Come facilmente prevedibile la notizia dell'assenza del tifo organizzato per la Lazio (e a quanto pare anche per altre squadre) è stata accolta con soddisfazione e giubilo da alcuni utenti di questo che da sempre rappresenta un forum o una comunità antagonista e controcorrente che, da "lazio.niet" a "mylotito.net" si è sempre contraddistinta per l'odio politico e il rancore verso il movimento ultras in generale e verso i gruppi della nord in particolare.
Probabilmente la tanto discussa tessera del tifoso frutto dell'ingegno del ministro Maroni, (a quanto pare anche esso distante dalla linea politica del forum, ma ciò nonostante accolta con successo e entusiasmo da non pochi utenti che con soddisfazione dichiarano di sottoscriverla.) è riuscita a eliminare il fenomeno ultras in buona parte degli stadi italiani
Dunque il defilarsi del tifo organizzato, esclude uno degli alibi principali a cui si sono appellati lotito e lotitiani la scorsa stagione (è la prima volta in assoluto a mia memoria che un presidente di una squadra di serie A affibia la causa delle sue fallimentari scelte ai suoi tifosi e all'imponderabile quando tutti considerano il tifoso un patrimonio da difendere e non da criminalizzare o usare come mezzo per avere introiti regalando abbonamenti) e a onor del vero numeri alla mano non sembra che la Lazio sia stata mai lasciata sola nelle varie trasferte (Udine-Bologna-Genova-Palermo-Livorno) nonostante l'andamento vomitevole della squadra.
A questo punto, secondo l'assioma lotitiano la totale assenza di "ambiente" unito alla campagna acquisti (?) sorprendente promessa, dovrebbero portare a risultati oggettivamente favorevoli che sono curiosissimo di verificare.
Non posso non essere in sintonia con chi dichiara "la lazio non è degli ultras e della curva", peccato che probabilmente queste belle e giuste parole non si concretano nella realtà, in quanto è palese che l'ambiente in cui gioca la Lazio senza il tifo e il calore della sua curva sarebbe simile a quello di Cittadella o all'Albinoleffe per la serie "....FAREBBERO TUTTI SILENZIO...." di bergamasca concezione (è un noto motto della nord atalantina).
Ciò lo testimonia la assoluta assenza di bandieroni, striscioni, cori, incitamento (anche fischi e insulti all'avversario) provenienti da altri settori che a stento si alzano in piedi durante la partita (prima c'era qualcuno che si infervorava a contestare i contestatori ora nemmeno questo in quanto il 99% dello stadio è ostile al presidente Montemario inclusa (vedi episodi di tentata aggressione dello scorso anno)).
Spero di essere smentito dai fatti, ma dubito che gli altri settori (distinti e tevere) possano creare un tifo decente considerando anche che la "spinta euforica" del mercato lotitiano sarà pari a 0,01% (questo non perchè il tifo degli ultimi anni sia stato da "Bombonera" ma si passerebbe da un livello medio-basso a sprazzi simbiotico all'andamento della squadra a un livello di tifo praticamente inesistente da "ambiente ostile" a "non ambiente").
Stesso dicasi per le trasferte, mi chiedo quanti cuccioloni e famiglie muniti di tessera si presenteranno nei settori ospiti di Bergamo-Brescia-Lecce-Napoli-Verona-Udine-Palermo-Cagliari a sostenere una squadra (che si spera almeno) di media classifica (dopo tutto la tessera serve proprio a questo!!!).
Potrei essere smentito (e ne sarei felice) se ci fosse un minimo di collaborazione e organizzazione da parte di tutti, basta tirare fuori i soldi risparmiati dall'abbonamento da discount e creare bandieroni o ideare coreografie, alzarsi dai seggiolini (chi si vuole vedere la partita seduto può farlo sul divano di casa!!!) e partecipare ai cori.
Credo siano cose fattibili visto che d'ora in poi sarete esenti dall'arduo compito di verificare la conformità costituzionale di striscioni, coreografie, pseudo ululati, magliette, tatuaggi ecc...
L'unica cosa che non mi auguro è il ripristino degli striscioni autocelebrativi "orgogliosi di lotito" e roba simile... sarebbe la dimostrazione del detto "quando il gatto non c'è i topi ballano"