Citazione di: DajeLazioMia il Oggi alle 09:38Sì, ce ne saranno a decine. Visto che sono anche nel Toro.
Ma se denunciamo tutti gli intermediari e facciamo fare a Fabiani (senza soldi) mi prendo Simeone, mi prendo Bresciani in prestito con diritto, mi prendo Marianucci in prestito con diritto.
Prima di tutto: fare una squadra solida.
SE invece ci saranno i soldi e non porteremo le carte dai carabinieri, allora i nomi potranno/dovranno essere di ben altro calibro (livello Taylor).
DLM con me sfondi una porta aperta.
Bisogna però pure analizzare il contesto: calcio in mano a procuratori e intermediari, Ds che hanno l'orticello che gli dà priorità sugli altri, giocatori sempre più volubili e interessati a bonus alla firma, prospettive che rischiano di essere poco allettanti senza coppe, etc.
In questo scenario pensare di andarsi ad accaparrare buoni/discreti giocatori in prestito con diritto (laddove almeno lo stipendio glielo devi pagare, e secondo me i giocatori che hai citato comunque hanno un ingaggio che se non arriva al nostro limite quantomeno ci si avvicina) è comunque difficile.
Taylor è arrivato perché c'era Busardò, che comunque è una specie di re occulto delle trattative, ma a livello di interazioni con quel (marcio) mondo noi siamo indietro rispetto agli altri.
Va da sé che quindi devi presentarti con progetti e soldi migliori della media, ma se siamo tutti in ansia in attesa della revisione del bilancio per capire se potremo fare mercato senza il "saldo zero" come possiamo immaginare di avere quelle risorse?
Ripeto, io vedo solo due strade: o si fa un repulisti importante, liberando spazio il più possibile per gli ingaggi e cedendo anche qualche titolare per fare un minimo di cassa, oppure si proverà a rinnovare il più possibile e si terranno tutti i giocatori in scadenza l'anno prossimo, non foss'altro per avere una rosa completa ed evitare acquisti last minute alla Motta (che magari una volta ti dice bene, ma se poi devi replicare il modello per prendere dei titolari in mezzo al campo rischi seriamente di azzeccarne pochi).