Citazione di: loquace il 01 Nov 2011, 22:24
no no insoddisfatto non lo sono per niente, giusto un pò preoccupato perchè comunque non sono entusiasta di vincere così (anche perchè Gesulio mi insegna che non capita spesso di vincere facendo tre tiri...).
se si può, senza essere insultati, proverei anche ad argomentare: fino al gol di lulic non ero per niente soddisfatto, anzi avevamo corso un grosso pericolo (Ariaudo al 1°) e non ne avevamo praticamente creati, il Cagliari, squadra tosta e quadrata, senza Astori, Conti e soprattutto il mitico El Kabir, non segna in casa da una vita e per fortuna conferma questa tendenza con noi anche sullo 0-2 con Thiago Ribeiro nell'ennesimo calcio d'angolo in cui non siamo riusciti a prendere noi il pallone.
Insoddisfatto no ma certo non penso sia anticostituzionale notare assieme alle cose positive anche quelle meno positive.
Se poi vogliamo parlare di chi non capisce unca...beh forse non è chi tra le altre cose da più di un anno sosteneva che l'unico modulo con cui avremmo potuto ottenere qualcosa era il 4-3-1-2.
ho boldato queste considerazioni perché mi pare che da un po' di partite la Lazio corra pochissimi pericoli seri, al di fuori dei calci piazzati (ariaudo brucia quel pallone proprio su un calcio d'angolo).
per quanto riguarda il resto, siamo su discorsi atavici, fatti da una vita qui dentro, eppure sembra che sia sempre un po' faticoso accettarli e renderli terreno comune per una discussione che non vada a finire nel solito muro contro muro.
la Lazio non è una squadra perfetta. ok? partiamo da questo, perché senno' tiriamo i dadi e stiamo sempre alla casella del via.
la Lazio non può fare possesso ininterrotto per novanta minuti di seguito, perché la Lazio non è perfetta, la Lazio a volte subisce l'iniziativa avversaria perché non è perfetta. alla Lazio mancano alcune chiavi tattiche, sia individuali che collettive per poter essere perfetta e giocare a suo piacimento, come ad esempio il barcellona, l'unica squadra perfetta degli ultimi 10 anni.
non capisco per quale motivo stare lì a pretendere sempre il massimo (poiché lamentarsi per il primo quarto d'ora altro non è che questo) pur sapendo di non poter contare su una squadra perfetta.
possiamo discutere sul come Reja cerchi di attenuare i contraccolpi negativi che derivano dal fatto di avere difetti e quindi non essere perfetti, ok.
Reja è uno molto attento alla fase di non possesso (leggi anche
minestraro), questo possiamo dircelo, ok.
ma non può essere considerato un disvalore solo perché noi faremmo diversamente. perché alla fine ci deve essere un metro di giudizio oggettivo per giudicare come un allenatore riesca a esaltare i punti di forza ed attenuare gli effetti delle debolezze. e se non è il risultato, francamente non so quale altro sia.
tornando quindi al via: cosa è che ti preoccupa, di preciso? una squadra imperfetta che sta al secondo posto, che comincia a non subire più troppi gol, che lascia occasioni agli avversari solo sui calci piazzati e soprattutto che va in gol quasi regolarmente a ogni occasione buona le capiti a tiro... cos'è che ti preoccupa?