Citazione di: carib il 08 Feb 2016, 10:09
Il problema IMHO è l'autoreferenzialità e il gigantesco gioco di ruolo cui sono convinti di partecipare migliaia di tifosi.
La delusione è sacrosanta, essere delusi è un diritto. La domanda è: NON venire delusi è un diritto? Purtroppo trattandosi di tifo calcistico penso di no. Io come tutti, penso, sono molto deluso, avvilito, a volte svuotato dopo una partita della Lazio di quest'anno. Ma fa parte del "gioco". Livore, rabbia, odio cosa ci stanno a fare in un gioco? C'è una sproporzione gigantesca tra i metodi utilizzati per manifestare il dissenso e il motivo per cui si dissente. E' su questo gap che chi dissente senza secondi fini dovrebbe interrogarsi.
edit
ho quotato te perché di "piazzamento occasionale" si legge ovunque dal 31 agosto 2015. "Sei arrivato terzo solo perché higuain ha sbagliato il rigore" è una frase molto in voga...
Per come stanno andando le cose, per come si stanno radicalizzando ormai da anni, con il ripetersi costante delle medesime situazioni, credo che se esiste una sproporzione gigantesca tra i metodi utilizzati per manifestare il dissenso e il motivo per cui si dissente, questo gap è da considerare per difetto. Ovvero è ancora poco.
Bisogna fare molto di più, sempre nella legalità, per abbattere il muro di indifferenza dei vertici societari verso un netto cambio di strategie.
L'attuale lenta deriva nasconde l'abituarsi alla mediocrità. Ogni tanto un lampo, per poi ritornare a galleggiare.
Perchè i buoni risultati ottenuti in questi anni, sono sempre stati dei lampi, dal momento che non si è riusciti a dare seguito.
Il calcio si basa sugli episodi, un episodio può decidere una partita come un'intera stagione. Quello che è accaduto a Napoli l'anno scorso.
Quindi bisogna capire se è più pericoloso abituarsi a questa altalenante mediocrità, oppure cercare di mandare un messaggio forte e chiaro al manovratore per chiedere un cambiamento di rotta. Credo che uno stadio vuoto, completamente vuoto, con una motivazione da diffondere cominciando a riportarla su tutti i social, in tutte le trasmissioni radiotelevisive, del tipo foto dello stadio vuoto e scritta "questo volevi, questo hai ottenuto". Indubbiamente sarebbe un grosso sacrificio, per chi ha ancora il piacere di andare allo stadio, ma è l'unica maniera oggi, visti i regolamenti vigenti allo stadio e relativi rischi, per lanciare il messaggio.