sarà che ho sempre avuto molto fastidio per le radio laziali, eccessivamente schierate, furbette e menzognere....
sarà che ognuno interpreta il lavoro altrui come meglio crede, ed io nello specifico non riesco a definire giornalista chi parla solo dietro ad un microfono; essere giornalisti è fare quello che, mi sembra di capire, stia facendo la penna da qualche anno: cercare la verità (che poi è personale) e riproporla agli ascoltatori.
la penna, quindi, sta facendo il suo lavoro, probabilmente lo sta facendo bene, ma non esagererei con i vari 'onore a te', non fosse altro per non sminuire chi realmente, oltre a fare il proprio mestiere di giornalista, rischia in proprio, anche fisicamente...
sarà che in questo periodo, con il ruggito del coniglio finito e milan su radio 24 che parla solo di prostituzione sulle strade, andando in ufficio mi è capitato di sintonizzarmi su radio6 e più di una volta ho cambiato stazione per il fastidio di alcune dichiarazioni e presenze....
... non riesco a schierarmi a favore di una persona che sta facendo nient'altro che il suo lavoro. la diatriba tra pro lotito/contro lotito e la sua tipologia di ricerca, non schierata, lo rende solo un bravo professionista, non un esempio di lazialità