Citazione di: Laziale1969 il 27 Nov 2015, 07:12
Ma questa è l'aria che c'è da almeno 5-6 anni, non è oggi che ce ne dobbiamo accorgere. Oggi la cosa balza più all'occhio per i risultati deludenti della squadra, ma che i laziali stanno progressivamente perdendo la voglia di Lazio, di questa Lazio, nella quale evidentemente non si riconoscono più, è un processo iniziato da almeno un decennio. La parentesi dell'anno scorso era solo una tregua basata esclusivamente sui risultati della squadra, non certo su un amore ritrovato, e lo si è capito quest'anno al primo alito di vento negativo.
Quanto alla squadra è vero che quest'anno non è più modesta rispetto allo scorso anno, il problema e che l'anno scorso è andata oltre le proprie possibilità sfruttando l'annus orribilis contemporaneamente di milan, inter e napoli, e in parte anche della Roma che tra l'altro ci ha anche preceduto. L' errore secondo me è quello di valutarla secondo il parametro dell'anno scorso. Questa è una squadra che può valere un sesto settimo posto, che può diventare terzo in un anno in cui tutte le componenti girano a favore, ma che può diventare anche dodicesimo se le stesse componenti girano contro. Assolutamente non è una squadra costruita per vincere o per aprire un ciclo, perché è evidente che questo non interessa all'attuale management. E forse è proprio questa percezione che sta allontanando sempre più laziali dalla Lazio.
Tu dici che questo è l'andazzo degli ultimi 5, 6 anni e non ci dobbiamo sorprendere, la squadra è mediocre e la gente non va. Però: 5 o 6 anni fa finiva la fase di apprendistato di Lotito presidente (i primi 5/6 anni) e iniziava quella della normalizzazione, cioè aumento del monte ingaggi e acquisto di qualche calciatore buono; nello stesso tempo migliorava la posizione in classifica perché nel 2011 arriviamo terzi a pari merito con l'udinese e nel 2012 quarti; poi arriva Petkovic e la coppa in faccia nel 2013; poi il brutto 2014 e infine la Lazio di Pioli. Non si può dire che gli ultimi 5, 6 anni siano da schifo. Sono stati peggiori, ad esempio, i 6 anni seguenti il primo scudetto, terminati con la retrocessione in b nel 1980. Sono stati peggiori tutti gli anni Ottanta; sono stai peggiori i primi anni Novanta fino all'avvento di Cragnotti (1992). Perché solo adesso questo abbandono così? Se fosse mutato solo il patrimonio genetico del tifoso laziale e lo stesso avesse deciso di andare allo stadio solo se la squadra vince l'abbandono ci sarebbe stato da prima. Invece per anni, nonostante la mediocrità (anche del primo Lotito) la Lazio aveva il suon pubblico. Io ricordo, ad esempio, il derby della fine del 2006, 3-0 per noi con lo scaldabagno di Ledesma, eravamo 50mila assatanati allo stadio a tifare, curva, distinti, tribuna tevere, tutto pieno. Ed era nel mezzo della contestazione a Lotito. Io ribatto sempre sui derby: mai, mai ci siamo presentati in 4 mila. Quest'anno, poi, perché 4mila quest'anno? Due mesi dopo la fine della bellissima stagione dello scorso anno. Per il preliminare fallito? E capirai, fosse stato il primo fallimento importante della Lazio nella sua storia.
Laziale, il problema non sono i risultati a mio avviso o lo sono in minima parte. Il problema è Lotito. E lo sappiamo tutti. Ecco perché mi innervosisco. E' lui che non è accettato. E' lui che si aspetta con ansia di cogliere in errore. E' a lui e ai suoi collaboratori che s'è deciso di non perdonare più nulla, anche a scapito della squadra. La Lazio di Pioli, ieri sera, non meritava 3mila persone allo stadio, anche fosse arrivata da 10 sconfitte consecutive. In 4 mesi, per andare contro Lotito stiamo distruggendo tutto. E' come se avessimo deciso di cancellare il clima dello scorso anno perché LOTITO NON SE LO MERITA. E ogni occasione diventa buona, ogni sconfitta, ogni acquisto sbagliato. Tutto. Questo è il vero problema, non i risultati.
Quindi, torno umilmente a chiedere: sic stantibus rebus, che abbiamo deciso di fare? Di mollare tutto finché non se ne va? Di andare in 3mila a Lazio-juve? Ci suicidiamo piano piano, col veleno, in silenzio? Abbracciamo la tesi dell'eutanasia? Gliela diamo vinta così? Ci facciamo togliere la cosa che per molti è la più cara posseduta?
Pioli, la squadra non se lo meritano. Non è stato riservato a ballardini questo trattamento perché a questo qui sì? Dopo che è arrivato terzo? Dopo che ha fatto un percorso netto in EL? Non è lui che si vuole colpire ho idea. O meglio, lui è la scusa, si mira a lui per colpire qualcun altro.
E poi: può darsi che tutti abbiamo sopravvalutato questa squadra in estate, d'altronde ciò è insito nell'essere tifosi, ma questa Lazio non è da settimo posto, tantomeno da dodicesimo come scrivi. Questa Lazio può entrare nelle prime cinque, vale la fiorentina ad esempio, con tutto il fardello della coppa. O tu consideri la fiorentina più forte della Lazio? Dopo la campagna acquisti di questa estate? Ogni anno due o tre delle squadre forti toppano la stagione, la cosa non è successa solo lo scorso anno cosicché noi potessimo approfittarne. La juve è mancata per 3, 4 anni fino all'arrivo di Conte (2011). Il milan da dopo lo scudetto (2011) non si vede e non si sente. La roma ha sbagliato tre stagioni consecutive 2011, 2012, 2013, è stata tre anni senza giocare in Europa (cosa mai successo alla Lazio di Lotito, ad esempio...). L'inter dopo il triplete (2010) è scomparsa dai radar. Il napoli lo scorso anno non c'è stato. Succede sempre mica lo scorso anno.
Il problema è Lotito, cari fratelli laziali. Ma lui è lì. Quindi?