Ho notato una cosa.
Chi qui dentro difende (legittimamente) la propria posizione di frequentatore dello stadio indipendentemente da quello che dice o fa Claudio Lotito ha, mediamente, un età che va dai 60 ai 70 anni e quindi ha vissuto in pieno i periodi più bui della nostra storia.
Tralasciando il fatto che quei periodi sono stati comunque segnati da presidenti, allenatori e calciatori che mai si sarebbero sognati di dire nei nostri confronti quello che Claudio Lotito dice da 22 anni, permettetemi di dirvi una cosa e lo faccio da tifoso che, per ragioni anagrafiche, si è innamorato della Lazio agli albori dell'era Cragnotti.
Pensate al futuro.
Pensate alla Lazio che lascerete ai vostri figli e ai vostri nipoti se continuerete ad ignorare i danni che sta facendo l'attuale presidenza.
La gestione Lotito non permette di sognare, non permette di poter pensare che la Lazio potrà competere per qualcosa di bello nei prossimi anni e questo ce lo ha spiegato molto dettagliatamente il presidente.
A voi, comprensibilmente, questo va bene, la vostra Lazialità è nata in periodi calcisticamente peggiori ed avete la pelle dura. Vi assicuro che lo capisco.
Ma poi?
I vostri figli, che non hanno tutta la vostra "scorza", saranno un pò meno innamorati ed i vostri nipoti lo saranno ancora meno finchè andando avanti non ci sarà più un Palo ad insegnare alla nipotina di 4 anni che la roma è cacca.
La Lazio è un'eredità che va tramandata davvero di padre in figlio ma i tifosi, da soli, non possono trascinare la Lazio nel calcio di oggi, serve un impegno serio da parte della società. Questo impegno attualmente non c'è e non ci sono segnali che dicano che ci sarà nei prossimi anni.
Per questo vi chiedo di pensare al futuro, vi chiedo di pensare alla Lazio che lascerete perchè siamo in mani piccole, piccolissime.