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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: aquilante il 26 Ott 2012, 11:27

Titolo: quella foto del tifo laziale
Inserito da: aquilante il 26 Ott 2012, 11:27

circola sul web una foto di un gruppo, consistente, di tifosi laziali in partenza per Atene, destinazione panathinaikos-Lazio
non è una foto rubata, non è un quadro messo li per procurar guai ai volti ritratti, non c'è colpa alcuna, non c'è nessun reato, è una immagine scattata dai protagonisti stessi, una immagine che i protagonisti esibiscono con (giusto) orgoglio e con (sacrosanta) soddisfazione

quella foto a me suggerisce una riflessione. conclusiva, assoluta, ineludibile. a quella foto si è arrivati al culmine di oltre mezzo secolo di storia ultras, in Italia in particolare e in Europa in generale. bene: se nell'arco breve di qualche anno non si è capaci - uso l'impersonale perché i soggetti di questa vicenda sono, ma sarebbe meglio dire siamo, troppi per tentarne un elenco, qui, ora - di scattare una foto radicalmente e totalmente diversa da quella di ieri, il calcio italiano non riuscirà in nessun modo a ripercorre in senso inverso la strada che dagli stadi lo ha portato al salotto di casa davanti alla televisione

i protagonisti di quella foto, che esibiscono con tanto orgoglio coraggio e appartenenza, probabilmente non lo sanno ma altro non sono che testimoni - non i soli, non gli ultimi - di una sconfitta che rischia di diventare irreversibile. sono nati, più o meno cinquant'anni fa, in stadi ribollenti di gioia, di rabbia, di passione, in stadi straripanti di gente e di tifo. oggi si esibiscono in fortini semideserti e militarizzati, in stadi tristi, cupi, rassegnati all'odio e dimentichi di ogni allegria. nati per cambiare il tifo (della gente, delle masse, del popolo) negli stadi, eccoli testimoni di stadi in cui il tifo (della gente, delle masse, del popolo) non c'è ormai quasi più

si dirà, non senza ragione: se molti dei protagonisti di quella foto sono gli stessi che, per le partite casalinghe della Lazio organizzano il "terzo tempo", è evidente che c'è chiarezza sulla importanza di riavere la gente negli stadi, sulla necessità di reinserire in quella foto le facce che mancano, i visi delle persone anziane, delle famiglie, dei bambini, i volti sorridenti di chi non parte per la guerra, le sciarpe biancocelesti, lo sventolio allegro delle bandiere laziali. auguriamoci che sia così, auguriamoci che quella foto, al di la della fierezza con cui viene esibita, altro non sia che un episodio, tutto sommato poco significativo, di un percorso che tutti noi speriamo di lasciarci alle spalle



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Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 11:29
puoi postarla?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Adler Nest il 26 Ott 2012, 11:31
vorrei poter vedere quella foto: dove l'hai vista?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: aquilante il 26 Ott 2012, 11:32

no, mi dispiace ma il mio computer non è in grado di trasmettere immagini, almeno quando a usarlo sono io
comunque con un po'di fantasia non è difficile da trovare
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Aquila Romana il 26 Ott 2012, 11:41
Citazione di: aquilante il 26 Ott 2012, 11:32
no, mi dispiace ma il mio computer non è in grado di trasmettere immagini

Meglio così, tanto ripartirebbe il solito refrain che nulla aggiunge e nulla toglie a decine e decine di topic sul tema Ultras...
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 11:47
questa?


(http://s7.postimage.org/tn5j8t0if/atene.jpg) (http://postimage.org/image/tn5j8t0if/)



Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Tyler87 il 26 Ott 2012, 11:50
Aquilante ma ti riferisci alla foto degli ultra che sono partiti con il charter per Atene? Quella postata da charlie?

Mi spieghi cosa ci dovrebbe essere di marcio o di male in quella foto??? Non ci sono ne braccia tese nè svastiche o riferimenti al loro orientamento politico.

Se poi due tricolori e un abbigliamento black ci deve indignare allora non so che risponderti... Quei ragazzi mi danno solo l'idea che sono consapevoli che la trasferta per Atena non sarà una scampagnata che il rischio di scontri è elevato ma nulla mi dice che stiano per partire con intenzione 'malvagie',cioè di far danni.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: bizio67 il 26 Ott 2012, 11:52
Si è questa, sono parte dei 400 di Atene
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Cliath il 26 Ott 2012, 12:02
Citazione di: Tyler87 il 26 Ott 2012, 11:50
Aquilante ma ti riferisci alla foto degli ultra che sono partiti con il charter per Atene? Quella postata da charlie?

Mi spieghi cosa ci dovrebbe essere di marcio o di male in quella foto??? Non ci sono ne braccia tese nè svastiche o riferimenti al loro orientamento politico.

Se poi due tricolori e un abbigliamento black ci deve indignare allora non so che risponderti... Quei ragazzi mi danno solo l'idea che sono consapevoli che la trasferta per Atena non sarà una scampagnata che il rischio di scontri è elevato ma nulla mi dice che stiano per partire con intenzione 'malvagie',cioè di far danni.

Infatti neanche a me sembra così grave come credevo dalla descrizione fatta...avevo il timore di vedere una sfilza di mani tese e in assetto da guerriglia!  :o
Certo, sò quasi tutti vestiti di nero e forse una mano allungata, di un tizio in basso al centro, c'è...ma magari stava a chiamà un amico suo dall'altra parte del fotografo?! ( 8) )
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: aquilante il 26 Ott 2012, 12:08

tyler87, lascia stare il marcio e il male, io non ho parlato di questo; e la politica se c'entra, c'entra molto indirettamente, unicamente per il ruolo che la politicizzazione del tifo ha avuto nel processo di degenerazione del tifo in Italia

prova a guardarti le foto di qualche trasferta dei primi anni settanta, non solo e non necessariamente di tifosi della Lazio, questa riflessione riguarda il calcio in generale; la differenza è tutta lì. se non si riesce a invertire la rotta, gli stadi in Italia avranno un valore sempre più residuale
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: blow il 26 Ott 2012, 12:11
ma perchè tu credi che a svuotare gli stadi italiani siano stati gli ultras?
:rotfl2:
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 26 Ott 2012, 12:16
aquila', ieri non era la classica scampagnata tipo parma o empoli.
ieri non c'erano famiglie e bambini, e forse e' stato molto meglio cosi'.
il tuo discorso puo' anche essere condivisibile, ma non erano certo foto di ieri che potevano supportare la tua ipotesi.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Tyler87 il 26 Ott 2012, 12:17
Citazione di: aquilante il 26 Ott 2012, 12:08
tyler87, lascia stare il marcio e il male, io non ho parlato di questo; e la politica se c'entra, c'entra molto indirettamente, unicamente per il ruolo che la politicizzazione del tifo ha avuto nel processo di degenerazione del tifo in Italia

prova a guardarti le foto di qualche trasferta dei primi anni settanta, non solo e non necessariamente di tifosi della Lazio, questa riflessione riguarda il calcio in generale; la differenza è tutta lì. se non si riesce a invertire la rotta, gli stadi in Italia avranno un valore sempre più residuale

Adesso mi è più chiaro, il senso del topic era più generale ed hai anche ragione.
Ma mettendo nel titolo il riferimento al tifo laziale e non mettendo neppure la foto, l'intento del topic era facilmente travisabile.

Visto che il senso del topic era quello e non specificamente al tifo organizzato laziale propongo se possibile di correggere il titolo del topic in 'quella foto del tifo' e spostare nella sezione calcio perchè come detto sopra è facilmente distorcere l'intento del topic e andare OT.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: blow il 26 Ott 2012, 12:18
era un dettaglio che si giocasse ad atene, voi l'avete sentito da casa l'odore acre del lacrimogeno?
quanti di voi lo sanno riconoscere?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: alteadler il 26 Ott 2012, 12:29
Che poi - a proposito di anni '70 - non è che le cose fossero tutte rose e fiori.....
Ricordo una trasferta in pullman a Bergamo, col tassinaro, accolti da un fitto lancio di pietre all'arrivo dai simpaticissimi tifosi orobici. O la mia auto con 4 gomme 4 bucate davanti al S. Paolo. O gli sputazzi rimediati a Torino per un Juve-Lazio.

Chissà perchè, nell'immaginario collettivo, i tempi andati sono quelli del miele e delle rose, mentre oggi c'è solo merda a pacchi......
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: aquilante il 26 Ott 2012, 12:40

blow, mi fa piacere che l'argomento ti metta allegria
comunque si, io penso che il movimento ultras abbia contribuito fortemente allo svuotamento degli stadi in Italia e non solo in Italia. non era scontato che le cose andassero così e anzi c'è stata tutta una fase in cui gli ultras hanno svolto invece una funzione esattamnente opposta, contribuendo a rendere più vivi, più ricchi, più fervidi culturalmente gli stadi. ci sono stati anni in cui gli ultras hanno reso le curve momenti forti di socializzazione e di stimolo alla partecipazione per centinaia di migliaia di giovani. poi, direi approssimativamente dalla seconda metà degli anni settanta, è iniziata l'inversione di tendenza. la foto di ieri sera a me questo sembra, la testimoniaza di un processo che non ha più futuro, o si è capaci di tornare indietro oppure per gli ultras (di destra, di centro, di sinistra, per i nazionalisti, per i separatisti) è finita

comunque, tornando alla tua domanda, blow, dimmi, il razzo sparato in faccia a Vincenzo Paparelli dagli ultras della sud (gli esecutori furono due, ma rappresentavano la curva tutta) ha contribuito a svuotarli o a riempirgli gli stadi? e gli ultras laziali che andarono in tribuna tevere a pestare i tifosi del perugia (i tifosi, non gli ultras), eravamo nel 1976, ricordi?, e quelli che andarono in curva nord (dalla sud, allora eravamo lì) a rompere testa e ossa ai tifosi del pescara (i tifosi, non gli ultras, altro che tamburi da restituire...), eravamo nel 1977, dimmi, per cosa hanno "lavorato" per stadi pieni o per la gente davanti alla tv? ti servono altri esempi, posso porti altre domande? dimmi, tutto quello che vuoi. c'è poco da ridere, credimi


Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Nesta idolo il 26 Ott 2012, 12:59
Citazione di: Tyler87 il 26 Ott 2012, 11:50
Aquilante ma ti riferisci alla foto degli ultra che sono partiti con il charter per Atene? Quella postata da charlie?

Mi spieghi cosa ci dovrebbe essere di marcio o di male in quella foto??? Non ci sono ne braccia tese nè svastiche o riferimenti al loro orientamento politico.

Se poi due tricolori e un abbigliamento black ci deve indignare allora non so che risponderti... Quei ragazzi mi danno solo l'idea che sono consapevoli che la trasferta per Atena non sarà una scampagnata che il rischio di scontri è elevato ma nulla mi dice che stiano per partire con intenzione 'malvagie',cioè di far danni.
Non è vero. Voglio sottolineare che ammiro i ragazzi andati ad Atene ma... (il solito discorso, lasciamo perdere).
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Tyler87 il 26 Ott 2012, 13:12
Citazione di: Nesta idolo il 26 Ott 2012, 12:59
Non è vero. Voglio sottolineare che ammiro i ragazzi andati ad Atene ma... (il solito discorso, lasciamo perdere).

Ci sono circa 400 persone, e le braccia tese nella foto non ci sono.
Ce nè solo uno che completamente sdraiato per terra ha un braccio allungato e se quello lo identifichi come braccio teso è solo per un idea preconcetta (cioè che è risaputo che il gruppo di riferimento ultra della curva ha quella ben definita denotazione politica). Perciò affermare che non ci sono braccia tese è la pura verità.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Nesta idolo il 26 Ott 2012, 13:17
Citazione di: Tyler87 il 26 Ott 2012, 13:12
Ci sono circa 400 persone, e le braccia tese nella foto non ci sono.
Ce nè solo uno che completamente sdraiato per terra ha un braccio allungato e se quello lo identifichi come braccio teso è solo per un idea preconcetta (cioè che è risaputo che il gruppo di riferimento ultra della curva ha quella ben definita denotazione politica). Perciò affermare che non ci sono braccia tese è la pura verità.
Idea preconcetta? Dici? In ogni caso a posto. Mi scuso per l'OT
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Zoppo il 26 Ott 2012, 13:20
Ieri ogni tanto hanno inquadrato il settore ospiti.
Facevano veramente paura tutti neri, quasi tutti col cappuccio in testa e la sciarpa chegli copriva il viso.

Non una bandiera della lazio.
Niente di bianco e celeste.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: !forward! il 26 Ott 2012, 13:22
Citazione di: Zoppo il 26 Ott 2012, 13:20
Ieri ogni tanto hanno inquadrato il settore ospiti.
Facevano veramente paura tutti neri, quasi tutti col cappuccio in testa e la sciarpa chegli copriva il viso.

Non una bandiera della lazio.
Niente di bianco e celeste.

le guardie non hanno fatto entrare praticamente nulla da quello che so.
pezze, bandiere, etc. quasi tutto stoppato.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 13:31
quello che mi chiedo è perchè usare la Lazio per andare in giro per l'Italia e l'Europa a manifestare/urlare/chiedere altro.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 26 Ott 2012, 13:38
Citazione di: charlie il 26 Ott 2012, 13:31
quello che mi chiedo è perchè usare la Lazio per andare in giro per l'Italia e l'Europa a manifestare/urlare/chiedere altro.

cosa sarebbero andati a manifestare/urlare/chiedere ?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: gesulio il 26 Ott 2012, 13:43
Citazione di: Tyler87 il 26 Ott 2012, 13:12
Ci sono circa 400 persone, e le braccia tese nella foto non ci sono.
Ce nè solo uno che completamente sdraiato per terra ha un braccio allungato e se quello lo identifichi come braccio teso è solo per un idea preconcetta (cioè che è risaputo che il gruppo di riferimento ultra della curva ha quella ben definita denotazione politica). Perciò affermare che non ci sono braccia tese è la pura verità.

il senso del topic non riguarda le braccia tese, credo.
nessuno si stupirebbe se ci fossero, e di sicuro in quella foto, oltre il ragazzo sdraiato a terra, non ce ne sono.
né tantomeno credo sia il caso di riflettere su motivazioni e ragioni di quello che è semplicemente un dress code, e niente altro.

qui e là nel forum ci sono rivoli scompagnati di queste riflessioni che, come dice giustamente qualcuno, riguardano più il tifo ultras in generale che quello legato alla Lazio.

non sono un ultras e non condivido certe dinamiche né mi sogno di discuterle se non toccano il modo che ho di  fruire della mia passione.

facendo queste dovute premesse, dico che il ragionamento di aquilante è condivisibile quando pone l'accento sul tramonto "ideologico" di un fenomeno come quello ultras, che dieci, quindici anni fa sembrava pulsare di una consapevolezza molto spiccata ed era riuscito a far breccia nelle contraddizioni del nuovo calcio, mostrandone in maniera spietata il marcio e il pernicioso.

a distanza di anni siamo a quello che dice aquilante, stadi vuoti, tristi, militarizzati, blindati.
quando riempire lo stadio, e di conseguenza strappare il calcio alla sua virtualizzazione, mercificazione ed omologazione era la parola d'ordine di quel movimento.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 13:46
Citazione di: Eagle70 il 26 Ott 2012, 13:38
cosa sarebbero andati a manifestare/urlare/chiedere ?


ad Atene non saprei proprio.
Nel corso degli anni gliene ho sentite e viste fare tante.
Dai volantini per chiedere i voti in comune (o in provincia o regione, non ricordo), agli striscioni per il Mutuo Sociale.
per non parlare degli onori a qualche ufficiale dell'esercito serbo.
cose che con la Lazio, appunto, non è che c'entrino molto.
cose che, è inutile rimarcare, mica fanno solo gli ultras Laziali, ma un pò tutti.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 26 Ott 2012, 13:47
Citazione di: Eagle70 il 26 Ott 2012, 13:38
cosa sarebbero andati a manifestare/urlare/chiedere ?

hai ragione, se ti metti la sciarpa intorno al viso e il cappuccio in testa di solito non chiedi, prendi direttamente.
Oppure non ti vuoi far riconoscere.

Citazione di: Zoppo il 26 Ott 2012, 13:20
Ieri ogni tanto hanno inquadrato il settore ospiti.
Facevano veramente paura tutti neri

ma perchè, tu quando vai allo stadio non ti vesti tutto di nero?   :)

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: ralphmalph il 26 Ott 2012, 13:47
Il topic è molto interessante, ma già dagli ultimi interventi il rischio che prenda la deriva "fasci si fasci no" è alto.
Non è la connotazione politica del tifo che è in discussione, se ho ben capito le intenzioni di aquilante e forse, come suggeriva prima qualcuno, andrebbe spostato su calcio, visto che il discorso non riguarda solo il tifo laziale.
Sono in parte d'accordo con lui quando dice che un certo tipo di tifo ha contribuito ad allontanare le famiglie dagli stadi. Ma non darei una sentenza definitiva. La parte del leone l'hanno fatta le televisioni e la cronica mancanza di posti adeguati dove vedere le partite. Gli impianti italiani sono vecchi, raramente vengono rimodernati e diventa sempre più complicato andare a vedere una partita. Modalità di accesso ai biglietti e tessera del tifoso hanno fatto il resto.
E credo, purtroppo, che il processo sia irreversibile. Solo una cosa può contribuire ad invertire la rotta. Permettere alle società di costruire nuovi stadi (per me, anche con palazzine annesse)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Zoppo il 26 Ott 2012, 13:48
Citazione di: robylele il 26 Ott 2012, 13:47
ma perchè, tu quando vai allo stadio non ti vesti tutto di nero?   :)

si, per non fà vede la panza... :D

Dici che pure per loro è così??
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: !forward! il 26 Ott 2012, 13:48
Citazione di: robylele il 26 Ott 2012, 13:47
hai ragione, se ti metti la sciarpa intorno al viso e il cappuccio in testa di solito non chiedi, prendi direttamente.
Oppure non ti vuoi far riconoscere.


illuminante
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: gesulio il 26 Ott 2012, 13:48
charlie, non sono gli stessi, adesso.
poi se pure questi ricominceranno a fare quello che facevano i loro predecessori ok. ma al momento direi che la discontinuità ostentata dal nuovo gruppo nei confronti del passato sia palese e gli vada riconosciuta.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 13:57
gesulio, ho smesso di stare dietro a queste dinamiche (che vivevo solo da spettatore) quando ho deciso di non vedere più le partite in curva.

riconosco che la linea di adesso agisce diversamente, rimango comunque dell'idea che la Lazio sia solo il mezzo per viversi dell'altro; possiamo chiamarlo onore, senso di appartenenza, ideologia o come vi pare.

e concordo con aquilante nel sostenere che questo fenomeno abbia aiutato a svuotare gli stadi.



Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 26 Ott 2012, 13:57
Citazione di: gesulio il 26 Ott 2012, 13:43
il senso del topic non riguarda le braccia tese, credo.
nessuno si stupirebbe se ci fossero.......pone l'accento sul tramonto "ideologico" di un fenomeno come quello ultras, che dieci, quindici anni fa sembrava pulsare di una consapevolezza molto spiccata ed era riuscito a far breccia nelle contraddizioni del nuovo calcio, mostrandone in maniera spietata il marcio e il pernicioso.
Ma volesse il cielo! Quoto
Foto inadeguata...troppo nero misto al celeste. Sarei dello stesso avviso anche col rosso. Non ho mai aderito al bipolarismo. Solo celeste con un pò dé bianco e vestiti casual no eh???e non ho l'assillo del vessillo apologetico...
Non mi rappresentano in nessuna maniera e poi non diventerò mai calvo.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: blow il 26 Ott 2012, 14:05
Citazione di: aquilante il 26 Ott 2012, 12:40
blow, mi fa piacere che l'argomento ti metta allegria
comunque si, io penso che il movimento ultras abbia contribuito fortemente allo svuotamento degli stadi in Italia e non solo in Italia. non era scontato che le cose andassero così e anzi c'è stata tutta una fase in cui gli ultras hanno svolto invece una funzione esattamnente opposta, contribuendo a rendere più vivi, più ricchi, più fervidi culturalmente gli stadi. ci sono stati anni in cui gli ultras hanno reso le curve momenti forti di socializzazione e di stimolo alla partecipazione per centinaia di migliaia di giovani. poi, direi approssimativamente dalla seconda metà degli anni settanta, è iniziata l'inversione di tendenza. la foto di ieri sera a me questo sembra, la testimoniaza di un processo che non ha più futuro, o si è capaci di tornare indietro oppure per gli ultras (di destra, di centro, di sinistra, per i nazionalisti, per i separatisti) è finita

comunque, tornando alla tua domanda, blow, dimmi, il razzo sparato in faccia a Vincenzo Paparelli dagli ultras della sud (gli esecutori furono due, ma rappresentavano la curva tutta) ha contribuito a svuotarli o a riempirgli gli stadi? e gli ultras laziali che andarono in tribuna tevere a pestare i tifosi del perugia (i tifosi, non gli ultras), eravamo nel 1976, ricordi?, e quelli che andarono in curva nord (dalla sud, allora eravamo lì) a rompere testa e ossa ai tifosi del pescara (i tifosi, non gli ultras, altro che tamburi da restituire...), eravamo nel 1977, dimmi, per cosa hanno "lavorato" per stadi pieni o per la gente davanti alla tv? ti servono altri esempi, posso porti altre domande? dimmi, tutto quello che vuoi. c'è poco da ridere, credimi
Sì mi vien da ridere aquilante quando leggo che si vuole addossare agli ultras il vuoto di uno stadio.
mi spiace, ma la pensiamo in maniera diversa, sarà che ho fatto parte della curva nord per anni.
mi citi episodi degli anni 70, mi verrebbe da risponderti che di acqua ne è passata sotto i ponti, anche perchè all'epoca non frequentavo certo la curva, ma le mie esperienze dirette partono dagli anni '80 in poi.
la colpa non può essere di un manipolo, centinaia o qualche migliaio di persone.
ritengo che ci sia stato un disegno molto più articolato dietro, soprattutto di interessi, dove si è quasi voluto che il tifoso sedesse a casa sua per vedere la partita, era, è molto più conveniente all'industria che muove i quattrini dietro una partita di pallone. questo ha inciso molto di più di una banda di tifosi o teppisti.
i teppisti si isolano in tutte le parti del mondo. se la causa erano gli ultras si sarebbero potuti combattere con metodi molto più efficaci come si fa nel resto d'europa, mentre a me il fenomeno dello stadio vuoto sembra un caso solo e soltanto tipicamente italiano.
manca la cultura dello sport, mancano le infrastrutture, mancano i servizi che rendano agevole fruire di uno spettacolo degno di questo nome e questo, per me è solo in Italia.
Le volte che ho seguito la Lazio all'estero mi sembravo un marziano sbarcato in uno stadio di calcio.
Il tema mi affascina, ma se lo riduciamo da subito al fenomeno ultras e basta non ci siamo, tra l'altro il discorso, come facilmente immaginabile, si sposta sul rosso ed il nero ed allora discutere serve a poco.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 26 Ott 2012, 14:05
Citazione di: ralphmalph il 26 Ott 2012, 13:47
Il topic è molto interessante, ma già dagli ultimi interventi il rischio che prenda la deriva SS Lazio veicolo dei "fasci si fasci no" è alto.
Deve esserlo. Ma perchè in giro per l'europa quando pensano al tifoso della Lazio devono immaginare questa "legio"? Dai. Poi saranno tutti bravi ragazzi per carità...
Titolo: quella foto del tifo laziale
Inserito da: ralphmalph il 26 Ott 2012, 14:08
Citazione di: Panzabianca il 26 Ott 2012, 14:05
Deve esserlo. Ma perchè in giro per l'europa quando pensano al tifoso della Lazio devono immaginare questa "legio"? Dai. Poi saranno tutti bravi ragazzi per carità...

Solo perché non è questo, a me pare, l'oggetto di questo topic
(Aquilante aiuto)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 26 Ott 2012, 14:10
Citazione di: robylele il 26 Ott 2012, 13:47
hai ragione, se ti metti la sciarpa intorno al viso e il cappuccio in testa di solito non chiedi, prendi direttamente.
Oppure non ti vuoi far riconoscere.


ah si?

e che cosa avrebbero preso direttamente ieri?

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: gesulio il 26 Ott 2012, 14:13
Citazione di: charlie il 26 Ott 2012, 13:57
gesulio, ho smesso di stare dietro a queste dinamiche (che vivevo solo da spettatore) quando ho deciso di non vedere più le partite in curva.

riconosco che la linea di adesso agisce diversamente, rimango comunque dell'idea che la Lazio sia solo il mezzo per viversi dell'altro; possiamo chiamarlo onore, senso di appartenenza, ideologia o come vi pare.

e concordo con aquilante nel sostenere che questo fenomeno abbia aiutato a svuotare gli stadi.

secondo me il fenomeno non ha aiutato a svuotare gli stadi, o forse solo in parte. la colpa più grave, sempre per me, è che non abbia fermato l'emorragia.
come dice alteadler, non è che negli anni '70 la situazione fosse migliore, anzi.
però è giusto quello che dice aquilante, gli stadi italiani erano indubbiamente pieni e traboccanti.

la pay tv ha cambiato tutto, perché ha cambiato le possibilità di fruizione dell'evento e un tifoso si sente tale sia che venga allo stadio tutti i giorni, sia che non sappia nemmeno il suo indirizzo.

l'enorme massa critica a disposizione nei primi anni '90 si è assottigliata perché di fronte a questo pericolo non ci si è più messi in discussione ed invece, come un branco di animali che sente puzza di estinzione, si è preferito radicalizzare il conflitto, a tal punto che è diventato l'esatto contrario di quello che ci si proponeva, ossia sterile rito per pochi iniziati, e non più una formula viva, consapevole e partecipe, attraverso cui dare risposte critiche alla desertificazione degli spalti ed indicare modalità d'azione significative in tal senso.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Pillgrim il 26 Ott 2012, 14:16
Citazione di: Panzabianca il 26 Ott 2012, 13:57
Foto inadeguata...troppo nero misto al celeste. Sarei dello stesso avviso anche col rosso. Non ho mai aderito al bipolarismo. Solo celeste con un pò dé bianco e vestiti casual no eh???e non ho l'assillo del vessillo apologetico...
Non mi rappresentano in nessuna maniera e poi non diventerò mai calvo.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: And159 il 26 Ott 2012, 14:22
Atene non è Empoli
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 14:32
Citazione di: gesulio il 26 Ott 2012, 14:13


l'enorme massa critica a disposizione nei primi anni '90 si è assottigliata perché di fronte a questo pericolo non ci si è più messi in discussione ed invece, come un branco di animali che sente puzza di estinzione, si è preferito radicalizzare il conflitto, a tal punto che è diventato l'esatto contrario di quello che ci si proponeva, ossia sterile rito per pochi iniziati, e non più una formula viva, consapevole e partecipe, attraverso cui dare risposte critiche alla desertificazione degli spalti ed indicare modalità d'azione significative in tal senso.

giusto.
e secondo te tutto questo è dovuto alla poca lungimiranza o, magari, al fatto che della Lazio a certe frange interessa poco (in senso sportivo)?
se la risposta ai cambiamenti del calcio da parte degli ultras è stata ''chi ci ama ci segua'' le squadre per le quali tifano ne hanno tratto vantaggio, in termina di presenze negli stadi e clima ambientale?
secondo me no, hanno prevalso le logiche del branco dei pochi a discapito della serenità dei molti, i quali sono stati facili prede delle pay tv
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 14:35
Citazione di: And159 il 26 Ott 2012, 14:22
Atene non è Empoli

perfetto.
e ti chiedo, è mai possibile che un tifoso 'normale' che va ad empoli possa andare ad Atene?
la risposta è no, perchè ad Empoli ci vai a seguire la Lazio, ad Atene ci vai per fare la guerra.
ti pare normale tutto questo?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: And159 il 26 Ott 2012, 14:38
Citazione di: charlie il 26 Ott 2012, 14:35
perfetto.
e ti chiedo, è mai possibile che un tifoso 'normale' che va ad empoli possa andare ad Atene?
la risposta è no, perchè ad Empoli ci vai a seguire la Lazio, ad Atene ci vai per fare la guerra.
ti pare normale tutto questo?
si.chiedersi perchè un tifoso normale non possa andare ad empoli e non ad atene,scusa se te lo dico,ma mi sembra una domanda che può farsi solo uno che è sceso da marte da 5 minuti.è un pò come chiedersi perchè la gente preferisce i parioli a tor bella monaca.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Aquila Romana il 26 Ott 2012, 14:39
Citazione di: !forward! il 26 Ott 2012, 13:22
le guardie non hanno fatto entrare praticamente nulla da quello che so.
pezze, bandiere, etc. quasi tutto stoppato.

Mi confermano: tutto requisito all'entrata

PS: mi sembra assolutamente infondato affermare che gli stadi si sono svuotati per colpa degli Ultras, da che calcio è calcio i tifosi se le sono sempre date, oggi il clima negli stadi rispetto al passato è un parco giochi per bambini, ma guarda caso gli stadi erano sempre pieni e si sono svuotati con l'avvento delle pay-tv
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: viacolvento il 26 Ott 2012, 14:40
Vabbè,a sto punto avete vinto voi !
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 26 Ott 2012, 14:42
Citazione di: charlie il 26 Ott 2012, 14:35
perfetto.
e ti chiedo, è mai possibile che un tifoso 'normale' che va ad empoli possa andare ad Atene?
la risposta è no, perchè ad Empoli ci vai a seguire la Lazio, ad Atene ci vai per fare la guerra.
ti pare normale tutto questo?

ma tu non eri quello che doveva andare a pescara perche' aveva i parenti li' ?
ci sei andato?
o no?

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: gesulio il 26 Ott 2012, 14:43
Citazione di: charlie il 26 Ott 2012, 14:32
giusto.
e secondo te tutto questo è dovuto alla poca lungimiranza o, magari, al fatto che della Lazio a certe frange interessa poco (in senso sportivo)?
se la risposta ai cambiamenti del calcio da parte degli ultras è stata ''chi ci ama ci segua'' le squadre per le quali tifano ne hanno tratto vantaggio, in termina di presenze negli stadi e clima ambientale?
secondo me no, hanno prevalso le logiche del branco dei pochi a discapito della serenità dei molti, i quali sono stati facili prede delle pay tv

sì, la dinamica che descrivi la trovo congruente con quanto secondo me accaduto.

dicevo soltanto attenzione a non confondere quell'esperienza ultras con quella attuale, che secondo me invece ha intuito il pericolo estinzione e sta cercando di intraprendere un percorso non più fine a sé stesso e non più (completamente) auto referenziale. attraverso la creazione di un clima allo stadio non più aprioristicamente, irriducibilmente ostile a qualcuno o qualcosa e provando a rimettere al centro del proprio modo di essere (almeno all'olimpico), la passione per la Lazio.

ps: per quanto riguarda le trasferte, è ancora roba da ultras, e non credo ci siano particolari colpe da attribuire a questo o quell'altro gruppo. è semplicemente così,.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: AquilaLidense il 26 Ott 2012, 14:49
non so se ho cqpito bene il senso del topic, però concordo sul fatto che "il Calcio allo Stadio" non è più un prodotto fruibile da tutti.

PEr quanto mi riguarda pernso che il fenomeno ultras, nell'accezione negativa del termine (qua siamo tutti ultras della LAzio ma nell'accezione positiva), sia da imputare alla politica che d fine anni '70 è antrata negli stadi per ricercare consensi, sia la destra che la sinistra.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: aquilante il 26 Ott 2012, 14:49

le argomentazioni proposte da ralph, blow e gesulio riconducono la discussione sui temi che a me premeva suggerire

il passaggio dal calcio - quello dei biglietti a poche lire, per intenderci, degli stadi scoperti, di un tempo di una partita in differita la domenica pomeriggio, della domenica sportiva e poi di novantesimo minuto, del giornale il lunedì mattina per sapere come i tuoi opinionisti diriferimento avevano visto la partita - al neocalcio - ossia al calcio in diretta tv, sezionato, dispiegato, sviscerato, spostato dal campo di gioco alla dimensione totale del vissuto tuo e dei protagonisti del gioco - non aveva e non ha affatto come destino finale, come esito insindacabile, come punto d'arrivo gli stadi vuoti. non è così, blow. non è stato così in Inghilterra, non è stato così in Germania, non è stato così cioè nei due paesi in cui il calcio dalla seconda metà degli anni ottanta ha subito le trasformazioni più profonde: nelle leggi che ne regolano lo svolgimento, nella economia, nella comunicazione, nelle infrastrutture

io ho scritto che gli ultras hanno contribuito al processo di svuotamento degli stadi. lo ribadisco: i comportamenti di migliaia di tifosi delle curve hanno contribuito a spingere migliaia di anziani, di padri di famiglia, di donne, di bambini lontano dagli stadi, hanno contribuito a spingere miglioni di persone a ripiegare nel proprio privato. attenzione, io non sto dicendo che gli ultras sono soltanto questo, assolutamente no, nel movimento ultras c'è la proposta di un modo diverso e sicuramente molto affascinante di godere del calcio. dalla visione della partita alla partecipazione alla partita, una piccola/grande rivoluzione copernicana che ha portato intere generazioni a un approccio diverso e infinitamente più ricco alla partita. ma gli ultras non sono stati capaci di rompere con tre fattori - la politica, il razzismo, la violenza - che ne hanno minato, fino alla morte, ogni possibilità di sviluppo

questa incapacità, anche questa incapacità, dentro un complessivo processo di degenerazione del calcio italiano - negli uomini che lo dirigono, nella economia che lo sostiene, nelle infrastrutture nel quale vive, nelle leggi che lo regolano - ci ha condotto al punto in cui siamo arrivati. ho anche scritto che nella iniziativa del "terzo tempo" proprio gli ultras laziali - proprio quelli vestiti di nero, incappucciati e a braccio teso, evidentemente le convinzioni ideologiche c'entrano poco o nulla con i ragi9onamenti che sto facendo - c'è la consapevolezza del contributo che gli ultras stessi possono e debbono dare per invertire l'insieme di questo processo. il problema è che il terzo tempo e la foto di ieri non sono compatibili, appartengo a due fasi che vanno in direzioni opposte. di qua o di la, tertium non datur

(vado di fretta, non posso rileggere, spero ci siano poche castronerie)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Aquila Romana il 26 Ott 2012, 14:51
Citazione di: viacolvento il 26 Ott 2012, 14:40
Vabbè,a sto punto avete vinto voi !

Mi dissocio dal "voi"

se GUARDI BENE ad aprire topic sugli Ultras sono sempre i soliti 4 o 5 netter, che appaiono alla prima nota negativa e spariscono quando si parla di momenti come quello che ho in firma

PS: bentornato
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: And159 il 26 Ott 2012, 14:52
Citazione di: aquilante il 26 Ott 2012, 14:49
le argomentazioni proposte da ralph, blow e gesulio riconducono la discussione sui temi che a me premeva suggerire

il passaggio dal calcio - quello dei biglietti a poche lire, per intenderci, degli stadi scoperti, di un tempo di una partita in differita la domenica pomeriggio, della domenica sportiva e poi di novantesimo minuto, del giornale il lunedì mattina per sapere come i tuoi opinionisti diriferimento avevano visto la partita - al neocalcio - ossia al calcio in diretta tv, sezionato, dispiegato, sviscerato, spostato dal campo di gioco alla dimensione totale del vissuto tuo e dei protagonisti del gioco - non aveva e non ha affatto come destino finale, come esito insindacabile, come punto d'arrivo gli stadi vuoti. non è così, blow. non è stato così in Inghilterra, non è stato così in Germania, non è stato così cioè nei due paesi in cui il calcio dalla seconda metà degli anni ottanta ha subito le trasformazioni più profonde: nelle leggi che ne regolano lo svolgimento, nella economia, nella comunicazione, nelle infrastrutture

io ho scritto che gli ultras hanno contribuito al processo di svuotamento degli stadi. lo ribadisco: i comportamenti di migliaia di tifosi delle curve hanno contribuito a spingere migliaia di anziani, di padri di famiglia, di donne, di bambini lontano dagli stadi, hanno contribuito a spingere miglioni di persone a ripiegare nel proprio privato. attenzione, io non sto dicendo che gli ultras sono soltanto questo, assolutamente no, nel movimento ultras c'è la proposta di un modo diverso e sicuramente molto affascinante di godere del calcio. dalla visione della partita alla partecipazione alla partita, una piccola/grande rivoluzione copernicana che ha portato intere generazioni a un approccio diverso e infinitamente più ricco alla partita. ma gli ultras non sono stati capaci di rompere con tre fattori - la politica, il razzismo, la violenza - che ne hanno minato, fino alla morte, ogni possibilità di sviluppo

questa incapacità, anche questa incapacità, dentro un complessivo processo di degenerazione del calcio italiano - negli uomini che lo dirigono, nella economia che lo sostiene, nelle infrastrutture nel quale vive, nelle leggi che lo regolano - ci ha condotto al punto in cui siamo arrivati. ho anche scritto che nella iniziativa del "terzo tempo" proprio gli ultras laziali - proprio quelli vestiti di nero, incappucciati e a braccio teso, evidentemente le convinzioni ideologiche c'entrano poco o nulla con i ragi9onamenti che sto facendo - c'è la consapevolezza del contributo che gli ultras stessi possono e debbono dare per invertire l'insieme di questo processo. il problema è che il terzo tempo e la foto di ieri non sono compatibili, appartengo a due fasi che vanno in direzioni opposte. di qua o di la, tertium non datur

(vado di fretta, non posso rileggere, spero ci siano poche castronerie)
ti sei perso un piccolo dettaglio.la lazio ha 8000 abbonati con la tessera cucciolone.abbassa il prezzo dei biglietti e vedrai che mamme papà nonni zii e ragazzini tornano in massa allo stadio.ultras o non ultras
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: kelly slater il 26 Ott 2012, 14:59
Citazione di: charlie il 26 Ott 2012, 11:47
questa?


(http://s7.postimage.org/tn5j8t0if/atene.jpg) (http://postimage.org/image/tn5j8t0if/)

a quel ragazzo in bermuda seduto col giubbotto appuntato dall'aquila gli dovrebbero spiegare che troppi riferimenti alla Lazio non sono ben visti
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: viacolvento il 26 Ott 2012, 15:06
Citazione di: kelly slater il 26 Ott 2012, 14:59
a quel ragazzo in bermuda seduto col giubbotto appuntato dall'aquila gli dovrebbero spiegare che troppi riferimenti alla Lazio non sono ben visti
Era un tifoso Laziale infiltrato!!!
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: gesulio il 26 Ott 2012, 15:14
Citazione di: aquilante il 26 Ott 2012, 14:49

questa incapacità, anche questa incapacità, dentro un complessivo processo di degenerazione del calcio italiano - negli uomini che lo dirigono, nella economia che lo sostiene, nelle infrastrutture nel quale vive, nelle leggi che lo regolano - ci ha condotto al punto in cui siamo arrivati. ho anche scritto che nella iniziativa del "terzo tempo" proprio gli ultras laziali - proprio quelli vestiti di nero, incappucciati e a braccio teso, evidentemente le convinzioni ideologiche c'entrano poco o nulla con i ragi9onamenti che sto facendo - c'è la consapevolezza del contributo che gli ultras stessi possono e debbono dare per invertire l'insieme di questo processo. il problema è che il terzo tempo e la foto di ieri non sono compatibili, appartengo a due fasi che vanno in direzioni opposte. di qua o di la, tertium non datur


sì ma stiamo parlando di due contesti diversi, terzo tempo e trasferta ad Atene sono due momenti incompatibili, attualmente, perché destinati a fruitori completamente diversi. e la colpa non è di chi, come gli ultras Lazio attuali, ci si trova in mezzo.
l'ultras Laziale può garantire che all'olimpico il tifoso Laziale si senta a casa, chiunque esso sia. e le mosse che stanno facendo vanno in questa direzione.
ma non può garantire la stessa cosa ad Atene, o a Pescara e non per colpa sua.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: kelly slater il 26 Ott 2012, 15:16
Citazione di: viacolvento il 26 Ott 2012, 15:06
Era un tifoso Laziale infiltrato!!!

A viacolve' ma te sembra normale che senza quello scudettino sul giubbotto era praticamente impossibile capire che si trattasse di laziali?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: gesulio il 26 Ott 2012, 15:18
ma deve diventare una discussione sul dress code dell'ultras Lazio?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: FatDanny il 26 Ott 2012, 15:24
A parte i discorsi più generali sul movimento Ultras, già fatti e rifatti in altri topic e quindi non ce torno, ma...

non ho capito ndo vedete tutto sto nero in quella foto (a parte UN braccio teso).


Scemo nun so', posso presumere anch'io che buona parte di loro sia di destra, ma non vedo nulla non dico che mi scandalizzi, ma pure che non vada.
Cioè a meno che non se dica a questi: voi non ce dovete venì a vede la Lazio per via delle facce che ve portate, non ho capito cosa gli si contesta.

Le giacche casual scure? Non credo, a meno che non si voglia mettere al bando la Stone Island.
I fazzoletti col tricolore? Forse. Si, ma come hanno detto altri, si stava andando ad Atene.
Se vogliamo fare le anime candide vabbé, altrimenti si sapeva quale sarebbe stata l'accoglienza, no?

Come diceva gesulio, stamo ai fatti per favore.
Altrimenti me sembra tutto abbastanza pretestuoso.

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: !forward! il 26 Ott 2012, 15:27
(https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/307912_10151246538844797_2073462739_n.jpg)

belli e basta, per quanto mi riguarda.
e nei 90 minuti si sono fatti sentire pure decisamente bene.
Un viaggio difficile, costoso e in mezzo alla settimana (con annessi permessi al lavoro, etc.), dove sai che ti attende una polizia in assetto da guerra e una tifoseria "difficile", per di più imboccata dai subumani.

Lo spunto del topic è anche interessante, e alcuni commenti - nella stessa direzione e in senso contrario, o contraddittorio - anche.
altri, purtroppo, intervengono, per essere diplomatici, solo pe' rompe er cazzo, finendo per far perdere anche ottimi spunti e per creare quella nomea, sbagliata perché generalizzata, che molti che non lo frequentano hanno di questo forum. che invece è uno spazio eccellente.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: blow il 26 Ott 2012, 15:33
Citazione di: !forward! il 26 Ott 2012, 15:27
(https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/307912_10151246538844797_2073462739_n.jpg)

belli e basta, per quanto mi riguarda.
e nei 90 minuti si sono fatti sentire pure decisamente bene.
Un viaggio difficile, costoso e in mezzo alla settimana (con annessi permessi al lavoro, etc.), dove sai che ti attende una polizia in assetto da guerra e una tifoseria "difficile", per di più imboccata dai subumani.

Lo spunto del topic è anche interessante, e alcuni commenti - nella stessa direzione e in senso contrario, o contraddittorio - anche.
altri, purtroppo, intervengono, per essere diplomatici, solo pe' rompe er cazzo, finendo per far perdere anche ottimi spunti e per creare quella nomea, sbagliata perché generalizzata, che molti che non lo frequentano hanno di questo forum. che invece è uno spazio eccellente.

quoto tutto, tutto.
belli come il sole i tifosi della Lazio.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Sbracchiosauro il 26 Ott 2012, 15:35
Citazione di: !forward! il 26 Ott 2012, 15:27
belli e basta, per quanto mi riguarda.
e nei 90 minuti si sono fatti sentire pure decisamente bene.
Un viaggio difficile, costoso e in mezzo alla settimana (con annessi permessi al lavoro, etc.), dove sai che ti attende una polizia in assetto da guerra e una tifoseria "difficile", per di più imboccata dai subumani.

Lo spunto del topic è anche interessante, e alcuni commenti - nella stessa direzione e in senso contrario, o contraddittorio - anche.
altri, purtroppo, intervengono, per essere diplomatici, solo pe' rompe er cazzo, finendo per far perdere anche ottimi spunti e per creare quella nomea, sbagliata perché generalizzata, che molti che non lo frequentano hanno di questo forum. che invece è uno spazio eccellente.

100%
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Cesio il 26 Ott 2012, 15:39
Citazione di: Zoppo il 26 Ott 2012, 13:20
Ieri ogni tanto hanno inquadrato il settore ospiti.
Facevano veramente paura tutti neri, quasi tutti col cappuccio in testa e la sciarpa chegli copriva il viso.

Non una bandiera della lazio.
Niente di bianco e celeste.

No, loro vanno forte con i tricolori, manco stesse giocando la nazionale...e magari fosse quello il motivo...
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: kelly slater il 26 Ott 2012, 15:41
Citazione di: blow il 26 Ott 2012, 15:33
quoto tutto, tutto.
belli come il sole i tifosi della Lazio.

p me con quei bavagli nero/fiamma tricolore brutti, brutti come un corteo de casapound
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: est1900 il 26 Ott 2012, 15:43
Ci sta un 5% di imbecilli  tra i tifosi della Lazio? Sticazzi.
Tra i miei familiari la percentuale è più alta, non vi dico tra i miei colleghi...
Famola finita di buttarci merda addosso reciprocamente.
Pensiamo alla Lazio, alla nostra Lazio.
E a difenderla da chi (merde. Palazzi, repubblica) non perde occasione per dimostrarci che ci vuole vedere morti.

PS: aggiungo che molto sta cambiando col nuovo gruppo. Prova ne sia anche il terzo tempo (per chi non l'ha mai visto ci passi mercoledì sera).
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: elbandido il 26 Ott 2012, 15:44
Citazione di: Aquila Romana il 26 Ott 2012, 14:51
Mi dissocio dal "voi"

se GUARDI BENE ad aprire topic sugli Ultras sono sempre i soliti 4 o 5 netter, che appaiono alla prima nota negativa e spariscono quando si parla di momenti come quello che ho in firma

PS: bentornato
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: eaglesforever il 26 Ott 2012, 15:47
Citazione di: aquilante il 26 Ott 2012, 11:27
circola sul web una foto di un gruppo, consistente, di tifosi laziali in partenza per Atene, destinazione panathinaikos-Lazio
non è una foto rubata, non è un quadro messo li per procurar guai ai volti ritratti, non c'è colpa alcuna, non c'è nessun reato, è una immagine scattata dai protagonisti stessi, una immagine che i protagonisti esibiscono con (giusto) orgoglio e con (sacrosanta) soddisfazione

quella foto a me suggerisce una riflessione. conclusiva, assoluta, ineludibile. a quella foto si è arrivati al culmine di oltre mezzo secolo di storia ultras, in Italia in particolare e in Europa in generale. bene: se nell'arco breve di qualche anno non si è capaci - uso l'impersonale perché i soggetti di questa vicenda sono, ma sarebbe meglio dire siamo, troppi per tentarne un elenco, qui, ora - di scattare una foto radicalmente e totalmente diversa da quella di ieri, il calcio italiano non riuscirà in nessun modo a ripercorre in senso inverso la strada che dagli stadi lo ha portato al salotto di casa davanti alla televisione

i protagonisti di quella foto, che esibiscono con tanto orgoglio coraggio e appartenenza, probabilmente non lo sanno ma altro non sono che testimoni - non i soli, non gli ultimi - di una sconfitta che rischia di diventare irreversibile. sono nati, più o meno cinquant'anni fa, in stadi ribollenti di gioia, di rabbia, di passione, in stadi straripanti di gente e di tifo. oggi si esibiscono in fortini semideserti e militarizzati, in stadi tristi, cupi, rassegnati all'odio e dimentichi di ogni allegria. nati per cambiare il tifo (della gente, delle masse, del popolo) negli stadi, eccoli testimoni di stadi in cui il tifo (della gente, delle masse, del popolo) non c'è ormai quasi più

si dirà, non senza ragione: se molti dei protagonisti di quella foto sono gli stessi che, per le partite casalinghe della Lazio organizzano il "terzo tempo", è evidente che c'è chiarezza sulla importanza di riavere la gente negli stadi, sulla necessità di reinserire in quella foto le facce che mancano, i visi delle persone anziane, delle famiglie, dei bambini, i volti sorridenti di chi non parte per la guerra, le sciarpe biancocelesti, lo sventolio allegro delle bandiere laziali. auguriamoci che sia così, auguriamoci che quella foto, al di la della fierezza con cui viene esibita, altro non sia che un episodio, tutto sommato poco significativo, di un percorso che tutti noi speriamo di lasciarci alle spalle


.

L'avrai capito spero che la trasferta era ad Atene e non a Madrid o Parigi ?? Che facce pretendevi di vedere in quella foto quelle di bambini ed anziani che sventolano bandiere ???? Forse non ti e' chiaro che li ad Atene ci stavano aspettando...............e non certo per salutarci...........quindi quelli nella foto, per me, sono ragazzi coraggiosi che hanno avuto l'ardire di partire, a loro spese, per andare a seguir la Lazio nonostante tutto e tutti..........cosa che molto probabilmente non avremmo fatto ne tu ne io !!!!
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: maverickiv2007 il 26 Ott 2012, 15:52
Io in questa foto non vedo nulla di marcio, non vedo il male celarsi dietro i volti di questi ragazzi, non vedo l'orrore del calcio moderno.
Atene era una trasferta PERICOLOSA, tant'è che era stato vietato a chi andava di girare in strada con sciarpe, maglie, bandiere della Lazio, perciò è normalissimo che sia stata una trasferta per pochi, sicuramente non bambini, non anziani, non donne.
L'abbigliamento nero secondo me è soltanto un abbigliamento di colore neutro, niente di più niente di meno.
Sicuramente qualche minkione ci sarà stato tra di loro, ma non possiamo generalizzare sempre ad ogni costo...
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: eaglesforever il 26 Ott 2012, 16:06
Ma poi attaccarsi all'abbigliamento "nero" e' stata davvero una chicca...............per me le persone sono libere di vestirsi nel colore che preferiscono ............il colore di un capo d'abbigliamento non e' un motivo valido per "etichettare"  le persone.........qui forse si e' partiti da un preconcetto.........."tanto lo so che sono tutti di destra".........ma forse  sbaglio io !!!!
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: CN12 il 26 Ott 2012, 16:25
Che me tocca legge...mamma mia che tristezza certa gente...
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 26 Ott 2012, 16:26
Citazione di: ralphmalph il 26 Ott 2012, 14:08
Solo perché non è questo, a me pare, l'oggetto di questo topic
(Aquilante aiuto)
confini labili Ralph.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Alex_k il 26 Ott 2012, 16:29
Mah, eppure a me il pensiero di aquilante mi sembra chiaro, condivisibile o meno, ma non è questo il punto.

Il problema non sono i tifosi della Lazio ritratti in quella foto.
Il problema non è se sono vestiti di nero o di verde, o se c'hanno le braccia tese.

Il problema è che il calcio è (diventato?) questo:
Citazione di: maverickiv2007 il 26 Ott 2012, 15:52
Atene era una trasferta PERICOLOSA, tant'è che era stato vietato a chi andava di girare in strada con sciarpe, maglie, bandiere della Lazio, perciò è normalissimo che sia stata una trasferta per pochi, sicuramente non bambini, non anziani, non donne.

Possiamo discuterne i motivi, ma obiettivamente non si può negare che sia una faccenda triste.
(A scanso di equivoci, triste è il dovere essere costretti a non potere andare a vedere una partita con la propria famiglia, o senza poter esporre i propri simboli, bandiere, ecc.)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 26 Ott 2012, 16:29
Citazione di: eaglesforever il 26 Ott 2012, 16:06
Ma poi attaccarsi all'abbigliamento "nero" e' stata davvero una chicca...............per me le persone sono libere di vestirsi nel colore che preferiscono ............il colore di un capo d'abbigliamento non e' un motivo valido per "etichettare"  le persone.........qui forse si e' partiti da un preconcetto.........."tanto lo so che sono tutti di destra".........ma forse  sbaglio io !!!!
ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh va'bbè.
Tu vuoi dire che se vedo una bambina vestita di rosso col cestino che entra in un bosco inseguita da un lupo non posso dire o presumere che sia cappuccetto rosso?
Ora vedo anche il cacciatore...e la nonnina impaziente.
Bah. Ragà, minima quantità di ragionevolezza, please.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Sbracchiosauro il 26 Ott 2012, 16:31
Citazione di: CN12 il 26 Ott 2012, 16:25
Che me tocca legge...mamma mia che tristezza certa gente...

100%
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: est1900 il 26 Ott 2012, 16:35
Citazione di: Alex_k il 26 Ott 2012, 16:29
Mah, eppure a me il pensiero di aquilante mi sembra chiaro, condivisibile o meno, ma non è questo il punto.

Il problema non sono i tifosi della Lazio ritratti in quella foto.
Il problema non è se sono vestiti di nero o di verde, o se c'hanno le braccia tese.

Il problema è che il calcio è (diventato?) questo:
Possiamo discuterne i motivi, ma obiettivamente non si può negare che sia una faccenda triste.
(A scanso di equivoci, triste è il dovere essere costretti a non potere andare a vedere una partita con la propria famiglia, o senza poter esporre i propri simboli, bandiere, ecc.)

Ma perchè pensi che San Benedetto del Tronto fosse più semplice? E Pescara negli anni '80?
Sei mai stato a Perugia o a Napoli?
E' da sempre così. Ed è assurdo accorgersene ora, oggi.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: maverickiv2007 il 26 Ott 2012, 16:36
Citazione di: Alex_k il 26 Ott 2012, 16:29
Mah, eppure a me il pensiero di aquilante mi sembra chiaro, condivisibile o meno, ma non è questo il punto.

Il problema non sono i tifosi della Lazio ritratti in quella foto.
Il problema non è se sono vestiti di nero o di verde, o se c'hanno le braccia tese.

Il problema è che il calcio è (diventato?) questo:
Possiamo discuterne i motivi, ma obiettivamente non si può negare che sia una faccenda triste.
(A scanso di equivoci, triste è il dovere essere costretti a non potere andare a vedere una partita con la propria famiglia, o senza poter esporre i propri simboli, bandiere, ecc.)
Il calcio è questo dagli anni '70 purtroppo.
Io ho fatto uno sport meraviglioso ad alti livelli, lo sci, e posso dire che quello dello sci è un ambiente sano, incontaminato dove si è amici TUTTI, atleti, tifosi, appassionati e non a 360 gradi.
C'è sana competizione ma si è tutti assolutamente affiatati e amici, le famiglie sono il nostro pubblico migliore e più gradito, c'è spazio per tutto e per tutti.
Il calcio non è questo, purtroppo.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Alex_k il 26 Ott 2012, 16:37
Infatti ho scritto "diventato" tra parentesi e con il punto interrogativo.
;)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 26 Ott 2012, 16:53
Citazione di: maverickiv2007 il 26 Ott 2012, 15:52
Io in questa foto non vedo nulla di marcio, non vedo il male celarsi dietro i volti di questi ragazzi, non vedo l'orrore del calcio moderno.
Atene era una trasferta PERICOLOSA, tant'è che era stato vietato a chi andava di girare in strada con sciarpe, maglie, bandiere della Lazio, perciò è normalissimo che sia stata una trasferta per pochi, sicuramente non bambini, non anziani, non donne.
L'abbigliamento nero secondo me è soltanto un abbigliamento di colore neutro, niente di più niente di meno.
Sicuramente qualche minkione ci sarà stato tra di loro, ma non possiamo generalizzare sempre ad ogni costo...
Maverick, in grande amicizia, ma tu quando vai a vedere l'Italia porti tricolori bordati di nero? (e pronti per essere usati come bavaglio antidientificazione?).
Ora, se per voi l'associazione politica evidente è un trascurabile dettaglio...va'bbè. Mi spiego, ma so di dire una banalità, se vuoi essere leninista, badogliano o quello che ti pare, sei liberissimo. Una preghiera, non farlo mentre vai a vedere la Lazio
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Cesio il 26 Ott 2012, 17:07
Citazione di: maverickiv2007 il 26 Ott 2012, 16:36
Il calcio è questo dagli anni '70 purtroppo.
Io ho fatto uno sport meraviglioso ad alti livelli, lo sci, e posso dire che quello dello sci è un ambiente sano, incontaminato dove si è amici TUTTI, atleti, tifosi, appassionati e non a 360 gradi.
C'è sana competizione ma si è tutti assolutamente affiatati e amici, le famiglie sono il nostro pubblico migliore e più gradito, c'è spazio per tutto e per tutti.
Il calcio non è questo, purtroppo.

Atene era una trasferta pericolosa tanto da vietare sciarpe e bandiere della Lazio, e ci può stare, ma le bandiere dell'italia? Pensi che i greci vedendo un gruppetto di persone con il tricolore nei pressi dello stadio  pensassero a dei turisti che ammiravano l'impianto sportivo? Poi un colore neutro... il nero è neutro? Tutti di nero, perchè non tutti di bianco allora o di un qualsiasi altro colore che non fosse il celeste o il verde. Se vogliamo dire " non badiamo a queste cose, tutti uniti per la Lazio" mi va benissimo  e sono il primo, ma non ci prendiamo in giro da soli con queste giustificazioni.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: And159 il 26 Ott 2012, 17:16
Citazione di: Cesio il 26 Ott 2012, 17:07
Atene era una trasferta pericolosa tanto da vietare sciarpe e bandiere della Lazio, e ci può stare, ma le bandiere dell'italia? Pensi che i greci vedendo un gruppetto di persone con il tricolore nei pressi dello stadio  pensassero a dei turisti che ammiravano l'impianto sportivo? Poi un colore neutro... il nero è neutro? Tutti di nero, perchè non tutti di bianco allora o di un qualsiasi altro colore che non fosse il celeste o il verde. Se vogliamo dire " non badiamo a queste cose, tutti uniti per la Lazio" mi va benissimo  e sono il primo, ma non ci prendiamo in giro da soli con queste giustificazioni.
di notte ti si vede di meno se ti vesti di nero...
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: blow il 26 Ott 2012, 17:18
Citazione di: And159 il 26 Ott 2012, 17:16
di notte ti si vede di meno se ti vesti di nero...

..e poi diabolik de' che colore lo volevi vedè vestito?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: maverickiv2007 il 26 Ott 2012, 17:24
Citazione di: Panzabianca il 26 Ott 2012, 16:53
Maverick, in grande amicizia, ma tu quando vai a vedere l'Italia porti tricolori bordati di nero? (e pronti per essere usati come bavaglio antidientificazione?).
Ora, se per voi l'associazione politica evidente è un trascurabile dettaglio...va'bbè. Mi spiego, ma so di dire una banalità, se vuoi essere leninista, badogliano o quello che ti pare, sei liberissimo. Una preghiera, non farlo mentre vai a vedere la Lazio
Ma infatti io ho detto che in quel gruppo ci sono degli imbecilli, ma quello non e' un gruppo di imbecilli... Non generalizziamo!  ;)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: eaglesforever il 26 Ott 2012, 17:31
Citazione di: Panzabianca il 26 Ott 2012, 16:53
Maverick, in grande amicizia, ma tu quando vai a vedere l'Italia porti tricolori bordati di nero? (e pronti per essere usati come bavaglio antidientificazione?).
Ora, se per voi l'associazione politica evidente è un trascurabile dettaglio...va'bbè. Mi spiego, ma so di dire una banalità, se vuoi essere leninista, badogliano o quello che ti pare, sei liberissimo. Una preghiera, non farlo mentre vai a vedere la Lazio

Panzabianca perche' non ti guardi bene la foto ? Di persone che portano il tricolore bordato di nero mi pare di averne contate 3 sulla foto (e di questo che mi pare  si parli in questo post )...................non mi sembra un dato sufficiente per elaborare statistiche !! 
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Ulissechina il 26 Ott 2012, 17:42
La prima cosa che mi è venuta in mente mentre guardavo la foto è stata: stì regazzi dovrebbero mettersi a dieta, qualcuno è obeso. :D :since
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: maverickiv2007 il 26 Ott 2012, 17:43
Citazione di: eaglesforever il 26 Ott 2012, 17:31
Panzabianca perche' non ti guardi bene la foto ? Di persone che portano il tricolore bordato di nero mi pare di averne contate 3 sulla foto (e di questo che mi pare  si parli in questo post )...................non mi sembra un dato sufficiente per elaborare statistiche !!
Questo è il punto, si tende sempre a generalizzare e invece non è così perchè se è vero che c'è una minoranza di coglionazzi è anche vero che la stragrande maggioranza dei tifosi Laziali che è andata ad Atene è andata li per sostenere la Squadra, senza altri colori in mente che il bianco e il celeste.
Poi ripeto i coglionazzi ci sono ovunque ma questo non vuol dire che si possano etichettare tutti nel modo in cui state facendo  ;)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzer il 26 Ott 2012, 17:49
Ad alcuni netter piace fare i moralisti e i benpensanti di professione....a forza di dirlo tutti i giorni pero' si  rischia di andare fuori tema e diventare ridicoli...

Oggi e' la volta della foto....

I PROBLEMI ALL'ORDINE DEL GIORNO SONO:

1 Perche' uno(su x tifosi) della foto c'ha una mano allungata?

2 Perche' non c' avevano le sciarpette al collo e le magliette della Lazio?

3 Perche' non c'erano bandiere e striscioni allo stadio?

Forse le risposte sono:

1 Stava a chiama un amico

2 So caz.zi loro di come si vestono

3 Sequestrati dai poliziotti greci


Detto cio'.....i tifosi della Lazio so tutti fasci e sono il male della Lazio......mah....

CURVA NORD PERDONA LORO PERCHE' NON SANNO QUELLO CHE DICONO...
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 17:58
Citazione di: Eagle70 il 26 Ott 2012, 14:42
ma tu non eri quello che doveva andare a pescara perche' aveva i parenti li' ?
ci sei andato?
o no?



infattii, ero io.
e sai perchè non ci sono andato? perchè non mi sento abbastanza guerriero!
ora però mi spieghi cosa c'entra questa domanda.
grazie.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 26 Ott 2012, 17:58
ecco i cattivoni vestiti di nero mentre si esibiscono in una classica marcetta fascista.

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Sbracchiosauro il 26 Ott 2012, 18:00
Citazione di: Eagle70 il 26 Ott 2012, 17:58
ecco i cattivoni vestiti di nero mentre si esibiscono in una classica marcetta fascista.

grandissimi  :ssl
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzer il 26 Ott 2012, 18:02
Citazione di: Eagle70 il 26 Ott 2012, 17:58
ecco i cattivoni vestiti di nero mentre si esibiscono in una classica marcetta fascista.


Si vabbe'....

Pero' il il quarto partendo da destra della fila 12 non c'aveva la sciarpetta e quello seduto al posto 18 b fila 49 e' di Forza Nuova....

Quindi andrebbero tutti al rogo,senza se e senza ma.....non ci stanno piu' i tifosi di una volta...che poi me lo dovete spiega come erano una volta....
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 26 Ott 2012, 18:06
Citazione di: charlie il 26 Ott 2012, 17:58
infattii, ero io.
e sai perchè non ci sono andato? perchè non mi sento abbastanza guerriero!
ora però mi spieghi cosa c'entra questa domanda.
grazie.

perche' avevi fatto una domanda come se fossi sceso dalla luna.
per dimostrarti che ovunque e' cosi', anche nella civilissima e familiare pescara.
da sempre.
sembra che ve ne siete accorti solo oggi.

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 18:07
Citazione di: And159 il 26 Ott 2012, 14:38
si.chiedersi perchè un tifoso normale non possa andare ad empoli e non ad atene,scusa se te lo dico,ma mi sembra una domanda che può farsi solo uno che è sceso da marte da 5 minuti.è un pò come chiedersi perchè la gente preferisce i parioli a tor bella monaca.

ah si?
visto che è tanto normale gentilmente spiegami perchè.
i greci sono cannibali? c'è stata qualche sanguinosa guerra tra Italia e Grecia e non ci possono vedere?
oppure perchè alcuni tifosi (nel mondo del tifo, mica i solo Laziali) decidono chi è amico e chi è nemico?
e se il problema fosse quest'ultimo ti ribadisco la mia domanda, ti sembra normale?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: aquilante il 26 Ott 2012, 18:09

non sto facendo processi, non sto parlando di colpe, non mi interessa il colore dei vestiti, né il taglio dei capelli
e francamente credo sia abbastanza strumentale questo voler spostare la discussione sul politico

credo di saperne abbastanza sul calcio inglese, su quello tedesco e su quello spagnolo. nel forum però ci sarà sicuramente qualcuno che ne sa più di me. allora chiedo: ci sono trasferte in Inghilterra, in Germania o in Spagna in cui un papà o un marito evita, unicamente per timore della sua e della loro incolumità, di andare allo stadio con i figli o con la moglie? per quanto ne so io, no; se si vuole andare, si va. se qualcuno può smentirmi, mi smentisca

ci sono nel campionato italiano trasferte modello Atene (per i tifosi laziali)? a quei livelli sicuramente no, epperò trasferte a rischio esistono anche qui. di Pescara per noi, si è detto; ma una famiglia juventina al san paolo può andarci tranquillamente? e le sciarpe rosanero a Catania quanto sono gradite? insomma, senza perdersi nella geopolitica del tifo italiano, appare evidente la differenza con altre realtà europee citate prima. non è sempre stato così, conosciamo la storia drammatica di violenza, di caduta, di abbandono, di crisi vissuta dal calcio tedesco o da quello inglese. le cose però lì sono cambiate, con tutta evidenza, prepotentemente

perché? nella risposta a questa domanda sta il senso delle questioni che io ho voluto porre in questo topic. questioni che non sono né di natura politica, né di natura estetica. in Inghilterra e in Germania il calcio è cambiato sotto l'egemonia, meglio sotto il dominio totale delle società di calcio e del sistema economico e politico. lo stesso, per chi vuole essere attento al dibattito in corso nel sistema calcistico nostrano, accadrà inevitabilmente in Italia. ne va del futuro del nostro calcio, nella legacalcio lo hanno capito benissimo, la situazione attuale ha margini di durata brevissimi

gli ultras italiani, che sono sempre stati altra cosa dagli hooligans inglesi, meno muscolo più testa per intenderci, possono decidere se stare dentro o fuori questo processo che si annuncia radicale di rinnovamento (nuovi stadi, nuove regole, nuova economia). la proposta del terzo tempo prospetta gli ultras dentro i processi di trasformazione. la foto di ieri, no. la foto di ieri, per quanto mi riguarda, non è né bella né brutta. semplicemente, quella foto racconta di un tifo destinato a scomparire. lo dico senza voler turbare alcuna sensibilità, è una foto ingiallita, roba vecchia, da album dei ricordi, il calcio italiano sta andando altrove
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 26 Ott 2012, 18:10
Citazione di: charlie il 26 Ott 2012, 18:07
c'è stata qualche sanguinosa guerra tra Italia e Grecia e non ci possono vedere?


beh....
secondo wikipedia sì...
it.wikipedia.org/wiki/Campagna_italiana_di_Grecia
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: And159 il 26 Ott 2012, 18:11
Citazione di: charlie il 26 Ott 2012, 18:07
ah si?
visto che è tanto normale gentilmente spiegami perchè.
i greci sono cannibali? c'è stata qualche sanguinosa guerra tra Italia e Grecia e non ci possono vedere?
oppure perchè alcuni tifosi (nel mondo del tifo, mica i solo Laziali) decidono chi è amico e chi è nemico?
e se il problema fosse quest'ultimo ti ribadisco la mia domanda, ti sembra normale?
i greci sono una tifoseria abbastanza calda,in più sono gemellati con le merde e stavano aspettando questa partita quasi quanto i pescaresi 2 settimane fa.ribadisco,si per me è normale,è così in tutti i settori della vita.è talmente tanto normale che a londra c'erano 2000 tifosi della lazio,ad atene 400 e credo che a occhio costasse di più andare a Londra che ad Atene
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 18:11
Citazione di: Eagle70 il 26 Ott 2012, 18:06
perche' avevi fatto una domanda come se fossi sceso dalla luna.
per dimostrarti che ovunque e' cosi', anche nella civilissima e familiare pescara.
da sempre.
sembra che ve ne siete accorti solo oggi.



non ci provare, credo sia comprensibilissimo quello che scrivo.
non ho messo in  discussione l'esistenza o meno di certi fenomeni, con le dinamiche che ne derivano.
ho solo detto che le trovo estremamente tristi e, passami il termine, invorosimili.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: charlie il 26 Ott 2012, 18:15
Citazione di: Eagle70 il 26 Ott 2012, 18:10

beh....
secondo wikipedia sì...
it.wikipedia.org/wiki/Campagna_italiana_di_Grecia

Citazione di: Eagle70 il 26 Ott 2012, 18:10

beh....
secondo wikipedia sì...
it.wikipedia.org/wiki/Campagna_italiana_di_Grecia

pure i bruchi sò italiani (anche se la loro si può definire una 'razza a parte' ;) )
eppure sono 'gemellati!
Titolo: R: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: jp1900 il 26 Ott 2012, 18:37
Citazione di: viacolvento il 26 Ott 2012, 14:40
Vabbè,a sto punto avete vinto voi !
Io non ho dato a nessuno la delega per rappresentarmi. Nessuna critica a chi è andato in trasferta ieri, anzi un grazie per aver portato i nostri colori, per quanto filtrati all'ingresso, in una trasferta critica. Non ci dimentichiamo le dichiarazioni degli ultras greci, gemellati con le merde e violenti.

Inviato dal mio GT-I9100
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: vaz il 26 Ott 2012, 18:41
nei riguardi della trasferta di ieri, nulla da dire..cori, canti e nessun episodio punibile
in terra ostile, molto ostile
bravi e Forza Lazio
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Palo il 26 Ott 2012, 19:14
Via!

Il topic è stato aperto per riflettere su ciò che è successo dalla metà degli anni 70 in poi negli stadi italiani. Potrei dire che il processo era iniziato anche nei primi 70 ma la sostanza cambia di poco. E non mi sembra che Aquilante volesse puntare il dito su quel gruppo in particolare in quanto Ultras Laziali (e non uso le maiuscole per caso). Già, perchè per fare una trasferta del genere bisogna avere fegato, passione e convinzione. Giusto o sbagliato che sia loro lo hanno fatto e meritano comunque rispetto.

Il punto è che, dai 70 in poi, se vuoi andare a vedere la Lazio a Napoli o Pescara o in tanti altri posti devi evitare di portartici la fidanzata o il figlioletto. Per contraltare posso dire che, sin da quando aveva 3 anni, io pporto mio figlio a vedere Inter Lazio, proprio perchè quel clima, per un contrappasso tutto "Ultras", è completamente invertito. Aggiungo, a parziale correzione di Aquilante, che non andrei MAI a vedere un West Ham - Milwall coi colori della squadra ospite. Meglio Napoli in curva B con la maglietta di Klose.

Il movimento Ultras lo conosco di rimbalzo. Mio figlio ne frequenta alcuni. Qualcuno mi è stato presentato. Magari si tratta sopratutto dei "vecchi", di quelli che ora vanno in Tevere, quelli che, nostalgicamente, se le promettono e se le danno coi vecchi cucs ai derby. Basta non parlare di politica e ci vado, per quei pochi minuti che ci ho avuto a che fare, anche molto d'accordo. Conosco un Ultras della Samp: duro e puro. Fuori la politica dallo stadio, solo cinture (le lame sono caratteristiche degli inf.ami), trasferte anche in Sicilia, solo in treno. E' uno stile di vita che non condivido e che, se vogliamo, nello svuotamento di valori attuale, si sovrappone all'impegno politico della mia gioventù. Anche quello era estremo, se necessario violento, carico di odio e di sogni. Era molto più "nobile" ma tant'è ...

Mi viene da dire: "Quei ragazzi, quelli in posa a Fiumicino, esistono, sono reali. Non sono finti." Hanno scelto di scaricare la loro rabbia in questo modo. Ma lo stadio è vuoto anche per colpa loro, forse molto poco. Contribuiscono molto di più agli spalti vuoti la scarsa qualità dell'arena (l'Olimpico era pure peggio 35 anni fa ma, all'epoca, pochi di noi erano stati al Bernabeu e l'allianz arena non esisteva ....), l'alternativa della TV e la comodità di non dover impazzire per un parcheggio, per una tessera o per un botteghino iperaffollato.

A pensarci bene ... 'sto topic andrebbe spostato su Calcio o, anche meglio, su Argomenti ...
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: BEBBOGOL il 26 Ott 2012, 19:31
Citazione di: est1900 il 26 Ott 2012, 15:43
Ci sta un 5% di imbecilli  tra i tifosi della Lazio? Sticazzi.
Tra i miei familiari la percentuale è più alta, non vi dico tra i miei colleghi...
Famola finita di buttarci merda addosso reciprocamente.
Pensiamo alla Lazio, alla nostra Lazio.
E a difenderla da chi (merde. Palazzi, repubblica) non perde occasione per dimostrarci che ci vuole vedere morti.

PS: aggiungo che molto sta cambiando col nuovo gruppo. Prova ne sia anche il terzo tempo (per chi non l'ha mai visto ci passi mercoledì sera).


100%
Quanto avrei voluto i ragazzi nella foto a Ponte Milvio dopo il derby di Miro, quando delle teste di caxxo giallorosse hanno caricato le famiglie laziali che tornavano alle loro macchine
Titolo: Re:R: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Sbracchiosauro il 26 Ott 2012, 19:55
Citazione di: jp1900 il 26 Ott 2012, 18:37
Io non ho dato a nessuno la delega per rappresentarmi. Nessuna critica a chi è andato in trasferta ieri, anzi un grazie per aver portato i nostri colori, per quanto filtrati all'ingresso, in una trasferta critica. Non ci dimentichiamo le dichiarazioni degli ultras greci, gemellati con le merde e violenti.

oggi quoto e basta
100%
:ssl

(e bentornato a viacolvento)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: padregio il 26 Ott 2012, 20:06
Citazione di: viacolvento il 26 Ott 2012, 15:06
Era un tifoso Laziale infiltrato!!!
tutti vestiti di nero! brutti e cattivi!
:beer: :beer:
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Aquila Romana il 26 Ott 2012, 20:22
Citazione di: aquilante il 26 Ott 2012, 18:09

ci sono nel campionato italiano trasferte modello Atene (per i tifosi laziali)? a quei livelli sicuramente no, epperò trasferte a rischio esistono anche qui. di Pescara per noi, si è detto; ma una famiglia juventina al san paolo può andarci tranquillamente? e le sciarpe rosanero a Catania quanto sono gradite? insomma, senza perdersi nella geopolitica del tifo italiano, appare evidente la differenza con altre realtà europee citate prima. non è sempre stato così, conosciamo la storia drammatica di violenza, di caduta, di abbandono, di crisi vissuta dal calcio tedesco o da quello inglese. le cose però lì sono cambiate, con tutta evidenza, prepotentemente


Oltre a non capire perchè hai aperto un topic generalista che vuole affrontare l'evoluzione sociologica del mondo ultras in rapporto alla situazione geopolitica europea.. su Lazio Talk.

:?

Questo per smontare in appena 120 secondi tutta l'impalcatura che hai costruito raffrontando il mondo del calcio italiano con l'evoluto mondo calcistico europeo.

Dortmund, 20 ottobre 2012

https://www.youtube.com/watch?v=KzE0ArtczkA&feature=related

Ma de che stamo a parlà ? Della "famosa" trasferta de Catanzaro di 30 anni fa di cui i partecipanti, oggi, possono farsi vanto di aver partecipato ? Vere e proprie missioni di guerra per i tifosi in trasferta in certi campi, continue risse, sassaiole, cariche e battaglie sugli spalti, eppure gli stadi strabordavano di gente già 3 ore prima della partita
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: CN12 il 26 Ott 2012, 20:32
Uuuuhhhh che cattivoni i tifosi della Lazio che si vestono di nero uuuuuhhh...
scusate non lo faremo più......
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: eaglesforever il 26 Ott 2012, 20:47
Citazione di: CN12 il 26 Ott 2012, 20:32
Uuuuhhhh che cattivoni i tifosi della Lazio che si vestono di nero uuuuuhhh...
scusate non lo faremo più......

CN12 mi raccomando la prossima volta in giacca e cravatta............. :beer:
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: padregio il 26 Ott 2012, 21:13
Citazione di: eaglesforever il 26 Ott 2012, 20:47
CN12 mi raccomando la prossima volta in giacca e cravatta............. :beer:
e niente tricolore mi raccomando!
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Nesta idolo il 26 Ott 2012, 21:30
Citazione di: padregio il 26 Ott 2012, 21:13
e niente tricolore mi raccomando!
Non buttatela in caciara, il senso del topic era una altro
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: rolandone il 26 Ott 2012, 23:44
OT (forse)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Gioxx il 27 Ott 2012, 15:30
Citazione di: !forward! il 26 Ott 2012, 15:27
(https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/307912_10151246538844797_2073462739_n.jpg)

belli e basta, per quanto mi riguarda.
e nei 90 minuti si sono fatti sentire pure decisamente bene.
Un viaggio difficile, costoso e in mezzo alla settimana (con annessi permessi al lavoro, etc.), dove sai che ti attende una polizia in assetto da guerra e una tifoseria "difficile", per di più imboccata dai subumani.

Lo spunto del topic è anche interessante, e alcuni commenti - nella stessa direzione e in senso contrario, o contraddittorio - anche.
altri, purtroppo, intervengono, per essere diplomatici, solo pe' rompe er cazzo, finendo per far perdere anche ottimi spunti e per creare quella nomea, sbagliata perché generalizzata, che molti che non lo frequentano hanno di questo forum. che invece è uno spazio eccellente.

Sempre belli i tifosi della Lazio
Ciao ragazzi.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: EagleofBrixton il 27 Ott 2012, 16:45
Rispetto per i laziali che seguono la Lazio.
Chiudete sto topic patetico
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 17:21
Citazione di: EagleofBrixton il 27 Ott 2012, 16:45
Rispetto per i laziali che seguono la Lazio.

se mettessero na maglia della lazio, visto che ce stanno.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: white-blu il 27 Ott 2012, 17:28
Citazione di: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 17:21
se mettessero na maglia della lazio, visto che ce stanno.


:sisisi:   Certo , bel segno distintivo in terra amica.

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 27 Ott 2012, 17:30
Citazione di: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 17:21
se mettessero na maglia della lazio, visto che ce stanno.

perche' non ce sei annato te ad atene con na bella majetta in mostra?
non hai letto il topic, senno' avresti saputo tante cose.

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: JSV23 il 27 Ott 2012, 17:34
secondo me sto topic è inutile....
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 27 Ott 2012, 17:40
Citazione di: JSV23 il 27 Ott 2012, 17:34
secondo me sto topic è inutile....

anzi e' utilissimo.
e il solito topic sfogatoio per tutti quelli che non aspettano altro che sputare merda sulla curva.
su gente che ha speso soldi e tempo per andare a difendere i NOSTRI COLORI.
tanto sto topic se sapeva che andava a fini' cosi', lo sapeva pure chi l'ha aperto.

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Biafra il 27 Ott 2012, 17:40
Non entro nel merito del topic perchè davvero non l'ho capito,
vorrei solo fare un applauso ai 400 Laziali che non hanno lasciato sola la Lazio ad Atene.

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Gioxx il 27 Ott 2012, 17:43
Citazione di: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 17:21
se mettessero na maglia della lazio, visto che ce stanno.

:roll: :zzz:
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: JSV23 il 27 Ott 2012, 17:45
Citazione di: Biafra il 27 Ott 2012, 17:40
Non entro nel merito del topic perchè davvero non l'ho capito,
vorrei solo fare un applauso ai 400 Laziali che non hanno lasciato sola la Lazio ad Atene.

quoto
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 17:48
Citazione di: white-blu il 27 Ott 2012, 17:28

:sisisi:   Certo , bel segno distintivo in terra amica.
il bavero nero/tricolore invece era mimetico ve?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Tyler87 il 27 Ott 2012, 17:49
Citazione di: Biafra il 27 Ott 2012, 17:40
Non entro nel merito del topic perchè davvero non l'ho capito,
vorrei solo fare un applauso ai 400 Laziali che non hanno lasciato sola la Lazio ad Atene.
Come preannunciato all'apertura del topic di Aquilante il senso sarebbe stato travisato (l'ho fatto anch'io all'inizio).
L'intenzione di Aquilante era una riflessione sul fatto che alcune trasferte sembra di respirare l'ostilità e la tensione degli scontri degli anni 70 e 80, e come il problema ultras ancora non sia del tutto risolto.
La foto era solo lo spunto dell'argomento e non la questione, poi purtroppo come sempre si va OT...

Come suggerito ad inizio topic meglio spostare in Calcio per evitare ulteriori equivoci.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: eaglesforever il 27 Ott 2012, 17:50
Citazione di: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 17:21
se mettessero na maglia della lazio, visto che ce stanno.

Cosi' dimostri solo di non aver capito niente........ :wall:
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: !forward! il 27 Ott 2012, 17:52
Citazione di: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 17:48
il bavero nero/tricolore invece era mimetico ve?
(http://img.izismile.com/img/img4/20110718/1000/that_crazy_nicholas_cage_01.gif)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: white-blu il 27 Ott 2012, 17:53
Citazione di: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 17:48
il bavero nero/tricolore invece era mimetico ve?

Il bavero nero/tricolore lo puoi nascondere in saccoccia.
Sciarpe,bandiere e maglie , no.
Citazione di: Eagle70 il 27 Ott 2012, 17:40
anzi e' utilissimo.
e il solito topic sfogatoio per tutti quelli che non aspettano altro che sputare merda sulla curva.
su gente che ha speso soldi e tempo per andare a difendere i NOSTRI COLORI.
tanto sto topic se sapeva che andava a fini' cosi', lo sapeva pure chi l'ha aperto.
Citazione di: Biafra il 27 Ott 2012, 17:40
Non entro nel merito del topic perchè davvero non l'ho capito,
vorrei solo fare un applauso ai 400 Laziali che non hanno lasciato sola la Lazio ad Atene.


Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 17:53
Citazione di: Eagle70 il 27 Ott 2012, 17:30
perche' non ce sei annato te ad atene con na bella majetta in mostra?
non hai letto il topic, senno' avresti saputo tante cose.
io attraverso ponte duca d'aosta da 10 anni ogni derby comandato co la maglia sotto il giacchetto, ste cose  non mi tangono, se sei della lazio la maglia te la metti sotto una felpa e quando sei sugli spalti (perche' io mi riferisco all'ultima foto postata) la metti in mostra. punto.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 27 Ott 2012, 17:58
Citazione di: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 17:53
io attraverso ponte duca d'aosta da 10 anni ogni derby comandato co la maglia sotto il giacchetto, ste cose  non mi tangono, se sei della lazio la maglia te la metti sotto una felpa e quando sei sugli spalti (perche' io mi riferisco all'ultima foto postata) la metti in mostra. punto.

ma saro' libero de vestimme come cazzo me pare o no?
cioe' quelli spendono soldi tempo sacrifici pe anda' a atene in quel clima la' e devono agire vestire cantare come decidete voi che stavate col culo sul divano?
ma veramente?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: elbandido il 27 Ott 2012, 18:05
Citazione di: Eagle70 il 27 Ott 2012, 17:58
ma saro' libero de vestimme come cazzo me pare o no?
cioe' quelli spendono soldi tempo sacrifici pe anda' a atene in quel clima la' e devono agire vestire cantare come decidete voi che stavate col culo sul divano?
ma veramente?
si, è cosi
nessuno è più libero di fare niente che subito viene additato di qualcosa
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Biafra il 27 Ott 2012, 18:06
Citazione di: Tyler87 il 27 Ott 2012, 17:49
Come preannunciato all'apertura del topic di Aquilante il senso sarebbe stato travisato (l'ho fatto anch'io all'inizio).
L'intenzione di Aquilante era una riflessione sul fatto che alcune trasferte sembra di respirare l'ostilità e la tensione degli scontri degli anni 70 e 80, e come il problema ultras ancora non sia del tutto risolto.
La foto era solo lo spunto dell'argomento e non la questione, poi purtroppo come sempre si va OT...

Come suggerito ad inizio topic meglio spostare in Calcio per evitare ulteriori equivoci.

Ok, ho capito, mi scuso.
Tuttavia non capisco ancora cosa ci sia da discutere, è ovvio che trasferte come quella di Atene i tifosi "normali" non le possono affrontare e che ad Atene, Belgrado, Spalato, Istanbul, Cracovia "l'ostilità e la tensione degli scontri degli anni 70 e 80" sia ancora viva a e vegeta. E' per questo che certi "viaggi" li possono fare solo gli ultras in gruppo.

PS. Anche io in genere mi vesto di nero  :beer:




Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: eaglesforever il 27 Ott 2012, 18:09
ma un bel lucchetto a sto topic no ??? Magari qualche altra "perla" ce la risparmiate...........
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: ralphmalph il 27 Ott 2012, 18:11
Citazione di: eaglesforever il 27 Ott 2012, 18:09
ma un bel lucchetto a sto topic no ??? Magari qualche altra "perla" ce la risparmiate...........
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Biafra il 27 Ott 2012, 18:15
Citazione di: eaglesforever il 27 Ott 2012, 18:09
ma un bel lucchetto a sto topic no ??? Magari qualche altra "perla" ce la risparmiate...........

Spero che non ce l'hai con me.

7 pagine di topic per discutere del perchè in trasferte in cui polizia e tifosi ospiti t'aspettano per menatte ci vadano solo quelli grossi, cattivi e "vestiti di nero".
Sarò rin[...]ito io, ma davvero non capisco... bah  :?

asromamerda.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Gioxx il 27 Ott 2012, 18:27


Non capisco dove si vuole arrivare,
danno tanto fastidio i tifosi della Lazio che vanno in trasferta e non solo?
La prossima trasferta magari a belgrado ci mandiamo le famigliole con i bambini piccoli
o vietiamo le trasferte ai tipi sospetti vestiti di scuro e senza stemmi di riconoscimento o forse soluzione migliore un bel pullman di chierichetti
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 18:27
avrò sbagliato topic e situazione ( ma ne siete cosi' sicuri?)

resta il fatto che io sta gente non riesco a farmela piacere, che sia della Lazio o della Roma, e il vederli celebrati con "ma quanto siete belli" e altre frasi ad effetto da occasione mi fa salire il sangue al cervello.

colpa mia.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: eaglesforever il 27 Ott 2012, 18:29
Citazione di: Biafra il 27 Ott 2012, 18:15
Spero che non ce l'hai con me.

7 pagine di topic per discutere del perchè in trasferte in cui polizia e tifosi ospiti t'aspettano per menatte ci vadano solo quelli grossi, cattivi e "vestiti di nero".
Sarò rin[...]ito io, ma davvero non capisco... bah  :?

asromamerda.

No Biafra non ce l'ho con te........
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: ralphmalph il 27 Ott 2012, 19:34
Citazione di: Biafra il 27 Ott 2012, 18:15
Spero che non ce l'hai con me.

7 pagine di topic per discutere del perchè in trasferte in cui polizia e tifosi ospiti t'aspettano per menatte ci vadano solo quelli grossi, cattivi e "vestiti di nero".
Sarò rin[...]ito io, ma davvero non capisco... bah  :?

asromamerda.

Io ho quotato perché il topic ha preso la solita piega sui tifosi brutti sporchi e cattivi. Non era quello l'intento dell'estensore, e quello che c'era da dire sull'oggetto del topic è stato detto
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Cesio il 27 Ott 2012, 19:38
Citazione di: Eagle70 il 27 Ott 2012, 17:58
ma saro' libero de vestimme come cazzo me pare o no?
cioe' quelli spendono soldi tempo sacrifici pe anda' a atene in quel clima la' e devono agire vestire cantare come decidete voi che stavate col culo sul divano?
ma veramente?

Uno si veste come gli pare,ci mancherebbe. Per tutto il resto... davvero stiamo facendo gli ingenui? Così per capire.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Aquila Romana il 27 Ott 2012, 20:10
Citazione di: Cesio il 27 Ott 2012, 19:38
Uno si veste come gli pare,ci mancherebbe. Per tutto il resto... davvero stiamo facendo gli ingenui? Così per capire.

Nessuna ingenuità per carità: chi ha aperto il topic sapeva bene come innescare la solita personale polemica (altrimenti l'avrebbe aperta in calcio).

Però adesso che ha detto la sua pure Rohan sono d'accordo anche io nel chiuderlo.

O manca ancora qualcun'altro del gruppetto anti-Ultras ?

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 27 Ott 2012, 21:08
Citazione di: Cesio il 27 Ott 2012, 19:38
Uno si veste come gli pare,ci mancherebbe. Per tutto il resto... davvero stiamo facendo gli ingenui? Così per capire.

ma ingenui di cosa?
nessun saluto romano, nessuna celtica o svastica, nessun coro fascista, nessun buh razzista.
sono andati a fronteggiare una tifoseria peraltro di destra.
era una trasferta da ultras, con tutto quello che sta parolona magica e diabolica al tempo stesso ne consegue.
punto e basta.
de che altro stamo a parla' ?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 27 Ott 2012, 21:24
Citazione di: Eagle70 il 27 Ott 2012, 21:08

sono andati a fronteggiare una tifoseria peraltro di destra.
era una trasferta da ultras


:o

fronteggiare?  pensavo fossero andati a sostenere la Lazio.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 21:28
Eagle70,  permettimi di dubitare delle tue parole.

si cantava con le mani a pala Ragazzi di Buda con tanto di DUCE DUCE finale alla stazione di Liverpool Street, tutto documentato su Youtube, scena simile a Madrid, sempre documentato su youtube.
non credo che le cose siano andate differentemente.

io ho sbagliato topic, sono andato ot, ma le tue parole, specialmente nessun saluto romano e nesun coro fascista mi fanno sorridere.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 27 Ott 2012, 21:34
Citazione di: robylele il 27 Ott 2012, 21:24
:o

fronteggiare?  pensavo fossero andati a sostenere la Lazio.

esatto.
ci sono trasferte in cui purtroppo sostenere la Lazio significa anche doversi difendere da chi la Lazio la odia.
ti risulta strano?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Aquila Romana il 27 Ott 2012, 22:39
Citazione di: Eagle70 il 27 Ott 2012, 21:08
ma ingenui di cosa?
nessun saluto romano, nessuna celtica o svastica, nessun coro fascista, nessun buh razzista.
sono andati a fronteggiare una tifoseria peraltro di destra.
era una trasferta da ultras, con tutto quello che sta parolona magica e diabolica al tempo stesso ne consegue.
punto e basta.
de che altro stamo a parla' ?

Il pericolo dei forum è che si legge e si replica d'impeto, senza oltretutto avere l'opportunità di vedere l'espressione facciale dell'interlocutore....

Rileggi quello che ho scritto Eagle
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 27 Ott 2012, 22:44
Citazione di: Eagle70 il 27 Ott 2012, 21:34
esatto.
ci sono trasferte in cui purtroppo sostenere la Lazio significa anche doversi difendere da chi la Lazio la odia.
ti risulta strano?

approfitto di questo topic per cercare di capire delle dinamiche a me sconosciute. Noi ci difendiamo sempre o a volte siamo anche propositivi?

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 27 Ott 2012, 22:49
Citazione di: Aquila Romana il 27 Ott 2012, 22:39
Il pericolo dei forum è che si legge e si replica d'impeto, senza oltretutto avere l'opportunità di vedere l'espressione facciale dell'interlocutore....

Rileggi quello che ho scritto Eagle

io veramente rispondevo a Cesio.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: CN12 il 27 Ott 2012, 22:54
Citazione di: robylele il 27 Ott 2012, 22:44
approfitto di questo topic per cercare di capire delle dinamiche a me sconosciute. Noi ci difendiamo sempre o a volte siamo anche propositivi?

Ma che domande sono???
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: ciceruacchio il 27 Ott 2012, 22:57
Citazione di: blow il 26 Ott 2012, 14:05
Sì mi vien da ridere aquilante quando leggo che si vuole addossare agli ultras il vuoto di uno stadio.
mi spiace, ma la pensiamo in maniera diversa, sarà che ho fatto parte della curva nord per anni.
mi citi episodi degli anni 70, mi verrebbe da risponderti che di acqua ne è passata sotto i ponti, anche perchè all'epoca non frequentavo certo la curva, ma le mie esperienze dirette partono dagli anni '80 in poi.
la colpa non può essere di un manipolo, centinaia o qualche migliaio di persone.
ritengo che ci sia stato un disegno molto più articolato dietro, soprattutto di interessi, dove si è quasi voluto che il tifoso sedesse a casa sua per vedere la partita, era, è molto più conveniente all'industria che muove i quattrini dietro una partita di pallone. questo ha inciso molto di più di una banda di tifosi o teppisti.
i teppisti si isolano in tutte le parti del mondo. se la causa erano gli ultras si sarebbero potuti combattere con metodi molto più efficaci come si fa nel resto d'europa, mentre a me il fenomeno dello stadio vuoto sembra un caso solo e soltanto tipicamente italiano.
manca la cultura dello sport, mancano le infrastrutture, mancano i servizi che rendano agevole fruire di uno spettacolo degno di questo nome e questo, per me è solo in Italia.
Le volte che ho seguito la Lazio all'estero mi sembravo un marziano sbarcato in uno stadio di calcio.
Il tema mi affascina, ma se lo riduciamo da subito al fenomeno ultras e basta non ci siamo, tra l'altro il discorso, come facilmente immaginabile, si sposta sul rosso ed il nero ed allora discutere serve a poco.

100%
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 27 Ott 2012, 22:58
Citazione di: CN12 il 27 Ott 2012, 22:54
Ma che domande sono???

in effetti era formulata male o incompleta. Riprovo: noi odiamo altre tifoserie per cui loro partono da casa per fronteggiarci quando vengono da noi?
oppure noi non odiamo nessuno e ci difendiamo solamente?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: eaglesforever il 27 Ott 2012, 23:04
Citazione di: eaglesforever il 27 Ott 2012, 18:09
ma un bel lucchetto a sto topic no ??? Magari qualche altra "perla" ce la risparmiate...........

Niente da fare ci tocca leggere altre "perle" ........e' proprio vero il Laziale deve sempre soffrire fino alla fine !!!!
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: RohanKishibe il 27 Ott 2012, 23:49
a ognuno le sue perle.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: aquila-della-notte il 28 Ott 2012, 01:42
complimenti ai 400 nostri ragazzi che non hanno lasciato da sola la Lazio.
l'unica altra cosa che si evince da questo topic, è che la Stone Island va messa la bando, sennò le anime pie e candide si turbano se qualcuno compra quelle giacche.
ah, no, c'è anche la chicca di andare per Atene con la maglia della Lazio (magari, perchè no, anche con un bersaglio disegnato dietro la schiena per facilitare chi ti aspetta).

se per ogni 10 post ci fosse una presenza allo stadio, faremmo il pienone tutte le domeniche; invece allo stadio siamo sempre i soliti 25.000, però in compenso rompiamo le palle sui forum ai 400 che si prendono la briga di seguire la nostra squadra.

quei 400 erano belli come il sole.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: white-blu il 28 Ott 2012, 07:24
Citazione di: robylele il 27 Ott 2012, 22:58
in effetti era formulata male o incompleta. Riprovo: noi odiamo altre tifoserie per cui loro partono da casa per fronteggiarci quando vengono da noi?
oppure noi non odiamo nessuno e ci difendiamo solamente?

La violenza non ci appartiene.

Andare oggi ad atene equivale ad andare a vedere una partita in casa del partizan.
Se qualcuno pensava di andare li a far il turista , con in dosso segni distintivi sbagliava alla grende.
Con tutte le precauzioni del caso incidenti e feriti ci sono stati uguale.


Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Tarallo il 28 Ott 2012, 07:45
Citazione di: white-blu il 28 Ott 2012, 07:24
La violenza non ci appartiene.

Andare oggi ad atene equivale ad andare a vedere una partita in casa del partizan.
Se qualcuno pensava di andare li a far il turista , con in dosso segni distintivi sbagliava alla grende.
Con tutte le precauzioni del caso incidenti e feriti ci sono stati uguale.

Questa e' la realta' dei fatti.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Barra il 28 Ott 2012, 08:38
Ovviamente il post di aquilante poneva altre questioni e probabilmente andava aperto altrove.
Ma da lì a travisarne il senso, ce ne passa.

Si prende a spunto da una foto (avrebbero potuto essere livornesi in trasferta Verona, poco cambiava, ma siamo laziali e l'occhio cade prima a casa nostra, non è così sconvolgente come evento), che secondo lui dice una cosa: quella forza creativa - perché per un periodo lo è stata, non condivisibile, magari, ma creativa - rappresentata dal mondo ultras, che si poneva tra gli altri obiettivi principali quello di farsi baluardo di un calcio che si ispirava a mai ben definiti valori originari, contro il dilagare del calcio moderno, fatto di tv, moviole, ospitate e palinsesti spezzatino, non solo non è riuscito nell'impresa (e non gliene si può fare una colpa, ché la lotta era impari), ma è diventato esso stesso parte in commedia.

Il calcio moderno è una recita a soggetto con regia SKY? Bene, in quella recita a soggetto, per mille altre ragioni, non da ultima la necessità di testare modelli repressivi su frange anche (e sottolineo "anche", non "solo"), orientate a potenziali scontri, l'ultras o presunto tale, sta tutto dentro, con le sue logiche che ormai sono subalterne al modello tritatutto dello spettacolo, a questo palinsesto.

Il calcio moderno è triste, non coinvolgente, esteticamente aggrappato al gesto tecnico del campione e non all'effetto corale della partita. Ecco, questo mi sembrava lo spunto di riflessione di aquilante, quel che resta di coloro che volevano opporsi a quel modello, è una foto sfocata, a metà tra la gita con quelli del liceo e lo scatto fatto dal corrispondente del NYT sulla spiaggia di Nha Trang nel 1967 ai ragazzi in licenza (esclusa la colonna sonora, ovvio).

Aquilante ha sempre riconosciuto al mondo ultras una valenza e un interesse mai banali. Roba che, tra l'altro, non sempre ho condiviso. Ma tacciare lui di visioni preconcette nei confronti di 400 persone, liberi cittadini, che vanno a vedere una partita, mi sembra non solo un giudizio poco lucido, ma un guardare al dito, mentre si indica uno stadio.

Ripeto, può essere limitato il contenitore e i fruitori di Lazio Talk (se i moderatori non lo lucchettano, potrebbero spostarlo magari altrove), ma che l'immagine in oggetto possa richiamare ad alcune riflessioni, non mi pare una lesa maestà nei confronti di gente che, maggiorenne e vaccinata, si autorappresenta in una foto, in un modo che, dress code o non dress code, fa emergere un punto cromatico (ribadisco, lo stesso che si incontrerebbe tra gli arditi livornesi), che non parla di un orientamento politico (c'è anche quello, per carità, negarlo suona buffo, ma non è questo il punto), ma di una perdita di forza vitale, anche solo e semplicemente nella capacità di rappresentare la bellezza, quella si assoluta, unica e innegabile, dell'esposizione dei propri colori e dei propri vessilli.
Maglia, colori, simbolo, vessilli, appunto. Nelle logiche di appartenenza sono essenziali.
Non si può passare sopra a questa evidenza cromatica lampante.

Invece prevale - e non da questa foto - un grigio scuro spalmato, che questi ultras laziali (torno alla foto, ma solo per comodità), condividono con l'orizzonte calcistico ufficiale, con i presidenti di club, i dirigenti FIGC, i giornalisti e tutta la corte dei miracoli di cui sono diventati a modo loro complici. Il più delle volte inconsapevoli e alcune volte prezzolati.

È qui, però, che da sempre mi discosto da aquilante.
Personalmente reputo il fenomeno ultras, un movimento internazionale cui prestare attenzione, certo, che va approcciato fuori da ogni preconcetto bacchettone, ma che, specie in questo ultimo decennio, è una storia esaurita, un copione stanco, recitato da controfigure, comparse, buone solo per alimentare i fondi da stanziare per i reparti speciali delle FFOO.

In uno stadio credo tedesco, qualche tempo fa, comparse uno striscione che prendeva una curva, su cui c'era scritto:
"A.C.A.B. All Colors Are Beautiful".

Se chi fa della propria presenza negli stadi una ragione di vita, intuisse che un antidoto naturale alla mercificazione di tutto, calcio in testa, sono i colori, la festa, la folla e non il grigio, lo scontro e il manipolo, forse, e dico forse, qualche cosa da dire ancora ce l'avrebbero.
Ma temo che, lungi dall'essere i responsabili di quanto sta accadendo al calcio italiano, siano diventati di questo calcio una componente prevista, calcolata e necessaria.
Contenti loro.

P.s.
Se potevano porta' le bandiere greche in onore dei nostri colori, dello spirito olimpico, di Bigiarelli... Sto a scherza' :)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Gioxx il 28 Ott 2012, 14:12
Gli ultras ci sono sempre stati, fanno parte del mondo del calcio, qualsiasi squadra anche nelle serie minori ha il suo gruppo che si distingue dal resto del pubblico per il loro modo di tifare piu colorito.
Agli "anti-ultras" vorrei fare una domanda, ma davvero vi piacerebbe uno stadio senza curva? non parlo solo di Curva Nord all' olimpico ma di tutte le curve .

Un bel pomeriggio a teatro, dove tra un po non si potrà nemmeno piu fumare e nemmeno piu parlare ad alta voce, tutti buoni ...

Il calcio è fatto di passione, almeno il calcio che mi ricordo io, la rivalità tra squadre, gli sfottò, esistono da sempre, la violenza no! e ultimamente non vedo episodi cosi significativi da catalogare come violenti, probabilmente negli anni 80 gli episodi "violenti" erano sicuramente maggiori.
Personalmente il tifo, specialmente quello della Nord mi esalta e mi ripeto, vorrei vedere che clima ci sarebbe allo stadio senza la curva che canta, una noia mostruosa.
L' abbigliamento? ma lasciamoli fare.... sò ragazzi :)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: silvia84 il 28 Ott 2012, 14:33
mah boh non ho capito il senso del topic.. la trasferta era pericolosetta e credo sia normale che abbiano lasciato le maglietta a casa. Non mi pare di aver sentito che ci siano stati brutti episodi di cori o altro, direi quindi onore ai 400 anche perchè so che hanno speso un bel po' per andarci.. bravi  :since
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 29 Ott 2012, 09:05
Citazione di: robylele il 27 Ott 2012, 22:58
in effetti era formulata male o incompleta. Riprovo: noi odiamo altre tifoserie per cui loro partono da casa per fronteggiarci quando vengono da noi?
oppure noi non odiamo nessuno e ci difendiamo solamente?

non mi pare di aver ricevuto risposta. Ritento.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: white-blu il 29 Ott 2012, 09:12
Citazione di: robylele il 29 Ott 2012, 09:05
non mi pare di aver ricevuto risposta. Ritento.

Odiamo anche noi altre tifoserie , ma non abbiamo mai usato violenza. Quindi  qui ci vengono sereni.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 29 Ott 2012, 09:21
Citazione di: white-blu il 29 Ott 2012, 09:12
Odiamo anche noi altre tifoserie , ma non abbiamo mai usato violenza. Quindi  qui ci vengono sereni.

grazie per la risposta, non conosco le dinamiche degli ultras.

quindi confermi che noi ci difendiamo sempre, sia in casa che in trasferta?
sono sempre gli altri che ci odiano e, al contrario di noi, attaccano pure?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 29 Ott 2012, 11:11
"Vado allo stadio vestito di nero..." beh, de gustibus, ci può stare, "No, guarda è Atene, c'è la crisi, stanno inc.azzati, c'è la guerriglia, il gemellaggio co le mierde, i poliziotti che aspettano solo un pretesto...devo nascondere il bianco celeste". Ok , posso capirti. Ma se rischi anche qualche manganellata o peggio, quale il gusto?
"Ma che stai a scherzà, qualcuno deve pur farlo!!" Ah, ho capito, te l'ha detto er Dottore.
"Bordo il tricolore col nero..." bah, accostamenti cromatici personali ma fai come vuoi (ut supra), suppongo che a Roma in occasione delle partite normali ti vesta diversamente... suppongo.
"Io faccio parte dei 400, sono andato ad esporre i nostri vessilli..." Ah, il tuo capo è Leonida? Siete 100 de più.
Va'bbè ...Molti netters scrivono cose incredibili quasi sottintendo un codice d'onore o cosa? quando leggi frasi come "sono andati a fronteggiare" "là ce possono annà solo quelli grossi e cazzuti" "rispetto pé i laziali che seguono la Lazio!!!" e ad altro condito anche da una certa "antipatia"(chiamiamola così) per chi appartiene alla "detestabile" frangia di quelli che vanno allo stadio unicamente per divertirsi e sostenere la propria squadra e, non certo,per far vedere che quel giorno nel mare grosso delle avversità la loro barchetta veleggiava ardita e fiera(lessico non casuale), beh, le domande che si dipartono sono numerose.
La prima, la più banale è che per quale motivo costoro non facciano nulla proprio nulla per nascondere la loro connotazione politica. Ops, ahimé, solo dicendolo, per alcuni netters  sconfino, so banale o peggio ancora, generalizzo  o magari non rispetto quel manipolo di arditi.Per carità, io rispetto tutti, compresi quei ragazzi, alcuni corpulenti, che sono andati la. Però a me con questo atteggiamento, con queste bordature cromatiche, per carità, anche casuali, con queste sottili connotazioni politiche, questi non mi rappresentano. Si può dire? Poi saranno tutti figli di madre e padri de famiglia co la madonna sur comodino, nessuno lo mette in dubbio.
Ho il torto di ragionare in termini, credo, di civiltà: Trasferta pericolosa =non trasferta. Se io non vado a Firenze per "fronteggiare"e dispormi allo scontro (perché questo è) magari la famigliola di Firenze va allo stadio e l'altro che ti aspetta nutrendo gli stessi pensieri na calmata se la da perchè l'odiato avversario non c'è e mentre questi ti aspetta sotto la pioggia fiorentina tu te stai a magnà na pizza a trastevere. Infine, contesto tutti coloro che hanno dubitato del senso di questo topic, a me sembra pertinente oltreché legittimo. Ripeto, il terzo tempo e quant'altro possa farci uscire dagli anni di piombo (so rimasti solo in curva) sono solo le mosse iniziali di un lungo iter che non può e non deve prescindere dall'annullamento della connotazione politica.
Questo penso.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: blow il 29 Ott 2012, 11:32
stai bene col telecomando in mano e la panzabianca sul divano.

(http://www.ultras-tifo.net/images/stories/reports/uefa1213/pao-lazio/pao-lazio_13.jpg)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 29 Ott 2012, 11:34
Citazione di: blow il 29 Ott 2012, 11:32
stai bene col telecomando in mano e la panzabianca sul divano.

(http://www.ultras-tifo.net/images/stories/reports/uefa1213/pao-lazio/pao-lazio_13.jpg)
certo. Vado a pijà le botte pe la bella faccia tua. Discuti invece dé di cose senza senso. Apriti al dialogo. Stai a parla di sport, di un momento storico (e di quando auspicabilemte finirà) e non della guerra di Troia.
Sto lessico da falange, da arditi,sto codice d'onore non scritto ma continuamente alluso me da il voltastomaco. Il coraggio, le prove d'onore e quant'altro vi gonfia si dimostrano in altri contesti della vita, non certo in una trasferta calcistica. Incredibile.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: gesulio il 29 Ott 2012, 11:35
Citazione di: Barra il 28 Ott 2012, 08:38
Ovviamente il post di aquilante poneva altre questioni e probabilmente andava aperto altrove.
Ma da lì a travisarne il senso, ce ne passa.

Si prende a spunto da una foto (avrebbero potuto essere livornesi in trasferta Verona, poco cambiava, ma siamo laziali e l'occhio cade prima a casa nostra, non è così sconvolgente come evento), che secondo lui dice una cosa: quella forza creativa - perché per un periodo lo è stata, non condivisibile, magari, ma creativa - rappresentata dal mondo ultras, che si poneva tra gli altri obiettivi principali quello di farsi baluardo di un calcio che si ispirava a mai ben definiti valori originari, contro il dilagare del calcio moderno, fatto di tv, moviole, ospitate e palinsesti spezzatino, non solo non è riuscito nell'impresa (e non gliene si può fare una colpa, ché la lotta era impari), ma è diventato esso stesso parte in commedia.

Il calcio moderno è una recita a soggetto con regia SKY? Bene, in quella recita a soggetto, per mille altre ragioni, non da ultima la necessità di testare modelli repressivi su frange anche (e sottolineo "anche", non "solo"), orientate a potenziali scontri, l'ultras o presunto tale, sta tutto dentro, con le sue logiche che ormai sono subalterne al modello tritatutto dello spettacolo, a questo palinsesto.

Il calcio moderno è triste, non coinvolgente, esteticamente aggrappato al gesto tecnico del campione e non all'effetto corale della partita. Ecco, questo mi sembrava lo spunto di riflessione di aquilante, quel che resta di coloro che volevano opporsi a quel modello, è una foto sfocata, a metà tra la gita con quelli del liceo e lo scatto fatto dal corrispondente del NYT sulla spiaggia di Nha Trang nel 1967 ai ragazzi in licenza (esclusa la colonna sonora, ovvio).

Aquilante ha sempre riconosciuto al mondo ultras una valenza e un interesse mai banali. Roba che, tra l'altro, non sempre ho condiviso. Ma tacciare lui di visioni preconcette nei confronti di 400 persone, liberi cittadini, che vanno a vedere una partita, mi sembra non solo un giudizio poco lucido, ma un guardare al dito, mentre si indica uno stadio.

Ripeto, può essere limitato il contenitore e i fruitori di Lazio Talk (se i moderatori non lo lucchettano, potrebbero spostarlo magari altrove), ma che l'immagine in oggetto possa richiamare ad alcune riflessioni, non mi pare una lesa maestà nei confronti di gente che, maggiorenne e vaccinata, si autorappresenta in una foto, in un modo che, dress code o non dress code, fa emergere un punto cromatico (ribadisco, lo stesso che si incontrerebbe tra gli arditi livornesi), che non parla di un orientamento politico (c'è anche quello, per carità, negarlo suona buffo, ma non è questo il punto), ma di una perdita di forza vitale, anche solo e semplicemente nella capacità di rappresentare la bellezza, quella si assoluta, unica e innegabile, dell'esposizione dei propri colori e dei propri vessilli.
Maglia, colori, simbolo, vessilli, appunto. Nelle logiche di appartenenza sono essenziali.
Non si può passare sopra a questa evidenza cromatica lampante.

Invece prevale - e non da questa foto - un grigio scuro spalmato, che questi ultras laziali (torno alla foto, ma solo per comodità), condividono con l'orizzonte calcistico ufficiale, con i presidenti di club, i dirigenti FIGC, i giornalisti e tutta la corte dei miracoli di cui sono diventati a modo loro complici. Il più delle volte inconsapevoli e alcune volte prezzolati.

È qui, però, che da sempre mi discosto da aquilante.
Personalmente reputo il fenomeno ultras, un movimento internazionale cui prestare attenzione, certo, che va approcciato fuori da ogni preconcetto bacchettone, ma che, specie in questo ultimo decennio, è una storia esaurita, un copione stanco, recitato da controfigure, comparse, buone solo per alimentare i fondi da stanziare per i reparti speciali delle FFOO.

In uno stadio credo tedesco, qualche tempo fa, comparse uno striscione che prendeva una curva, su cui c'era scritto:
"A.C.A.B. All Colors Are Beautiful".

Se chi fa della propria presenza negli stadi una ragione di vita, intuisse che un antidoto naturale alla mercificazione di tutto, calcio in testa, sono i colori, la festa, la folla e non il grigio, lo scontro e il manipolo, forse, e dico forse, qualche cosa da dire ancora ce l'avrebbero.
Ma temo che, lungi dall'essere i responsabili di quanto sta accadendo al calcio italiano, siano diventati di questo calcio una componente prevista, calcolata e necessaria.
Contenti loro.

P.s.
Se potevano porta' le bandiere greche in onore dei nostri colori, dello spirito olimpico, di Bigiarelli... Sto a scherza' :)

l'errore di fondo, secondo me, è non considerare quella foto per ciò che è, un'istantanea.
da contestualizzare nel momento in cui è stata scattata e niente altro.
una foto che non rende alcun merito a un percorso che mai come in questo ultimo anno è diventato dinamico.
a quella foto, piena di grigio, qualcuno potrebbe contrapporre questa:
(http://static.blogo.it/calcioblog/roma-lazio-1-2-le-foto-degli-striscioni-04032012-01/coreografia_tifosi_lazio_ansa_derby.jpg)
anche la foto qui sopra non rappresenta altro che il contesto in cui è stata scattata e nulla più, anche questa foto non riesce a descrivere le dinamiche di un processo complesso che è attualmente in corso, ambedue le foto sono emblematiche, eppure, essendo tali, non possono che raccontarci soltanto una porzione di verità.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 29 Ott 2012, 11:40
Citazione di: blow il 29 Ott 2012, 11:32
stai bene col telecomando in mano e la panzabianca sul divano.

dici che anche Panzabianca debba partire per 'fronteggiare' le opposte fazioni che ci odiano?

oppure non sarebbe il caso di cominciare a capire che ognuno è fatto a modo suo, ognuno ha i suoi cazzi, ognuno ha i suoi impegni (famigliari ad esempio) e che andare a fare una trasferta PER DIVERTIRSI non significa avere più diritti su altri tifosi?

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 29 Ott 2012, 11:43
Citazione di: robylele il 29 Ott 2012, 11:40
dici che anche Panzabianca debba partire per 'fronteggiare' le opposte fazioni che ci odiano?

oppure non sarebbe il caso di cominciare a capire che ognuno è fatto a modo suo, ognuno ha i suoi cazzi, ognuno ha i suoi impegni (famigliari ad esempio) e che andare a fare una trasferta PER DIVERTIRSI non significa avere più diritti su altri tifosi?
:beer:
sempre in gamba. Come ho già scritto, ti leggo sempre con piacere. 
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: padregio il 29 Ott 2012, 11:57
Citazione di: blow il 29 Ott 2012, 11:32
stai bene col telecomando in mano e la panzabianca sul divano.

(http://www.ultras-tifo.net/images/stories/reports/uefa1213/pao-lazio/pao-lazio_13.jpg)
.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: sweeper77 il 29 Ott 2012, 11:57
mah!
la trasferta era quella che era.
Ne avevamo parlato anche sul topic apposito, con un esponente di curva che indicava quanto fosse "pericolosa".
Nessuno ha mai detto, alla famigliola del mulino bianco di non muovere passo verso atene.
Si è solo detto:
Il clima che ci attende è questo, quindi state attenti.
Alla fine il clima era quello che ci avevano promesso, e 400 tifosi laziali sono comunque stati ad atene.
Che ci siano andati in completo lazio style o vestiti di nero poco importa.
Non ci sono state interrogazioni da parte dell'uefa, che era la cosa che molti di noi temevano.
Ma ci chiediamo in questo topic, è lecito che una trasferta sia indirizzata solo a chi non ha il pelo sullo stomaco?
Da sempre è così, che sia giusto o no, non lo cambieremo di certo oggi, fatto sta che "certe" trasferte...sono a rischio.
A napoli anni fa, per fortuna che raccolsi l'invito di mio fratello a non indossare nulla di laziale..sulla metro dopo quella partita, un qualsiasi simbolo c'avrebbe mandati all'ospedale senza passare dal via.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Zoppo il 29 Ott 2012, 11:59
Citazione di: blow il 29 Ott 2012, 11:32
stai bene col telecomando in mano e la panzabianca sul divano.


Sti post non li capirò mai...
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 29 Ott 2012, 12:02
Citazione di: Zoppo il 29 Ott 2012, 11:59
Sti post non li capirò mai...
so ragazzi, se sentono sminuiti...talvolta a costo di sminuire anche il forum
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: blow il 29 Ott 2012, 12:14
invece quelli che criticano ad oltranza il tifoso della Lazio dal caldo di casa propria si capiscono?
Citazione di: robylele il 29 Ott 2012, 11:40
dici che anche Panzabianca debba partire per 'fronteggiare' le opposte fazioni che ci odiano?
oppure non sarebbe il caso di cominciare a capire che ognuno è fatto a modo suo, ognuno ha i suoi cazzi, ognuno ha i suoi impegni (famigliari ad esempio) e che andare a fare una trasferta PER DIVERTIRSI non significa avere più diritti su altri tifosi?
e chi lo nega questo?
panzabianca lo capisce, dici?
a me non pare, a me sembra uno che con la bacchetta da casa si arroga il diritto di giudicare chi si fa il culo per seguire la Lazio e non credo che il signor panzabianca sia un tifoso del genere, al quale è stato negato il diritto di seguire la Lazio perchè non ha l'abbigliamento in linea con quello da trasferta del tifoso della Lazio.
quante trasferte s'è fatta sta panzabianca per seguire la Lazio? quante volte ha speso soldi e tempo per seguire la Lazio fuori casa? quante volte ha lasciato a casa i propri cari per andare a vedere la Lazio?
Ma fatela finita de fa' i perbenisti ad oltranza, alzate quelle chiappe ad andate allo stadio, che se la metà di voi andasse allo stadio la domenica ce sarebbe la fila ai cancelli.
Citazione di: Panzabianca il 29 Ott 2012, 11:34
Discuti invece dé di cose senza senso.
invito il signor panzabianca ad andarsi a leggere il mio intervento nelle prime pagine, dove rispondevo al tema, mentre il tifoso da poltrona preferisce spostare il tiro sul rosso ed il nero.
Bleah.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Tarallo il 29 Ott 2012, 12:21
Il topic parla d'altro, gesulio e barra cercano di ricordarcelo.

Pero' vogliamo dirlo o no che per fare questa trasferta bisogna avere "caratteristiche" particolari, che spesso non coabitano col loden verde o il Borsalino in testa?
Ennamo no, un po' di pragmatismo.
Panzabianca,  come me, quelle caratteristiche non le ha.
Pero' criticare chi e' andato perche' e' fatto cosi' e' del tutto plenoastico e secondo me vagamente ipocrita.

Invece l'oggetto del topic, riassunto da barra, e' molto piu' complicato.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: blow il 29 Ott 2012, 12:26
d'accordo con Tarallo.
io c'ho provato, ma il mio ragionamento non è stato seguiito, a parte essere quotato da ciceruacchio, il che non mi rende particolarmente felice, ma tant'è..
purtroppo, come previsto ed immaginato, c'è chi sposta sempre il tiro sulla Curva Nord e la cosa, sinceramente, mi fa incazzare.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: bizio67 il 29 Ott 2012, 12:36
Citazione di: blow il 29 Ott 2012, 12:26
d'accordo con Tarallo.
io c'ho provato, ma il mio ragionamento non è stato seguiito, a parte essere quotato da ciceruacchio, il che non mi rende particolarmente felice, ma tant'è..
purtroppo, come previsto ed immaginato, c'è chi sposta sempre il tiro sulla Curva Nord e la cosa, sinceramente, mi fa incazzare.
...e magari molti di quelli che criticano non sanno nemmeno dove è ubicato l'olimpico...
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 29 Ott 2012, 12:36
Citazione di: Panzabianca il 29 Ott 2012, 12:02
so ragazzi, se sentono sminuiti...talvolta a costo di sminuire anche il forum

questo e' il post piu' insulso da quando leggo Lazionet.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 29 Ott 2012, 12:37
Citazione di: Tarallo il 29 Ott 2012, 12:21
Pero' vogliamo dirlo o no che per fare questa trasferta bisogna avere "caratteristiche" particolari, che spesso non coabitano col loden verde o il Borsalino in testa?

tara' stavolta la politica non c'entra niente, fidate.
tanto piu' che i tifosi del pana sono tendenzialmente destrorsi.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 29 Ott 2012, 12:40
Citazione di: robylele il 29 Ott 2012, 11:40
dici che anche Panzabianca debba partire per 'fronteggiare' le opposte fazioni che ci odiano?

oppure non sarebbe il caso di cominciare a capire che ognuno è fatto a modo suo, ognuno ha i suoi cazzi, ognuno ha i suoi impegni (famigliari ad esempio) e che andare a fare una trasferta PER DIVERTIRSI non significa avere più diritti su altri tifosi?

secondo me fai finta di non capire.
anzi, fai peggio.
continui ad intervenire in un topic dove si tratta un argomento che non conosci, senza pero' rinunciare alla tua solita verve polemica.
io dove si tratta un argomento che non conosco sto zitto e leggo.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Drieu il 29 Ott 2012, 12:40
Sono sempre intervenuto nei topic in cui si parlava di certi argomenti, in quanto il tema mi è molto a cuore.

In questo caso fatico a trovare uno spunto di riflessione, in quanto non riesco ad afferrare il senso del topic.
Colpa mia, ci mancherebbe.

Sulla trasferta dico solo, non potendo avervi partecipato direttamente causa impegni lavorativi e l' elevato costo (ricordo solo a chi magari poco informato che il charter costava 340 euro, escluso il biglietto dello stadio), che la tifoseria laziale ha fatto un' ottima figura sotto ogni punto di vista, compreso quello prettamente Ultras.

Ad Atene ci aspettava la guerriglia, ci aspettava gente armata con pochissimo da perdere (vista la situazione socio economica del luogo), mentre i nostri al massimo potevano avere qualche asta di bandiera e l' ombrello e si sapeva perfettamente che la polizia dovendo scegliere chi caricare avrebbe sicuramente scelto i Laziali (e cosi è stato infatti). Ciò nonostante i nostri si sono fatti valere....

Ricordo a tutti che nel way of life di ogni ultras il confronto fisico con l' avversario è ritenuto parte fondamentale, anche se non esclusiva. Può piacere o meno, e lo comprendo, ma non è certo un tratto distintivo degli Ultras Laziali, bensì comune a tutti gli ultras, di ogni latitudine e provenienza.

Sull' esporre vessilli e sciarpe bisognerebbe avere un minimo di conoscenza della materia per sapere che da tempo ormai l' andare abbindati come madonne di loreto non fa parte di un certo tipo di tifoso. Direi che ultimamente, però, dal punto di vista estetico e di "colore" ai nostri ultras si possa dire ben poco, vista la grande quantità di bandiere presenti in curva.



Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Tarallo il 29 Ott 2012, 12:41
Citazione di: Eagle70 il 29 Ott 2012, 12:37
tara' stavolta la politica non c'entra niente, fidate.
tanto piu' che i tifosi del pana sono tendenzialmente destrorsi.

E chi parla di politica? Certo pero' che se quelle caratteristiche sono riscontrate frequentemente in movimenti estremisti, da noi si sa da che parte vengano.
Ma sono d'accordo, in questo contesto e' irrilevante.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: gregor il 29 Ott 2012, 12:42
Citazione di: Panzabianca il 29 Ott 2012, 12:02
so ragazzi, se sentono sminuiti...talvolta a costo di sminuire anche il forum


e cosa ha detto di tanto male,Blow ?
Ha voluto evidenziare,giustamente,ancora una volta,che quella gente è andata lì per stare vicino alla Lazio.
In mezzo a quelle persone,ci sono uomini che hanno lasciato a casa moglie e figli (molto preoccupati). Qualcuno ha preso due giorni di ferie a lavoro. Alcuni hanno accumulato straordinari per potersi permettere la trasferta.
Tutte queste persone sono partite con un unico obiettivo: Stare vicino alla Lazio,nonostante le premesse fossero non proprio "carine".

In questi post ho letto molte inesattezze.
Vengono rimproverati di non avere nulla di bianco celeste.Falso. Erano presenti le "pezze" più importanti: Dal "CML" al "Manipolo",passando dai "Veterani" per arrivare a "Gabriele" etc etc  Se vuoi vedere le cornamuse o facce colorate,hai sbagliato tifoseria.


Citazione di: robylele il 29 Ott 2012, 11:40
dici che anche Panzabianca debba partire per 'fronteggiare' le opposte fazioni che ci odiano?

oppure non sarebbe il caso di cominciare a capire che ognuno è fatto a modo suo, ognuno ha i suoi cazzi, ognuno ha i suoi impegni (famigliari ad esempio) e che andare a fare una trasferta PER DIVERTIRSI non significa avere più diritti su altri tifosi?


Roby,quello evidenziato è pura fantasia. E' una favoletta che andrebbe smontata immediatamente,e ti spiego perchè:
A tutti quei ragazzi,a tutti eh,me compreso,non frega un emerita ceppa della classifica di chi è più Laziale.
Si va in trasferta,anche quelle più ostili,per stare vicino alla squadra.Nel nome della S.S.Lazio.
In tutti noi esiste un senso di appartenenza che non viene sbandierato da nessuna parte.Ti sembrerà strano ma,al ritorno da Atene,la vita ricomincia normalmente.Si è fatta una trasferta "normale",come tante. Da domenica si ricomincia.


(però capisco che il senso del topic era completamente diverso)

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 29 Ott 2012, 12:43
io vi invito tutti ad andare a maribor.
con sciarpe magliette ed altro in bella mostra.
e magari andateci da soli.
poi quando incontrerete una ventina di sloveni incazzati mossi da un esasperato sentimento anti-italiano, spiegategli che in 400 vi sentivate troppo nel mucchio, che i colori della Lazio avete il diritto di esporli ovunque e che il nero non sfina perche' non ne avete bisogno.
poi ci raccontate se vi hanno offerto l'aperitivo o il cappuccino col cornetto alla crema.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 29 Ott 2012, 12:44
Citazione di: Tarallo il 29 Ott 2012, 12:41
E chi parla di politica? Certo pero' che se quelle caratteristiche sono riscontrate frequentemente in movimenti estremisti, da noi si sa da che parte vengano.
Ma sono d'accordo, in questo contesto e' irrilevante.

hai parlato di loden verde e borsalino in testa.
mi sembrava una distinzione chiara.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Tarallo il 29 Ott 2012, 12:45
Citazione di: Eagle70 il 29 Ott 2012, 12:44
hai parlato di loden verde e borsalino in testa.
mi sembrava una distinzione chiara.

No, volevo identificare gente attempata o abbigliata un po' all'antica.
Comunque certamente non preparata alla battaglia.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 29 Ott 2012, 12:46
Citazione di: blow il 29 Ott 2012, 12:14
invece quelli che criticano ad oltranza il tifoso della Lazio dal caldo di casa propria si capiscono?e chi lo nega questo? dici?me stai a negà tante cose...panzabianca lo capisce, dici? Dico.
a me non pare, a me sembra uno che con la bacchetta da casa si arroga il diritto di giudicare chi si fa il culo per seguire la Lazio e non credo che il signor panzabianca sia un tifoso del genere, al quale è stato negato il diritto di seguire ...a me nessuno me nega nulla finché non faccio apologia di qualcosa prendendo a pretesto il tifo per una squadra di 110 anni.
quante trasferte s'è fatta sta panzabianca per seguire la Lazio? tacchetta sulla spalla (primo crest commemorativo)
quante volte ha speso soldi e tempo per seguire la Lazio fuori casa? tacchetta sulla spalla (altro crest)
quante volte ha lasciato a casa i propri cari per andare a vedere la Lazio? sempre lo stesso dottore...? a sto punto cambialo
Ma fatela finita de fa' i perbenisti ad oltranza, alzate quelle chiappe ad andate allo stadio, che se la metà di voi andasse allo stadio la domenica ce sarebbe la fila ai cancelli... Io la faccio spessissimo ma tu sei il tifoso da stadio, io quello in poltrona, devi rispettà il cliché , te ne devi autoconvincere
invito il signor Panzabianca ad andarsi a leggere il mio intervento nelle prime pagine (letto), dove rispondevo al tema, mentre il tifoso da poltrona preferisce spostare il tiro sul rosso ed il nero. Se ti sfugge quanto siano imprenscindibilmente legati...e poi sono colori altri dal bianco e il celeste, permetti che me possa rode er c.ulo ...de legge post a difesa de sto ardore da fante in battaglia. Pé chi combattete? Per me no. Per il resto so tifoso de poltrona e de riviera ed esprimo opinioni personali. Avrò fatto trasferte? Avrò speso denari per la Lazio? Mi sarò immolato qualche volta (qualcuno lo deve fare) in scontri co altri ultrà bah, anzi Bleah, o meglio più musicale, Blur.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Eagle70 il 29 Ott 2012, 12:47
Citazione di: Tarallo il 29 Ott 2012, 12:45
No, volevo identificare gente attempata o abbigliata un po' all'antica.
Comunque certamente non preparata alla battaglia.

ah ok, sorry.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Zoppo il 29 Ott 2012, 12:48
Citazione di: blow il 29 Ott 2012, 12:14
...

Blow, grazie per averci identificato, senza assolutamente sapere la vita da laziale di ognuno di noi.



Detto ciò il tema del topic è un altro.
Dei difetti che ha la curva nord ci sono stati altri topic dove ne abbiamo discusso
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 29 Ott 2012, 12:57
io credo che il topic abbia sfumature non controllabili nemmeno da chi l'ha aperto, per cui si smetta di circoscriverne il senso.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 29 Ott 2012, 13:01
Citazione di: Eagle70 il 29 Ott 2012, 12:40
secondo me fai finta di non capire.
anzi, fai peggio.
continui ad intervenire in un topic dove si tratta un argomento che non conosci, senza pero' rinunciare alla tua solita verve polemica.
io dove si tratta un argomento che non conosco sto zitto e leggo.

credo tu abbia equivocato.
ho premesso che non so una ceppa delle dinamiche che muovono gli ultras (tra l'altro oggi conto di acquistarmi un loden perchè si è abbassata la temperatura) e ho fatto delle domande proprio per cominciare a districarmi.

se ho poi fatto altre domande, più ironiche, è perchè ho letto telecomando e al caldo a casa.

ammetto che tali definizioni mi rimbalzano completamente, ma riesco lo stesso a capire che vorrebbero essere quasi degli insulti. E' evidente che chi parte per l'estero a metà settimana (cosa improponibile per il sottoscritto) per amore della Lazio e per fronteggiare tifoserie minacciose ritiene di avere lo scettro del vero tifoso.




Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 29 Ott 2012, 13:16
Citazione di: aquilante il 26 Ott 2012, 11:27
si dirà, non senza ragione: se molti dei protagonisti di quella foto sono gli stessi che, per le partite casalinghe della Lazio organizzano il "terzo tempo", è evidente che c'è chiarezza sulla importanza di riavere la gente negli stadi
mi permetto di osservare che il terzo tempo non mette in dubbio l'appartenenza territoriale e tanti altri arditi concetti. Per cui avvicinare concettualmente (anche solo come contraltare) una trasferta pericolosa come quella greca (nella quale chi va gioca  irrimedibilmente a fare il soldato) e la detta lodevole inziativa un pò svia dal senso del topic o da quello che potrebbe prendere.
Molti rispondono...: "guarda chissà se sto fenomeno rientrerà, noi ce la mettiamo tutta per far venire le famiglie allo stadio, guarda che bello il terzo tempo " ma poi s'incaz.zano se uno gli ricorda che se ce la metti tutta...da casa te porti solo i colori della lazio, magari coperti da un giobbotto e non altro. Altrimenti la sai la storia del lupo che se confessa ma un certo punto interrompre il prete... "si però mò sbrigate che stanno a passà le pecore...".
Poi, nulla di personale, ognuno scrive ciò che pensa.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: italicbold il 29 Ott 2012, 18:17
Qualche mese fa, di ritorno dalla trasferta di Madrid scrissi questo :
Forse, é in topic.

Citazione di: italicbold il 24 Feb 2012, 15:47
Strano, sono stato indeciso fino all'ultimo ad aprire questo topic.
Non sapevo se ne valesse la pena, non sapevo se la cosa fosse interessante.
Ma alla fine mi sono detto che si, ne valeva la pena.
Voi lo avete mai visto il film "When We were kings" ? Quello sull'incontro del secolo a Kinshasa tra Mohammed Ali e George Foreman ? Beh, a un certo momento un giornalista che ha seguito Ali lungo la sua carriera racconta che durante una conferenza ad Harward, davanti 2000 studenti, ad Ali fu chiesto una poesia, una poesia corta. Ali', che era dislessico prese un foglietto e scrisse "Me, We". io, noi.

Ecco, vorrei partire da questo per scrivere quello che ho visto ieri.
Quattro anni fa anche andai a Madrid per giocare un impossibile passaggio del turno in Champion's, contro il Real. Più o meno lo stesso programma, le stesse persone. E lo stesso risultato, un risultato scontato appunto. Una sconfitta.
Pero' 4 anni fa ricordo che tornai a casa con una sgradevole sensazione. Non avevo nulla a che spartire con gran parte della gente che avevo intorno, una sensazione sgradevole. Si, ok, la Lazio. Ma io penso, pensavo e penserò' sempre che di fronte a certe simbologie, certe attitudini, anche l'amore e la passione profonda per la Lazio non possono fare nulla. Braccia tese, faccette nere, anime sporche, sporche dentro. No, veramente non furono i gol di Raul e Van Nistelrooy a farmi tornare sconfitto da quella trasferta, furono anche la sensazione che tra me, quello che sono, e la gran parte delle persone che stavano là non c'era nulla da condividere. Nulla.

Ieri temevo potesse accadere la stessa cosa.
Invece no. Non so come dirvi, ma anche se la situazione ambientale non era delle più favorevoli, anche se il risultato sportivo era già bello che andato, come dire, ieri avevo comunque la sensazione di far parte di una tifoseria alla cui appartenenza non ho bisogno di giustificarmi. E la gente intorno a me era laziale. Solo laziale. O almeno lo era nella maniera in cui io penso che debba essere un laziale.
Ironica, scanzonata, arrabbiata il giusto. Ma viva, senza rancore, senza bisogno di alzare mani a paletta, senza bisogno di ideologie mortifere. O almeno il minimo sindacale. Ma visto da dove veniamo il passo é grande, lo sforzo immenso e il risultato magnifico.
Gente che é uscita dallo stadio tranquilla, sconfitta ma serena, senza problemi, capace di cantare ancora nella notte di Madrid sotto le finestre di persone mezze addormentate. Cha salutava. Gente capace di cogliere l'ironia anche nei momenti più difficili, che ha rispettato la gente che ci guardava, i poliziotti che ci temevano. Che ha dato una lezione di amore a chi conta le coppe dei campioni in bacheca.
Che gol ragazzi, avreste dovuto esserci, meglio di un gol di Klose, meglio di una parata di Marchetti.
Tifosi laziali. Tutti belli.
Tutti, nessuno escluso.

Io appunto. Noi.
Laziali bella gente.



http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,11714.0.html

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: aquilante il 29 Ott 2012, 22:45

tra i tanti interventi, molti di grande interesse, vorrei sottolinearne due

drieu:
"Ad Atene ci aspettava la guerriglia, ci aspettava gente armata con pochissimo da perdere (vista la situazione socio economica del luogo), mentre i nostri al massimo potevano avere qualche asta di bandiera e l' ombrello e si sapeva perfettamente che la polizia dovendo scegliere chi caricare avrebbe sicuramente scelto i Laziali (e cosi è stato infatti). Ciò nonostante i nostri si sono fatti valere....
Ricordo a tutti che nel way of life di ogni ultras il confronto fisico con l' avversario è ritenuto parte fondamentale, anche se non esclusiva. Può piacere o meno, e lo comprendo, ma non è certo un tratto "distintivo degli Ultras Laziali, bensì comune a tutti gli ultras, di ogni latitudine e provenienza"

ecco, difficile descrivere meglio, direi impossibile scegliere parole migliori per rappresentare le sensazioni che, con la immediatezza e l'emozione proprie delle immagini, quella foto riesce a trasmettere. i volti sorridenti dei protagonisti e l'aria gioiosa che stringe il gruppo, non allontanano di un centimetro l'idea del "confronto fisico con l'avversario". anzi, tutto di quella foto annuncia l'imminenza di tale confronto. atteso, voluto, cercato come "tratto distintivo" della propria identità di ultras in generale e Ultras Lazioli in particolare
lo so bene anche io che in quella foto non potevano trovare posto bandiere, bambini o famiglie. so benissimo che "ad Atete ci [a noi laziali] aspettava la guerriglia". le famiglie, i bambini, tutti lo sanno, lo so anche io, non partono per la guerra. e quella foto è una foto di guerra; un guerra un po' alla buona, combattuta magari cone le "aste" e gli "ombrelli". diciamo, per usare un termine caro alla sociologia ultras, una guerra simulata, più attenta alla simbologia che alle battaglie. "I nostri si sono fatti valere....", scrive drieu: e quella foto è parte fondante (della comunicazione) di questa affermazione di se. di ultras e tra ultras

questa immagine di esercito laziale in marcia, ritorna - direi drammaticamente - nel secondo intervento che vorrei citare

beppegol:
"Quanto avrei voluto i ragazzi nella foto a Ponte Milvio dopo il derby di Miro, quando delle teste di caxxo giallorosse hanno caricato le famiglie laziali che tornavano alle loro macchine". qui la parabola compie per intiero il suo tragitto: un popolo aggredito dal nemico, un esercito che scende in campo in sua difesa. il movimento ultras come variabile militare della tifoseria. chi ha visto il film di pontecorvo, La battaglia di Algeri, trova improprio il riferimento agli applausi, all'entusiasmo, agli evviva che la comunità francese riserva al battaglione dei paracadutisti che sbarcano in Algeria per contrastare la guerriglia urbana dei magrebini?

c'è un modo per spezzare questa spirale, per evitare di finire soffocati o di trovarsi senza altra via di uscita che non sia quella di un esercito sempre più forte per rispondere ad aggressori sempre più forti (a Belgrado, i 400 di Atene sarebbero suffcienti per farsi valere, oppure lì ne servirebbero 800 o 4000)? certo che c'è una via d'uscita: basta, basterebbe, un semplice, modesto, magari un unilaterale addio alle armi

"A.C.A.B. All Colors Are Beautiful", ci ricorda, splendidamente, barra. dopo mezzo secolo, dopo decine di vite spezzate, dopo decenni di galera accumulati e diffide e ossa rotta e sangue sull'asfalto, è ora di dire basta, è il momento di cambiare linguaggio. servono immagini diverse. giochiamolo davvero questo benedetto terzo tempo
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Aquila Romana il 29 Ott 2012, 23:15
Citazione di: aquilante il 29 Ott 2012, 22:45
c'è un modo per spezzare questa spirale, per evitare di finire soffocati o di trovarsi senza altra via di uscita che non sia quella di un esercito sempre più forte per rispondere ad aggressori sempre più forti (a Belgrado, i 400 di Atene sarebbero suffcienti per farsi valere, oppure lì ne servirebbero 800 o 4000)?

No, il calcio è stato scelto dai popoli mondiali come il campo principe dove travasare in epoca moderna l'istinto ancestrale delle tribù, dei clan, dello storico campanilismo (che fosse quello degli Orazi e Curiazi, delle contrade o delle città stato di epoca medioevale).

IL PRIMO DERBY ROMANO

Già negli anni '20, la rivalità tra la Lazio e le altre squadre romane aveva raggiunto livelli preoccupanti. Con la nascita della Roma, la stessa si amplificò a dismisura. Tanto che in occasione del primo derby Roma-Lazio della storia, in programma l'8 dicembre 1929, le autorità pensarono di non far disputare la gara, preoccupate per le voci correnti in città...

Nel quadro calcistico italiano, la rivalità cittadina più sentita è sicuramente quella tra Roma e Lazio. Tra i tanti motivi di questa acerrima e irriducibile rivalità, ce n'è uno che conta probabilmente più degli altri e risale alla nascita stessa della società biancoceleste, la quale si picca, forse non a ragione, di aver portato il calcio a Roma. Quando i fondatori della Lazio si trovarono di fronte alla scelta del nome da dare alla nuova società, infatti, scartarono ogni richiamo alla Città Eterna, condannando in partenza la stessa ad una posizione minoritaria nel gradimento degli sportivi capitolini. E alla scelta del nome, abbinarono, con una scelta probabilmente dettata dallo snobismo e, se possibile, ancora più suicida, quella dei colori sociali che furono orientati al bianco e celeste della bandiera greca, in omaggio alla patria delle Olimpiadi, che erano rinate solo qualche anno prima, grazie all'operato del Barone De Coubertin. Proprio per questi motivi, e per la provenienza sociale dei soci laziali, in grande maggioranza facenti parte della piccola e media borghesia cittadina, le altre società che nacquero negli anni successivi, e le tifoserie delle stesse, videro sempre come il fumo negli occhi la Lazio. Poi, nel 1927, fu elaborato un piano che prevedeva la fusione di tutte le società calcistiche romane in un unico sodalizio, di modo da unire tutte le forze cittadine e poter presentare ai nastri di partenza del massimo campionato una squadra che non si accontentasse di arrivare alla finalissima nazionale senza alcuna possibilità di vittoria, bensì di competere ad armi pari con gli squadroni settentrionali. Al progetto Roma, si sottrasse proprio la Lazio, per opera di un gruppo di soci guidati dal generale Vaccaro, e questo fatto non poteva certo essere visto di buon occhio da chi aveva deciso di aderire.

Per poter giocare il primo derby romano della storia, però, Roma e Lazio dovettero attendere il 1929, poiché nei due tornei precedenti, quelli che sarebbero poi sfociati nella formazione della prima serie A a girone unico della storia, le due squadre furono messe in gironi diversi. E mentre la Roma dimostrò subito ottimo rendimento, la Lazio dovette penare non poco per poter approdare al massimo torneo, dando subito la misura del divario tra le due massime realtà del calcio romano. Il primo Roma-Lazio si giocò l'8 dicembre del 1929 e fu subito preceduto da grandi polemiche e preoccupazioni. La prima polemica, fu quella riguardante il grande Fulvio Bernardini, il quale, dopo essersi formato calcisticamente alla Lazio, si era trasferito all'Ambrosiana Inter scatenando una sorta di guerra civile all'interno della società in cui era nato, tra coloro che pensavano di non poter abdicare allo spirito olimpico che aveva caratterizzato la Lazio sino ad allora e coloro che ritenevano necessario adeguarsi al professionismo che stava ormai prendendo piede nel calcio italiano. Fuffo aveva giocato per due anni a Milano, ma poi era tornato nella Capitale, solo che stavolta aveva indossato la maglia della Roma, simboleggiando nel modo più evidente la voglia di grandezza che era la base stessa del progetto Roma. Ma ancora più preoccupante della polemica riguardante Bernardini, erano le voci che corsero in città nella settimana che precedette la stracittadina e che adombravano l'ipotesi di scontri tra le opposte tifoserie che non erano certo una novità se solo si pensa che più di una volta la battaglia sul campo tra squadre romane si era trasferita sugli spalti con scazzottate memorabili che non di rado erano assurte all'onore della cronaca nera. Addirittura, di fronte a queste voci, le autorità arrivarono a pensare di non dar luogo alla partita, rinunciando all'ipotesi a malincuore. E fecero bene, visto che l'8 dicembre, al campo della Rondinella, il civettuolo stadio della Lazio, il pubblico si comportò nel migliore dei modi. La partita terminò 1-0 per la Roma, grazie ad una rete di Volk, primo grande cannoniere della storia giallorossa, e alla stessa non partecipò Bernardini, il quale probabilmente non se l'era sentita di rinfocolare le polemiche di due anni prima, ma la nota più rilevante, riguardò proprio lo squilibrio tra gli spettatori della gara, quasi tutti favorevoli ai giallorossi, tanto che il Littoriale del giorno dopo, affermò che se non era una sorpresa il fatto che i tifosi romanisti fossero maggioranza, lo era invece la proporzione schiacciante della stessa.


Eliminando il campanilismo e l'istinto di prevaricazione di un clan o di una tribù rispetto alle altre estirpi l'essenza stessa della tenzone, svuoti il tutto della passione che da oltre 150 anni alimenta il mondo del calcio fino a farlo divenire la competizione universale per eccellenza, in cui miliardi di persone riversano la loro passione, che siano ricche od indigenti, tutti uguali con quella sciarpa al collo o con quella bandiera a sventolare, che siano adolescenti od attempati, cristiani o musulmani, bianchi o di colore

"All Colors Are Beautiful" è come a dire che al Palio di Siena "All Contrada Is Beatufil", tutti felici e contenti, a prescindere da chi vinca, tutto diventa fiction, chi segna segna tutti ad esultare, come nel wrestling americano, con le dita unte di pop corn e dove l'unica distinzione tra gli spettatori è tra chi beve cocacola e chi beve pesi

Tante comparse unite sotto lo spot pubblicitario del momento 

La triste morte del calcio e della passione che lo alimenta

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: WhiteBluesBrother il 29 Ott 2012, 23:52
Il testo che riporti é vergognosa propaganda pisciomestruo. Che é il solito impiglia?
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Zoppo il 30 Ott 2012, 08:41
Citazione di: WhiteBluesBrother il 29 Ott 2012, 23:52
Il testo che riporti é vergognosa propaganda pisciomestruo. Che é il solito impiglia?

Ma veramente chi ha scritto sto schifo??
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Tarallo il 30 Ott 2012, 08:47
Citazione di: aquilante il 29 Ott 2012, 22:45
c'è un modo per spezzare questa spirale, per evitare di finire soffocati o di trovarsi senza altra via di uscita che non sia quella di un esercito sempre più forte per rispondere ad aggressori sempre più forti

No.
Il calcio offre la valvola di sfogo perfetta alle inquietudini ipertestosteroniche giovanili e pseudogiovanili, particolarmente fino a che verra' ritenuto scevro da legami con la legge che vige per tutti gli altri cittadini non tifosi.
Vorrei molto che questo fenomeno sparisse dal calcio, a cui sono legato, e si trasferisse altrove (non conterei sul golf o il bowling). Sarebbe soltanto spostare il problema altrove, ma io sono tifoso di calcio e non pagato per risolvere i problemi del paese. A me basterebbe. Ma non accadra' durante la mia esistenza terrena, magari i nostri figli o i figli dei nostri figlil.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 30 Ott 2012, 09:08
il calcio come la religione (o meglio, come lo scimmiottamento di quella) è assolutistico e l'assolutismo porta inevitabilmente alla contrapposizione. La contrapposizione conosce pagine estreme. Bisogna solo appurare chi ha alimentato questo fenomeno di progressiva e pericolosa cultura del contro ma si sconfinerebbe nella sociologia del '900, forse.
A me piacerebbe moltissimo dire che tutti i colori sono belli. Già lo penso. Con un'eccezione...ma, nel caso, la becera combinazione cromatica e il suo buffo.nesco seguito sgomentano chiunque parli di sport.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Barra il 30 Ott 2012, 09:18
Il fatto che tutto vada contestualizzato, Gesulio, è una sottolineatura di buonsenso che non posso che condividere, ma se ci fermiamo agli opposti da contestualizzare, ci impediamo di tentare una lettura d'insieme.
Come suppongo saprai, qualche volta allo stadio ci sono stato.
La mia riflessione prende spunto da un altro spunto legato a una foto, un'immagine. E come succede in questi casi, è un punto di partenza per ragionare, non uno di arrivo.
Il contesto specifico dato va considerato, ma non può cancellare un contesto "storico" pluriennale, altrimenti meglio evitare in partenza ogni discussione che fuoriesca dalla contingenza della partita del giorno.

La curva sta cambiando rispetto a qualche stagione fa? Bene, benissimo, ma proprio ieri sera hanno fatto rivedere una squadra che gli ultras, quelli veri, li aveva in campo, e quando vinse uno dei titoli più epici della storia del calcio italiano, lo stadio (io c'ero e me sa pure te), era un mare bianco celeste.
Una festa di colori, i propri.
Come credo sia quasi banale auspicarsi.

La curva sta cambiando, dunque? Evviva.
Lo spunto puntava a suggerire (senza per questo voler minimamente sminuire l'impresa dei 400, specie da parte di chi come me manco dal divano se la vede, ma se la sente in macchina) un ritorno ai colori, come fanno e non hanno mai smesso di fare migliaia e migliaia di ultras in mezzo mondo, dove di certo le condizioni non sono meno tese.

I colori mancano da tempo, questo dice il mio sguardo daltonico.
Tutto lì.
Se la nuova curva nord (i cui residenti, però, in quanto tali, non valgono più di un qualsiasi abitante di un distinti est, di una Tevere laterale o di un divano Ikea), dovesse avere oltre che una svolta di leadership, anche una svolta a colori, i nostri, sarebbe un segnale forte, un'immagine comprensibile a tutti, anche a quelli meno addentro alle dinamiche autoreferenziali del mondo ultras.
Sennò anche sticazzi, per carità.
Ma il mio intervento era solo un tentativo, a ben vedere fallito, di evitare che la discussione, nata sotto altri auspici, degenerasse nella solita manfrina "curva nord si/curva nord no", che ormai credo appassioni solo quelli che da almeno tre anni si dimenticano di vedere risultati e classifiche della SS. Lazio 1900.

Citazione di: Aquila Romana il 29 Ott 2012, 23:15
"All Colors Are Beautiful" è come a dire che al Palio di Siena "All Contrada Is Beatufil", tutti felici e contenti, a prescindere da chi vinca, tutto diventa fiction [...]

Il senso dello striscione, esposto da ultras e non da scout, non era un inno al "relativismo culturale", non sia mai, era altro.
Ma credo, però, tu abbia toppato esempio.

Forse un saltino a Siena per il palio è bene tu ce lo faccia, perché i colori delle contrade in campo sono ovunque (e anche quelli delle sette che non corrono).
Ogni contradaiolo va fiero dei propri colori, che indossa come una seconda pelle.

Quando il cavallo passa ai canapi per la terza volta, i primi a partire sono i contradaioli che hanno vinto, ovviamente. Se la contrada che ha vinto ha una rivale (non tutte hanno rivali), quelli filano a casa.
Il resto, però, si riversa in campo e con bandiere e applausi, accompagna in Duomo o al Provenzano i contradaioli vincenti.
Un corteo con tutte le bandiere di Siena, con tutti i colori, perché tolto il "dolore" degli eventuali rivali, è Siena che vince ogni volta che si celebra un Palio.

Insomma, trova un altro esempio.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: gesulio il 30 Ott 2012, 09:41
Citazione di: Barra il 30 Ott 2012, 09:18
Il fatto che tutto vada contestualizzato, Gesulio, è una sottolineatura di buonsenso che non posso che condividere, ma se ci fermiamo agli opposti da contestualizzare, ci impediamo di tentare una lettura d'insieme.
Come suppongo saprai, qualche volta allo stadio ci sono stato.
La mia riflessione prende spunto da un altro spunto legato a una foto, un'immagine. E come succede in questi casi, è un punto di partenza per ragionare, non uno di arrivo.
Il contesto specifico dato va considerato, ma non può cancellare un contesto "storico" pluriennale, altrimenti meglio evitare in partenza ogni discussione che fuoriesca dalla contingenza della partita del giorno.

La curva sta cambiando rispetto a qualche stagione fa? Bene, benissimo, ma proprio ieri sera hanno fatto rivedere una squadra che gli ultras, quelli veri, li aveva in campo, e quando vinse uno dei titoli più epici della storia del calcio italiano, lo stadio (io c'ero e me sa pure te), era un mare bianco celeste.
Una festa di colori, i propri.
Come credo sia quasi banale auspicarsi.

La curva sta cambiando, dunque? Evviva.
Lo spunto puntava a suggerire (senza per questo voler minimamente sminuire l'impresa dei 400, specie da parte di chi come me manco dal divano se la vede, ma se la sente in macchina) un ritorno ai colori, come fanno e non hanno mai smesso di fare migliaia e migliaia di ultras in mezzo mondo, dove di certo le condizioni non sono meno tese.

I colori mancano da tempo, questo dice il mio sguardo daltonico.
Tutto lì.
Se la nuova curva nord (i cui residenti, però, in quanto tali, non valgono più di un qualsiasi abitante di un distinti est, di una Tevere laterale o di un divano Ikea), dovesse avere oltre che una svolta di leadership, anche una svolta a colori, i nostri, sarebbe un segnale forte, un'immagine comprensibile a tutti, anche a quelli meno addentro alle dinamiche autoreferenziali del mondo ultras.
Sennò anche sticazzi, per carità.
Ma il mio intervento era solo un tentativo, a ben vedere fallito, di evitare che la discussione, nata sotto altri auspici, degenerasse nella solita manfrina "curva nord si/curva nord no", che ormai credo appassioni solo quelli che da almeno tre anni si dimenticano di vedere risultati e classifiche della SS. Lazio 1900.



beh, ma l'immagine dello stadio il giorno del derby, una svolta dal punto di vista dei colori e non solo la rappresenta oppure no?
io ricordo scenografie con colori scuri, scritte che evocavano miti medievali o altro, frasi fatte buone per film tipo ogni maledetta domenica...
a proposito di frasi: visto che c'eri a quel derby e anzi, facciamo outing  :), i derby io e te (e altri, of course) ce li vediamo sempre seduti fianco a fianco dentro lo stadio, dovresti ricordare la svolta epocale di quello striscione che finalmente richiama Roma ma non i suoi miti stra abusati dell'impero, der colosseo, dei gladiatori ecc. ecc., ma la vera Roma popolare, verace, anti papalina, anzi anti imperialista, perché antepone i suoi amori a qualsiasi ordine precostituito, financo quello che rappresernta Roma stessa, uno spirito che travalica quindi la stessa idea di Roma eppure intimamente, irriducibilmente, inconfondibilmente romano.   

insomma, è giusto quanto dici (e meritorio anche il tentativo di sottrarre la discussione alla solita dinamica cn sì/no, che è un po' quello che stavo tentando anche io) però non ci fermiamo alle istantanee, se vogliamo capire ciò che accade, le istantanee sono un punto di partenza per ragionare, ma tutte però.
istantanee come tessere di un mosaico che ancora non riusciamo del tutto a comprendere, perché in tutti questi anni di curva francamente inguardabile, anche noi abbiamo accumulato ruggine sui nostri sensi critici, e non riusciamo a cogliere al volo i momenti topici di questo processo in atto, processo che non è uniforme, d'accordo, qualche pezzo resta sempre indietro, ma credo irreversibile. pena la scomparsa di tutto il fenomeno ultras.


(sabato scorso allo stadio, tanto per fare un altro esempio: sinceramente non ricordo un solo ululato, un solo coro contro lotito, niente di tutto ciò... dice: dovrebbe essere la normalità. ok, lo so. ma come diceva italicbold:

visto da dove veniamo il passo é grande, lo sforzo immenso e il risultato magnifico

)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: blow il 30 Ott 2012, 10:15
Condivido Gesulio, d'altronde mi sembra che anche le bandiere che vediamo sempre più frequenti sventolare nella nord esaltino i nostri colori ed i nostri eroi calcistici.
e come sempre vengono emulati da le altre tifoserie.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Drieu il 30 Ott 2012, 11:52
La bellissima puntata di Sfide di ieri sera mi ha dato ulteriori spunti di riflessione, che in parte si possono riagganciare al senso (o a quello che io gli ho dato) di questo topic....

La distanza tra questo calcio e quello visto ieri sera è siderale, al punto che per un trentenne come me è addirittura difficile da cogliere appieno.
Ho visto stadi traboccanti di gente, ho percepito un clima di violenza (dentro e fuori dal campo) molto più accentuato rispetto a quello di oggi, ho visto "uomini" che giocavano al calcio completamente differenti rispetto agli atleti professionisti di oggi.
Ma soprattutto ho notato un legame di identificazione con la squadra per cui si tifa molto più profondo, tanto che quella Lazio, quel calcio mi sono sembrati, naturaliter, far parte del mio vissuto personale.
Quella Lazio, quel calcio, quella passione, sono tutto ciò che mi hanno fatto diventare il tifoso che sono oggi.
Il mio archetipo di calcio è quello, pur non avendolo vissuto, non certo quello di oggi....

Se quello che era oggi non è più, nessuno può pensare di poter addossare la colpa agli ultras, che di colpe ne avranno sicuramente, ma non certo quella di aver fatto svanire gli aspetti più belli ed emozionanti di quel gioco chiamato football.
Quel calcio era identità, era fatto di uomini e di passione, non di professionisti e sponsor, non era uno spettacolo consumistico, era l' ultima rappresentazione del sacro, in un tempo che di sacro si avviava a non avere più nulla.

La gente sta abbandonando gli stadi, perchè sta cambiando il concetto di tifoso, che si avvia sempre di più ad essere assimilato a quello di un qualunque consumatore, che paga in qualità del servizio offerto, che, almeno in Italia, è scadente.Dunque, meglio vederla dal divano di casa.
Probabilmente gli stadi torneranno a riempirsi quando l' offerta qualitativamente parlando sarà migliore, sia dal punto di vista infrastrutturale che dei servizi.
Ma non sarà comunque la stessa cosa....o almeno la stessa cosa del passato visto nella puntata di ieri.

E se posso permettermi in tutto questo processo di trasformazione gli ultras non sono carnefici, ma vittime....

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: blow il 30 Ott 2012, 13:28
Ineccepibile Drieu.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Gioxx il 30 Ott 2012, 14:38
@panzabianca (e non solo)ma tu che tipo di calcio/stadio vorresti?

tutti seduti, niente urla, niente fumogeni, niente ultras, niente rivalità, prima e dopo della partita scambiamoci un segno di pace, insomma un ambiente puro e casto?

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 30 Ott 2012, 14:46
Citazione di: Gioxx il 30 Ott 2012, 14:38
@panzabianca (e non solo)ma tu che tipo di calcio/stadio vorresti?

tutti seduti, niente urla, niente fumogeni, niente ultras, niente rivalità, prima e dopo della partita scambiamoci un segno di pace, insomma un ambiente puro e casto?

ho letto quello che scrive Panzabianca e non ho trovato nulla di quel che scrivi.
Potresti quotare qualcosa?

Per quanto mi riguarda vorrei uno stadio pieno e urlante, con grandi rivalità e pure sfottò crudeli.

Ma se i fumogeni sono vietati vorrei che pagasse la multa chi li accende e che gli scambi con le altre tifoserie non fossero imperniate sulla pace, ma neanche quella eterna però.
Sono per la non violenza in buona sostanza.

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Drieu il 30 Ott 2012, 15:06
Citazione di: robylele il 30 Ott 2012, 14:46

Sono per la non violenza in buona sostanza.


Bene, la violenza. Il tema della violenza è ovviamente fondamentale nel discorso che stiamo facendo.

Non credo siai importante sindacare la propensione mia, tua o di tutta la Curva Nord nei confronti della violenza, bensì si potrebbe cercare di analizzare la violenza circoscritta nell' ambito calcistico tout court.

Mi pare di aver capito che tutti noi ieri sera ci siamo emozionati di fronte ai ricordi di un manipolo di calciatori che aveva nel suo dna una buona dose di proponsione alla violenza.
Oddi ha detto testualmente riguardo ai giocatori dell' Ipswich Town "li abbiamo picchiati tutti"....
Chinaglia in un cinema si rivolge ad un importunatore dicendogli "io te meno da solo" e gli dà un destro in faccia....

Ora delle due l' una: o la violenza la ripudiamo sempre, in un impeto di gandhiana memoria, e mi sta benissimo, oppure non possiamo usarla come argomento a nostro uso e consumo a secondo di quando ci fa comodo. Se sei per la non violenza non puoi stare dalla parte della Lazio del '74, non possono esserci vie di mezzo in questo caso. O dentro o fuori...

Il calcio, per me che l' ho anche praticato seppure a bassi livelli, è uno sport violento, tra i più violenti che ci siano. Anzi a dir la verità è uno sport in cui il confine tra ciò che è violento ed irregolare e ciò che è invece lecito, è talmente sottile ed a volte arbitrario che rende la situazione ancora più difficile dal punto di vista temperamentale. Inutile fara paragoni con sport più violenti come il rugby, dove il cazzotto preso in mischia lo ridai alla mischia successiva, e nessuno ti verrà mai a contestare nulla...

Dunque, in uno sport violento lamentarsi della violenza che può scaturire intorno all' evento stesso non ha molto senso secondo me. Ovvio che io non stia giustificando o incentivando alcunchè, cerco solo di fare un analisi sul perchè certi avvenimenti accadano (dalla notte dei tempi oserei dire) nel calcio piuttosto che in altri sport.
Dopodichè c'è anche tutto il corollario di identificazione, di rivalità, di lotte tra bande, ma se tutto ciò è nato intorno al calcio invece che alla pallavolo un motivo esiste ed è, secondo me, nella sua intrinseca natura violenta, o tendente alla violenza per meglio dire.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 30 Ott 2012, 16:29
Citazione di: Drieu il 30 Ott 2012, 15:06
Mi pare di aver capito che tutti noi ieri sera ci siamo emozionati di fronte ai ricordi di un manipolo di calciatori che aveva nel suo dna una buona dose di proponsione alla violenza.
Oddi ha detto testualmente riguardo ai giocatori dell' Ipswich Town "li abbiamo picchiati tutti"....
Chinaglia in un cinema si rivolge ad un importunatore dicendogli "io te meno da solo" e gli dà un destro in faccia....

Ora delle due l' una: o la violenza la ripudiamo sempre, in un impeto di gandhiana memoria, e mi sta benissimo, oppure non possiamo usarla come argomento a nostro uso e consumo a secondo di quando ci fa comodo. Se sei per la non violenza non puoi stare dalla parte della Lazio del '74, non possono esserci vie di mezzo in questo caso. O dentro o fuori...

Ma non credo proprio.
Io sono un fan di quella Lazio e contemporaneamente detesto la violenza. Chinaglia, da quel che scrivi, è stato importunato e si sarà difeso, che è cosa diversa.
(Sappiamo tutti che in quell'epoca lui e Connie erano oggetto di vari ''attentati'' da parte dei peperones).

Oddi avrà picchiato gli inglesi in campo, mica fuori.

Citazione di: Drieu il 30 Ott 2012, 15:06
Il calcio, per me che l' ho anche praticato seppure a bassi livelli, è uno sport violento, tra i più violenti che ci siano.

Certo. Il calcio.
Ma perchè, l'ultras che produce violenza fa calcio per caso?  :o

quello è uno spettatore.






Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Drieu il 30 Ott 2012, 16:42
Citazione di: robylele il 30 Ott 2012, 16:29

Oddi avrà picchiato gli inglesi in campo, mica fuori.


Ad ognuno le sue opinioni per carità, non voglio convincerti.... ma sinceramente non seguo il tuo ragionamento...

Allora...sei contro la violenza, però se uno picchia un tizio fuori dal campo (negli spogliatoi per la precisione) non ci vedi nulla di male, ma se lo fa in un altro contesto non va bene....
Si apre a questo punto un ambito discrezionale infinito, in cui di volta in volta bisogna stabilire se il cazzotto è lecito oppure no....



Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Kim Gordon il 30 Ott 2012, 16:44
la demogagia impone un pensiero: sono stati gli Ultras a svuotare gli stadi.

questa demagogia utile al nuovo ordine Calcistico votato alla massimizzazione dei profitti è una schifezza.

una schifezza perchè falsa, e come tutte le cose false, è mer.da.

purtroppo fin quando questa demagogia persisterà e troverà teste pronta ad accoglierla e soprattutto riperterla sarà difficile portare avanti un discorso di crescita.

ognuno se ne starà asserragliato nelle proprie convinzioni, strategie.

altro problema, tutto di casa nostra ma non solo, è quello cheallo zocolo duro degli Ultras Laziali je piaciono le mani a paletta e tutto il phamplet delle cazzate annesse.

come scriveva Gesulio sacrosantamente, manco sapendo bene l'immaginario della romanità quale sia..
(altro che colossi e gladiatori)

cmq, ci sono vari piani e la discxussione è complessa, o almeno, più complessa di come l'ha messa aquilante.

e quando uno semplifica a buffo è per due motivi.

o è in giornata no.
o ripete parole non sue.


Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: robylele il 30 Ott 2012, 16:51
Citazione di: Drieu il 30 Ott 2012, 16:42
Allora...sei contro la violenza, però se uno picchia un tizio fuori dal campo (negli spogliatoi per la precisione) non ci vedi nulla di male, ma se lo fa in un altro contesto non va bene....

Conoscendo Oddi avrà avuto i suoi motivi, come ce l'aveva Giorgione che a Roma era soggetto ad attentati. E il negozio alla Balduina pure.
E nel caso di Oddi stiamo ancora parlando di adrenalina calcistica..

ma fammi capire.. tu sei per la violenza degli ultras?  :o


Citazione di: Kim Gordon il 30 Ott 2012, 16:44
la demogagia impone un pensiero: sono stati gli Ultras a svuotare gli stadi.

Non sono stati loro. Non per questo si può difendere l'accettazione della violenza, neanche da parte delle vittime del sistema e della creazione del tifoso consumatore.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: NandoViola il 30 Ott 2012, 17:01
Citazione di: Drieu il 30 Ott 2012, 16:42
Ad ognuno le sue opinioni per carità, non voglio convincerti.... ma sinceramente non seguo il tuo ragionamento...

Allora...sei contro la violenza, però se uno picchia un tizio fuori dal campo (negli spogliatoi per la precisione) non ci vedi nulla di male, ma se lo fa in un altro contesto non va bene....
Si apre a questo punto un ambito discrezionale infinito, in cui di volta in volta bisogna stabilire se il cazzotto è lecito oppure no....
Drieu, l'equivoco sta tutto qua: Oddi era uno degli attori in gioco, con tutte le ricadute del caso, noi siamo solo contorno.
bellissimo, pure fondamentale, ma contorno. prima ce lo mettiamo in testa, tutti, e prima si esce da questo equivoco. la Lazio può e deve essere (anche) una religione, ma che ti porta ad amare di più (vedi Sfide di ieri sera), non una scusa per fare la guerra.

(http://www.lazioebasta.it/coreo_file/CurvaLazioNelCuore.jpg)
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Kim Gordon il 30 Ott 2012, 17:14
Citazione di: robylele il 30 Ott 2012, 16:51


Non sono stati loro. Non per questo si può difendere l'accettazione della violenza, neanche da parte delle vittime del sistema e della creazione del tifoso consumatore.

Sono daccordo. Giustificazionismi zero.
Si dovrebbe crescere, è un buon impegno, abbiamo invece delegato.
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Aquila Romana il 30 Ott 2012, 19:01
Citazione di: Barra il 30 Ott 2012, 09:18
Ma credo, però, tu abbia toppato esempio.

Forse un saltino a Siena per il palio è bene tu ce lo faccia, perché i colori delle contrade in campo sono ovunque (e anche quelli delle sette che non corrono).
Ogni contradaiolo va fiero dei propri colori, che indossa come una seconda pelle.

Quando il cavallo passa ai canapi per la terza volta, i primi a partire sono i contradaioli che hanno vinto, ovviamente. Se la contrada che ha vinto ha una rivale (non tutte hanno rivali), quelli filano a casa.
Il resto, però, si riversa in campo e con bandiere e applausi, accompagna in Duomo o al Provenzano i contradaioli vincenti.
Un corteo con tutte le bandiere di Siena, con tutti i colori, perché tolto il "dolore" degli eventuali rivali, è Siena che vince ogni volta che si celebra un Palio.

Insomma, trova un altro esempio.

In effetti mai stato al Palio, forse mi ha indotto in errore la cronaca

MAXI-RISSA TRA CONTRADAIOLI AL PONTE DI ROMANA

http://www.ilcittadinoonline.it/news/152854/Maxi_rissa_tra_contradaioli_al_Ponte_di_Romana.html

Estratti i cavalli del Palio Ed è rissa fra Torre e Oca

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/29-giugno-2011/estratti-cavalli-palio-ed-rissa-torre-oca--190979252782.shtml

Qui invece gli atti ufficiali della "giustizia paliesca" negli ultimi 12 anni

http://www.ilpalio.org/giustizia_paliesca.htm

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Aquila Romana il 30 Ott 2012, 19:09
Citazione di: WhiteBluesBrother il 29 Ott 2012, 23:52
Il testo che riporti é vergognosa propaganda pisciomestruo. Che é il solito impiglia?

Chiedo scusa, ho riportato integralmente il pezzo concentrandomi sulla testimonianza di scazzottate e risse tra tifosi (con ipotesi di partita a porte chiuse) già nel 1929 e mi è sfuggito il tono piscioruggine del pezzo

Il problema è che non ho sentito neanche la tradizionale puzza di merda...

Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 31 Ott 2012, 11:08
Citazione di: Drieu il 30 Ott 2012, 11:52
La bellissima puntata di Sfide di ieri sera mi ha dato ulteriori spunti di riflessione, che in parte si possono riagganciare al senso (o a quello che io gli ho dato) di questo topic....

La distanza tra questo calcio e quello visto ieri sera è siderale, al punto che per un trentenne come me è addirittura difficile da cogliere appieno.
Ho visto stadi traboccanti di gente, ho percepito un clima di violenza (dentro e fuori dal campo) molto più accentuato rispetto a quello di oggi, ho visto "uomini" che giocavano al calcio completamente differenti rispetto agli atleti professionisti di oggi.
Ma soprattutto ho notato un legame di identificazione con la squadra per cui si tifa molto più profondo, tanto che quella Lazio, quel calcio mi sono sembrati, naturaliter, far parte del mio vissuto personale.
Quella Lazio, quel calcio, quella passione, sono tutto ciò che mi hanno fatto diventare il tifoso che sono oggi.
Il mio archetipo di calcio è quello, pur non avendolo vissuto, non certo quello di oggi....

Quel calcio era identità, era fatto di uomini e di passione, non di professionisti e sponsor, non era uno spettacolo consumistico, era l' ultima rappresentazione del sacro, in un tempo che di sacro si avviava a non avere più nulla.
Drieu, per me questo è vero in parte. Oserei dire che finché rotola una palla, finché c'è competizione, la passione e ciò che si mette in gioco sono gli stessi di quegli anni. Quel che è cambiato è che Chinaglia era e si sentiva uno di noi, forse, con buona pace del concetto di professionista... ed invece questi di ora no. Un tempo non c'era il diaframma che c'è ora. Oggi, una situazione come quella del cinema non potrebbe mai accadere. Eppure di violenza in quegli anni traboccavano le strade ma lo stadio costituiva forse ancora un'isola felice, dove, tuttavia, la contrapposizione si respirava forte sia in campo che sugli spalti.
Quanto al tifo, bah, forse vittima inconsapevole se parli del dopo Paparelli (forse lo spartiacque) ma, ora questa ingenuità di ruolo, pure sforzandomi ed in totale buona fede, io non la vedo soprattuto in quello organizzato. Quello (che va distinto da quello che pure fervente, visti i tempi che corrono, diventa saltuario ed occasionale) dici che sia vittima anche inconsapevole o che oggi abbia una partecipazione attiva, che sò, magari ai fini commerciali...o boh. Come minimo siamo un passo avanti rispetto allo stadio che tu delineavi ma la soluzione non va certo cercata nello spirito che permea questo sport, uguale oggi come allora. 
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Drieu il 31 Ott 2012, 11:58
Citazione di: Panzabianca il 31 Ott 2012, 11:08
Drieu, per me questo è vero in parte. Oserei dire che finché rotola una palla, finché c'è competizione, la passione e ciò che si mette in gioco sono gli stessi di quegli anni. Quel che è cambiato è che Chinaglia era e si sentiva uno di noi, forse, con buona pace del concetto di professionista... ed invece questi di ora no. Un tempo non c'era il diaframma che c'è ora. Oggi, una situazione come quella del cinema non potrebbe mai accadere. Eppure di violenza in quegli anni traboccavano le strade ma lo stadio costituiva forse ancora un'isola felice, dove, tuttavia, la contrapposizione si respirava forte sia in campo che sugli spalti.
Quanto al tifo, bah, forse vittima inconsapevole se parli del dopo Paparelli (forse lo spartiacque) ma, ora questa ingenuità di ruolo, pure sforzandomi ed in totale buona fede, io non la vedo soprattuto in quello organizzato. Quello (che va distinto da quello che pure fervente, visti i tempi che corrono, diventa saltuario ed occasionale) dici che sia vittima anche inconsapevole o che oggi abbia una partecipazione attiva, che sò, magari ai fini commerciali...o boh. Come minimo siamo un passo avanti rispetto allo stadio che tu delineavi ma la soluzione non va certo cercata nello spirito che permea questo sport, uguale oggi come allora.

Ok, ma il punto è: gli stadi si sono svuotati per colpa degli ultras, in particolare della loro vocazione violenta, o per altre ragioni? Se fosse vera la prima affermazione non si capisce per quale motivo gli spettatori sono in calo un pò ovunque da molti anni a questa parte, nonostante i dati degli incindenti, sia dentro che fuori gli stadi, siano in netta diminuzione (dati del Viminale)

Quando parlo di vittime mi riferisco al fatto che gli ultras nel corso del tempo hanno dovuto subire tutta una serie di misure e di restrizioni alle quali, loro malgrado, si sono dovuti adeguare. Sarà aumentata la "sicurezza", eppure sempre più gente preferisce vedersala da casa o dedicarsi ad altro.

Sullo spirito che permea questo sport, uguale oggi come allora, mi sento di dissentire: oggi la Lazio, come qualunqua altra società, è prevalentemente un' azienda, il cui obiettivo ultimo è il fatturato.
Anche dal punto di vista degli atleti il risultato agonistico in senso stretto sta pian piano perdendo di significato in favore di altri aspetti preponderanti, quali l' immagine, la notorietà, il business personale.

L' altro giorno in un corso di specializzazione che sto seguendo l' AD di una grande agenzia di comunicazione ci spiegava il loro nuovo asset in tema di comunicazione sportiva: i calciatori si affidano a loro per curare la propria immagine, per gestire le relazioni pubbliche ed istituzionali, al fine di costruirsi un personaggio ad hoc che possa garantirgli sponsorizzazioni, contratti pubblicitari, ruoli cinematografici.
Il calcio, a determinati livelli ovviamente, non è che uno step di partenza all' interno del vasto mondo dello show business. Circostanza che a me fa rabbrividire sinceramente...non perchè ci sia nulla di male, ci mancherebbe....siamo nel libero mercato....è solo che io proprio non ci riesco ad affezionarmi ad uno show man...
Titolo: Re:quella foto del tifo laziale
Inserito da: Panzabianca il 31 Ott 2012, 12:44
Citazione di: Drieu il 31 Ott 2012, 11:58
Ok, ma il punto è: gli stadi si sono svuotati per colpa degli ultras, in particolare della loro vocazione violenta, o per altre ragioni? Se fosse vera la prima affermazione non si capisce per quale motivo gli spettatori sono in calo un pò ovunque da molti anni a questa parte, nonostante i dati degli incindenti, sia dentro che fuori gli stadi, siano in netta diminuzione (dati del Viminale)

Quando parlo di vittime mi riferisco al fatto che gli ultras nel corso del tempo hanno dovuto subire tutta una serie di misure e di restrizioni alle quali, loro malgrado, si sono dovuti adeguare. Sarà aumentata la "sicurezza", eppure sempre più gente preferisce vedersala da casa o dedicarsi ad altro.

Sullo spirito che permea questo sport, uguale oggi come allora, mi sento di dissentire: oggi la Lazio, come qualunqua altra società, è prevalentemente un' azienda, il cui obiettivo ultimo è il fatturato.
Anche dal punto di vista degli atleti il risultato agonistico in senso stretto sta pian piano perdendo di significato in favore di altri aspetti preponderanti, quali l' immagine, la notorietà, il business personale.

L' altro giorno in un corso di specializzazione che sto seguendo l' AD di una grande agenzia di comunicazione ci spiegava il loro nuovo asset in tema di comunicazione sportiva: i calciatori si affidano a loro per curare la propria immagine, per gestire le relazioni pubbliche ed istituzionali, al fine di costruirsi un personaggio ad hoc che possa garantirgli sponsorizzazioni, contratti pubblicitari, ruoli cinematografici.
Il calcio, a determinati livelli ovviamente, non è che uno step di partenza all' interno del vasto mondo dello show business. Circostanza che a me fa rabbrividire sinceramente...non perchè ci sia nulla di male, ci mancherebbe....siamo nel libero mercato....è solo che io proprio non ci riesco ad affezionarmi ad uno show man...
Non so, nel tennis (che dollari compresi è permeato da questi fattori collaterali dai tempi di Borotrà e Lacoste e cioè prima ancora dei primissimi calci ad una palla), beh,  quando vedo Jokovic contro Murrey che, nonostante tutto ciò, vogliono assolutamente e ferocemente prevalere l'uno sull'altro giocandosi a sangue ogni punto, non credo fino in fondo al tuo discorso. Si, in alcune cose hai ragione, ma lo spirito dell'atleta nella competizione non è in dubbio. E' ciò che lo rende minimamente credibile, oggi.
Poi per ciò che riguarda il lento graduale svuotamento degli stadi, c'è da riflettere soprattutto sui costi di gestione di un sistema pachidermico, ultrafiscalizzato e tassato e sulla sua naturale traduzione in termini di costi al botteghino, per di più in con strutture che non consentono una comoda fruibilità dello spettacolo calcio. Il colosseo si riempiva perché i costi erano evidentemente bassi e si vedeva bene...