Piú che sul calciomercato a me piace dare un giudizio sulle stagioni e sulle strategie.
Io credo che a giugno la dirigenza si trovasse di fronte ad un bivio, considerando il nostro fatturato ed il rosso fatto segnare l'anno scorso in bilancio. Fare un mercato conservativo, puntando sulla crescita/conferma di quanto di buono fatto vedere l'anno scorso e cercando di inserire giovani che con il tempo (leggi almeno una stagione, non certo due settimane) possano inserirsi in una intelaiatura giá ben definita. Oppure vendere uno o due dei pezzi migliori (leggi FA e/o Biglia) e finanziare in questo modo un mercato in entrata basato su giocatori piú in lá con gli anni e di inserimento piú rapido.
E' evidente come si sia scelta la prima opzione, che per il mio modo di vedere è sicuramente la piú affascinante, visto che potenzialmente ti puó portare piú in alto (se un FA diventa un crack mondiale e un paio dei nuovi giovani esplodono immediatamente). Ma è anche la piú rischiosa. In questa strategia i veri punti interrogativi non sono rappresentati dal rendimento dei nuovi acquisti, quanto da quello del gruppo giá presente. Se la stagione andrá male, la colpa non sará del milinkovic savic di turno, quanto del fatto che Candreva non avrá mantenuto il rendimento, FA non avrá confermato quanto di bello fatto vedere, Biglia sará stato sempre infortunato, ecc ecc.
Io da pessimista temo che molti dei nostri si confermeranno. In particolare ho seri dubbi su FA, e lo avrei venduto a 30/35 milioni (la valutazione di 50mln gliela diamo solo noi e Lotito, purtroppo) in modo da diminuire i fattori di rischio introducendo qualche giocatore sui 25/28 anni di rendimento a centrocampo e come terzino sinistro. Ma sappiamo che la nostra dirigenza si affeziona ai giocatori e non li vende con facilitá. Tra l'altro mi immagino solo che casino sarebbe successo se avessero venduto FA per comprare, che so, un Siqueira e un Brozovic (perchè non è che sarebbero arrivati Jordi Alba e Pogba).
In conclusione per me la strategia è chiara. Si è scelto di rendere i nuovi acquisti un fattore meno importante rispetto alla conferma/crescita del gruppo. E' una forte responsabilizzazione di chi c'è giá. Spero tanto le qualitá caratteriali del gruppo riescano ad uscire fuori. Fermo restando che secondo me, dato fatturato e bacino d'utenza (10k abbonati sono lampanti) l'obiettivo di ogni stagione è centrare l'EL (leggi 4o/5o posto) e solo in stagioni eccezionali come la scorsa si puó pensare di arrivare un gradino piú su.
My two cents e sempre Forza Lazio.