Citazione di: sslazio9gennaio1900 il 24 Ott 2015, 09:40
andare in questura per uno striscione con scritto questa curva non si divide e pazzesco cosi come per essersi appoggiati ad una vetrata...i media non parlano anzi se ne fregano e cosi anche le societa di roma e lazio che dovrebbero tutelare la propria tifoseria
Questa cosa mi fa pensare che ci sia qualcosa di diverso, dietro. Il processo partito a Roma non si fermerà lì e non lo fermeranno gli scioperi. Anzi, lo sciopero, e quindi l'uscita dagli obiettivi delle televisioni e delle macchine fotografiche degli Ultras, è lo scopo. Il processo di "normalizzazione" parte da Roma (e forse anche per l'avvicinarsi del Giubileo, parte da Roma) e si estenderà ovunque. Se a Firenze si "intravede" qualcosa oggi e a Bergamo o a Milano si vedrà qualcos'altro domani, ne avremo le conferme. L'inglesizzazione (brutta espressione ma non ho voglia di trovarne altre) del calcio italiano è incominciata e non escludo che dietro non ci siano anche delle società. Le guerre a Lotito della CN, a Pallotta dei Fucking Idiots, a Galliani della Sud, eccetera, possono aver generato una voglia fino ad adesso repressa di "vendetta". Tra l'altro la collocazione politica (generalizzando) delle curve è opposta all'attuale governo. Quindi ci può essere che la voglia di eliminare questi luoghi di aggregazione e di arruolamento alle posizioni della estrema destra con l'approvazione dei propri elettori, di colore opposto ed anche dell'elettorato di centro destra che, in fondo, vuole l'ordine e la disciplina e non ama troppo quei rumorosi e scomodi fascistelli (o fascistoni). A questo si possono sommerse altri fattori: infiltrazioni, che in molte curve ci sono, della malavita (ad esempio la 'ndrangheta a Milano, zona curva sud). Il prefetto Gabrielli, così come, secondo me, altri prefetti, decide di eliminare il fenomeno. Eliminarlo in qualunque modo. Generando mille ed un motivo per poter affibbiare uno, cento, mille DASPO (stai alla balaustra ti DASPO, alzi uno striscione ti DASPO, non stai seduto composto al tuo posto ti DASPO, ti scaccoli ti DASPO) e fregandosi le mani se ti tolgono il disturbo di dasparli facendo sciopero e, quindi, daspandosi da soli. Aggiungo che se le curve erano una valvola di sfogo di malesseri sociali che "davano fastidio" a qualcuno perché finivano in televisione davanti agli occhi di tutti, ora questi malesseri (scusate per lo sconfinamento sociologico da strapazzo) andranno a sfogarsi in qualche periferia, nei centro commerciali, nei cinema o nelle discoteche. Dimostrando che il tentativo di nascondere la sporcizia sotto al tappeto è esercizio vano e fottutamente idiota (da romanisti, insomma).