Secondo me alla fine è tutto un problema di ASPETTATIVE.
Più le alzi e più quando le vedi sfumare te rode e ti avveleni e lasci perde tutto.
Più restano basse (di solito quelle del tifoso storico che c'ha l'anticorpi) allora allo stadio vai sempre con lo stesso entusiasmo e nessuno te ferma.
Perchè lo stadio non è solo la partita, ma è il rito, è stare con gli amici che magari per n motivi incontri più lì che fuori, è avvelenarsi insieme e magari gioire e magari cazzeggiare e divertirsi e prendere diversamente pure un gol subito (relativamente).
Allo stadio magari a natale te magni la fetta de panettone colla signora vicino de posto che viene colla radiolina anni 70 e te fa ricordà che sei fortunato a esse laziale.
Ecco perchè quelli dell'Aston Villa o dell'Amburgo o altri vanno allo stadio, so' le aspettative diverse, so' modi di vivere la squadra divera, e magari c'hanno meno radio che te devono indirizzà il pensiero e meno chiacchiere durante la settimana e quindi aspetti quella domenica come il giorno in cui santificare la tua squadra.
Torniamo a viverci la Lazio in modo umile, torniamo a viverla come fosse na seconda pelle, e magari ci sarebbe più entusiasmo, non famo le manifestazione pe' fa rimette i puffi dal questore che ce l'ha levati dalla tv.