Io credo fermamente che il grosso del lavoro spetti ai giocatori.
Un buon allenatore manda in campo i migliori che ha secondo schemi basici e cerca di trarre da loro il meglio possibile.
Nelle piazze piccole,con obiettivo salvezza o galleggiamento magari un allenatore ti aggiunge un qualcosa particolare,più si alza il livello più l'importante diventa non far danni. (v. ba......ni)
Ecco,escluderei assolutissimamente,proprio per questo,allenatori come del nevi o gasperini,non mi piaciono e qua alla Lazio farebbero solo danni.
Per dirti,se anche a Reja je dai una squadra con riserve decenti (non zauri,alfaro,rocchi e simili...).
Si dice 'ma guida meglio una 500 che una ferrari' ok,ma tu hai la ferrari e sapresti a chi darla?!?
Io,se non possiamo prenderci un Hiddink,un Lucescu,un Van Gaal,un Simeone o un Mazzarri me ne starei con Reja.
Bisogna vedere se la società ha fiducia in lui e viceversa,i giocatori sembrano seguirlo,con Rossi dopo un certo periodo la situazione si logorò al tal punto che gli giocavano contro,questo mi spaventa.
Insomma,o si pianifica qualcosa di ampio respiro con vocazione europea e crescita spedita o,per quanto triste e 'mediocre' ad alcuni possa sembrare continuerei la navigazione sicura.
Un nuovo salto nel vuoto mi spaventa più dei limiti di Reja,al momento,e uscire dal giro europeo potrebbe riportarci indietro di una o due stagioni con perdita di giocatori chiave sui quali dovresti invece costruire qualcosa.
Lo ammetto,c'ho una paura assurda.