vera gloria?

Aperto da aquilante, 15 Set 2011, 11:45

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fabichan

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Citazione di: JSV23 il 15 Set 2011, 15:42
Quoto tutto

Non capisco questo disfattismo e questo volersi buttar giù per forza....


Il calcio tedesco? ma non scherziamo su...

Infatti non scherziamo, a oggi la Bundesliga è superiore alla Serie A, soprattutto come "media".
Tutto sommato anche come "punte" mi sembra ci abbiano superato, se consideriamo Bayern e Milan.

fabichan

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Citazione di: robylele il 15 Set 2011, 13:54
beato te, per lunghissimi anni e fino all'avvento di Sacchi sono stati solo schiaffi pesanti, altro che adesso..

negli ultimi 8 anni l'Italia ha vinto un mondiale per nazionali, 3 C.L. più una finale persa. C'é stata anche una finale tutta italiana in C.L., oltre un mondiale per club.
La Germania nulla di tutto questo, mi pare.

Nel 2003, anno della finale di CL tutta italiana, eravamo ancora ai vertici, poi c'è stato il declino.
Gli exploit di Milan e Inter si possono spiegare in vari modi, ma comunque sono stati "episodi", non cambiano la valutazione complessiva del movimento, che da 6-7 anni a questa parte ha perso nettamente terreno nei confronti dei tedeschi, sia guardando i risultati che i confronti diretti.

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Citazione di: fabichan il 15 Set 2011, 16:36
Anche l'anno scorso si diceva così, poi in CL lo Schalke (metà classifica del campionato tedesco) ha eliminato l'Inter in modo nettissimo. Dell'EL non ne parliamo neanche, speriamo nella Lazio nostra.  :ssl

Io ho nominato proprio Inter e Schalke 04 come squadre che mi preoccupano anche per quell'evento, perché lo Schalke 04 l'anno scorso arrivò in semifinale contro ogni pronostico, ma possiamo dire che l'Inter ci ha messo del suo? L'Inter aveva battuto il Bayern Monaco agli ottavi, può perdere 2-5 e 2-1 contro lo Schalke 04?

fabichan

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Citazione di: Il Mitico™ il 15 Set 2011, 16:42
Io ho nominato proprio Inter e Schalke 04 come squadre che mi preoccupano anche per quell'evento, perché lo Schalke 04 l'anno scorso arrivò in semifinale contro ogni pronostico, ma possiamo dire che l'Inter ci ha messo del suo? L'Inter aveva battuto il Bayern Monaco agli ottavi, può perdere 2-5 e 2-1 contro lo Schalke 04?

Ormai questi "eventi imponderabili" sono diventati la regola degli ultimi anni (vedi riomma, juve, palermo,ecc.).
Evidentemente, tanto imponderabili non sono...

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Non ho parlato di eventi imponderabili...

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Citazione di: fabichan il 15 Set 2011, 16:37
Infatti non scherziamo, a oggi la Bundesliga è superiore alla Serie A, soprattutto come "media".
Tutto sommato anche come "punte" mi sembra ci abbiano superato, se consideriamo Bayern e Milan.

questa è una leggenda che gira da un pò di mesi, quella del calcio tedesco.
le tedesche non vincono da una vita, dietro al Bayern c'è il vuoto, lo stesso Dortmund è stata  un'eccezione, come il Wolfsburg o lo Stoccarda.
Negli ultimi 5 anni le italiane hanno vinto due CL, due mondiali per Club ed una supercoppa Europea.
Le tedesche no, niente, solo una finale del Bayern due anni fa, persa proprio contro l'Inter.
Il Bayern non vale assolutamente il Milan, negli ultimi due anni è uscito sempre per mano dell'Inter,italiana mi pare.
Oltre al Bayern il vuoto, il Dortmund ed il Leverkusen sono squadre nella media, e comunque in Europa le tedesche medie sono andate come le nostre se non peggio...

Capisco parlare del calcio inglese, di quello spagnolo (soprattutto grazie al barcellona),ma quello tedesco proprio no, cosi come quello Francese...

aquilante

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scrive gingiula:  [in questa euro league] "non c'è nessuna squadra contro la quale partiamo sconfitti"

per quanto possa apparire paradossale, questa affermazione, che io trovo giusta e condivisibile, è vera anche nel suo esatto contrario, ovvero che la Lazio, se si escludono rarissime eccezioni, non ha di fronte a se nessuna squadra contro la quale parte (facilmente o sicuramente) vincente

vale per la Lazio quello che vale per tutte le altre squadre del calcio italiano. vorrei ricordare che lo scorso anno nessun club italiano è riuscito a superare i gironi di euro league, ne' la samp (che aveva perso già i preliminari di champions), ne' il napoli, ne' la juve (incapace di vincere anche una sola delle sei partite disputate). nessuna squadra italiana insomma è stata capace di arrivare almeno seconda in un girone a quattro. e la favola che i club italiani snobbano la el è appunto una favola: confermata dal fatto che i club attualmente ai vertici del nostro calcio, il milan e l'inter, furono sbattute fuori in malo modo dalla champions rispettivamente dal tottenham e da werder, non esattamente due big del calcio europeo

il livello di competitività dei nostri club si è abbassato parallelamente alla crescita del livello dei club degli altri paesi. i perché sono tanti e meriteranno di venir analizzati con attenzione. per ora vorrei sottolineare questo aspetto: la squadra rumena del vaslui che stasera affronta la Lazio, da quello che sono riuscito a leggere, non dovrebbe schierare neppure un giocatore rumeno. e allora, se un club come il catania riesce da anni a ben figurare nella nostra serie A "saccheggiando con destrezza" il campionato argentino, perché club europei non meno ricchi della nostra simpatica (e benemerita...) società siciliana non dovrebbero riuscire a rendersi competitivi in europa andando a fare shopping in sudamerica o in africa piuttosto che nei balcani o anche in italia? circolano i giocatori, circolano gli allenatori, circolano le conoscenze tecniche, quelle tattiche e quelle medico-farmacologiche. la globalizzazione stabilizza i livelli medi (per le eccellenze il discorso si fa diverso, lì entrano in campo ben altri patrimoni, ben altre disponibilità politico-finanziarie) e vincere si fa difficile per tutti

in ogni caso, forza Lazio, duri, decisi, determinati, la vittoria è troppo importante e non deve assolutamente sfuggirci

JSV23

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Citazione di: aquilante il 15 Set 2011, 17:06
scrive gingiula:  [in questa euro league] "non c'è nessuna squadra contro la quale partiamo sconfitti"

per quanto possa apparire paradossale, questa affermazione, che io trovo giusta e condivisibile, è vera anche nel suo esatto contrario, ovvero che la Lazio, se si escludono rarissime eccezioni, non ha di fronte a se nessuna squadra contro la quale parte (facilmente o sicuramente) vincente

vale per la Lazio quello che vale per tutte le altre squadre del calcio italiano. vorrei ricordare che lo scorso anno nessun club italiano è riuscito a superare i gironi di euro league, ne' la samp (che aveva perso già i preliminari di champions), ne' il napoli, ne' la juve (incapace di vincere anche una sola delle sei partite disputate). nessuna squadra italiana insomma è stata capace di arrivare almeno seconda in un girone a quattro. e la favola che i club italiani snobbano la el è appunto una favola: confermata dal fatto che i club attualmente ai vertici del nostro calcio, il milan e l'inter, furono sbattute fuori in malo modo dalla champions rispettivamente dal tottenham e da werder, non esattamente due big del calcio europeo

il livello di competitività dei nostri club si è abbassato parallelamente alla crescita del livello dei club degli altri paesi. i perché sono tanti e meriteranno di venir analizzati con attenzione. per ora vorrei sottolineare questo aspetto: la squadra rumena del vaslui che stasera affronta la Lazio, da quello che sono riuscito a leggere, non dovrebbe schierare neppure un giocatore rumeno. e allora, se un club come il catania riesce da anni a ben figurare nella nostra serie A "saccheggiando con destrezza" il campionato argentino, perché club europei non meno ricchi della nostra simpatica (e benemerita...) società siciliana non dovrebbero riuscire a rendersi competitivi in europa andando a fare shopping in sudamerica o in africa piuttosto che nei balcani o anche in italia? circolano i giocatori, circolano gli allenatori, circolano le conoscenze tecniche, quelle tattiche e quelle medico-farmacologiche. la globalizzazione stabilizza i livelli medi (per le eccellenze il discorso si fa diverso, lì entrano in campo ben altri patrimoni, ben altre disponibilità politico-finanziarie) e vincere si fa difficile per tutti

in ogni caso, forza Lazio, duri, decisi, determinati, la vittoria è troppo importante e non deve assolutamente sfuggirci

Il Napoli perse agli ottavi contro il Villarreal, il girone lo passò.

Non capisco questi discorsi Aquilante, davvero.
Dobbiamo dire che facciamo schifo? per me non è cosi...

Nel calcio nessuna squadra parte sicuramente vincente, non solo le italiane. Guarda il Barca, il City ad esempio,contro  le nostre Milan e Napoli...

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robylele

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aggiungo solo che il calcio inglese, a noi superiore, ha nel M.U. l'unico e ultimo baluardo per cercare di vincere qualcosa.

Il Liverpool é in crisi profonda, il Chelsea e l'Arsenal mi pare non abbiano mai vinto nulla, il City alla prima partita di rilievo dopo decenni ha steccato con De Laurentiis&Mazzarri.


aquilante

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credevo che il napoli fosse stato eliminato dal villarreal nel girone, chiedo scusa per l'imprecisione

il senso del mio ragionamento, jsv23, vuole essere questo, molto semplice: non stiamo andando a fare una passeggiata. vaslui, sporting e zurigo sono avversari che possono mettere in difficoltà la Lazio e possono contenderle a ragione i primi posti nel girone. la Lazio questo girone può anche vincerlo - lo dico con convinzione - ma il quadro tecnico, economico, politico (guardiamo gli arbitraggi) invitano alla prudenza, alla attenzione, devono spingere alla determinazione, alla rabbia persino. qui (in generale, non propriamente in questo forum) invece è tutto un annamo, famo, vincemo...

io dico, attenzione. la storia recente delle squadre italiane in el dice piuttosto il contrario, dice che sono gli altri a venire e vincere

comunque, tra poco si gioca
avanti Lazio

Pikkio

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anche ieri, squadre italiane che preseguono nel trend di grossissima difficolta'. l'unica vittoria dell'intero turno europeo viene dall'udinese che sportivamente ruba tre punti al rennes, che si e' dimostrato superiore ai friulani dal punto di vista del gioco.

paradossalmente, le squadre che hanno fatto meno peggio sono l'inter e la lazio, ovvero quelle che sulla carta avevano gli avversari piu' facili, e che hanno deluso di piu'. la sconfitta dell'inter e' bugiarda, fa rumore e molto perche' gasperini e' nell'occhio del ciclone ma i turchi segnano su azione da fermo dopo 75 minuti passati a proteggere la propria area, ma i nerazzurri buttano letteralmente nel cesso almeno tre palle gol da urlo. per quanti riguarda la lazio: anche noi abbiamo buttato numerose palle gol, l'ultima allo scadere in maniera quasi comica. e se marchetti prende sv su quasi tutte le pagelle qualcosa vorra' dire.

il napoli, l'eroica squadra che torna da manchester tra gli applausi scroscianti, e' quella che fa la figura migliore in base al rapporto risultato/difficolta' della partita. gioca discretamente un tempo, nel quale si batte alla pari coi citizens, ma nel primo soffre dannatamente e, nonostante la traversa di lavezzi, il pari a fine primo tempo sta stretto di brutto agli inglesi. il milan, il nostro -parlo dell'italia- fiore all'occhiello, strappa un miracoloso pari contro i mostri blaugrana ma per i 90 minuti che passano tra i due gol rossoneri si gioca a una porta.

interessante notare come, in buona sostanza, i risultati stiano premiando, piu' che le squadre che tentano di imporre il proprio gioco, le squadre che giocano all'italiana: corte, coperte, ripartenze veloci. forse il problema del nostro calcio e' proprio quello, ci siamo snaturati virando verso un modello barcellona impraticabile senza i fenomeni del barcellona. pensiamo di imporre il nostro gioco ovunque senza averne le capacita' ne' la mentalita', venendo puniti da squadre che invece ci aspettano sui nostri errori, e puntano su quelli.

JSV23

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Citazione di: Pikkio il 16 Set 2011, 17:12
anche ieri, squadre italiane che preseguono nel trend di grossissima difficolta'. l'unica vittoria dell'intero turno europeo viene dall'udinese che sportivamente ruba tre punti al rennes, che si e' dimostrato superiore ai friulani dal punto di vista del gioco.

paradossalmente, le squadre che hanno fatto meno peggio sono l'inter e la lazio, ovvero quelle che sulla carta avevano gli avversari piu' facili, e che hanno deluso di piu'. la sconfitta dell'inter e' bugiarda, fa rumore e molto perche' gasperini e' nell'occhio del ciclone ma i turchi segnano su azione da fermo dopo 75 minuti passati a proteggere la propria area, ma i nerazzurri buttano letteralmente nel cesso almeno tre palle gol da urlo. per quanti riguarda la lazio: anche noi abbiamo buttato numerose palle gol, l'ultima allo scadere in maniera quasi comica. e se marchetti prende sv su quasi tutte le pagelle qualcosa vorra' dire.

il napoli, l'eroica squadra che torna da manchester tra gli applausi scroscianti, e' quella che fa la figura migliore in base al rapporto risultato/difficolta' della partita. gioca discretamente un tempo, nel quale si batte alla pari coi citizens, ma nel primo soffre dannatamente e, nonostante la traversa di lavezzi, il pari a fine primo tempo sta stretto di brutto agli inglesi. il milan, il nostro -parlo dell'italia- fiore all'occhiello, strappa un miracoloso pari contro i mostri blaugrana ma per i 90 minuti che passano tra i due gol rossoneri si gioca a una porta.

interessante notare come, in buona sostanza, i risultati stiano premiando, piu' che le squadre che tentano di imporre il proprio gioco, le squadre che giocano all'italiana: corte, coperte, ripartenze veloci. forse il problema del nostro calcio e' proprio quello, ci siamo snaturati virando verso un modello barcellona impraticabile senza i fenomeni del barcellona. pensiamo di imporre il nostro gioco ovunque senza averne le capacita' ne' la mentalita', venendo puniti da squadre che invece ci aspettano sui nostri errori, e puntano su quelli.

conta anche l'avversario Pikkio.
Se l'Inter contro i turchi e noi contro i rumeni avessimo giocato "all'italiana" senza provare ad imporre il Nostro gioco ci sarebbe stato (ancor più) da preoccuparsi.

Per me il Napoli a Manchester ha fatto un'ottima gara, neanche il Milan mi è dispiacito...

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