scrive gingiula: [in questa euro league] "non c'è nessuna squadra contro la quale partiamo sconfitti"
per quanto possa apparire paradossale, questa affermazione, che io trovo giusta e condivisibile, è vera anche nel suo esatto contrario, ovvero che la Lazio, se si escludono rarissime eccezioni, non ha di fronte a se nessuna squadra contro la quale parte (facilmente o sicuramente) vincente
vale per la Lazio quello che vale per tutte le altre squadre del calcio italiano. vorrei ricordare che lo scorso anno nessun club italiano è riuscito a superare i gironi di euro league, ne' la samp (che aveva perso già i preliminari di champions), ne' il napoli, ne' la juve (incapace di vincere anche una sola delle sei partite disputate). nessuna squadra italiana insomma è stata capace di arrivare almeno seconda in un girone a quattro. e la favola che i club italiani snobbano la el è appunto una favola: confermata dal fatto che i club attualmente ai vertici del nostro calcio, il milan e l'inter, furono sbattute fuori in malo modo dalla champions rispettivamente dal tottenham e da werder, non esattamente due big del calcio europeo
il livello di competitività dei nostri club si è abbassato parallelamente alla crescita del livello dei club degli altri paesi. i perché sono tanti e meriteranno di venir analizzati con attenzione. per ora vorrei sottolineare questo aspetto: la squadra rumena del vaslui che stasera affronta la Lazio, da quello che sono riuscito a leggere, non dovrebbe schierare neppure un giocatore rumeno. e allora, se un club come il catania riesce da anni a ben figurare nella nostra serie A "saccheggiando con destrezza" il campionato argentino, perché club europei non meno ricchi della nostra simpatica (e benemerita...) società siciliana non dovrebbero riuscire a rendersi competitivi in europa andando a fare shopping in sudamerica o in africa piuttosto che nei balcani o anche in italia? circolano i giocatori, circolano gli allenatori, circolano le conoscenze tecniche, quelle tattiche e quelle medico-farmacologiche. la globalizzazione stabilizza i livelli medi (per le eccellenze il discorso si fa diverso, lì entrano in campo ben altri patrimoni, ben altre disponibilità politico-finanziarie) e vincere si fa difficile per tutti
in ogni caso, forza Lazio, duri, decisi, determinati, la vittoria è troppo importante e non deve assolutamente sfuggirci