Stati Generali della Lazialita' - 11 luglio 2026

Aperto da angeloadamo, 08 Lug 2026, 15:24

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Jeffry

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* 13.417
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Citazione di: Achab77 il 15 Lug 2026, 14:06Questo però è lapalissiano esattamente come quando dici che stucca dover premettere che nessuno è a favore di Lotito.
Anche i tifosi presenzieranno in massa nelle trasferte, e non escludo che se la Lazio dovesse essere in difficoltà alla fine si possa tornare per amore. Tu invece questo lo dai per scontato che non accadrà.
Io ho scritto che stucca dover premettere la propria posizione su una questione quando si sta parlando di altro.
Come se quella posizione dia dignitá a quello che uno scrive al di la del merito di cui si scrive.
E ho scritto per me; esclusivamente per me.
Se qualcuno é a favore di Lotito, per quanto la cosa mi appaia fuori da ogni logica, é libero di esserlo senza i drammi e gli strali che leggo su sto forum.
Io non do per scontato nulla e, infatti, nel dubbio ho chiesto; da quello che leggo e da ció che sento in radio la stragrande maggioranza dei tifosi della Lazio accetterebbe di buon grado la serie cadetta se questa rappresenti la cacciata di Lotito.
Per il resto, come ho giá scritto, trovo davvero inutile e noioso dover continuare a discutere delle stesse cose per giorni e giorni, mesi e mesi...

Achab77

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* 20.283
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Citazione di: Jeffry il 15 Lug 2026, 14:33da quello che leggo e da ció che sento in radio la stragrande maggioranza dei tifosi della Lazio accetterebbe di buon grado la serie cadetta se questa rappresenti la cacciata di Lotito.

Allo stesso modo potrei dirti che c'è altra gente che ha scritto che con 300 abbonamenti fatti durante la prelazione abbiamo avuto la dimostrazione che la protesta è fallita.
Ognuno vede le cose a modo suo: per me oggi chi sostiene Lotito ha un problema con la Lazio, nel senso che o gliene frega poco e giustamente si vuole godere la domenica il passatempo allo stadio senza conflitti e con tanta gente, oppure ha una qualche sindrome di Stoccolma.
In passato potevamo trovare anche un senso e un'interpretazione a certe scelte per smontare le critiche, da qualche anno io sfido chiunque a dirmi cosa potrebbe giustificare un'accettazione o peggio un'ammirazione per quello che sta facendo.
Prendere per assolute cazzate scritte da qualche utente sui social non è la verità: quella la puoi ricercare chiedendoti perché 30k tifosi di diversa estrazione sociale, culturale e politica abbiano deciso di intraprendere la strada più difficile e dolorosa nei confronti della loro passione.
Se anche lì il tuo problema è che non si possa parlare delle trame in campo di Gattuso o della trattativa per Dominguez, allora ti chiedo sinceramente come tu faccia a farti scivolare addosso la miriade di problemi in cui ci sta cacciando Lotito.
Che, ti ripeto, anche con 30k abbonamenti e un altro polymarket forse lo vedremmo più baldanzoso nelle interviste, ma non credo che cambierebbe nulla in termini di acquisti e "recupero" degli ultimi anni non certo di livello.

GoodbyeStranger

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* 12.077
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Citazione di: Achab77 il 15 Lug 2026, 14:31Prendo per buona questa tua affermazione evitando di risponderti che le merde fanno sordautt da anni e non mi pare che siano diventati il Real Madrid.
Così come contro il Bodo sembrava una cosa da spot sul calcio eppure siamo stati mandati a casa giocando in casa.

su questa cosa non mi convincerai mai  8) il pubblico conta sul campo, lo dicono i giocatori.

Citazione di: Achab77 il 15 Lug 2026, 14:31Ma queste sono boutades, ritorno sulla questione principale: visto l'andazzo di Lotito, secondo te essere tutti compatti a prescindere inciderà più o meno rispetto al fatto che non mettendo un euro (e quindi rischiando di non centrare l'Europa ancora per un po') il ridimensionamento causato da scelte di mercato sbagliate o inesistenti e dal non fare una sola scelta progettuale che sia una diventerà quasi irreversibile?
Perché se siamo convinti che la seconda vinca sulla prima allora abbiamo solo questa scelta per "contare" in un'eventuale decisione di cedere.
Poi sono d'accordo con te, come ho scritto a Jeffry, che se invece Lotito trova la quadra per fare il doppio presidente senza mandarci in B e senza dover cedere la Reggina in C, toccherà alzare le mani e arrendersi. E, a quel punto, decidere quanto questa Lazio potrà ancora appassionarci e coinvolgerci, ma lì si entra nella sfera di giudizio personale e non giudico né tantomeno assegno patenti.
Non ho capito bene la domanda comunque le scelte di Lotito se continuano in questa direzione che poi è la solita solfa del "non è vero che chi più spende più vince, io so più furbo, ecc. ecc." porteranno a galleggiare a metà classifica senza vista sull'Europa perché è chiaro che se gli altri spendono di più e questi altri sono sempre di più, tu scali in basso.
Io credo che lui abbia tutte le possibilità per fare il doppio presidente, la questione della cessione o dell'ingresso di nuovi capitali per me si sblocca per motivi su cui i tifosi non hanno leve, il tifoso può far guadagnare (o perdere) quella manciata di punti a stagione che servono a volte per aprire o chiudere la sliding door di una stagione per una squadra, questo si... ma forse nella situazione attuale può fare poco pure su quello a meno di miracoli sportivi veri.

Gio

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Ognuno è libero di pensare quello che vuole, ma se il presupposto è che la protesta sia un ricatto (!!) o danneggi la Lazio (!!) non c'è discussione. Si sta su piani diversi ed è inutile spiegarsi.
Per me, che valgo uno,  la protesta finisce quando Lotito si dimette e chi sta danneggiando la Lazio è chi sta fuori dalla protesta in questo momento.

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El Matador

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* 6.621
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Citazione di: Jeffry il 15 Lug 2026, 13:37questa forma di protesta sta accelerando e peggiorando il processo di distruzione della Lazio giá avviato dalla societá.
Quindi non facendo la protesta cosa succederebbe?
Allunghiamo il brodo di due anni? E poi?
Perché se qualsiasi cosa facciamo gli scivola addosso, e la società ha avviato il processo di distruzione della Lazio, allora è inutile anche solo parlarne. Ci troviamo tutti un altro hobby per il weekend e tanti saluti.
Chiedo...

Jeffry

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* 13.417
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Citazione di: Achab77 il 15 Lug 2026, 14:43Allo stesso modo potrei dirti che c'è altra gente che ha scritto che con 300 abbonamenti fatti durante la prelazione abbiamo avuto la dimostrazione che la protesta è fallita.
Ognuno vede le cose a modo suo: per me oggi chi sostiene Lotito ha un problema con la Lazio, nel senso che o gliene frega poco e giustamente si vuole godere la domenica il passatempo allo stadio senza conflitti e con tanta gente, oppure ha una qualche sindrome di Stoccolma.
In passato potevamo trovare anche un senso e un'interpretazione a certe scelte per smontare le critiche, da qualche anno io sfido chiunque a dirmi cosa potrebbe giustificare un'accettazione o peggio un'ammirazione per quello che sta facendo.
Prendere per assolute cazzate scritte da qualche utente sui social non è la verità: quella la puoi ricercare chiedendoti perché 30k tifosi di diversa estrazione sociale, culturale e politica abbiano deciso di intraprendere la strada più difficile e dolorosa nei confronti della loro passione.
Se anche lì il tuo problema è che non si possa parlare delle trame in campo di Gattuso o della trattativa per Dominguez, allora ti chiedo sinceramente come tu faccia a farti scivolare addosso la miriade di problemi in cui ci sta cacciando Lotito.
Che, ti ripeto, anche con 30k abbonamenti e un altro polymarket forse lo vedremmo più baldanzoso nelle interviste, ma non credo che cambierebbe nulla in termini di acquisti e "recupero" degli ultimi anni non certo di livello.
Sono sincero, faccio fatica a seguirti.
Non capisco questa risposta a fronte di ció che ho scritto; la parte evidenziata é eloquente.
Direi che stiamo bene cosí.

Laziale Pontino

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* 68
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Citazione di: GoodbyeStranger il 15 Lug 2026, 14:25Rispondo a te ma solo per questa frase, se non abbiamo la certezza come dici, allora mettiamo in dubbio il ruolo del tifo in assoluto, come si fa ad essere certi delle cose più imponderabili e proiettate a 2-3-5 anni (declino, serie b, morte...) e poi non essere certi delle cose più semplici e banali?
Non è "alla lunga", condizionano subito, hanno condizionato la scorsa stagione, condizioneranno certamente in futuro dal primo impegno ufficiale.
Non lo so... ci sono squadre che arrivano con venti tifosi al seguito in uno stadio con 45000 tifosi avversari, eppure riescono a incartarti la partita. Si potrebbe dissertare all'infinito su questo, certo, ma il punto è che la protesta ha sicuramente i suoi effetti collaterali — e proprio questi effetti potrebbero però diventare la spinta che porta questo soggetto a mollare finalmente l'osso. Da qualche parte bisogna iniziare perchè tutto quello che è stato fatto e detto in questi anni non è stato niente. Ha diretto l'orchestra allo stadio ridendoci sopra. Questo è successo. Oggi soffre pesantemente la situazione. Reggerà? resisterà? vale la pena proseguire? torniamo allo stadio e diciamo ci siamo sbagliati? hai vinto tu la Lazio è tua? che si fa?

GoodbyeStranger

*
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* 12.077
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Citazione di: LazialePontino il 15 Lug 2026, 14:56Non lo so... ci sono squadre che arrivano con venti tifosi al seguito in uno stadio con 45000 tifosi avversari, eppure riescono a incartarti la partita. Si potrebbe dissertare all'infinito su questo, certo, ma il punto è che la protesta ha sicuramente i suoi effetti collaterali — e proprio questi effetti potrebbero però diventare la spinta che porta questo soggetto a mollare finalmente l'osso. Da qualche parte bisogna iniziare perchè tutto quello che è stato fatto e detto in questi anni non è stato niente. Ha diretto l'orchestra allo stadio ridendoci sopra. Questo è successo. Oggi soffre pesantemente la situazione. Reggerà? resisterà? vale la pena proseguire? torniamo allo stadio e diciamo ci siamo sbagliati? hai vinto tu la Lazio è tua? che si fa?

eh... nessuno ha la ricetta sicura... ognuno ha punti di partenza imprescindibili, ipotesi e speranze...

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Achab77

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Citazione di: Jeffry il 15 Lug 2026, 14:51Sono sincero, faccio fatica a seguirti.
Non capisco questa risposta a fronte di ció che ho scritto; la parte evidenziata é eloquente.
Direi che stiamo bene cosí.
Cerco di alleviare la tua fatica:

"Se qualcuno é a favore di Lotito, per quanto la cosa mi appaia fuori da ogni logica, é libero di esserlo senza i drammi e gli strali che leggo su sto forum." (Vedi parte in cui spiego perché per molti, qua sopra, è difficile pensarla così quando qualcuno manifesta quel suo essere a favore).

"Da quello che leggo e da ció che sento in radio la stragrande maggioranza dei tifosi della Lazio accetterebbe di buon grado la serie cadetta se questa rappresenti la cacciata di Lotito." (Vedi parte in cui metto a paragone chi scrive queste stronzate con quelli che ne scrivono altre uguali ma di tenore opposto, minimizzando così l'impatto di alcuni singoli con la maggioranza rilevante).

"Per il resto, come ho giá scritto, trovo davvero inutile e noioso dover continuare a discutere delle stesse cose per giorni e giorni, mesi e mesi..."
(Vedi parte in cui ti spiego che se tu preferisci non parlare della situazione società - Lotito per parlare di altro, che a questo punto credo sia campo/tattica/calciomercato, se intendevi altro mi scuso e ti chiedo di specificarlo, significa che quel problema "ti scivola addosso" nel senso che non è così probante).

Più chiaro così?


Jeffry

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No, non é piú chiaro.
Prova tu a faticare un po e a rileggere bene tutti gli interventi.

UASHIKU

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Roma, primavera 2030.
Tre amici sono seduti al tavolino di un bar. Sul televisore alle loro spalle scorrono le immagini della conferenza stampa del nuovo presidente della Lazio. Dopo diciannove anni, Claudio Lotito ha ceduto la società. La città è in festa.
I tre brindano.
«Non ci credo ancora» dice il primo. «Pensavo che questo giorno non sarebbe mai arrivato.»
«Invece è arrivato» risponde il secondo. «E oggi possiamo ricominciare a vivere la nostra Lazio.»
Per qualche istante restano in silenzio. Ognuno ripensa a quegli anni.
Poi uno rompe il silenzio.
«Ma voi... che cosa avete fatto per arrivare fin qui?»
Il primo abbassa il bicchiere.
«Io ho rinunciato a tutto. Avevo l'abbonamento, e non sono entrato allo stadio. Ho smesso di rinnovarlo. Ho disdetto la pay TV. Ho deciso di non comprare più una maglia, una sciarpa, un cappellino ufficiale. Ogni domenica mi mancava qualcosa. Mi mancava la Curva, mi mancavano gli amici, mi mancava quell'emozione che solo lo stadio ti dà. Ho sofferto ogni settimana. Ma continuavo a ripetermi che quel dolore aveva un senso. Che se volevamo cambiare davvero qualcosa, qualcuno avrebbe dovuto rinunciare a ciò che amava di più.»
Il secondo annuisce.
«Io non sono riuscito a fare tutto quello che hai fatto tu. Allo stadio ho smesso di andarci e non ho più rinnovato l'abbonamento. Però la Lazio l'ho continuata a vedere in televisione. Mio figlio voleva seguirla e non me la sono sentita di togliergli anche quello. Ho fatto quello che me la sentivo di fare.»
Il terzo sorride, quasi a giustificarsi.
«Io invece non ho cambiato molto. Ho continuato ad andare allo stadio. Ho rinnovato gli abbonamenti. Non ho disdetto DAZN, perché mi piacevano anche le trasferte. Ogni tanto compravo una maglietta ufficiale ai miei figli. Alle manifestazioni andavo quando potevo, ma spesso coincidevano con le partite e preferivo vedere la Lazio. Dicevo sempre che la squadra non andava lasciata sola.»
Nessuno parla.
Il cameriere passa, ritira i bicchieri vuoti.
Fuori, per strada, la gente continua a festeggiare.
Il primo guarda gli altri due e sorride.
«L'importante è che alla fine ce l'abbiamo fatta.»
Gli altri annuiscono.
Ma una domanda resta sospesa nell'aria.
Quando una battaglia finisce con una vittoria, tutti sono felici di averne visto il risultato.
Ma tutti possono dire di averla combattuta?
Chi rinuncia a ciò che ama per una causa in cui crede paga un prezzo.
Chi sceglie di non rinunciare, pur rispettando quella causa, paga un prezzo diverso. O forse non lo paga affatto.
E allora, senza rabbia, senza insulti, senza sentirsi migliori di nessuno, ognuno può guardarsi allo specchio e rispondere da solo.
Nel giorno della vittoria...
io ho combattuto?
O mi sono limitato a guardare combattere gli altri?

Achab77

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Citazione di: GoodbyeStranger il 15 Lug 2026, 14:47Non ho capito bene la domanda comunque le scelte di Lotito se continuano in questa direzione che poi è la solita solfa del "non è vero che chi più spende più vince, io so più furbo, ecc. ecc." porteranno a galleggiare a metà classifica senza vista sull'Europa perché è chiaro che se gli altri spendono di più e questi altri sono sempre di più, tu scali in basso.
Io credo che lui abbia tutte le possibilità per fare il doppio presidente, la questione della cessione o dell'ingresso di nuovi capitali per me si sblocca per motivi su cui i tifosi non hanno leve, il tifoso può far guadagnare (o perdere) quella manciata di punti a stagione che servono a volte per aprire o chiudere la sliding door di una stagione per una squadra, questo si... ma forse nella situazione attuale può fare poco pure su quello a meno di miracoli sportivi veri.

Sulla prima parte accetto di non trovare punti di incontro, posto che anche per me ovviamente un ambiente caldo e compatto aiuta più di uno asfittico e vuoto  :beer:

Sulla seconda, però, due riflessioni:
1) vero che il tifoso ha una sfera d'influenza relativa sulle vicende societarie. Però: Lotito punta sull'autofinanziamento e non fa AdC. Si è incartato con stagioni forse sfortunate e scelte scellerate. A quel punto ogni centesimo conta, ma lui fa un all-in personale spendendo per la Reggina sperando nell'amore dei tifosi (leggi abbonamenti e biglietti) e nella consistenza dell'unico sponsor (Polymarket). La consistenza di quest'ultimo sta venendo meno: ergo, se i tifosi fanno una scelta sicuramente autolesionistica ma forte come quella di disertare, l'autofinanziamento va parzialmente a farsi benedire. Per me quello è stare con le spalle al muro, visto che non mette un euro. A quel punto, se trova comunque le risorse amen, sceglieremo come seguire la Lazio e come sostenerla sapendo che sarà fine pena mai. Ma se poco poco invece ciò incide e gli fa saltare il banco nel bunker di Formello, chissà. Magari una riflessione inizia a farla e non diventa più così granitico nelle sue convinzioni.
Chi se la sente di rischiare? Finora siamo in più di 30k. Vedremo come evolverà, ma un senso in tutto questo per me c'è eccome.

2) Gli altri non spendono solo di più, spendono meglio. Comprano, si strutturano, cambiano impostazione dirigenziale, accolgono partners e costruiscono settori giovanili. Qui non è più il tempo del paragone con De Laurentiis (che pure pensa a una vendita) o con l'Atalanta, qui c'è un movimento quasi interamente nuovo tra proprietà straniere e partnership con fondi finanziari che cambierà gli equilibri in campo e fuori. Rimanere al palo è una possibilità, perché con l'eredità del passato forse non ti ritrovi né oggi né domani a lottare per la retrocessione. Però quel movimento devi sperare che fallisca (e ripenso al decreto proposto da Lotito per limitare l'intervento di fondi stranieri nel calcio), perché se invece attecchisce e Venezia e Empoli o Frosinone diventano il Napoli e l'Atalanta di ieri, poi non ti basta un decennio al nostro ritmo per colmare il gap. In tutto questo c'è anche la "risibile" situazione delle merde, che se prendono il largo per me personalmente diventa un altro problema, dato che sono un tifoso e non un commercialista ma manco uno abituato a pensare agli anni 80 come benchmark di riferimento per giudicare il mio presente. Sono un tifoso che ama, spera e SPENDE, quindi in parte credo che una minima dimostrazione di volontà di non essere totalmente subalterni (anche perché dall'altra parte non c'è il Real Madrid) la posso anche pretendere. E qui non c'entra l'amore per la Lazio, che tanto sappiamo bene che se dovesse scivolare nelle sabbie mobili ritroverà anche il sostegno, ma proprio una questione futuribile di passione e di coinvolgimento: perché devo soffrire, frustrarmi e devastarmi il fegato se chi detiene la mia passione sostanzialmente se ne frega, sia nella forma che nel contenuto?

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genesis

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Citazione di: UASHIKU il 15 Lug 2026, 15:11Roma, primavera 2030.
Tre amici sono seduti al tavolino di un bar. Sul televisore alle loro spalle scorrono le immagini della conferenza stampa del nuovo presidente della Lazio. Dopo diciannove anni, Claudio Lotito ha ceduto la società. La città è in festa.
I tre brindano.
«Non ci credo ancora» dice il primo. «Pensavo che questo giorno non sarebbe mai arrivato.»
«Invece è arrivato» risponde il secondo. «E oggi possiamo ricominciare a vivere la nostra Lazio.»
Per qualche istante restano in silenzio. Ognuno ripensa a quegli anni.
Poi uno rompe il silenzio.
«Ma voi... che cosa avete fatto per arrivare fin qui?»
Il primo abbassa il bicchiere.
«Io ho rinunciato a tutto. Avevo l'abbonamento, e non sono entrato allo stadio. Ho smesso di rinnovarlo. Ho disdetto la pay TV. Ho deciso di non comprare più una maglia, una sciarpa, un cappellino ufficiale. Ogni domenica mi mancava qualcosa. Mi mancava la Curva, mi mancavano gli amici, mi mancava quell'emozione che solo lo stadio ti dà. Ho sofferto ogni settimana. Ma continuavo a ripetermi che quel dolore aveva un senso. Che se volevamo cambiare davvero qualcosa, qualcuno avrebbe dovuto rinunciare a ciò che amava di più.»
Il secondo annuisce.
«Io non sono riuscito a fare tutto quello che hai fatto tu. Allo stadio ho smesso di andarci e non ho più rinnovato l'abbonamento. Però la Lazio l'ho continuata a vedere in televisione. Mio figlio voleva seguirla e non me la sono sentita di togliergli anche quello. Ho fatto quello che me la sentivo di fare.»
Il terzo sorride, quasi a giustificarsi.
«Io invece non ho cambiato molto. Ho continuato ad andare allo stadio. Ho rinnovato gli abbonamenti. Non ho disdetto DAZN, perché mi piacevano anche le trasferte. Ogni tanto compravo una maglietta ufficiale ai miei figli. Alle manifestazioni andavo quando potevo, ma spesso coincidevano con le partite e preferivo vedere la Lazio. Dicevo sempre che la squadra non andava lasciata sola.»
Nessuno parla.
Il cameriere passa, ritira i bicchieri vuoti.
Fuori, per strada, la gente continua a festeggiare.
Il primo guarda gli altri due e sorride.
«L'importante è che alla fine ce l'abbiamo fatta.»
Gli altri annuiscono.
Ma una domanda resta sospesa nell'aria.
Quando una battaglia finisce con una vittoria, tutti sono felici di averne visto il risultato.
Ma tutti possono dire di averla combattuta?
Chi rinuncia a ciò che ama per una causa in cui crede paga un prezzo.
Chi sceglie di non rinunciare, pur rispettando quella causa, paga un prezzo diverso. O forse non lo paga affatto.
E allora, senza rabbia, senza insulti, senza sentirsi migliori di nessuno, ognuno può guardarsi allo specchio e rispondere da solo.
Nel giorno della vittoria...
io ho combattuto?
O mi sono limitato a guardare combattere gli altri?
Ventisei anni, non diciannove.

cippolo

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Citazione di: Vincelor il 15 Lug 2026, 12:40Quindi come si fa a concludere che si strapagano le correlate? Disclaimer, nessuna difesa di ufficio, soltanto la curiosità di capire, visto che il tema si riaffaccia periodicamente, quanto risparmieremmo con un'altra proprietà che si affidasse ad altre società
Senza polemica. Ma quale imprenditore che ha la fortuna di avere aziende che fanno pulizie, sicurezza, riscaldamento, mensa si rivolgerebbe alla concorrenza invece di utilizzare le proprie aziende?

Murmur

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* 16.872
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Bisogna comunque prendere atto che, messaggi su messaggi e spostamenti di tiro costanti, ma idee concrete per proteste alternative non ne arrivano.
Si è tutti contro Lotito, evidentemente qualcuno un po' meno degli altri (legittimamente, ci mancherebbe). Basterebbe precisarlo per evitare tante inutili discussioni.

ironman

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Citazione di: ranocchio il 15 Lug 2026, 12:57Ma guarda che, come dimostrano le squadre di centro classifica lato destro, bastano 45/50 milioni di costo della rosa per competere in serie A galleggiando. Quelle risorse e i flussi di cassa conseguenti, pur con la contestazione e i diritti tv diminuiti, la Lazio le avrà per i prossimi dieci anni. Azzecchi una cessione buona e diventano quindici anni.
Ne azzecchi tre, ci facciamo un altro ventennio lotitiano.
Volevo contestare questa conclusione, per il semplice motivo che una parte fissa dei diritti TV la incassano tutte le squadre di serie A.

La differenza la fa la parte variabile, che dipende dalla classifica, dagli abbonati, dall'ascolto Dazn ecc. Oltre ovviamente agli eventuali incassi europei e le cessioni danarose di giocatori.

Se questa parte continua ad andare giù per ovvi motivi, su quale base si affermi che la parte fissa basti per galleggiare senza il rischio retrocessione?

Non ne sono convinto per nulla.

ranocchio

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Citazione di: Jeffry il 15 Lug 2026, 13:37ranocchio, ci tengo a darti una risposta perché sei uno dei pochi utenti che ancora leggo con interesse e attenzione.
Allo stesso modo, permettimi, chiedo un po di attenzione nel seguire il filo di quello che uno scrive.
Prima di arrivare al tornare allo stadio a prezzi risibili o gratis avevo scritto altro da cui nasce questa cosa.
Ti assicuro che la situazione della Lazio mi é chiarissima; da anni.
Da molto prima del palesarsi dei nuovi guru che impazzano sui social e sui media.
E sono d'accordo su tutto quello che viene ascritto a Lotito e alla conduzione societaria
Ma doverlo palesare ogni volta che uno scrive un concetto che va contro la direzione di questa protesta ha rotto un po il cazzo.
Come a dover mostrare un pedigree per avere dignitá di parola, anzi, in questo caso, di post.
Detto questo, in risposta alla tua domanda, ripeto, in modo ancora piú sintetico, ció che ho giá scritto: questa forma di protesta sta accelerando e peggiorando il processo di distruzione della Lazio giá avviato dalla societá.
Ok grazie, mi è più chiaro e probabilmente se avessi letto i tuoi interventi precedenti non te lo avrei chiesto.

Sul fatto che la protesta peggiori le cose accelerando gli effetti della mala gestione di Lotito sono d'accordo.

Che ne valga la pena perchè la protesta costringerà alla resa Lotito per ragioni solo economiche lo giudico da sempre altamente improbabile.

Che il combinato delle pressioni finanziarie, politiche e, diciamo così, 'sociali' che la protesta alimenta possa incoraggiare investitori a manifestarsi e mettere Lotito in grande difficoltà e intensificare quelle pressioni, beh, esiste una possibilità che vale la pena percorrere.
Che questo accada in prossimità di elezioni anticipate può essere un fattore.

Di sicuro dobbiamo giocare le carte che abbiamo come tifosi con coerenza e determinazione.
Intanto perchè restituisce dignità ad un popolo e ad una passione nelle mani ridicole di un'affarista sguaiato e mediocre.
E poi perchè se già le possibilità sono poche annacquando la nostra determinazione anticipiamo l'esito negativo della protesta.

E' triste e doloroso vedere le conseguenze che descrivi e che anche io percepisco. Ma c'è un eroismo consapevole in chi non va allo stadio con l'abbonamento in tasca. Come in tutte le storie di eroismo c'è spazio, ahimè, anche per un pezzo di autodistruzione. Speriamo parziale e reversibile.

ironman

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Citazione di: Magnopèl il 15 Lug 2026, 12:53Qui un thread di LeastSquare del 2024:
https://x.com/leastsquares71/status/1778670626351264143?s=46&t=ZFDF-mqgNMyvjfI4OcQY1w

Dal 2020 in mensa caviale e krug

Come possiamo vedere i soldi spesi per la Salernitana sono stati redistribuiti tra le sue aziende con coerenza apprezzabile. Insomma quello che non va a Salerno (parlano i grafici) me lo pappo io, mica la Lazio.

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ranocchio

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Citazione di: ironman il 15 Lug 2026, 15:36Volevo contestare questa conclusione, per il semplice motivo che una parte fissa dei diritti TV la incassano tutte le squadre di serie A.

La differenza la fa la parte variabile, che dipende dalla classifica, dagli abbonati, dall'ascolto Dazn ecc. Oltre ovviamente agli eventuali incassi europei e le cessioni danarose di giocatori.

Se questa parte continua ad andare giù per ovvi motivi, su quale base si affermi che la parte fissa basti per galleggiare senza il rischio retrocessione?

Non ne sono convinto per nulla.
Perchè anticipo l'idea che la protesta non possa durare più di un paio d'anni. Le risorse non scenderanno mai sotto un valore critico che è la metà di quello attuale. Che malgrado ciò esista un rischio retrocessione amplificato è certamente vero, basta una sessione maldestra di calciomercato e qualche errore gestionale per caderci.

Ma credo che sarebbe l'unico caso in cui vedresti Lotito fare un pur piccolo rifinanziamento. E comunque un anno di B sarebbe capacissimo di contemplarlo, incassare venti milioni di paracadute e provare a ripartire.

am865

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Citazione di: GoodbyeStranger il 15 Lug 2026, 14:47su questa cosa non mi convincerai mai  8) il pubblico conta sul campo, lo dicono i giocatori.
Non ho capito bene la domanda comunque le scelte di Lotito se continuano in questa direzione che poi è la solita solfa del "non è vero che chi più spende più vince, io so più furbo, ecc. ecc." porteranno a galleggiare a metà classifica senza vista sull'Europa perché è chiaro che se gli altri spendono di più e questi altri sono sempre di più, tu scali in basso.
Io credo che lui abbia tutte le possibilità per fare il doppio presidente, la questione della cessione o dell'ingresso di nuovi capitali per me si sblocca per motivi su cui i tifosi non hanno leve, il tifoso può far guadagnare (o perdere) quella manciata di punti a stagione che servono a volte per aprire o chiudere la sliding door di una stagione per una squadra, questo si... ma forse nella situazione attuale può fare poco pure su quello a meno di miracoli sportivi veri.

Citazione di: GoodbyeStranger il 15 Lug 2026, 14:47su questa cosa non mi convincerai mai  8) il pubblico conta sul campo, lo dicono i giocatori.
Non ho capito bene la domanda comunque le scelte di Lotito se continuano in questa direzione che poi è la solita solfa del "non è vero che chi più spende più vince, io so più furbo, ecc. ecc." porteranno a galleggiare a metà classifica senza vista sull'Europa perché è chiaro che se gli altri spendono di più e questi altri sono sempre di più, tu scali in basso.
Io credo che lui abbia tutte le possibilità per fare il doppio presidente, la questione della cessione o dell'ingresso di nuovi capitali per me si sblocca per motivi su cui i tifosi non hanno leve, il tifoso può far guadagnare (o perdere) quella manciata di punti a stagione che servono a volte per aprire o chiudere la sliding door di una stagione per una squadra, questo si... ma forse nella situazione attuale può fare poco pure su quello a meno di miracoli sportivi veri.

Galleggiare a metà classifica?... vedo dell'ottimismo che non trovo giustificato...

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