Citazione di: italicbold il Ieri alle 15:31A dire la verità, è anche per questo che faccio fatica a considerare la nota dell'Ordine degli Architetti una semplice supercazzola.
Perché, tolto il linguaggio un po' istituzionale, il concetto che esprime è abbastanza netto: il Flaminio non è intoccabile, i beni vincolati possono essere rifunzionalizzati e tutela e trasformazione possono convivere.
Questo ovviamente non significa che il progetto della Lazio sia automaticamente approvato o che non ci siano criticità da risolvere. Però significa anche che tra "ci sono aspetti da approfondire o modificare" e "il progetto è incompatibile con i vincoli e non si può fare" c'è una bella differenza.
E, almeno per quello che è emerso finora, continuo a vedere molti più indizi della prima situazione che della seconda.
Anche io la penso come te.
Ma parlando di lana caprina, perché ovviamente poi la verità la sapremo solo da fonti ufficiali, non si era detto a più riprese e per bocca di più persone che la CdS preliminare (peraltro priva del PEF, come lamentato da Ruberti in apertura di istruttoria) fosse iniziata tardivamente perché, cito a memoria Lotito, "bisognava presentare un progetto che non incorresse nelle criticità note" e quindi dovesse quantomeno rappresentare quei passaggi già discussi in passato con soluzioni condivise e accettabili?
Perché ripeto che, sempre che sia vero, il secondo anello e la pensilina non è che siano dettagli particolari emersi dopo aver affrontato i temi principali.
Sono essi stessi i temi principali, più della famosa necropoli e della questione acustica per la vivibilità del quartiere, e sempre andando a braccio credo che fossero gli stop per cui Cragnotti, Rutelli e in ultima battuta Veltroni si sono dovuti arrendere prima di presentare piani complessi e costosi per proporre un rilancio dello stadio (almeno secondo le cronache dell'epoca e in base a un'intervista a Rutelli di qualche tempo fa sull'argomento).
Ecco, qualora venisse fuori che lo stop almeno formale al progetto fosse rappresentato da secondo anello e pensilina, il dubbio che le fondamenta di questo castello siano state messe più nella speranza che qualche occhio si chiudesse che non a seguito di elaborazioni complesse a soluzioni quasi impossibili mi rimarrà a lungo.