Citazione di: cartesio il 16 Feb 2016, 22:40
È il problema dell'Italia nel complesso.
Siamo un paese mafioso, dove conta di più essere amici della mafia che domina un certo settore, che sia calcio, edilizia, trasporti, ecc., che lavorare con competenza e serietà.
Perché dovrebbero portar qui dei soldi, rischiando di rimetterci per non aver ossequiato un ras locale?
Mi limitavo al sistema calcio.
Comunque, come vedi, alla fine funziona. Grazie al luminoso post che molti stanno osannando, vedrai che non saranno pochi quelli che crederanno che sta storia sia vera. Te pare che non sia vero che un miliardario azero voglia mettere milioni su milioni per avere il nome delle sua azienda sulla maglietta della Lazio e magari altre decine di milioni per comprare, chesso', il 20 per cento della azioni della SS Lazio solo per poter andare alle assemblee degli azionisti e poter urlare, in perfetta lingua azera, "Te ne devi da annnaaaaaaaaa !".
Solo chi é "indottrinato" dalla radio ufficiale puo' porsi la domanda :" Ma perché un miliardario azero dovrebbe mettere anche solo 50 euro per comprare le quote di minoranza di una società di calcio italiano ? quale sarebbe il ritorno ?"
Solo chi é "offuscato" dalle interviste chiaramente provocatorie di Tare può' chiedersi quale interesse "sto famigerato investitore Azero avrebbe nel mettere il nome della sua azienda di produzione e distribuzione di idrocarburi sulle magliette della Lazio ?"