Non lo scopro adesso, certo. Anni e anni di stadio, dove il "si però" vige come regola fondamentale, perenne e immutabile praticamente da sempre, qualcosa mi avranno insegnato.
E in tutto questo tempo ho sempre trattato questa caratteristica del Laziale con accondiscendente simpatia. Ma sì, in fondo siamo dei grandissimi brontoloni, pessimisti a oltranza, fastidiosi e un po' ottusi, ma poi... càpita che segna Fiorini, o Klose, o Manservisi, o Foggia, o Veron, o Mudingayi e... come d'incanto quello stesso odioso personaggio che ti sedeva vicino e non la smetteva più di rompere coi suoi lamenti... te lo abbracci e te lo baci, manco fosse il tuo miglior amico, il tuo fratello...
:D
Lo so, così va.
Non conosco e non mi frega nulla, ma davvero, dei tifosi di altre squadre. Magari si comportano allo stesso modo, o magari no. A vedere certi comportamenti dei nostri sedicenti cugini verrebbe da pensare che nelle loro immense schiere il pessimismo e il pensiero-contrario proprio non trovi spazio. A vedere quanti campionati sono convinti tutti di aver vinto a Agosto (adesso pure a Luglio), a vedere quante copie del Romanista e del CorrieredS hanno comprato nel corso dei decenni, a vedere come vengano blanditi (perchè potenziali e acritici acquirenti) da televisioni, sponsor, media vari, venditori di aspirapolveri, cantanti e attricette... una platea univoca e consenziente, molto facile da catturare e da spolpare.
Ma magari sbaglio, magari anche fra le orde oceaniche dei riomanari ci sono pensieri critici. Qualcuno che magari solo ogni tanto e senza tanto clamore, la pensi in maniera diversa, autonoma.
Noi no.
I Laziali no. E lo so, dovrei essere abituato, averci fatto il callo. Ma ultimamente, davvero non ce la faccio proprio più.
Si è superato, di brutto, qualsiasi livello di sopportazione. Per me dico, ognuno è libero di dire e fare quello che vuole.
Io ho spento le radio (da anni), non vado più allo stadio (sempre da anni), persino qui dentro, in quello che ho considerato da sempre "il mio bar", dove accomodarsi, farsi una birretta e scambiare due chiacchiere serene, da un po' di tempo (parecchio) ho difficoltà a "sopravvivere", mi viene a volte un po' di nausea.
Ma certo, sono io che so' strano. Lo so, mica lo scopro adesso. Ma davvero, confesso che non ce la faccio più.
Del resto è facile. Il ruolo del bastian-contrario è il più facile di tutti.
Arriva De Vrji?
- Eh, però è troppo giovane... ma che ne sa questo, ce voleva uno più esperto...
Sì, ma è stato giudicato il miglior difensore al Mondiale.
- eh vabbè... er mondiale... un conto è er Mondiale ma il Campionato italiano è più tosto...
Trattano Rafa Marquez?
- Eh no, ancora co' sti vecchi no no, questi so' ex-giocatori...
Klose vince il Mondiale e stabilisce il record dei gol segnati?
- Basta, questo mo' è appagato... 'o deve venne a tutti i costi...
Si ventila che il PSG, o gli Arabi, o i Los Angeles Lakers vogliono Klose?
- Ma che è matto? ma mo' se venne er più forte che ci avemo...
Bollini diventa responsabile del Settore Giovanile?
- Ecco... se so' levati da torno pure Bollini... dovevano daje 'a Prima squadra...
Si ventila che Bollini è uno dei candidati alla panchina della Lazio?
- Ma che so' matti? questo è bono solo coi regazzini...
...
E via così, all'infinito. Senza sosta, senza tregua. Qualsiasi cosa può essere confutata, osteggiata, contestata anche in maniera pesante, anche oscena, spesso sopra le righe.
Fermo restando che un minuto dopo SI PUO' con lo stesso criterio e la stessa violenza, fare lo stesso per il suo esatto contrario.
Roba da far impallidire gli Onorevoli, anzi i sedicenti "Cittadini" Crini e SImpatia-da-tutti-i-pori Lombardi, in quel famoso incontro-in-streaming col Presidente incaricato Renzi, lo ricordate no?
Stamattina, venendo al lavoro ho beccato uno che telefonava a Radiosei. Già il tono era quello... stra-conosciuto... allora, campagna acquisti fallimentare... squadra de vecchi... nun c'è er proggetto... allenatore scarzo... squadra da ottavo/nono posto... dovremmo pija' esempio dar Chievo, quelli sì che ci hanno le idee chiare...
IL CHIEVO??? :oo :shock: :oo
Il Chievo? che ha preso Gamberini, che giocava con Nesta, da affiancare a Dainelli che giocava ai tempi de Burgnich, che sta trattando Maxi Lopez (o si tratta, meglio, del Pijoco Lopez?), Burdisso e Gheorghe Hagi, tutti splendidi quarantenni... ma per favore...
E la miseranda Lazio che ha quattro '93, due '95 non so più quanti '96 e un '97 in rosa... nun ci ha er proggetto...
Ma come se fa??? :roll:
Aiutateme...
Quello che viene sarà l'anno della svolta. Torneremo forti e compatti e spaccheremo tutti.
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Lug 2014, 15:29
Quello che viene sarà l'anno della svolta. Torneremo forti e compatti e spaccheremo tutti.
Che il Dio del calcio biancoceleste ti ascolti..
Nell'inverno di due anni fa, con la finale di coppa in tasca e una Lazio negli alti piani e con una tregua fra curva e Lotito, ricordo distintamente le radio romane invitare il PIGRO E POLEMICO tifoso laziale ad andare allo stadio. Insomma, il laziale è davvero diventato insopportabile.
Lotito è quel che è si sa... ma temo che sia anche un paravento per l'accidia e la pigrizia di tanti, tantissimi laziali.
Sempre al tuo fianco Lazio, perché tu sei lì, imperitura, mentre i presidenti vanno e vengono.
Quindi facciamola finita e se volete criticare, criticate il gestore (allo stadio sarebbe perfetto, visto che lì c'è sempre pure lui di persona...!). Ma non lasciate lei, la Bellissima. :x
Mannaggia, ma che c'è pure bisogno di dirlo? :X(
Citazione di: Nanni il 30 Lug 2014, 15:27
Non lo scopro adesso, certo. Anni e anni di stadio, dove il "si però" vige come regola fondamentale, perenne e immutabile praticamente da sempre, qualcosa mi avranno insegnato.
E in tutto questo tempo ho sempre trattato questa caratteristica del Laziale con accondiscendente simpatia. Ma sì, in fondo siamo dei grandissimi brontoloni, pessimisti a oltranza, fastidiosi e un po' ottusi, ma poi... càpita che segna Fiorini, o Klose, o Manservisi, o Foggia, o Veron, o Mudingayi e... come d'incanto quello stesso odioso personaggio che ti sedeva vicino e non la smetteva più di rompere coi suoi lamenti... te lo abbracci e te lo baci, manco fosse il tuo miglior amico, il tuo fratello...
:D
Lo so, così va.
Non conosco e non mi frega nulla, ma davvero, dei tifosi di altre squadre. Magari si comportano allo stesso modo, o magari no. A vedere certi comportamenti dei nostri sedicenti cugini verrebbe da pensare che nelle loro immense schiere il pessimismo e il pensiero-contrario proprio non trovi spazio. A vedere quanti campionati sono convinti tutti di aver vinto a Agosto (adesso pure a Luglio), a vedere quante copie del Romanista e del CorrieredS hanno comprato nel corso dei decenni, a vedere come vengano blanditi (perchè potenziali e acritici acquirenti) da televisioni, sponsor, media vari, venditori di aspirapolveri, cantanti e attricette... una platea univoca e consenziente, molto facile da catturare e da spolpare.
Ma magari sbaglio, magari anche fra le orde oceaniche dei riomanari ci sono pensieri critici. Qualcuno che magari solo ogni tanto e senza tanto clamore, la pensi in maniera diversa, autonoma.
Noi no.
I Laziali no. E lo so, dovrei essere abituato, averci fatto il callo. Ma ultimamente, davvero non ce la faccio proprio più.
Si è superato, di brutto, qualsiasi livello di sopportazione. Per me dico, ognuno è libero di dire e fare quello che vuole.
Io ho spento le radio (da anni), non vado più allo stadio (sempre da anni), persino qui dentro, in quello che ho considerato da sempre "il mio bar", dove accomodarsi, farsi una birretta e scambiare due chiacchiere serene, da un po' di tempo (parecchio) ho difficoltà a "sopravvivere", mi viene a volte un po' di nausea.
Ma certo, sono io che so' strano. Lo so, mica lo scopro adesso. Ma davvero, confesso che non ce la faccio più.
Del resto è facile. Il ruolo del bastian-contrario è il più facile di tutti.
Arriva De Vrji?
- Eh, però è troppo giovane... ma che ne sa questo, ce voleva uno più esperto...
Sì, ma è stato giudicato il miglior difensore al Mondiale.
- eh vabbè... er mondiale... un conto è er Mondiale ma il Campionato italiano è più tosto...
Trattano Rafa Marquez?
- Eh no, ancora co' sti vecchi no no, questi so' ex-giocatori...
Klose vince il Mondiale e stabilisce il record dei gol segnati?
- Basta, questo mo' è appagato... 'o deve venne a tutti i costi...
Si ventila che il PSG, o gli Arabi, o i Los Angeles Lakers vogliono Klose?
- Ma che è matto? ma mo' se venne er più forte che ci avemo...
Bollini diventa responsabile del Settore Giovanile?
- Ecco... se so' levati da torno pure Bollini... dovevano daje 'a Prima squadra...
Si ventila che Bollini è uno dei candidati alla panchina della Lazio?
- Ma che so' matti? questo è bono solo coi regazzini...
...
E via così, all'infinito. Senza sosta, senza tregua. Qualsiasi cosa può essere confutata, osteggiata, contestata anche in maniera pesante, anche oscena, spesso sopra le righe.
Fermo restando che un minuto dopo SI PUO' con lo stesso criterio e la stessa violenza, fare lo stesso per il suo esatto contrario.
Roba da far impallidire gli Onorevoli, anzi i sedicenti "Cittadini" Crini e SImpatia-da-tutti-i-pori Lombardi, in quel famoso incontro-in-streaming col Presidente incaricato Renzi, lo ricordate no?
Stamattina, venendo al lavoro ho beccato uno che telefonava a Radiosei. Già il tono era quello... stra-conosciuto... allora, campagna acquisti fallimentare... squadra de vecchi... nun c'è er proggetto... allenatore scarzo... squadra da ottavo/nono posto... dovremmo pija' esempio dar Chievo, quelli sì che ci hanno le idee chiare...
IL CHIEVO??? :oo :shock: :oo
Il Chievo? che ha preso Gamberini, che giocava con Nesta, da affiancare a Dainelli che giocava ai tempi de Burgnich, che sta trattando Maxi Lopez (o si tratta, meglio, del Pijoco Lopez?), Burdisso e Gheorghe Hagi, tutti splendidi quarantenni... ma per favore...
E la miseranda Lazio che ha quattro '93, due '95 non so più quanti '96 e un '97 in rosa... nun ci ha er proggetto...
Ma come se fa??? :roll:
Aiutateme...
lo sai che è da un sacco che ci penso e che penso
che Lotito ha fornito nuova benzina alle schiere degli scontenti
come?
con i proclami, i comunicati, le campagne acquisti fallimentari etc etc etc
mi ricordo del duo baraldi-longo(che di certo fecero errori madornali e che ancora paghiamo), amati dai tifosi, perchè?
forse perchè andarono a dire davanti alle TV che i tifosi gli servivano perchè nun c'era na lira
che solo l'amore dei tifosi avrebbe salvato la Lazio
so che il mio esempio non verrà condiviso da tanti
ma in quel periodo c'erano ugualmente i contestatori
ma ci si sentiva parte di un unico scopo(dovrebbe essere così)
ma ce l'avevano detto LORO, ci avevano blandito, ci avevano coccolato(come fanno con le merde)
e noi lì contenti, vicini alla Lazio e alle sue "azioni"
La campagna abbonamenti di quest'anno ha uno slogan azzeccatissimo "solo Amore"
secondo me se non ci fosse lotito o lui fosse in disparte e non facesse lo sborone
ci aiuterebbe di più
insopportabili si, perchè sono insopportabile le guerre INUTILE e dannose come quelle in piedi
tra Lazio e presidente
solo Amore....
Citazione di: Duca il 30 Lug 2014, 15:41
Nell'inverno di due anni fa, con la finale di coppa in tasca e una Lazio negli alti piani e con una tregua fra curva e Lotito, ricordo distintamente le radio romane invitare il PIGRO E POLEMICO tifoso laziale ad andare allo stadio. Insomma, il laziale è davvero diventato insopportabile.
Lotito è quel che è si sa... ma temo che sia anche un paravento per l'accidia e la pigrizia di tanti, tantissimi laziali.
Sempre al tuo fianco Lazio, perché tu sei lì, imperitura, mentre i presidenti vanno e vengono.
Quindi facciamola finita e se volete criticare, criticate il gestore (allo stadio sarebbe perfetto, visto che lì c'è sempre pure lui di persona...!). Ma non lasciate lei, la Bellissima. :x
Mannaggia, ma che c'è pure bisogno di dirlo? :X(
s'indignano pe Tavecchio , poi apertamente boicottano la Lazio.
Ma de che stamo a parlà ?
Io me sarei già dato alle freccette.
Citazione di: Nanni il 30 Lug 2014, 15:27
Non lo scopro adesso, certo. Anni e anni di stadio, dove il "si però" vige come regola fondamentale, perenne e immutabile praticamente da sempre, qualcosa mi avranno insegnato.
E in tutto questo tempo ho sempre trattato questa caratteristica del Laziale con accondiscendente simpatia. Ma sì, in fondo siamo dei grandissimi brontoloni, pessimisti a oltranza, fastidiosi e un po' ottusi, ma poi... càpita che segna Fiorini, o Klose, o Manservisi, o Foggia, o Veron, o Mudingayi e... come d'incanto quello stesso odioso personaggio che ti sedeva vicino e non la smetteva più di rompere coi suoi lamenti... te lo abbracci e te lo baci, manco fosse il tuo miglior amico, il tuo fratello...
:D
Lo so, così va.
Non conosco e non mi frega nulla, ma davvero, dei tifosi di altre squadre. Magari si comportano allo stesso modo, o magari no. A vedere certi comportamenti dei nostri sedicenti cugini verrebbe da pensare che nelle loro immense schiere il pessimismo e il pensiero-contrario proprio non trovi spazio. A vedere quanti campionati sono convinti tutti di aver vinto a Agosto (adesso pure a Luglio), a vedere quante copie del Romanista e del CorrieredS hanno comprato nel corso dei decenni, a vedere come vengano blanditi (perchè potenziali e acritici acquirenti) da televisioni, sponsor, media vari, venditori di aspirapolveri, cantanti e attricette... una platea univoca e consenziente, molto facile da catturare e da spolpare.
Ma magari sbaglio, magari anche fra le orde oceaniche dei riomanari ci sono pensieri critici. Qualcuno che magari solo ogni tanto e senza tanto clamore, la pensi in maniera diversa, autonoma.
Noi no.
I Laziali no. E lo so, dovrei essere abituato, averci fatto il callo. Ma ultimamente, davvero non ce la faccio proprio più.
Si è superato, di brutto, qualsiasi livello di sopportazione. Per me dico, ognuno è libero di dire e fare quello che vuole.
Io ho spento le radio (da anni), non vado più allo stadio (sempre da anni), persino qui dentro, in quello che ho considerato da sempre "il mio bar", dove accomodarsi, farsi una birretta e scambiare due chiacchiere serene, da un po' di tempo (parecchio) ho difficoltà a "sopravvivere", mi viene a volte un po' di nausea.
Ma certo, sono io che so' strano. Lo so, mica lo scopro adesso. Ma davvero, confesso che non ce la faccio più.
Del resto è facile. Il ruolo del bastian-contrario è il più facile di tutti.
Arriva De Vrji?
- Eh, però è troppo giovane... ma che ne sa questo, ce voleva uno più esperto...
Sì, ma è stato giudicato il miglior difensore al Mondiale.
- eh vabbè... er mondiale... un conto è er Mondiale ma il Campionato italiano è più tosto...
Trattano Rafa Marquez?
- Eh no, ancora co' sti vecchi no no, questi so' ex-giocatori...
Klose vince il Mondiale e stabilisce il record dei gol segnati?
- Basta, questo mo' è appagato... 'o deve venne a tutti i costi...
Si ventila che il PSG, o gli Arabi, o i Los Angeles Lakers vogliono Klose?
- Ma che è matto? ma mo' se venne er più forte che ci avemo...
Bollini diventa responsabile del Settore Giovanile?
- Ecco... se so' levati da torno pure Bollini... dovevano daje 'a Prima squadra...
Si ventila che Bollini è uno dei candidati alla panchina della Lazio?
- Ma che so' matti? questo è bono solo coi regazzini...
...
E via così, all'infinito. Senza sosta, senza tregua. Qualsiasi cosa può essere confutata, osteggiata, contestata anche in maniera pesante, anche oscena, spesso sopra le righe.
Fermo restando che un minuto dopo SI PUO' con lo stesso criterio e la stessa violenza, fare lo stesso per il suo esatto contrario.
Roba da far impallidire gli Onorevoli, anzi i sedicenti "Cittadini" Crini e SImpatia-da-tutti-i-pori Lombardi, in quel famoso incontro-in-streaming col Presidente incaricato Renzi, lo ricordate no?
Stamattina, venendo al lavoro ho beccato uno che telefonava a Radiosei. Già il tono era quello... stra-conosciuto... allora, campagna acquisti fallimentare... squadra de vecchi... nun c'è er proggetto... allenatore scarzo... squadra da ottavo/nono posto... dovremmo pija' esempio dar Chievo, quelli sì che ci hanno le idee chiare...
IL CHIEVO??? :oo :shock: :oo
Il Chievo? che ha preso Gamberini, che giocava con Nesta, da affiancare a Dainelli che giocava ai tempi de Burgnich, che sta trattando Maxi Lopez (o si tratta, meglio, del Pijoco Lopez?), Burdisso e Gheorghe Hagi, tutti splendidi quarantenni... ma per favore...
E la miseranda Lazio che ha quattro '93, due '95 non so più quanti '96 e un '97 in rosa... nun ci ha er proggetto...
Ma come se fa??? :roll:
Aiutateme...
Quanto hai ragione....
Siamo pazzi e meravigliosi (cit)
Prendere o lasciare
:band1: :band1: :band1: :band1:
Citazione di: AquilaLidense il 30 Lug 2014, 15:51
E' vero i laziali sono insopportabili, non capisco perchè dopo tutti questi misfatti, alcuni di loro si ostinano ancora a difendere questa Dirigenza.
Se reputi la rosa attuale, una buona rosa , non stai difendendo nessuno.
Per me è una buona rosa , manca 1 pezzo ed è buonissima. Chi sto difendendo ?
Nanni, ti stai rendendo conto da solo che hai infinitamente ragione. ;)
Citazione di: Andrewblu il 30 Lug 2014, 16:07
Per ora si notano le tue MADORNALI cazzate....
Non temete, non sono con Lotito e non difendo nessuna dirigenza L'ho pure scritto a chiare lettere ma i laziali, quelli insopportabili, son tali perché leggono quel che gli pare e criticano, criticano, criticano... ma non dal terzo gradone, no: troppo scomodo. Meglio farlo davanti al 42" de Sky, con la pancia piena di acidità.
Come detto, io seguo la Lazio, che è imperitura a dispetto di Lotito è dei laziali "radical chic"che non sono da meno...
Porcaccia, una volta si diceva: "la Lazio ci unisce". Mo' ci siamo giocati pure questa... :s
Citazione di: RubinCarter il 30 Lug 2014, 16:11
Se reputi la rosa attuale, una buona rosa , non stai difendendo nessuno.
Per me è una buona rosa , manca 1 pezzo ed è buonissima. Chi sto difendendo ?
Stai difendendo il buon senso. Non è facile.
Sara' il caso di invitare preventivamente tutti alla calma?
LN_Mod
Sentita anche io la telefonata del "solito" fenomeno
Da applausi la replica di Piscedda, che quasi lo manda a quel paese (ma sempre con il solito stile)
:)
Ci vuole pazienza.
Quando si perde di credibilità, bisogna profondere il triplo delle energie per riacquistarla.
È nella natura delle cose.
Gli altri vincono scudetti a ogni ferragosto.
Specie poi se battono il Real Madrid al torneo delle birre.
Non farei a cambio.
Noi semo noi.
Prendere o lasciare.
E io ho preso 50 primavere fa.
Comunicato ufficiale e coeso inviato con Tapatalk
Citazione di: RubinCarter il 30 Lug 2014, 16:11
Se reputi la rosa attuale, una buona rosa , non stai difendendo nessuno.
Per me è una buona rosa , manca 1 pezzo ed è buonissima. Chi sto difendendo ?
accolgo il suggerimento della moderazione e ti rispondo con calma.
allora:
la squadra ad oggi è buona solo se prende un altro centrale del livello di de vrij e se non vende nessuno.
personalmente io venderei pure candreva che credo che ormai questa realtà gli stia stretta e quindi con tutti i rischi del caso di avere in corso d'opera un hernanes 2 (venderlo a gennaio ad un prezzo minore); chiaramente i soldi della cessione reinvestirli tutti sulla rosa.
ora veniamo all'aggettivo Buona.
per me è 6/9 posto, perchè siamo indietro anni luce a merde, juve e napoli e e stiamo ancora indietro rispetto alla fiorentina.
per ora siamo nel lotto insieme alle milanesi.
questa secondo te è la dimensione reale della Lazio?
inoltre questi ultimi dieci anni ci hanno dimostrato che una volta che si fa una squadra decente, la spremiamo negli anni fino all'usura, senza mai pensare di accrescere il potenziale con ulteriori investimenti.
se ci hai fatto caso siamo intervenuiti nei mercati di gennaio solamente quando stavamo rischiando seriamente la B e mai qundo stavamo rischiando, per modo di dire, la qualificazione in CL.
poi dei vari tavecchio e bona dea, manco ne voglio parlare.
Citazione di: LN_Mod il 30 Lug 2014, 16:14
Sara' il caso di invitare preventivamente tutti alla calma?
LN_Mod
:up: :up: :up: :up:
...efforzaLazio!!!!! :band11: :band11: :band11: :band11: :band11:
OT ecco perchè scrivo così poco: i mod so' dovuti intervenì subito per placare gli animi......e state sempre a litigà: sete proprio "Insopportabbili laziali".....
Un mio amico romanista una volta mi raccontò di quanto allo stadio non sopportasse un suo vicino di posto che in una partita inveiva sistematicamente su Vucinic al punto che il montenegrino arrivò a segnare. Ebbene, il mio amico si girò e se lo guardò il suo vicino di posto che gli risposte "e vabbè ma ...".
Tornando in casa Lazio una volta parlai ad una cena con un noto anchor man radiofonico che mi raccontava come il giorno dopo la vittoria dello scudetto del 2000, tale Mario (lo conosciamo tutti: chiama ovunque; gli manca soltanto la zanzara), chiese l'esonero di Eriksonn per documentati e argomentati motivi tattici. Il giorno dopo lo scudetto ... e ridemmo di gusto io e il noto anchor man radiofonico.
Siamo fatti TUTTI così, nessuno eslcuso: incontentabili, illogici, infantili. altrimenti non saremmo tifosi.
E a me questa cosa è sempre piaciuta. Dei laziali pure tanto.
Si verso l'OT...
si parlava dei laziali insopportabili i quali, beninteso, non sono i curvaioli che ci son sempre andati allo stadio e che ora si sono auto suppliziati in piena buona fede.
Parlo di quelli che non ci andavano neppure prima, quando le cose giravano (primo Petkovic...). Non ci andavano ma i centralini delle radio erano sempre intasati...
Questa non è lazialità.
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 16:36
Siamo fatti TUTTI così, nessuno eslcuso: incontentabili, illogici, infantili. altrimenti non saremmo tifosi.
Sì, ci può pure stare, ma il "Siamo fatti TUTTI così" (ri)cominciamo a farlo allo stadio e non sui social network o allo smartphone...
Citazione di: AquilaLidense il 30 Lug 2014, 16:31
accolgo il suggerimento della moderazione e ti rispondo con calma.
allora:
la squadra ad oggi è buona solo se prende un altro centrale del livello di de vrij e se non vende nessuno.
personalmente io venderei pure candreva che credo che ormai questa realtà gli stia stretta e quindi con tutti i rischi del caso di avere in corso d'opera un hernanes 2 (venderlo a gennaio ad un prezzo minore); chiaramente i soldi della cessione reinvestirli tutti sulla rosa.
ora veniamo all'aggettivo Buona.
per me è 6/9 posto, perchè siamo indietro anni luce a merde, juve e napoli e e stiamo ancora indietro rispetto alla fiorentina.
per ora siamo nel lotto insieme alle milanesi.
questa secondo te è la dimensione reale della Lazio?
inoltre questi ultimi dieci anni ci hanno dimostrato che una volta che si fa una squadra decente, la spremiamo negli anni fino all'usura, senza mai pensare di accrescere il potenziale con ulteriori investimenti.
se ci hai fatto caso siamo intervenuiti nei mercati di gennaio solamente quando stavamo rischiando seriamente la B e mai qundo stavamo rischiando, per modo di dire, la qualificazione in CL.
poi dei vari tavecchio e bona dea, manco ne voglio parlare.
E con altrettanta calma ti rispondo (che poi anche prima ero calmo eh ;) ).
La mia valutazione della Lazio non scende oggi sotto il sesto posto e con un buon centrale , e un po' di culo si arriva anche tranquillamente piu' sopra.
Quanto a Candreva, che venderei anche io per rinforzare la rosa, ma solo a cifre dai 25 a salire , il contratto non prevede che al prossimo Gennaio un remake della situazione Hernanes.
Nel complesso , l'assenza da impegni settimanali , agevolerà l'inserimento dei nuovi e accorcerà gli "anni luce" di parecchio.
La Lazio , quella risistemata da Reja a Gennaio era gia' migliore di quella del Petko , con un Lulic in veste di mezzala molto interessante.
Aggiungi al tutto :
Basta Parolo De Vrij Djordjevic Cataldi Minala e un Keità dall'inizio e sfido chiunque a parlare di 6/9 posto.
:beer: ;) :)
Citazione di: Duca il 30 Lug 2014, 16:41
Sì, ci può pure stare, ma il "Siamo fatti TUTTI così" (ri)cominciamo a farlo allo stadio e non sui social network o allo smartphone...
quello è un altro discorso. :D
E' come se fossimo dr. Jackhill e Mr. Hyde.
Io, per lo meno sono così.
Il punto più basso l'ho toccato a Reggio Emila dove sono uscito smadonnando e mandando a quel paese i giocatori, definendo una volta, durante il topic-cronaca la squadra una merda (e me ne scuso ancora adesso) e a Verona dove ho visto il frutto del mio malcontento nel comportamento di mio figlio (e mi scuso con Kalle e Strike che erano al mio fianco perchè oltre a sorbirsi i lotitopezzodimerda di coloro che erano in piccionaia, si sono dovuti sorbire anche i "quellapippadibiglia" di mio figlio con giusta reazione del "gigantebuono" che invece di esultare in mezzo ai veronesi per poco non mi smonta il figlio.... :=)) ).
Bene, in quel momento, in quel preciso momento mi sono chiesto chi ero io per ammorbare i vicini con le mie frustrazioni con i miei malcontenti.
Mi sono imposto di fare il tifoso PER la mia squadra. Mi sono girati i marroni per atorimerda (che poi la storia renderà giustizia al bistrattato duo) e ho goduto come un bambino inoltrando a tutti quelli che conoscevo un messaggio di una cara e intelligentissima persona che mi dava evidenza su whatsapp che per DV era tutto vero.
Adesso non vedo l'ora di seguire la squadra come posso e meglio che posso, sia lo schermo a 44'' sul divano, sia una trasferta a Roma, sia "in casa" :=)) quando gioca in trasferta da queste parti. Programma fatto calendario alla mano.
Citazione di: RubinCarter il 30 Lug 2014, 16:42
E con altrettanta calma ti rispondo (che poi anche prima ero calmo eh ;) ).
La mia valutazione della Lazio non scende oggi sotto il sesto posto e con un buon centrale , e un po' di culo si arriva anche tranquillamente piu' sopra.
Quanto a Candreva, che venderei anche io per rinforzare la rosa, ma solo a cifre dai 25 a salire , il contratto non prevede che al prossimo Gennaio un remake della situazione Hernanes.
Nel complesso , l'assenza da impegni settimanali , agevolerà l'inserimento dei nuovi e accorcerà gli "anni luce" di parecchio.
La Lazio , quella risistemata da Reja a Gennaio era gia' migliore di quella del Petko , con un Lulic in veste di mezzala molto interessante.
Aggiungi al tutto :
Basta Parolo De Vrij Djordjevic Cataldi Minala e un Keità dall'inizio e sfido chiunque a parlare di 6/9 posto.
:beer: ;) :)
a scanso di equivoci: non la penso come te, ma spero che sia tu ad aver ragione
ps. pure io ero calmo
:beer:
Citazione di: AquilaLidense il 30 Lug 2014, 16:50
a scanso di equivoci: non la penso come te, ma spero che sia tu ad aver ragione
ps. pure io ero calmo
:beer:
Ho difeso qualcuno ?
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 16:36
Siamo fatti TUTTI così, nessuno eslcuso: incontentabili, illogici, infantili. altrimenti non saremmo tifosi.
E a me questa cosa è sempre piaciuta. Dei laziali pure tanto.
Very dear, "siamo tutti così" manco pe gnente.
Io, per es, sono l'opposto: illogico e infantile si, ma in quanto "contentabile" cioè a dire incito i miei, idealizzo i miei, difendo i miei, talvolta sopravvaluto i miei, MAI the opposite.
Diciamo piuttosto che siamo tutti diversi, quelli "ottusi" come me, quelli "ottusi" viceversa, quelli della curva con interessi economici e finanziari che preponderano, quelli delle aradio (pure loro con interessi mica da ride), quelli come te ed altri qui dentro, portatori di una critica costruttiva e cosciente, quelli aizzati dagli ellenici che tengono, più o meno inconsciamente, bordone alla cornice marcia.
E che sono probabilmente e per come la vedo io la evoluzione Year2000 di quelli di cui parla Nanni.
A questo proposito, come bibliografia, cito libenter l'ultimo status update di S Greco che dopo averci deliziato con il pezzo dell'altro giorno su l'arrivo di De Vrji oggi spala merda traendo spunto dal telegramma d solidarietà spedito dal Real Madrid ad Onazi e condiviso su FB da un bel po' di tifosi di TT che conosco.
Nanni al solito sfondi una porta aperta
Il laziale da quando me lo ricordo è così. Insopportabile, criticone fino all'autolesionismo, il mio carissimo amico di posto due secondi dopo che il 14 maggio Collina aveva fischiato la fine a Perugia mi guarda con volto preoccupato: eh, sì, ma l'anno prossimo avremo difficoltà a ripeterci (menagramo, aggiungo io).
Noi siamo preparati al peggio, al contrario del Pomata e di Mandrake. Domani, con ogni probabilità, pioverà. E se poi che pioverà ce lo dicono tutti intorno, è ancor più probabile che se sarà sereno... è solo fortuna. Che - a sua volta - non durerà.
Non sono tutti così. Per me e pochi altri (a quanto pare) domani, se pioverà, arriverà comunque l'arcobaleno alla fine. Una nuova stagione, nuove prove, nuove vittorie e - inevitabilmente - nuove sconfitte. Come scrive magnificamente Nick Hornby. Per il laziale sembra sempre che sia l'ultima spiaggia. Abbiamo "perso" Astori? E' finita, non c'è più futuro, non c'è più speranza, prepariamoci ad un nuovo 2001 (come ogni anno sostiene, ad agosto, il mio amico di posto).
Solo che qualcosa è cambiato, in peggio, enormemente in peggio. Perché il laziale al pessimismo cosmico ha sempre accompagnato la determinazione a sostenere - sempre e comunque - la squadra. Adesso non più. Il pessimismo percola nella sfiducia e nell'allontanamento. E nell'abbandono. Perché c'è poco da fare, al di là delle spesso ben motivate critiche, il laziale sta abbandonando la Lazio. Non ha più in sé quella forza morale che gli faceva comunque, in tutti i momenti più critici, fare quello scatto di orgoglio che prendeva per mano la squadra e la accompagnava con un ruggito oltre l'ostacolo.
Il laziale non dà più amore ma pretende acquisti, l'amore è condizionato. Mi dai? Ti dò. Né più ne meno del famoso striscione "12° in campo? Quando lo vogliamo noi".
Se oggi ci fosse Lazio-Vicenza del 1987, ci sarebbero 6.000 spettatori, la Maestrelli vuota, sciopero della Curva Nord e dei presenti la maggior parte intonerebbe "Calleri pdm" e primeporte varie. E Fiorini è una pippa, Terraneo è vecchio, ma se pò giocà con Filisetti, fischi all'annuncio della formazione e insulti a Fascetti servo della società. Calleri ci hai rovinato perché ci hai portato tre pippearzugo dall'Alessandria, solo per gli impicci tuoi. E hai dato via D'Amico che era una bandiera.
E quelli de là ce pijavano per il culo mica per lo scippo di un giocatore, quelli si giocavano lo scudetto (e grazie al cielo lo perdevano). Ma noi andavamo comunque in trentamila a Napoli per gli spareggi.
Il laziale di oggi è una mozzarella? Non so, spero proprio di no. Ma - al contrario di sempre - credo domani pioverà. E pure dopodomani
Citazione di: Nanni il 30 Lug 2014, 15:27
Non lo scopro adesso, certo. Anni e anni di stadio, dove il "si però" vige come regola fondamentale, perenne e immutabile praticamente da sempre, qualcosa mi avranno insegnato.
E in tutto questo tempo ho sempre trattato questa caratteristica del Laziale con accondiscendente simpatia. Ma sì, in fondo siamo dei grandissimi brontoloni, pessimisti a oltranza, fastidiosi e un po' ottusi, ma poi... càpita che segna Fiorini, o Klose, o Manservisi, o Foggia, o Veron, o Mudingayi e... come d'incanto quello stesso odioso personaggio che ti sedeva vicino e non la smetteva più di rompere coi suoi lamenti... te lo abbracci e te lo baci, manco fosse il tuo miglior amico, il tuo fratello...
:D
Lo so, così va.
Non conosco e non mi frega nulla, ma davvero, dei tifosi di altre squadre. Magari si comportano allo stesso modo, o magari no. A vedere certi comportamenti dei nostri sedicenti cugini verrebbe da pensare che nelle loro immense schiere il pessimismo e il pensiero-contrario proprio non trovi spazio. A vedere quanti campionati sono convinti tutti di aver vinto a Agosto (adesso pure a Luglio), a vedere quante copie del Romanista e del CorrieredS hanno comprato nel corso dei decenni, a vedere come vengano blanditi (perchè potenziali e acritici acquirenti) da televisioni, sponsor, media vari, venditori di aspirapolveri, cantanti e attricette... una platea univoca e consenziente, molto facile da catturare e da spolpare.
Ma magari sbaglio, magari anche fra le orde oceaniche dei riomanari ci sono pensieri critici. Qualcuno che magari solo ogni tanto e senza tanto clamore, la pensi in maniera diversa, autonoma.
Noi no.
I Laziali no. E lo so, dovrei essere abituato, averci fatto il callo. Ma ultimamente, davvero non ce la faccio proprio più.
Si è superato, di brutto, qualsiasi livello di sopportazione. Per me dico, ognuno è libero di dire e fare quello che vuole.
Io ho spento le radio (da anni), non vado più allo stadio (sempre da anni), persino qui dentro, in quello che ho considerato da sempre "il mio bar", dove accomodarsi, farsi una birretta e scambiare due chiacchiere serene, da un po' di tempo (parecchio) ho difficoltà a "sopravvivere", mi viene a volte un po' di nausea.
Ma certo, sono io che so' strano. Lo so, mica lo scopro adesso. Ma davvero, confesso che non ce la faccio più.
Del resto è facile. Il ruolo del bastian-contrario è il più facile di tutti.
Arriva De Vrji?
- Eh, però è troppo giovane... ma che ne sa questo, ce voleva uno più esperto...
Sì, ma è stato giudicato il miglior difensore al Mondiale.
- eh vabbè... er mondiale... un conto è er Mondiale ma il Campionato italiano è più tosto...
Trattano Rafa Marquez?
- Eh no, ancora co' sti vecchi no no, questi so' ex-giocatori...
Klose vince il Mondiale e stabilisce il record dei gol segnati?
- Basta, questo mo' è appagato... 'o deve venne a tutti i costi...
Si ventila che il PSG, o gli Arabi, o i Los Angeles Lakers vogliono Klose?
- Ma che è matto? ma mo' se venne er più forte che ci avemo...
Bollini diventa responsabile del Settore Giovanile?
- Ecco... se so' levati da torno pure Bollini... dovevano daje 'a Prima squadra...
Si ventila che Bollini è uno dei candidati alla panchina della Lazio?
- Ma che so' matti? questo è bono solo coi regazzini...
...
E via così, all'infinito. Senza sosta, senza tregua. Qualsiasi cosa può essere confutata, osteggiata, contestata anche in maniera pesante, anche oscena, spesso sopra le righe.
Fermo restando che un minuto dopo SI PUO' con lo stesso criterio e la stessa violenza, fare lo stesso per il suo esatto contrario.
Roba da far impallidire gli Onorevoli, anzi i sedicenti "Cittadini" Crini e SImpatia-da-tutti-i-pori Lombardi, in quel famoso incontro-in-streaming col Presidente incaricato Renzi, lo ricordate no?
Stamattina, venendo al lavoro ho beccato uno che telefonava a Radiosei. Già il tono era quello... stra-conosciuto... allora, campagna acquisti fallimentare... squadra de vecchi... nun c'è er proggetto... allenatore scarzo... squadra da ottavo/nono posto... dovremmo pija' esempio dar Chievo, quelli sì che ci hanno le idee chiare...
IL CHIEVO??? :oo :shock: :oo
Il Chievo? che ha preso Gamberini, che giocava con Nesta, da affiancare a Dainelli che giocava ai tempi de Burgnich, che sta trattando Maxi Lopez (o si tratta, meglio, del Pijoco Lopez?), Burdisso e Gheorghe Hagi, tutti splendidi quarantenni... ma per favore...
E la miseranda Lazio che ha quattro '93, due '95 non so più quanti '96 e un '97 in rosa... nun ci ha er proggetto...
Ma come se fa??? :roll:
Aiutateme...
Grazie..
No, carissimo Guy non è così.
Lazio-Vicenza - lo ricordo per i più piccini - era una partita decisiva per la salvezza dalla C. Dico: dalla C, mica dalla B. Poi arriva Napoli con i 30 mila, tanto per cambiare.
Insomma, c'era il baratro e come nel famoso film con Brando alla fine scartammo evitando il burrone all'ultimo secondo (che poi avremmo giocato anche in C, altro che storie, ma questo è un altro discorso).
E' che il laziale te li fa a peperini come nessuno mai, ma poi, quando ti vede che la squadra sta proprio in difficoltà, che insomma è spacciata, torna: TORNA SEMPRE.
Se ci fosse domani Lazio-vicenza saremmo in 70 mila. Come quella volta e sarà così anche tra 25 anni.
PS A proposito: nel 1987 lo scudetto non se lo giocavano quelli dellà. Si erano attaccati arca da un bel pezzo. Forse nel 1983, ma questa è un'altra storia.
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 17:38
PS A proposito: nel 1987 lo scudetto non se lo giocavano quelli dellà. Si erano attaccati arca da un bel pezzo. Forse nel 1983, ma questa è un'altra storia.
Nel 1986 c'era stato Roma-Lecce, remember. L'abbiamo scampata bella
Citazione di: GuyMontag il 30 Lug 2014, 17:30
Se oggi ci fosse Lazio-Vicenza del 1987, ci sarebbero 6.000 spettatori, la Maestrelli vuota, sciopero della Curva Nord e dei presenti la maggior parte intonerebbe "Calleri pdm" e primeporte varie. E Fiorini è una pippa, Terraneo è vecchio, ma se pò giocà con Filisetti, fischi all'annuncio della formazione e insulti a Fascetti servo della società. Calleri ci hai rovinato perché ci hai portato tre pippearzugo dall'Alessandria, solo per gli impicci tuoi. E hai dato via D'Amico che era una bandiera.
Temo che tu abbia tristemente ragione e ti dirò di più
ti sei pure dimenticato (o hai preferito dimenticare)
quelli che spererebbero in una vittoria del Vicenza
perché "così Calleri se ne va".
Citazione di: GoodbyeStranger il 30 Lug 2014, 18:09
Temo che tu abbia tristemente ragione e ti dirò di più
ti sei pure dimenticato (o hai preferito dimenticare)
quelli che spererebbero in una vittoria del Vicenza
perché "così Calleri se ne va".
Perdonami, ma questa dove l'hai sentita? Dove l'avresti letta?
Non è che si può ri-lotitizzare tutta, ma proprio tutta, la storia della Lazio a partire da Tessarolo eh ...
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 18:33
Perdonami, ma questa dove l'hai sentita? Dove l'avresti letta?
Non è che si può ri-lotitizzare tutta, ma proprio tutta, la storia della Lazio a partire da Tessarolo eh ...
Ragionano per paradossi. Mark sei poco in forma?
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Lug 2014, 18:37
Ragionano per paradossi. Mark sei poco in forma?
Carissimo
non so quanti anni hai, ma ricordo benissimo l'epoca, anche perché ero grandicello.
Calleri era odiato quasi come Lotito. Quasi, ma insomma in maniera consistente.
Quel giorno di Lazio-Vicenza, c'era un solo pensiero, uno solo: VINCERE. Non ce ne fregava una mazza di Calleri e del "casino organizzato" di Fascetti, di Plastino e dei giornali.
C'era da buttare una palla dentro, pure con una puntata: infatti, lo fece Giuliano.
Ci bastava, anche se non ci avanzava. PercHé il lavoro non era finito e poi saremmo dovuti ritornare grandi.
Quindi, non è che si sta ragionando per paradossi: si sta inventando una favola. La rilotizzazione di una storia. Insomma, siamo al delirio.
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 18:44
Carissimo
non so quanti anni hai, ma ricordo benissimo l'epoca, anche perché ero grandicello.
Calleri era odiato quasi come Lotito. Quasi, ma insomma in maniera consistente.
Quel giorno di Lazio-Vicenza, c'era un solo pensiero, uno solo: VINCERE. Non ce ne fregava una mazza di Calleri e del "casino organizzato" di Fascetti, di Plastino e dei giornali.
C'era da buttare una palla dentro, pure con una puntata: infatti, lo fece Giuliano.
Ci bastava, anche se non ci avanzava. PercHé il lavoro non era finito e poi saremmo dovuti ritornare grandi.
Quindi, non è che si sta ragionando per paradossi: si sta inventando una favola. La rilotizzazione di una storia. Insomma, siamo al delirio.
Fish io non so se oggi lo stadio si riempirebbe come allora, forse si forse no, boh.
Ma che l'odio vs Calleri possa anche larvatamente compararsi a quello per Lotito è una forzatura, enorme.
Direi "suvvia", ;-)
Citazione di: Nanni il 30 Lug 2014, 15:27
Non lo scopro adesso, certo. Anni e anni di stadio, dove il "si però" vige come regola fondamentale, perenne e immutabile praticamente da sempre, qualcosa mi avranno insegnato.
E in tutto questo tempo ho sempre trattato questa caratteristica del Laziale con accondiscendente simpatia. Ma sì, in fondo siamo dei grandissimi brontoloni, pessimisti a oltranza, fastidiosi e un po' ottusi, ma poi... càpita che segna Fiorini, o Klose, o Manservisi, o Foggia, o Veron, o Mudingayi e... come d'incanto quello stesso odioso personaggio che ti sedeva vicino e non la smetteva più di rompere coi suoi lamenti... te lo abbracci e te lo baci, manco fosse il tuo miglior amico, il tuo fratello...
:D
Lo so, così va.
Non conosco e non mi frega nulla, ma davvero, dei tifosi di altre squadre. Magari si comportano allo stesso modo, o magari no. A vedere certi comportamenti dei nostri sedicenti cugini verrebbe da pensare che nelle loro immense schiere il pessimismo e il pensiero-contrario proprio non trovi spazio. A vedere quanti campionati sono convinti tutti di aver vinto a Agosto (adesso pure a Luglio), a vedere quante copie del Romanista e del CorrieredS hanno comprato nel corso dei decenni, a vedere come vengano blanditi (perchè potenziali e acritici acquirenti) da televisioni, sponsor, media vari, venditori di aspirapolveri, cantanti e attricette... una platea univoca e consenziente, molto facile da catturare e da spolpare.
Ma magari sbaglio, magari anche fra le orde oceaniche dei riomanari ci sono pensieri critici. Qualcuno che magari solo ogni tanto e senza tanto clamore, la pensi in maniera diversa, autonoma.
Noi no.
I Laziali no. E lo so, dovrei essere abituato, averci fatto il callo. Ma ultimamente, davvero non ce la faccio proprio più.
Si è superato, di brutto, qualsiasi livello di sopportazione. Per me dico, ognuno è libero di dire e fare quello che vuole.
Io ho spento le radio (da anni), non vado più allo stadio (sempre da anni), persino qui dentro, in quello che ho considerato da sempre "il mio bar", dove accomodarsi, farsi una birretta e scambiare due chiacchiere serene, da un po' di tempo (parecchio) ho difficoltà a "sopravvivere", mi viene a volte un po' di nausea.
Ma certo, sono io che so' strano. Lo so, mica lo scopro adesso. Ma davvero, confesso che non ce la faccio più.
Del resto è facile. Il ruolo del bastian-contrario è il più facile di tutti.
Arriva De Vrji?
- Eh, però è troppo giovane... ma che ne sa questo, ce voleva uno più esperto...
Sì, ma è stato giudicato il miglior difensore al Mondiale.
- eh vabbè... er mondiale... un conto è er Mondiale ma il Campionato italiano è più tosto...
Trattano Rafa Marquez?
- Eh no, ancora co' sti vecchi no no, questi so' ex-giocatori...
Klose vince il Mondiale e stabilisce il record dei gol segnati?
- Basta, questo mo' è appagato... 'o deve venne a tutti i costi...
Si ventila che il PSG, o gli Arabi, o i Los Angeles Lakers vogliono Klose?
- Ma che è matto? ma mo' se venne er più forte che ci avemo...
Bollini diventa responsabile del Settore Giovanile?
- Ecco... se so' levati da torno pure Bollini... dovevano daje 'a Prima squadra...
Si ventila che Bollini è uno dei candidati alla panchina della Lazio?
- Ma che so' matti? questo è bono solo coi regazzini...
...
E via così, all'infinito. Senza sosta, senza tregua. Qualsiasi cosa può essere confutata, osteggiata, contestata anche in maniera pesante, anche oscena, spesso sopra le righe.
Fermo restando che un minuto dopo SI PUO' con lo stesso criterio e la stessa violenza, fare lo stesso per il suo esatto contrario.
Roba da far impallidire gli Onorevoli, anzi i sedicenti "Cittadini" Crini e SImpatia-da-tutti-i-pori Lombardi, in quel famoso incontro-in-streaming col Presidente incaricato Renzi, lo ricordate no?
Stamattina, venendo al lavoro ho beccato uno che telefonava a Radiosei. Già il tono era quello... stra-conosciuto... allora, campagna acquisti fallimentare... squadra de vecchi... nun c'è er proggetto... allenatore scarzo... squadra da ottavo/nono posto... dovremmo pija' esempio dar Chievo, quelli sì che ci hanno le idee chiare...
IL CHIEVO??? :oo :shock: :oo
Il Chievo? che ha preso Gamberini, che giocava con Nesta, da affiancare a Dainelli che giocava ai tempi de Burgnich, che sta trattando Maxi Lopez (o si tratta, meglio, del Pijoco Lopez?), Burdisso e Gheorghe Hagi, tutti splendidi quarantenni... ma per favore...
E la miseranda Lazio che ha quattro '93, due '95 non so più quanti '96 e un '97 in rosa... nun ci ha er proggetto...
Ma come se fa??? :roll:
Aiutateme...
poi dice perchè non scrivi mai,
perchè c'è sempre un "Nanni" pronto a dire quello che vorresti dire tu.
"magari te offro na "bira" un giorno o l'altro, giuro."
:cheer: :cheer:
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 18:44
Quindi, non è che si sta ragionando per paradossi: si sta inventando una favola. La rilotizzazione di una storia. Insomma, siamo al delirio.
Mi piace il termine "rilotizzazione".
Il problema è che di rilotizzazione, che deriva direttamente dall'ossessione per il personaggio, sono pieni gli esempi, anche su questo forum, peraltro frequentato dalla "crème de la crème" della tifoseria biancoceleste. Forse un'élite, sicuramente più moderata.
Nelle ultime giornate di questo campionato, per fare un esempio, la Lazio si giocava l'accesso alla Europa League. Traguardo meno angoscioso, meno "nobile", meno "eroico" della permanenza in Serie B (ricordiamo, nel 1987 non c'era solo la retrocessione in ballo, ma addirittura la probabile sparizione). Significa forse che il laziale deve trovarsi con le spalle al muro per tirare fuori gli attributi?
Il tifoso laziale, a livello di presenze, ha avuto i suoi alti e i suoi bassi, non si può pretendere una tifoseria di pretoriani presenti e carichi sempre e comunque. Siamo umani, con umane debolezze.
Io credo fermamente, però, che il laziale di oggi, di fronte a sollecitazioni altrettanto forti, risponderebbe in maniera diversa da allora. Quello di Lazio-Vicenza era un paradosso, e spero proprio di non trovarmi mai più in una situazione simile. Ma spero di avere momenti decisivi in positivo, nel futuro (sempre per il mio stupido ed infantile ottimismo), e non ho alcuna fiducia nella reazione del tifoso. Sperando di sbagliarmi (ma domani pioverà).
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 17:38
Se ci fosse domani Lazio-vicenza saremmo in 70 mila.
No Fish, oggi non accadrebbe
Quella prerogativa irrazionale dell'adunata spontanea nei momenti peggiori piuttosto che in quelli migliori è svanita
E' proprio questo il problema centrale
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 18:44
Calleri era odiato quasi come Lotito. Quasi, ma insomma in maniera consistente.
Calleri era un presidente contestato per una Lazio che navigava nei bassifondi della serie B ma rimaneva solo un presidente contestato, la Lazio per noi era pur sempre la Lazio dei Regalia, Grassi, Fascetti, Oddi, Gregucci, Piscedda, la Nord..
Oggi Lotito più che il presidente di turno appare il padrone assoluto di una "cosa" che comunque prima sentivamo tutti anche un pò nostra, ed è riuscito ad andare oltre la contestazione, è riuscito a farsi odiare
La tua percezione non è però quella di tutti.
Io per dire , la sento sempre mia.
Citazione di: Aquila Romana il 30 Lug 2014, 19:40
Calleri era un presidente contestato per una Lazio che navigava nei bassifondi della serie B ma rimaneva solo un presidente contestato, la Lazio per noi era pur sempre la Lazio dei Regalia, Grassi, Fascetti, Oddi, Gregucci, Piscedda, la Nord..
Oggi Lotito più che il presidente di turno appare il padrone assoluto di una "cosa" che comunque prima sentivamo tutti anche un pò nostra, ed è riuscito ad andare oltre la contestazione, è riuscito a farsi odiare
Quando ci fu il primo scandalo del calcio scommesse abbiamo letto sui giornali, sentito nelle tv, che dei giocatori Laziali, che calcavano il campo ogni domenica, si erano venduti delle partite. Vennero le macchine della polizia per arrestarli, sul campo se non sbaglio di pescara.
Qualcuno di loro ancora gira, anzi è osannato.
Personalmente non nutro affatto rancori, si sbaglia nella vita, si paga e si ricomincia, siamo umani, non mi sento di ergermi a giudice etico contro nessuno.
Ma vorrei capire dove nasce l'odio, e dove muore, e dove ricomincia l'amore .Da voi, che odiate e nell'odio perdete l'amore; vorrei foste in grado di spiegarmi cosa è l'odio e cosa è l'amore.
Citazione di: RubinCarter il 30 Lug 2014, 19:43
La tua percezione non è però quella di tutti.
Io per dire , la sento sempre mia.
Io, ad esempio, non odio.
Quando si dice "il laziale", dovremmo ricordare innanzitutto che prima di essere tifosi, siamo esseri umani pensanti e diversi, tutti.
Forza Lazio!
Magari la differenza tra ieri e oggi è semplicemente che fino ai -9 il tifo in curva nord era guidato dagli Eagle Supporter e le contestazioni alla società rimanevano nell'ambito della "normalità".
hanno (perchè io volutamente non ci sono venuto) riempito per un remember il 12 maggio 2014 anche in chiave anti... così come abbiamo (perchè c'ero) riempito per Lazio vicenza nell' 87.
Quando si vuole lo stadio si riempie...ora si è deciso che non si vuole...e me ne dispiace parecchio, perchè sono convinto che avremmo ancora più forza con lo stadio pieno piuttosto che con i social pieni di messaggi di rabbia e violenza verbale.
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 16:36
Siamo fatti TUTTI così, nessuno eslcuso: incontentabili, illogici, infantili. altrimenti non saremmo tifosi.
Corcazzo, se permetti, e anche se non permetti.
C'è tifoso e tifoso.
Il laziale nei momenti decisivi c'è sempre, Caro Guy.
Il laziale a maggio a fine campionato ha riempito lo stadio intero per una comparsata di vecchie glorie... non ce lo dimentichiamo...
La voglia di Lazio c'è ancora e tanta.
Ancor più dirompente di sempre proprio perché repressa.
Comunicato ufficiale e coeso inviato con Tapatalk
Citazione di: hidalgo il 30 Lug 2014, 21:41
Il laziale nei momenti decisivi c'è sempre, Caro Guy.
Il laziale a maggio a fine campionato ha riempito lo stadio intero per una comparsata di vecchie glorie... non ce lo dimentichiamo...
La voglia di Lazio c'è ancora e tanta.
Ancor più dirompente di sempre proprio perché repressa.
Le vecchie glorie non erano La Lazio. Il che non vuol dire sminuirle, ma non erano la Lazio.
La Lazio giocava la domenica, e nelle ultime partite lo ha fatto quasi da sola.
Citazione di: italicbold il 30 Lug 2014, 21:42
Le vecchie glorie non erano La Lazio. Il che non vuol dire sminuirle, ma non erano la Lazio.
La Lazio giocava la domenica, e nelle ultime partite lo ha fatto quasi da sola.
.
Citazione di: italicbold il 30 Lug 2014, 21:42
Le vecchie glorie non erano La Lazio. Il che non vuol dire sminuirle, ma non erano la Lazio.
La Lazio giocava la domenica, e nelle ultime partite lo ha fatto quasi da sola.
Giusto.
E io devo confessare che io quella sera non mi sono nemmeno divertito così tanto.
Ero contento di rivedere dopo tanto tempo così tanti laziali tutti insieme, ma l'emozione che mi da una partita della Lazio e' un altra cosa. Anche quando perde.
Citazione di: italicbold il 30 Lug 2014, 21:42
Le vecchie glorie non erano La Lazio. Il che non vuol dire sminuirle, ma non erano la Lazio.
La Lazio giocava la domenica, e nelle ultime partite lo ha fatto quasi da sola.
Vero.
Citazione di: italicbold il 30 Lug 2014, 21:42
Le vecchie glorie non erano La Lazio. Il che non vuol dire sminuirle, ma non erano la Lazio.
La Lazio giocava la domenica, e nelle ultime partite lo ha fatto quasi da sola.
una sassata improvvisa sul mito strabusato della Lazialità, improvvisa come un temporale estivo, rapida come una botta di vita, tutto questo rappresentano queste due righe.
Io c ero a lazio Vicenza c ero il 12 maggio la comparazione posso farla e si chiama disallineamento tra società squadra e tifoseria
Citazione di: Aquila Romana il 30 Lug 2014, 19:40
Calleri era un presidente contestato per una Lazio che navigava nei bassifondi della serie B ma rimaneva solo un presidente contestato, la Lazio per noi era pur sempre la Lazio dei Regalia, Grassi, Fascetti, Oddi, Gregucci, Piscedda, la Nord..
Oggi Lotito più che il presidente di turno appare il padrone assoluto di una "cosa" che comunque prima sentivamo tutti anche un pò nostra, ed è riuscito ad andare oltre la contestazione, è riuscito a farsi odiare
Appunto, forse il problema, per alcuni, è l'obbiettivo del "sentire". Un po'come aver spostato il baricentro del proprio sentimento sull'uno piuttosto che sull'altra sovrapponendoli.
Per il resto quoto il primo post di Ian.
Penso che però il post di Nanni nella sua analisi intendesse volare un po' più alto rispetto all'analisi secca degli ultimi dieci anni. Ha ragione, abbiamo sempre avuto questa deriva critica e pessimista a tutti i costi nel tempo. Credo dipenda da tutte le delusioni subite in tanti anni di storia. Alla lunga ti segnano il carattere e ti tarpano le ali del sano entusiasmo che per noi è sempre stato di breve durata rispetto ai momenti brutti. Un po' un meccanismo di autodifesa.
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 22:20
Io c ero a lazio Vicenza c ero il 12 maggio la comparazione posso farla e si chiama disallineamento tra società squadra e tifoseria
mi parli di disallineamento ma fruga bene nei tuoi excel, potresti scoprire che la casella PACE nella Lazio non c'è mai stata. Furono contestati Maestrelli, Lenzini, Chinaglia, Cragnotti, Calleri. Poi non parliamo dei giocatori che mandarono tutto a quel paese, Lazio compresa.
Disallineamento? abbiamo vinto un derby fuori casa con un giocatore in odore di galera, e mesi dopo ha rivinto un altro derby, sollevando la coppa dopo 8 giorni di galera. Questa è la mia Lazio, ora, adesso.
di qualsiasi museo diffidare sempre dei custodi. ai custodi sbadigliano per noia però si sentono i padroni dei capolavori esposti, i padroni del Mito.
Hai ragione Nanni....anch'io sento (quelle poche volte che accendo la radio) gente che di lamenta in continuazione.....addirittura di andare a contestare a Formello ........nun je sta mai bene niente......me sa che so piu laziale io ( sono di avellino) .....cmq vivo a roma che me so innamorato de sta squadra ......di questi colori meravigliosi ........compattiamoci tutti insieme......e andiamo allo stadio....... :since :ssl :since
:asrm :asrm :asrm
Citazione di: V. il 30 Lug 2014, 22:27
di qualsiasi museo diffidare sempre dei custodi. ai custodi sbadigliano per noia però si sentono i padroni dei capolavori esposti, i padroni del Mito.
:hail:
Citazione di: italicbold il 30 Lug 2014, 21:42
Le vecchie glorie non erano La Lazio. Il che non vuol dire sminuirle, ma non erano la Lazio.
La Lazio giocava la domenica, e nelle ultime partite lo ha fatto quasi da sola.
Citazione di: V. il 30 Lug 2014, 22:01
una sassata improvvisa sul mito strabusato della Lazialità, improvvisa come un temporale estivo, rapida come una botta di vita, tutto questo rappresentano queste due righe.
Pulici e Gabriele Pulici, Petrelli, Oddi, Wilson, Martini, Re Cecconi jr, Nanni, Frustalupi jr; Manservisi, Chinaglia jr, D'Amico, Sulfaro, Inselvini, Tripodi, Di Chiara, Giordano, Agostinelli, Wilson jr, Petrelli jr, Oddi jr, Nanni jr, D'Amico jr, Materazzi, Massimo Maestrelli, Sbardella jr, Giancarlo Morrone, Stefano Lovati, Facco, Peruzzi, Brunetti, Gregucci, Piscedda, Caso, Marini, Poli, Torrisi, Garlini, Venturin, Miele, Ruben Sosa, Corino, Calisti, Rambaudi, Corradi, Piscedda jr, Dabo, Firmani, Baronio, Fascetti, Papadopulo, Giordano jr, Marchegiani, Pancaro, Nesta, Mihajlovic, Favalli, Sergio Conceicao, Giannichedda, Stankovic, Gottardi, Mancini, Signori, Fernando Couto, Pinzi, Fiore, Marcolin, Oddo, Negro, Casiraghi, Delio Rossi, Janich, Eagles Supporters, Viking, Gruppo Rock...
Devi avere tergicristalli belli grossi per spazzare via questo "strabusato" temporale di Lazialità
Citazione di: Aquila Romana il 30 Lug 2014, 22:35
Pulici e Gabriele Pulici, Petrelli, Oddi, Wilson, Martini, Re Cecconi jr, Nanni, Frustalupi jr; Manservisi, Chinaglia jr, D'Amico, Sulfaro, Inselvini, Tripodi, Di Chiara, Giordano, Agostinelli, Wilson jr, Petrelli jr, Oddi jr, Nanni jr, D'Amico jr, Materazzi, Massimo Maestrelli, Sbardella jr, Giancarlo Morrone, Stefano Lovati, Facco, Peruzzi, Brunetti, Gregucci, Piscedda, Caso, Marini, Poli, Torrisi, Garlini, Venturin, Miele, Ruben Sosa, Corino, Calisti, Rambaudi, Corradi, Piscedda jr, Dabo, Firmani, Baronio, Fascetti, Papadopulo, Giordano jr, Marchegiani, Pancaro, Nesta, Mihajlovic, Favalli, Sergio Conceicao, Giannichedda, Stankovic, Gottardi, Mancini, Signori, Fernando Couto, Pinzi, Fiore, Marcolin, Oddo, Negro, Casiraghi, Delio Rossi, Janich, Eagles Supporters, Viking, Gruppo Rock...
Devi avere tergicristalli belli grossi per spazzare via questo "strabusato" temporale di Lazialità
Io ho applaudito molti di questi nomi, quando hanno indossato la nostra maglia e li ricordo tutti con affetto. Ma la 'Lazialita', cioè essere un tifoso della Lazio, è sempre rapportata al passato? Magari non capisco.
Citazione di: seagull il 30 Lug 2014, 22:39
Io ho applaudito molti di questi nomi, quando hanno indossato la nostra maglia e li ricordo tutti con affetto. Ma la 'Lazialita', cioè essere un tifoso della Lazio, è sempre rapportata al passato? Magari non capisco.
E 'il mito di
Piazza della Libertà, di
quelli che hanno portato il calcio a Roma, di quelli
dal 1900: la prima squadra della capitale, di quelli
la Polisportiva più grande d'Europa, di quelli
i colori della Grecia, di quelli
l'Aquila è Roma, di quelli che oggi non si sentono più rappresentati da una società sempre più sradicata dalle sue radici storiche e sempre più "correlata" a società di pulizie
Citazione di: Aquila Romana il 30 Lug 2014, 22:48
E 'il mito di Piazza della Libertà, di quelli che hanno portato il calcio a Roma, di quelli dal 1900: la prima squadra della capitale, di quelli la Polisportiva più grande d'Europa, di quelli i colori della Grecia, di quelli l'Aquila è Roma, di quelli che oggi non si sentono più rappresentati da una società sempre più sradicata dalle sue radici storiche e sempre più "correlata" a società di pulizie
Io non vedo l'ora di vedere la Lazio venerdì prossimo, feeling che ho sempre, da 50 e più anni, prima di ogni partita della nostra squadra. Tutto è così semplice, secondo me. Io tifo Lazio, da sempre, non i presidenti. Quelli li posso criticare, ma non li tifo.
Citazione di: Aquila Romana il 30 Lug 2014, 22:48
E 'il mito di Piazza della Libertà, di quelli che hanno portato il calcio a Roma, di quelli dal 1900: la prima squadra della capitale, di quelli la Polisportiva più grande d'Europa, di quelli i colori della Grecia, di quelli l'Aquila è Roma, di quelli che oggi non si sentono più rappresentati da una società sempre più sradicata dalle sue radici storiche e sempre più "correlata" a società di pulizie
Ma questi concetti sono legati a persone concrete che possono darli o toglierli?
A parte che 2-3 concetti in neretto sono ancora validi anche grazie a Lotito.
(Mi piacerebbe per 5 minuti provare le sensazioni che provano coloro che affermano che non sentono più certi valori, che non si riconoscono, per capire veramente. Mi sembra così lontano da quello che provo io).
Continuo a pensare che il passato col tempo migliori. Io ero a Lazio Varese e non eravamo in molti anche in quella circostanza.
I cicli vanno e vengono. Andrá via pure Lotito e molti torneranno. Ormai, per me, non é piu nemmeno importante dove sia il torto e dove la ragione. É l'unica soluzione.
Citazione di: seagull il 30 Lug 2014, 22:55
Io non vedo l'ora di vedere la Lazio venerdì prossimo, feeling che ho sempre, da 50 e più anni, prima di ogni partita della nostra squadra. Tutto è così semplice, secondo me. Io tifo Lazio, da sempre, non i presidenti. Quelli li posso criticare, ma non li tifo.
Mi avevi chiesto del rimando al passato
Ti ho risposto
Hai replicato sul distinguo presidente-tifare Lazio
E io ti dico : Forza Lazio. resisti. prima o poi si volterà pagina
Citazione di: Nanni il 30 Lug 2014, 15:27
Non lo scopro adesso, certo. Anni e anni di stadio, dove il "si però" vige come regola fondamentale, perenne e immutabile praticamente da sempre, qualcosa mi avranno insegnato.
E in tutto questo tempo ho sempre trattato questa caratteristica del Laziale con accondiscendente simpatia. Ma sì, in fondo siamo dei grandissimi brontoloni, pessimisti a oltranza, fastidiosi e un po' ottusi, ma poi... càpita che segna Fiorini, o Klose, o Manservisi, o Foggia, o Veron, o Mudingayi e... come d'incanto quello stesso odioso personaggio che ti sedeva vicino e non la smetteva più di rompere coi suoi lamenti... te lo abbracci e te lo baci, manco fosse il tuo miglior amico, il tuo fratello...
:D
Lo so, così va.
Non conosco e non mi frega nulla, ma davvero, dei tifosi di altre squadre. Magari si comportano allo stesso modo, o magari no. A vedere certi comportamenti dei nostri sedicenti cugini verrebbe da pensare che nelle loro immense schiere il pessimismo e il pensiero-contrario proprio non trovi spazio. A vedere quanti campionati sono convinti tutti di aver vinto a Agosto (adesso pure a Luglio), a vedere quante copie del Romanista e del CorrieredS hanno comprato nel corso dei decenni, a vedere come vengano blanditi (perchè potenziali e acritici acquirenti) da televisioni, sponsor, media vari, venditori di aspirapolveri, cantanti e attricette... una platea univoca e consenziente, molto facile da catturare e da spolpare.
Ma magari sbaglio, magari anche fra le orde oceaniche dei riomanari ci sono pensieri critici. Qualcuno che magari solo ogni tanto e senza tanto clamore, la pensi in maniera diversa, autonoma.
Noi no.
I Laziali no. E lo so, dovrei essere abituato, averci fatto il callo. Ma ultimamente, davvero non ce la faccio proprio più.
Si è superato, di brutto, qualsiasi livello di sopportazione. Per me dico, ognuno è libero di dire e fare quello che vuole.
Io ho spento le radio (da anni), non vado più allo stadio (sempre da anni), persino qui dentro, in quello che ho considerato da sempre "il mio bar", dove accomodarsi, farsi una birretta e scambiare due chiacchiere serene, da un po' di tempo (parecchio) ho difficoltà a "sopravvivere", mi viene a volte un po' di nausea.
Ma certo, sono io che so' strano. Lo so, mica lo scopro adesso. Ma davvero, confesso che non ce la faccio più.
Del resto è facile. Il ruolo del bastian-contrario è il più facile di tutti.
Arriva De Vrji?
- Eh, però è troppo giovane... ma che ne sa questo, ce voleva uno più esperto...
Sì, ma è stato giudicato il miglior difensore al Mondiale.
- eh vabbè... er mondiale... un conto è er Mondiale ma il Campionato italiano è più tosto...
Trattano Rafa Marquez?
- Eh no, ancora co' sti vecchi no no, questi so' ex-giocatori...
Klose vince il Mondiale e stabilisce il record dei gol segnati?
- Basta, questo mo' è appagato... 'o deve venne a tutti i costi...
Si ventila che il PSG, o gli Arabi, o i Los Angeles Lakers vogliono Klose?
- Ma che è matto? ma mo' se venne er più forte che ci avemo...
Bollini diventa responsabile del Settore Giovanile?
- Ecco... se so' levati da torno pure Bollini... dovevano daje 'a Prima squadra...
Si ventila che Bollini è uno dei candidati alla panchina della Lazio?
- Ma che so' matti? questo è bono solo coi regazzini...
...
E via così, all'infinito. Senza sosta, senza tregua. Qualsiasi cosa può essere confutata, osteggiata, contestata anche in maniera pesante, anche oscena, spesso sopra le righe.
Fermo restando che un minuto dopo SI PUO' con lo stesso criterio e la stessa violenza, fare lo stesso per il suo esatto contrario.
Roba da far impallidire gli Onorevoli, anzi i sedicenti "Cittadini" Crini e SImpatia-da-tutti-i-pori Lombardi, in quel famoso incontro-in-streaming col Presidente incaricato Renzi, lo ricordate no?
Stamattina, venendo al lavoro ho beccato uno che telefonava a Radiosei. Già il tono era quello... stra-conosciuto... allora, campagna acquisti fallimentare... squadra de vecchi... nun c'è er proggetto... allenatore scarzo... squadra da ottavo/nono posto... dovremmo pija' esempio dar Chievo, quelli sì che ci hanno le idee chiare...
IL CHIEVO??? :oo :shock: :oo
Il Chievo? che ha preso Gamberini, che giocava con Nesta, da affiancare a Dainelli che giocava ai tempi de Burgnich, che sta trattando Maxi Lopez (o si tratta, meglio, del Pijoco Lopez?), Burdisso e Gheorghe Hagi, tutti splendidi quarantenni... ma per favore...
E la miseranda Lazio che ha quattro '93, due '95 non so più quanti '96 e un '97 in rosa... nun ci ha er proggetto...
Ma come se fa??? :roll:
Aiutateme...
Io di insopportabile, più dei criticoni a prescindere, trovo chi parla male delle aradio h24 qua sopra, in ogni cazzo di topic, in ogni occasione, c'è sempre un "oggi c'era uno a raglio6 che ha detto derzettoregiovaile", salvo poi ascoltare 3 radio assieme, andare su tutti i sitarelli, leggere le pagine facebook di benedetti e chi per lui.
Prendere a campione quattro mitomani che chiamano in ogni radio (perché di questo parliamo) per rappresentare "il Laziale", che di per se è ridicolo anche solo dirlo, come dire "gli africani", è una grossa stupidaggine.
Per me la Lazio è quella che gioca la domenica, i Laziali sono sia quelli che passano la partita a raccontasse "de zio" e quelli che passano la partita d insultare ledesma e FA, anche se non se lo meritano. Sono quelli che la vedono in TV, che stavano agli spareggi, che hanno esultato al goal di Fiorini, che hanno esultato al goal di Miro Klose al 93, al Goal di Lulic.
Questi sono i Laziali.
Quelli che passano la giornata a chiamare le aradio lamentadosi, trovando degne spalle tipo anselmi, tutto sono tranne che laziali.
E quelli che je stanno appresso, se li sentono, se li cliccano, li fanno magnà, per poi inquinare ogni singolo topic, tanto bene non stanno.
Citazione di: Aquila Romana il 30 Lug 2014, 23:00
Mi avevi chiesto del rimando al passato
Ti ho risposto
Hai replicato sul distinguo presidente-tifare Lazio
E io ti dico : Forza Lazio. resisti. prima o poi si volterà pagina
E ti ringrazio, cosa che mi scuso non aver fatto prima ;). Resistiamo a tifare la Lazio, poi vedremo cosa ci sarà in un futuro che non conosciamo. Ti premetto che, laddove si voltasse pagina, il mio amore e tifo per la Lazio non muterà.
Citazione di: Aquila Romana il 30 Lug 2014, 22:48
E 'il mito di Piazza della Libertà, di quelli che hanno portato il calcio a Roma, di quelli dal 1900: la prima squadra della capitale, di quelli la Polisportiva più grande d'Europa, di quelli i colori della Grecia, di quelli l'Aquila è Roma, di quelli che oggi non si sentono più rappresentati da una società sempre più sradicata dalle sue radici storiche e sempre più "correlata" a società di pulizie
E basta, basta co' sto Mito. Ma ai ragazzini che gli fai vedere? la polisportiva? Piazza della libertà? Li porti a piazza della libertà in mezzo alle macchine e alla rotatoria che gli gira intorno e gli fai sentire l'aria pulita?
La polisportiva. La polisportiva va in campo? gioca con la Lazio? o si accomoda sui seggiolini pure lei?
La polisportiva sono atleti, non calciatori. Al massimo sono tifosi, come noi, come tutti, come me che sono grasso e c'ho il fiatone.
La prima squadra della capitale: e perché, la seconda e la terza non giocano a pallone? Vuoi giocare un campionato o vuoi correre da solo come un matto?
I colori della grecia: sì, cento anni fa. La grecia sta in bancarotta, i colori alle olimpiadi sono americani, cinesi, russi.
Il 1900 è passato da 114 anni. é crollato pure il muro di Berlino, l'Unità non esce più, il Papa si è dimesso.
Ancora stamo con questa enorme bavarola del mito dei Fondatori a cui di essere mito non fregava nulla.
Te la racconto io una storia. Nella foto di Dorando Pietri che barcolla a Londra alle olimpiadi un signore che gli si fa incontro e lo sorregge. E' il nostro grande presidente Fortunato Ballerini, uno con le palle fumantes. Ma è lui a sorreggere Pietri, non il contrario.
Con questo piagnisteo sul Mito noi abbiamo abbandonato Ballerini per sposare il melodramma di Pietri.
te saluto.
Sarà che sono nato e cresciuto a Roma e come molti da piccolo ero "Il Laziale", e mi trovavo a difendere la Mia Creatura da solo contro tutti (e ovviamente la percezione dell'assurdo per cui venivo sbeffeggiato da bambini che il calcio non lo seguivano neppure ce l'avevo). Sarà che mi ricordo ancora la cattiveria negli occhi e nella voce degli adulti, "maccheseidaaaalazzzzzio", quando ancora ero indifeso e alto meno di un metro. Sarà che ho fatto in tempo ad innamorarmi di una squadra che aveva il record di pareggi 1-1 con rimonta subita al 90', di decimo posto di media, che mancava dall'Europa da (molto) prima ancora che nascessi, con idoli tipo Amarildo e Troglio.
Sarà che sono cresciuto così, ma io ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti, il più delle volte contro quell'abominio che ho descritto prima: persone che non seguono neanche con un ventesimo del tuo ardore la loro squadruccia mediocre ma che caricano d'odio la voce quando ti si rivolgono.
Sarà per questi e per mille altri motivi, ma io mi sento realmente a disagio, a dissacrare qualsiasi cosa che ruoti intorno alla Mia fragile, solitaria, fiera, vilipesa, Nobile Creatura.
Io ho tutt'ora, a trent'anni passati, la percezione che se la Lazio non la difendo io, non la difende nessuno. Che se non li incito io, i suoi calciatori, allora possono rimanere da soli in una città mefitica come quella che dal 1927 ospita il progettucolo più triste, mediocre e insignificante che potesse essere partorito.
Io il Diritto a Insultare tutto ciò che ruota, volente o nolente, intorno ai miei colori, l'ho disconosciuto. Me ne sono auto-privato. Forse sarò un uomo meno libero di altri, perché non strepito dopo le sconfitte, perché non metto alla berlina nulla di ciò che riguarda la Lazio in pubblico (e non c'è nulla di più "in pubblico" di un Forum aperto su Internet).
Perché sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, ma sono rimasto a quell'innamoramento infantile, che mi fa vedere un pelino meglio le cose di quanto non lo siano in realtà. Perché di fronte alla Lazio ho scelto di rimanere per sempre lo stesso tifoso che ero quando attaccavo le figurine di Podavini, Magnocavallo, Gregucci e Beruatto.
Sono l'unico e il solo? In fondo chissenefrega, ci sono nato come "unico-e-solo", nei confronti della Mia Lazio.
Citazione di: V. il 30 Lug 2014, 22:27
mi parli di disallineamento ma fruga bene nei tuoi excel, potresti scoprire che la casella PACE nella Lazio non c'è mai stata. Furono contestati Maestrelli, Lenzini, Chinaglia, Cragnotti, Calleri. Poi non parliamo dei giocatori che mandarono tutto a quel paese, Lazio compresa.
Disallineamento? abbiamo vinto un derby fuori casa con un giocatore in odore di galera, e mesi dopo ha rivinto un altro derby, sollevando la coppa dopo 8 giorni di galera. Questa è la mia Lazio, ora, adesso.
di qualsiasi museo diffidare sempre dei custodi. ai custodi sbadigliano per noia però si sentono i padroni dei capolavori esposti, i padroni del Mito.
Non servono i fogli Excel per descrivere una situazione doce c e tutto ma sparigliato
Il laziale esiste e lotta insieme a noi. E in sonno va soltanto svegliato con nuovo sogno.
Quanto al derby vinto stai parlando di un anno fa. Il tempo score veloce, non si ferma e le foto si ingialliscono
Citazione di: V. il 30 Lug 2014, 23:07
E basta, basta co' sto Mito. Ma ai ragazzini che gli fai vedere? la polisportiva? Piazza della libertà? Li porti a piazza della libertà in mezzo alle macchine e alla rotatoria che gli gira intorno e gli fai sentire l'aria pulita?
La polisportiva. La polisportiva va in campo? gioca con la Lazio? o si accomoda sui seggiolini pure lei?
La polisportiva sono atleti, non calciatori. Al massimo sono tifosi, come noi, come tutti, come me che sono grasso e c'ho il fiatone.
La prima squadra della capitale: e perché, la seconda e la terza non giocano a pallone? Vuoi giocare un campionato o vuoi correre da solo come un matto?
I colori della grecia: sì, cento anni fa. La grecia sta in bancarotta, i colori alle olimpiadi sono americani, cinesi, russi.
Il 1900 è passato da 114 anni. é crollato pure il muro di Berlino, l'Unità non esce più, il Papa si è dimesso.
Ancora stamo con questa enorme bavarola del mito dei Fondatori a cui di essere mito non fregava nulla.
Te la racconto io una storia. Nella foto di Dorando Pietri che barcolla a Londra alle olimpiadi un signore che gli si fa incontro e lo sorregge. E' il nostro grande presidente Fortunato Ballerini, uno con le palle fumantes. Ma è lui a sorreggere Pietri, non il contrario.
Con questo piagnisteo sul Mito noi abbiamo abbandonato Ballerini per sposare il melodramma di Pietri.
te saluto.
Sentito anch'io stamattina il tipo parlare del progetto Chievo migliore della Lazio.
E più ascolto radio 6, il livore di certi conduttori (buzzanca, Anselmi e quelli della lalaziononsietevoi), più penso che Lotito gli abbia fatto malissimo.
Oramai con la radio ufficiale che giorno dopo giorno gli leva spazio gli rimane solamente la gufata e la speranza di cavalcare l'onda del malcontento.
Mi chiedo ad esempio come faccia un professionista come Lapenna o un tifoso con Pantano a restare ancora in quel covo di malanimi che trasuda livore verso chi ha messo a repentaglio i loro futuri emolumenti.
Questo ovviamente senza nulla togliere al sacrosanto diritto di critica: però quando è troppo e' troppo!
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 23:09
Non servono i fogli Excel per descrivere una situazione doce c e tutto ma sparigliato
Il laziale esiste e lotta insieme a noi. E in sonno va soltanto svegliato con nuovo sogno.
Quanto al derby vinto stai parlando di un anno fa. Il tempo score veloce, non si ferma e le foto si ingialliscono
Che contraddizioni, madonna! Il tempo scorre veloce, però teniamoci stretto il passato eh ;) e le foto ingialliscono, mamma mia.....
A me nomi come De Vrij, Parolo, Basta, Dijordevic fanno sognare. A me, e non ho paura di urlarlo!!!
Citazione di: volerevolare il 30 Lug 2014, 23:19
Sentito anch'io stamattina il tipo parlare del progetto Chievo migliore della Lazio.
E più ascolto radio 6, il livore di certi conduttori (buzzanca, Anselmi e quelli della lalaziononsietevoi), più penso che Lotito gli abbia fatto malissimo.
Oramai con la radio ufficiale che giorno dopo giorno gli leva spazio gli rimane solamente la gufata e la speranza di cavalcare l'onda del malcontento.
Mi chiedo ad esempio come faccia un professionista come Lapenna o un tifoso con Pantano a restare ancora in quel covo di malanimi che trasuda livore verso chi ha messo a repentaglio i loro futuri emolumenti.
Questo ovviamente senza nulla togliere al sacrosanto diritto di critica: però quando è troppo e' troppo!
Scadrà anche a loro un contratto.
Citazione di: V. il 30 Lug 2014, 23:07
E basta, basta co' sto Mito. Ma ai ragazzini che gli fai vedere? la polisportiva? Piazza della libertà? Li porti a piazza della libertà in mezzo alle macchine e alla rotatoria che gli gira intorno e gli fai sentire l'aria pulita?
La polisportiva. La polisportiva va in campo? gioca con la Lazio? o si accomoda sui seggiolini pure lei?
La polisportiva sono atleti, non calciatori. Al massimo sono tifosi, come noi, come tutti, come me che sono grasso e c'ho il fiatone.
La prima squadra della capitale: e perché, la seconda e la terza non giocano a pallone? Vuoi giocare un campionato o vuoi correre da solo come un matto?
I colori della grecia: sì, cento anni fa. La grecia sta in bancarotta, i colori alle olimpiadi sono americani, cinesi, russi.
Il 1900 è passato da 114 anni. é crollato pure il muro di Berlino, l'Unità non esce più, il Papa si è dimesso.
Ancora stamo con questa enorme bavarola del mito dei Fondatori a cui di essere mito non fregava nulla.
Te la racconto io una storia. Nella foto di Dorando Pietri che barcolla a Londra alle olimpiadi un signore che gli si fa incontro e lo sorregge. E' il nostro grande presidente Fortunato Ballerini, uno con le palle fumantes. Ma è lui a sorreggere Pietri, non il contrario.
Con questo piagnisteo sul Mito noi abbiamo abbandonato Ballerini per sposare il melodramma di Pietri.
te saluto.
Scusa ma io ti dico basta nell'ostentare il tuo approccio radical-chic mutuato al calcio ?
E allora per cortesia falla finita di dire basta a chi, come me, si vuole tenere ben stretto il proprio modo di vivere la Lazio, da quasi 50 anni a questa parte. Anche perchè tanto i tuoi basta conditi da offese come piagnisteo mi scivolano velocemente addosso
E ricordate de accenne i tergicristalli, che ogni tanto piove Lazialità su Roma
sono nato e vivo a Milano, quindi credo di vedere le cose con occhio "diverso" (soprattutto orecchio, libero dalle aradio... ascoltate qualche volta...patetiche... decisamente meglio e piu' divertenti quelle riomiste quando scajano, cosa che dovrebbe far riflettere i "contestatori"... che si rendono ridicoli agli occhi degli zozzoni... tant'è...)
Tramite fb ho avuto discussioni (civilissime) con contestatori o con "gruppi" che sembrano tutto fuorchè Laziali.
Se provi a dire che tutto sommato i 10 anni di lotito non sono solo mer.da, ti dicono "media nono posto"... "ce rende comprimari" e allora provi a ribadire che il massimo divario con le cacche sono stati i terribili anni ottanta... "eravamo compatti"... ed io "saranno meglio sti tempi, no?"... "sei mediocre, io voglio sognare e con questo non si sogna...... e pur di liberarmi andrei in b"... "B?! manco morto! mi basta ed avanza quella fatta! i riomisti ce vogliono in b!"... ed è tanto faticoso... è molto piu' facile discutere con un riomista... sul serio
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 23:09
Non servono i fogli Excel per descrivere una situazione doce c e tutto ma sparigliato
Il laziale esiste e lotta insieme a noi. E in sonno va soltanto svegliato con nuovo sogno.
Quanto al derby vinto stai parlando di un anno fa. Il tempo score veloce, non si ferma e le foto si ingialliscono
Appunto', vale sempre sta cosa e per tutto. Sta nascendo una Lazio sulla carta di ottimo livello, potrebbe essere l'inizio di un nuovo sogno. Ti basta? Da domani tutti a fare l'abbonamento e poi tutti allo stadio.
Oppure i peccati di Lotito so' l'unica cosa che non ingiallisce mai?
Citazione di: Dusk il 30 Lug 2014, 23:07
Sarà che sono nato e cresciuto a Roma e come molti da piccolo ero "Il Laziale", e mi trovavo a difendere la Mia Creatura da solo contro tutti (e ovviamente la percezione dell'assurdo per cui venivo sbeffeggiato da bambini che il calcio non lo seguivano neppure ce l'avevo). Sarà che mi ricordo ancora la cattiveria negli occhi e nella voce degli adulti, "maccheseidaaaalazzzzzio", quando ancora ero indifeso e alto meno di un metro. Sarà che ho fatto in tempo ad innamorarmi di una squadra che aveva il record di pareggi 1-1 con rimonta subita al 90', di decimo posto di media, che mancava dall'Europa da (molto) prima ancora che nascessi, con idoli tipo Amarildo e Troglio.
Sarà che sono cresciuto così, ma io ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti, il più delle volte contro quell'abominio che ho descritto prima: persone che non seguono neanche con un ventesimo del tuo ardore la loro squadruccia mediocre ma che caricano d'odio la voce quando ti si rivolgono.
Sarà per questi e per mille altri motivi, ma io mi sento realmente a disagio, a dissacrare qualsiasi cosa che ruoti intorno alla Mia fragile, solitaria, fiera, vilipesa, Nobile Creatura.
Io ho tutt'ora, a trent'anni passati, la percezione che se la Lazio non la difendo io, non la difende nessuno. Che se non li incito io, i suoi calciatori, allora possono rimanere da soli in una città mefitica come quella che dal 1927 ospita il progettucolo più triste, mediocre e insignificante che potesse essere partorito.
Io il Diritto a Insultare tutto ciò che ruota, volente o nolente, intorno ai miei colori, l'ho disconosciuto. Me ne sono auto-privato. Forse sarò un uomo meno libero di altri, perché non strepito dopo le sconfitte, perché non metto alla berlina nulla di ciò che riguarda la Lazio in pubblico (e non c'è nulla di più "in pubblico" di un Forum aperto su Internet).
Perché sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, ma sono rimasto a quell'innamoramento infantile, che mi fa vedere un pelino meglio le cose di quanto non lo siano in realtà. Perché di fronte alla Lazio ho scelto di rimanere per sempre lo stesso tifoso che ero quando attaccavo le figurine di Podavini, Magnocavallo, Gregucci e Beruatto.
Sono l'unico e il solo? In fondo chissenefrega, ci sono nato come "unico-e-solo", nei confronti della Mia Lazio.
non avrei saputo scriverlo meglio, sai?
Citazione di: Dusk il 30 Lug 2014, 23:07
Sarà che sono nato e cresciuto a Roma e come molti da piccolo ero "Il Laziale", e mi trovavo a difendere la Mia Creatura da solo contro tutti (e ovviamente la percezione dell'assurdo per cui venivo sbeffeggiato da bambini che il calcio non lo seguivano neppure ce l'avevo). Sarà che mi ricordo ancora la cattiveria negli occhi e nella voce degli adulti, "maccheseidaaaalazzzzzio", quando ancora ero indifeso e alto meno di un metro. Sarà che ho fatto in tempo ad innamorarmi di una squadra che aveva il record di pareggi 1-1 con rimonta subita al 90', di decimo posto di media, che mancava dall'Europa da (molto) prima ancora che nascessi, con idoli tipo Amarildo e Troglio.
Sarà che sono cresciuto così, ma io ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti, il più delle volte contro quell'abominio che ho descritto prima: persone che non seguono neanche con un ventesimo del tuo ardore la loro squadruccia mediocre ma che caricano d'odio la voce quando ti si rivolgono.
Sarà per questi e per mille altri motivi, ma io mi sento realmente a disagio, a dissacrare qualsiasi cosa che ruoti intorno alla Mia fragile, solitaria, fiera, vilipesa, Nobile Creatura.
Io ho tutt'ora, a trent'anni passati, la percezione che se la Lazio non la difendo io, non la difende nessuno. Che se non li incito io, i suoi calciatori, allora possono rimanere da soli in una città mefitica come quella che dal 1927 ospita il progettucolo più triste, mediocre e insignificante che potesse essere partorito.
Io il Diritto a Insultare tutto ciò che ruota, volente o nolente, intorno ai miei colori, l'ho disconosciuto. Me ne sono auto-privato. Forse sarò un uomo meno libero di altri, perché non strepito dopo le sconfitte, perché non metto alla berlina nulla di ciò che riguarda la Lazio in pubblico (e non c'è nulla di più "in pubblico" di un Forum aperto su Internet).
Perché sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, ma sono rimasto a quell'innamoramento infantile, che mi fa vedere un pelino meglio le cose di quanto non lo siano in realtà. Perché di fronte alla Lazio ho scelto di rimanere per sempre lo stesso tifoso che ero quando attaccavo le figurine di Podavini, Magnocavallo, Gregucci e Beruatto.
Sono l'unico e il solo? In fondo chissenefrega, ci sono nato come "unico-e-solo", nei confronti della Mia Lazio.
Concordo con Sigurd, l'ho appena letto con attenzione.
Un gran bel post.
Citazione di: Dusk il 30 Lug 2014, 23:07
Sarà che sono nato e cresciuto a Roma e come molti da piccolo ero "Il Laziale", e mi trovavo a difendere la Mia Creatura da solo contro tutti (e ovviamente la percezione dell'assurdo per cui venivo sbeffeggiato da bambini che il calcio non lo seguivano neppure ce l'avevo). Sarà che mi ricordo ancora la cattiveria negli occhi e nella voce degli adulti, "maccheseidaaaalazzzzzio", quando ancora ero indifeso e alto meno di un metro. Sarà che ho fatto in tempo ad innamorarmi di una squadra che aveva il record di pareggi 1-1 con rimonta subita al 90', di decimo posto di media, che mancava dall'Europa da (molto) prima ancora che nascessi, con idoli tipo Amarildo e Troglio.
Sarà che sono cresciuto così, ma io ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti, il più delle volte contro quell'abominio che ho descritto prima: persone che non seguono neanche con un ventesimo del tuo ardore la loro squadruccia mediocre ma che caricano d'odio la voce quando ti si rivolgono.
Sarà per questi e per mille altri motivi, ma io mi sento realmente a disagio, a dissacrare qualsiasi cosa che ruoti intorno alla Mia fragile, solitaria, fiera, vilipesa, Nobile Creatura.
Io ho tutt'ora, a trent'anni passati, la percezione che se la Lazio non la difendo io, non la difende nessuno. Che se non li incito io, i suoi calciatori, allora possono rimanere da soli in una città mefitica come quella che dal 1927 ospita il progettucolo più triste, mediocre e insignificante che potesse essere partorito.
Io il Diritto a Insultare tutto ciò che ruota, volente o nolente, intorno ai miei colori, l'ho disconosciuto. Me ne sono auto-privato. Forse sarò un uomo meno libero di altri, perché non strepito dopo le sconfitte, perché non metto alla berlina nulla di ciò che riguarda la Lazio in pubblico (e non c'è nulla di più "in pubblico" di un Forum aperto su Internet).
Perché sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, ma sono rimasto a quell'innamoramento infantile, che mi fa vedere un pelino meglio le cose di quanto non lo siano in realtà. Perché di fronte alla Lazio ho scelto di rimanere per sempre lo stesso tifoso che ero quando attaccavo le figurine di Podavini, Magnocavallo, Gregucci e Beruatto.
Sono l'unico e il solo? In fondo chissenefrega, ci sono nato come "unico-e-solo", nei confronti della Mia Lazio.
:agree:
Citazione di: Dusk il 30 Lug 2014, 23:07
Sarà che sono nato e cresciuto a Roma e come molti da piccolo ero "Il Laziale", e mi trovavo a difendere la Mia Creatura da solo contro tutti (e ovviamente la percezione dell'assurdo per cui venivo sbeffeggiato da bambini che il calcio non lo seguivano neppure ce l'avevo). Sarà che mi ricordo ancora la cattiveria negli occhi e nella voce degli adulti, "maccheseidaaaalazzzzzio", quando ancora ero indifeso e alto meno di un metro. Sarà che ho fatto in tempo ad innamorarmi di una squadra che aveva il record di pareggi 1-1 con rimonta subita al 90', di decimo posto di media, che mancava dall'Europa da (molto) prima ancora che nascessi, con idoli tipo Amarildo e Troglio.
Sarà che sono cresciuto così, ma io ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti, il più delle volte contro quell'abominio che ho descritto prima: persone che non seguono neanche con un ventesimo del tuo ardore la loro squadruccia mediocre ma che caricano d'odio la voce quando ti si rivolgono.
Sarà per questi e per mille altri motivi, ma io mi sento realmente a disagio, a dissacrare qualsiasi cosa che ruoti intorno alla Mia fragile, solitaria, fiera, vilipesa, Nobile Creatura.
Io ho tutt'ora, a trent'anni passati, la percezione che se la Lazio non la difendo io, non la difende nessuno. Che se non li incito io, i suoi calciatori, allora possono rimanere da soli in una città mefitica come quella che dal 1927 ospita il progettucolo più triste, mediocre e insignificante che potesse essere partorito.
Io il Diritto a Insultare tutto ciò che ruota, volente o nolente, intorno ai miei colori, l'ho disconosciuto. Me ne sono auto-privato. Forse sarò un uomo meno libero di altri, perché non strepito dopo le sconfitte, perché non metto alla berlina nulla di ciò che riguarda la Lazio in pubblico (e non c'è nulla di più "in pubblico" di un Forum aperto su Internet).
Perché sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, ma sono rimasto a quell'innamoramento infantile, che mi fa vedere un pelino meglio le cose di quanto non lo siano in realtà. Perché di fronte alla Lazio ho scelto di rimanere per sempre lo stesso tifoso che ero quando attaccavo le figurine di Podavini, Magnocavallo, Gregucci e Beruatto.
Sono l'unico e il solo? In fondo chissenefrega, ci sono nato come "unico-e-solo", nei confronti della Mia Lazio.
APPLAUSI!!!!!!!!!!
Citazione di: Kredskin il 30 Lug 2014, 23:05
quelli che passano la partita d insultare ledesma e FA, anche se non se lo meritano
Secondo me sono molto molto molto meno Laziali dei V. e dei Nanni, meno Tifosi, meno Sportivi, meno Uomini.
Più cretini. Digli di informarsi.
Citazione di: AquilaLidense il 30 Lug 2014, 16:31
accolgo il suggerimento della moderazione e ti rispondo con calma.
allora:
la squadra ad oggi è buona solo se prende un altro centrale del livello di de vrij e se non vende nessuno.
personalmente io venderei pure candreva che credo che ormai questa realtà gli stia stretta e quindi con tutti i rischi del caso di avere in corso d'opera un hernanes 2 (venderlo a gennaio ad un prezzo minore); chiaramente i soldi della cessione reinvestirli tutti sulla rosa.
ora veniamo all'aggettivo Buona.
per me è 6/9 posto, perchè siamo indietro anni luce a merde, juve e napoli e e stiamo ancora indietro rispetto alla fiorentina.
per ora siamo nel lotto insieme alle milanesi.
questa secondo te è la dimensione reale della Lazio?
inoltre questi ultimi dieci anni ci hanno dimostrato che una volta che si fa una squadra decente, la spremiamo negli anni fino all'usura, senza mai pensare di accrescere il potenziale con ulteriori investimenti.
se ci hai fatto caso siamo intervenuiti nei mercati di gennaio solamente quando stavamo rischiando seriamente la B e mai qundo stavamo rischiando, per modo di dire, la qualificazione in CL.
poi dei vari tavecchio e bona dea, manco ne voglio parlare.
ho letto tutto il topic, ci sono decine di post che vorrei citare, ne cito uno a caso non me ne voglia AL , ma secondo me e` proprio questo tipo di pensiero quello che Nanni intendeva. Mi spiego, i fatti dicono che lo scorso anno , con una squadra tecnicamente piu` scarsa di quella che si sta` allestendo quest'anno, nonostante una partenza ad handicap con un allenatore in confusione che viaggiava a una media da retrocessione sin dal passato febbraio.
La lazio scarsa della passata stagione e` arrivata a mancare la qualificazione europea per un solo maledettissimo punto. Ora leggo, che AL vede la Lazio quest'anno da 6-9 posto.......poi puo anche darsi che fara` peggio, ma al momento per me ,penso che la squadra si sia rinforzata. Parlare di rimanere sui standard e risultati dello scorso anno, e` pessimismo, il pessimismo cosmico di cui scrive Nanni. Almeno sulla carta (perche poi parla solo il campo ......vedasi le merde lo scorso anno, si erano tecnicamente indebolite , ma sono arrivate seconde, anche meritatamente, giocavano bene ) quest'anno la Lazio non dovrebbe avere problemi nel centrare una qualificazione europea.....sgrat sgrat. ma per molti come scrive Guy ......tanto domani piovera`
Citazione di: hidalgo il 30 Lug 2014, 21:41
Il laziale nei momenti decisivi c'è sempre, Caro Guy.
Il laziale a maggio a fine campionato ha riempito lo stadio intero per una comparsata di vecchie glorie... non ce lo dimentichiamo...
La voglia di Lazio c'è ancora e tanta.
Ancor più dirompente di sempre proprio perché repressa.
Comunicato ufficiale e coeso inviato con Tapatalk
il laziale nei momenti decisivi c'è sempre?
no perchè per una "parata" che è servita da "anti" si è riempito lo stadio
quando ci giocavamo l'europa l'ultime giornate (perchè si,magari non se ne sono accorti tutti ma nella stagione disastrosa abbiamo combattuto per l'europa fino alla fine) con l'atalanta c'ero io e pochi altri.
dov'erano tutti sti laziali che quando serve ce stanno?
Citazione di: Dusk il 30 Lug 2014, 23:07
Sarà che sono nato e cresciuto a Roma e come molti da piccolo ero "Il Laziale", e mi trovavo a difendere la Mia Creatura da solo contro tutti (e ovviamente la percezione dell'assurdo per cui venivo sbeffeggiato da bambini che il calcio non lo seguivano neppure ce l'avevo). Sarà che mi ricordo ancora la cattiveria negli occhi e nella voce degli adulti, "maccheseidaaaalazzzzzio", quando ancora ero indifeso e alto meno di un metro. Sarà che ho fatto in tempo ad innamorarmi di una squadra che aveva il record di pareggi 1-1 con rimonta subita al 90', di decimo posto di media, che mancava dall'Europa da (molto) prima ancora che nascessi, con idoli tipo Amarildo e Troglio.
Sarà che sono cresciuto così, ma io ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti, il più delle volte contro quell'abominio che ho descritto prima: persone che non seguono neanche con un ventesimo del tuo ardore la loro squadruccia mediocre ma che caricano d'odio la voce quando ti si rivolgono.
Sarà per questi e per mille altri motivi, ma io mi sento realmente a disagio, a dissacrare qualsiasi cosa che ruoti intorno alla Mia fragile, solitaria, fiera, vilipesa, Nobile Creatura.
Io ho tutt'ora, a trent'anni passati, la percezione che se la Lazio non la difendo io, non la difende nessuno. Che se non li incito io, i suoi calciatori, allora possono rimanere da soli in una città mefitica come quella che dal 1927 ospita il progettucolo più triste, mediocre e insignificante che potesse essere partorito.
Io il Diritto a Insultare tutto ciò che ruota, volente o nolente, intorno ai miei colori, l'ho disconosciuto. Me ne sono auto-privato. Forse sarò un uomo meno libero di altri, perché non strepito dopo le sconfitte, perché non metto alla berlina nulla di ciò che riguarda la Lazio in pubblico (e non c'è nulla di più "in pubblico" di un Forum aperto su Internet).
Perché sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, ma sono rimasto a quell'innamoramento infantile, che mi fa vedere un pelino meglio le cose di quanto non lo siano in realtà. Perché di fronte alla Lazio ho scelto di rimanere per sempre lo stesso tifoso che ero quando attaccavo le figurine di Podavini, Magnocavallo, Gregucci e Beruatto.
Sono l'unico e il solo? In fondo chissenefrega, ci sono nato come "unico-e-solo", nei confronti della Mia Lazio.
Questo post è bello bello, mi ci rivedo con due eccezioni :
Purtroppo per me gli anni sono quasi 50;
Di calciomercato e tattica un pochino ho la presunzione di capirci.
Mamma mia Dusk gigantesco.
Gigantesco.
Lo stesso riflesso lo ho quando qui sopra si scrive bene della roma e se ne pronosticano successo clamorosi, e il riflesso viene da un vissuto identico al tuo. Non capisco come si possa essere Laziali diversamente.
E V., tutto ottimo ma la polisportiva (che esiste oggi) un valore lo ha. E anche il Mito. Ma quando si sostituiscono alla squadra che scende in campo, la Lazio, abbiamo perso.
Comunque sia, questa spaccatura tra tifosi preoccupa parecchio.
E davvero troppi laziali sono insopportabili...
(P.s. Il 27 maggio 2016, appena dopo pranzo, ero a fotografare il Colosseo con animo al settimo cielo, dopo la conquista della "coppa". Su una radio sentii intervenire un tifoso che chiamava per lamentarsi di questa vittoria, che non ci voleva proprio perché così si sarebbe legittimato in qualche modo Lotito e la sua gestione. Io ascoltavo incredulo e non potevo crederci. Nel mentre ripassavo mentalmente le immagini di quel minuto 71, i tifosi vicini e ma, ma visti e conosciuti, con i visi storpiati dalla gioia. Ne ho viste tante di partite ma non ho mai visto esultare così. Ero in curva. E intanto quello alla radio continuava a inveire facendo proiezioni catastrofiche sul futuro.
Dodici ore prima eravamo diventati Campioni di Roma, come recitava lo slogan ai piedi di un enorme poster affisso sulla vetrina di un bar...
Va bene, Lotito libera la Lazio. Ma tu, insopportabile tifoso laziale, libera la mente...)
Citazione di: neogrigio il 30 Lug 2014, 21:55
E io devo confessare che io quella sera non mi sono nemmeno divertito così tanto.
Ero contento di rivedere dopo tanto tempo così tanti laziali tutti insieme, ma l'emozione che mi da una partita della Lazio e' un altra cosa. Anche quando perde.
direi che quattro righe possono bastare e avanzare. del resto, dei diversi punti di vista (sempre gli stessi) , dei dibattiti tra schieramenti , del 359956.mo topic sullo stesso argomento e sull'ontologia del laziale (nulla contro l'autore) e delle 34344243 diverse repliche sullo stesso argomento e sul modo di intendere la lazialità storica/filosofica/malinconica/melodrammatica/tragicomica/epica/maccheronica/fisica e astronomica (nulla contro gli autori, alcuni dei quali miei amici), non me ne frega più un cazzo.
(e c'ero anch'io quella sera eh)
Citazione di: Dusk il 30 Lug 2014, 23:07
Sarà che sono nato e cresciuto a Roma e come molti da piccolo ero "Il Laziale", e mi trovavo a difendere la Mia Creatura da solo contro tutti (e ovviamente la percezione dell'assurdo per cui venivo sbeffeggiato da bambini che il calcio non lo seguivano neppure ce l'avevo). Sarà che mi ricordo ancora la cattiveria negli occhi e nella voce degli adulti, "maccheseidaaaalazzzzzio", quando ancora ero indifeso e alto meno di un metro. Sarà che ho fatto in tempo ad innamorarmi di una squadra che aveva il record di pareggi 1-1 con rimonta subita al 90', di decimo posto di media, che mancava dall'Europa da (molto) prima ancora che nascessi, con idoli tipo Amarildo e Troglio.
Sarà che sono cresciuto così, ma io ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti, il più delle volte contro quell'abominio che ho descritto prima: persone che non seguono neanche con un ventesimo del tuo ardore la loro squadruccia mediocre ma che caricano d'odio la voce quando ti si rivolgono.
Sarà per questi e per mille altri motivi, ma io mi sento realmente a disagio, a dissacrare qualsiasi cosa che ruoti intorno alla Mia fragile, solitaria, fiera, vilipesa, Nobile Creatura.
Io ho tutt'ora, a trent'anni passati, la percezione che se la Lazio non la difendo io, non la difende nessuno. Che se non li incito io, i suoi calciatori, allora possono rimanere da soli in una città mefitica come quella che dal 1927 ospita il progettucolo più triste, mediocre e insignificante che potesse essere partorito.
Io il Diritto a Insultare tutto ciò che ruota, volente o nolente, intorno ai miei colori, l'ho disconosciuto. Me ne sono auto-privato. Forse sarò un uomo meno libero di altri, perché non strepito dopo le sconfitte, perché non metto alla berlina nulla di ciò che riguarda la Lazio in pubblico (e non c'è nulla di più "in pubblico" di un Forum aperto su Internet).
Perché sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, ma sono rimasto a quell'innamoramento infantile, che mi fa vedere un pelino meglio le cose di quanto non lo siano in realtà. Perché di fronte alla Lazio ho scelto di rimanere per sempre lo stesso tifoso che ero quando attaccavo le figurine di Podavini, Magnocavallo, Gregucci e Beruatto.
Sono l'unico e il solo? In fondo chissenefrega, ci sono nato come "unico-e-solo", nei confronti della Mia Lazio.
Citazione di: Dusk il 30 Lug 2014, 23:07
Sarà che sono nato e cresciuto a Roma e come molti da piccolo ero "Il Laziale", e mi trovavo a difendere la Mia Creatura da solo contro tutti (e ovviamente la percezione dell'assurdo per cui venivo sbeffeggiato da bambini che il calcio non lo seguivano neppure ce l'avevo). Sarà che mi ricordo ancora la cattiveria negli occhi e nella voce degli adulti, "maccheseidaaaalazzzzzio", quando ancora ero indifeso e alto meno di un metro. Sarà che ho fatto in tempo ad innamorarmi di una squadra che aveva il record di pareggi 1-1 con rimonta subita al 90', di decimo posto di media, che mancava dall'Europa da (molto) prima ancora che nascessi, con idoli tipo Amarildo e Troglio.
Sarà che sono cresciuto così, ma io ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti, il più delle volte contro quell'abominio che ho descritto prima: persone che non seguono neanche con un ventesimo del tuo ardore la loro squadruccia mediocre ma che caricano d'odio la voce quando ti si rivolgono.
Sarà per questi e per mille altri motivi, ma io mi sento realmente a disagio, a dissacrare qualsiasi cosa che ruoti intorno alla Mia fragile, solitaria, fiera, vilipesa, Nobile Creatura.
Io ho tutt'ora, a trent'anni passati, la percezione che se la Lazio non la difendo io, non la difende nessuno. Che se non li incito io, i suoi calciatori, allora possono rimanere da soli in una città mefitica come quella che dal 1927 ospita il progettucolo più triste, mediocre e insignificante che potesse essere partorito.
Io il Diritto a Insultare tutto ciò che ruota, volente o nolente, intorno ai miei colori, l'ho disconosciuto. Me ne sono auto-privato. Forse sarò un uomo meno libero di altri, perché non strepito dopo le sconfitte, perché non metto alla berlina nulla di ciò che riguarda la Lazio in pubblico (e non c'è nulla di più "in pubblico" di un Forum aperto su Internet).
Perché sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, ma sono rimasto a quell'innamoramento infantile, che mi fa vedere un pelino meglio le cose di quanto non lo siano in realtà. Perché di fronte alla Lazio ho scelto di rimanere per sempre lo stesso tifoso che ero quando attaccavo le figurine di Podavini, Magnocavallo, Gregucci e Beruatto.
Sono l'unico e il solo? In fondo chissenefrega, ci sono nato come "unico-e-solo", nei confronti della Mia Lazio.
Bello, hai scritto una cosa molto bella, descritto un modo di essere tifoso della Lazio che pare passato di moda, esattamente come chi tifa Lazio cosi, l'idea di guardare, sperare, tifare, tremare, pregare anche se non credi... come solo i bambini sanno fare, come gli ultimi minuti prima del fischio finale di un derby di maggio neanche tanto tempo fa, e' un'idea che andrebbe protetta, non l'unico, ma un irrinunciabile amore per questa Maglia e questi colori
e' la poesia del calcio
cia' Pablo :)
Citazione di: Duca il 31 Lug 2014, 06:50
Comunque sia, questa spaccatura tra tifosi preoccupa parecchio.
E davvero troppi laziali sono insopportabili...
(P.s. Il 27 maggio 2016, appena dopo pranzo, ero a fotografare il Colosseo con animo al settimo cielo, dopo la conquista della "coppa". Su una radio sentii intervenire un tifoso che chiamava per lamentarsi di questa vittoria, che non ci voleva proprio perché così si sarebbe legittimato in qualche modo Lotito e la sua gestione. Io ascoltavo incredulo e non potevo crederci. Nel mentre ripassavo mentalmente le immagini di quel minuto 71, i tifosi vicini e ma, ma visti e conosciuti, con i visi storpiati dalla gioia. Ne ho viste tante di partite ma non ho mai visto esultare così. Ero in curva. E intanto quello alla radio continuava a inveire facendo proiezioni catastrofiche sul futuro.
Dodici ore prima eravamo diventati Campioni di Roma, come recitava lo slogan ai piedi di un enorme poster affisso sulla vetrina di un bar...
Va bene, Lotito libera la Lazio. Ma tu, insopportabile tifoso laziale, libera la mente...)
Nel 2016 vinceremo un'altra coppa Italia?!?
Ci hai appena fatto uno spoiler gigantesco!
;P
Citazione di: tommasino il 31 Lug 2014, 06:20
Questo post è bello bello, mi ci rivedo con due eccezioni :
Purtroppo per me gli anni sono quasi 50;
Di calciomercato e tattica un pochino ho la presunzione di capirci.
anche io considero bello il post di dusk, che era e resta uno dei miei netter preferiti
ed aggiungo un'altra eccezione alle tue, tommasi' (sulle tue mi ci ritrovo, ahime' - per la prima)
ovvero, io vorrei mi fosse riconosciuto un vaghissimo diritto alla critica
e se la critica riconosciutami si lega all'Amore cantato da dusk ("
ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti"), io devo avere il diritto di usare queste unghie e questi denti anche - badate bene, ANCHE, non SOPRATTUTTO - contro chi dall'interno non usa le stesse mie unghie e denti per difenderla
senza ravanare nel torbido dei fatti accaduti, a me sembra che nessun padrone/presidente della SS. Lazio 1900 (da quando io sono sulla terra, ma immagino anche prima) si sia anche lontanamente avvicinato a tale Amore del quale dusk parla
nessuno (toh, forse Chinaglia, ma era supportato da un'incompetenza ed un'impreparazione inversamente proporzionali alle possibilità economiche)
quindi, bellissimo, ovvio
ma ognuno co' la testa sua, la sua capacità di critica ed il suo Amore incondizionato per la Lazio
solo per Lei
No Dusk non sei solo, ma proprio per niente.
Citazione di: paolo71 il 31 Lug 2014, 08:48
No Dusk non sei solo, ma proprio per niente.
100% , è che il silenzio non fa rumore.
Citazione di: cartesio il 30 Lug 2014, 21:31
Corcazzo, se permetti, e anche se non permetti.
C'è tifoso e tifoso.
Giusto!
C'è il tifoso che segue la Lazio ovunque, sacrificando giornate di ferie a lavoro, week-end con la fidanzata/moglie, feste di compleanno in famiglia e che spende tanti soldi per seguire la Lazio sia in casa che in trasferta che in mezzo la settimana in Europa!
E poi c'è chi è romantico e si fa bastare lo stadio olimpico ogni 15 giorni, il divano e il forum per tutte le altre volte!
Hai ragione c'è tifoso e tifoso
:beer:
Citazione di: Aquila Romana il 30 Lug 2014, 22:48
E 'il mito di Piazza della Libertà, di quelli che hanno portato il calcio a Roma, di quelli dal 1900: la prima squadra della capitale, di quelli la Polisportiva più grande d'Europa, di quelli i colori della Grecia, di quelli l'Aquila è Roma, di quelli che oggi non si sentono più rappresentati da una società sempre più sradicata dalle sue radici storiche e sempre più "correlata" a società di pulizie
ma guarda caso, molte delle cose che hai sottolineato le ha ulteriormente enfatizzate questo presidente e questa conduzione.
L'enfatizzazione del 1900 (S.S. Lazio 1900), l'etichetta sulla maglia che ricorda che siamo la prima squadra della capitale, la maglia dei 110 anni, la maglia di quest'anno che ricroda il primo scudetto, la maglia di Piola, Olympia, Gazza, L?Academy intitolata a Lovati.
Come fai a dire che è sradicata dalle sue radici e correlata ad una società di pulizie (almeno per buon senso e rispetto....)
Citazione di: V. il 30 Lug 2014, 23:07
E basta, basta co' sto Mito. Ma ai ragazzini che gli fai vedere? la polisportiva? Piazza della libertà? Li porti a piazza della libertà in mezzo alle macchine e alla rotatoria che gli gira intorno e gli fai sentire l'aria pulita?
La polisportiva. La polisportiva va in campo? gioca con la Lazio? o si accomoda sui seggiolini pure lei?
La polisportiva sono atleti, non calciatori. Al massimo sono tifosi, come noi, come tutti, come me che sono grasso e c'ho il fiatone.
La prima squadra della capitale: e perché, la seconda e la terza non giocano a pallone? Vuoi giocare un campionato o vuoi correre da solo come un matto?
I colori della grecia: sì, cento anni fa. La grecia sta in bancarotta, i colori alle olimpiadi sono americani, cinesi, russi.
Il 1900 è passato da 114 anni. é crollato pure il muro di Berlino, l'Unità non esce più, il Papa si è dimesso.
Ancora stamo con questa enorme bavarola del mito dei Fondatori a cui di essere mito non fregava nulla.
Te la racconto io una storia. Nella foto di Dorando Pietri che barcolla a Londra alle olimpiadi un signore che gli si fa incontro e lo sorregge. E' il nostro grande presidente Fortunato Ballerini, uno con le palle fumantes. Ma è lui a sorreggere Pietri, non il contrario.
Con questo piagnisteo sul Mito noi abbiamo abbandonato Ballerini per sposare il melodramma di Pietri.
te saluto.
:lol:
ti adoro quanto je parti de invettiva
Mamma mia Dusk gigantesco.
Gigantesco.
Citazione di: Adler Nest il 31 Lug 2014, 09:30
ma guarda caso, molte delle cose che hai sottolineato le ha ulteriormente enfatizzate questo presidente e questa conduzione.
L'enfatizzazione del 1900 (S.S. Lazio 1900), l'etichetta sulla maglia che ricorda che siamo la prima squadra della capitale, la maglia dei 110 anni, la maglia di quest'anno che ricroda il primo scudetto, la maglia di Piola, Olympia, Gazza, L?Academy intitolata a Lovati.
Come fai a dire che è sradicata dalle sue radici e correlata ad una società di pulizie (almeno per buon senso e rispetto....)
Non le ha enfatizzate..... ha tentato biecamente di strumentalizzarle.
Citazione di: Nico il 31 Lug 2014, 09:57
Non le ha enfatizzate..... ha tentato biecamente di strumentalizzarle.
Così è dura però.
Niente di quello che ha fatto è stato fatto senza secondi fini.
Diventa pretestuoso così. Secondo me.
Le critiche su tanti aspetti della gestione ci possono pure stare, ma su alcuni aspetti penso che abbia fatto cose come pochi. La SSLazio1900 deve tanto al passaggio orlo del fallimento-Lotito.
Almeno questo si potrebbe non negare. Così come le cose positive che ha fatto.
Sono portatore sano non di un vago, ma di un potente, ben visibile e incomprimibile diritto-dovere alla critica perché ciò che amo mi appassiona e ciò che mi appassiona non mi soddisfa mai. Questo è l'approccio con cui ho sviluppato il mio amore per la Lazio ed è questo lo stesso approccio che ho respirato nell'ambiente che ho frequentato parlando di Lazio con i miei compagni di sventura: amici, cugini, gente incontrata per caso nello stadio. E ' questo l'approccio che sento mio, ma che non prescrivo a nessuno, nonostante lo abbia riscontrato nella quasi totalità dei laziali che ho incontrato.
Quanto al bellissimo post di Dusk mi ci riconosco anche io, vale a dire quello di un ragazzino che si trovò all'uscita dallo stadio, con una partita andata male e un campionato che si stava mettendo peggio, si ritrovava la città invasa dall'orda che festeggiava il secondo scudetto. Ma difendere la Lazio da tutto e da tutti non può bastare e non può servire, se si sta prendendo una direzione sbagliata.
Per interpretare l'amore della gente laziale non è indispensabile un presidente tifoso e neanche un presidente danaroso. Nel nostro più o meno recente passato di presidenti che esprimevano un certo amore ce ne sono stati davvero pochi: forse un Casoni si avvicina a questo traguardo, forse anche Cragnotti. Servono soltanto presidenti capaci di interpretare un sogno, di raccontarlo ai tifosi con la capacità di mobilitarli per una sfida. Se dopo 10 anni stiamo ancora a parlarne significa che è qualcosa che manca.
Citazione di: Nico il 31 Lug 2014, 09:57
Non le ha enfatizzate..... ha tentato biecamente di strumentalizzarle.
Ma magari hai pure ragione... ma io sono un po' come Dusk,
sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, e allora non mi riesco a spiegare cosa ci azzecca una presidenza che abbia commesso tutte le nefandezze del mondo col fatto che lo stadio è vuoto. Ci sono altri presidenti orridi, leggansi Preziosi e Zamparini, per fare un esempio, certo non esempi cristallini di genoinità o di palermità, non tifosi, gente beccata col valigione pieno di soldi mentre faceva gli impicci suoi, che passa da una società all'altra con la massima disinvoltura, e sono stati contestati il loro. Ma la contestazione non hai mai raggiunto quel limite che - a mio parere - non si PUO' superare se si vuole esser definiti tifosi di una squadra: abbandonarla. E non per una partita (uno sciopero dimostrativo ci può stare), ma ad oltranza, finché... manco ho capito cosa dovrebbe succedere. Agli ordini dei capi della curva, perché mica ci possiamo girare intorno, LORO hanno deciso che ci sarebbe dovuto essere Lazio-Sassuolo, LORO hanno deciso che una tantum la gente avrebbe dovuto disertare lo stadio, LORO hanno deciso che l'abbandono sarebbe dovuto continuare ad oltranza, e LORO decideranno quando tutto ciò finirà. E tanti, con le mille sfaccettature del caso, si sono accodati, e continueranno ad accodarsi. Se LORO decideranno che si debba tornare allo stadio e contestare, che so, a minuti pari, la massa li seguirà, e non parlo della curva irreggimentata, ma del resto dello stadio.
Evidentemente, per tornare in topic, hanno trovato terreno fertile nel laziale. Magari nel torinista, nel genoano o nel palermitano ciò non sarebbe accaduto, non ci sono in effetti controprove. Ma immaginare il tifoso laziale come un appassionato che scalpita, non vede l'ora, morde il freno per tornare a fare il tifo ma no, nobilmente, si frena, rinuncia, e di fatto fa quello che - sempre a mio parere - un tifoso non dovrebbe mai fare, abbandona la squadra, è una forzatura, mi sembra una Danzica o una Sarajevo.
E allora il laziale è peggiore (più insopportabile) di altri? Non so, probabilmente ha in sé i germi della depressione, più forti che in altre tifoserie. La depressione è il male del secolo. E allora perché proprio i laziali dovevano farsi mancare quest'altra sfiga?
Il tifoso deve solo tifare! A domanda sul presidente deve rispondere: Lotito chi? E basta!
Citazione di: laziolello il 31 Lug 2014, 11:10
Il tifoso deve solo tifare! A domanda sul presidente deve rispondere: Lotito chi? E basta!
100% :=))
Citazione di: laziolello il 31 Lug 2014, 11:10
Il tifoso deve solo tifare! A domanda sul presidente deve rispondere: Lotito chi? E basta!
Questo magari è un po' facilone.
Però mi vien da pensare. Immaginiamo che non ci siano giornali, radio, media vari, e che il momento di stadio sia l'unico momento in cui un tifoso manifesta la propria passione. Ci sarebbe questo abbandono? Io cedo di no, così come credo che l'abbandono del tifoso laziale sia essenzialmente dovuto a fattori esogeni. Quelli endogeni potrebbero portare alla contestazione, ma mai all'abbandono...
Citazione di: GuyMontag il 31 Lug 2014, 11:28
Questo magari è un po' facilone.
Però mi vien da pensare. Immaginiamo che non ci siano giornali, radio, media vari, e che il momento di stadio sia l'unico momento in cui un tifoso manifesta la propria passione. Ci sarebbe questo abbandono? Io cedo di no, così come credo che l'abbandono del tifoso laziale sia essenzialmente dovuto a fattori esogeni. Quelli endogeni potrebbero portare alla contestazione, ma mai all'abbandono...
Prendiamo la DeLorean e torniamo al 1982, precisamente al 6 giugno, quando - alla vigilia del mundial - 6000 circa impagabili (ma paganti) eroi affollarono (si fa per dire) le gradinate dell'Olimpico per un imperdibile (anche qui si fa per dire) Lazio-Varese.
Anno Domini 1982: non c'era internet (c'era arpanet, poi milnet ma insomma è un'altra storia), c'erano poche radio (sicuro c'era Gianni Elsner e Radio Luna e puro Radio Onda Rossa), pochi giornali e poco altro. I cellulari avevano una semantica sinistra perché richiamavanos oltanto i furgoni di polizia e carabinieri, mentre il PC era un acronimo che indicava un partito, non il personal computer. Insomma, parliamo di una era geologica, anzi un paio di ere geologiche fa.
Dunque uno stadio pressoché vuoto semplicemente ed esclusivamente perché la squadra vagava stordita nella serie B a SETTE anni dal nostro primo storico scudetto, quando per un Lazio-Foggia furono presenti 60.494 paganti e 18.315 abbonati per un totale di 78.809 paganti (per un incasso di £ 261.898.900).
E Lotito dove stava? E' allora, quindi, lui l'origine del male di questa Lazio? La spiegazione e la soluzione di tutti i problemi? Non credo, non esattamente, non esclusivamente.
L'abbandono pertanto è non cosa inedita. Si verifica sistematicamente e inevitabilmente quando la squadra non si lancia in una sfida che attira la tifoseria. E' scientificamente dimostrato e dimostrabile. Per questo arrivano in 70 mila per la partita per evitare la serie C ed in 6mila per una impalbabile qualificazione all'Europa League.
Citazione di: fish_mark il 31 Lug 2014, 11:53
Prendiamo la DeLorean e torniamo al 1982, precisamente al 6 giugno, quando - alla vigilia del mundial - 6000 circa impagabili (ma paganti) eroi affollarono (si fa per dire) le gradinate dell'Olimpico per un imperdibile (anche qui si fa per dire) Lazio-Varese.
Anno Domini 1982: non c'era internet (c'era arpanet, poi milnet ma insomma è un'altra storia), c'erano poche radio (sicuro c'era Gianni Elsner e Radio Luna e puro Radio Onda Rossa), pochi giornali e poco altro. I cellulari avevano una semantica sinistra perché richiamavanos oltanto i furgoni di polizia e carabinieri, mentre il PC era un acronimo che indicava un partito, non il personal computer. Insomma, parliamo di una era geologica, anzi un paio di ere geologiche fa.
Dunque uno stadio pressoché vuoto semplicemente ed esclusivamente perché la squadra vagava stordita nella serie B a SETTE anni dal nostro primo storico scudetto, quando per un Lazio-Foggia furono presenti 60.494 paganti e 18.315 abbonati per un totale di 78.809 paganti (per un incasso di £ 261.898.900).
E Lotito dove stava? E' allora, quindi, lui l'origine del male di questa Lazio? La spiegazione e la soluzione di tutti i problemi? Non credo, non esattamente, non esclusivamente.
L'abbandono pertanto è non cosa inedita. Si verifica sistematicamente e inevitabilmente quando la squadra non si lancia in una sfida che attira la tifoseria. E' scientificamente dimostrato e dimostrabile. Per questo arrivano in 70 mila per la partita per evitare la serie C ed in 6mila per una impalbabile qualificazione all'Europa League.
Però se la tifoseria non si appassiona quando la squadra, grazie ad un ottimo girone di ritorno e dopo aver galleggiato nelle parti basse della classifica per tutto il girone d'andata, sta finalmente tirando la volata per entrare in Europa, forse il problema e' anche un po della tifoseria...
Citazione di: neogrigio il 31 Lug 2014, 12:10
Però se la tifoseria non si appassiona quando la squadra, grazie ad un ottimo girone di ritorno e dopo aver galleggiato nelle parti basse della classifica per tutto il girone d'andata, sta finalmente tirando la volata per entrare in Europa, forse il problema e' anche un po della tifoseria...
Quando ti sei perso per strada 40 mila persone forse il problema sta da altre parti.
Ma non ricominciamo, tanto ognuno rimane della sua opionione.
Citazione di: fish_mark il 31 Lug 2014, 11:53
Prendiamo la DeLorean e torniamo al 1982, precisamente al 6 giugno, quando - alla vigilia del mundial - 6000 circa impagabili (ma paganti) eroi affollarono (si fa per dire) le gradinate dell'Olimpico per un imperdibile (anche qui si fa per dire) Lazio-Varese.
Anno Domini 1982: non c'era internet (c'era arpanet, poi milnet ma insomma è un'altra storia), c'erano poche radio (sicuro c'era Gianni Elsner e Radio Luna e puro Radio Onda Rossa), pochi giornali e poco altro. I cellulari avevano una semantica sinistra perché richiamavanos oltanto i furgoni di polizia e carabinieri, mentre il PC era un acronimo che indicava un partito, non il personal computer. Insomma, parliamo di una era geologica, anzi un paio di ere geologiche fa.
Dunque uno stadio pressoché vuoto semplicemente ed esclusivamente perché la squadra vagava stordita nella serie B a SETTE anni dal nostro primo storico scudetto, quando per un Lazio-Foggia furono presenti 60.494 paganti e 18.315 abbonati per un totale di 78.809 paganti (per un incasso di £ 261.898.900).
E Lotito dove stava? E' allora, quindi, lui l'origine del male di questa Lazio? La spiegazione e la soluzione di tutti i problemi? Non credo, non esattamente, non esclusivamente.
L'abbandono pertanto è non cosa inedita. Si verifica sistematicamente e inevitabilmente quando la squadra non si lancia in una sfida che attira la tifoseria. E' scientificamente dimostrato e dimostrabile. Per questo arrivano in 70 mila per la partita per evitare la serie C ed in 6mila per una impalbabile qualificazione all'Europa League.
Così semplice che non capisco come sia possibile non vederlo.
Le presunte "mutazioni antropologiche" dei laziali che molti temono e che altri vedono già in atto, in realtà sono banali variazioni di uno spartito conosciuto, che qualifica il rapporto con la squadra e la società. O almeno, se queste mutazioni esistono, valgono anche per tutti gli altri tifosi, e hanno a che fare semplicemente con le trasformazioni tumultuose (nel bene e nel male) del calcio contemporaneo.
Indagare il punto di crisi "sentimentale", di ambizioni sportive, di appartenenza, di questa gestione dovrebbe essere il compito di chi ha a cuore l'idea della Lazio e del calcio come momento collettivo e appassionato. Senza alzare barriere insormontabili, dall'una e l'altra parte.
Citazione di: V. il 30 Lug 2014, 23:07
E basta, basta co' sto Mito. Ma ai ragazzini che gli fai vedere? la polisportiva? Piazza della libertà? Li porti a piazza della libertà in mezzo alle macchine e alla rotatoria che gli gira intorno e gli fai sentire l'aria pulita?
La polisportiva. La polisportiva va in campo? gioca con la Lazio? o si accomoda sui seggiolini pure lei?
La polisportiva sono atleti, non calciatori. Al massimo sono tifosi, come noi, come tutti, come me che sono grasso e c'ho il fiatone.
La prima squadra della capitale: e perché, la seconda e la terza non giocano a pallone? Vuoi giocare un campionato o vuoi correre da solo come un matto?
I colori della grecia: sì, cento anni fa. La grecia sta in bancarotta, i colori alle olimpiadi sono americani, cinesi, russi.
Il 1900 è passato da 114 anni. é crollato pure il muro di Berlino, l'Unità non esce più, il Papa si è dimesso.
Ancora stamo con questa enorme bavarola del mito dei Fondatori a cui di essere mito non fregava nulla.
Te la racconto io una storia. Nella foto di Dorando Pietri che barcolla a Londra alle olimpiadi un signore che gli si fa incontro e lo sorregge. E' il nostro grande presidente Fortunato Ballerini, uno con le palle fumantes. Ma è lui a sorreggere Pietri, non il contrario.
Con questo piagnisteo sul Mito noi abbiamo abbandonato Ballerini per sposare il melodramma di Pietri.
te saluto.
Io mi tengo e difendo il Mito..... chi ritiene, si tenga e difenda lotito! Pensa.... senza piagnistei! ;)
Citazione di: fish_mark il 31 Lug 2014, 11:53
Sipperò non devi leggere una singola partita. La media-spettatori della Lazio è sempre stata abbastanza costante. Abbiamo avuto dei picchi (nel 1973/74 quasi 50.000), e si è alzata nel decennio 1994/2004, fino a raggiungere il massimo nel 1998/99, con una media di 53.184. Poi si è sempre mantenuta sui 30.000, più o meno. Nel maledetto triennio cui fai riferimento, il doposcommesse, la Lazio, anche in B e con incontri di misero appeal, ha comunque mantenuto una media sui 27.000 spettatori, al di sotto della generale (la media-spettatori dal 1963 al 2014 è di 35.000 circa), ma non in modo endemico, considerando la situazione (e la ovvia premessa che il tifoso non è un pretoriano e - al di là dei fedelissimi - segue un po' il vento).
Quindi, anche negli anni bui, noi c'eravamo. Se vuoi affermare che l'abbandono della squadra da parte dei tifosi nei momenti difficoltà è connaturato nel laziale, ti potrei portare una marea di esempi, in quegli anni, di segno opposto. E' quasi inutile la considerazione che - in una situazione normale - il tifoso reagisca alle difficoltà e agli eventi, e che in quel Lazio-Vicenza, ma anche ai derby, alle partite decisive per lo scudetto, con la Juve, va più gente che a Lazio-Spal o a Lazio-Pro Patria di serie B.
Leggendo le statistiche, c'è sempre stata una costante, comunque. Tranne quando i tifosi (intendo la curva) hanno ingaggiato una lotta senza quartiere contro la società. A quel punto tutte le parole d'ordine (dodicesimo in campo, non ti lasceremo mai sola) sono andate a farsi benedire, e la squadra (intendo quegli undici ragazzi più sostituti che indossano la casacca biancoceleste) ci lascia le penne. E in situazioni analoghe, con presidenti altrettanto traffichini od impresentabili, non c'è stata una tifoseria dico una che ha abbandonato la squadra quando serviva. Non dimentichiamoci mai della vergogna di Lazio-Olympiakos del 2007. Lì la gente c'era, la partita era decisiva, ma ha preferito lasciare sola la squadra in campo, persa nella follia autolesionistica della contestazione, in balìa di ottomila greci che se la sono comandata senza ostacoli. E sappiamo tutti com'è andata a finire.
Ma non è solo la contestazione, e varrebbe la pena di approfondire la decadenza del tifoso laziale. Lazio-Lokomotiv Mosca, semifinale di Coppa delle Coppe. Il punto più alto della carriera internazionale della Lazio, incontro decisivo se mai ce ne furono. Formazione: Marchegiani, Negro, Nesta, Mihajlovic, Pancaro, Lombardo, Stankovic, Fernando Couto (46' Almeyda), Nedved, R.Mancini (76' De La Pena), Vieri (88' Boksic). A disp. Ballotta, Favalli, Sergio Conceicao, Salas... Spettatori 32.016. Mettili nell'Olimpico, ci possiamo chiamare da una curva all'altra. Solo un caso? 14 aprile 1998, semifinale di Coppa UEFA, altro vertice internazionale della Lazio. Lazio-Atletico Madrid, circa 37.000 spettatori.
Ognuno ne tragga le considerazioni che vuole. Però per favore, non venga mai più in mente a nessuno di cantare, in nessun momento di nessuna partita della Lazio, "Lazio, sul prato verde vola, Lazio, tu non sarai mai sola". Triste, solitaria y final...
Citazione di: Aquila Romana il 30 Lug 2014, 22:48
E 'il mito di Piazza della Libertà, di quelli che hanno portato il calcio a Roma, di quelli dal 1900: la prima squadra della capitale, di quelli la Polisportiva più grande d'Europa, di quelli i colori della Grecia, di quelli l'Aquila è Roma, di quelli che oggi non si sentono più rappresentati da una società sempre più sradicata dalle sue radici storiche e sempre più "correlata" a società di pulizie
Chiedo senza nessuna vena polemica, ma solo perchè forse non ricordo: ma le gestioni precedenti a questa, come ed in che senso erano più vicine a queste radici storiche? Cosa faceva Cragnotti per rinverdire il mito di Piazza della Libertà, della Polisportiva più grande d'Europa, di Bigiarelli etc?
Cragnotti fece squadre fortissime, ma il tuo è un post che esula dall'aspetto tecnico e si fionda su uno storico/emotivo. Cosa ha fatto Cragnotti in più di Lotito da questo punto di vista?
Grazie per la risposta.
Citazione di: Nico il 31 Lug 2014, 13:11
Io mi tengo e difendo il Mito..... chi ritiene, si tenga e difenda lotito! Pensa.... senza piagnistei! ;)
Forse non hai letto con attenzione il post di V.
Se mi posso permettere. Non c'entra un fico secco Lotito con il post che hai quotato.
Ma niente proprio.
Citazione di: GuyMontag il 31 Lug 2014, 13:36
Sipperò non devi leggere una singola partita. La media-spettatori della Lazio è sempre stata abbastanza costante. Abbiamo avuto dei picchi (nel 1973/74 quasi 50.000), e si è alzata nel decennio 1994/2004, fino a raggiungere il massimo nel 1998/99, con una media di 53.184. Poi si è sempre mantenuta sui 30.000, più o meno. Nel maledetto triennio cui fai riferimento, il doposcommesse, la Lazio, anche in B e con incontri di misero appeal, ha comunque mantenuto una media sui 27.000 spettatori, al di sotto della generale (la media-spettatori dal 1963 al 2014 è di 35.000 circa), ma non in modo endemico, considerando la situazione (e la ovvia premessa che il tifoso non è un pretoriano e - al di là dei fedelissimi - segue un po' il vento).
LE cose evolvono , cambiano , mutano.
E comunque senza cuccioloni , stiamo sotto gli abbonati della fiorentina , Hellas e le 2 di Genoa.
Cosa che ti sfido a trovare quando sia mai successo dal 63 ad oggi.
Non si riesce a riempire la curva e distinti al derby , curva sud chiusa ....cose che solo con questa gestione
Citazione di: DajeLazioMia il 31 Lug 2014, 14:00
Forse non hai letto con attenzione il post di V.
Se mi posso permettere. Non c'entra un fico secco Lotito con il post che hai quotato.
Ma niente proprio.
"Te la racconto io una storia. Nella foto di Dorando Pietri che barcolla a Londra alle olimpiadi un signore che gli si fa incontro e lo sorregge. E' il nostro grande presidente Fortunato Ballerini, uno con le palle fumantes. Ma è lui a sorreggere Pietri, non il contrario.
Con questo piagnisteo sul Mito noi abbiamo abbandonato Ballerini per sposare il melodramma di Pietri.
te saluto."
Po esse.... ma nelle righe che ho riportato sopra mi è sembrato di cogliere un iperbolico parallelo.......
....e comunque il post non mi è piaciuto a prescindere!
I tifosi sono insopportabili il presidente non scherza ......siamo messi proprio male. :(. Dedichiamoci ad altro o cambiamo squadra , scegliamo il Genoa dove sono tanto belli e bravi e fanno togliere le magliette ai giocatori. 8)
Citazione di: Mohammed Hussein il 31 Lug 2014, 13:54
Chiedo senza nessuna vena polemica, ma solo perchè forse non ricordo: ma le gestioni precedenti a questa, come ed in che senso erano più vicine a queste radici storiche? Cosa faceva Cragnotti per rinverdire il mito di Piazza della Libertà, della Polisportiva più grande d'Europa, di Bigiarelli etc?
Cragnotti fece squadre fortissime, ma il tuo è un post che esula dall'aspetto tecnico e si fionda su uno storico/emotivo. Cosa ha fatto Cragnotti in più di Lotito da questo punto di vista?
Grazie per la risposta.
Era un discorso più generale, una risposta a chi (seagull credo) mi chiedeva perchè dover rapportare sempre la Lazialità al passato
Ed ho elencato alcuni fattori con i quali sono cresciuto, e che per me hanno sempre costituito un valore basilare dell'essere Laziale, motivi di orgoglio
Ma siamo di fronte alla dimostrazione di quanto siano oramai profonde e radicate le trincee nel mondo Lazio
Alcuni tifosi (magari gli stessi che criticano una parte di tifoseria perchè distorce la sua passione a vantaggio della contestazione) te li ritrovi a sbeffeggiare la nostra storia solo per avvalorare la propria posizione anti-contestazione
Per non parlare di chi, in questo forum, è riuscito addirittura a soffocare il proprio antirazzismo, pur di far pendere la bilancia dalla parte del compare di tavecchio...
Grazie a te per l'attenzione
Citazione di: Aquila Romana il 31 Lug 2014, 14:32
Era un discorso più generale, una risposta a chi (seagull credo) mi chiedeva perchè dover rapportare sempre la Lazialità al passato
Ed ho elencato alcuni fattori con i quali sono cresciuto, e che per me hanno sempre costituito un valore basilare dell'essere Laziale, motivi di orgoglio
Ma siamo di fronte alla dimostrazione di quanto siano oramai profonde e radicate le trincee nel mondo Lazio
Alcuni tifosi (magari gli stessi che criticano una parte di tifoseria perchè distorce la sua passione a vantaggio della contestazione) te li ritrovi a sbeffeggiare la nostra storia solo per avvalorare la propria posizione anti-contestazione
Per non parlare di chi, in questo forum, è riuscito addirittura a soffocare il proprio antirazzismo, pur di far pendere la bilancia dalla parte del compare di tavecchio...
Grazie a te per l'attenzione
Chi ha beffeggiato la nostra storia secondo te? Quale intervento?
Citazione di: GuyMontag il 31 Lug 2014, 13:36
Sipperò non devi leggere una singola partita. La media-spettatori della Lazio è sempre stata abbastanza costante. Abbiamo avuto dei picchi (nel 1973/74 quasi 50.000), e si è alzata nel decennio 1994/2004, fino a raggiungere il massimo nel 1998/99, con una media di 53.184. Poi si è sempre mantenuta sui 30.000, più o meno. Nel maledetto triennio cui fai riferimento, il doposcommesse, la Lazio, anche in B e con incontri di misero appeal, ha comunque mantenuto una media sui 27.000 spettatori, al di sotto della generale (la media-spettatori dal 1963 al 2014 è di 35.000 circa), ma non in modo endemico, considerando la situazione (e la ovvia premessa che il tifoso non è un pretoriano e - al di là dei fedelissimi - segue un po' il vento).
I riferimenti statistici che fai non fanno che suffragare questo fenomeno semplicissimo. Se il lazialeè mobilitato per una causa forte – fosse lo scudetto come la salvezza -, allo stadio ci va dis icuro. Se deve venire allo stadio per timbrare il cartellino dell'Europa league allora la media è quella.
Per ritornare a Lazio-Varese del 1982. Io ne ricordo un altro, sempre del 1982, ma a dicembre, con una Lazio totalmente rinnovata, in primis con i ritorni di Giordano e Manfredonia e una tifoseria che si era riaccesa nelle speranze di tornare in serie A.
Toh, guarda che colpo d'occhio. E non parliamo di 15 giorni dopo con Lazio-Milan. Lo stadio pieno all'inverosimile. C'era una sfida entusiasmante in corso: non c'era bisogno di appelli.
(http://www.laziowiki.org/w/images/0/0f/05dic82c.jpg)
(http://www.laziowiki.org/w/images/c/cb/19.dic82c.jpg)
Se scambiamo la presenza allo stadio con uno stanco rito domenicale, doveroso come una antitetanica, allora non andremo da nessuna parte. Per riportare la gente allo stadio non servirebbe né un ds, né un addetto stampa capace e neanche Mourinho: ci vorrebbe un grande sceneggiatore.
Citazione di: GuyMontag il 31 Lug 2014, 13:36
Quindi, anche negli anni bui, noi c'eravamo. Se vuoi affermare che l'abbandono della squadra da parte dei tifosi nei momenti difficoltà è connaturato nel laziale, ti potrei portare una marea di esempi, in quegli anni, di segno opposto. E' quasi inutile la considerazione che - in una situazione normale - il tifoso reagisca alle difficoltà e agli eventi, e che in quel Lazio-Vicenza, ma anche ai derby, alle partite decisive per lo scudetto, con la Juve, va più gente che a Lazio-Spal o a Lazio-Pro Patria di serie B.
Lungi da me. Il laziale ha tratti caratteristici tipici di qaualsiasi tifoso: se la sfida non è avvincente le presenze allo stadio si diradano. Questo volevo dire.
Citazione di: GuyMontag il 31 Lug 2014, 13:36
Leggendo le statistiche, c'è sempre stata una costante, comunque. Tranne quando i tifosi (intendo la curva) hanno ingaggiato una lotta senza quartiere contro la società. A quel punto tutte le parole d'ordine (dodicesimo in campo, non ti lasceremo mai sola) sono andate a farsi benedire, e la squadra (intendo quegli undici ragazzi più sostituti che indossano la casacca biancoceleste) ci lascia le penne. E in situazioni analoghe, con presidenti altrettanto traffichini od impresentabili, non c'è stata una tifoseria dico una che ha abbandonato la squadra quando serviva. Non dimentichiamoci mai della vergogna di Lazio-Olympiakos del 2007. Lì la gente c'era, la partita era decisiva, ma ha preferito lasciare sola la squadra in campo, persa nella follia autolesionistica della contestazione, in balìa di ottomila greci che se la sono comandata senza ostacoli. E sappiamo tutti com'è andata a finire.
Forse dimentichi che c'era stato un paio di settimane prima l'omicidio Sandri. Scelta della curva, non del tutto condivisibile, ma comunque comprensibile.
Citazione di: GuyMontag il 31 Lug 2014, 13:36
Ma non è solo la contestazione, e varrebbe la pena di approfondire la decadenza del tifoso laziale. Lazio-Lokomotiv Mosca, semifinale di Coppa delle Coppe. Il punto più alto della carriera internazionale della Lazio, incontro decisivo se mai ce ne furono. Formazione: Marchegiani, Negro, Nesta, Mihajlovic, Pancaro, Lombardo, Stankovic, Fernando Couto (46' Almeyda), Nedved, R.Mancini (76' De La Pena), Vieri (88' Boksic). A disp. Ballotta, Favalli, Sergio Conceicao, Salas... Spettatori 32.016. Mettili nell'Olimpico, ci possiamo chiamare da una curva all'altra. Solo un caso? 14 aprile 1998, semifinale di Coppa UEFA, altro vertice internazionale della Lazio. Lazio-Atletico Madrid, circa 37.000 spettatori.
Ognuno ne tragga le considerazioni che vuole. Però per favore, non venga mai più in mente a nessuno di cantare, in nessun momento di nessuna partita della Lazio, "Lazio, sul prato verde vola, Lazio, tu non sarai mai sola". Triste, solitaria y final...
Questoè vero ma andrebbero ricordate le circostanze particolari che portarono soltanto 37 mila spettatori alla semifinale con l'Atltetico. Il pubblico era in gran parte deluso dal campionato, fino ad allora incredibile. Lo so che è comunque incomprensibile, ma queste furono in parte le giustificazioni.
Tutto questo non significa che il pubblico laziale non sia molto particolare ma comunque non ne fa un pubblico così deteriore rispetto ad altri. Credo che si ecceda in questo atteggiamento critico.
i tifosi della Juventus stanno contestando.
ora fatemi capire come si fa a dire che i laziali, paragonati alle altre tifoserie, sono degli "insopportabili"
Citazione di: Dusk il 30 Lug 2014, 23:07
Sarà che sono nato e cresciuto a Roma e come molti da piccolo ero "Il Laziale", e mi trovavo a difendere la Mia Creatura da solo contro tutti (e ovviamente la percezione dell'assurdo per cui venivo sbeffeggiato da bambini che il calcio non lo seguivano neppure ce l'avevo). Sarà che mi ricordo ancora la cattiveria negli occhi e nella voce degli adulti, "maccheseidaaaalazzzzzio", quando ancora ero indifeso e alto meno di un metro. Sarà che ho fatto in tempo ad innamorarmi di una squadra che aveva il record di pareggi 1-1 con rimonta subita al 90', di decimo posto di media, che mancava dall'Europa da (molto) prima ancora che nascessi, con idoli tipo Amarildo e Troglio.
Sarà che sono cresciuto così, ma io ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti, il più delle volte contro quell'abominio che ho descritto prima: persone che non seguono neanche con un ventesimo del tuo ardore la loro squadruccia mediocre ma che caricano d'odio la voce quando ti si rivolgono.
Sarà per questi e per mille altri motivi, ma io mi sento realmente a disagio, a dissacrare qualsiasi cosa che ruoti intorno alla Mia fragile, solitaria, fiera, vilipesa, Nobile Creatura.
Io ho tutt'ora, a trent'anni passati, la percezione che se la Lazio non la difendo io, non la difende nessuno. Che se non li incito io, i suoi calciatori, allora possono rimanere da soli in una città mefitica come quella che dal 1927 ospita il progettucolo più triste, mediocre e insignificante che potesse essere partorito.
Io il Diritto a Insultare tutto ciò che ruota, volente o nolente, intorno ai miei colori, l'ho disconosciuto. Me ne sono auto-privato. Forse sarò un uomo meno libero di altri, perché non strepito dopo le sconfitte, perché non metto alla berlina nulla di ciò che riguarda la Lazio in pubblico (e non c'è nulla di più "in pubblico" di un Forum aperto su Internet).
Perché sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, ma sono rimasto a quell'innamoramento infantile, che mi fa vedere un pelino meglio le cose di quanto non lo siano in realtà. Perché di fronte alla Lazio ho scelto di rimanere per sempre lo stesso tifoso che ero quando attaccavo le figurine di Podavini, Magnocavallo, Gregucci e Beruatto.
Sono l'unico e il solo? In fondo chissenefrega, ci sono nato come "unico-e-solo", nei confronti della Mia Lazio.
dusk, sai cosa non mi piace di questo post? da l'impressione che chi contesta aspramente la Società e sopratutto la proprietà, non è uno che difende la Lazio.
penso che si sia capito quale è il mio pensiero su Lotito, però ti dico con assoluta verità che quando la lazio va male e la roma va bene, in ufficio sono la prima persona che i riomers vanno a cercare.
questo lo sai che significa? che quando c'è da stare dalla parte della lazio e contro la roma, io sono quello che sta in prima linea indipendentemente da tutto.
io non ce la faccio a starmi zitto quando vedo quelle comparsate in TV, è più forte di me: mi urta.
mi rode il culo poi sapere che si spende di più per il cetravanti dell'altra squadra di propietà, piuttosto che per l'allenatore della Lazio. mi rode il culo una cifra.
mi rode il culo pure sapere che la SS LAzio 1900 con questa proprietà è di fatto diventata SS LAzio 2004, perchè con questa proprietà la storia è sotterrata e sepolta e le poche volte che ne parla è solo per ricordarci del coma e del funerale.
ti faccio una domanda a mò di gioco: se uno dei vdm come me fosse adato in coma nel 2004 e si svegliasse ora e sentisse una intervista di lotito, secondo te a quale squadra di Roma associerebbe questo Presidente?
infine: mi rode il culo quando mi fa le lezioni di sport e di morale (vedi tre paramentri9 e poi se presenta come lo scudiero di tal Tavecchio.
Citazione di: AquilaLidense il 31 Lug 2014, 17:02
mi rode il culo pure sapere che la SS LAzio 1900 con questa proprietà è di fatto diventata SS LAzio 2004, perchè con questa proprietà la storia è sotterrata e sepolta e le poche volte che ne parla è solo per ricordarci del coma e del funerale.
ti faccio una domanda a mò di gioco: se uno dei vdm come me fosse adato in coma nel 2004 e si svegliasse ora e sentisse una intervista di lotito, secondo te a quale squadra di Roma associerebbe questo Presidente?
Non avendo ricevuto un'esauriente risposta da AR (il cui discorso verteva su altro), chiedo a te.
Cosa ha fatto Cragnotti o chi altro ti pare, più di Lotito, per celebrare la nostra storia ed i nostri simboli?
A me pare che fra il ritorno di Gazza, l'Academy intestata a Lovati e la mamma di Fiorini in lacrime a fianco di Lotito stesso, la maglia celebrativa di quest'anno che rievoca quella del '74, quella dedicata a Piola appena la stagione passata, la scritta "I primi della capitale" sempre sulle maglie, Manzini l'anno scorso con i nostri amici netters sulla tomba di Bigiarelli, la serata dedicata a Fiorini e al suo gol poche settimane fa, quest'anno il palco in tribuna per le celebrità del passato, l'aquila Olimpia a volteggiare nello stadio... di cose ne abbia fatte.
Come si fa a dire che con Lotito la nostra storia è sotterrata, morta, sepolta quando invece si organizzano di continuo eventi che la celebrano e i richiami sono così frequenti?
Sul resto (lezioni di moralità, arroganza ed atteggiamenti in generale) non posso che quotarti.
Citazione di: AquilaLidense il 31 Lug 2014, 17:02
dusk, sai cosa non mi piace di questo post? da l'impressione che chi contesta aspramente la Società e sopratutto la proprietà, non è uno che difende la Lazio.
Naturale conseguenza di chi passa pe Lotitiano , semplicemente perchè cerca di capire le cose.
A me frega pochissimo del Presidente, delle interviste, della Salernitana.
Se provo a spiegarti perchè Ginestra guadagna piu' di Pioli , mi dai del Lotitiano.
Ginestra non lo puoi paragonare a Pioli, ma Somma al massimo.
Se no te puoi pure accartoccia' sul paragone Ginestra Keità.
La Lazio che interessa a me , è quella nel rettangolo di gioco appena l'arbitro fischia e subito dopo il triplice fischio finale.
Il contorno è costruito e alimentato per "produrre mangime" e la conferma è proprio nei mugugni dei tifosi della juventus. 3 scudetti de fila , ma per creare la polemica si devono evidenziare le carenze. Carenze che sono ovunque , anche a Madrid , a Monaco a Londra.
Sfuma astori e se parla de "cacciallo" , arriva DeVrij e con un altro centrale buono se parla de CL.
Incoerente, non credi ?
:beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer:
Citazione di: Mohammed Hussein il 31 Lug 2014, 17:17
A me pare che fra il ritorno di Gazza, l'Academy intestata a Lovati e la mamma di Fiorini in lacrime a fianco di Lotito stesso, la maglia celebrativa di quest'anno che rievoca quella del '74, quella dedicata a Piola appena la stagione passata, la scritta "I primi della capitale" sempre sulle maglie, Manzini l'anno scorso con i nostri amici netters sulla tomba di Bigiarelli, la serata dedicata a Fiorini e al suo gol poche settimane fa, quest'anno il palco in tribuna per le celebrità del passato, l'aquila Olimpia a volteggiare nello stadio... di cose ne abbia fatte.
Come si fa a dire che con Lotito la nostra storia è sotterrata, morta, sepolta quando invece si organizzano di continuo eventi che la celebrano e i richiami sono così frequenti?
Lobotomia di massa (nessuno s'offenda è, ma sulla bilancia ce va messo tutto) . Non vedere ste cose è impossibile.
Citazione di: Mohammed Hussein il 31 Lug 2014, 17:17
Non avendo ricevuto un'esauriente risposta da AR (il cui discorso verteva su altro), chiedo a te.
Cosa ha fatto Cragnotti o chi altro ti pare, più di Lotito, per celebrare la nostra storia ed i nostri simboli?
A me pare che fra il ritorno di Gazza, l'Academy intestata a Lovati e la mamma di Fiorini in lacrime a fianco di Lotito stesso, la maglia celebrativa di quest'anno che rievoca quella del '74, quella dedicata a Piola appena la stagione passata, la scritta "I primi della capitale" sempre sulle maglie, Manzini l'anno scorso con i nostri amici netters sulla tomba di Bigiarelli, la serata dedicata a Fiorini e al suo gol poche settimane fa, quest'anno il palco in tribuna per le celebrità del passato, l'aquila Olimpia a volteggiare nello stadio... di cose ne abbia fatte.
Come si fa a dire che con Lotito la nostra storia è sotterrata, morta, sepolta quando invece si organizzano di continuo eventi che la celebrano e i richiami sono così frequenti?
Sul resto (lezioni di moralità, arroganza ed atteggiamenti in generale) non posso che quotarti.
Perche' si e' deciso cosi'. Incredibile ma vero. Si osannano come piu' laziali presidenti che non hanno fatto NULLA di paragonabile.
Anch'io, pero', metto i risultati sul podio se non al primo posto di importanza. Ma almeno non faccio finta che questi gesti laziali siano fondamentali, perche' se lo fossero Lotito sarebbe il milgior Presidente della Storia della Lazio ma de parecchio.
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 17:29
Si osannano come piu' laziali presidenti che non hanno fatto NULLA di paragonabile.
Se è per questo si esaltano come più laziali anche soggetti che in passato la Lazio nostra se la sono letteralmente venduta, o che preferivano essere gagliardetti altrove.
Questi sì, veramente insopportabili. Loro, e chi li osanna.
Citazione di: AquilaLidense il 31 Lug 2014, 16:47
i tifosi della Juventus stanno contestando.
ora fatemi capire come si fa a dire che i laziali, paragonati alle altre tifoserie, sono degli "insopportabili"
c'è modo e modo di contestare per entità, pesantezza, continuità e livello di volgarità.
Senza trascurare che lo stadio è sempre pieno e i vaffa durano non più di qualche coro.
Citazione di: RubinCarter il 31 Lug 2014, 17:27
Lobotomia di massa (nessuno s'offenda è, ma sulla bilancia ce va messo tutto) . Non vedere ste cose è impossibile.
Certa stampa, praticametne tutta, andrebbe denunciata per abuso della credulità popolare.
Come quando pubblica la classifica con il nono posto, deve essere sicuramente un abbaglio, anzi peggio: una menzogna.
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 17:29
Perche' si e' deciso cosi'. Incredibile ma vero. Si osannano come piu' laziali presidenti che non hanno fatto NULLA di paragonabile.
Anch'io, pero', metto i risultati sul podio se non al primo posto di importanza. Ma almeno non faccio finta che questi gesti laziali siano fondamentali, perche' se lo fossero Lotito sarebbe il milgior Presidente della Storia della Lazio ma de parecchio.
e mettici pure i titoli e vedi che sicuramente non è nemmeno il male assoluto, il peggiore, colui che devemorire o, se va bene, andarsene.
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 17:29
Perche' si e' deciso cosi'. Incredibile ma vero. Si osannano come piu' laziali presidenti che non hanno fatto NULLA di paragonabile.
Anch'io, pero', metto i risultati sul podio se non al primo posto di importanza. Ma almeno non faccio finta che questi gesti laziali siano fondamentali, perche' se lo fossero Lotito sarebbe il milgior Presidente della Storia della Lazio ma de parecchio.
Ma infatti.
Citazione di: Adler Nest il 31 Lug 2014, 17:58
c'è modo e modo di contestare per entità, pesantezza, continuità e livello di volgarità.
Senza trascurare che lo stadio è sempre pieno e i vaffa durano non più di qualche coro.
Tuttavia, secondo alcuni tifosissimi della Lazio, dopo tre scudetti non dovresti neanceh aprire bocca.
Eppure stanno qui a contestare.
Ah, ho letto che gli abbonamenti del Milan vanno a rilento e stanno sotto i 20 mila. Ma come con 5 coppe dei campioni contestano il Presidente?
Citazione di: RubinCarter il 31 Lug 2014, 17:27
Lobotomia di massa (nessuno s'offenda è, ma sulla bilancia ce va messo tutto) . Non vedere ste cose è impossibile.
Ci sono pure i lobotomizzati da LSR , Lotito e Tare , nessuno si offenda.
Citazione di: fish_mark il 31 Lug 2014, 18:11
Tuttavia, secondo alcuni tifosissimi della Lazio, dopo tre scudetti non dovresti neanceh aprire bocca.
Eppure stanno qui a contestare.
Ah, ho letto che gli abbonamenti del Milan vanno a rilento e stanno sotto i 20 mila. Ma come con 5 coppe dei campioni contestano il Presidente?
La stai buttando in caciara. Si dice altro e lo sai.
Modi, durata, mezzi, contesti, finalità, personaggi, interessi.
La contestazione ora come ora è un mucchio, e dentro c'è di tutto.
Ora speriamo che arrivi l'altro centrale e vediamo l'effetto che fa, almeno facciamo la conta.
Citazione di: DajeLazioMia il 31 Lug 2014, 18:15
La stai buttando in caciara. Si dice altro e lo sai.
Modi, durata, mezzi, contesti, finalità, personaggi, interessi.
La contestazione ora come ora è un mucchio, e dentro c'è di tutto.
Ora speriamo che arrivi l'altro centrale e vediamo l'effetto che fa, almeno facciamo la conta.
Non la sto buttando in caciara, carissimo, sto citando il comportamento di altri tifosi, che dovrebbero essere molto più soddisfatti di noi. Eppure alcuni di loro contestano. Per quali motivi? Alcuni inconfessabiil, altri incomprensibili. Eppure stanno sempre a rompere i cosiddetti.
Allora, di grazia, è il laziale a essere insopportabile o il tifoso tout court?
Ti rispondo io: è il tifoso.
PS Non è che se arriva l'altro centrale, magari pure fortissimo si placa tutto, perché devi aspettare il campoinato. Quella è la cartina di tornasole di tutto: se dopo 10 giornate stai a punteggio pieno stai tranquillo che Lotito arriva all'Olimpico sulla sedia gestoria.
Però nessuno si schiera e dice apertamente che lotito è il miglior presidente della storia della Lazio e che si è felicissimi che lui rimanga a vita.
Chi lo critica almeno ha il coraggio di esporre le sue convinzioni, beccandosi insulti e paragoni ai riommici.
Citazione di: Achab77 il 31 Lug 2014, 18:37
Però nessuno si schiera e dice apertamente che lotito è il miglior presidente della storia della Lazio e che si è felicissimi che lui rimanga a vita.
Chi lo critica almeno ha il coraggio di esporre le sue convinzioni, beccandosi insulti e paragoni ai riommici.
Perche' non lo pensa nessuno. Semplice.
Citazione di: fish_mark il 31 Lug 2014, 18:02
Certa stampa, praticametne tutta, andrebbe denunciata per abuso della credulità popolare.
Come quando pubblica la classifica con il nono posto, deve essere sicuramente un abbaglio, anzi peggio: una menzogna.
La stampa crea mangime per lavoro.
Parlo di tifosi io come tutto il topic.
Ma come te chiamano l amici : " er caciara " ?
Citazione di: Riedle80 il 31 Lug 2014, 18:13
Ci sono pure i lobotomizzati da LSR , Lotito e Tare , nessuno si offenda.
Vero. Ma almeno si abbonano e non boicottano la Lazio.
Citazione di: Achab77 il 31 Lug 2014, 18:37
Però nessuno si schiera e dice apertamente che lotito è il miglior presidente della storia della Lazio e che si è felicissimi che lui rimanga a vita.
Chi lo critica almeno ha il coraggio di esporre le sue convinzioni, beccandosi insulti e paragoni ai riommici.
Nessuno lo pensa, ma resta quello che ha vinto più titoli dopo cragnotti (lenzini oltre allo scudo ci fece fare un bel giro in B e ci lascio' una società a pezzi).
Io Lotito lo cambio solo per qualcosa di meglio, non a qulunque costo (o addirittura meglio la b come vaneggiato da alcuni).
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 17:29
Perche' si e' deciso cosi'. Incredibile ma vero. Si osannano come piu' laziali presidenti che non hanno fatto NULLA di paragonabile.
Anch'io, pero', metto i risultati sul podio se non al primo posto di importanza. Ma almeno non faccio finta che questi gesti laziali siano fondamentali, perche' se lo fossero Lotito sarebbe il milgior Presidente della Storia della Lazio ma de parecchio.
Questa frase lascia intendere che il giudizio extra calcistico su lotito debba essere ottimo.
Mentre la stragrande maggioranza dei tifosi lo critica proprio per i motivi extra calcistici, anche se quelli prettamente sportivi non rappresentano l'eccellenza a cui anela chi sostiene la prima squadra della capitale d'Italia, che ha un fatturato e delle potenzialità che dovrebbero vederla costantemente tra le prime 4 squadre del campionato.
Citazione di: Achab77 il 31 Lug 2014, 18:44
Questa frase lascia intendere che il giudizio extra calcistico su lotito debba essere ottimo.
Mentre la stragrande maggioranza dei tifosi lo critica proprio per i motivi extra calcistici, che di certo non rappresentano l'eccellenza a cui anela chi sostiene la prima squadra della capitale d'Italia, che ha un fatturato e delle potenzialità che dovrebbero vederla costantemente tra le prime 4 squadre del campionato.
Il giudizio extracalcistico non si limita soltanto alla lazialita' tanto sventolata. Per esempio ogni volta che apre bocca e' una sofferenza, i comunicati sono stati una disgrazia, i rapporti con altri dirgenti nel migliori dei casi loschi. Di extracalcistico c'e' molto altro daaaa lazzialita'.
Il problema e' che la popolazione che riesce a distinguere il buono dal cattivo si assottiglia alla velocita' della tigre siberiana.
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 18:46
Il giudizio extracalcistico non si limita soltanto alla lazialita' tanto sventolata. Per esempio ogni volta che apre bocca e' una sofferenza, i comunicati sono stati una disgrazia, i rapporti con altri dirgenti nel migliori dei casi loschi. Di extracalcistico c'e' molto altro daaaa lazzialita'.
Il problema e' che la popolazione che riesce a distinguere il buono dal cattivo si assottiglia alla velocita' della tigre siberiana.
E queste cose di cui parli, unite al pressappochismo professionale che viene applicato in molti casi, secondo te giustifica un pensiero obiettivo sui risultati di lotito?
Cioè tu credi davvero che con le potenzialità di questa piazza e questa società in questo secolo due coppe italia siano un bottino così strepitoso da essere giudicate in senso assoluto?
Citazione di: Achab77 il 31 Lug 2014, 18:51
E queste cose di cui parli, unite al pressappochismo professionale che viene applicato in molti casi, secondo te giustifica un pensiero obiettivo sui risultati di lotito?
Cioè tu credi davvero che con le potenzialità di questa piazza e questa società in questo secolo due coppe italia siano un bottino così strepitoso da essere giudicate in senso assoluto?
Ma se la metti cosi', alla domanda ti rispondi da solo. Dividi gli altri trofei per 114 anni e vedrai che siamo piu' o meno in media. Io non la vedo cosi', la discussione che va in onda attualmente tra i tifosi della Lazio ha trasceso completamente ogni misura oggettiva, che sia essa i risultati sportivi, la lazialita', la comunicazione, il marketing, i rapporti con i tifosi.
Non conta piu' nulla nulla.
Si sono lette critiche all'acquisto di DV, sapendo bene cosa sarebbe uscito dalle stesse bocche se la trattativa fosse fallita. Ormai e' guerra e ci si e' dimenticati il perche', non ascoltando piu' MAI le ragioni dell'altro.
Detto cio' a me Lotito non piace per niente. Tare invece si.
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 18:54
Ma se la metti cosi', alla domanda ti rispondi da solo. Dividi gli altri trofei per 114 anni e vedrai che siamo piu' o meno in media. Io non la vedo cosi', la discussione che va in onda attualmente tra i tifosi della Lazio ha trasceso completamente ogni misura oggettiva, che sia essa i risultati sportivi, la lazialita', la comunicazione, il marketing, i rapporti con i tifosi.
Non conta piu' nulla nulla.
Si sono lette critiche all'acquisto di DV, sapendo bene cosa sarebbe uscito dalle stesse bocche se la trattativa fosse fallita. Ormai e' guerra e ci si e' dimenticati il perche', non ascoltando piu' MAI le ragioni dell'altro.
Detto cio' a me Lotito non piace per niente. Tare invece si.
Per me paragonare il business calcio attuale anche solo ai tempi di Calleri è fuorviante.
Le statistiche vanno rapportate a tutto ciò che comporta l'attualità in termini di investimento, appeal, coinvolgimento della piazza. L'ha capito bene lotito per quello che riguarda la sua carriera, impensabile per un figuro che fino a 10 anni fa non era nessuno, fa specie vedere che per la nostra amata Lazio invece si continui a vivacchiare perché "tanto siamo sempre stati una realtà poco vincente".
Citazione di: fish_mark il 30 Lug 2014, 18:33
Perdonami, ma questa dove l'hai sentita? Dove l'avresti letta?
Non è che si può ri-lotitizzare tutta, ma proprio tutta, la storia della Lazio a partire da Tessarolo eh ...
era un paradosso ricontestualizzato all'epoca di Calleri
non una revisione storica... ;)
Citazione di: Achab77 il 31 Lug 2014, 19:03
Per me paragonare il business calcio attuale anche solo ai tempi di Calleri è fuorviante.
Le statistiche vanno rapportate a tutto ciò che comporta l'attualità in termini di investimento, appeal, coinvolgimento della piazza. L'ha capito bene lotito per quello che riguarda la sua carriera, impensabile per un figuro che fino a 10 anni fa non era nessuno, fa specie vedere che per la nostra amata Lazio invece si continui a vivacchiare perché "tanto siamo sempre stati una realtà poco vincente".
La mia teoria, che ogni anno spero che venga smentita, e' che lui punti solo ed esclusivamente al botto con l'indotto dallo stadio (centro commerciale, appartamenti ecc). Fino ad allora non puo' permettersi una Lazio in B; non gli interessa di vincere un granche'; i soldi se puo' li usa per altri fini, ma confronto al colpo finale sono bruscolini; e quando rischia di abbassare troppo il livello tecnico magari compra qualcuno in piu' e mette su una bella squadra, per non correre rischi l'anno dopo (spero quest'anno sia cosi', se si ferma ora stiamo da capo a dodici). Il famoso vivacchiare, insomma. Che per me non e' il peggio del peggio. Si puo' ancora peggiorare, quindi non lo cambio con chiunque.
Citazione di: fish_mark il 31 Lug 2014, 18:22
Non la sto buttando in caciara, carissimo, sto citando il comportamento di altri tifosi, che dovrebbero essere molto più soddisfatti di noi. Eppure alcuni di loro contestano. Per quali motivi? Alcuni inconfessabiil, altri incomprensibili. Eppure stanno sempre a rompere i cosiddetti.
Allora, di grazia, è il laziale a essere insopportabile o il tifoso tout court?
Ti rispondo io: è il tifoso.
PS Non è che se arriva l'altro centrale, magari pure fortissimo si placa tutto, perché devi aspettare il campoinato. Quella è la cartina di tornasole di tutto: se dopo 10 giornate stai a punteggio pieno stai tranquillo che Lotito arriva all'Olimpico sulla sedia gestoria.
Devi aspettare il campionato? Ma quando mai?
La CN fa 8700 posti, anche con lo sciopero (e la CN vuota) abbiamo fatto fino a 10k spettatori.
Lo zoccolo duro della tifoseria nella storia recente è stato sempre sui 20-25k, quelli al netto dei vari discorsi che ormai ci hanno sommerso si sono sempre presentati e se arriva un altro centrale al netto dei vari discorsi che ormai ci hanno sommerso si dovrebbero presentare. I tifosi di cui parli te (giustamente) sono quelli che ti portano ai 35-40k. Quelli aspettano, e ci sta.
Qui stiamo al livello dei tifosi della Salernitana tra un po' come numeri.
Tarallo, sono d'accordo con tutto quello che scrivi.
E lo scrivi anche bene. Chi non capisce sta facendo finta.
Citazione di: fish_mark il 31 Lug 2014, 18:11
Tuttavia, secondo alcuni tifosissimi della Lazio, dopo tre scudetti non dovresti neanceh aprire bocca.
Eppure stanno qui a contestare.
Ah, ho letto che gli abbonamenti del Milan vanno a rilento e stanno sotto i 20 mila. Ma come con 5 coppe dei campioni contestano il Presidente?
20 mila, non 2mila.
bene, tu constati jl vuoto dei tifosi.
Ma quale è la tua posizione?
Sei favorevole alla cacciata del tiranno? E sd si quali concrete alternative? Nascondersi dietro lo status quo, se non si è d'accordo,va combattuto
Qui non si tratta di schierarsi con o contro Lotito,a SOSTENERE la Lazio.
E francamente, Lotito non è Il male assoluto ma il minore dei mali visto che NON C'è ALTERNATIVA
Citazione di: Nico il 31 Lug 2014, 13:11
Io mi tengo e difendo il Mito..... chi ritiene, si tenga e difenda lotito! Pensa.... senza piagnistei! ;)
solo tu in quello che ho scritto ci hai visto Lotito.
Citazione di: Achab77 il 31 Lug 2014, 18:51
Cioè tu credi davvero che con le potenzialità di questa piazza e questa società in questo secolo due coppe italia siano un bottino così strepitoso da essere giudicate in senso assoluto?
In 114 anni di storia, la Lazio ha vinto
2 scudetti e
6 coppe Italia.
In media, uno scudetto ogni 57 anni, una coppa Italia ogni 19 anni.
Due coppe in 10 anni sono nettamente al di sopra della media.
Ognuno di noi può scegliere l'aggettivo che preferisce per descrivere il periodo, ma non si può onestamente dare un giudizio negativo sui risultati sportivi dell'era Lotito.
Quanto alle potenzialità della piazza, forse bisognerebbe avere un atteggiamento più critico e distaccato nel valutarle al confronto di altre.
Citazione di: cartesio il 31 Lug 2014, 22:17
In 114 anni di storia, la Lazio ha vinto 2 scudetti e 6 coppe Italia.
In media, uno scudetto ogni 57 anni, una coppa Italia ogni 19 anni.
Due coppe in 10 anni sono nettamente al di sopra della media.
Ognuno di noi può scegliere l'aggettivo che preferisce per descrivere il periodo, ma non si può onestamente dare un giudizio negativo sui risultati sportivi dell'era Lotito.
Quanto alle potenzialità della piazza, forse bisognerebbe avere un atteggiamento più critico e distaccato nel valutarle al confronto di altre.
Che poi sarebbero 3 ste "coppette"......
Citazione di: neogrigio il 31 Lug 2014, 20:35
Tarallo, sono d'accordo con tutto quello che scrivi.
E lo scrivi anche bene. Chi non capisce sta facendo finta.
Chi sta facendo finta di non vedere è chi ancora parla di
vivacchiare, che
tanto non c'è alternativa, che prende la calcolatrice e fa rapporti matematici tra coppe ed anni di storia
Senza accorgersi di quello che sta avvenendo attorno a lui
Citazione di: DajeLazioMia il 31 Lug 2014, 19:06
La CN fa 8700 posti, anche con lo sciopero (e la CN vuota) abbiamo fatto fino a 10k spettatori.
Qui stiamo al livello dei tifosi della Salernitana tra un po' come numeri.
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 18:54
Ormai e' guerra e ci si e' dimenticati il perche', non ascoltando piu' MAI le ragioni dell'altro.
Alla fine di questa gestione rimarranno macerie, montagne di pagine scritte sul forum e qualche migliaio di tifosi che si daranno di gomito allo slogan
bellicomodi
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 19:06
La mia teoria, che ogni anno spero che venga smentita, e' che lui punti solo ed esclusivamente al botto con l'indotto dallo stadio (centro commerciale, appartamenti ecc). Fino ad allora non puo' permettersi una Lazio in B; non gli interessa di vincere un granche'; i soldi se puo' li usa per altri fini, ma confronto al colpo finale sono bruscolini; e quando rischia di abbassare troppo il livello tecnico magari compra qualcuno in piu' e mette su una bella squadra, per non correre rischi l'anno dopo (spero quest'anno sia cosi', se si ferma ora stiamo da capo a dodici). Il famoso vivacchiare, insomma. Che per me non e' il peggio del peggio. Si puo' ancora peggiorare, quindi non lo cambio con chiunque.
Perfettamente d'accordo. Teoria non inedita, già proposta almeno un lustro fa, con corollario di minacce di fantomatiche cause legali.
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 18:46
Il giudizio extracalcistico non si limita soltanto alla lazialita' tanto sventolata. Per esempio ogni volta che apre bocca e' una sofferenza, i comunicati sono stati una disgrazia, i rapporti con altri dirgenti nel migliori dei casi loschi. Di extracalcistico c'e' molto altro daaaa lazzialita'.
Il problema e' che la popolazione che riesce a distinguere il buono dal cattivo si assottiglia alla velocita' della tigre siberiana.
Giudizio al curaro, quando per molto meno altri rischiano grosso.
Ma di grazia cosa è che non riuscirebbe a distinguere la "popolazione"? I risultati sportivi non sono disprezzabili (qualche trofeo, campionati troppo spesso mediocri, qualche partecipazione nelle coppe), ma una lettura del contesto in cui sono maturati potrebbe forse aiutare a comprendere l'inspiegabile e sommario giudizio negativo della c.d. popolazione. Il punto decisivo è che un intero popolo si considera plagiato dalla disinformazia teleradiogiornalistica: insomma il complottismo che assedia Formello. Una semplificazione molto comoda, forse troppo, che di fatto assolve l'oggetto della discussione.
Citazione di: Adler Nest il 31 Lug 2014, 20:41
20 mila, non 2mila.
bene, tu constati jl vuoto dei tifosi.
Ma quale è la tua posizione?
Sei favorevole alla cacciata del tiranno? E sd si quali concrete alternative? Nascondersi dietro lo status quo, se non si è d'accordo,va combattuto
Andai a un Milan-Lazio dove c'erano 58 mila abbonati (A.D. 1988). In questo momento è probabile, anzi sicuro che il tifoso milanista abbia se non le gonadi girate, almeno il latte alle ginocchia per la modestia di una squadra che neanche riesce a qualificarsi in EL. Dunque si contesta, anche perché la dirigenza non riesce più a proporre un nome, un progetto, un sogno.
La mia posizione? Non c'è nessun tiranno da cacciare, ma soltanto un presidente che sembra stia qui a dispetto, contro tutto e tutti, una specie di corpo estraneo e mi duole a constatarlo.
Avrei alternative ma sono talmente fantastiche che neanche sto qui a discuterne. L'azionariato popolare da queste parti non attecchisce per motivi culturali. Aspettiamo il magnate di turno che risolva tutto che poi non arriva mai. Quindi non mi nascondo dietro niente: mi accontento in attesa di tempi migliori.
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 19:06
La mia teoria, che ogni anno spero che venga smentita, e' che lui punti solo ed esclusivamente al botto con l'indotto dallo stadio (centro commerciale, appartamenti ecc). Fino ad allora non puo' permettersi una Lazio in B; non gli interessa di vincere un granche'; i soldi se puo' li usa per altri fini, ma confronto al colpo finale sono bruscolini; e quando rischia di abbassare troppo il livello tecnico magari compra qualcuno in piu' e mette su una bella squadra, per non correre rischi l'anno dopo (spero quest'anno sia cosi', se si ferma ora stiamo da capo a dodici). Il famoso vivacchiare, insomma. Che per me non e' il peggio del peggio. Si puo' ancora peggiorare, quindi non lo cambio con chiunque.
e questa ti sembra una cosa da poter sopportare così, con tranquillità (fermo restando che è anche la mia idea)?
di fronte a ciò, ci sono solo due linee di pensiero
che sono quelle che si scontrano qui dentro: "vivacchiamo purchessia" e "non vivacchiare più sulle spalle della Lazio"
come diceva zanzalf, tertium non datur (nel senso che io non considero o, meglio, considero ancora più inutili, tutte le sfumature a dx ed a sx delle due posizioni: quanto accade fuori, sulle radio, per dire -
radio che sono ascoltate soprattutto da chi sostiene il presidente, visto che ne conoscono a menadito sia il palinsesto che le frequenze che i conduttori che ciò che dicono quotidianamente - a me non interessa, non importa, non è interessante ai fini della risoluzione del Problema, perché non attrae nè chi potrebbe migliorarci nè chi potrebbe affossarci e fanno SOLO il gioco di Lotito, ovvero: spaccare per regnare)
p.s.: quello che non ho
grassettato, poi, è vero al 50% => inutile parlarne perché potrebbe essere vero - e per me lo è - anche il contrario, su
Stiamo andando off-topic. Secondo me, malgrado tutte le rassicurazioni di Sliver e FM e del loro nemico Teotokris (altrove), la mutazione genetica del tifoso laziale c'e' stata, ma non tanto perche' prima non si protestava mai, o non si contestava in mille modi, compreso il non tifare, la Lazio del momento. Chi e' amico di Teo su FB lo sa perche' sta postando decine di articoli esilaranti che sembrano presi dalla stampa odierna ma parlano di altre Lazio.
La mutazione e' in questo catastrofismo, nel cancellare sistematicamente ogni fatto positivo cosi' da eliminare una qualunque briciola di speranza che possa esserci un futuro per noi e per la Lazio. Io questo non me lo ricordo, non con questi numeri. Io non ricordo l'esaltazione di tutto quello che fanno le merdacce putride; l'esaltazione delle loro operazioni di mercato, campioni quando arrivano e pippe quando partono, esattamente come fanno loro, ed esattamente il contrario di quello che facciamo con i nostri; la paura di una societa' di merda fondata sulla merda e che morira' sepolta dalla sua stessa merda.
La mutazione e' nel dire "io tifo Lazio solo se". Ao, tutte le foto che posta LazioWiki su FB, tutte, e sono tutte prese a casaccio da partite vecchie completamente irrilevanti, in tutte c'e' lo stadio pieno. Eravamo magari cacacazzi ma allo stadio ci si andava, non c'era discussione.
Sara' la trasformazione in clienti (io pago, me devi fa' vede' quarche cosa), sara' il calcio moderno, ma io me ne sbatto le palle. Sostenere gli undici in campo che indossano la maglia della Lazio E' L'ESSENZA dell'essere laziale, per la mia definizione.
Poi c'e' Lotito, so' passati tanti, passera' pure lui. Tanti laziali sono morti prima di vedere uno scudetto, io ne ho visti due, se non ne vedo un altro non succede niente. Certo che mi piacerebbe, ma non e' una conditio sine qua io non tifo per la mia squadra, ci mancherebbe altro.
(si, bello, interessante: ma non mi hai risposto NEL merito...io poi non sto su FB, certe perle me le perdo)
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 19:06
La mia teoria, che ogni anno spero che venga smentita, e' che lui punti solo ed esclusivamente al botto con l'indotto dallo stadio (centro commerciale, appartamenti ecc). Fino ad allora non puo' permettersi una Lazio in B; non gli interessa di vincere un granche'; i soldi se puo' li usa per altri fini, ma confronto al colpo finale sono bruscolini; e quando rischia di abbassare troppo il livello tecnico magari compra qualcuno in piu' e mette su una bella squadra, per non correre rischi l'anno dopo (spero quest'anno sia cosi', se si ferma ora stiamo da capo a dodici). Il famoso vivacchiare, insomma. Che per me non e' il peggio del peggio. Si puo' ancora peggiorare, quindi non lo cambio con chiunque.
Vivacchiare spendendo
in ingaggi oltre metà fatturato?
Citazione di: porgascogne il 01 Ago 2014, 08:55
(si, bello, interessante: ma non mi hai risposto NEL merito...io poi non sto su FB, certe perle me le perdo)
Per questo te l'ho detto, lo so che non ci sei. Condividevo una mia esperienza per fartene partecipe, do you know? :DD
Quale merito? Le due linee di pensiero da te delineate sono grossolane, perche' nella prima vive anche il gruppo che spera di poter migliorare ma senza compromettere i suoi valori e convincimenti riguardo al ruolo che gioca il tifoso, e cioe' sostenere la squadra e non interferire attivamente nella sia conduzione in quanto professionalmente non in grado. Anzi, questo gruppo vive anche nella seconda. Evidentemente e' un terzo gruppo che hai omesso di elencare?
Citazione di: Tarallo il 01 Ago 2014, 08:58
Per questo te l'ho detto, lo so che non ci sei. Condividevo una mia esperienza per fartene partecipe, do you know? :DD
grazie, ma ne faccio volentieri a meno
:=))
Citazione di: Tarallo il 01 Ago 2014, 08:58Le due linee di pensiero da te delineate sono grossolane, perche' nella prima vive anche il gruppo che spera di poter migliorare ma senza compromettere i suoi valori e convincimenti riguardo al ruolo che gioca il tifoso, e cioe' sostenere la squadra e non interferire attivamente nella sia conduzione in quanto professionalmente non in grado. Anzi, questo gruppo vive anche nella seconda. Evidentemente e' un terzo gruppo che hai omesso di elencare?
debbono esserlo: pare che non siano consentite sfumature
non da me, ovvio: io riconosco tutte quelle di chi è contento di vivacchiare
gradirei fosse fatto anche con chi, stufo, gradirebbe altro o cmq un altro impegno da parte del Presidente ed invece viene incalderonato con tanti altri quaqquaraqqua' cateterici (mia definizione, bada bene :p )
quindi, debbo essere grossolano, nelle definizioni, perché sono le stesse che sono usate anche in questo topic
(basta leggere zaradona che parla di lobotomizzati e mangime: io non ascolto nessuna radio laziala - a stento LSR, mai quando c'è galasso - però capisco che per conoscere il merito del discorso devi informarti e quindi trovo anche giusto che lui, o altri come lui, ascoltino le aradio cateteriche per ore)
:=))
Citazione di: porgascogne il 01 Ago 2014, 09:04
grazie, ma ne faccio volentieri a meno
:=))
debbono esserlo: pare che non siano consentite sfumature
non da me, ovvio: io riconosco tutte quelle di chi è contento di vivacchiare
gradirei fosse fatto anche con chi, stufo, gradirebbe altro o cmq un altro impegno da parte del Presidente ed invece viene incalderonato con tanti altri quaqquaraqqua' cateterici (mia definizione, bada bene :p )
quindi, debbo essere grossolano, nelle definizioni, perché sono le stesse che sono usate anche in questo topic
(basta leggere zaradona che parla di lobotomizzati e mangime: io non ascolto nessuna radio laziala - a stento LSR, mai quando c'è galasso - però capisco che per conoscere il merito del discorso devi informarti e quindi trovo anche giusto che lui, o altri come lui, ascoltino le aradio cateteriche per ore)
:=))
Io non ascolto le aradio per ore.
Lsr mezz ora de treno al giorno al massimo.
È il riverbero dei loro concetti ad arrivarmi attraverso i diffusori del loro verbo.
Quando litighi coi colleghi che dicono "l ha detto guido" " l hanno detto a radio6" e compagnia , la rottura de meloni è biblica.
Lo so che tu ragioni de tuo , come molti , ma se fai la conta fuori dal forum , i luoghi comuni vincono 200-0 . E vengono tutti da li .
A me sembra però, leggendo questo scambio di battute, come emerga la caratteristica principale del laziale moderno, che porta in sé delle contraddizioni così macroscopiche che, boh, non capisco proprio come non saltino agli occhi di chiunque.
Da una parte c'è la Lazialità, questo concetto romantico che si porta dietro i Bigiarelli, i Piola, i Ragazzi del '74 e quelli dei -9, ma anche il calcioscommesse, la serie B, le amarezze per i tanti, troppi tradimenti, comunque un percorso di vita biancoceleste, fiero di fronte ad ogni avversità, fiero della propria identità, di essere diversi da quelli là. Questa Lazialità non ha bisogno di essere coccolata dall'esterno. E' tatuata dentro di noi e pertanto indelebile.
Dall'altra ci sono i fattori esogeni. E per esogeni non intendo solo il mondo del calcio tutto, che ci ha sempre mal sopportato. Ma chi se ne frega, ci siamo sempre nutriti della loro ostilità. Ci metto anche la dirigenza, le varie disgraziate dirigenze che ci hanno accompagnato nel tempo, commettendo svarioni imperdonabili, economici e comportamentali. Pur sempre fattori esterni, che ce lo hanno sempre sgrullato.
Ora no, non più. I fattori esterni alla nostra Lazialità interiore la stanno aggredendo e sgretolando. Ci hai fatto perdere la Lazialità, è l'accusa più frequente. Ci serve qualcosa per fomentarci. Aspettiamo, vediamo la campagna acquisti e poi decidiamo. Decidiamo cosa? Se la Lazialità l'abbiamo ancora o meno? Anni fa ci fu una polemica furiosa con Cragnotti, inviso a moltissimi perché ci trattava da clienti. Noi non siamo clienti, siamo tifosi! Ora il laziale è diventato quel che il preveggente Cragnotti preconizzava. Un cliente, che valuta un prodotto, lo analizza, magari lo compara con altri, e se lo soddisfa acquista. Freddamente, impersonalmente.
Ma in realtà è un cliente atipico. Perché anche se la Nutella è buona, non la compra perché magari un manager si è imbertato un sacco di milioni per farsi una villa ad Aruba. Al pari dell'acquirente della Nutella, la Lazialità è sempre in bilico, segue l'andamento della borsa, mi compri De Vrij sale al massimo, mi vendi (speriamo di no) Candreva ci sono le barricate. Magari lo stesso Candreva sommerso da salve di fischi quando toccava palla e che era stato eretto ad esempio di campagne acquisti raccogliticce.
Ma questo c'è sempre stato, la contestazione è endemica e non solo da noi, fa parte del gioco e addirittura c'è da sospettare di situazioni idilliache. La contraddizione evidente è che - di fronte a fattori esterni - sia in gioco quello che dovremmo avere nel cuore, sempre e comunque, per essere chiamati laziali. Il parametro minimo sindacale, la separazione delle carriere, da una parte c'è la Lazialità, che consiste in: sono laziale, la Lazio gioca, la vado a vedere e tifo per lei, dall'altra l'eventuale e del tutto connaturato scontento. E' il tifoso, gente.
Ora il tifoso non separa più le carriere. Io sono laziale, mi nutro dei miti biancocelesti, però abbandono la squadra, non faccio più il tifoso, con la comoda scusa che la Lazialità me l'hanno fatta perdere. E come sono diventato esigente, non faccio più sconti, me compri il secondo centrale, forse, vediamo, non so, ma se non arriva col cavolo che mi ci vedete (VOI, la Lazio) allo stadio. Il tutto con corollario di insulti continui ai giocatori della Lazio (pippe, pippearzugo, come notava Tarallo pippe quando si comprano, campioni quando si vendono), esaltazione di quelli dellà, che ormai vediamo già campioni (e dire che per anni abbiamo perculato i Campioni d'Agosto...)
Un cliente, acido ed esigente, perfettamente conforme al manuale del tifoso moderno. La passione, l'affetto, la Lazialità? In un libro consunto di Pennacchia, buttato là in un angolo, utile solo a ritirarlo fuori per rinfacciare a qualcuno di avercela tolta, la Lazialità...
Insopportabili
il laziale è cambiato.
al di là se è rimasto insopportabile o meno.
è così, le cose cambiano, e spesso cambiano in peggio, per una sorta di nostalgia per il passato.
qui su lazio.net, mancano un po i giovanotti, sarebbe bello ci fossero, sicuramente aiuterebbe la discussione, perchè ho come la sensazione che poi, racconti personali, diventino simboli, e quindi, inq uesto caso, simboli di stanchezza.
leggo di Nanni, leggevo nei giorni addietro Porga, e senza che vado girando, basta guardare anche me, che cmq, cheche ne dica la mia pelle splendida, non sono più un ragazzino.
io credo, che Lazio.net si sia incaricata di difendere un principio, molto semplice, che è quello di andare a vedere la Lazio.
sarebbe assurdo se io contestassi un principio del genere, quindi non lo farò.
non voglio nenache macchiarlo con un siperò.
niente. voglio lasciarlo intonzo, e anzi, ribadirlo.
sosteniamo la Lazio, senza si però. Ho molto riflettuto in questi due mesi dalla fine del campionato ad oggi.
mi sentivo chiamato ad una riflessione, sul laziale che sono, e sul laziale che voglio essere.
e al risposta è stata questa, sono un ottimo laziale, e questo voglio continuare ad essere.
voglio tifare la lazio. voglio che nessuno ne parli male. voglio sancire la mia indisponibilità nei confronti di molti aspetti legati a suo Presidente, ma anche che me ne voglio scordare.
cercare di pensarci il meno possibile. pulire la mente. tornare bambino.
il sorriso di De Vrij con la sciarpa al collo a fiumicino, sto pensando solo a quello, come se stessi cercando la concentrazione giusta prima di un match importante.
voglio spaccareiculi il prossimo anno. questo voglio.
voi parlate di lotito, dei laziali, come è, come dovrebbe essere il primo, i secondi, ma io non ve vedo, non ve sento, guardo fisso un punto.
forza lazio
Citazione di: Kim Gordon il 01 Ago 2014, 11:03
Si ma non scrivere intonzo. :)
Lo so, sono insopportabilmente stro.nzo
forza Lazio
Citazione di: Kim Gordon il 01 Ago 2014, 11:03
voi parlate di lotito, dei laziali, come è, come dovrebbe essere il primo, i secondi, ma io non ve vedo, non ve sento, guardo fisso un punto.
forza lazio
E' perché tu, anche se non lo sai, la Lazialità ce l'hai dentro.
E' quello il punto che guardi fisso
Citazione di: V. il 31 Lug 2014, 21:28
solo tu in quello che ho scritto ci hai visto Lotito.
Che voi fa'? So' un visionario..... ;)
Si è citato il 1974, la banda dei - 9 come momenti topici, pietre miliari della nostra storia, dove lo stadio si riempiva. Vero, verissimo, ma per cosa? Per la semplice lazialità? Esattamente per una sfida ritenuta impossibile, dove era in ballo addirittura la nostra esistenza.
Tutto questo oggi sembra mancare, ma in realtà esiste ancora esiste sempre. Del resto, la contestazione attuale ri-parte in maniera così feroce dalla vendita di Hernanes ritenuto (a ragione) il migliore della rosa il che senza un adeguato sostituto ha lanciato un messaggio ferale per il popolo laziale: non si sogna più, almeno per quest'anno. Il che segue altri messaggi simili lanciati nel corso degli ultimi due o tre anni.
Sta tutta qui la sostanza del momento. E' la stessa situazione di un simpatizzante di partito che non va a votare. Non è un problema irrisolvibile perché non va a votare semplicemente perché non gli piace quella proposta politica e quegli interpreti, visto che tanto se si decidesse di andare a votare voterebbe quel partito, quell'area e non altri.
Il laziale c'è: è nel salotto, anzi in cucina a prepararsi il caffè.
Mi parlate di De Vrji e di Fiumicino. Sono le immagini classiche di un sogno di mezza estate: il campione, la sciarpa, i tifosi che urlano, Manzini, il poliziotto. Si fa così il calcio, non con i moduli dell'F24.
Citazione di: fish_mark il 01 Ago 2014, 11:19
Sono le immagini classiche di un sogno di mezza estate: il campione, la sciarpa, i tifosi che urlano, Manzini, il poliziotto. Si fa così il calcio, non con i moduli dell'F24.
:up: :clap:
Citazione di: Kim Gordon il 01 Ago 2014, 11:03
il laziale è cambiato.
al di là se è rimasto insopportabile o meno.
è così, le cose cambiano, e spesso cambiano in peggio, per una sorta di nostalgia per il passato.
qui su lazio.net, mancano un po i giovanotti, sarebbe bello ci fossero, sicuramente aiuterebbe la discussione, perchè ho come la sensazione che poi, racconti personali, diventino simboli, e quindi, inq uesto caso, simboli di stanchezza.
leggo di Nanni, leggevo nei giorni addietro Porga, e senza che vado girando, basta guardare anche me, che cmq, cheche ne dica la mia pelle splendida, non sono più un ragazzino.
io credo, che Lazio.net si sia incaricata di difendere un principio, molto semplice, che è quello di andare a vedere la Lazio.
sarebbe assurdo se io contestassi un principio del genere, quindi non lo farò.
non voglio nenache macchiarlo con un siperò.
niente. voglio lasciarlo intonzo, e anzi, ribadirlo.
sosteniamo la Lazio, senza si però. Ho molto riflettuto in questi due mesi dalla fine del campionato ad oggi.
mi sentivo chiamato ad una riflessione, sul laziale che sono, e sul laziale che voglio essere.
e al risposta è stata questa, sono un ottimo laziale, e questo voglio continuare ad essere.
voglio tifare la lazio. voglio che nessuno ne parli male. voglio sancire la mia indisponibilità nei confronti di molti aspetti legati a suo Presidente, ma anche che me ne voglio scordare.
cercare di pensarci il meno possibile. pulire la mente. tornare bambino.
il sorriso di De Vrij con la sciarpa al collo a fiumicino, sto pensando solo a quello, come se stessi cercando la concentrazione giusta prima di un match importante.
voglio spaccareiculi il prossimo anno. questo voglio.
voi parlate di lotito, dei laziali, come è, come dovrebbe essere il primo, i secondi, ma io non ve vedo, non ve sento, guardo fisso un punto.
forza lazio
siamo tutti così, quando la palla ricomincia a rotolare
fino a quel punto, si chiacchiera e siccome qui dentro ce piace tanto (a me per primo), lo si fa a briglia sciolta
ma quando se ricomincia (no le amichevoli co' mezza squadra ancora non pervenuta), quando riparte il carrozzone delle partite serie, dei 3 punti, li culi li volemo spacca' tutti, io per primo
e il punto fisso, magari offuscato dalla calura estiva, dal rodimento (per fortuna passato) di culo per quel pezzo di merda di astori, da
Lotito pergi, dalla mancanza del secondo centrale, dalle infinite discussioni sulle sfumature sul come essere Laziali, beh, resta quello anche per me
diciamo che, come KG, me devo un po' sforza' per concentrarmi (manco fossi un difensore de colore), ma c'è
quando abbiamo preso DV, io e Fede eravamo contenti come due bambini
sta passando, aho', piano piano
resta la difficilissima coabitazione con un inadeguato (a mio modo di vedere) proprietario, ma vabbè
magari qualcuno alza l'offerta e s'abbracciamo de più
voglio mantenere quel minimo di insopportabilità e l'abbonamento me lo faccio solo il primo settembre
:=))
(ma se va come va, lo faccio anche alla socia)
bah, per me non c'è differenza tra le mille tifoserie che si muovono sul suolo italico. anche sto fatto di dire che siamo insopportabili perché siamo brontoloni, è un altro modo di essere brontoloni, pensaci Nanni. "non vado più allo stadio, non sopporto più i vicini, ecc... ecc..." non è un'altra faccia della stessa medaglia, è proprio la stessa faccia della stessa medaglia.
A mio avviso - ribadisco: mio parere - qualsiasi tifoseria avrebbe contestato un personaggio come Lotito.
Se lo stadio spesso è vuoto, un po' è dovuto all'andamento generale del calcio italiano (ai minimi livelli, guarda che sta succedendo al vertice della federazione) un po' perché di laziali a roma ce ne sono pochi e chi viene da più lontano deve essere molto ma molto motivato. E sul termine "motivato" si puo' discutere in un altro topic.
I 20-25k li abbiamo sempre fatti nella storia recente. Per i 35-40k serve la squadra.
Citazione di: moretto il 01 Ago 2014, 11:40
A mio avviso - ribadisco: mio parere - qualsiasi tifoseria avrebbe contestato un personaggio come Lotito.
Se lo stadio spesso è vuoto, un po' è dovuto all'andamento generale del calcio italiano (ai minimi livelli, guarda che sta succedendo al vertice della federazione) un po' perché di laziali a roma ce ne sono pochi e chi viene da più lontano deve essere molto ma molto motivato. E sul termine "motivato" si puo' discutere in un altro topic.
Guarda che per essere brontoloni a noi non ci batte nessuno. Ma questo fa parte del colore, fastidioso alle volte quando stai allo stadio come la sabbia nelle mutande, ma insomma mica possono essere tutti come li vorremmo.
Secondo me ci sono altre dinamiche a definire la tifoseria laziale. Ma probabilmente hai ragione te, il topic ha preso una deriva che era differente dalle intenzioni del meraviglioso Nanni. Anche se mi sa che sul "motivato" non ci si intenderà mai.
Citazione di: DajeLazioMia il 01 Ago 2014, 11:45
I 20-25k li abbiamo sempre fatti nella storia recente. Per i 35-40k serve la squadra.
Attenzione a usare concetti tiopo "lo zoccolo duro". Lo usò Natta nel 1987 per spiegare che il PCI non sarebbe andato sotto il 30%. Si, come no ...
Citazione di: fish_mark il 01 Ago 2014, 11:53
Attenzione a usare concetti tiopo "lo zoccolo duro". Lo usò Natta nel 1987 per spiegare che il PCI non sarebbe andato sotto il 30%. Si, come no ...
CApisco quello che dici. Ma il paragone con la politica non mi convince per niente.
Grazie, Kim, di aver fatto la riflessione, e grazie di averla condivisa. Del risultato ringrazio Dio che co' te stamo in mano a Lui :DD
Citazione di: Tarallo il 01 Ago 2014, 11:59
Grazie, Kim, di aver fatto la riflessione, e grazie di averla condivisa. Del risultato ringrazio Dio che co' te stamo in mano a Lui :DD
:lol:
ve?!...
oovedi che pure Riedle80 me taccia de incoerenza.
Citazione di: Riedle80 il 01 Ago 2014, 11:50
La rivoluzione
:D
e ride. ca22o se riderà poi.. :beer:
c'è il rischio che il prossimo anno non se sentirà un coro che è uno durante le partite.
devo restà concentrato. senno mencazzo. capito Tarà. come me giro me giro, mencazzo. :)
Citazione di: DajeLazioMia il 01 Ago 2014, 11:56
CApisco quello che dici. Ma il paragone con la politica non mi convince per niente.
Non so quanto ti scandalizzi il paragone della politica, ma le dinamiche elettorali - a mio modo di vedere - spiegano molto anche le dinamiche dei tifosi. Puoi aspettarti fede cieca da un iscritto (specie in cattività, ormai), non da un simpatizzante.
Tu sarai sempre della Lazio, lo hai deciso una volta per tutte, ma non sempre ci saranno sia in campo, che in tribuna (per non parlare della curva) persone che ti convinceranno del tutto. Questo ti porterà in un certo momento dlela tua vita ad allontanarti dallo stadio. Molti hanno fatto questo ragionamento: tifosi come e più di te e di me.
Citazione di: Kim Gordon il 01 Ago 2014, 11:03
il laziale è cambiato.
al di là se è rimasto insopportabile o meno.
è così, le cose cambiano, e spesso cambiano in peggio, per una sorta di nostalgia per il passato.
qui su lazio.net, mancano un po i giovanotti, sarebbe bello ci fossero, sicuramente aiuterebbe la discussione, perchè ho come la sensazione che poi, racconti personali, diventino simboli, e quindi, inq uesto caso, simboli di stanchezza.
leggo di Nanni, leggevo nei giorni addietro Porga, e senza che vado girando, basta guardare anche me, che cmq, cheche ne dica la mia pelle splendida, non sono più un ragazzino.
io credo, che Lazio.net si sia incaricata di difendere un principio, molto semplice, che è quello di andare a vedere la Lazio.
sarebbe assurdo se io contestassi un principio del genere, quindi non lo farò.
non voglio nenache macchiarlo con un siperò.
niente. voglio lasciarlo intonzo, e anzi, ribadirlo.
sosteniamo la Lazio, senza si però. Ho molto riflettuto in questi due mesi dalla fine del campionato ad oggi.
mi sentivo chiamato ad una riflessione, sul laziale che sono, e sul laziale che voglio essere.
e al risposta è stata questa, sono un ottimo laziale, e questo voglio continuare ad essere.
voglio tifare la lazio. voglio che nessuno ne parli male. voglio sancire la mia indisponibilità nei confronti di molti aspetti legati a suo Presidente, ma anche che me ne voglio scordare.
cercare di pensarci il meno possibile. pulire la mente. tornare bambino.
il sorriso di De Vrij con la sciarpa al collo a fiumicino, sto pensando solo a quello, come se stessi cercando la concentrazione giusta prima di un match importante.
voglio spaccareiculi il prossimo anno. questo voglio.
voi parlate di lotito, dei laziali, come è, come dovrebbe essere il primo, i secondi, ma io non ve vedo, non ve sento, guardo fisso un punto.
forza lazio
anche per me é così.
Per me si sta continuando a disconoscere il fatto che il 95% (il 98% ?) della tifoseria ha deciso di difendere la Lazio isolando il suo presidente (fatto unico nella storia che sarà meglio analizzato fra anni a mente fredda) e che è molto Laziale lasciare lo stadio vuoto anche a fronte di una Lazio che, tutto sommato, probabilmente non sarà così male (in continuità con il carattere del Laziale e non in discontinuità).
Al di là di questo, per me, i veri insopportabili sono quelli che ti parlano male mezz'ora della curva perché non si abbona e, poi, alla domanda: "Ma tu ti sei abbonato ?", ti rispondono "No, eh, ma sai quest'anno il bambino, la moglie, il nonno ...." .
Oppure quelli che ti dicono che non devi ascoltare le radio e poi, un minuto dopo, ti raccontano che un'ora dopo il 26 maggio hanno ascoltato uno alla radio dire che ... .
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2014, 19:06
La mia teoria, che ogni anno spero che venga smentita, e' che lui punti solo ed esclusivamente al botto con l'indotto dallo stadio (centro commerciale, appartamenti ecc). Fino ad allora non puo' permettersi una Lazio in B; non gli interessa di vincere un granche'; i soldi se puo' li usa per altri fini, ma confronto al colpo finale sono bruscolini; e quando rischia di abbassare troppo il livello tecnico magari compra qualcuno in piu' e mette su una bella squadra, per non correre rischi l'anno dopo (spero quest'anno sia cosi', se si ferma ora stiamo da capo a dodici). .
ora dopo tutta questa spiegazione, dimmi come fai a non firmare, like AL ( :=)) ), tutti i guestbook che incontri nella tua vita.
è proprio per queste ragioni che so "insopportabile"
Citazione di: Gio il 01 Ago 2014, 12:24
Per me si sta continuando a disconoscere il fatto che il 95% (il 98% ?) della tifoseria ha deciso di difendere la Lazio isolando il suo presidente (fatto unico nella storia che sarà meglio analizzato fra anni a mente fredda) e che è molto Laziale lasciare lo stadio vuoto anche a fronte di una Lazio che, tutto sommato, probabilmente non sarà così male (in continuità con il carattere del Laziale e non in discontinuità).
Al di là di questo, per me, i veri insopportabili sono quelli che ti parlano male mezz'ora della curva perché non si abbona e, poi, alla domanda: "Ma tu ti sei abbonato ?", ti rispondono "No, eh, ma sai quest'anno il bambino, la moglie, il nonno ...." .
Oppure quelli che ti dicono che non devi ascoltare le radio e poi, un minuto dopo, ti raccontano che un'ora dopo il 26 maggio hanno ascoltato uno alla radio dire che ... .
Mi ricordano quelli che fanno le crociate contro il sesso fuori dal matrimonio e poi a casa hanno gli armadi pieni di giornaletti zozzi ...
Citazione di: Gio il 01 Ago 2014, 12:24
Per me si sta continuando a disconoscere il fatto che il 95% (il 98% ?) della tifoseria ha deciso di difendere la Lazio isolando il suo presidente (fatto unico nella storia che sarà meglio analizzato fra anni a mente fredda) e che è molto Laziale lasciare lo stadio vuoto anche a fronte di una Lazio che, tutto sommato, probabilmente non sarà così male (in continuità con il carattere del Laziale e non in discontinuità).
Al di là di questo, per me, i veri insopportabili sono quelli che ti parlano male mezz'ora della curva perché non si abbona e, poi, alla domanda: "Ma tu ti sei abbonato ?", ti rispondono "No, eh, ma sai quest'anno il bambino, la moglie, il nonno ...." .
Oppure quelli che ti dicono che non devi ascoltare le radio e poi, un minuto dopo, ti raccontano che un'ora dopo il 26 maggio hanno ascoltato uno alla radio dire che ... .
Per non parlare di quelli che "
se nelle ultime partite c'era la curva andavamo in EL" poi quando vai in EL giochi in uno stadio vuoto, tranne la curva
Citazione di: Gio il 01 Ago 2014, 12:24quelli che ti parlano male mezz'ora della curva perché non si abbona e, poi, alla domanda: "Ma tu ti sei abbonato ?", ti rispondono "No, eh, ma sai quest'anno il bambino, la moglie, il nonno ...." .
Oppure quelli che ti dicono che non devi ascoltare le radio e poi, un minuto dopo, ti raccontano che un'ora dopo il 26 maggio hanno ascoltato uno alla radio dire che ... .
Citazione di: Aquila Romana il 01 Ago 2014, 12:46quelli che "se nelle ultime partite c'era la curva andavamo in EL" poi quando vai in EL giochi in uno stadio vuoto, tranne la curva
8)
Citazione di: Kim Gordon il 01 Ago 2014, 12:05
oovedi che pure Riedle80 me taccia de incoerenza.
e ride. ca22o se riderà poi.. :beer:
E' che il topic era lungo e mi ci hai fatto pure concetrà pe leggerlo...
:D
Citazione di: DajeLazioMia il 01 Ago 2014, 11:45
I 20-25k li abbiamo sempre fatti nella storia recente. Per i 35-40k serve la squadra.
Fatti cosa?
Fatti con i cuccioni ...
Citazione di: porgascogne il 01 Ago 2014, 09:04
grazie, ma ne faccio volentieri a meno
:=))
Mi sa che non sei neanche l'unico :)
Citazione di: Aquila Romana il 01 Ago 2014, 12:46
Per non parlare di quelli che "se nelle ultime partite c'era la curva andavamo in EL" poi quando vai in EL giochi in uno stadio vuoto, tranne la curva
Probabilmente con più sostegno saremmo andati in EL, chi può dirlo, come non puoi sapere se gli stessi che si lamentavano poi stanno tra i pochi nel deserto dell'olimpico
Citazione di: PabloHoney il 01 Ago 2014, 14:58
Probabilmente con più sostegno saremmo andati in EL
non contraddire galasso, secondo il quale ci saremmo andati
sicuramente
Citazione di: PabloHoney il 01 Ago 2014, 14:58
Probabilmente con più sostegno saremmo andati in EL, chi può dirlo, come non puoi sapere se gli stessi che si lamentavano poi stanno tra i pochi nel deserto dell'olimpico
finchè se scherza se scherza...
ma non è così. Una cosa che non si può fare, è tacciare la curva nord di poco sostegno.
si possono avere tutte le opinioni del mondo sulla contestazione, sulla sua leggitimità, sul boicottaggio come scelta futura.
ma dare le colpe alla curva che la squadra non ha raggiunto l'obiettivo el mi sembra ingeneroso. a dire poco.
ci sono state partite in cui c'era solo la nord allo stadio.
non è che uno je debba dì grazie, eh, sia chiaro, perchè ognuno se spera lo faccia perchè gli va di farlo, di andare e tifare, ma manco po passà sta cosa che stai sostenendo te. IMHO.
Citazione di: Riedle80 il 01 Ago 2014, 14:46
Fatti cosa?
Fatti con i cuccioni ...
Ve bene uguale. Così come mi starebbero bene 5000 abbonamenti-sostenitore in giro per il mondo (Cina Indonesia America Europa). Mi interessa la fidelizzazione e il coinvolgimento.
Poi se chi può ci vuole andare bene altrimenti pazienza.
Anche ci fossero 16k abbonamenti adulti ed effettivamente presenti avresti 20-22k spettatori sicuri a partita.
Una buona base in attesa dell'entusiasmo che deve venire anche dalla squadra.
Citazione di: Dusk il 30 Lug 2014, 23:07
Sarà che sono nato e cresciuto a Roma e come molti da piccolo ero "Il Laziale", e mi trovavo a difendere la Mia Creatura da solo contro tutti (e ovviamente la percezione dell'assurdo per cui venivo sbeffeggiato da bambini che il calcio non lo seguivano neppure ce l'avevo). Sarà che mi ricordo ancora la cattiveria negli occhi e nella voce degli adulti, "maccheseidaaaalazzzzzio", quando ancora ero indifeso e alto meno di un metro. Sarà che ho fatto in tempo ad innamorarmi di una squadra che aveva il record di pareggi 1-1 con rimonta subita al 90', di decimo posto di media, che mancava dall'Europa da (molto) prima ancora che nascessi, con idoli tipo Amarildo e Troglio.
Sarà che sono cresciuto così, ma io ho sviluppato la necessità di difenderla, sempre, la Lazio, contro tutto e tutti. Di dovermi battere con le unghie e con i denti, il più delle volte contro quell'abominio che ho descritto prima: persone che non seguono neanche con un ventesimo del tuo ardore la loro squadruccia mediocre ma che caricano d'odio la voce quando ti si rivolgono.
Sarà per questi e per mille altri motivi, ma io mi sento realmente a disagio, a dissacrare qualsiasi cosa che ruoti intorno alla Mia fragile, solitaria, fiera, vilipesa, Nobile Creatura.
Io ho tutt'ora, a trent'anni passati, la percezione che se la Lazio non la difendo io, non la difende nessuno. Che se non li incito io, i suoi calciatori, allora possono rimanere da soli in una città mefitica come quella che dal 1927 ospita il progettucolo più triste, mediocre e insignificante che potesse essere partorito.
Io il Diritto a Insultare tutto ciò che ruota, volente o nolente, intorno ai miei colori, l'ho disconosciuto. Me ne sono auto-privato. Forse sarò un uomo meno libero di altri, perché non strepito dopo le sconfitte, perché non metto alla berlina nulla di ciò che riguarda la Lazio in pubblico (e non c'è nulla di più "in pubblico" di un Forum aperto su Internet).
Perché sostanzialmente non capisco un cavolo di calciomercato, di tattica, di bilanci, di marketing, di preparazione atletica, di progetti, prospettive, strategie aziendali, alta finanza eccetera, ma sono rimasto a quell'innamoramento infantile, che mi fa vedere un pelino meglio le cose di quanto non lo siano in realtà. Perché di fronte alla Lazio ho scelto di rimanere per sempre lo stesso tifoso che ero quando attaccavo le figurine di Podavini, Magnocavallo, Gregucci e Beruatto.
Sono l'unico e il solo? In fondo chissenefrega, ci sono nato come "unico-e-solo", nei confronti della Mia Lazio.
grazie, appena postato su FB.
Citazione di: Kim Gordon il 01 Ago 2014, 15:45
finchè se scherza se scherza...
ma non è così. Una cosa che non si può fare, è tacciare la curva nord di poco sostegno.
Bbbono.. Nun ce prova' :)
Non ho mai accusato la nord di poco sostegno, dicevo semplicemente che lo stadio vuoto difficilmente ha dato qualche punto in più, forse è più facile pensare che qualche punto glie l'abbia tolto, e parliamo dei punti che ci avrebbero consentito l'accesso in EL
Tutto questo e' figlio della contestazione, che io sicuramente non condivido dei modi, ma è una scelta di una parte dei tifosi, in primis della nord, e' una questione specifica, il sostegno in genere da parte della Nord non l'ho mai messo in discussione
Si parlava d'altro, e mi sembrava chiaro :)