La Lazio abbandonata dai tifosi!

Aperto da Duca, 03 Set 2014, 09:42

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gesulio

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Citazione di: MagoMerlino il 26 Nov 2015, 12:01

Purtroppo bisogna cominciare a prendere in considerazione l'ipotesi che il mondo del calcio è cambiato e non possiamo ritenere "tifosi della Lazio" solo coloro che vanno fisicamente allo stadio. O comunque accusarli di ammutinamento (disaffezione, quello che ti pare), per i più variegati motivi sui quali non concordiamo.
Io ad esempio opterei per un disclamer "parli di certi argomenti attinenti alla Lazio solo se sei abbonato o comunque lo sei stato continuativamente per almeno 7 delle ultime 10 stagioni", ma in quanti potremmo partecipare a queste discussioni?

ti è chiaro o no che questo topic parla di presenza di tifosi allo stadio? quindi di chi dovremmo parlare?

Citazione di: MagoMerlino il 26 Nov 2015, 12:01
Quindi secondo te, oggi nel 2015 il tifoso dovrebbe andare allo stadio, spendere i suoi soldi, prendersi tutte le scomodità che comporta l'andare allo stadio, perchè la maglia e la passione per la Lazio?
Idealmente bello, ma ormai concettualmente obsoleto, purtroppo.
Purtroppo bisogna cominciare a prendere in considerazione l'ipotesi che il mondo del calcio è cambiato e non possiamo ritenere "tifosi della Lazio" solo coloro che vanno fisicamente allo stadio. O comunque accusarli di ammutinamento (disaffezione, quello che ti pare), per i più variegati motivi sui quali non concordiamo.
Io ad esempio opterei per un disclamer "parli di certi argomenti attinenti alla Lazio solo se sei abbonato o comunque lo sei stato continuativamente per almeno 7 delle ultime 10 stagioni", ma in quanti potremmo partecipare a queste discussioni?
Non si tratta di sostituire alla Lazio, alla maglia e alla passione,  Lotito, i risultati e la frustrazione, è una concomitanza di cose, che oggi nel 2015 non puoi far finta che non esistano e non influenzino la decisione di andare o non andare allo stadio.
Almeno secondo il mio personale parere.

fermo restando che alla fine, visto che si parla di soldi, ognuno il proprio portafoglio lo apre per ciò che ritiene indispensabile e se questo è il parametro, faccio un passo indietro e ti dico tranquillamente che ogni scelta è legittima, ma per il resto non stai facendo altro che continuare a dare ragione a Ranx.

io nel 2015/16 vado allo stadio proprio per la maglia e la passione così come (credo) quelli dell'Aston Villa continuano ad andare per la stessa identica cosa. obsoleti? può darsi, ma analizziamo cosa c'è di diverso allora, rispetto a prima.

sinceramente non capisco, dato che l'olimpico è scomodo lo stesso (anzi, in serie B manco la copertura c'era), ma la squadra è sicuramente migliore di prima, anzi come dice Ranx una delle migliori mai viste all'opera (e ce ne ho più di 40 pure io sul groppone), la società ci prendeva in giro pure all'epoca (ricordo le promesse di rinforzo dopo il quinto posto - e la coppa uefa - del 76/77 che si materializzarono nei soli Clerici e Boccolini.... senza parlare dei proclami a cui assistevamo a inizio campionato in quasi tutti gli anni 80) e di rose più litigiose e senza palle di questa (ammesso che questo sia vero, ma te la passo) ce ne sono state a bizzeffe.
vogliamo buttare in questo calderone anche il problema dei controlli molto più invasivi e fastidiosi? la TDT? le nuove misure repressive del prefetto? ok.
poi? c'è altro? dov'è che starei facendo finta di non sapere, quando dico che continui a dare ragione a Ranx?
bah.

rocchigol

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Citazione di: bizio67 il 26 Nov 2015, 12:26
Penso che 11 anni di lotito abbiano fiaccato la tifoseria...la sua arroganza, maleducazione, saccenza e la sua impossibilità di farci sognare hanno portato all'abbandono da parte della tifoseria (la cosa non riguarda il sottoscritto)...penso anche che si sia arrivati al punto di non ritorno fino a quando lotito non deciderà di vendere la società, evento molto lontano nel tempo...purtroppo non vedo soluzioni

ma perche'?
tre coppe, un terzo posto, una coppainfaccia storica, 2/3 qualificazioni in champions (e preliminari), 4/5 qualificazioni EL... perche' non fa sognare? perche'? calleri faceva sognare? boh...
la verita' e' che sta mancando lo zoccolo duro che dovrebbe essere sui 25.000 ai quali si aggiungono gli occasionali che ti fanno arrivare ad un massimo di 50.000. Se lo zoccolo duro adesso siamo in 10.000 ne prendo atto. Ma scuse ad caxxum non le accetto... manco se fossimo ultimi in classifica

alkz

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Citazione di: Duca il 26 Nov 2015, 11:39
Non ti si può sentire...
Quello che sarebbe da fare, semmai, è andare a fare dimostrazioni a villa Torlonia, andare a Formello e metterla sotto assedio, fare una campagna contro i giocatori che hanno rotto le palle.
Ma abbandonare la Lazio, l'entità Lazio, il suo significato sportivo, umano, sociale.  :o :o :o :o
Stiamo messi male, male...
Io la Lazio continuo a rifarla, ma allo stadio quest anno non ci andrò di certo. È vergognoso che giochino senza rabbia agonistica, senza palle, è un insulto verso i tifosi che pagano il biglietto e che si spaccano veramente la schiena a lavorare..

Ripeto, la Lazio anche lo scorso anno ha perso qualche partita..ma ci ha sempre messo l'anima, quest anno sembra che c stanno a fa un favore.

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MagoMerlino

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Citazione di: gesulio il 26 Nov 2015, 12:26
ti è chiaro o no che questo topic parla di presenza di tifosi allo stadio? quindi di chi dovremmo parlare?
E io mica ho detto che NON se ne deve parlare. Se ne può parlare tenendo conto che siamo nel 2015 e sono cambiate tante cose, forse è cambiato tutto. Resistono ancora alcuni tifosi definiamoli romantici, che vanno allo stadio per la maglia. Quindi delle presenze allo stadio se ne parla senza dover dare delle responsabilità e giudizi verso chi ha deciso di non andare, ognuno è Laziale come può e meglio crede, a prescindere se va o meno allo stadio, qualsiasi sia la motivazione. Altrimenti sarebbe giusto partire a fare dei distinguo da chi non si abbona e non lo ha mai fatto, ma non credo approderemmo a qualcosa di concreto
Poi:
Citazione di: gesulio il 26 Nov 2015, 12:26
fermo restando che alla fine, visto che si parla di soldi, ognuno il proprio portafoglio lo apre per ciò che ritiene indispensabile e se questo è il parametro, faccio un passo indietro e ti dico tranquillamente che ogni scelta è legittima, ma per il resto non stai facendo altro che continuare a dare ragione a Ranx.

io nel 2015/16 vado allo stadio proprio per la maglia e la passione così come (credo) quelli dell'Aston Villa continuano ad andare per la stessa identica cosa. obsoleti? può darsi, ma analizziamo cosa c'è di diverso allora, rispetto a prima.

sinceramente non capisco, dato che l'olimpico è scomodo lo stesso (anzi, in serie B manco la copertura c'era), ma la squadra è sicuramente migliore di prima, anzi come dice Ranx una delle migliori mai viste all'opera (e ce ne ho più di 40 pure io sul groppone), la società ci prendeva in giro pure all'epoca (ricordo le promesse di rinforzo dopo il quinto posto - e la coppa uefa - del 76/77 che si materializzarono nei soli Clerici e Boccolini.... senza parlare dei proclami a cui assistevamo a inizio campionato in quasi tutti gli anni 80) e di rose più litigiose e senza palle di questa (ammesso che questo sia vero, ma te la passo) ce ne sono state a bizzeffe.
vogliamo buttare in questo calderone anche il problema dei controlli molto più invasivi e fastidiosi? la TDT? le nuove misure repressive del prefetto? ok.
poi? c'è altro? dov'è che starei facendo finta di non sapere, quando dico che continui a dare ragione a Ranx?
bah.
E ti riperto lo stesso concetto, fino a 20 anni fa era differente la percezione dell'evento, non avevi altra possibilità di vedere la Lazio se non quella di andare a vedere la Lazio.
Ranx sta dando sue interpretazioni e giudizi, differenti. Lui da colpa ai tifosi, io no, se proprio devo dare delle responsabilità, al di fuori della questione "tempi moderni", le trovo unicamente nella impersonalizzazione della società e di TUTTE le sue componenti, dal marketing alla comunicazione. Sono state fatte cose buone indubbiamente, ma a cui non è stato dato seguito con continuità, solo palliativi e oggi, nel vortice della comunicazione a 360° concorrono a certe valutazioni anche l'operato di personaggi come Di Martino e Canigiani, solo per fare un esempio citando 2 nomi di personaggi che non mi sembrano ormai all'altezza del compito.

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Ranxerox

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Citazione di: MagoMerlino il 26 Nov 2015, 12:12
Secondo me non ti vuoi rendere conto che siamo nel 2015 e che da Napoli degli spareggi ad oggi, nel calcio, sono cambiate era geologiche. Nel contesto di Roma, probabilmente pure di più.
Forse fino ai tempi di Fascetti, uno stadio pieno poteva in qualche modo trascinare la squadra in campo oltre certi ostacoli, oltre certi limiti, ma la squadra doveva essere comunque predisposta a superarli quegli ostacoli e quei limiti.
Oggi, semplicemente non è più così e nello specifico attuale della Lazio, la squadra purtroppo non è assolutamente predisposta a superare certi ostacoli anche se avesse tutto lo stadio strapieno, grondante passione per 120 minuti al suo fianco.
O pensi che se allo stadio ci fossero state 50.000 persone la Lazio avrebbe offerto una prestazione differente contro Palermo e Milan?

Si, penso che se domenica col Palermo dopo il pareggio di Candreva, c'erano quarantamila che gli ruggivano dentro le recchie, forse trovavano la forza di segnare il due a uno. Anzi, ti confermo che è stata l'amarezza più grossa. Sono stati in ansia ed in affanno per tutti i novanta minuti. Magari un po' più di verve che gli veniva dagli spalti una spintarella in più glie l'avrebbe data.
D'altronde sarà pure un modo di dire ma tutti i gli sportivi del mondo chiedono ai loro tifosi di fargli sentire il loro entusiasmo soprattutto nei momenti delicati di una gara.
Per questo dico che c'è un posto ed un tempo per le critiche e le chiacchiere ed un posto ed un tempo per la Lazio. Ormai un'aspetto fagocita l'altro senza distinzioni con una negatività strisciante che condiziona ogni cosa. Due palle così. Seguire la Lazio fuori dal campo è diventato quasi insopportabile.
Non contano le responsabilità. Ma, almeno per me, tutto questo non dovrebbe entrare in campo durante i novanta minuti.

E' altrettanto ovvio che l'apporto del pubblico non sempre è decisivo, spesso, però, è stimolante per dare quel pizzico di determinazione in più. E comunque al tifoso da' sempre la soddisfazione di dire: per te, mia amata, anche oggi ce lo messa tutta. E inizia un'altra storia.

Bianchina

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L'ostacolo maggiore, nel mio caso, sono diventati gli orari, aggravati dal fatto che non abito proprio al centro di Roma. La notturna per me e' proibitiva, almeno in inverno.
Seguito a pensare, pero', che la partita vista dal vivo sia altra cosa rispetto alla tivvu'.
Come ogni spettacolo il calcio ha due componenti essenziali: gli attori e il pubblico.
Anche quando fa schifo e gli attori sono da fischiare. Il fischio e il mugugno collettivo sono in ogni caso partecipazione.
Che Lotito non sia proprio il mio presidente ideale credo si sia capito da tempo. Ma non e' lui a tenermi piu' lontana dallo stadio di quanto vorrei. E come me credo molti altri: non si possono costruire i calendari solo in funzione delle televisioni e poi lamentarsi se l'utente recepisce il messaggio e rimane a casa davanti a uno schermo. A vedere, pero', uno spettacolo che del calcio e' un surrogato.

rocchigol

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se la maggior parte delle partite finisce col segno 1 dovra' pur contare qualcosa il pubblico...

Bianchina

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Citazione di: rocchigol il 26 Nov 2015, 13:02
se la maggior parte delle partite finisce col segno 1 dovra' pur contare qualcosa il pubblico...

bravo.
il calcio non e' sport televisivo.
infatti in America non riesce a sfondare.
un paradosso: la televisione ti fa vivere e contemporaneamente ti ammazza.

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Zarathustra

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Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 11:26
È vero, effettivamente, in questo momento, visto il gravissimo dramma sportivo che stiamo vivendo, è meglio stare tutti a casa e abbandonare la squadra come dal titolo del topic.
Il fatto che mi stupisce è che su quest'autostrada alcune volte me li trovo contromano e altre volte, in base a qualche altra strana circostanza, invece me li trovo tutti nella stessa direzione. Ma io, (quindi parlo per me e non pretendo proselitismo ne di ergermi a migliore) per la Lazio sempre nella stessa direzione sono andato. Non per i presidenti o i risultati. Per la Lazio.

A me, questa Lazio complessivamente me da soddisfazione, la vorrei ancora migliore ma ha tutto quello che mi serve per mantenere accesa la passione, la voglia di esserci e la voglia di tifare.  Pochissime volte ne ho viste di migliori (per risultati, vittorie e livello tecnico dei giocatori), forse solo in un paio di occasioni in cinquant'anni ma per tantissime volte ne ho viste di peggiori ma parecchio parecchio peggiori.
Sinceramente sto momento da Laziale, me sento proprio in un ventre di vacca. Vorrei vincere tutto pure io ma stiamo messi più che bene. Diciamo quinti in Italia e trentacinquesimi in Europa. Bene, non benissimo ma proprio più che bene.

A chi l'ha vissuto, sollecito solo a provare a ricordare lo stato d'animo provato al 91° di Lazio-Taranto degli spareggi per la "C". Il gelo nel cuore. Poi, invece, provi a rapportarlo allo stato d'animo provato al 91° del ritorno di Leverkusen.
In effetti oggi stiamo proprio nella merda.
Continuo ad andare contromano.


Io continuo a seguire la Lazio per gli stessi motivi che citi tu. Che non stiamo nella merda è evidente a tutti. E' inutile ripetere fino allo sfinimento che stiamo molto meglio di tante altre annate. E' ovvio. Il punto non è questo.

Il punto è che con arroganza e insensibilità si continua a perseguire una strategia che potrebbe essere diversa se solo si volesse e si sapesse agire. E in tantissimi lo hanno capito. Non ci sono mica più i tifosi di 50 o 70 anni fa come mio padre o mio nonno. Le persone si informano e comprendono i problemi.

A questo punto le strade si dividono. A te a ad altri tutto questo piace, vi ci trovate bene, vi rassicura, vi è sufficiente. Non lo so. In ogni caso non vi cambia il rapporto con lo stadio.

Ad altri (la stragrande maggioranza) invece lo cambia (mi si risparmi, vi prego, la citazione morettiana sull'orgoglio dell'appartenenza alla minoranza, perché in un contesto economico come il calcio le minoranze stanno in serie B). 

E purtroppo, però, è la stragrande maggioranza che rappresenta quel plus che ti riempie lo stadio, che crea entusiasmo che ti fa crescere in fatturato e in immagine, che invoglia i calciatori a venire a giocare da noi, che ti fa trovare un buono sponsor, e così via.

La creazione e la gestione di questa cosa che chiamiamo per semplicità "entusiasmo" non è una favoletta romantica. E' una precisa competenza professionale di chi gestisce un impresa sportiva nel 2015, nel mondo dei divani e delle TV.

Questa pervicacia, questa sordità, questo provincialismo volgare, questo disinteresse e irriconoscenza sostanziale per la Lazio e i Laziali, questa sgamatissima ricerca dell'esclusivo interesse personale economico e parapolitico ha creato una frattura insanabile. Non ricomponibile. Proprio perché il Laziale non è certo il romanista (questo deve essere ben chiaro). La contrarietà della maggioranza dei Laziali è per me una consolazione e un orgoglio.

Inoltre, la sbandierata, ridicola volontà di reiterare tutto ciò in modo addirittura ereditario crea un'avversione definitiva.

Ma tu, personalmente, manterresti una carica di questo tipo quando il 98% degli interessati ti manifesta avversione da anni? Se lo fai è perché il tuo interesse personale è così forte da essere triviale, cieco, ottuso. Chi non disprezzerebbe un comportamento simile?   

Ha detto bene Joe Strummer. Vediamo se riuscirà come Calleri a vendere bene, per lui e per noi.

Perché, come se il resto non bastasse, una delle altre tantissime cose che hanno capito in molti è che la prima e più grossa macchia sull'immagine della Lazio è proprio lui, è sempre stato lui.


Sliver

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Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 12:54
Si, penso che se domenica col Palermo dopo il pareggio di Candreva, c'erano quarantamila che gli ruggivano dentro le recchie, forse trovavano la forza di segnare il due a uno.

Io vorrei che i lavoratori e i precari bloccassero il paese contro il Jobs Act. Come vorrei che invece di bombardare i civili siriani, si diano le armi ai curdi della Repubblica del Rojava contro l'Isis.

Bianchina

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Zarathustra, quoto anche le virgole.
Ma ho portato il mio esempio solo per far notare che - in ogni caso - puo' non essere solo l'insopportabilita' di Lotito a tenere lontani dallo stadio molti tifosi.
E' che con il nuovo calcio delle televisioni piu' fiction che sport, si dovrebbe essere ancora piu' bravi nel suscitare affetti e emozioni. Cosa si faccia invece da queste parti e' storia nota.
E prendersela sempre e soltanto coi tifosi e' devastante.

Cialtron_Heston

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OT ?

"Questa volta lo blindano..."

Riferito a Lotito.

EOT

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arturo

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Citazione di: Cialtron_Heston il 26 Nov 2015, 13:22
OT ?

"Questa volta lo blindano..."

Riferito a Lotito.

EOT

chi l'avrebbe detto?

Zarathustra

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Citazione di: Bianchina il 26 Nov 2015, 13:19
E' che con il nuovo calcio delle televisioni piu' fiction che sport, si dovrebbe essere ancora piu' bravi nel suscitare affetti e emozioni. Cosa si faccia invece da queste parti e' storia nota.
E prendersela sempre e soltanto coi tifosi e' devastante.

Perfetto. E aggiungo che prendersela con i tifosi oltre che devastante è ridicolo.

Bianchina

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Citazione di: Zarathustra il 26 Nov 2015, 13:33
Perfetto. E aggiungo che prendersela con i tifosi oltre che devastante è ridicolo.

devastante perche' ci divide ancora di piu', la' dove invece si dice di voler ricreare (resuscitare) l'ambiente.

Lotito lo posso anche sopportare, quello che mi da' il colpo di grazia e' il lotitismo.

Duca

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È una brutta storia e chissà quando ne usciremo... :s

genesis

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Il mondo del calcio, ma il mondo in generale è totalmente cambiato e quindi sono cambiati anche i tifosi.
Una volta il rapporto con la propria squadra era basato quasi esclusivamente sull'andare allo stadio e vederla, altrimenti c'era il servizio a 90° minuto.
Ora puoi vederla comodamente da casa in tutti i modi possibili e a tutti gli orari possibili.
Mettiamoci anche le difficoltà varie e il fatto che l'Olimpico non sia uno stadio per il calcio, dove nelle curve la partita la immagini, non la vedi.
Poi, nel nostro caso specifico, c'è un altro fatto.
La politica societaria del vivacchiare in serie A.
Una squadra di calcio deve regalare sogni ed emozioni, soprattutto una squadra di calcio della capitale con una grande tifoseria alle spalle. Se non lo fa mette in crisi la propria tifoseria: una parte tenderà a disaffezionarsi e, inoltre, sarà difficile creare nuovi tifosi, attirarli a noi.
Sono state citate le iniziative fatte a favore dei tifosi: meritorie, ma di contorno. Nel calcio contemporaneo, stravolto dai mezzi di comunicazione, si devono dare sogni ed emozioni.
E' sbagliato fare confronti con il passato, confrontare le emozioni (non i risultati) di Lazio-Taranto a Lazio-Leverkusen perché, ripeto, era un altro mondo.
Un mondo nel quale i Messi li vedevi ai Mondiali e agli Europa e qualche volta il mercoledì sera, mentre oggi li vedi tutti i giorni.

genesis

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Citazione di: genesis il 26 Nov 2015, 13:49
Il mondo del calcio, ma il mondo in generale è totalmente cambiato e quindi sono cambiati anche i tifosi.
Una volta il rapporto con la propria squadra era basato quasi esclusivamente sull'andare allo stadio e vederla, altrimenti c'era il servizio a 90° minuto.
Ora puoi vederla comodamente da casa in tutti i modi possibili e a tutti gli orari possibili.
Mettiamoci anche le difficoltà varie e il fatto che l'Olimpico non sia uno stadio per il calcio, dove nelle curve la partita la immagini, non la vedi.
Poi, nel nostro caso specifico, c'è un altro fatto.
La politica societaria del vivacchiare in serie A.
Una squadra di calcio deve regalare sogni ed emozioni, soprattutto una squadra di calcio della capitale con una grande tifoseria alle spalle. Se non lo fa mette in crisi la propria tifoseria: una parte tenderà a disaffezionarsi e, inoltre, sarà difficile creare nuovi tifosi, attirarli a noi.
Sono state citate le iniziative fatte a favore dei tifosi: meritorie, ma di contorno. Nel calcio contemporaneo, stravolto dai mezzi di comunicazione, si devono dare sogni ed emozioni.
E' sbagliato fare confronti con il passato, confrontare le emozioni (non i risultati) di Lazio-Taranto a Lazio-Leverkusen perché, ripeto, era un altro mondo.
Un mondo nel quale i Messi li vedevi ai Mondiali e agli Europei e qualche volta il mercoledì sera, mentre oggi li vedi tutti i giorni.
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charlie

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Citazione di: bizio67 il 26 Nov 2015, 12:26
Penso che 11 anni di lotito abbiano fiaccato la tifoseria...la sua arroganza, maleducazione

Questa cosa, per me, é sconvolgente.
Ma chi é sto Lotito?
Manco Satana.
Ma per favore.

Aquila Romana

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Citazione di: Bianchina il 26 Nov 2015, 13:06
il calcio non e' sport televisivo.
infatti in America non riesce a sfondare.
un paradosso: la televisione ti fa vivere e contemporaneamente ti ammazza.

Sono riusciti ad importare il calcio negli USA ma non potranno mai importare la passione del pubblico

La cornice di pubblico incide sull'appeal televisivo del calcio, un ambiente "caldo" crea adrenalina e questa si trasmette ai calciatori in campo prima ed ai telespettatori dopo

Un Barcellona-Real a porte chiuse potrebbe anche risultare televisivamente meno appetibile di un Galatasaray-Fenerbahce o di un Boca-River

In Germania l'hanno capito ed hanno puntato sugli stadi pieni e colorati per aumentare l'appeal del prodotto televisivo, qui in Italia non hanno neanche puntato e pensano solo a raschiare sempre più in fondo il barile ..

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