Citazione di: Warp il 22 Giu 2012, 10:51
In questo modo hanno una potenza di sfondamento verso il "pubblico neutro" che noi ci sognamo e quel pubblico neutro fa girare i soldi intorno al marchio e lo rende simpatico.
ecco, questo è il punto su cui riflettere.
però partiamo da un dato di fatto, è dagli anni '80 che è iniziata questa pratica, dai tempi di
batista joao servo de farcao, eppure quando abbiamo voluto/potuto noi le nostre soddisfazioni ce le siamo levàte, avoja se ce le siamo levàte... e non basta nessun carrozzone cultural-politico-economico-sportivo ad invertire le forze, non quelle in campo, bensì quelle
del campo. che è il luogo dirimente di tutta sta giostra e lo sarà sempre.
faccio un ipotesi iperbolica: prendiamo, di riffa o di raffa, sti famosi 4 campioni dell'apocalisse, ed una juve distratta in CL ci lascia vincere il nostro, inaspettato, terzo scudetto.
ecco, quel giorno su, Elio Germano, Valerio Mastandrea, KC1927, Gasparri, Marra, Costanzo, Baldini, Baldissoni, Mensurati e compagnia cantante, ce piscio sopra. certo rimane in piedi il problema di come siamo trattati dai media e sui media, vecchi e nuovi, soprattutto in certi ambienti (e questo lo riconosco a V.).
ma li la reazione deve venire da tutto il mondo Lazio, società in testa, che, remunerando bene uno squalo, comincia a rintuzzare quando serve, a correggere quando serve, a riequilibrare quando serve; lo stesso comiciamo a farlo tutti, nel nostro piccolo (alla macchinetta del caffè qui in ufficio, ad esempio), ognuno portando il suo mattoncino alla causa.
usiamo il sarcasmo, che non ci manca, ridicolizziamoli davanti agli altri tifosi, ricordiamogli chi
sono, gli scandali in cui sono incappati pure loro in passato, il fatto che hanno ammazzato e dileggiato per decenni un ragazzo romano padre di famiglia, costringendo il figlio di notte a cancellare scritte
vergognose.
conosco tifosi delle strisciate che al loro tavolo a volte mi fanno accomodare, mi/ci riconoscono un minimo di
nobiltà, che non riconoscono a
loro, sboroni e cialtroni conclamati, con i piedi sul tavolo e le caccole ad arrotondarsi tra le dita.
su la testa Laziali, di strada da fare ce n'è tanta, ma veniamo da lontano, noi, e sappiamo che gli Appennini valgono le Alpi.