La Lazio abbandonata dai tifosi!

Aperto da Duca, 03 Set 2014, 09:42

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charlie

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Citazione di: Bianchina il 26 Nov 2015, 13:19
Zarathustra, quoto anche le virgole.
Ma ho portato il mio esempio solo per far notare che - in ogni caso - puo' non essere solo l'insopportabilita' di Lotito a tenere lontani dallo stadio molti tifosi.
E' che con il nuovo calcio delle televisioni piu' fiction che sport, si dovrebbe essere ancora piu' bravi nel suscitare affetti e emozioni. Cosa si faccia invece da queste parti e' storia nota.
E prendersela sempre e soltanto coi tifosi e' devastante.

Io essendo tifoso coi tifosi me la prendo più che con chiunque altro.
Anzi credo proprio di potermela prendere solo coi tifosi come me, visto che non saprei amministrare nemmeno il condominio di casa.
Poi, come tutti, ho le mie idee su certi aspetti della gestione, così come le ho sulla formazione pur non essendo allenatore.
Quindi si, contesto l'atteggiamento di buona parte della tifoseria che pensa ormai alla Lazio più come se ne volesse fare il presidente che il sostenitore.

Bianchina

*
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@ AR
Vero.
Infatti riesco a seguire solo con gli effetti stadio e non sopporto i commentatori.
Voglio dire: ma tu allo stadio riusciresti a seguire una partita con accanto uno che te la commenta azione per azione o lo scaraventeresti di sotto dopo 5 minuti?
Basterebbe questo per capire quanta differenza ci sia fra il seggiolino e l'HD.
;)

In America il soccer e' sport popolare. E ora cominciano a sorgere anche gli stadi, non molto grandi e centrali.
solo che i soldi veri, anche li', arrivano dai network e in televisione il calcio non tira.

@Charlie. come sei iperbolico.

MagoMerlino

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Citazione di: Zarathustra il 26 Nov 2015, 13:09

Questa pervicacia, questa sordità, questo provincialismo volgare, questo disinteresse e irriconoscenza sostanziale per la Lazio e i Laziali, questa sgamatissima ricerca dell'esclusivo interesse personale economico e parapolitico ha creato una frattura insanabile. Non ricomponibile. Proprio perché il Laziale non è certo il romanista (questo deve essere ben chiaro). La contrarietà della maggioranza dei Laziali è per me una consolazione e un orgoglio.



Purtroppo questo modus operandi che si potrebbe definire arrogante, è diffuso pure tra i dipendenti al vertice delle strutture societarie. Non hanno idee innovative, non provano a sviluppare qualcosa di diverso, quelle poche, sempre uguali a se stesse, le impongono velleitariamente, sapendo che non sono all'altezza delle aspettative dei soggetti a cui sono destinate. Quando poi si trovano a confrontarsi in certe situazioni sono i primi a giustificarsi che bhè, sai com'è Lotito..... stando molto attenti a non farsi sentire dal Lotito stesso.....

gesulio

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Citazione di: Zarathustra il 26 Nov 2015, 13:09
Io continuo a seguire la Lazio per gli stessi motivi che citi tu. Che non stiamo nella merda è evidente a tutti. E' inutile ripetere fino allo sfinimento che stiamo molto meglio di tante altre annate. E' ovvio. Il punto non è questo.

Il punto è che con arroganza e insensibilità si continua a perseguire una strategia che potrebbe essere diversa se solo si volesse e si sapesse agire. E in tantissimi lo hanno capito. Non ci sono mica più i tifosi di 50 o 70 anni fa come mio padre o mio nonno. Le persone si informano e comprendono i problemi.

A questo punto le strade si dividono. A te a ad altri tutto questo piace, vi ci trovate bene, vi rassicura, vi è sufficiente. Non lo so. In ogni caso non vi cambia il rapporto con lo stadio.

Ad altri (la stragrande maggioranza) invece lo cambia (mi si risparmi, vi prego, la citazione morettiana sull'orgoglio dell'appartenenza alla minoranza, perché in un contesto economico come il calcio le minoranze stanno in serie B). 

E purtroppo, però, è la stragrande maggioranza che rappresenta quel plus che ti riempie lo stadio, che crea entusiasmo che ti fa crescere in fatturato e in immagine, che invoglia i calciatori a venire a giocare da noi, che ti fa trovare un buono sponsor, e così via.

La creazione e la gestione di questa cosa che chiamiamo per semplicità "entusiasmo" non è una favoletta romantica. E' una precisa competenza professionale di chi gestisce un impresa sportiva nel 2015, nel mondo dei divani e delle TV.

Questa pervicacia, questa sordità, questo provincialismo volgare, questo disinteresse e irriconoscenza sostanziale per la Lazio e i Laziali, questa sgamatissima ricerca dell'esclusivo interesse personale economico e parapolitico ha creato una frattura insanabile. Non ricomponibile. Proprio perché il Laziale non è certo il romanista (questo deve essere ben chiaro). La contrarietà della maggioranza dei Laziali è per me una consolazione e un orgoglio.

Inoltre, la sbandierata, ridicola volontà di reiterare tutto ciò in modo addirittura ereditario crea un'avversione definitiva.

Ma tu, personalmente, manterresti una carica di questo tipo quando il 98% degli interessati ti manifesta avversione da anni? Se lo fai è perché il tuo interesse personale è così forte da essere triviale, cieco, ottuso. Chi non disprezzerebbe un comportamento simile?   

Ha detto bene Joe Strummer. Vediamo se riuscirà come Calleri a vendere bene, per lui e per noi.

Perché, come se il resto non bastasse, una delle altre tantissime cose che hanno capito in molti è che la prima e più grossa macchia sull'immagine della Lazio è proprio lui, è sempre stato lui.

è un punto di vista più o meno condivisibile, ma qui si parla del perché la gente non va più allo stadio a vedere la Lazio.
questa serie di ragioni naufraga completamente di fronte a Lazio empoli in 50mila della scorsa stagione.
perché lotito era sempre lo stesso cialtrone, sbruffone, volgare, irriconoscente ecc. ecc.
ma proprio uguale uguale, eh.
identico.

quindi a parità di condizioni, e cioè stadio scomodo, presidenza irritante, accesso all'impianto costellato di controlli invasivi e fastidiosi, presenza dell'offerta televisiva ecc. bisognerebbe cercare di individuare una causa che rappresenti una discontinuità e che spieghi i 10mila di Lazio palermo neanche 6 mesi dopo.
l'unico elemento di discontinuità che vedo sta nei risultati della Lazio, la scorsa stagione esaltanti, quest'anno decisamente meno (finora).
per cui mi sembra che la descrizione data da Ranx calzi ancora alla perfezione. a meno di non considerare veramente la scarsa professionalità o simpatia di de martino come una delle cause più incisive.

e questo non è "dare la colpa", come si affretta a sentenziare Mago sempre alla ricerca della leva giusta per creare trincee e schieramenti, ma prendere atto della situazione. a me davvero cambia poco. continuerò ad andare e sarò solo molto più dispiaciuto nel vedere una squadra che in difficoltà non riesce più a captare quegli stimoli che fino a qualche anno fa erano abituali nel nostro stadio, e continuano ad esserlo in tutti gli altri stadi d'europa (in italia come detto no, è stato stabilito che anche allo juventus stadium ci andranno 5 mila persone il giorno in cui la juve si troverà sesta in classifica e in discreta difficoltà, mentre il resto dell'ambente bianconero diventerà oltremodo rancoroso e indifferente...).

però come detto, non mi sentirete mai attribuire la colpa di una eventuale sconfitta o risultato negativo all'assenza di pubblico.

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rocchigol

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* 15.653
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Citazione di: Zarathustra il 26 Nov 2015, 13:09
Io continuo a seguire la Lazio per gli stessi motivi che citi tu. Che non stiamo nella merda è evidente a tutti. E' inutile ripetere fino allo sfinimento che stiamo molto meglio di tante altre annate. E' ovvio. Il punto non è questo.

Il punto è che con arroganza e insensibilità si continua a perseguire una strategia che potrebbe essere diversa se solo si volesse e si sapesse agire. E in tantissimi lo hanno capito. Non ci sono mica più i tifosi di 50 o 70 anni fa come mio padre o mio nonno. Le persone si informano e comprendono i problemi.

A questo punto le strade si dividono. A te a ad altri tutto questo piace, vi ci trovate bene, vi rassicura, vi è sufficiente. Non lo so. In ogni caso non vi cambia il rapporto con lo stadio.

Ad altri (la stragrande maggioranza) invece lo cambia (mi si risparmi, vi prego, la citazione morettiana sull'orgoglio dell'appartenenza alla minoranza, perché in un contesto economico come il calcio le minoranze stanno in serie B). 

E purtroppo, però, è la stragrande maggioranza che rappresenta quel plus che ti riempie lo stadio, che crea entusiasmo che ti fa crescere in fatturato e in immagine, che invoglia i calciatori a venire a giocare da noi, che ti fa trovare un buono sponsor, e così via.

La creazione e la gestione di questa cosa che chiamiamo per semplicità "entusiasmo" non è una favoletta romantica. E' una precisa competenza professionale di chi gestisce un impresa sportiva nel 2015, nel mondo dei divani e delle TV.

Questa pervicacia, questa sordità, questo provincialismo volgare, questo disinteresse e irriconoscenza sostanziale per la Lazio e i Laziali, questa sgamatissima ricerca dell'esclusivo interesse personale economico e parapolitico ha creato una frattura insanabile. Non ricomponibile. Proprio perché il Laziale non è certo il romanista (questo deve essere ben chiaro). La contrarietà della maggioranza dei Laziali è per me una consolazione e un orgoglio.

Inoltre, la sbandierata, ridicola volontà di reiterare tutto ciò in modo addirittura ereditario crea un'avversione definitiva.

Ma tu, personalmente, manterresti una carica di questo tipo quando il 98% degli interessati ti manifesta avversione da anni? Se lo fai è perché il tuo interesse personale è così forte da essere triviale, cieco, ottuso. Chi non disprezzerebbe un comportamento simile?   

Ha detto bene Joe Strummer. Vediamo se riuscirà come Calleri a vendere bene, per lui e per noi.

Perché, come se il resto non bastasse, una delle altre tantissime cose che hanno capito in molti è che la prima e più grossa macchia sull'immagine della Lazio è proprio lui, è sempre stato lui.

ma tu sei sicuro di questo? io no...
voglio dire...
sei sicuro che mettendo lo sponsor sulle maglie ad una cifra bassa svendendo cosi il marchio LAZIO sia una cosa positiva. Lo dico in altri termini: meglio avere lo sponsor a un miliardo l'anno per 5 anni o avere 1 anno di sponsor che mi dia 5 milioni? con la speranza che nel futuro continui ad avere sempre 5 milioni e non 1...
chi ti dice che comprando un giocatore da 20 milioni (zarate docet) ti saresti qualificato contro il bayer o magari perdevi lo stesso ed entravi in crisi di bilancio?
io non lo so... ma ho imparato che se non sei uno sceicco arabo e' meglio fare la formica piuttosto che la cicala.
Sensi Cragnotti il napoli la sampdoria la fiorentina e il parma degli ultimi anni ne sono la testimonianza...

Sliver

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Citazione di: gesulio il 26 Nov 2015, 14:56
è un punto di vista più o meno condivisibile, ma qui si parla del perché la gente non va più allo stadio a vedere la Lazio.
questa serie di ragioni naufraga completamente di fronte a Lazio empoli in 50mila della scorsa stagione.
perché lotito era sempre lo stesso cialtrone, sbruffone, volgare, irriconoscente ecc. ecc.
ma proprio uguale uguale, eh.
identico.

quindi a parità di condizioni, e cioè stadio scomodo, presidenza irritante, accesso all'impianto costellato di controlli invasivi e fastidiosi ecc. bisognerebbe cercare di individuare una causa che rappresenti una discontinuità e che spieghi i 10mila di Lazio palermo neanche 6 mesi dopo.
l'unico elemento di discontinuità che vedo sta nei risultati della Lazio, la scorsa stagione esaltanti, quest'anno decisamente meno (finora).
per cui mi sembra che la descrizione data da Ranx calzi ancora alla perfezione. a meno di non considerare veramente la scarsa professionalità o simpatia di de martino come una delle cause più incisive.

e questo non è "dare la colpa", come si affretta a sentenziare Mago sempre alla ricerca della leva giusta per creare trincee e schieramenti, ma prendere atto della situazione. a me davvero cambia poco. continuerò ad andare e sarò solo molto più dispiaciuto nel vedere una squadra che in difficoltà non riesce più a captare quegli stimoli che fino a qualche anno fa erano abituali nel nostro stadio, e continuano ad esserlo in tutti gli altri stadi d'europa (in italia come detto no, è stato stabilito che anche allo juventus stadium ci andranno 5 mila persone il giorno in cui la juve si troverà sesta in classifica e in discreta difficoltà, mentre il resto dell'ambente bianconero diventerà oltremodo rancoroso e indifferente...).

però come detto, non mi sentirete mai attribuire la colpa di una eventuale sconfitta o risultato negativo all'assenza di pubblico.

Se ti riferivi a me, volevo dire che anche l'unico modello inglese di stadio, a volte, non è stato riempito (39 mila posti, non è il Camp Nou) con la Juve trionfatrice. E, azzardo, se la juve arriverà al centro classifica, lo stadio diventerà mezzo vuoto.

gesulio

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Citazione di: Sliver il 26 Nov 2015, 15:05
Se ti riferivi a me, volevo dire che anche l'unico modello inglese di stadio, a volte, non è stato riempito (39 mila posti, non è il Camp Nou) con la Juve trionfatrice. E, azzardo, se la juve arriverà al centro classifica, lo stadio diventerà mezzo vuoto.

no, non mi riferivo a te. tu hai fatto l'esempio dello j.s., che io ho riportato, ma la questione degli stadi in italia che si svuotano e si desertificano quando le cose vanno male è una teoria molto accreditata, a quanto leggo. 

AutumnLeaves

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Citazione di: sweeper77 il 26 Nov 2015, 10:15
allora pensa che un 90% dei tifosi laziali siano impazziti.
Sono felice che ci siano ancora tifosi sani.
Siete talmente ancorati nelle vostre convinzioni, da non domandarvi neanche come mai il 90% della tifoseria la pensa in questo modo.
Anzi la risposta ve la siete data... so impazziti
Infatti, mi piacerebbe che chi ironizza spiegasse perché la maggior parte della tifoseria è stanca, stufa, appassita, disamorata, scojonata. Cioè, stiamo parlando di decine di migliaia di tifosi, non di quattro sfigati Leopardiani di LazioNet, compreso me (cit.).
Secondo voi sono tutti prezzolati? Tutti abbindolati dalle aradio? Tutti con la mano a paletta in CN? Tutti che volevano i bijetti omaggio? Tutti casalesi? Tutti scemi?
Siete sicuri che le "bestie rare" siano questi? Siete convinti che ci sia un virus, una lobotomizzazione fatta durante le ore di sonno, un furto della propria identità di tifoso da parte di un'entità oscura?
Quel numero di tifosi ha alzato bandiera bianca. Verità semplice e cruda. Perché a parte qualche coro dedicato al presidente (che si leva ormai anche dalla tribuna m. mario, altro che cn), allo stadio quei pochi superstiti manco se lo coprono più.
Io mi domanderei se l'anomalia sono quei tifosi (non dico il 90%, ma l'80%) o chi si ostina a pensare che pane e mortadella è il nostro destino, perché in fondo una volta mangiavamo pure pane e cipolla e quindi stamo bene così.
Ripeto, sono delle domande rivolte a chi oggi chiede "se po' sapé che cazzo volete da sto presidente".

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gaizkamendieta

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Citazione di: gesulio il 26 Nov 2015, 15:09
no, non mi riferivo a te. tu hai fatto l'esempio dello j.s., che io ho riportato, ma la questione degli stadi in italia che si svuotano e si desertificano quando le cose vanno male è una teoria molto accreditata, a quanto leggo.
non è una teoria è un dato di fatto, se vuoi basta postare i dati di napoli di qualche mese fa e di oggi, o di milano di qualche anno fa o di oggi. Ma non è "quando le cose vanno male"  che gli stadi si svuotano, bensi quando non si lotta per nulla di appetibile e si galleggia. Paradossalmente ci sarebbero molti piu' spettatori se lottassimo per non retrocedere che per una insulsa squadra  da meta' classifica. Una partita di calcio non è e non potra' mai piu essere fine a se stessa (a parte forse il derby) ed il calcio non è uno sport, non è sufficiente partecipare, forse non è necessario vincere, ma sicuramente è necessario competere per qualcosa, magari non per tutti ma sicuramente per la stragrande maggioranza è cosi'. Delle maglie della bandiera importa a pochi, oggi o appari e per apparire devi competere per qualcosa o non esisti, non esisti in tv non esisti sui giornali non esisti in rete... sei il nulla.

gesulio

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Citazione di: AutumnLeaves il 26 Nov 2015, 15:11
Infatti, mi piacerebbe che chi ironizza spiegasse perché la maggior parte della tifoseria è stanca, stufa, appassita, disamorata, scojonata. Cioè, stiamo parlando di decine di migliaia di tifosi, non di quattro sfigati Leopardiani di LazioNet, compreso me (cit.).
Secondo voi sono tutti prezzolati? Tutti abbindolati dalle aradio? Tutti con la mano a paletta in CN? Tutti che volevano i bijetti omaggio? Tutti casalesi? Tutti scemi?
Siete sicuri che le "bestie rare" siano questi? Siete convinti che ci sia un virus, una lobotomizzazione fatta durante le ore di sonno, un furto della propria identità di tifoso da parte di un'entità oscura?
Quel numero di tifosi ha alzato bandiera bianca. Verità semplice e cruda. Perché a parte qualche coro dedicato al presidente (che si leva ormai anche dalla tribuna m. mario, altro che cn), allo stadio quei pochi superstiti manco se lo coprono più.
Io mi domanderei se l'anomalia sono quei tifosi (non dico il 90%, ma l'80%) o chi si ostina a pensare che pane e mortadella è il nostro destino, perché in fondo una volta mangiavamo pure pane e cipolla e quindi stamo bene così.
Ripeto, sono delle domande rivolte a chi oggi chiede "se po' sapé che cazzo volete da sto presidente".

per quello che mi riguarda io lo so che cosa voglio da questo presidente, so che non me lo ha dato e che forse non accadrà mai, per cui sono abbastanza incazzato per questo motivo. dico ciò senza neanche contestualizzare con tutto il resto della mia vita da Laziale, perché mi sento comunque molto più fortunato di come ero negli anni 80 quando ho girato per stadi e cittadine oggi improponibili, da Padova a Cremona, da Cava a San Benedetto ecc. 

ciò premesso, e chiarito che per me la Lazio non è e non sarà mai pane e mortadella, qualunque sia lo scenario in cui è calata e l'orizzonte verso cui tende, le risposte a queste domande credo siano altre persone a doverle dare. nel senso che io il motivo per cui vado ancora allo stadio lo so. mentre il motivo per cui altri non ci vanno più non l'ho ancora capito. cioè, la definizione che ha dato Ranx qualche pagina fa mi pare quella più azzeccata, però ho visto una sollevazione popolare  a queste definizioni, per cui non riesco ancora a capire.
attenzione, dicendo che al posto della Lazio, della maglia e della passione in molti ci hanno messo Lotito, i risultati e la frustrazione, non intendo insultare nessuno, ma descrivere al meglio quello che osservo.

MagoMerlino

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Citazione di: gesulio il 26 Nov 2015, 14:56


quindi a parità di condizioni, e cioè stadio scomodo, presidenza irritante, accesso all'impianto costellato di controlli invasivi e fastidiosi, presenza dell'offerta televisiva ecc. bisognerebbe cercare di individuare una causa che rappresenti una discontinuità e che spieghi i 10mila di Lazio palermo neanche 6 mesi dopo.
l'unico elemento di discontinuità che vedo sta nei risultati della Lazio, la scorsa stagione esaltanti, quest'anno decisamente meno (finora).
per cui mi sembra che la descrizione data da Ranx calzi ancora alla perfezione. a meno di non considerare veramente la scarsa professionalità o simpatia di de martino come una delle cause più incisive.

e questo non è "dare la colpa", come si affretta a sentenziare Mago sempre alla ricerca della leva giusta per creare trincee e schieramenti, ma prendere atto della situazione. a me davvero cambia poco. continuerò ad andare e sarò solo molto più dispiaciuto nel vedere una squadra che in difficoltà non riesce più a captare quegli stimoli che fino a qualche anno fa erano abituali nel nostro stadio, e continuano ad esserlo in tutti gli altri stadi d'europa (in italia come detto no, è stato stabilito che anche allo juventus stadium ci andranno 5 mila persone il giorno in cui la juve si troverà sesta in classifica e in discreta difficoltà, mentre il resto dell'ambente bianconero diventerà oltremodo rancoroso e indifferente...).

però come detto, non mi sentirete mai attribuire la colpa di una eventuale sconfitta o risultato negativo all'assenza di pubblico.
La discontinuità sta nell'essere passati da un momento di euforia e ritrovato entusiasmo, dove effettivamente sembrava fossimo in procinto di approdare verso una nuova era, all'essersi resi conto che, per l'ennesima volta, era stato un miraggio. Voluto. A questo punto davanti all'ennesima delusione, in molti hanno deciso che possono essere tifosi appassionati da casa. Quando si ripetono costantemente sempre le stesse situazioni, quando non cambia mai nulla e nulla si prova a far cambiare, anche la mancanza di professionalità dell'ultimo degli impiegati (è un esempio) può incidere sulla decisione di non andare allo stadio.
Queste situazioni si ripetono ormai ciclicamente, una, due, tre, poi la gente si rompe le palle e quello che era un piacere, si trasforma in sacrificio.
Non si tratta di sentenziare nulla, neppure di creare trincee e schieramenti, è che le cose, in questo momento, stanno così. Molti tifosi non vanno allo stadio perchè non vedono in chi scende in campo e in chi gestisce la società, la propria stessa passione.
Tu e Ranx, evidentemente questa passione riuscite a vederla, oppure non ve ne frega niente e andate allo stadio a prescindere, altri non la pensano come voi e allo stadio non ci vanno.
Ma addossare colpe a chi, davanti a questa volontà "distruttrice" dimostrata dalla società, decide, anche con personale sacrificio, di non andare allo stadio, io proprio non me la sento.
Ci sono altre situazioni in cui il tifoso Laziale o una parte di tifosi, possono essere ritenuti responsabili di qualcosa, ma non nella situazione attuale.
Ripeto, per eccesso, probabilmente lo stadio completamente vuoto, potrebbe avere una sua utilità, perchè questo abbandono graduale, autonomo, senza nessuno che lo invogli forzatamente, dovrebbe essere motivo di profonda riflessione da parte delle varie componenti della società: "forse stiamo sbagliando qualcosa".
(Poi magari dopo aver visto lo stadio vuoto, essersi posta la domanda, si riuniscono, si guardano negli occhi e.... Naaaa! Noi non sbagliamo mai, so' loro i tifosi ad essere degli irriconoscenti, con tutto quello che facciamo per loro)

Zarathustra

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Citazione di: gesulio il 26 Nov 2015, 14:56
è un punto di vista più o meno condivisibile, ma qui si parla del perché la gente non va più allo stadio a vedere la Lazio.
questa serie di ragioni naufraga completamente di fronte a Lazio empoli in 50mila della scorsa stagione.
perché lotito era sempre lo stesso cialtrone, sbruffone, volgare, irriconoscente ecc. ecc.
ma proprio uguale uguale, eh.
identico.

Certo.
Questo prova solo quanto il tifo Laziale sia sempre pronto a reagire.
Quello che sostengo è che esiste ormai una frattura totale tra Laziali e società che è sempre presente in sottofondo.
Tornano i risultati e il Laziale reagisce (giustamente, perché in fondo è della Lazio che gli frega).
Se le aspettative vengono tradite, la reazione negativa viene amplificata dalla frattura di fondo (che riemerge di prepotenza).
Quindi la reazione ormai diventa più che proporzionale ai risultati. Per questo l'abbandono attuale ci sembra esagerato.
Ed è anche per questo che alla tesi di Ranx manca un pezzo. Le componenti sono due: la frattura di fondo e i risultati. Che interagiscono tra loro in questo modo.

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carib

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Zarathustra

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Citazione di: rocchigol il 26 Nov 2015, 15:05
ma tu sei sicuro di questo? io no...
voglio dire...
sei sicuro che mettendo lo sponsor sulle maglie ad una cifra bassa svendendo cosi il marchio LAZIO sia una cosa positiva. Lo dico in altri termini: meglio avere lo sponsor a un miliardo l'anno per 5 anni o avere 1 anno di sponsor che mi dia 5 milioni? con la speranza che nel futuro continui ad avere sempre 5 milioni e non 1...
chi ti dice che comprando un giocatore da 20 milioni (zarate docet) ti saresti qualificato contro il bayer o magari perdevi lo stesso ed entravi in crisi di bilancio?
io non lo so... ma ho imparato che se non sei uno sceicco arabo e' meglio fare la formica piuttosto che la cicala.
Sensi Cragnotti il napoli la sampdoria la fiorentina e il parma degli ultimi anni ne sono la testimonianza...

Nessuno può essere sicuro di nulla. Ma quello che conta è la percezione del pubblico.
Se avessi dimostrato di mettercela tutta per passare il preliminare sarebbe stato diverso.
La percezione è stata invece quella della rinuncia (e quel che è peggio della rinuncia voluta).
E' chiaro che il pubblico cala.

porgascogne

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Citazione di: gesulio il 26 Nov 2015, 14:56
non mi sentirete mai attribuire la colpa di una eventuale sconfitta o risultato negativo all'assenza di pubblico.

a te no, mi ci gioco le palle di IB

però, questo è stato un leit-motiv abbastanza frequente sulla radio ufficiale, per un anno intero
l a   r a d i o   u f f i c i a l e

gaizkamendieta

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Citazione di: Zarathustra il 26 Nov 2015, 15:43
Nessuno può essere sicuro di nulla. Ma quello che conta è la percezione del pubblico.
Se avessi dimostrato di mettercela tutta per passare il preliminare sarebbe stato diverso.

La percezione è stata invece quella della rinuncia (e quel che è peggio della rinuncia voluta).
E' chiaro che il pubblico cala.
sei qui da 10 anni ed hai scritto 108 post.... forse dovresti scrivere un po di piu'  ;)

rocchigol

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Citazione di: gaizkamendieta il 26 Nov 2015, 15:55
sei qui da 10 anni ed hai scritto 108 post.... forse dovresti scrivere un po di piu'  ;)


vittoria in casa.
rigore negato in trasferta e 1-0 su grossa cappellata a 40 secondi dall'intervallo.
non esattamente una disfatta. Se si considera l'assenza di 3/4 titolari...

gaizkamendieta

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Citazione di: rocchigol il 26 Nov 2015, 15:59

vittoria in casa.
rigore negato in trasferta e 1-0 su grossa cappellata a 40 secondi dall'intervallo.
non esattamente una disfatta. Se si considera l'assenza di 3/4 titolari...
si vabbe rifacciamo la storia mo.. io non so' se c'eri all'andata.. dove anch eil pareggio gli sarebbe andato stretto.. il ritorno se non lo citi fai piu' bella figura.. CI HANNO ASFALTATO! mo pure sui 3 a 0 ci mettiamo a discutere? veramente questo non è neanche arrampicarsi sugli specchi... ma c'è dolo...
che poi quello che zara stava dicendo è un'altra cosa e non lo svoglimento delle 2 gare per la qualificazione(senza storia peraltro) non far finta di non capirlo

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gesulio

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Citazione di: gaizkamendieta il 26 Nov 2015, 15:25
non è una teoria è un dato di fatto, se vuoi basta postare i dati di napoli di qualche mese fa e di oggi, o di milano di qualche anno fa o di oggi. Ma non è "quando le cose vanno male"  che gli stadi si svuotano, bensi quando non si lotta per nulla di appetibile e si galleggia. Paradossalmente ci sarebbero molti piu' spettatori se lottassimo per non retrocedere che per una insulsa squadra  da meta' classifica. Una partita di calcio non è e non potra' mai piu essere fine a se stessa (a parte forse il derby) ed il calcio non è uno sport, non è sufficiente partecipare, forse non è necessario vincere, ma sicuramente è necessario competere per qualcosa, magari non per tutti ma sicuramente per la stragrande maggioranza è cosi'. Delle maglie della bandiera importa a pochi, oggi o appari e per apparire devi competere per qualcosa o non esisti, non esisti in tv non esisti sui giornali non esisti in rete... sei il nulla.

ok, quindi il tifoso Laziale è un tifoso rientrato nella norma, interessato alla sua squadra quando si vince, indifferente quando si perde, un tifoso per cui l'ipotesi di abbandonare la squadra in difficoltà è un'opzione assolutamente praticabile e legittima.

mi limito a rilevare che qualche anno fa non era così e anche nel resto dell'europa non è così - ripeto, basta guardare l'Aston Villa quest'anno o l'Amburgo lo scorso anno, a fronte di campionati disastrosi i loro stadi erano comunque pieni... non certo di tifosi soddisfatti, ci mancherebbe, ma di tifosi appassionati, perché è di questo che stiamo parlando, di passione.
al tifoso Laziale è terminata la passione, questo si può dire tranquillamente. e portando a conseguenze il ragionamento, si può anche dire che un tifoso senza passione non è più tale, ma semplicemente un simpatizzante.
quindi il Laziale è un simpatizzante un po' meno caloroso di quelli di tante altre squadre italiane, e non può arrogarsi alcun tipo di pedigree particolare o una supposta alterità rispetto ad esempio alle cacate dall'altro lato del tevere.

tutto ciò ribadisco al di là della contestualizzazione che fa Ranx e che dovrebbe portare comunque a una presa d'atto che le cose non sono poi così disastrose, ferma restando la delusione per un inizio di campionato non in linea con le aspettative e l'ennesimo passo indietro fatto dalla dirigenza nel momento in cui poteva e doveva rinforzare la squadra.

gesulio

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Citazione di: porgascogne il 26 Nov 2015, 15:55
a te no, mi ci gioco le palle di IB

però, questo è stato un leit-motiv abbastanza frequente sulla radio ufficiale, per un anno intero
l a   r a d i o   u f f i c i a l e

ma dai, ma de che stamo a parla' su.
ma chi se la sente.

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