Citazione di: GoodbyeStranger il Oggi alle 11:04Secondo me confondi un po' i ruoli ma non sei il solo e quel "fingere" è molto significativo, ma non stiamo facendo a gara a chi dice la cosa più giusta... nessuno vuole imporre la propria verità, ma mantenere aperto uno spiraglio di lucidità in mezzo al marasma delle contrapposizioni estreme.
(non so' manco che ho detto)
Io mi sono abbonato il giorno dopo la sconfitta con il Mantova (di cui faccio fatica a ricordare il nome perché sto ancora elaborando quello che ho visto allo stadio) perché l'unica certezza che ho è che non si può lasciare sola una squadra così in difficoltà, tutto il resto sono illazioni è inutile che ci ripetiamo cento volte le stesse cose per convincerci che è vero... nessuno sa ne cosa accadrà ne se le azioni intraprese avranno un impatto e se questo sarà negativo o positivo per la cessione, sappiamo solo che avranno certamente un impatto negativo sulla squadra.
Per come la vedo io in generale chi "non sa più cosa fare" non è detto che debba per forza fare qualcosa, anzi chi non sa cosa fare dovrebbe non fare nulla... ma sono filosofie di vita e ognuno ha la sua.
Perdonami, anche se poi mi taccio perché siamo OT, ma nel tuo post hai fatto esattamente quello che critichi, ovvero dare certezze: la squadra non va lasciata sola perché altrimenti questo avrà delle ricadute.
Posto che quindi nelle trasferte in cui c'è poco tifo locale potremo vedere come gioca la squadra quando è sostenuta, e quindi scopriremo se è vero, mi chiedo se sia chiaro che con lotito "non lasciare la squadra sola" significa dargli i soldi per continuare a (non) fare quello che sta facendo.
Ovvero sopravvivere senza mettere un euro e chiamare allenatori falliti sperando che sorprendano tutti o che quantomeno non retrocedano.
Certezze non ne ha nessuno, ma così come tu dici che la squadra non dev'essere lasciata sola altrimenti perderà più partite del normale, io ti rispondo che se levi i soldi necessari a Lotito a continuare a non spendere un euro per la Lazio probabilmente lo si mette in una condizione che potrebbe creargli l'unico vero pensiero rispetto alle pernacchie allo stadio o alle "critiche costruttive" sulla sua gestione (che un giorno poi riuscirò a capire quali siano).
La prima scelta è stata fatta direi sempre, con il picco dei 30k abbonamenti con Baroni e col mercato bloccato.
Se ora si decide di intraprendere l'altra io non ci trovo tutto questo stupore. Si fa quel che si può rimanendo nella legalità e forzando la logica di una passione, ma questo avviene perché si ama.
Poi possiamo continuare a ripeterci che invece i motivi sono posticci e che siamo tutti scemi, ma anche lì, se una cosa non vera viene ripetuta mille volte poi non diventa verità.