Tralasciamo per carità di patria il paragone tra il fallo di Scalvini e quello di Ferguson, prima cosa che ho pensato anche io. Tralasciamo pure qualche gomitata malandrina rifilata ai nostri che l'arbitro si è perso per strada.
Per quanto riguarda il rigore concesso all'Atalanta, a me l'impatto della palla con il corpo di Cataldi sembrava nello stesso punto del difensore della Cremonese che interviene su Noslin. Preso atto che forse qualcuno verrà con il ditino alzato a dirci che sono due azioni completamente diverse (e gac, comunque sto parlando del punto sul quale impatta la palla), bisogna dire che se quello di Cataldi è fallo allora ci manca un rigore contro la Cremonese.
Dopodiché faccio un confronto tra la decisione dell'arbitro nel caso del rigore concesso e quello che avrebbero dovuto concedere a noi, se Nuno Tavares non so fosse trovato in posizione irregolare. Cioè nel primo caso ha fischiato senza esitazione, nel secondo si è perso un fallo di mano che era proprio difficile non vedere. Ora vado in modalità complottista e dico che per gli episodi nella nostra area fischiano e poi se il var interviene pazienza, negli episodi che accadono nelle aree di rigore dei nostri avversari intanto non fischiano, poi se il var interviene pazienza lo stesso, tanto ci sarà sempre il modo di farci un'altra porcata.
EDIT
Aggiungo una considerazione sul livello generale degli arbitraggi, dopo l'episodio di San Siro. Nel pomeriggio avevo visto Como-Fiorentina e l'arbitro ha concesso un paio di calci di punizione ai violacei per tuffi di Dodò, neanche lontanamente sfiorato in entrambi i casi, al limite del grottesco. Nulla di decisivo, per carità, precisiamolo. Ora però, siccome era veramente evidente che si trattava di tuffi dal trampolino e non di calcio, mi viene da pensare che sì questa generazione di arbitri è molto scarsa, ma fanno di tutto per farti pensare alla malafede.