19:53
"i Ricavi, ai fini del denominatore del rapporto, comprendono le seguenti voci: Ricavi delle vendite e delle prestazioni, Contributi in conto esercizio, Proventi da sponsorizzazioni, Proventi pubblicitari, Proventi commerciali e royalties, Proventi da cessione diritti televisivi, Proventi vari, Ricavi da cessione temporanea prestazioni calciatori, al netto dei costi sopportati per il medesimo titolo, Altri proventi da gestione calciatori, al netto degli oneri sopportati per il medesimo titolo e Plusvalenze da cessione dei diritti alle prestazioni dei calciatori al netto delle relative Minusvalenze.
Il Costo del Lavoro Allargato è il valore risultante dall'ultimo bilancio d'esercizio approvato, mentre i Ricavi sono dati dai loro valori medi degli ultimi tre bilanci d'esercizio approvati. "

fonte: https://www.figc.it/media/75674/tit6_noif_art_da77a90_19-12-2018.pdf

A me quello che da più fastidio è la storiella dei 4 milioni di debito contabilizzati a marzo invece che ad aprile, per opere strutturali che fanno saltare l'indice di liquidità accettando di non fare mercato. Quattro milioni, a fronte di un debito a breve (fonte semestrale dicembre 2024) di circa 200Mln sono il 2%
A questo punto sono tre le ipotesi:

  • sono 4 milioni e per 4 milioni si rinuncia vendere e si rinuncia ad eventuali plusvalenze, che andranno a ridurre il costo del lavoro allargato dei futuri campionati, perchè non potendo comprare non si può sostituire chi parte.
  • la proprietà non ha 4 milioni di euro per coprire temporanei squilibri di cassa, o non è in grado di rifinanziare il debito a breve oltre i 12 mesi
  • non erano 4 milioni, ma una cifra più alta e il presidente va in conferenza a sparare numeri a caso

Io ad oggi, da persona che si occupa di bilanci, probabilmente in pessimo modo visto che non capisco le spiegazioni che mi vengono fornite dalla società,  devo ancora riuscire a digerire come sia possibile bloccare il mercato e quindi una potenziale fonte di ricavi per 4 milioni di euro a fronte di un fatturato di oltre 100 milioni, un patrimonio di oltre 600 milioni tra rosa e Formello e l'assenza di mutui. (dati ripresi da dichiarazioni della società). Senza contare chiese e academy.
L'IDL non salta per 4 mln, ma per una novantina (vado a memoria, ma basta fare AC/PC e calcolare la differenza per entrare in soglia). Il nostro IDL al 31.12.24 era estremamente basso, 0.32
I 4 mln potrebbero aver inficiato invece il rapporto di indebitamento, il secondo dei tre indicatori
L'altro grosso problema è che alla Lazio avevano capito - parole di Lotito alla conferenza di Sarri - che l'IDL sarebbe stato già abolito da questa estate, e invece questa estate è ancora in vigore, un grosso problema di analfabetismo funzionale, leggere un testo e non saper capire

Palo

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Citazione di: kuntz il 08 Ago 2025, 19:53
"
Il Costo del Lavoro Allargato è il valore risultante dall'ultimo bilancio d'esercizio approvato, mentre i Ricavi sono dati dai loro valori medi degli ultimi tre bilanci d'esercizio approvati. "
fonte: https://www.figc.it/media/75674/tit6_noif_art_da77a90_19-12-2018.pdf

Quindi avendo come riferimento, sia per numeratore che per denominatore, i bilanci d'esercizio approvati, sappiamo già di che morte moriremo. O, meglio, quando uscirà il bilancio dell'esercizio 1/7/24-30/6/25, sapremo se l'unico parametro che conta, il CDLA, sarà nei limiti o no. E se interpreto correttamente, ci porteremo dietro questo parametro anche l'estate del 2026.

Confesso che mi sto cacando sotto e che spero di aver mal interpretato.

Miro68

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Citazione di: Palo il 08 Ago 2025, 23:00
Quindi avendo come riferimento, sia per numeratore che per denominatore, i bilanci d'esercizio approvati, sappiamo già di che morte moriremo. O, meglio, quando uscirà il bilancio dell'esercizio 1/7/24-30/6/25, sapremo se l'unico parametro che conta, il CDLA, sarà nei limiti o no. E se interpreto correttamente, ci porteremo dietro questo parametro anche l'estate del 2026.

Confesso che mi sto cacando sotto e che spero di aver mal interpretato.
Penso che tu abbia ragione. I numeri sono elevati e senza una ricapitalizzazione diventa molto complicato trovare equilibrio.

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Palo

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Citazione di: Miro68 il 08 Ago 2025, 23:09
Penso che tu abbia ragione. I numeri sono elevati e senza una ricapitalizzazione diventa molto complicato trovare equilibrio.
Se anche Lotito (o chi dovesse rilevare la maggioranza delle azioni ss Lazio) ricapitalizza oggi, se il riferimento sono i bilanci d'esercizio certificati, per un anno ce l'abbiamo in culo.

Eroche..siusta

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Citazione di: Palo il 08 Ago 2025, 23:32
Se anche Lotito (o chi dovesse rilevare la maggioranza delle azioni ss Lazio) ricapitalizza oggi, se il riferimento sono i bilanci d'esercizio certificati, per un anno ce l'abbiamo in culo.
Ed è normale ritrovarsi così dopo 21 anni di oculata gestione e scudetti di bilancio vinti a ripetizione?

kurt

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Citazione di: Palo il 08 Ago 2025, 23:32
Se anche Lotito (o chi dovesse rilevare la maggioranza delle azioni ss Lazio) ricapitalizza oggi, se il riferimento sono i bilanci d'esercizio certificati, per un anno ce l'abbiamo in culo.
quindi anche estate 2026 tutto fermo?  :o

Balde89

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Citazione di: Palo il 08 Ago 2025, 23:00
Quindi avendo come riferimento, sia per numeratore che per denominatore, i bilanci d'esercizio approvati, sappiamo già di che morte moriremo. O, meglio, quando uscirà il bilancio dell'esercizio 1/7/24-30/6/25, sapremo se l'unico parametro che conta, il CDLA, sarà nei limiti o no. E se interpreto correttamente, ci porteremo dietro questo parametro anche l'estate del 2026.

Confesso che mi sto cacando sotto e che spero di aver mal interpretato.

Da quello che ho capito, no.
Il Costo del lavoro allargato è uno degli indicatori, non l'unico parametro.

Da quello che ho capito io (e potrei sbagliarmi ma spero di no), con i nuovi parametri potremo operare sul mercato a patto però di vendere prima

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Aquila Romana

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Ci vorrebbe Least Squares per fare un pò di chiarezza

ps: e in tutto questo si parla di un progetto riqualificazione Flaminio da 450 milioni...bhà..

kuntz

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Citazione di: Palo il 08 Ago 2025, 23:00
Quindi avendo come riferimento, sia per numeratore che per denominatore, i bilanci d'esercizio approvati, sappiamo già di che morte moriremo. O, meglio, quando uscirà il bilancio dell'esercizio 1/7/24-30/6/25, sapremo se l'unico parametro che conta, il CDLA, sarà nei limiti o no. E se interpreto correttamente, ci porteremo dietro questo parametro anche l'estate del 2026.

Confesso che mi sto cacando sotto e che spero di aver mal interpretato.
Premesso che quelle NOIF sono del 2018 e potrebbero esserci state variazioni, a me spaventa di più il bilancio del 2025/2026 che tra i ricavi non vedrà le plusvalenze, a parte Tchaouna o future vendite da fare entro il 30 giugno 2026, e neanche i proventi delle coppe europee.
E questo bilancio con ricavi potenzialmente più bassi del solito te lo porti avanti fino al mercato estivo del 2028, quindi meno ricavi meno soldi da destinare alla rosa.
Sicuramente ci saranno correttivi da poter adottare, come sarebbe stato possibile già quest'anno immettendo liquidità
.

Palo

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Riprendo dalle NOIF aggiornate al 9/5/2025

I. Indicatore di Costo del Lavoro Allargato

1. Le società devono depositare, entro il 31 maggio e il 30 novembre, il prospetto contenente l'indicatore di Costo del Lavoro Allargato, calcolato attraverso il rapporto tra il Costo del Lavoro Allargato (CLA) ed i Ricavi (R). Per la determinazione del rapporto CLA/R sono da considerare gli aggregati di seguito riportati, risultanti dal piano dei conti della FIGC: a) il Costo del Lavoro Allargato, ai fini del numeratore del rapporto, comprende le seguenti voci: i) Costi per il personale, riferiti ai soli calciatori professionisti e al solo allenatore responsabile della prima squadra, compresi gli allenatori che abbiano precedentemente ricoperto tale incarico; ii) Ammortamenti e Svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori; iii) Costi per agenti sportivi, se non già direttamente imputati ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori; b) i Ricavi, ai fini del denominatore del rapporto, comprendono le seguenti voci: i) Ricavi delle vendite e delle prestazioni; ii) Contributi in conto esercizio; iii) Proventi da sponsorizzazioni; iv) Proventi pubblicitari; v) Proventi commerciali e royalties; vi) Proventi da cessione diritti audiovisivi; vii) Ricavi da cessione temporanea prestazioni calciatori, al netto dei costi sopportati per il medesimo titolo; viii) Plusvalenze da cessione diritti pluriennali prestazioni calciatori al netto delle relative Minusvalenze; ix) Altri proventi da trasferimento diritti calciatori, al netto degli oneri sopportati per il medesimo titolo.

2. Il Costo del Lavoro Allargato e i Ricavi, di cui al comma 1, lett. b), punti i), ii), iii), iv), v) e vi), sono calcolati: a) con riferimento all'indicatore depositato entro il 31 maggio, sulla base dei costi e dei ricavi contabilizzati alla data del 31 marzo e della differenza tra le risultanze dell'ultimo bilancio d'esercizio approvato e dei costi e dei ricavi contabilizzati alla data del 31 marzo di detto esercizio; b) con riferimento all'indicatore depositato entro il 30 novembre, sulla base dei costi e dei ricavi contabilizzati alla data del 30 settembre e della differenza tra le risultanze dell'ultimo bilancio d'esercizio approvato e dei costi e dei ricavi contabilizzati alla data del 30 settembre di detto esercizio.

3. I Ricavi di cui al comma 1, lett. b), punti vii), viii) e ix), sono dati dal valore medio degli ultimi trentasei mesi, calcolato: a) con riferimento all'indicatore depositato entro il 31 maggio, sulla base dei costi e dei ricavi contabilizzati alla data del 31 marzo, delle risultanze degli ultimi due bilanci d'esercizio approvati e della differenza tra le risultanze del terz'ultimo bilancio d'esercizio approvato e dei costi e dei ricavi contabilizzati alla data del 31 marzo di detto esercizio; b) con riferimento all'indicatore depositato entro il 30 novembre, sulla base dei costi e dei ricavi contabilizzati alla data del 30 settembre, delle risultanze degli ultimi due bilanci d'esercizio approvati e della differenza tra le risultanze del terz'ultimo bilancio d'esercizio approvato e dei costi e dei ricavi contabilizzati alla data del 30 settembre di detto esercizio.

4. Qualora le società non dispongano dei dati contabili che coprano il periodo di trentasei mesi utile ai fini del calcolo del valore medio dei Ricavi di cui al comma 1, lett. b), punti vi), vii) e viii), secondo le modalità previste al comma 3, lo stesso sarà calcolato sul minor periodo di ventiquattro mesi ovvero, se non determinabile, di dodici mesi.

5. Le società tenute alla redazione del bilancio consolidato devono calcolare l'indicatore di Costo del Lavoro Allargato secondo quanto previsto dal precedente art. 84, comma 8.

6. Il prospetto deve essere sottoscritto dal legale rappresentante e dal revisore legale dei conti o dal presidente del collegio sindacale ovvero dal sindaco unico o dal presidente del consiglio di sorveglianza, corredato da una dichiarazione con la quale i suddetti soggetti attestino la veridicità e la corrispondenza dei costi e dei ricavi, calcolati ai sensi dei precedenti commi 1, 2 e 3, con le risultanze delle scritture contabili.

7. Il valore del livello-soglia dell'indicatore di Costo del Lavoro Allargato è stabilito dal Consiglio federale su proposta della Co.Vi.So.C..

Palo

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Da quel che capisco si viaggia a media mobile su base trimestre.
L'indice per la stagione 25-26 è 0,8 e poi diventa 0,7 (rilevato da altra tabella).

Non mi risulta chiaro come si consolidano i bilanci nei casi di "scatole cinesi" con società madri poste in paradisi fiscali o, comunque, all'estero.

AquiladiMare

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* 25.175
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Citazione di: kuntz il 09 Ago 2025, 06:22
Premesso che quelle NOIF sono del 2018 e potrebbero esserci state variazioni, a me spaventa di più il bilancio del 2025/2026 che tra i ricavi non vedrà le plusvalenze, a parte Tchaouna o future vendite da fare entro il 30 giugno 2026, e neanche i proventi delle coppe europee.
E questo bilancio con ricavi potenzialmente più bassi del solito te lo porti avanti fino al mercato estivo del 2028, quindi meno ricavi meno soldi da destinare alla rosa.
Sicuramente ci saranno correttivi da poter adottare, come sarebbe stato possibile già quest'anno immettendo liquidità
.

Beh è tutta lì la soluzione.. le aziende, in genere, quando si trovano in difficoltà o prendono finanziamenti o vendono asset e/o si ristrutturano per migliorare la produzione

alenlalieno

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Citazione di: AquiladiMare il 09 Ago 2025, 07:37
Beh è tutta lì la soluzione.. le aziende, in genere, quando si trovano in difficoltà o prendono finanziamenti o vendono asset e/o si ristrutturano per migliorare la produzione
ah...non cercano di far cambiare regole e legislazione?
ma pensa te...

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trax_2400

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Citazione di: alenlalieno il 09 Ago 2025, 08:28
ah...non cercano di far cambiare regole e legislazione?
ma pensa te...
Beh ... in realtà le aziende cercano di far cambiare regole a loro favore tutti i giorni.
Con mezzi leciti e talvolta anche illeciti.
Non è una novità.

Palo

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Citazione di: trax_2400 il 09 Ago 2025, 09:02
Beh ... in realtà le aziende cercano di far cambiare regole a loro favore tutti i giorni.
Con mezzi leciti e talvolta anche illeciti.
Non è una novità.
Lo ho già scritto e mi ripeto.
Se c'è un regolamento va rispettato!
Se non capisco alcune cose del regolamento chiedo, mi informo con fonti certe. Alzo il telefono e chiamo la federazione. E chiedo e mi faccio rispondere in maniera ufficiale (con le mail federali che, per la FIP, finiscono tutte per *.fip.it). Non lascio l'interpretazione ad un Calvert, un Gentile o un contabile (anche se c'è dai tempi de Cragnotti).

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