a volte ho l'impressione che la Lazio intesa come gestione societaria giochi a traversone.
ha ottime carte in mano, ma per un motivo o l'altro, le gioca al contrario.
l'altra sera a Milano, ho visto un arbitraggio scientifico, chirurgico, in alcuni frangenti oserei dire immorale.
lo faceva notare aquilante, seguito poi dagli ottimi cosmo, italicbold e altri ancora.
arbitraggi del genere ogni qualvolta siamo a una svolta della stagione: firenze, poi genova, poi ancora milano.
Lotito è stato artefice di uno dei più grandi ribaltoni al potere della lega, riuscendo a spedire all'"opposizione" alcune tra le società storicamente più potenti del nostro calcio, juve, inter e le cacate a spruzzo.
non dico che mi sarei aspettato arbitraggi condiscendenti, per carità.
ma neanche tutto l'opposto.
le reazioni dei nostri, sia in campo sia fuori, non mi paiono minimamente adeguate alla situazione.
nessuna protesta, o quasi, a genova, dopo il fallo da assassino di quella mer.da di matuzalem, nessuna reazione dopo il rosso esageratissimo a Candreva, peraltro decretato dopo evidente cervellotica decisione.
ok il fair play, ok che non ci si lamenta per le decisioni, ok che non si parla dell'arbitraggio a fine gara.
ma ok a tutto? ok anche a prenderlo regolarmente nel posteriore?
capisco che Lotito abbia più di una remora nel chiamare gli uffici degli organi competenti e incazz.arsi, dato che l'ultima volta che lo fece, ci mandarono in serie B con 11 punti di penalizzazione, però cacchio, una via di mezzo no?
cioè, o questo stillicidio o la serie B? nessuna via di mezzo?
e arrivo, ovviamente anche alla squalifica uefa.
lungi da me il voler tornare alla polemica sui 200 sciagurati con la mano a paletta di Lazio borussia, se siano organici o meno alla CN, perché è un argomento off topic.
che siano 200 sciagurati però è da sottolineare con la matita rossa. in quanto pericolosi.
gente che ti fa saltare un incasso sicuro da 1 milione di euro circa, con la quasi certezza che, andando ai quarti saranno altrettanti, forse più. una sciagura, appunto.
personaggi in grado di innescare dinamiche che devi provare almeno a neutralizzare.
io mi chiedo ma un imprenditore normale, di fronte al rischio di perdere fatturato per circa 2 o 3 milioni di € per cause esterne, non farebbe di tutto o quasi, per evitarlo?
tanto più che le uscite crescono giorno dopo giorno, mese dopo mese: hai un parco giocatori da mantenere con stipendi a lievitare anno dopo anno, per cui la spesa cresce, i ricavi invece sempre quelli sono, l'unica speranza che hai di incentivarli sono gli incassi da matchday.
fai una politica intelligente, accattivante, provi a fidelizzare il tifoso in tutte le maniere, con offerte abbonamenti sinceramente imbattibili, mettendogli a disposizione cose come Olympia, ma soprattutto una squadra che sì, non si rinforza tantissimo, ma comunque non svende, cerca da alcuni anni di mantenere almeno l'ossatura nei ruoli chiave, ogni tanto sforna qualche lieta sorpresa, tipo i Lulic, i Gonzalez, gli Onazi e cosa più importante, da tre anni è lì davanti, a giocarsi il podio del campionato.
poi arriva il pericolo squalifica, è da novembre che si sa, hai tutto il tempo per preparare il terreno, puoi fare un migliaio di iniziative mediatiche per cominciare a sensibilizzare la tifoseria e per costruirti un'immagine di società attenta al problema e in grado di agire.
probabilmente i 200 di cui sopra avrebbero fatto la stessa cosa, ed altrettanto probabilmente, anzi sicuramente, la uefa ti avrebbe punito anche se fossero stati 20, o 2, perché non aspettava altro.
uefa che però, nel punirti ha davvero gioco facile di fronte al mondo intero, dato che a parte la maglietta di Lazio udinese hai fatto davvero poco altro. se non niente.
e così hai lo stadio vuoto giovedì e probabilmente anche la prossima domenica, o in ogni caso mezzo deserto, perché comunque l'atmosfera all'olimpico è quella che è, la gente si allontana irreversibilmente per i più disparati motivi, compreso questo, e tu stai lì senza battere un ciglio o quasi.
perché, mi domando.
la sensazione, in questo e nel caso precedentemente illustrato, è che la società spesso indugi in atteggiamenti fatalisti, quasi attendendo il danno con cristiana rassegnazione, come dire "tanto ormai è tutto scritto, inutile perfino protestare, accettiamo i danni sportivi ed economici che ci arrivano dall'esterno e ci danneggiano senza alzare una paglia..."
salvo poi protestare contro il mondo esterno perché nessuno difende la Lazio.
è vero, però manco la Lazio difende se stessa, mi sembra.
o comunque, potrebbe fare un po' di più.
per mezzi, intuito, caparbietà e possibilità reali questa cosa stona parecchio ai miei occhi.
perché la società, la sua brava mano se l'è riuscita a costruire in modo egregio, su tutti i fronti.
peccato però che poi, piomba a bastoni e scarta la napoli a spade così, come se niente fosse.
sei stato grandioso.
io non ci riuscirei, anche perche' quando parlo di lotito perdo serenita', lo ammetto.
sarei anche un po' piu' malizioso.
ma non ti rovino il topic. ottimo.
bel topic, ce ne sarebbero da dire di cose, anche allargando il discorso di pantarei (che io ricollego al vecchio refrain di lotito: "vincere in italia è una iattura, costa troppo, poi")
ma, davvero, nu je la fo
me rode troppo er culo: ho visto delle cose 'sto we che farebbero passare la voglia di calcio ad un bambino, figuramose a un vecchio steronzo come me
( pure perche' mesa' che semo tre coetanei , e cominciamo a metabolizza' male.. )
Giù, quando scrivi in meglio quello che penso sei un grande!!
Non capisco quale potrebbe essere la malizia. Forse che Lotito ha interesse a non crescere, a non andare in CL ed altre amenità? Francamente non concordo, anzi mi sembra una teoria allucinante.
Concordo in pieno, invece, con la tesi dell'estensore del topic: aggiungo che, tra gli altri, questo e' uno dei limiti dell'uomo/imprenditore Lotito (chi non ne ha, d'altronde?). Vale a dire la incapacità totale a comunicare, vedansi le pallosissime interviste, la mosceria dell'addetto stampa, la soporifera gestione degli spazi radio (ed io ascolto sempre LSR).
Citazione di: gesulio il 04 Mar 2013, 10:33
e così hai lo stadio vuoto giovedì e probabilmente anche la prossima domenica, o in ogni caso mezzo deserto, perché comunque l'atmosfera all'olimpico è quella che è, la gente si allontana irreversibilmente per i più disparati motivi, compreso questo, e tu stai lì senza battere un ciglio o quasi.
sono d'accordo su tutto, però vorrei far notare una cosa: il potere di una societá è dato anche dalla partecipazione allo stadio del suo pubblico.
se eravamo una tifoseria con le palle, in un momento di difficoltà come questo
ci presentavamo domenica con la fiorentina in 70.000.
solo cosí gli puoi mettere paura.
invece siamo sempre in 20/25.000 .
e se noi siamo i primi a non tenerci a sta squadra, chi ci terrá per noi?
Citazione di: kelly slater il 04 Mar 2013, 10:53
invece siamo sempre in 20/25.000 .
e se noi siamo i primi a non tenerci a sta squadra, chi ci terrá per noi?
E domenica sera con lo "zoccolo duro" molto probabilmente silente .....
Citazione di: gesulio il 04 Mar 2013, 10:33
capisco che Lotito abbia più di una remora nel chiamare gli uffici degli organi competenti e incazz.arsi, dato che l'ultima volta che lo fece, ci mandarono in serie B con 11 punti di penalizzazione, però cacchio, una via di mezzo no?
cioè, o questo stillicidio o la serie B? nessuna via di mezzo?
non siamo mai stati mandati in serie B. in primo grado sì, però alla fine siamo rimasti in A con -3. ciò non toglie che hanno fatto una vera ingiustizia ad una società che si è giustamente lamentata degli arbitri. per il resto del post mi trovi d'accordo
Sul fatto di non chiamare chi di dovere per non rischiare la B... il Napoli ha praticamente ricusato in tutte le salse l'arbitro Rizzoli e non è successo niente me pare, altre squadre hanno da sempre ricusato arbitri non congeniali e non è successo niente.
Non è che qui è la vigna dei [...]i che come protestamo ce devono squalificà o ad esempio in campo, ci devono buttare fuori come uno protesta.
Sticazzi, alziamo la testa, la dignità per me deve essere superiore alla lampante presa per il culo che subiamo ogni volta che ci fanno i torti.
Io mi sarei rotto di vedere il fair play per "paura di".
Nel discorso "Lotito traversone" ci sta bene il fatto che non acquista giocatori perchè a detta sua rovinerebbero l'armonia dello spogliatoio...
bah
io francamente, non riesco ad unire i puntini in maniera così conseguenziale.
sarà un problema mio.
quello che vorrei in questo senso (relazioni con istituzioni, tifo, uefa, etc etc), è che si lavorasse di più e parlasse di meno.
che io come Tifoso, mi debba sorbire, a valle di questa settimana, anche le interviste TV di Lotito lo trovo accanimento.
Lotito ha fatto molti errori in passato, ma nella storia recente ha mostrato grandi segni di cambiamento.
Se cè una società che ha fatto politiche straordinarie su biglietti, incentivi, abbonamenti, è quella di lotito.
Da questo punto di vista non gli si può appuntare niente.
Il suo cambio di atteggiamento verso la tifoseria, secondo me giusto e vincente nel lungo periodo, risale solo a poco tempo fa, occorre ulteriore tempo, per consolidare, per ritrovare armonia, per continuare un dialogo anche con la parte più calda della tisoferia (e più presente) del resto già avviato con le iniziative bellissime di gazza e del terzo tempo.
L'errore recente sta solo nell'isolazionismo tenuto in questi anni, il non voler capire che c'era un problema di comunicazione grande come una casa, che le cose buone che si facevano non avevano il giusto risalto perchè comunicate male e imbruttite per di più da una stampa avversa.
Ma qualcosa è cambiato, la posizione di lotito sulla sentenza uefa è davvero emblematica.
Per assurdo è stato l'unico ad aver difeso la curva, senza farsi prendere da isterismi.
Serve solo dare continuità, a questo percorso di avicinamento con il fine ultimo di ricostituire quel blocco unico necessario per quel qualcosa in più, al di là del fatturato e dello sponsor.
Citazione di: kelly slater il 04 Mar 2013, 10:53
sono d'accordo su tutto, però vorrei far notare una cosa: il potere di una societá è dato anche dalla partecipazione allo stadio del suo pubblico.
se eravamo una tifoseria con le palle, in un momento di difficoltà come questo
ci presentavamo domenica con la fiorentina in 70.000.
solo cosí gli puoi mettere paura.
invece siamo sempre in 20/25.000 .
e se noi siamo i primi a non tenerci a sta squadra, chi ci terrá per noi?
questo è molto vero.
Servirebbe una prova di maturità, un 60.000 a lazio-fiorentina, per far capire che il tifoso laziale è vivo, partecipa, non abbassa le penne e rinuncia a prescindere.
Gesulio hai scritto tutte cose condivisibili, servirebbe un fronte comune, società e tifoseria, perchè lo sciopero proclamato per il campionato non ha davvero senso.
Molti sottovalutano che tra poco rientreranno mauri e miro, ederson e onazi sono pronti, insomma c'è margine per fare molto, per dare molte soddisfazioni, e lo sbaglio in questo senso è proprio ammainare bandiera.
Per questo c'è da rimboccarsi le maniche, tutti.
Grande Gesulio, ottimo intervento.
Ad, esemio, sulla questione del razzismo la società prima si distingue per una bella iniziativa di risposta con la scritta "no racism" poi ritiene sufficiente il compito per risolvere il problema che invece richiede un lungo lavoro.
Ecco quindi i risultati.
A volte questa società sembra il Totò che preso a schiaffi da un energumeno che lo chiamava Pasquale faceva spallucce perché lui non si chiama Pasquale.
Citazione di: tommasino il 04 Mar 2013, 10:58
E domenica sera con lo "zoccolo duro" molto probabilmente silente .....
Si ma lo zoccolo duro noi gli possiamo anche contestare certe cose ma di certo non gli possiamo delegare
in toto il tifo allo stadio.
Cominciamo a annacce in massa a sostenere la Lazio.
C'avete ragione tutti :)
potremmo provare a pensarle noi un po' di iniziative???
hai visto mai che qualcuno ce legge...??!!
La guerra ai 200 sciagurati (cit.) Lotito non può farla, perchè significherebbe fare la guerra a tutta la Curva Nord. Che col potere mediatico di cui dispone (radio locali etc) metterebbe di nuovo tutto il tifo, con poche eccezioni, contro la società. E' semplice la questione.
La guerra ai 200 sciagurati possono farla solo le autorità pubbliche, che però non hanno alcun interesse a farla.
Sugli arbitri, ragazzi, è la storia di decenni del campionato italiano, mi sorprende che ancora vi sorprendiate. Tutto scorre, ma nulla cambia.
Siamo Laziali, il che oltre ad essere la nostra grande gioia ed orgoglio, è anche la nostra condanna.
Citazione di: PabloHoney il 04 Mar 2013, 11:10
C'avete ragione tutti :)
potremmo provare a pensarle noi un po' di iniziative???
hai visto mai che qualcuno ce legge...??!!
Una Lazio composta esculsivamente da calciatori di colore, magari con 'Nkono e Milla in campo.
OT
Sì però per cortesia si può evitare in ogni topic di tornare sempre e soltanto a parlare dei 200 ecc...
EOT
gesulio superlativo.
Citazione di: fish_mark il 04 Mar 2013, 11:19
Una Lazio composta esculsivamente da calciatori di colore, magari con 'Nkono e Milla in campo.
sarebbe veramente bello.
magari proprio qualche giocatore simbolo di un continente bellissimo come quello africano.
Tra l'altro, senza voler rischiare un razzismo al contrario, i nostri colori indossati da giocatori di colori sono stupendi e risaltano ancora di più.
pensa un pò, io solo per questo motivo a cavanda e diakitè me li tenevo stretti.
Citazione di: Property il 04 Mar 2013, 11:25
sarebbe veramente bello.
magari proprio qualche giocatore simbolo di un continente bellissimo come quello africano.
Tra l'altro, senza voler rischiare un razzismo al contrario, i nostri colori indossati da giocatori di colori sono stupendi e risaltano ancora di più.
pensa un pò, io solo per questo motivo a cavanda e diakitè me li tenevo stretti.
Ne ho contati sette in rosa.
Abbiamo la difesa completa, metà centrocampo, manca qualcosa in attacco (sarei disposto anche a richiamare Makinwa!).
Citazione di: Mohammed Hussein il 04 Mar 2013, 11:17
La guerra ai 200 sciagurati (cit.) Lotito non può farla, perchè significherebbe fare la guerra a tutta la Curva Nord. Che col potere mediatico di cui dispone (radio locali etc) metterebbe di nuovo tutto il tifo, con poche eccezioni, contro la società. E' semplice la questione.
La guerra ai 200 sciagurati possono farla solo le autorità pubbliche, che però non hanno alcun interesse a farla.
Sugli arbitri, ragazzi, è la storia di decenni del campionato italiano, mi sorprende che ancora vi sorprendiate. Tutto scorre, ma nulla cambia.
Siamo Laziali, il che oltre ad essere la nostra grande gioia ed orgoglio, è anche la nostra condanna.
non parlavo di guerra, parlavo di neutralizzazione degli effetti.
è tutto vero, lo stadio di proprietà, la forza pubblica che non interviene, ecc. ecc.
in questo discorso, poi, è innegabile il ruolo che dovrà assumere la CN, che come già aveva fatto per qualche partita, deve riuscire a far cessare almeno le manifestazioni che ci danneggiano direttamente (tanto per capirci, sticazzi dei ragazzi di Buda, non è quello).
però non puoi sperare che la soluzione arrivi dall'esterno, non puoi demandare la responsabilità che non si verifichino situazioni in grado di danneggiarti economicamente a entità esterne, su cui non hai nessun controllo effettivo se non fare leva sulla loro buona volontà.
da qui ad evocare la forza pubblica per me ce ne passa. ma la SS Lazio deve combattere questa battaglia un po' più attivamente, ad esempio moltiplicando iniziative simboliche e mediatiche a favore di un'immagine più sana di questa società. di un'immagine più attenta a certi valori come l'antirazzismo.
nessuno ha la pretesa che questa società combatta fattivamente l'insorgere di certi fenomeni, almeno non io.
anche perché questa è una battaglia sociale e culturale e i terreni in cui si combatte non sono certo quelli legati all'entertainment inteso in senso generico, che comprendono quindi anche una partita di calcio.
la pretesa invece è quella di una società che sappia difendersi di fronte ad aggressioni aliene alla sua volontà, di fronte a situazioni in grado di indebolirla dall'esterno senza aver tentato il possibile per arginare l'effetto negativo, soprattutto quando la situazione è annunciata da almeno qualche mese (squalifica uefa) o quando si reitera nel tempo (arbitraggi osceni).
inoltre faccio mio l'ot di ot77:
Citazione di: Eagles77 il 04 Mar 2013, 11:22
OT
Sì però per cortesia si può evitare in ogni topic di tornare sempre e soltanto a parlare dei 200 ecc...
EOT
Citazione di: Mohammed Hussein il 04 Mar 2013, 11:17
La guerra ai 200 sciagurati (cit.) Lotito non può farla, perchè significherebbe fare la guerra a tutta la Curva Nord. La guerra ai 200 sciagurati possono farla solo le autorità pubbliche, che però non hanno alcun interesse a farla.
la guerra non si fà, e se si fà, se fà contro i comportamenti, non contro le persone.
anche se OT, KG ha ragione quando dice
Citazione di: Kim Gordon il 04 Mar 2013, 11:45
la guerra non si fà, e se si fà, se fà contro i comportamenti, non contro le persone.
EOT
Ribadisco che il problema e' nel manico.
A De Martino voglio anche bene ma lo sta ascoltando, come me, su LSR?
Con il suo timbro di voce da 17enne (nulla contro ma non ha grip alcuno) sta dicendo che "abbiamo capito che la Lazio deve vincere contro tutto e contro tutti".
Ma 'nd' annamo?
non vorrei essere coperto da insulti, però credo che nella sua gestione Lotito metta in secondo piano i risultati sportivi.
lo vedo molto più accanito e "committato" quando si parla di Lega e Stadio.
E' un imprenditore e come tale ha il focus sul business e non sulla "passione".
fateci caso, per lui è immorale dare 4milioni ad un giocatore, ma di contro non considera immorale fare uno stadio con annesso centro commerciale, cinema ed unità abitativa.
Citazione di: AquilaLidense il 04 Mar 2013, 13:03
non vorrei essere coperto da insulti, però credo che nella sua gestione Lotito metta in secondo piano i risultati sportivi.
lo vedo molto più accanito e "committato" quando si parla di Lega e Stadio.
E' un imprenditore e come tale ha il focus sul business e non sulla "passione".
fateci caso, per lui è immorale dare 4milioni ad un giocatore, ma di contro non considera immorale fare uno stadio con annesso centro commerciale, cinema ed unità abitativa.
Amico carissimo, stai cercando di alzare il livello della discussione, ma devi essere pronto ad accettare le conseguenze. Se ti va bene, ti diranno che ti stai fishizzando.
Sarò al tuo fianco, come sempre.
In caso di estrema necessità, come già saprai, troveremo rifugio ... al Flaminio.
Citazione di: fish_mark il 04 Mar 2013, 13:08
Amico carissimo, stai cercando di alzare il livello della discussione, ma devi essere pronto ad accettare le conseguenze. Se ti va bene, ti diranno che ti stai fishizzando.
Sarò al tuo fianco, come sempre.
In caso di estrema necessità, come già saprai, troveremo rifugio ... al Flaminio.
ricordati che io ho sempre la tessera numero 3 della Brigata Flaminio.
la parte in Bold non è un offesa, ma un complimento
Sempre meglio.
Un tifoso ha chiamato e ha detto che ha ragione il direttore della comunicazione. Visto che dobbiamo vincere contro tutto e contro tutti lui non compra più il corriere dello sport. E ha chiuso il conto unicredit.
Vabbe'.
Citazione di: fish_mark il 04 Mar 2013, 13:08
Amico carissimo, stai cercando di alzare il livello della discussione, ma devi essere pronto ad accettare le conseguenze. Se ti va bene, ti diranno che ti stai fishizzando.
Sarò al tuo fianco, come sempre.
In caso di estrema necessità, come già saprai, troveremo rifugio ... al Flaminio.
Adoro il Flaminio, ma non lo tirate fuori altrimenti succede il panico qui dentro :beer:
AVANTI LAZIO
Citazione di: Eagles77 il 04 Mar 2013, 11:02
Sul fatto di non chiamare chi di dovere per non rischiare la B... il Napoli ha praticamente ricusato in tutte le salse l'arbitro Rizzoli e non è successo niente me pare, altre squadre hanno da sempre ricusato arbitri non congeniali e non è successo niente.
Non è che qui è la vigna dei [...]i che come protestamo ce devono squalificà o ad esempio in campo, ci devono buttare fuori come uno protesta.
Sticazzi, alziamo la testa, la dignità per me deve essere superiore alla lampante presa per il culo che subiamo ogni volta che ci fanno i torti.
Io mi sarei rotto di vedere il fair play per "paura di".
Nel discorso "Lotito traversone" ci sta bene il fatto che non acquista giocatori perchè a detta sua rovinerebbero l'armonia dello spogliatoio...
Il fair play, i valori olimpici, la sana e decantata sportività, queste sono il punto cruciale del discorso.
Questo è tutto ciò che ci divide dalla champions da tre anni a sta parte.
Da quando Lotito se n'è riempito la bocca, la Lazio ci rimette na 10ina di punti a campionato senza batter ciglio.
Ma come si può chiedere più grinta e agonismo a questi ragazzi quando la società gl'insegna sempre e solo a porgere l'altra guancia?
Premesso che forse a milank avremmo perso ugualmente per una serie infinita di motivi storico-ambientali, ma possibile che la Lazio non sia in grado di ricusare arbitri che storicamente la danneggiano ?
Ma sti valori sportivi, oltre a decantarli ed a rispettarli, caro Presidente, li vuole iniziare a far valere anche sulla nostra pelle ?
Topic stupendo, complimenti a Gesulio ;)
Citazione di: gesulio il 04 Mar 2013, 11:29
non parlavo di guerra, parlavo di neutralizzazione degli effetti.
è tutto vero, lo stadio di proprietà, la forza pubblica che non interviene, ecc. ecc.
in questo discorso, poi, è innegabile il ruolo che dovrà assumere la CN, che come già aveva fatto per qualche partita, deve riuscire a far cessare almeno le manifestazioni che ci danneggiano direttamente (tanto per capirci, sticazzi dei ragazzi di Buda, non è quello).
però non puoi sperare che la soluzione arrivi dall'esterno, non puoi demandare la responsabilità che non si verifichino situazioni in grado di danneggiarti economicamente a entità esterne, su cui non hai nessun controllo effettivo se non fare leva sulla loro buona volontà.
da qui ad evocare la forza pubblica per me ce ne passa. ma la SS Lazio deve combattere questa battaglia un po' più attivamente, ad esempio moltiplicando iniziative simboliche e mediatiche a favore di un'immagine più sana di questa società. di un'immagine più attenta a certi valori come l'antirazzismo.
nessuno ha la pretesa che questa società combatta fattivamente l'insorgere di certi fenomeni, almeno non io.
anche perché questa è una battaglia sociale e culturale e i terreni in cui si combatte non sono certo quelli legati all'entertainment inteso in senso generico, che comprendono quindi anche una partita di calcio.
la pretesa invece è quella di una società che sappia difendersi di fronte ad aggressioni aliene alla sua volontà, di fronte a situazioni in grado di indebolirla dall'esterno senza aver tentato il possibile per arginare l'effetto negativo, soprattutto quando la situazione è annunciata da almeno qualche mese (squalifica uefa) o quando si reitera nel tempo (arbitraggi osceni).
inoltre faccio mio l'ot di ot77:
tutto bello Gesulio, ma mi vuoi dire a cosa servirebbero queste iniziative?
Io non credo che il razzismo nello stadio si combatta in questo modo.
Se certe manifestazioni dovessero continuare, io non credo affatto che la UEFA ci farebbe sconti anche a fronte di prese di posizione comunque lodevolissime, visto il livello di reputazione che ormai abbiamo raggiunto in Europa. Ci vogliono misure all'inglese per intenderci, ma se poi chiedi il pungo di ferro ti becchi dell'intollerante. Quindi non torno più sull'argomento.
Sul fatto di fare la guerra sugli arbitri: io noto solo che De Laurentiis può permettersi di mandare tutti i dirigenti FIGC e la Lega a quel paese davanti ai microfoni e Mazzarri lamentarsi degli arbitri dopo ogni singola partita, e non gli succede nulla. Per non parlare di Zeman che definì Abete "male del calcio", prendendosi un buffetto.
Per Lotito e Tare, appena aprono bocca, scatta la diffida.
Il problema è che se non hai le spalle coperte, se non hai l'opinione pubblica interamente o quasi dalla tua parte (tifosi per primi), e se non hai i giornali che ti fanno da house organ, certi lussi non puoi semplicemente permetterteli. Noi, ergo, certe cose non possiamo neanche sognarci di farle.
Citazione di: gesulio il 04 Mar 2013, 11:29
...
la SS Lazio deve combattere questa battaglia un po' più attivamente, ad esempio moltiplicando iniziative simboliche e mediatiche a favore di un'immagine più sana di questa società. di un'immagine più attenta a certi valori come l'antirazzismo.
nessuno ha la pretesa che questa società combatta fattivamente l'insorgere di certi fenomeni, almeno non io.
anche perché questa è una battaglia sociale e culturale e i terreni in cui si combatte non sono certo quelli legati all'entertainment inteso in senso generico, che comprendono quindi anche una partita di calcio.
la pretesa invece è quella di una società che sappia difendersi di fronte ad aggressioni aliene alla sua volontà, di fronte a situazioni in grado di indebolirla dall'esterno senza aver tentato il possibile per arginare l'effetto negativo, soprattutto quando la situazione è annunciata da almeno qualche mese (squalifica uefa) o quando si reitera nel tempo (arbitraggi osceni).
grande gesulio...questo, insieme al tuo intervento di apertura topic, mi trovano d'accordissimo.
E' la mia stessa identica sensazione che ho della società in questo periodo: il fatto che siano così attivi in certi ambiti (magazine, Olimpia, radio e tv, l'entrata di Lotito in Lega) stride nettamente con quelle poche o nulle iniziative che dovrebbero avere invece verso i media che non ci cagano, gli arbitri che non ci rispettano...e cercando poi di dare un'immagine ancora più antirazzista di quanto Lotito dice di aver fatto fin'ora.
Anche io ho avuto l'impressione di un atteggiamento fatalista su alcune situazioni, salvo poi lamentarsi 'dopo', come se non si sapesse come sarebbero andate a finire le cose.
Primo esempio: si sapeva da mesi che eravamo sotto osservazione dall'Uefa, che al minimo sputo sarebbe arrivata la squalifica. Eppure la società non ha fatto nulla di rilevante salvo poi, a squalifica avvenuta, far dire da De Martino in radio (supportato da Lotito all'altro capo del telefono) che i media ci devono tutelare, come se la causa fosse (solo) questa...
Poi, se gli si chiede di fare altre azioni, come indossare sempre la maglia NO RACISM, fare appelli dalla squadra, etc. (con tanto di richieste via email e al telefono, almeno da parte mia) rispondono che non c'è bisogno perché si è già fatto tanto e che continuando in quel modo si confermerebbe solo l'impronta razzista della società. Per me quel
TANTO è sempre poco, visti i risultati...
Inoltre, l'idea di lasciar fare alla curva una discussione 'interna', per sistemare le cose, mi ha lasciata interdetta: ma ci fanno o ci sono?
Se non c'è riuscita per tutti questi mesi in cui eravamo già sotto osservazione, perché ora dovrebbe farcela?
E poi, perché lasciar fare a loro?! La società avrebbe così tanto le mani legate da delegare alla curva...o ci sono cose che non sappiamo? Allora dicessero chiaramente che noi tifosi 'comuni' non dobbiamo interessarci alla questione, non dobbiamo scrivere e/o intervenire perché lo risolveranno sicuramente loro...almeno ci mettiamo l'anima in pace.
Altro esempio, questione arbitri ormai annosa: siamo una società corretta, dobbiamo dimostrare che non ci lamentiamo, etc etc...ma ormai così rischiamo di farci solo prendere per i fondelli.
Apprezzo la logica dello stile Lazio, ci mancherebbe, ma cavolo...almeno ogni tanto facciamole notare ste differenze di giudizio che hanno gli arbitri nei confronti dei nostri giocatori! Lotito o chi per lui è in tv? Bene, parlasse dell'espulsione di Candreva facendo il paragone con le sole ammonizioni del pupone in rioma-juve o di matuzalem in genoa-Lazio. Cominciassero a martellare ogni domenica con queste cose (tanto quasi tutte le volte ce n'è una), ma senza piagnistei ovviamente.
Magari qualcosa cambia...chissà. 8)
Citazione di: Property il 04 Mar 2013, 11:25
sarebbe veramente bello.
magari proprio qualche giocatore simbolo di un continente bellissimo come quello africano.
Tra l'altro, senza voler rischiare un razzismo al contrario, i nostri colori indossati da giocatori di colori sono stupendi e risaltano ancora di più.
pensa un pò, io solo per questo motivo a cavanda e diakitè me li tenevo stretti.
sarebbe razzismo al contrario come quegli ipocriti benpensanti che per lavarsi la coscienza chiamano i ciechi diversamente vedenti.
Ottimo topic, a cui io rispondo in maniera stringata con due provvedimenti per cominciare.
L'immagine è tutto, ed è superiore alle iniziative di qualsiasi pasta e peso esse siano.
La comunicazione della Lazio è come un televisore a circuito chiuso, mentre in quel posto da addetto stampa serve uno navigato e col pelo sullo stomaco. Un giornalista traffichino che conosce tutte le redazioni dei giornali e tv, possibilmente come proposi già tempo fa un 'nemico', come Rocky che si fece allenare da Apollo Creed.
Punto secondo. Lotito fa il presidente, Tare fa il direttore sportivo. E poi scegli, dico un nome, Ruud Gullit direttore generale/testimonial. Se non vi piace Gullit fate voi, mi va bene anche Lenny Kravitz basta che sia carismatico e di colore.
Tanto per cominciare, poi a seguire altre iniziative. Ma l'impressione che si ha da fuori è che dal punto di vista della comunicazione siamo una pro loco.
Citazione di: cosmo il 04 Mar 2013, 14:33
La comunicazione della Lazio è come un televisore a circuito chiuso, mentre in quel posto da addetto stampa serve uno navigato e col pelo sullo stomaco. Un giornalista traffichino che conosce tutte le redazioni dei giornali e tv, possibilmente come proposi già tempo fa un 'nemico', come Rocky che si fece allenare da Apollo Creed.
Punto secondo. Lotito fa il presidente, Tare fa il direttore sportivo. E poi scegli, dico un nome, Ruud Gullit direttore generale/testimonial. Se non vi piace Gullit fate voi, mi va bene anche Lenny Kravitz basta che sia carismatico e di colore.
Tanto per cominciare, poi a seguire altre iniziative. Ma l'impressione che si ha da fuori è che dal punto di vista della comunicazione siamo una pro loco.
quanto c'hai ragione, co'
Mi sembra di sognare. Ho lavorato per 20 anni in 2 grandissime aziende, ricoprendo svariate posizioni nelle vendite, nel marketing e, infine, nel General management e funziona che tu sei responsabile della tua area, e devi portare il risultato.
Qui invece il responsabile della comunicazione dice che i giornali ci trattano male, le tv ci snobbano, ci calunniano e non ci invitano.
Che equivale ad esporre i problemi invece di fornire le soluzioni.
Nelle aziende in cui ho lungamente lavorato mi avrebbero cacciato.
Citazione di: ian il 04 Mar 2013, 14:37
Nelle aziende in cui ho lungamente lavorato mi avrebbero cacciato.
anche a me
(tranne in quest'ultima: il mio capo ricopre paro paro il ruolo di demartino...nella stessa identica maniera, eppure sta qui...stessi risultati)
Il responsabile comunicazione ha anche creato un magazine, una radio e un canale tematico, ampliando a dismisura i canali di contatto tra la Lazio e i suoi tifosi.
Citazione di: Mohammed Hussein il 04 Mar 2013, 11:17
La guerra ai 200 sciagurati (cit.) Lotito non può farla, perchè significherebbe fare la guerra a tutta la Curva Nord. Che col potere mediatico di cui dispone (radio locali etc) metterebbe di nuovo tutto il tifo, con poche eccezioni, contro la società. E' semplice la questione.
Io invece la guerra la farei proprio... se io fossi Lotito, intanto cercherei di vincere almeno a metà il ricorso con l'UEFA, poi se alla prossima partita sento ancora cori razzisti, convoco Diabolik a Villa S. Sebastiano e je dico: "senti caro, qua due so' le cose: o dici agli amici tui de dasse 'na calmata, oppure la prossima volta il conto della multa per cori razzisti te lo mando a casa. Si, te lo mando a casa! Perché se quando la Lazio va male la colpa è del presidente, allora si può dire che se la Curva Nord fa cazzate la colpa è del capo?" E questa cosa la vai a ridire subito in radio o in TV, nel caso alla Curva non andasse bene e si inventasse qualcosa per contestare.
Vedi poi se i 200 non se possono controllà...
Citazione di: Mohammed Hussein il 04 Mar 2013, 14:05
Io non credo che il razzismo nello stadio si combatta in questo modo.
E' questo il grande inganno.
il razzismo non è un fenomeno da Stadio ma un fenomeno sociale.
chi fa la mano a paletta oppure gli ululati è prima di tutto un Italiano ed infine un Romano.
l'associazione alla Società sportiva LAzio è solo una "vista differente", in realtù il dato reale è che ad essere razzista è un cittadino Italiano e Romano.
In questo caso la Lazio viene buttata in mezzo per distogliere l'opinione europea dal fatto che una parte di italiani sono razzisti. Rimane per tutti più facile circoscriverla a fenomeno da Stadio. lo stesso Sindaco, dopo i fatti di campo de fiori, senza nessuna apparente informazione (ma per me la situazione la conosce eccome) s'è sbrigato a dichiarare: "è 'n fenomeno da Stadio".
La Lazio deve cambiare strategia, deve dichiarare che esistono davvero queste "sacche di razzismo",ma deve essere brava a far capire che la Lazio, intesa come Società, non ha mezzi per combatterla.
Deve risucire a far capire che il problema è generale ("and now go to a shower" docet) è che è più grave di quello che appare (fenomeno da Stadio), deve riuscire a far entrare nella testa della UEFA che il problema è di Roma e dell'Italia.
in sostanza, deve ribaltare il problema alle istituzioni e alla politica.
A questo punto, tanto per i più io sono razzista in quanto laziale, preferisco che l'intera città, la capitale d'Italia, venga considerata razzista, questo è l'unico modo per avere aiuto dalle isituzioni.
fino a quando il problema sarà circoscritto a "fenomeno da Stadio" il problema sarà esclusivamente il nostro.
Citazione di: Il Mitico™ il 04 Mar 2013, 14:40
Io invece la guerra la farei proprio... se io fossi Lotito, intanto cercherei di vincere almeno a metà il ricorso con l'UEFA, poi se alla prossima partita sento ancora cori razzisti, convoco Diabolik a Villa S. Sebastiano e je dico: "senti caro, qua due so' le cose: o dici agli amici tui de dasse 'na calmata, oppure la prossima volta il conto della multa per cori razzisti te lo mando a casa. Si, te lo mando a casa! Perché se quando la Lazio va male la colpa è del presidente, allora si può dire che se la Curva Nord fa cazzate la colpa è del capo?" E questa cosa la vai a ridire subito in radio o in TV, nel caso alla Curva non andasse bene e si inventasse qualcosa per contestare.
Vedi poi se i 200 non se possono controllà...
Interessante... si può fare anche con le multe del codice della strada? ne avrei 3-4, posso dare l'indirizzo di uno della Monte Mario?
:) :pp :beer:
Citazione di: Mohammed Hussein il 04 Mar 2013, 14:39
Il responsabile comunicazione ha anche creato un magazine, una radio e un canale tematico, ampliando a dismisura i canali di contatto tra la Lazio e i suoi tifosi.
Indubbiamente.
Citazione di: cosmo il 04 Mar 2013, 14:33
Ottimo topic, a cui io rispondo in maniera stringata con due provvedimenti per cominciare.
L'immagine è tutto, ed è superiore alle iniziative di qualsiasi pasta e peso esse siano.
La comunicazione della Lazio è come un televisore a circuito chiuso, mentre in quel posto da addetto stampa serve uno navigato e col pelo sullo stomaco. Un giornalista traffichino che conosce tutte le redazioni dei giornali e tv, possibilmente come proposi già tempo fa un 'nemico', come Rocky che si fece allenare da Apollo Creed.
Punto secondo. Lotito fa il presidente, Tare fa il direttore sportivo. E poi scegli, dico un nome, Ruud Gullit direttore generale/testimonial. Se non vi piace Gullit fate voi, mi va bene anche Lenny Kravitz basta che sia carismatico e di colore.
Tanto per cominciare, poi a seguire altre iniziative. Ma l'impressione che si ha da fuori è che dal punto di vista della comunicazione siamo una pro loco.
Pero' attenzione a non spostare l'obiettivo.
E dare al termine "comunicazione" e "testimonial" un significato troppo largo.
La Lazio, probabilmente, in termine di comunicazione commerciale é una delle società più organizzate e vivaci del panorama italiano.
Dai negozi alla rivista passando per la radio e Olympia e tutte le altre iniziative che vengono regolarmente, la Lazio ha probabilmente spaccato il culo ai passerotti del resto d'Italia, in termini di stretta comunicazione commerciale e di relazione clienti.
A parte forse gli juventini per un motivo strutturale come lo stadio, nessun altro tifoso d'Italia, in questi anni, é stato "coccolato" e "viziato" come il tifoso della Lazio. e in prima fila basterebbe guardare le tariffe concorrenziali.
Uniche in Italia.
E non so bastate.
Al tifoso intendo.
Al tifoso laziale.
Guardateve intorno, leggeteli sti tifosi della Lazio.
C''é chi c'ha l'altare de Cavanda a casa, lo deve mette al posto de quello de Petrucci, ve lo ricordate ?
Perché la società sportiva Lazio può' anche prendere Tom Hancks come uomo immagine o Penelope Cruz con le poppe al vento ce sarà sempre un'orda de imbecilli deficienti che tireranno fuori Vignaroli e i 9 acquisti in un giorno.
Ma voi, l'entusiasmo intorno alla Lazio lo vedete ? Non dico oggi, dopo una sconfitta come quella di sabato, ma intorno a questa Lazio, la vedete la voglia di vincere, di riuscire a portare a casa un risultato ?
Io no.
A parte il mio, intendo.
Citazione di: fish_mark il 04 Mar 2013, 11:19
Una Lazio composta esculsivamente da calciatori di colore, magari con 'Nkono e Milla in campo.
Ma guarda, fish_mark si cartesizza.
Era una mia proposta di qualche anno fa.
Citazione di: cartesio il 04 Mar 2013, 14:51
Ma guarda, fish_mark si cartesizza.
Era una mia proposta di qualche anno fa.
si, ma sono proprio i calciatori di colore ad essere emarginati dalla Lazio (Cavanda e diakitè)
era solo per farsi una risata
Citazione di: AquilaLidense il 04 Mar 2013, 14:42
E' questo il grande inganno.
il razzismo non è un fenomeno da Stadio ma un fenomeno sociale.
chi fa la mano a paletta oppure gli ululati è prima di tutto un Italiano ed infine un Romano.
l'associazione alla Società sportiva LAzio è solo una "vista differente", in realtù il dato reale è che ad essere razzista è un cittadino Italiano e Romano.
In questo caso la Lazio viene buttata in mezzo per distogliere l'opinione europea dal fatto che una parte di italiani sono razzisti. Rimane per tutti più facile circoscriverla a fenomeno da Stadio. lo stesso Sindaco, dopo i fatti di campo de fiori, senza nessuna apparente informazione (ma per me la situazione la conosce eccome) s'è sbrigato a dichiarare: "è 'n fenomeno da Stadio".
La Lazio deve cambiare strategia, deve dichiarare che esistono davvero queste "sacche di razzismo",ma deve essere brava a far capire che la Lazio, intesa come Società, non ha mezzi per combatterla.
Deve risucire a far capire che il problema è generale ("and now go to a shower" docet) è che è più grave di quello che appare (fenomeno da Stadio), deve riuscire a far entrare nella testa della UEFA che il problema è di Roma e dell'Italia.
in sostanza, deve ribaltare il problema alle istituzioni e alla politica.
A questo punto, tanto per i più io sono razzista in quanto laziale, preferisco che l'intera città, la capitale d'Italia, venga considerata razzista, questo è l'unico modo per avere aiuto dalle isituzioni.
fino a quando il problema sarà circoscritto a "fenomeno da Stadio" il problema sarà esclusivamente il nostro.
io non ho detto che il razzismo è un fenomeno "da stadio", ma che è un fenomeno che si manifesta anche "allo stadio".
Quello che scrivi tu è assolutamente condivisibile, ma qui entra in gioco anche l'istituto della responsabilità oggettiva, considerata un cardine della giustizia sportiva in Italia ed ancor di più in Europa.
Io non credo che la UEFA sia così stupida da pensare che tutta la tifoseria della Lazio sia razzista, d'altronde allo stadio ci sono stati anche loro e si saranno fatti un'idea di quanto sia circoscritto il fenomeno.
Eppure il regolamente dice che se ci sono manifestazioni razziste (e non fatemi entrare nell'ambito di cosa sia razzista o no per favore, restiamo nella generalità del concetto) nello stadio durante una partita, a risponderne è la società. Punto.
Società che poi può fare tutte le iniziative che vuole: le magliette "no racism", gli appelli dei calciatori e mille altre cose bellissime. Ma se la regola è quella, le cose sono due: o le manifestazioni di razzismo cessano, o si cambia la regola.
Io vedo più fattibile la prima opzione, per quanto essa sia impervia.
@MH: avevo capito benissimo il tuo concetto di razzismo da stadio.
il problema è che deve essere un problema dell'Italia e di Roma, altrimenti fino a quando sarà della Lazio non ci saranno soluzioni.
i "buh ai colored" li sento da una vita in tutti gli stadi ma, per comodità del carrozzone Italia, fa comodo circoscriverlo solamente all'ambito Lazio.
La Lazio viene ulteriormente infagata perchè viene accusata, tra le righe, di non far nulla per risolvere questo problema, come se avesse a disposizione strumenti e leve per estirpare questa probleamtica in.fame.
giusto una nota:
nella giornata del derby sospseso, ero presente nella montemario latosud e mi ricordo, durante la partita dei pulcini, che la Lazio schierava un bambino di colore.
le merde quando toccava il pallone il bambino gli facevano dei buh (a bassa voce) ma che si sentivano da dove ero io... qualcuno ne parlò il giorno dopo?
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 14:48
Pero' attenzione a non spostare l'obiettivo.
E dare al termine "comunicazione" e "testimonial" un significato troppo largo.
La Lazio, probabilmente, in termine di comunicazione commerciale é una delle società più organizzate e vivaci del panorama italiano.
Dai negozi alla rivista passando per la radio e Olympia e tutte le altre iniziative che vengono regolarmente, la Lazio ha probabilmente spaccato il culo ai passerotti del resto d'Italia, in termini di stretta comunicazione commerciale e di relazione clienti.
A parte forse gli juventini per un motivo strutturale come lo stadio, nessun altro tifoso d'Italia, in questi anni, é stato "coccolato" e "viziato" come il tifoso della Lazio. e in prima fila basterebbe guardare le tariffe concorrenziali.
Uniche in Italia.
E non so bastate.
Al tifoso intendo.
Al tifoso laziale.
Guardateve intorno, leggeteli sti tifosi della Lazio.
C''é chi c'ha l'altare de Cavanda a casa, lo deve mette al posto de quello de Petrucci, ve lo ricordate ?
Perché la società sportiva Lazio può' anche prendere Tom Hancks come uomo immagine o Penelope Cruz con le poppe al vento ce sarà sempre un'orda de imbecilli deficienti che tireranno fuori Vignaroli e i 9 acquisti in un giorno.
Ma voi, l'entusiasmo intorno alla Lazio lo vedete ? Non dico oggi, dopo una sconfitta come quella di sabato, ma intorno a questa Lazio, la vedete la voglia di vincere, di riuscire a portare a casa un risultato ?
Io no.
A parte il mio, intendo.
Hai ragione al 100% quando fai riferimento all'apatia del tifoso della Lazio e al suo accanimento per questioni di principio come il Cavanda affaire (che una questione anche tecnica oltre che contrattuale quindi fuori dal contesto comunicazione)
A mente fredda, sì, il lavoro della comunicazione in senso stretto ha fatto molti passi in avanti ma evidentemente non è ancora sufficiente. Penso subito a due cose, così a braccio: il confronto con la riomma e l'internazionalizzazione.
La riomma, daje e daje, è diventata per gli osservatori poco attenti (quelli a cui secondo me dobbiamo mirare noi) la squadra della capitale. Perché sono più numerosi perché hanno un apparato mediatico pieno di persone giuste nei posti giusti che fanno propaganda a tamburo battente. E perché hanno titty che è testimonial in campo e megafono umano della pacchianità giallozozza. Che me fa schifo ma funziona.
L'internazionalizzazione: Da qui il nome di Gullit come esempio. Quello è un muro da sfondare, fosse anche solo come apparenza. Bisogna caricare la Lazio di un'immagine internazionale forte. La riomma deve diventare la squadra della città confinata dal raccordo, noi dobbiamo dare l'idea di essere altro, di avere obiettivi diversi. Se non vinciamo nei quartieri, allora proviamo a vincere fuori dai confini, in modo che la Lazio sia il nome e la sostanza in Europa, e la riomma diventi la nicchia che si gonfia dentro il raccordo ma non guarda altrove.
Facciamo che siano loro ad inseguire noi su questo campo. Non facciamo la lotta in città perché non ci sono speranze, portiamo la contesa fuori.
Citazione di: cosmo il 04 Mar 2013, 15:05
Hai ragione al 100% quando fai riferimento all'apatia del tifoso della Lazio e al suo accanimento per questioni di principio come il Cavanda affaire (che una questione anche tecnica oltre che contrattuale quindi fuori dal contesto comunicazione)
A mente fredda, sì, il lavoro della comunicazione in senso stretto ha fatto molti passi in avanti ma evidentemente non è ancora sufficiente. Penso subito a due cose, così a braccio: il confronto con la riomma e l'internazionalizzazione.
La riomma, daje e daje, è diventata per gli osservatori poco attenti (quelli a cui secondo me dobbiamo mirare noi) la squadra della capitale. Perché sono più numerosi perché hanno un apparato mediatico pieno di persone giuste nei posti giusti che fanno propaganda a tamburo battente. E perché hanno titty che è testimonial in campo e megafono umano della pacchianità giallozozza. Che me fa schifo ma funziona.
L'internazionalizzazione: Da qui il nome di Gullit come esempio. Quello è un muro da sfondare, fosse anche solo come apparenza. Bisogna caricare la Lazio di un'immagine internazionale forte. La riomma deve diventare la squadra della città confinata dal raccordo, noi dobbiamo dare l'idea di essere altro, di avere obiettivi diversi. Se non vinciamo nei quartieri, allora proviamo a vincere fuori dai confini, in modo che la Lazio sia il nome e la sostanza in Europa, e la riomma diventi la nicchia che si gonfia dentro il raccordo ma non guarda altrove.
Facciamo che siano loro ad inseguire noi su questo campo. Non facciamo la lotta in città perché non ci sono speranze, portiamo la contesa fuori.
Aspé, poi me direte come dovrebbe fare Gullit a fare si che una squadra che si chiama As Roma non si identifichi con la città di Roma più dell'altra squadra che si chiama Lazio.
La comunicazione é uno strumento importante ma non é una bacchetta magica.
La Lazio, a livello internazionale, malgrado i tifosi, é già ampiamente conosciuta.
Guardate che il problema, il problema della Lazio é un problema interno al raccordo anulare.
E' solo un problema di tifosi.
Solo quello.
Di tifosi per la stragrande maggioranza autoreferenziali.
Aldifuori del GRA la Lazio, anche come prodotto, funziona e anche bene.
La televisione francese sono due anni che mi ha messo tutte le partite europee della Lazio in diretta.
Non lo fanno perché me vonno bene.
Citazione di: AquilaLidense il 04 Mar 2013, 14:53
si, ma sono proprio i calciatori di colore ad essere emarginati dalla Lazio (Cavanda e diakitè)
era solo per farsi una risata
anfatti lo zico d'arabia è il maradona denoartri sono di colore anche loro.......
ridamoci su, sì ma cerchiamo battute carine.
Citazione di: cartesio il 04 Mar 2013, 14:51
Ma guarda, fish_mark si cartesizza.
Era una mia proposta di qualche anno fa.
Ma quando vuoi!!! Anzi, per rendere meglio l'effetto ci metterei anche qualche giocatore ebreo o di nazionalità israeliana.
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 15:39
Aspé, poi me direte come dovrebbe fare Gullit a fare si che una squadra che si chiama As Roma non si identifichi con la città di Roma più dell'altra squadra che si chiama Lazio.
La comunicazione é uno strumento importante ma non é una bacchetta magica.
La Lazio, a livello internazionale, malgrado i tifosi, é già ampiamente conosciuta.
Guardate che il problema, il problema della Lazio é un problema interno al raccordo anulare.
E' solo un problema di tifosi.
Solo quello.
Di tifosi per la stragrande maggioranza autoreferenziali.
Aldifuori del GRA la Lazio, anche come prodotto, funziona e anche bene.
La televisione francese sono due anni che mi ha messo tutte le partite europee della Lazio in diretta.
Non lo fanno perché me vonno bene.
L'esempio di Gullit l'ho fatto perché secondo me sarebbe positivo l'inserimento nell'organigramma societario di un direttore generale carismatico che diventi il volto ufficiale della S. S. Lazio in tv e nei salotti buoni. Ho fatto l'esempio di Gullit perché è di colore in relazione anche a questa etichetta razzista che ci hanno affibbiato soprattutto per colpa dei tifosi che fanno i bu.
Non è un'idea che risolve i problemi in un batter d'occhio, come scrivevo prima, ma è per cominciare. Un segnale. Un'idea. Una scossa.
Citazione di: cosmo il 04 Mar 2013, 15:55
Gullit perché è di colore in relazione anche a questa etichetta razzista che ci hanno affibbiato soprattutto per colpa dei tifosi che fanno i bu.
Cosmo, sei una persona intelligente.
Davvero pensi che la Lazio debba assumere gente di colore per combattere contro l'etichetta di razzisti ?
Secondo me non vi rendete conto dell'assurdità della cosa.
La Lazio non ha bisogno di volti per i salotti buoni, obiettivamente fosse questo il problema della Lazio saremmo a cavallo.
Che poi quale sarebbero i salotti buoni ? Concretamente intendo ?
La domenica sportiva ? Sky ? Stadio Sprint ?
E voi andreste a prendere Gullit giusto per fargli far l'ospite da Varriale ? E tutti i problemi della Lazio non esisterebbero più ?
No, davvero. L'unico volto di cui ha bisogno la Lazio é una tifoseria sana che la smette di ergersi a esperti di economia, gestione aziendale, gestione della comunicazione, del marketing, del mercato, delle risorse umane, e ritorni ad essere una tifoseria che si entusiasma per i risultati di una squadra di calcio.
Non é la Lazio, società é squadra, ad avere un problema.
E' la tifoseria.
E non parlo della questione del razzismo, parlo in generale.
Obiettivamente sembra un'epidemia di veleno gettato contro la Lazio.
Che non lo merita. Non lo merita.
Quando ci renderemo contro che il problema della Lazio sia molto più endogeno che esogeno sarà sempre tropo tardi.
IMHO.
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 16:14
Cosmo, sei una persona intelligente.
Davvero pensi che la Lazio debba assumere gente di colore per combattere contro l'etichetta di razzisti ?
Secondo me non vi rendete conto dell'assurdità della cosa.
La Lazio non ha bisogno di volti per i salotti buoni, obiettivamente fosse questo il problema della Lazio saremmo a cavallo.
Che poi quale sarebbero i salotti buoni ? Concretamente intendo ?
La domenica sportiva ? Sky ? Stadio Sprint ?
E voi andreste a prendere Gullit giusto per fargli far l'ospite da Varriale ? E tutti i problemi della Lazio non esisterebbero più ?
No, davvero. L'unico volto di cui ha bisogno la Lazio é una tifoseria sana che la smette di ergersi a esperti di economia, gestione aziendale, gestione della comunicazione, del marketing, del mercato, delle risorse umane, e ritorni ad essere una tifoseria che si entusiasma per i risultati di una squadra di calcio.
Non é la Lazio, società é squadra, ad avere un problema.
E' la tifoseria.
E non parlo della questione del razzismo, parlo in generale.
Obiettivamente sembra un'epidemia di veleno gettato contro la Lazio.
Che non lo merita. Non lo merita.
Quando ci renderemo contro che il problema della Lazio sia molto più endogeno che esogeno sarà sempre tropo tardi.
IMHO.
quanto c'hai ragione IB santiddio........!!!!!!!!
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 16:14
Cosmo, sei una persona intelligente.
Davvero pensi che la Lazio debba assumere gente di colore per combattere contro l'etichetta di razzisti ?
Secondo me non vi rendete conto dell'assurdità della cosa.
La Lazio non ha bisogno di volti per i salotti buoni, obiettivamente fosse questo il problema della Lazio saremmo a cavallo.
Che poi quale sarebbero i salotti buoni ? Concretamente intendo ?
La domenica sportiva ? Sky ? Stadio Sprint ?
E voi andreste a prendere Gullit giusto per fargli far l'ospite da Varriale ? E tutti i problemi della Lazio non esisterebbero più ?
No, davvero. L'unico volto di cui ha bisogno la Lazio é una tifoseria sana che la smette di ergersi a esperti di economia, gestione aziendale, gestione della comunicazione, del marketing, del mercato, delle risorse umane, e ritorni ad essere una tifoseria che si entusiasma per i risultati di una squadra di calcio.
Non é la Lazio, società é squadra, ad avere un problema.
E' la tifoseria.
E non parlo della questione del razzismo, parlo in generale.
Obiettivamente sembra un'epidemia di veleno gettato contro la Lazio.
Che non lo merita. Non lo merita.
Quando ci renderemo contro che il problema della Lazio sia molto più endogeno che esogeno sarà sempre tropo tardi.
IMHO.
:clap: :clap: :clap:
92 minuti di applausi!!!
Forza Lazio
Citazione di: cosmo il 04 Mar 2013, 15:55
L'esempio di Gullit l'ho fatto perché secondo me sarebbe positivo l'inserimento nell'organigramma societario di un direttore generale carismatico che diventi il volto ufficiale della S. S. Lazio in tv e nei salotti buoni. Ho fatto l'esempio di Gullit perché è di colore in relazione anche a questa etichetta razzista che ci hanno affibbiato soprattutto per colpa dei tifosi che fanno i bu.
Non è un'idea che risolve i problemi in un batter d'occhio, come scrivevo prima, ma è per cominciare. Un segnale. Un'idea. Una scossa.
lo sai come la penso, per il contesto italiano sarebbe più importante una bella figa.
Merdaset per contrastare SKY e la sua gnocca D'Amico, non ci ha messo una vecchia gloria del Calcio, s'è presentata con Mikaela Calcagno. Lo stesso Siena mi sembra che abbia più presenze nei salotti della TV di altre squadre italiane, e questo grazie al fatto che un suo massimo dirigente è una bella donna.
Qualcuno per caso sa se il Siena ha subito tanti torti?
(lo steso panorama è riuscito a scrivere che in Lazio-siena i toscani sono stati penalizzati..sarà stato un caso?)
Lo so che questo striderebbe con la visione dello stile che così divinamente ci ha descritto GUY, però ne va preso atto che in Italia la figa tira ed aiuta nel Business (non sto parlando di escort)
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 15:39
Aspé, poi me direte come dovrebbe fare Gullit a fare si che una squadra che si chiama As Roma non si identifichi con la città di Roma più dell'altra squadra che si chiama Lazio.
La comunicazione é uno strumento importante ma non é una bacchetta magica.
La Lazio, a livello internazionale, malgrado i tifosi, é già ampiamente conosciuta.
Guardate che il problema, il problema della Lazio é un problema interno al raccordo anulare.
E' solo un problema di tifosi.
Solo quello.Di tifosi per la stragrande maggioranza autoreferenziali.
Aldifuori del GRA la Lazio, anche come prodotto, funziona e anche bene.
La televisione francese sono due anni che mi ha messo tutte le partite europee della Lazio in diretta.
Non lo fanno perché me vonno bene.
Anche i tifosi, anzi soprattutto i tifosi della Lazio sono ben conosciuti fuori dal GRA, tu che vivi in francia dovresti saperlo, parla con qualcuno che vive in europa, ti risponderà che la S.S. Lazio(grazie ai suoi tifosi) è una società razzista e nazista.
Ci siamo dimenticati il casino che fu montato a Roma Capitale quando arrivo la notizie dell'acquisto di Aaron Winter? i muri della città furono coperti di scritte contro il giocatore olandese perchè era negro ed ebreo.
Un piccolo OT
qualcuno ha scritto che i tifosi della Lazio sono mosci, è vero, sono mosci, ma questa società a fatto qualcosa per farli Smosciare? abbiamo la radio Nostra, ogni tre minuti devo sentire quella che dice: COMPRO ORO....
se fossi la Società, cercherei qualcuno che se ne intende e che sa fare comunicazione.
Domenica, visto che quando vinciamo appare sempre, mi sarei aspettato un Lotito incazza.tissimo in televisione, dicono che ha mandato avanti Tare su SKY, non so cosa ha detto perchè io ho MP, secondo me si vuole tenere caldo il posto conquistato in lega e non far torti al suo amico Galliani.
Ce ne sarebbero di cose da dire, ma non voglio mandare a puttane questo meraviglio topic Gesulio
FINE OT
Quello che scrive Gesulio è verissimo e particolarmente calzante è il paragone con il traversone.
Io mi sono fatto un'idea che forse è sbagliata, ma mi sembra che il problema non sia di volontà.
Mi spiego. Noi, in quanto tifosi, ci immaginiamo Lotito impegnato 24 ore su 24 sulla Lazio e su tutto quello che le gira intorno. Forse in realtà non è propriamente così. Lotito ha parecchie aziende che in questo periodaccio saranno sicuramente in sofferenza. Non delegando una cippa risulta fatale che il presidente non possa stare troppo tempo sulla Lazio.
La Lazio arriva sempre tardi. Su tutto.
Mercato, sponsor, razzismo, stadio, rinnovi.
Secondo me il problema principale è che l'organigramma è praticamente formato da un quadrato gigantesco (Lotito) da cui partono mille derivazione che fatalmente non possono essere controllate.
Capisco che nel 2004 questo fosse necessario per la sopravvivenza, ma dopo 9 anni forse è il momento di delegare perchè anche così si riesce a fare il famoso salto in avanti
Citazione di: Ulissechina il 04 Mar 2013, 16:22
Anche i tifosi, anzi soprattutto i tifosi della Lazio sono ben conosciuti fuori dal GRA, tu che vivi in francia dovresti saperlo, parla con qualcuno che vive in europa, ti risponderà che la S.S. Lazio(grazie ai suoi tifosi) è una società razzista e nazista.
Ci siamo dimenticati il casino che fu montato a Roma Capitale quando arrivo la notizie dell'acquisto di Aaron Winter? i muri della città furono coperti di scritte contro il giocatore olandese perchè era negro ed ebreo.
E pensa che questo problema scoppio', in tutta la sua forza quando come presidente avevamo Dino Zoff.
Che come volto per i salotti buoni penso che ha pochi eguali. per dire.
Ve do una dritta. La butto là, puo' sembrare una cosa abbastanza strana incomprensibile, pero' la scrivo...
Per smettere di essere etichettati come razzisti e fascisti non serve avere una sorca come direttrice della comunicazione.
Sereve smettere di essere razzisti e fascisti.
Semplicemente.
Serve smettere di fare saluti romani e ululati.
Punto.
il resto é fuffa.
Citazione di: falco67 il 04 Mar 2013, 16:30
La Lazio arriva sempre tardi. Su tutto.
Mercato, sponsor, razzismo, stadio, rinnovi.
Il problema é ben specificato da questa citazione.
Non me ne voglia falco67.
Questo é quello che pensa il tifoso medio della Lazio.
Ed é quanto più lontano dalla verità.
La Lazio arriva sempre tardi. Questo é quello che il tifoso laziale medio pensa.
E scrive.
Anche se é palesemente, assurdamente e stratosfericamente falso, questo é quello che pensa.
Non ce vole Gullit alla Lazio, ce vole Houdini.
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 16:35
Il problema é ben specificato da questa citazione.
Non me ne voglia falco67.
Questo é quello che pensa il tifoso medio della Lazio.
Ed é quanto più lontano dalla verità.
La Lazio arriva sempre tardi. Questo é quello che il tifoso laziale medio pensa.
E scrive.
Anche se é palesemente, assurdamente e stratosfericamente falso, questo é quello che pensa.
Non ce vole Gullit alla Lazio, ce vole Houdini.
Ben venga, è extracomunitario????
:=)) :=)) :=)) :wc:
p.s.: non se ne esce, dopo centinaia di topic e migliaia di commenti, vi invidio per l'aplomb...
:D
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 16:35
Il problema é ben specificato da questa citazione.
Non me ne voglia falco67.
Questo é quello che pensa il tifoso medio della Lazio.
Ed é quanto più lontano dalla verità.
La Lazio arriva sempre tardi. Questo é quello che il tifoso laziale medio pensa.
E scrive.
Anche se é palesemente, assurdamente e stratosfericamente falso, questo é quello che pensa.
Non ce vole Gullit alla Lazio, ce vole Houdini.
Pero' se dici che questo è falso dovresti anche spiegare perchè dovrebbe esserlo.
Insomma io non mi metto ad elencare tutte le volte che la Lazio è arrivata tardi e lo faccio per pietà.
Oltretutto sono sempre stato "mediamente" ;)filo societario, ma i fatti mi sembrano evidenti
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 16:32
E pensa che questo problema scoppio', in tutta la sua forza quando come presidente avevamo Dino Zoff.
Che come volto per i salotti buoni penso che ha pochi eguali. per dire.
Ve do una dritta. La butto là, puo' sembrare una cosa abbastanza strana incomprensibile, pero' la scrivo...
Per smettere di essere etichettati come razzisti e fascisti non serve avere una sorca come direttrice della comunicazione.
Sereve smettere di essere razzisti e fascisti.
Semplicemente.
Serve smettere di fare saluti romani e ululati.
Punto.
il resto é fuffa.
Ne dovrà passare di acqua sotto i ponti prima che la S.S. Lazio si faccia una verginità, secondo me potrebbe rinunciare per un tot numero di anni a partecipare alle coppe europee malgrado le qualificazioni in campionato,
Più o meno quello che fecero gli inglesi quando presero seriamente in considerazione l'idea di debellare gli hooligans.
Sarebbe una chiara ed efficace risposta all'UEFA e ai tifosi beceri che stanno danneggiando la Società e soprattutto la MAGLIA della Lazio.
Citazione di: falco67 il 04 Mar 2013, 16:43
Pero' se dici che questo è falso dovresti anche spiegare perchè dovrebbe esserlo.
Insomma io non mi metto ad elencare tutte le volte che la Lazio è arrivata tardi e lo faccio per pietà.
Oltretutto sono sempre stato "mediamente" ;)filo societario, ma i fatti mi sembrano evidenti
Ma quale pietà Falco, quale pietà ?
Ma perché pietà ?
Ma perché pietà ?
Ma co una Lazio così', coi risultati sportivi che sta facendo , a che cazzo te ne frega dello sponsor ?
Ma ritardo de che ? e soprattutto rispetto a chi ?
Er mercato ? Er mercato della Lazio é sempre in ritardo ?
ma come cazzo ce so arrivati a Formello Hernanes, Lulic, Dias, Klose, Marchetti, Konko, Keita, Gonzalez, Candreva ?
Come ce so arrivati ?
Ma ve fa cosi' schifo sta Lazio che je sputate addosso senza neanche sentirvi per un momento in difficoltà ?
Ma evidenti de che ?
Evidenti de che ?
In ritardo per lo stadio ?
Ma ndo lo voi fa lo stadio ?
E poi so io che devo listà le cose ?
Citazione di: Ulissechina il 04 Mar 2013, 16:45
Ne dovrà passare di acqua sotto i ponti prima che la S.S. Lazio si faccia una verginità, secondo me potrebbe rinunciare per un tot numero di anni a partecipare alle coppe europee malgrado le qualificazioni in campionato,
Più o meno quello che fecero gli inglesi quando presero seriamente in considerazione l'idea di debellare gli hooligans.
Sarebbe una chiara ed efficace risposta all'UEFA e ai tifosi beceri che stanno danneggiando la Società e soprattutto la MAGLIA della Lazio.
Scusa Ulissechina, ma gli inglesi non rinunciarono a nulla.
innanzitutto benché io schifi come la peste anche un singolo saluto romano,
in quell'occasione c'erano 39 morti in ballo. E il problema era un attimino diverso.
Gli inglesi furono cacciati dall'Europa, non rinunciarono a nulla.
E se vogliamo sti famosi Hooligans li hanno allontanati dagli stadi con l'unica vera soluzione efficace.
Il rialzo dei prezzi.
Li hanno spostati fuori dagli stadi.
La Lazio non deve rinunciare a nulla.
Sono i suoi tifosi che devono rinunciare a rivendicare la loro passione politica.
Non inversiamo l'onere della prova.
Per la questione arbitri non lo so. Con solo tre posti in palio per la champions sarà sempre più dura rompere le gerarchie "storiche" del calcio italiano, il Milan ha immesso un po' di milioni nel mercato di gennaio e portato in Italia un campione, avendo evidentemente delle rassicurazioni sull'esito dell'operazione.
Per la qustione razzismo, io un'idea ce l'avrei. Non voglio mandare nessuno in galera nè scatenare guerre tra fazioni, voglio solo che la Lazio ne esca pulita. Anzi, voglio che sfrutti la situazione per regalarsi un'immagine copletamente nuova di S.p.A. all'avanguardia nella lotta al razzismo. Via De Martino (se i nuovi rapporti con la CN sono merito suo allora anche la suqlifica uefa ricade su di lui) e via ad una fondazione che abbia nello statuto la discriminante antirazzista. Gullit non basta. Ci vorrà un uomo immagine (Dabo?) ma poi ci vuole un lavoro concreto, martellante, capillare, fatto di mille piccole e grandi iniziative concrete in grado di tracciare un solco invalicabile tra la Lazio e i razzisti:organizzazione di tornei e amichevoli dedicati all'antirazzismo, iniziative benefiche nel sud del mondo come nei campi nomadi di Roma, sostegno alle associazioni sportive e culturali che si occupano di migranti, patrocinio ai mondiali antirazzisti, collaborazioni con le comunità ebraiche di mezzo mondo, visite, tanto per cominciare, alle scuole elementari di Roma scelte tra quelle con il maggior tasso di bambini stranieri. E poi la domenica vengono tutti all'olimpico, e lo facciamo vedere a tutti, finchè in tutta Europa alla Lazio non venga associata un'immagine completamente nuova. Ovunque c'è un problema di discriminazione razziale, lì ci deve essere la Lazio. Poi li voglio vedere i 200 fenomeni a cantare juden club mentre Klose e Hernanes scendono in campo con i bambini delle scuole ebraiche, e se lo fanno la domenicha dopo si ripete, finchè non gli si atrofizza il braccio a paletta mentre tutti intorno fanno festa.
Il mio sogno e' lo stadio di proprieta' non mi importa ne dove ne come dove la partita si vede bene con tutti i comfort ma sopratutto con gli steward come da noi in inghilterra che manco ti fanno finire di urlare che gia sei fuori dallo stadio.
Ib comunque non si sta parlando proprio di questo, o soltanto di questo.
la domanda che sorge spontanea quando vediamo la Lazio subire danni annunciati o reiterati come squalifiche e arbitraggi assurdi è: cosa ha fatto la società per evitarli?
non mi sembra una domanda campata in aria né tantomeno ingenerosa, o volta a ridimensionare i meriti di questa gestione che sono tanti e notevolmente sottolineati qui dentro.
io non me lo spiego per quale motivo la Lazio oltre alla maglia no racism non sia andata. Tu sì?
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 17:00
Sono passati esattamente 21 anni dall'acquisto di Aaron Winter, primo giocatore di colore che ha indossato la maglia della Lazio, è andata sempre peggio.
Secondo me, che non conto una cippademinchia, la Società dovrebbe dare una scossa forte a questo problema che ci portiamo dietro da diversi lustri.
Uno potrebbe essere quello di rinunciare per un certo numero di anni ad andare in europa a prescindere dal piazzamento in campionato.
Ce la fà la Lazio a rinunciare agli incassi e ai soldi che l'Uefa le versa per la partecipazione alle coppe europee?
E' inutile che Lotito vada a difendere l'indifendibile, c'avevano avvisato, ci stavano aspettando con il fucile puntato, l'anno prossimo sarà ancora peggio, è un cancro che non ci toglieremo mai di dosso purtroppo.
Citazione di: gesulio il 04 Mar 2013, 17:10
la domanda che sorge spontanea quando vediamo la Lazio subire danni annunciati o reiterati come squalifiche e arbitraggi assurdi è: cosa ha fatto la società per evitarli?
Cosa avrebbe dovuto fare ?
Concretamente, intendo.
L'Uefa gli ha messo un commissario Montenegrino sotto la curva, 300 persone hanno cantato l'inno d'Italia facendo il saluto romano.
Che poteva fa ?
Che doveva fa ?
Prendere un giocatore di colore come suggerisce F_M ? Oppure Gullit ?
Scusate, cerco di restare serio.
Che doveva fare ?
Rizzoli vede il fallo di Candreva come un fallo da ultimo uomo.
Che doveva fa la società ?
Anzi Lotito, perché non ci nascondiamo dietro a un dito, é lui l'obiettivo numero uno di tutti quelli che
pensano con la loro testa . Sto scemo, che da 9 anni manco po veni' allo stadio col figlio che poco poco la Lazio pareggia je tocca metteje le mani sulle orecchi per non sentire che migliaia di tifosoni della Lazio gli augurano un pronto passaggio a Prima Porta; che dovrebbe fare ?
Come lo sceicco del Kuwait ai mondiali dell'82 ? ritirà la squadra ?
Ma davvero pensate che potevamo bloccare il fischietto di Rizzoli che sta per fischiare il fallo di Candreva ?
mah.
Citazione di: eaglemiky il 04 Mar 2013, 17:09
Il mio sogno e' lo stadio di proprieta' non mi importa ne dove ne come dove la partita si vede bene con tutti i comfort ma sopratutto con gli steward come da noi in inghilterra che manco ti fanno finire di urlare che gia sei fuori dallo stadio.
e che c'entra con lo stadio di proprietà?
Andasse in televisione, come quando la Lazio vince, e spieghi che si è rotto er ca.zzo di questi soprusi domenicali, aveta forse timore di fare un torto all'amico galliani?
Stiamo passando per una squadra di fessacchiotti da quando Klose ammise che aveva toccato il pallone con la mano, da quel momento, ogni volta un giocatore della Lazio viene accerchiato dagli avversari anche per negare un corner o un fallo laterale.
Abbiamo la radio, la televisione, facciamoci sentire e prendiamo un addetto stampa con carisma non un ragazzino biondo con gli occhi celesti.
E che ca.zzo un pò di organizzazione migliore, neanche quella si può avere? mica De Martino ci sta gratis alla Lazio.
Citazione di: Ulissechina il 04 Mar 2013, 17:19
Sono passati esattamente 21 anni dall'acquisto di Aaron Winter, primo giocatore di colore che ha indossato la maglia della Lazio, è andata sempre peggio.
Secondo me, che non conto una cippademinchia, la Società dovrebbe dare una scossa forte a questo problema che ci portiamo dietro da diversi lustri.
Uno potrebbe essere quello di rinunciare per un certo numero di anni ad andare in europa a prescindere dal piazzamento in campionato.
Ce la fà la Lazio a rinunciare agli incassi e ai soldi che l'Uefa le versa per la partecipazione alle coppe europee?
E' inutile che Lotito vada a difendere l'indifendibile, c'avevano avvisato, ci stavano aspettando con il fucile puntato, l'anno prossimo sarà ancora peggio, è un cancro che non ci toglieremo mai di dosso purtroppo.
Di nuovo io sto con IB, tutta la vita: veramente siamo all'assurdo.
Volete guardare oltre il GRA una volta sola?
Come se la Lazio fosse l'incarnazione di tutti mali, come se Lotito fosse complice di tutte le misfatte.
Come se succedesse solo alla Lazio.
In Italia, tanto per restare dentro i nostri confini la rubentus ha avuto multe superiori alle nostre.
All'estero succede ovunque.
Ma il MALE ASSOLUTO è solo la Lazio.
E non bastasse tutto il bailame strumentale che è stato fatto, no, bisogna condannare ogni singola parola del presidente e non evidenziare ciò che la società ha fatto.
No, bisogna avere una squadra tutta di persone di colore (idiozia assoluta, consentitemi), no, bisogna autoespellersi dall'europa (scusate, ma siamo al delirio.
Non difendo, anzi CONDANNO fermamente ogni azione della curva che ha danneggiato la Lazio in questi anni, ma le vostre parole sono furoi dalla realtà e sono altrettanto nocive.
Quindi ok, la Lazio non ha scampo, sarà per sempre soggetta ad individui che nella migliore delle ipotesi puoi sperare si muovano a compassione e non insultino a colpi di versi di scimmia il balotelli di turno.
non può fare alcuna pressione in lega affinché non si presentino i soliti sicari vestiti di giallo a condannare la squadra alla sconfitta.
non può fare niente, solo subire passivamente.
io non sono per niente d'accordo. qui in ballo girano milioni di euro, un imprenditore non può accettare questa situazione sperando al massimo nell'intervento della madonna di medlugorie, non esiste.
sono tre anni che stiamo lassù e per il terzo anno rischiamo di saltare il giro in cl per cause esterne. Se lo sono fatto tutti, a turno, un giro in cl, tra le società di un certo peso, compresa l'udinese. meno che noi.
ci sono cento altre squadre con problemi di razzismo sugli spalti, e nessuna di queste salta mai un turno casalingo, come cavolo è possibile? è solo perché come dice de Martino ce l'hanno tutti con noi?
chiaramente se tutti la piantassero di ululare il problema non ci sarebbe, graziarcazzo.com. ma questo non mi pare proprio il migliore dei mondi possibili, quindi tocca darsi una svegliata in fretta.
OFF TOPIC.
SE TI INTERESSA TANTO L'AVATAR DI UN ALTRO UTENTE CHIEDI CHIARIMENTI IN PVT.
Lazio.net Staff
Citazione di: porgascogne il 04 Mar 2013, 10:42
me rode troppo er culo: ho visto delle cose 'sto we che farebbero passare la voglia di calcio ad un bambino, figuramose a un vecchio steronzo come me
Io, sabato sera, ho spento la televisione alla fine del primo tempo. Ho 38 anni e MAI, fino a oggi, avevo smesso di vedere una partita della Lazio prima che finisse.
IB, grazie per la persona intelligente. :) che ricambio!
Allora, forse stiamo andando un po' alla deriva rispetto alle considerazioni di Gesulio.
E ci stiamo anche incaponendo su Gullit che è un nome buttato là.
Se ho interpretato bene il pensiero di Gesulio, lui è convinto che ci sia una carenza nell'attività della società che non mette le toppe sia al problema razzismo che al problema del peso politico della Lazio nel Bel Paese e anche in Europa.
Tu dici: pensate che Gullit alla Ds risolva il problema del razzismo. No. Ovvio.
Io auspico la presenza di di un direttore generale che faccia proprio le veci del Presidente come Dino Zoff all'epoca, ma non per comparsate di facciata. Credo che ne abbia bisogno Lotito e la Lazio. Poi già che ci sono scelgo un direttore generale al di sopra di ogni sospetto e pure di colore perché è un segnale, chiamalo 'calla', anche se solamente calla non è. Conta pure questo, nel mondo putrido del calcio-immagine.
E, ripeto, vorrei un addetto stampa con i contro[...]s, perché Stefano è bravo, bravissimo ma non capisco perché il peso della Lazio è rimasto uguale nel tempo. Impalpabile rispetto alle corrazzate.
Sto generalizzando per carità, perché il problema è complessissimo e quando si tratta di Lazio nulla è facile e l'avversario più pipp.a che ci troviamo ad affrontare è un mulino a vento con sopra un mostro a dieci teste.
Se non fosse arduo, saremmo una strisciata, il Napule o la riomma.
Fare l'addetto stampa della riomma equivale a una vacanza perpetua.
Per non essere più etichettati come razzisti e fascisti basterebbe non fare bu e saluti romani. E grazie arca. Certo, ci piacerebbe ma non è così.
Questo topic non è su quello che possono fare i tifosi, ma su quello che può fare la società.
La nostra tifoseria non è sana, e l'ambiente è marcio. Ahinoi.
La Lazio non merita veleni né l'accanimento vergognoso che ci è stato contro Lotito da 10 anni a questa parte.
Una cosa è criticare una sessione di mercato, un'altra buttare alle ortiche tutto.
Gli accaniti avvelenati con una mano mandano affanciulo Lotito e con l'altra (se non è occupata a palettarsi) esultano per un gol di Klose o una parata di Marchetti. Schizofrenia pura.
In termini di prodotto, crescita, qualità della squadra, bilancio, siamo nell'Olimpo secondo me. Migliorabili, tuttavia.
La società deve trovare un modo per contrastare questo attacco costante e questa indifferenza da parte dei media e della stanza dei bottoni. I tifosi possono fare la loro parte smettendola di criticare ogni santo giorno su questioni di marketing e lana caprina, lo sponsor e Diakitè porello che non gioca.
La società deve invece seguire il suo itinerario e alzare l'asticella. Sempre IMHO.
Citazione di: Adler Nest il 04 Mar 2013, 17:33
Di nuovo io sto con IB, tutta la vita: veramente siamo all'assurdo.
Volete guardare oltre il GRA una volta sola?
Come se la Lazio fosse l'incarnazione di tutti mali, come se Lotito fosse complice di tutte le misfatte.
Come se succedesse solo alla Lazio.
In Italia, tanto per restare dentro i nostri confini la rubentus ha avuto multe superiori alle nostre.
All'estero succede ovunque.
Ma il MALE ASSOLUTO è solo la Lazio.
E non bastasse tutto il bailame strumentale che è stato fatto, no, bisogna condannare ogni singola parola del presidente e non evidenziare ciò che la società ha fatto.
No, bisogna avere una squadra tutta di persone di colore (idiozia assoluta, consentitemi), no, bisogna autoespellersi dall'europa (scusate, ma siamo al delirio.
Non difendo, anzi CONDANNO fermamente ogni azione della curva che ha danneggiato la Lazio in questi anni, ma le vostre parole sono furoi dalla realtà e sono altrettanto nocive.
Credo che hai sbagliato topic, perchè non hai compreso neanche un poco quello che ho scritto. ;)
Citazione di: Ulissechina il 04 Mar 2013, 17:44
Credo che hai sbagliato topic, perchè non hai compreso neanche un poco quello che ho scritto. ;)
mi sarò fatto prendere dal nervoso.
Comunque poichè IB sembra (anzi è) più lucido di me, quello che dice lui mi trova al 100% d'accordo.
Con te invece sono completamente d'accordo a metà (cit) ;)
Citazione di: cosmo il 04 Mar 2013, 17:41
Per non essere più etichettati come razzisti e fascisti basterebbe non fare bu e saluti romani. E grazie arca. Certo, ci piacerebbe ma non è così.
Questo topic non è su quello che possono fare i tifosi, ma su quello che può fare la società.
Sarà anche grazziarca.net, pero' se i tifosi non smettono di ululare la società che cosa puo' fare ?
Scusate, sarà che so de coccio.
Lo so che il mondo non é perfetto, pero' se i tifosi continuano a ululare puoi assumere anche Henry Kissinger come addetto alle relazioni esterne più di tanto non può' fare.
Ripeto quello che ho detto prima sulla comunicazione, non é una bacchetta magica.
Se la curva si mette a ululare a Balotelli, Lotito puo' anche andare a fare il pellegrinaggio allo Yad Vashem.
Non serve a nulla.
Visto che diversi invocano una mossa eclatante della Società, quale potrebbe essere questa mossa secondo te?
Inoltre, vorrei una Società meno latitante, quando subiamo torti arbitrali che possono compromettere una stagione. Stò dicendo fregnacce? bho! :(
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 17:22
Prendere un giocatore di colore come suggerisce F_M ? Oppure Gullit ?
Non è esattamente così, visto che ho detto un'altra cosa
Citazione di: fish_mark il 04 Mar 2013, 11:19
Una Lazio composta esculsivamente da calciatori di colore, magari con 'Nkono e Milla in campo.
Una Lazio così fatta in una partita, anche di cartello, come iniziativa simbolicamente provocatoria proprio contro quella parte della curva tanto "impegnata politicamente".
Ricordo sempre lo sfogo amaro del povero Gianni Elsner quando in radio commentò le scritte apparse sui muri di Roma all'indomani dell'ingaggio di Aaron Winter ("Winter raus"). Arrivò a dire che se l'esigenza di alcuni tifosi laziali era quella di preservare una presunta, ipotetica e fantastica purezza razziale del giocatore in maglia biancoceleste, doveva essere evidentemente preferibile ingaggiare "una pippa cattolica", piuttosto che contaminarci con quel giocatore olandese di colore, seppure talentuoso (dettaglio trascurabile secondo queste finissime intelligenze).
DISCLAIMER. Il presidente della SSLazio è liberissimo di fare ciò che vuole, a cominciare dalla lettura di questo post.
Citazione di: Ulissechina il 04 Mar 2013, 17:52
Visto che diversi invocano una mossa eclatante della Società, quale potrebbe essere questa mossa secondo te?
Inoltre, vorrei una Società meno latitante, quando subiamo torti arbitrali che possono compromettere una stagione. Stò dicendo fregnacce? bho! :(
L'unica mossa eclatante Lotito la può' fare in sede di Lega, dove mi sembra che si muova piuttosto bene.
Questo per quanto riguarda la questione torti arbitrali.
Per il razzismo, resto convinto che se i tifosi della Lazio continuano a comportarsi da razzisti c'hai poco da fa la mosa eclatante....
Ma non banalizzare, però.
Nessuno sta dicendo questo, ma di avere una società che ha presente il problema e si interroga su come evitare un danno del genere.
la maglia no racism andava proprio in quella direzione o sbaglio? che l'avrebbe fatta a fare, se no?
ecco, intuire in quel momento che la maglia con un messaggio del genere poteva servire a riposizionare almeno l'immagine della ss Lazio è stato meritorio, ma poi si doveva continuare in quel solco e non dare troppe cose per scontate, soprattutto quelle che non puoi controllare direttamente.
ps: mi riferisco a due post fa, non quest'ultimo
Citazione di: gesulio il 04 Mar 2013, 17:59
la maglia no racism andava proprio in quella direzione o sbaglio? che l'avrebbe fatta a fare, se no?
A buttare un po di polvere agli occhi della Uefa.
A provarci almeno.
Ma, ripeto, se 300 tifosi della Lazio intonano Tripoli bel suol d'amore vestiti d'orbace, puoi fare tutto quello che vuoi.
Ma la squalifica non si evita.
E non vedo cosa possiate volere dalla società.
Sinceramente chi banalizza non sono io.
E lo dico da professionista della comunicazione. Non stiamo parlando di una bacchetta magica.
Se c'ho un detersivo che non lava, una bibita al sapore di merda o una macchina che fa i 100 con 38 litri e che ha l'accelerazione di una Duna spompata posso fa la pubblicità co Charlize Theron a zinne de fori o uno spot diretto da Steven Spielberg sempre un detersivo che non lava, una bibita di merda e un catorcio c'ho tra le mani.
Te poi inventà quello che vuoi, fare offerte lancio, sconti, la rava e la fava. Non te li compra nessuno.
E me pare giusto.
Se 300 tifosi cantano l'inno facendo il saluto romano la società NON può' fare nulla.
E non vedo come possa essere diversamente.
Chi deve fa qualcosa sono i tifosi, non la società.
Si inizi a buttare la polvere negli occhi dell'UEFA e a tutti quelli che vedranno la partita in televisione giovedì a Stoccardo indossando la maglia NO RACISM.
Citazione di: Ulissechina il 04 Mar 2013, 16:22
qualcuno ha scritto che i tifosi della Lazio sono mosci, è vero, sono mosci, ma questa società a fatto qualcosa per farli Smosciare?
Questo cozza con la definizione di "tifoso", perché il tifo è passione, ma se le cose stanno così allora aveva ragione Cragnotti: i tifosi sono clienti. Tifare la Lazio in questo modo non è diverso dallo scegliere una casa, una macchina, un PC, un telefono, una console per videogiochi, ecc... l'unica differenza è che qualcuno ha detto che la squadra del cuore non si cambia, altrimenti mi vien da pensare che molti tiferebbero altre squadre in determinati momenti.
Ma te pare niente gettare un po' di polvere agli occhi dell'uefa?
è proprio quello di cui sto parlando, gettare talmente tanta polvere da evitare qualsiasi sanzione o almeno provarci.
non ho alcuna illusione riguardo la risolvibilità del problema, da parte della Lazio, è come dici tu, se il tifoso vuole ululare c'è poco da fare. verso il tifoso.
verso la uefa invece si può. ci si può provare, prendere un po' delle proposte di dinamo e vedere l'effetto che fa. di questo parliamo, di effetto
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 17:00
Ma quale pietà Falco, quale pietà ?
Ma perché pietà ?
Ma perché pietà ?
Ma co una Lazio così', coi risultati sportivi che sta facendo , a che cazzo te ne frega dello sponsor ?
Ma ritardo de che ? e soprattutto rispetto a chi ?
Er mercato ? Er mercato della Lazio é sempre in ritardo ?
ma come cazzo ce so arrivati a Formello Hernanes, Lulic, Dias, Klose, Marchetti, Konko, Keita, Gonzalez, Candreva ?
Come ce so arrivati ?
Ma ve fa cosi' schifo sta Lazio che je sputate addosso senza neanche sentirvi per un momento in difficoltà ?
Ma evidenti de che ?
Evidenti de che ?
In ritardo per lo stadio ?
Ma ndo lo voi fa lo stadio ?
E poi so io che devo listà le cose ?
vabbe' non t'arrabbia', pero'.
Io ho fatto un discorso ben preciso.
Io penso che dopo otto anni abbondanti questa società presenta un limite gigantesco che è quello di non avere, di fatto, una struttura adeguata al volume di, passami il termine, affari che presenta.
Insomma, non è un caso che tutte le altre società di serie A hanno delle figure intermedie che lavorano a tempo pieno per la causa. La Lazio ha una struttura eliocentrica che, secondo me, è completamente inadeguata.
Nonostante questo non ho mai negato (se hai tempo da buttare vatti a vedere i miei post riguardanti la societa') i MIRACOLI che Lotito ha fatto dal 2004 ad oggi. Ma proprio perche' si tratta di miracoli non possono verificarsi sempre.
Io credo, senza sentirmi in difficlta', che la Lazio sia in ritardo su parecchie cose e che non faccia abbastanza su cose importantissime.
Tu dici che ti frega dello sponsor. A me niente personalmente, ma si puo' negare onestamente che la mancanza di sponsor per cosi' lungo tempo abbia tolto tante risorse alla Lazio?
Secondo me anche sulla questione razzismo la societa' si sta muovendo in ritardo facendo poco rispetto ad un problema enorme che sta provocando incalcolabili danni. Voglio dire, il minimo. Sai che stai sotto botta, ma che ci vuole ad organizzare nella partita europea con Borussia una piccola manifestazione in campo magari con le maglie gia' usate. Piccole cose che pero' possono avere un peso determinante. E' tutte queste piccole cose non vengono fatte per il semplice fatto che non c'e' nessuno che le fa (sembra una stupidaggine, ma non lo e').
Davvero, io non penso che sia un problema di capacità o peggio di volontà. lo definirei un problema di testardaggine.
Tutto questo detto con molta calma e tranquillità
Citazione di: gesulio il 04 Mar 2013, 18:26
Ma te pare niente gettare un po' di polvere agli occhi dell'uefa?
è proprio quello di cui sto parlando, gettare talmente tanta polvere da evitare qualsiasi sanzione o almeno provarci.
non ho alcuna illusione riguardo la risolvibilità del problema, da parte della Lazio, è come dici tu, se il tifoso vuole ululare c'è poco da fare. verso il tifoso.
verso la uefa invece si può. ci si può provare, prendere un po' delle proposte di dinamo e vedere l'effetto che fa. di questo parliamo, di effetto
Deve essere la priam volta in assoluto nella storia dell'umanità che una soceità, ancorché di calcio, abbia dei seri imbarazzi (e delle pesanti penalizzazioni) per l'impresentabilità di certi suoi tifosi. La risposta sarebbe l'impotenza assoluta, perché i tifosi sono quelli. Che poi sarebbe anche interessante capire chi sono quei tifosi, visto che si parla di cifre irrisorie rispetto a quelli che ordinariamente popolano le gradinate dell'Olimpico: parliamo di 200 anime a fronte di 30-40 mila persone.
E' un problema di controllo della curva, evidentemente sfuggito ai suoi "responsabili", su cui la società può fare poco, ma quel poco va fatto.
La risposta nei confronti delle istituzioni europee è il minimo sindacale che si possa e si debba fare per recuperare una presentabilità e anche una credibilità. Del resto siamo una squadra della capitale d'Italia, una città con una storia e un passato da difendere, la sede del cristianesimo e del Papato, città occupata dai nazisti nella seconda guerra mondiale, tanto per ricordare qualcosa.
Abbiamo degli interessi e anche delle responsabilità, altro che impotenza.
La maglia no racism era una delle cose ben fatte, ma evidentemente andava ripetuta per tutta la stagione, anche perché i fatti di Campo de Fiori erano e sono gravi: non è un semplice problema di ordine pubblico, che si risolverà con l'arresto e la condanna dei responsabili.
La Lazio in Europa ha un certo nome, pessimo come tutti sanno. Per mondarsi da questa nomea l'impegno deve essere di tutti, dal suo presidente all'ultimo dei suoi tifosi. TUTTI.
Citazione di: gesulio il 04 Mar 2013, 18:26
Ma te pare niente gettare un po' di polvere agli occhi dell'uefa?
è proprio quello di cui sto parlando, gettare talmente tanta polvere da evitare qualsiasi sanzione o almeno provarci.
non ho alcuna illusione riguardo la risolvibilità del problema, da parte della Lazio, è come dici tu, se il tifoso vuole ululare c'è poco da fare. verso il tifoso.
verso la uefa invece si può. ci si può provare, prendere un po' delle proposte di dinamo e vedere l'effetto che fa. di questo parliamo, di effetto
Infatti! Anche perché, se non ci si prova fino in fondo, come fa Lotito a dire (subito dopo la squalifica) che la società ha fatto tantissimo e si è sempre battuta contro il razzismo? Io tutto questo
'tantissimo' , a sto punto, mica l'ho visto... 8)
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 17:54
L'unica mossa eclatante Lotito la può' fare in sede di Lega, dove mi sembra che si muova piuttosto bene.
Questo per quanto riguarda la questione torti arbitrali.
Si muove piuttosto bene??
Ho capito bene?
Si muove bene in lega??
Citazione di: gesulio il 04 Mar 2013, 17:59
la maglia no racism andava proprio in quella direzione o sbaglio? che l'avrebbe fatta a fare, se no?
E' pur vero che la maglia l'ha messa la Lazio e nessuno ne ha parlato, l'ha messa in milan e c'hanno riempito le pagine dei giornali.
Il peso politico della S.S. Lazio è pressochè nullo, la colpa se non è della società, di chi è?
Sono i tifosi che devono dare peso politico e occuparsi dell'immagine della Lazio?
Citazione di: Eagles77 il 04 Mar 2013, 19:46
Si muove piuttosto bene??
Ho capito bene?
Si muove bene in lega??
Si, si muove bene.
Lo ha dimostrato l'elezione del presidente di Lega, la suddivisione dei proventi dei diritti televisivi in cui la Lazio ha guadagnato spazio e soldi e la soluzione della vertenza con i calciatori.
Questo fa la Lega, e in questo ambito Lotito si muove bene.
Nella sede della Lega non si stampano giornali né si registrano trasmissioni televisive.
Citazione di: Eagles77 il 04 Mar 2013, 19:48
E' pur vero che la maglia l'ha messa la Lazio e nessuno ne ha parlato, l'ha messa in milan e c'hanno riempito le pagine dei giornali.
Il peso politico della S.S. Lazio è pressochè nullo, la colpa se non è della società, di chi è?
Sono i tifosi che devono dare peso politico e occuparsi dell'immagine della Lazio?
Silvio Berlusconi infatti c'ha soltanto un'impresa di pulizie.
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2013, 17:52
Sarà anche grazziarca.net, pero' se i tifosi non smettono di ululare la società che cosa puo' fare ?
Scusate, sarà che so de coccio.
Lo so che il mondo non é perfetto, pero' se i tifosi continuano a ululare puoi assumere anche Henry Kissinger come addetto alle relazioni esterne più di tanto non può' fare.
Ripeto quello che ho detto prima sulla comunicazione, non é una bacchetta magica.
Se la curva si mette a ululare a Balotelli, Lotito puo' anche andare a fare il pellegrinaggio allo Yad Vashem.
Non serve a nulla.
Esatto...è comunque la responsabilità oggettiva che nel 2013 stride di brutto con il sistema calcio.
Quei 10-100-1000 imbec.i.l.l.i, potrebbero anche essere persone di diversa fede che s' intrufolano per danneggiare una societ odiata, o anche semplicemente dei ragazzi che vistosi chiudere i rubinetti si vendicano della società.
Quoto ogni singolo intervento di IB.
Citazione di: syrinx il 04 Mar 2013, 23:21
Quoto ogni singolo intervento di IB.
Io invece ho appena visto una trasmissione in cui dicevano che l'avatar di IB vale 3,5milioni di dollari
:o
Citazione di: AquilaLidense il 04 Mar 2013, 13:03
non vorrei essere coperto da insulti, però credo che nella sua gestione Lotito metta in secondo piano i risultati sportivi.
lo vedo molto più accanito e "committato" quando si parla di Lega e Stadio.
E' un imprenditore e come tale ha il focus sul business e non sulla "passione".
fateci caso, per lui è immorale dare 4milioni ad un giocatore, ma di contro non considera immorale fare uno stadio con annesso centro commerciale, cinema ed unità abitativa.
La penso come te
Citazione di: gesulio il 04 Mar 2013, 10:33
...peccato però che poi, piomba a bastoni e scarta la napoli a spade così, come se niente fosse.
Quando giocavo a traversone, quando mi capitava, non piombavo mai scientemente l'asso di bastoni... Purtroppo capitava sempre quando qualche ca.zzone me sollecitava...
Per me Lotito sta facendo il massimo. Tolta la questione sul razzismo e sulla possibilità di fare scelte migliori, il resto so fattori ponderati altrove. Devo crederlo Gesù, altrimenti...
...Silvio Berlusconi infatti c'ha soltanto un'impresa di pulizie.
[/quote]
ma di larghe intese... :)
Completamente OT qualcuno mi sa dire chi e' l'artista contemporaneo dell'avatar di IB?
Citazione di: eaglemiky il 05 Mar 2013, 12:39
Completamente OT qualcuno mi sa dire chi e' l'artista contemporaneo dell'avatar di IB?
Marcel Duchamp
co
up per questo topic, data l'attualità:
riporto un articolo tradotto dal tedesco (grazie iDresda ;)) su alcune situazioni verificatesi in bundesliga, dove il fenomeno razzismo/nazismo negli stadi è abbastanza radicato, e su come siano le stesse società, lungi dall'assumere una posizione fatalista e completamente passiva, ad attivarsi ed intervenire.
naturalmente non auspico radiazioni e dispositivi repressivi contro nessuno, credo ci sia anche una maniera un po' meno conflittuale per intervenire. ma resta il fatto che le società non possono assorbire un tale colpo a livello sia finanziario che di immagine senza fare nulla:
I motivi del divieto di accesso allo stadio per gli estremisti di destra trai tifosi del Borussia Dortmund da parte del Werder Brema.
Il Werder di Brema infligge il divieto di presentarsi allo stadio locale per alcuni tifosi del Borussia Dortmund. Ciò è stato reso possibile da un cambiamento nel regolamento del Weserstadion entrato in forza con l'inizio della corrente stagione della Bundesliga.
In base a questo è possibile vietare l'ingresso allo stadio laddove possibile ravvisare che i soggetti in questione seguano o diffondano un patrimonio intellettuale (Gedankegut) di stampo razzista. Nel caso specifico dei tifosi del Borussia questa nuova regola si applica prima ancora della partita, da quando un certo numero di persone "orientate a destra" è divenuto noto alle autorità di sicurezza. Secondo le informazioni della polizia, queste si sono già manifestate in diverse partite in trasferta durante la stagione corrente attraverso reati collegati con il pensiero estremista di destra. Contro una delle persone c'è già in essere un divieto di accesso a tutti gli stadi della Repubblica Federale, mentre contro altri otto tifosi è già in forza un divieto locale di presentarsi da parte del club di Dortmund.
La commissione locale per lo sport e la sicurezza (ÖASS), guidata dal senatore di Brema per gli Interni e lo Sport Ulrich Mäurer e il Werder Brema, che ha consigliato la società di clacio e la polizia stessa per quel che concerne i provvedimenti di sicurezza, ha mostrato unità e compattezza: "chi diffonde pensiero razzista o estremista di destra oppure chi può essere identificato nei progetti di questi raggruppamenti, non ha nulla a che vedere con uno stadio di calcio. A queste persone non può essere mostrato che il cartellino rosso. Saluto con soddisfazione il procedere comune che abbiamo intrapreso con il Werder Brema e il buon lavoro condotto insieme alle autorità di polizia", così parlò Mäurer.
Il fatto che il club si sia attivato con anticipo è dovuto agli eventi ricorsi spesso durante gli incontri tra le due squadre nel recente passato, quando si sono manifestati chiaramente vari atteggiamenti estremisti di destra e omofobi . All inizio della stagione 2012/13 è comparso in un settore dello stadio di Dortmund uno striscione recante la scritta "Solidarietà al NWDO (Nationaler Widerstand Dortmund = Resistenza nazionale Dortmund)". La NWDO è un'organizzazione di estrema destra, per la quale il ministero dell'interno del Nordreno-Westfalia ha emesso un provvedimento di divieto nei giorni precedenti all'inizio della stagione calcistica.
Il Borussia ha diffuso un rapporto e linee guida contro le tendenze di estrema destra nel cerchio del club stesso. In questo rapporto, il BVB informa come si pone nei confronti dell'estremismo di destra: il responsabile dello striscione a sostegno del NWDO è stato interdetto dallo stadio in tutta la Repubblica Federale. Dopo gli eventi accaduti a Erfurt, il BVB ha emesso altri ordini per interdizione locale (cioè solo a Dortmund) allo stadio per otto persone. "Secondo le informazioni che abbiamo, si tratta proprio delle persone responsabili dei fatti avvenuti ad Erfurt" ha commentato a Fussball-gegen-nazis.de il responsabile dei fan club del Werder Till Schlüsser circa gli otto che non potranno recarsi allo stadio di Brema per effetto del divieto.
Il quarto ed ultimo paragrafo parla delle infiltrazioni di estremisti di destra nelle fila dei tifosi del Borussia, fin da quando negli anni novanta è nato il gruppo estremista di destra Borussenfront. Altri club, che non sono liberi dal fenomeno, prendono iniziative contro i tifosi estremisti tra le proprie fila soltanto quando dopo che è montata una grossa attenzione mediatica.
Tra i principi fondanti del Werder Brema è da trovarsi: "il club promuove la funzione dello sport come elemento fondante tra diverse nazionalità, culture, religioni e strati sociali. Esso offre una casa (difficile da tradurre in questo contesto, Heimat ha a che vedere con il concetto di patria interiore e spirituale e non ha semplici equivalenti in italiano) sportiva a bimbi, giovani e adulti, indipendentemente da sesso, estrazione sociale, colore della pelle, origine, religione, posizione sociale e orientamento sessuale". Per questo motivo nel 2011 il funzionario dell'NPD Jens Phüse è stato escluso dal club. E' ricorso in appello, ma il tribunale di Brema ha dichiarato legittima l'esclusione, perché sarebbe da giustificare con la libertà del club.
"E' uno dei più grandi obbiettivi del Werder Brema quello di bandire dagli stadi forme di pensiero razziste ed estremiste" così il presidente del Werder Klaus-Dieter Fischer. Così come per Phüse, il divieto allo stadio per gli otto del Borussia serve proprio in questa direzione.
come detto altrove, approvo lo sforzo della Nord per arginare certe manifestazioni, ma se la società non pone in essere iniziative in grado comunque di garantire se stessa e il resto della tifoseria, e mettersi al riparo dai danni provocati da ulteriori eventuali manifestazioni razzistiche più o meno incontrollate, allora è tutto inutile, la radiazione uefa non sarà più una questione di se ma di quando, con buona pace dei lamenti di Lotito a lsr.
Gesulio, nell'articolo che hai postato in Germania è stato possibile isolare i razzisti grazie al cambio di un regolamento.
Cosa può fare Lotito con i regolamenti attuali?
quali regolamenti attuali gli impediscono di fare una battaglia culturale in questo ambito, per quale motivo la Lazio non può almeno redarre un rapporto come quello del Borussia sulle linee guida contro le tendenze in grado di recare danno economico e morale al club, quali gravi mancanze nelle leggi gli impediscono di interdire l'ingresso allo stadio a persone riconosciute responsabili di gravi violazioni e/o danneggiamenti durante le partite?
io sinceramente non capisco.
il percorso è quello che stanno seguendo in Germania, poche chiacchiere. si tratta di avere la schiena dritta e volerlo fare.
a volte invece mi sembra come se Lotito si sia messoin posizione passiva per giustificare l'esigenza di uno stadio di proprietà... boh vabbe', questi sono solo sospetti miei, e in quanto tale opinabilissimi. ma tutto il resto?
Citazione di: gesulio il 11 Mar 2013, 16:28
quali regolamenti attuali gli impediscono di fare una battaglia culturale in questo ambito, per quale motivo la Lazio non può almeno redarre un rapporto come quello del Borussia sulle linee guida contro le tendenze in grado di recare danno economico e morale al club, quali gravi mancanze nelle leggi gli impediscono di interdire l'ingresso allo stadio a persone riconosciute responsabili di gravi violazioni e/o danneggiamenti durante le partite?
io sinceramente non capisco.
il percorso è quello che stanno seguendo in Germania, poche chiacchiere. si tratta di avere la schiena dritta e volerlo fare.
a volte invece mi sembra come se Lotito si sia messoin posizione passiva per giustificare l'esigenza di uno stadio di proprietà... boh vabbe', questi sono solo sospetti miei, e in quanto tale opinabilissimi. ma tutto il resto?
ma infatti quello che non capisco dall'articolo è se il Borussia abbia potuto esercitare certi diritti sui tifosi anche grazie allo stadio di proprietà: a me non sembra che sia necessario averlo...o sbaglio? :roll:
Imporre e rivendicare i propri diritti puoi farlo anche senza lo stadio di proprietà, non mi sembra sia una questione al di là di ogni logica dichiarare programmaticamente i tifosi razzisti non benvenuti all'olimpico, al di là se poi riesci o meno a evitargli l'ingresso.
se non altro per presentarsi in uefa con pezze d'appoggio un po' più credibili e non con il saluto militare di gentile.
Citazione di: gesulio il 11 Mar 2013, 16:51
Imporre e rivendicare i propri diritti puoi farlo anche senza lo stadio di proprietà, non mi sembra sia una questione al di là di ogni logica dichiarare programmaticamente i tifosi razzisti non benvenuti all'olimpico, al di là se poi riesci o meno a evitargli l'ingresso.
se non altro per presentarsi in uefa con pezze d'appoggio un po' più credibili e non con il saluto militare di gentile.
Appunto.
Quindi non regge neanche l'ipotesi che Lotito si muova poco per poi poter giustificare l'esigenza di uno stadio di proprietà....
C'è dell'altro che a noi sfugge?
Citazione di: gesulio il 11 Mar 2013, 16:51
Imporre e rivendicare i propri diritti puoi farlo anche senza lo stadio di proprietà, non mi sembra sia una questione al di là di ogni logica dichiarare programmaticamente i tifosi razzisti non benvenuti all'olimpico, al di là se poi riesci o meno a evitargli l'ingresso.
se non altro per presentarsi in uefa con pezze d'appoggio un po' più credibili e non con il saluto militare di gentile.
Mi pare che abbia dichiarato pubblicamente che la SSLazio è contro il razzismo.
Ma mica può impedire ad un gruppo di deficienti di entrare allo stadio, che, lo ricordo, è un luogo pubblico.
E il far rispettare la legge all'interno di un luogo pubblico spetta alle forze dell'ordine, non a Lotito che paga l'affitto e le multe.
Qui però mi pare si stia facendo di tutto per non vedere una parte fondamentale della questione di cui stiamo parlando da settimane: e cioè il comportamento di una parte, pur minoritaria, della tifoseria: il problema sono i tifosi, e non può essere assolutamente risolta da nessuno se quei tifosi non la smettono di compere il cazzo. Io credo che la soluzione del problema non può che passare, necessariamente, attraverso un'azione dei tifosi, facendo un esempio... A ogni accenno di buuuu o soluto romano o striscione che nulla ha a che fare con la Lazio e la partita di calcio, TUTTO IL RESTO DELLO STADIO inizia a fischiare reagendo in un modo che non può assolutamente passare inosservato a TV e stampa in genere, ma non come é stato fatto qualche volta, parlo di una reazione realmente eclatante che spiazzi gli organi di controllo dell'UEFA, (che, ricordo, c'ha puntato come a nessun'altro) e se così non dovesse bastare... La dico proprio grossa, tutto il resto di tifosi esce dallo stadio, isolandolo le teste di mischia di cui sopra.... E mo provate a di che il tifoso laziale é razzista....
Perché sennò sono solo chiacchiere, su quello che Lotito fa e quello che non fa, sul fatto che però l'UEFA c'è l'ha con noi, sulla stampa che c'è da addosso e tutte le questioni pur vere che leggo qui dentro da mesi
Ora una domanda: la vedete come cosa possibile o praticabile una cosa del genere da parte del tifoso laziale? NO??!!!
E allora, ma de che cazzo stamo a parla'?
Quello che non capisco è: la Lazio ha gli strumenti legali per 1) conoscere i nomi identificati dalla polizia come disturbatori fascio-razzisti? 2) predisporre un DASPO privato a solo uso interno, in uno stadio non suo e per giunta luogo pubblico?
Siamo in una trappola per topi, da cui si esce solo CAMBIANDO COMPLETAMENTE LA LEGISLAZIONE VIGENTE IN MATERIA. Campa cavallo. Nel frattempo temo catastrofi.
Er peperonico ossessionato da Lotito:
http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2013/03/24/news/figc_lotito-55245494/ (http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2013/03/24/news/figc_lotito-55245494/)
poraccio è preoccupato, me fà na pena..... ;)
Citazione di: WhiteBluesBrother il 24 Mar 2013, 11:02
Quello che non capisco è: la Lazio ha gli strumenti legali per 1) conoscere i nomi identificati dalla polizia come disturbatori fascio-razzisti? 2) predisporre un DASPO privato a solo uso interno, in uno stadio non suo e per giunta luogo pubblico?
Siamo in una trappola per topi, da cui si esce solo CAMBIANDO COMPLETAMENTE LA LEGISLAZIONE VIGENTE IN MATERIA. Campa cavallo. Nel frattempo temo catastrofi.
Provo a risponderti.
il DASPO è un provvedimento amministrativo del Questore che viene irrogato a chiunque si rende responsabile di fatti che, costituenti o meno reato, sono ritenuti pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'elemento essenziale del DASPO, quindi, è la riconosciuta pericolosità del soggetto, e non una generica violazione di norme.
Ne consegue che per fatti inerenti reati a sfondo razziale, non essendo questi ultimi direttamente correlati con la pericolosità per l'ordine e la sicurezza pubblica, la Polizia può procedere all'identificazione dei responsabili solo per segnalarli all'Autorità Giudiziaria, e non per l'irrogazione del DASPO.
L'identificazione, del resto, in questo caso specifico, è un atto di Polizia giudiziaria, e in quanto tale è finalizzato a fornire esclusivamente alle autorità preposte le generalità di chi commette un reato al fine di perseguirlo penalmente. Qualsiasi altro utilizzo dei dati acquisiti, è quindi illegittimo. Quindi la risposta alla domanda 1 è che la Lazio non ha strumenti legali per conoscere le generalità di chi si rende responsabile di ululati o saluti romani, a meno che questi non vengono denunciati all'Autorità Giudiziaria e rinviati a giudizio. Solo in tal caso, infatti, la Lazio può solo costituirsi parte civile e richiedere, in caso di condanna, un risarcimento.
Il problema è che associare una determinata condotta ad un reato di sfondo razziale è giuridicamente molto difficile, e non basta un ululato per configurare una fattispecie di reato. Quindi in realtà ad un processo non ci si arriverà mai, e se anche ci si dovesse arrivare c'è molta giurisprudenza che va sempre a vantaggio dell'imputato.
Quanto al "DASPO privato" la normativa non lo prevede, in quanto:
1) la polizia non può fornire a terzi dati acquisiti per scopi di Polizia giudiziaria; sarebbe una violazione sia del Codice di Procedura penale (violazione dell'obbligo del segreto investigativo), sia del codice della Privacy (divulgazione illegittima, e senza il consenso dell'avente diritto, di dati personali).
2) l'evento sportivo si svolge in un luogo aperto al pubblico, quindi se io pago il biglietto nessuno può impedirmi di entrare, tranne i casi in cui le autorità preposte non limitino tale diritto. Ma possono farlo solo le autorità preposte, non la Lazio.