Aggiungiamoci questo...
http://www.repubblica.it/sport/calcio/2011/11/16/news/petrucci_contro_calcio-25091751/?ref=HRER2-1Petrucci: "Calcio malato di doping legale"
Il presidente del Coni lancia un duro atto di accusa, dopo la sentenza del Tnas che si è dichiarato incompetente sul ricorso della Juve sullo scudetto 2006. "Il calcio è malato di doping legale. Se va avanti così sarà commissariato dall'opinione pubblica"
di FULVIO BIANCHI ROMA - Il presidente del Coni contro i vertici del calcio italiano dopo le ripetute azioni legali della Juventus. "Basta, basta io non ci sto". Gianni Petrucci, presidente del Coni lancia un duro atto di accusa, dopo la sentenza del Tnas che si è dichiarato incompetente sul ricorso della Juve sullo scudetto 2006. "Il calcio è malato di doping legale. Se va avanti così sarà commissariato dall'opinione pubblica".
"Non ci posso stare a quello che sta accadendo, non ne posso più". E' questo il grido di dolore del presidente del Coni Gianni Petrucci che, in una conferenza stampa al Salone d'Onore, si è scagliato contro quella parte del mondo del calcio che, a suo dire, non rispetta più le regole. Oggi le pagine giornali sono piene di aspetti legali, il calcio di vertice è malato di doping legale. C'è un'assenza di rispetto per le regole, di etica, oggi chi grida di più pensa di vincere ma non vincerà perchè finchè c'è questaa struttura gli arroganti non prevarranno". Prosegue Petrucci: "La prima giornata di campionato non è stata giocata, manca ancora la firma sul contratto collettivo, a marzo si è dimesso il presidente di A (Beretta, ndr) e, poichè non c'è un vice-presidente, non si è convocata un'assemblea elettiva. Ma si può andare avanti così? Abete, che difendo fino in fondo, viene criticato perchè non aggredisce. Il calcio non può essere commissariato dai prefetti ma se continua così lo sarà dalla pubblica opinione. Le regole vengono aggirate dai furbastri ma lo sport è un gioco e lo stiamo rovinando tutti. Abbiamo interpellato ieri sera e stamattina degli esperti di diritt: un presidente incaricato, Monti, sta salendo al Quirinale per sciogliere la riserva e, in un momento così delicato per il Paese, è umiliante dover difenderci da queste aggressioni. Alla Lega, che domani ha una riunione, dico di non attaccare ma di fare qualcosa di costruttivo".
"Dopo quest'ultima sentenza, a chi porta vantaggi proseguire... Se si fa un passo indietro se ne fanno due avanti, chi ha più intelligenza la metta al servizio degli
altri.Il mio è un appello, ma forse gli appelli non servono più".
Così il presidente del Coni Gianni Petrucci, durante la conferenza stampa al Salone d'Onore del Coni, commentando la sentenza di incompetenza del Tnas sulla revisione dello scudetto del 2006 chiesta dalla Juventus. "Non so se sia giusto aver dato quello scudetto all'Inter, non sta al Coni dirlo - ha aggiunto Petrucci - Le regole però sono state rispettate e per il Coni il discorso è chiuso. Chi lo vuol riaprire creerà problemi alla serenità del calcio italiano: oggi si vive anche di credibilità e di curriculum. Abbiamo avuto un contenzioso con la Lazio, ieri abbiamo ritirato il reclamo, dimostrando buona volontà". Circa la commissione di esperti di diritto a cui il Coni si affiderà, composta da Pasquale De Lise, Paolo Salvatore, Piero Alberto Capotosti, Roberto Chieppa e Giulio Napolitano (figlio del presidente della Repubblica), il numero uno dello sport italiano assicura che "i tempi saranno rapidi. Ci sono chiare regole ma si supera ormai sempre la clausola compromissoria, andando direttamente al tribunale. Questi esperti dovranno dirci se c'è questo superamento e come difenderci da questi ricorsi perenni ai tribunali".
Ma le attività legali del vertice del calcio italiano contro le istituzioni sportive non si fermano con la Juventus e si apre un nuovo fronte. Una società di serie A ha presentato questa mattina un ricorso al Tribunale Civile di Roma contro la Figc per la sospensione dei presidenti condannati dal tribunale di Napoli nel processo per Calciopoli. I presidenti sospesi sono Lotito (Lazio) Mencucci e Andrea della valle (Fiorentina). Ma la società che ha presentato questo ricorso rischia grosso perchè ha infranto la clausula compromissoria che potrebbe portare ad una penalizzazione in classifica.
Qualche sparsa riflessione a caldo...
Come si faccia a denunciare l'eccessivo ricorso agli avvocati e al penale, io proprio non lo capisco...
Petrucci, oggi, viene a dirci di aver ritirato la denuncia contro la Lazio.
A parte la veridicita' dell'affermazione, tutta da confermare, la guerra alla Lazio e a Lotito per lo scandalo dell'Olimpico attraverso avvocati e tribunali, l'ha cominciata proprio lui, in prima persona...
Una guerra fatta non solo di carte bollate, ma anche di colpi bassi, tipo la soffiata all'UEFA sulla presunta insolvenza della Lazio verso il CONI, una vera porcata che ha indispettito Lotito al punto di chiedere il Franchi come campo da presentare all'UEFA.
Oggi, Petrucci, denuncia l'eccesso di avvocati e tribunali...
Considerando che qualcuno, con avvocati e tribunali, c'ha vinto scudetti e partecipazioni alla Champions praticamente gratis, mentre altri cercavano, invano, di dimostrare la loro innocenza ed estraneita' ai fatti, mi sembra decisamente fuori luogo chiedere un passo indietro ADESSO!
Secondo punto: quale e' la societa' di Serie A che rischia la penalizzazione in classifica per aver violato la clausola compromissoira? Facciamo qualche scommessina?
E ancora: il rispetto delle regole...
C'e' una societa' di calcio che da un paio di anni versa in una situazione finanziaria che definire disastrosa e' fargli un complimento, con passivi da capogiro...
Eppure, la stessa societa' continua tranquillamente ad iscriversi al campionato pur avendo in piedi numerosissimi procedimenti civili per mancati pagamenti a terzi per milioni di euro.
Nessuno fiata. Nessuno dice nulla.
E il rispetto delle regole, che fine ha fatto?