Comunque per capire perché è stato inserito il termine "immediatezza" è interessante capire come e perchè si è evoluta la regola 12 per la parte che ci riguarda. Fino al 2019 se il tocco era giudicato "non punibile" il gol veniva convalidato anche se l'attaccante segnava direttamente di mano.
In conseguenza di ciò il turco Cakir, richiamato al VAR, confermò un gol di Fernando Llorente decisivo ai fini del passaggio in finale di UCL del Tottenham ai danni del City di Guardiola.
A seguito dell'accaduto l'IFAB riformulò la norma e stabilì che il gol andava annullato anche se a toccare fortuitamente il pallone con la mano era non solo chi marcava la rete, ma anche chi forniva l'assist.
Risultando questa nuova regola troppo penalizzante per il gioco offensivo un paio d'anni dopo fu di nuovo riformulata introducendo l'"immediatezza": la "ratio" era limitare l'infrazione solo a chi marcava la rete, o direttamente o dopo un controllo , ancorchè il tocco di mano fosse fortuito e quindi normalmente "non punibile".
Alla luce di quanto sopra è di tutta evidenza logica che il criterio dell'immediatezza serva per escludere l'assistman dalla sopravvenuta punibilità e che il criterio oggettivo deve essere il mantenimento del possesso di palla da parte del marcatore (e qui mi "sorprendo" di essere in compagnia di Marelli che mi è risalito di qualche punto

)