Citazione di: Vincelor il Ieri alle 12:38Posto che il progetto del nuovo stadio venga approvato e che inizino realmente i lavori, se ricordo bene il "mutuo" sarebbe pari a 280 milioni da rimborsare in 20 anni. Il che, considerando l'accesso al credito sportivo, vuol dire una rata annua inferiore ai 20 milioni, diciamo comunque 20. I naming rights leggo potrebbero ammontare a 10 milioni, quindi si tratterebbe di finanziare 10 milioni annui. Togliendo la rata che stiamo pagando con il fisco resterebbero 5 milioni. Premesso che si tratta di numeri che ho tratto dai media, dove sbaglio? Perché una rata di 5 milioni, tra l'altro senza contare eventi, VIP box, affitti da attività commerciali all'interno, mi sembra sostenibile
Sì ma non è che mutui e fidi sono la scorciatoia per non avere un euro sul conto e poter aprire un'attività di 10000mq con attrezzature, capannoni, manovalanza etc. sulla fiducia che il business funzionerà e ripagherà il prestito.
Al netto che in Italia assistiamo spesso ad operazioni di finanza creativa dove vengono elargiti fondi con molta allegria per cose che poi muoiono dopo pochi mesi, un istituto di credito, una banca o una multinazionale che decidono di darti i soldi vogliono garanzie.
Garanzie che ti stai muovendo con un business Plan condiviso, che hai previsione a breve/medio termine di rientro di alcune spese, che magari puoi includerli in qualche parte del business, cose comunque complesse per le quali non ci sono risposte immediate.
Sono sicuro che avranno pensato a tutto questo (da Legends in poi), però non è che sia un processo così scontato; da lì la domanda della giornalista che chiedeva lumi sulla parte iniziale del finanziamento mi sembrava lecita, perché almeno a grosse linee un'idea di come si sarebbe partiti sarebbe stata interessante.
Comunque sentivo in radio stamattina che i tempi di arrivo alla CDS decisoria, che valuterà e giudicherà in effetti il PEF dovrebbe avere una tempistica di 6 mesi se prima fila tutto liscio, quindi deduco che ci sarà il tempo anche per spiegare come funzionerà la parte più squisitamente finanziaria del progetto.
Per quanto riguarda i conti sulla rata del fisco etc. io ricordo che le finanze della Lazio, prive di interventi esterni se non in misura relativa, sono slegate da quelle del Flaminio almeno nella fase iniziale. Quindi i soldi risparmiati da altre fonti di spesa teoricamente servirebbero per la Lazio e il suo sostentamento (costi, mercato, ingaggi, manutenzioni e iscrizioni varie).
Io spero con tutto il cuore che la parte newco non si riveli un qualche pasticciaccio con i Palella's, perché di quella gente mi fido meno di zero.