Citazione di: robylele il 15 Mar 2016, 10:13
la battuta di carib era sui 22 ml. di sponsor solo per la scritta Mapei sulle maglie.
La cosa perplime lo stesso F-Mark, che infatti aggiunge pare, anche se ovviamente la scrive lo stesso per ovvi motivi (un pò di melma sulla Lazio non fa mai male).
Sulle correlate della lazio io invece ho dei dubbi.
Secondo me Lotito ci guadagna (e questo mi pare pacifico) ma non é certficato che rivolgendosi ad altri fornitori esterni la Lazio avrebbe speso meno.
La società dice che avrebbe speso di più. Sarà vero? Forse no. O magari forse sì.
Tu hai certezze in questo senso?
Sulla Salernitana non so che dirti. Ci rimettiamo di sicuro? Non mi ricordo levate di scudi particolari quando Sensi divenne presidente del Palermo.
Sul fatto che quando Sensi prese il Palermo non ci sia stata una levata di scudi poni una domanda priva di alcun senso per un tifoso laziale. Infatti, di quel fatto non ce ne poteva fregare di meno, anche se a te serve per dire "così fan tutti". Si, ma per farne cosa? Per far salire la Salernitana in B? Con tutto il rispetto e l'affetto per gli amici granata, accomunati a noi da questo insolito e beffardo destino, ma a noi cosa ce ne dovrebbe interessare? Che poi a sentirli non sembrano così entusiasti di sentirsi trattati da Lazio-bis. E li capisco, visto che anche a me piacerebbe poco di sentirmi trattato da Juventus-B (come pure rischiò di avvenire in un ormai lontano passato).
Il riferimento dello sponsor del Sassuolo l'ho trovato in rete, ambito disponibile a tutti (anche a te se ci provi ogni tanto, nelle pause). Cercando, cercando (operazione che mi è costata circa 30 secondi del mio prezioso tempo, grazie anche all'ausilio degli amici della google), mi sono imbattuto in un articolo della Gazzetta dal titolo "Sponsor di maglia: in testa il Sassuolo, 6 squadre di A senza", di tale Marco Iaria (disponibile all'URL
http://footballspa.gazzetta.it/2015/08/20/sponsor-di-maglia-in-testa-il-sassuolo-6-squadre-di-a-senza/), del 20 agosto 2015, quindi piuttosto recente.
all'interno del pezzo si legge il seguente passaggio sul Sassuolo.
"Spulciando i bilanci delle società saltano fuori i 22 milioni che Mapei elargisce al Sassuolo in qualità di sponsor ufficiale (i naming rights dello stadio sono gestiti da una controllata). Tecnicamente, quindi il club neroverde è al comando della classifica dei proventi. Ma è una cifra fuori mercato. Il patron Giorgio Squinzi, che non bada a spese per la sua squadra, usa suddividere le sue elargizioni tra versamenti ni conto capitale e, appunto, sponsorizzazioni. Contratto, questo, che nel corso degli anni è cresciuto di pari passo con l'entità degli investimenti per potenziare l'organico: nell'esercizio 2013 ammontava a 15 milioni. Il Sassuolo quindi è un caso a parte.Quindi da questo passaggio si evincono una serie di dati:
- 22 milioni per una squadra di provincia, quindi una cifra fuori mercato, perché propria di un top club, affermazione che ha fondamento logico in qualche misura parziale perché se qualcuno decide - avendone i soldi - di trasformare il Tivoli nel nuovo Real Madrid investire cifre "fuori mercato" per trasformare il Tivoli nel nuovo Real Madrid, proprio come sta avvenendo con il PSG che festeggia la sua Ligue 1 con 2 mesi di anticipo (bella forza eh)
- il dott. Squinzi, anche presidente di Confindustria nel frattempo, non bada a spese per la sua squadra (che sarebbe il Milan per la precisione) in realtà suddivide i suoi contributi tra versamenti in conto capitale e sponsorizzazioni. Deve essere proprio matto questo Squinzi: mette soldi nella fornace sia cash sia sotto forma di sponsorizzazione del suo marchio. Davvero pazzo da legare? In realtà può permetterselo perché ha un gruppo alle spalle di rilevanza internazionale con 2 miliardi di fatturato (la CIRIO ne faceva 1,2)
- peraltro lo Squinzi denota una demenza davvero preoccupante perché nonostante le risultanze del bilancio (link ottimamente postato da Gazza) ha aumentato il volume delle sue elargizioni dai 15 del 2013 ai 22 dell'ultimo esercizio riportato. E' segno quindi di un preoccupante peggioramento delle condizioni del presidente di Confindustria oppure è magari indizio di una volontà di affrontare al meglio le sfide che si propongono a una squadra di provincia (i.e. la salvezza e magari qualcosa di più).
Ho letto poi il bilancio del Sassuolo opportunamente postato da Gazza. In esso gli amministratori ricordano come "gli investimenti, rivolti prevalentemente
all'acquisto di giocatori affermati e di esperienza, hanno comportato un importante e considerevole sacrificio economico la cui manifestazione numeraria sarà materialmente visibile dal Bilancio semestrale 01.01.2014 – 30.06.2014 da presentare in COVISOC. Tali rilevanti investimenti si presume modificheranno la situazione patrimoniale/finanziaria della società e il trend economico della stessa."
Dunque si dice che le perdite realizzate sono dovute ai considerevoli investimenti che sono stati fatti sul piano strettametne tecnico, volto ad aumentare il tasso tecnico della squadra. Evidentemente l'esigenza dell'equilibrio di bilancio è stata messa da parte, almeno per un po', proprio come si fa – magari – quando si punta un certo obiettivo.
Non si può poi chiudere il post senza un cenno alle correlate che viene fatto nel bilancio del Sassuolo.
I rapporti con parti correlate
Nella nota integrativa a proposito delle operazioni con parti correlate è scritto che "nel corso dell'esercizio non sono state realizzate rilevanti operazioni con parti correlate concluse a condizioni di mercato non normali." Le società considerate "parti correlate" sono: Mapei Stadium; ADESITAL SPA; CERCOL SPA; POLYGLASS SPA; Vaga; Master Group e VINAVIL. Risultano costi nei confronti di Mapei Stadium per € 575.000. L'importo dei proventi di competenza da parti correlate ammonta a € 512.000, i costi totali a € 1.903.000.
Nella Relazione sulla Gestione sono evidenziati i rapporti con le imprese del Gruppo, distente in controllate, controllanti e consociate.
Come ricavi derivanti dai rapporti con le imprese controllanti è esposto l'importo di € 24.653.000 (€ 15.541.096 nel 2013 e € 12.994.603 nel 2012). I ricavi derivanti da prestazioni di servizi a consociate ammontano a € 223.000 (€ 63.996 nel 2013 ed € 83.500 nel 2012). Tra le società consociate figurano: ADESITAL SPA; CERCOL SPA; POLYGLASS SPA e VINAVIL.
Come costi sono evidenziati degli oneri finanziari nei confronti di Mapei Spa per € 833.000 (€ 214.037 nel 2013 ed € 109.125 nel 2012) e dei costi per prestazioni di servizi sempre nei confronti di Mapei Spa per € 44.000 e nei confronti di Mapei Stadium per € 575.000.
Il Sassuolo vanta crediti verso la Mapei Spa per circa 14.422.000 Euro, di cui 14,1 milioni a breve. Esistono debiti di natura finanziaria nei confronti della Mapei per € 6.578.000.