il problema del regista è un problema annoso che nessuno si sforza di capire: dice "hernanes ha da gioca' basso perché in brasile giocava così".
ok, posso pure essere d'accordo, anzi è senz'altro così, lui stesso l'ha detto.
il problema del regista però è uno, semplicemente: per brillare nel ruolo HA BISOGNO DEL RESTO DELLA SQUADRA.
prendi il regista più talentuoso al mondo e mettilo in una squadra che si muove poco, oppure ha altre caratteristiche, altre tempistiche, altre filosofie di gioco. risultato: il regista farà delle figure di merda patetiche.
ora noi si pretendeva di prendere un regista appena arrivato a roma, senza aver fatto neanche la preparazione col resto della squadra, e metterlo al posto di quello che per anni ha giocato in quel ruolo con rendimenti più che dignitosi. una cosa tatticamente impossibile. potevamo farlo se fossimo stati il cesena, l'udinese, il catania, squadre che potevano permettersi di sperimentare in corso d'opera, anche a costo di perdere una, due, o anche 4 partite di seguito, come appunto i friulani.
a roma la sperimentazione non si può fare: perdi 3 partite di seguito? te sei fatto li ca..i tua, hai finito.
di questo nessuno fa mai menzione, però.
per nostra fortuna, invece, reja si è dimostrato molto più pragmatico e razionale di noi e lo ha messo in una posizione di campo meno dipendente da come il giocatore si adatta al resto della squadra e viceversa.
un ruolo di minor responsabilità, un ruolo in cui puoi eccellere contando sulle tue specifiche qualità tecniche e che dipende molto meno dal resto della squadra, un ruolo da finalizzatore o da ultimo passaggio.
hernanes piano piano si è adattato, ha imparato a giocare in un'altra maniera, poteva farlo data la sua spiccata intelligenza calcistica, e si è trasformato definitivamente in un trequartista mostruoso, uno che ricorda molto da vicino kakà e che si è rivelato decisivo in più di una circostanza, portando la Lazio ad un salto di qualità notevole nel giro di una sola stagione.
magari dal prossimo anno si riprenderà il suo ruolo naturale, chissà. resta il fatto che schierato come quest'anno da trequartista a me pare un giocatore in prospettiva devastante.
il ruolo di regista può attendere, c'è ledesma che lo conosce bene, è in grado di gestirlo con sufficiente autonomia, è il giocatore più adatto al tipo di gioco di Reja, un gioco ruminato, dai ritmi bassi, tipo motore diesel, e che vive nell'attesa delle fiammate improvvise dei suoi grandi interpreti, hernanes su tutti.
la mia speranza è che dal prossimo anno si prenda un giocatore in grado di dare del tu al profeta, calcisticamente parlando. può essere un regista, questo sì, ma affinché soppianti ledesma in maniera definitiva dovrà davvero essere un grande, e soprattutto messo a disposizione fin da subito. altrimenti che sia una punta. se così sarà, gli 11 gol del profeta di quest'anno saranno un pallido ricordo.