Appare evidente che 'sto lalic, o è sul mercato in attesa di prebende per cantare a mo' di juke box la canzone richiesta, o ancora più probabilmente ha già avuto il suo (soldi, e tanti,oltre a assicurazioni di intoccabilità) e ha già ricevuto gli spartiti, se li è studiati e adesso canterà le arie celebri per la goia di palazzi che si smanetta sotto il tavolino (riscontri, prove? un cazzo di nulla, non servono, oramai il gioco di palazzy è scoperto).
Questo vuol dire solo una cosa, è l'ora di muoversi, subito, tanto la società dorme, facciamo qualcosa noi subito.
Occorre parlarne di persona, riunirisi, vedersi, è sterile continuare a sfogarsi sul forum senza darvi seguito.
Servono avvocati, soprattutto penalisti, giornalisti, esperti di diritto sportivo, qualcuno che va spesso a Bari (per depositare in cancelleria quello che abbiamo detto) e soprattutto qualcuno che in modo netto, inequivocabile e senza tentennamenti
SCATENI L'INFERNO MEDIATICO DI CONTROFFENSIVA.
TUTTO quello che ci siamo detti qui, fatti, verifiche, paragoni incrociati, sentenze precedenti, il fil rouge di interviste e articoli contraddittori e pilotati senza ombra di dubbio, tutto va reso pubblico ma non su Lazionet, che non basta più, ma OVUNQUE.
Ne devono parlare tutti, o perlomeno molti.
Organizzamose - e nessuno spenga la luce se no famo tutti la fine di quello della relativa barzelletta, ed è esattamente la fine che il puparo, i suoi pupazzy assortiti nei posti giusti e migliaia di belve assetate del nostro sangue intendono far fare alla Lazio, nell'inanità più sconfortante della Società stessa.
Con oggi è stato varcato il limite della sopportazione, adesso inizi la controffensiva, contro il cappuccio, compasso & francone