https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/coronavirus-la-figc-studia-il-protocollo-per-ritornare-a-giocare_16944875-202002a.shtmlhttps://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/seriea/serie-a-il-possibile-calendario-della-ripresa-20-maggio-i-recuperi-finale-a-inizio-luglio_16921120-202002a.shtml IPOTESI DI PROTOCOLLO
Coronavirus, la Figc studia il protocollo per ritornare a giocare
L'ipotesi allo studio: tamponi ogni tre giorni, sanificazione delle strutture e maxi-ritiri
04 aprile 2020A A A
Sarà il Governo a decidere quando gli sportivi potranno riprendere gli allenamenti e di conseguenza potranno ripartire le competizioni, calcio compreso. La Figc inizia a portarsi avanti studiando un protocollo da destinare alle squadre per gestire la ripresa nella massima sicurezza sanitaria: tra le norme ipotizzate tamponi, maxi-ritiri, allenamenti in gruppi e sanificazione delle strutture.
Protocollo Figc: ritiri e tampone ogni 3 giorni
Come riporta Il Mattino, il protocollo sarà stilato dallo staff medico scientifico azzurro e prevederà innanzitutto il tampone ai tesserati (compresi i familiari) ogni tre giorni a spese delle società per accertare che tutti siano negativi. Gli allenamenti inizieranno a piccoli gruppi per poi riunirsi per le tre settimane di sedute al completo prima della prima partita ufficiale.
Nel periodo tra ripresa degli allenamenti e fine stagione, stimato in circa 45 giorni, le squadre dovranno optare per una specie di maxi-ritiro, rimanendo sempre nella stessa struttura, appositamente sanificata. Anche gli arbitri dovrebbero seguire l'isolamento.
Un protocollo che ricorda da vicino quello messo a punto dalla Liga e che ricalcherà le linee guida che seguiranno tutti i Paesi europei.
In attesa di notizie confortanti dal fronte sanitario la Serie A continua a studiare il calendario della possibile ripresa. Le date, naturalmente, sono ancora ipotetiche. Tutto dipenderà dall'evolversi della pandemia di Covid-19 in Italia, ma nel frattempo si cominciano ad elaborare gli scenari futuri, sulla base delle indicazioni arrivate nei giorni scorsi dai vertici del calcio nazionale ed europeo: ripartenza il 20 maggio con i recuperi della 25esima giornata (tra cui Inter-Sampdoria), poi tour de force con partite ogni 3 giorni per chiudere il 2 luglio. Quindi, eventualmente, spazio alle coppe europee.
L'ultima assemblea di Lega ha ribadito che si potrà tornare a giocare solamente quando le condizioni sanitarie lo consentiranno, ma è comunque fondamentale darsi degli orizzonti temporali. Quella di mercoledì 20 maggio è al momento la data più vicina nella quale è ipotizzabile una ripresa dell'attività agonistica, come indicato anche dal presidente del Coni, Malagò. In quest'ottica gli allenamenti sul campo dovrebbero ricominciare a inizio maggio, per garantire ai calciatori almeno due-tre settimane di preparazione atletica. La Uefa ha già fatto sapere che ha intenzione di dare la priorità ai tornei nazionali, dicendosi disposta a ultimare Champions ed Europa League anche in piena estate. In questo modo si potrebbe giocare ogni tre giorni senza dover pensare alle coppe e si arriverebbe al gran finale tra mercoledì 1 e giovedì 2 luglio.
IL CALENDARIO IPOTETICO NEL DETTAGLIO
20 maggio - recuperi 25ª giornata
23-24 maggio - 27ª giornata
27-28 maggio - 28ª giornata
30-31 maggio - 29ª giornata
3-4 giugno - 30ª giornata
6-7 giugno - 31ª giornata
10-11 giugno - 32ª giornata
13-14 giugno - 33ª giornata
17-18 giugno - 34ª giornata
20-21 giugno - 35ª giornata
24-25 giugno - 36ª giornata
27-28 giugno - 37ª giornata
1-2 luglio - 38ª giornata