Citazione di: fabrizio1983 il 05 Nov 2011, 10:39
a me non piace Reja e penso che debba valutarsi alla fine dell'anno..dire ora aveva ragione non ha senso...
su questa cosa sono d'accordo.
Alla fine aveva ragione... chissà chi, perché alla fine manca ancora mezza eternità. spero valga anche un domani quando magari perderemo qualche partita in maniera strana. lo spero proprio.
per il resto non ho nulla in contrario alle sterili parate delle opinioni di ciascuno, come si avvia a diventare il topic qui presente. ogni opinione è legittima, perfino quella di chi sostiene, ad esempio, che cristiano ronaldo sia una pippa, completamente refrattario a tabelle, bacheca, filmati youtube, classifiche cannonieri e altro ancora.
non ho nulla in contrario ma le trovo totalmente inutili: perché per me se un'opinione non possiede quel minimo di aderenza alla realtà che vuole descrivere è meno del niente.
dire che Reja non ci piace come tecnico, è assolutmente legittimo, un po' meno dire che con Reja non si vedono sovrapposizioni, organzzazione tattica, movimenti senza palla e via dicendo. perché questo vuol dire essere refrattari alla realtà, significa non avere visto le partite e chiacchierare a buffo, significa avere un preconcetto.
trovo inoltre inutili le prese di posizione che prevedono scenari ipotetici migliori senza alcuna controprova plausibile, anche in presenza di risultati e classifica che a inizio settembre avremmo firmato col sangue.
infine, e chiudo, io personalmente non riesco ad affrontare una discussione che non abbia alcun elemento oggettivo di valutazione: nel calcio ce ne sta uno, che è il risultato e i relativi punti in classifica. e nel calcio, così come in tutti gli sport, questo è l'unico elemento in grado di dare la dimensione DEFINITIVA a una prestazione.
il barcellona è considerata la squadra migliore del mondo per un semplice motivo: titoli, coppe e vittorie a valanga. l'unica cosa che conti, alla fine. l'unica cosa che ti permette di instaurare una discussione proficua e stimolante, a proposito del calcio e dello sport in generale, e non uno sterile battibecco con frequenti sconfinamenti nel surreale e nel metafisico.