Ma Gualtieri, almeno dall'intervista che ho letto, ha detto cose diverse. Ha mischiato gli stadi della Lazio e delle merde auspicando che l'iter per il Flaminio seguisse quello dell'altro per tempistiche e possibilità di arrivare a candidarsi per euro 2032 (altra boiata detta a beneficio di telecamera perché si sa che quella cosa è difficilissima a prescindere).
La conferenza decisoria non può essere bypassata con un ok generico anche se lo dice il sindaco, e quella sarà la chiave di comprensione dello stato dell'arte della situazione (tempo tecnico minimo per la CDS decisoria è comunque 6 mesi. Considerati gli enti coinvolti dubito che saremo al minimo sindacale).
Sul Franchi la situazione è totalmente diversa: è uno stadio da più di 40k posti, in piena attività e con vincoli meno stringenti del Flaminio, che è un rudere molto più complesso architettonicamente che sorge in un quartiere popoloso e soprattutto su una necropoli.
Al di là delle antipatie per comune, sop, comitati cittadini e i cattivoni romanisti che non ci vogliono far fare lo stadio, è un po' difficile mettere le due cose sullo stesso piano. Oltretutto il Flaminio va rinnovato pesantemente nella capienza e a differenza di Firenze il comune di Roma non metterà un euro, mentre il franchi sarà interamente ristrutturato dal pubblico e la fiorentina metterà "solo" 55 mln per un restyling ulteriore.