Citazione di: aquilante il 26 Ott 2012, 18:09
ci sono nel campionato italiano trasferte modello Atene (per i tifosi laziali)? a quei livelli sicuramente no, epperò trasferte a rischio esistono anche qui. di Pescara per noi, si è detto; ma una famiglia juventina al san paolo può andarci tranquillamente? e le sciarpe rosanero a Catania quanto sono gradite? insomma, senza perdersi nella geopolitica del tifo italiano, appare evidente la differenza con altre realtà europee citate prima. non è sempre stato così, conosciamo la storia drammatica di violenza, di caduta, di abbandono, di crisi vissuta dal calcio tedesco o da quello inglese. le cose però lì sono cambiate, con tutta evidenza, prepotentemente
Oltre a non capire perchè hai aperto un topic generalista che vuole affrontare l'evoluzione sociologica del mondo ultras in rapporto alla situazione geopolitica europea.. su Lazio Talk.

Questo per smontare in appena 120 secondi tutta l'impalcatura che hai costruito raffrontando il mondo del calcio italiano con l'evoluto mondo calcistico europeo.
Dortmund,
20 ottobre 2012 https://www.youtube.com/watch?v=KzE0ArtczkA&feature=relatedMa de che stamo a parlà ? Della "famosa" trasferta de Catanzaro di 30 anni fa di cui i partecipanti, oggi, possono farsi vanto di aver partecipato ? Vere e proprie missioni di guerra per i tifosi in trasferta in certi campi, continue risse, sassaiole, cariche e battaglie sugli spalti, eppure gli stadi strabordavano di gente già 3 ore prima della partita