Carissimi,
Quest'oggi ho deciso di prendere le statistiche delle due stagioni di Serie A di Inzaghi con noi, includendo anche le giornate giocate fino ad ora di questo campionato, escludendo le partite in cui Inzaghi subentrò nella stagione 2015/2016, dove giocava sostanzialmente la Lazio del suo predecessore.
La statistica prende tutte le sfide con le strisciate e i derby. Andata e ritorno delle stagioni 2016-2017 / 2017/2018 ed andata della stagione 2018/2019 per napoli, juve e romoletti.
A livello di differenza reti siamo, in totale, a -24. Abbiamo perso 16 partite su 23, vincendone solo 3 (Derby di ritorno due anni fa, Juve e Milan andata scorso anno).
Parlando di percentuali: abbiamo perso il 69% degli scontri diretti. Abbiamo un rapporto di vittorie sconfitte di 1 a 5 circa.
Al netto degli arbitri, forse sarebbe il caso di fare una riflessione su questo trend.
Se prendi la Lazio di Pioli, la situazione è più o meno la medesima.
Lo stesso vale per Petko, derbies a parte, ma è vero che le merde erano in una fase di transizione, all'epoca.
Per me la buonissima analisi che proponi tu deve coinvolgere un livello superiore di responsabilità, direi a livello di Direzione(sportiva).
Citazione di: Kredskin il 03 Ott 2018, 19:49
Carissimi,
Quest'oggi ho deciso di prendere le statistiche delle due stagioni di Serie A di Inzaghi con noi, includendo anche le giornate giocate fino ad ora di questo campionato, escludendo le partite in cui Inzaghi subentrò nella stagione 2015/2016, dove giocava sostanzialmente la Lazio del suo predecessore.
La statistica prende tutte le sfide con le strisciate e i derby. Andata e ritorno delle stagioni 2016-2017 / 2017/2018 ed andata della stagione 2018/2019 per napoli, juve e romoletti.
A livello di differenza reti siamo, in totale, a -24. Abbiamo perso 16 partite su 23, vincendone solo 3 (Derby di ritorno due anni fa, Juve e Milan andata scorso anno).
Parlando di percentuali: abbiamo perso il 69% degli scontri diretti. Abbiamo un rapporto di vittorie sconfitte di 1 a 5 circa.
Al netto degli arbitri, forse sarebbe il caso di fare una riflessione su questo trend.
non è un problema tecnico, dalla Lazio che ho visto giocare mi è parso di vedere che quando incontra squadre importanti sia dimessa,non esprima né cattiveria né carattere ma un po' di paura e di rassegnazione,ho visto questo.
è un problema psicologico come lo è stato nei 10 minuti di Salisburgo in cui eravamo andati in una confusione totale rovinando la qualificazione.
secondo me siamo molto forti ma lo diamo a vedere solo in alcune partite e in altre ci nascondiamo .
Sono squadre più forti di noi, difficile attendersi un trend differente. No penso che l'allenatore possa farci molto.
Siamo dal 2004 che prendiamo schiaffi con tutte le grandi.
non è solo questione di allenatore...
Forse inzaghi è il primo allenatore veramente affamato di vittorie e con voglia di crescere...
ma devi pure portare grandi giocatori con un minimo di mentalità vincente, personalità e caparbietà nel giocare questo genere di partite, nel gestire la partita durante i momenti di difficoltà e non perdere la testa.
servirebbero altri alla klose e alla lucas leiva.
Basta coi giocatori moralizzati e che spariscono in queste partite importanti.
Citazione di: Axel Latino Heat il 04 Ott 2018, 01:43
Siamo dal 2004 che prendiamo schiaffi con tutte le grandi.
non è solo questione di allenatore...
Forse inzaghi è il primo allenatore veramente affamato di vittorie e con voglia di crescere...
ma devi pure portare grandi giocatori con un minimo di mentalità vincente, personalità e caparbietà nel giocare questo genere di partite, nel gestire la partita durante i momenti di difficoltà e non perdere la testa.
servirebbero altri alla klose e alla lucas leiva.
Basta coi giocatori moralizzati e che spariscono in queste partite importanti.
Non del tutto vero... Servono sì i giocatori ma per far bene contro le grandi non devi essere per forza forte come loro.... Negli ultimi anni abbiamo una buona squadra che può far molto meglio con le big...
Questi i fatturati delle grandi nella stagione scorsa, in milioni di euro ovviamente, tra parentesi la percentuale sul fatturato della Lazio.
Juventus 405.7 (409.84%)
Inter 262.1 (264.77%)
Napoli 200.7 (202.75%)
Milan 191.7 (193.66%)
Merde 171.8 (173.55%)
Lazio 98.99
e manco abbiamo aperto il negozio al centro a perdere.
Citazione di: UnDodicesimo il 04 Ott 2018, 08:33
Questi i fatturati delle grandi nella stagione scorsa, in milioni di euro ovviamente, tra parentesi la percentuale sul fatturato della Lazio.
Juventus 405.7 (409.84%)
Inter 262.1 (264.77%)
Napoli 200.7 (202.75%)
Milan 191.7 (193.66%)
Merde 171.8 (173.55%)
Lazio 98.99
e manco abbiamo aperto il negozio al centro a perdere.
Forse il fatturato non spiega tutto, ma per me spiega molto.
Qual era il fatturato del Napoli l'anno di Pioli?
Citazione di: TomYorke il 04 Ott 2018, 08:46
Forse il fatturato non spiega tutto, ma per me spiega molto.
aggiungiamoci pure che 3 di queste sono in rosso da bancarotta, si puo' solo immaginare la differenza di spesa possibile per cartellini ed ingaggi e tutto il resto.
oltre agli 'aiutini'.
Citazione di: vaz il 04 Ott 2018, 08:48
Qual era il fatturato del Napoli l'anno di Pioli?
Trovato
(http://www.calcioefinanza.it/wp-content/uploads/2016/03/serie-a-2014-15-dati-economici.png)
possibile che dal 2015 la nostra situazione non sia cambiata di una virgola?
Citazione di: vaz il 04 Ott 2018, 08:48
Qual era il fatturato del Napoli l'anno di Pioli?
stagione 14/15 era 125 milioni e mezzo contro 100,01 della Lazio.
l'anno dopo siamo a 142.7 contro 91,65
fonti deloitte, bilancio Lazio e calciofinanza
Citazione di: vaz il 04 Ott 2018, 08:58
...
possibile che dal 2015 la nostra situazione non sia cambiata di una virgola?
i grandi cambiamenti li danno diritti tv e partecipazioni CL, vedi ad esempio l'aesse che nel 15/16 fatturarono 218 milioni e l'anno dopo 171.8.
La Fiorentina di Pioli, nelle ultime 2 stagioni ha vinto contro Napoli, Juventus, Roma (2 volte), Inter.
L`Atalanta di Gasperini ha battuto Milan, Roma (2 volte), Napoli (2 volte) , Inter.
Entrambe squadre con rose piu` giovani, meno ambizioni e ricavi di molto inferiori pure rispetto ai nostri. La maggior parte delle nostre partite invece contro "le grandi" sono delle partite giocate sul filo dei nervi, in cui alle prime difficolta` non sappiamo piu` cosa fare e ci rassegnamo al nostro destino.
Aggiungo la Samp : Napoli, Milan (2 volte), Juve, Roma (2 volte), Inter (2 volte).
pero' sempre sotto la Lazio sono arrivate.
che battere le grandi non sia cosi importante?
che poi Ancelotti si e' pentito di aver fatto il turnover contro la Samp ma non di aver messo la miglior formazione contro di noi.
Citazione di: Splash il 04 Ott 2018, 09:25
La Fiorentina di Pioli, nelle ultime 2 stagioni ha vinto contro Napoli, Juventus, Roma (2 volte), Inter.
L`Atalanta di Gasperini ha battuto Milan, Roma (2 volte), Napoli (2 volte) , Inter.
Entrambe squadre con rose piu` giovani, meno ambizioni e ricavi di molto inferiori pure rispetto ai nostri. La maggior parte delle nostre partite invece contro "le grandi" sono delle partite giocate sul filo dei nervi, in cui alle prime difficolta` non sappiamo piu` cosa fare e ci rassegnamo al nostro destino.
hai detto tutto. problema di testa, servono giocatori alla Klose, uno per reparto.
Citazione di: UnDodicesimo il 04 Ott 2018, 09:31
pero' sempre sotto la Lazio sono arrivate.
che battere le grandi non sia cosi importante?
Ma quindi qual`e` il tuo argomento : che e` impossibile batterli visto il fatturato oppure che non e` importante batterli? Perche` cosi mi viene difficile venirti dietro.
Per me invece, e` importante perche` sono partite di livello superiore, tecnicamente e di ambiente vista la pressione, e che servono da indicatore pure per le partite in campo europeo. Non a caso abbiamo perso quasi tutte le partite da dentro o fuori, ultimamente (che sia benedetta la Supercoppa, senno` era una tragedia), che siano derby, quarti di EL, finale di Coppa, Crotone o Inter.
Ma questa cosa che perdiamo i derby da dentro e fuori mica è tanto vera.
Ne abbiamo persi di importanti, ne abbiamo vinti di importantissimi (soprattutto in coppa italia),
Per il resto, ci è capitato di battere il Milan, l'Inter ma il saldo è sicuramente negativo.
Qual è il problema?
Limiti tecnici, mentali, di impostazione tattica...poesse tutto (cit. Blaivox), ma in primis ci metterei i limiti della rosa, limiti che ti impongono di non sbagliare nulla in certe partite, ed avere questa pressione in partite importanti non aiuta di certo.
Citazione di: Splash il 04 Ott 2018, 09:52
Ma quindi qual`e` il tuo argomento : che e` impossibile batterli visto il fatturato oppure che non e` importante batterli?
...
Che è importante la classifica finale.
Ma se si vuole fare l'analisi di un particolare lo si faccia prendendo tutti i fattori.
Se parlo di Lazio e grandi guardo al fatturato.
Se parlo di altre squadre che vincono contro le grandi, guardo alle formazioni che scendono in campo, oltre a domandarmi come mai quelle che vincono contro le grandi non arrivano sopra la Lazio e magari ci perdono con una certa regolarità.
Poi ovvio che se l'importante è vincere contro le grandi indipendentemente da tutto, allora si, è impossibile venirci dietro. Ma a vicenda però ;)
la differenza e' principalmente di testa. l'anno scorso forse si poteva invocare qualche limite di rosa (dico forse). pero' abbiamo avuto un match point per la CL col crotone. non con la juve, col crotone. l'inter ci aveva perfino fatto il favore di perdere in casa col sassuolo. non e' bello dirlo, ci sono sempre gli avversari in campo eccetera eccetera ma, in quella partita, dovevamo farli a pezzi e stop. c'era la CL in palio. e niente, gnaavemo fatta. ce la giocheremo in casa con l'inter, si diceva. basta il pari, si diceva. e niente, gnaavemo fatta. guardala dal punto di vista dell'inter: erano morti. li abbiamo riportati in vita noi. una cosa incredibile. pero' forse c'era un problema di rosa. ok. pero' quest'anno e' piu' difficile dire che c'e' un problema di rosa. a mio avviso chiunque puo' arrivare quinto o sesto con questa rosa. esagero (un po') ma insomma questa Lazio, secondo me, puo' arrivare davanti alle merde e al milan (almeno). se quest'anno, terzo di inzaghi, con questa rosa gli finiamo dietro, sara' difficile non mettere inzaghi seriamente in discussione, secondo me.
il derby per me ci sta fuorviando un po', nel senso che dobbiamo togliere la dinamica di questa partita dall'analisi sugli scontri diretti. quest'anno la roma è la peggiore versione degli ultimi dieci anni, aiutateme a di' che fa schifo all'ipofisi, eppure ci abbiamo perso senza nemmeno combattere.
La Lazio negli scontri diretti in realtà lotta, e anche tanto: riguardatevi tutti gli scontri diretti dello scorso anno, quelli vinti, quelli pareggiati e quelli persi, e vedrete che la Lazio non è mai stata "non in partita" come contro la roma l'altro sabato.
la storia dello scontro diretto poi è fuorviante anche per un altro motivo: dato che non dovevamo vincere lo scudetto, negli ultimi due anni, ma arrivare in europa, essendoci arrivati ciò vuol dire che nell'ottica generale i punti xhe abbiamo perso negli scontri diretti li abbiamo recuperati altrove.
l'inter ha vinto più scontri diretti di noi? e vabbe', però se siamo arrivati a pari punti ne abbiamo fatti di più noi nelle altre sfide. difetto da una parte e pregio dall'altra. la coperta non è mai più lunga o più corta a seconda di dove la stai tirando. la coperta è quella, ed è rimasta tale in almeno 3 delle ultime 4 stagioni. vuol dire che la Lazio è tra le big del campionato anche senza vincere gli scontri diretti. grazie a pioli e soprattutto a Inzaghi, che non credo debba essere messo in discussione per i motivi di cui parla questo topic.
il discorso della coperta piuttosto, va inquadrato in un altro contesto: e cioè quando la coperta viene accorciata apposta. lo scorso anno, ad esempio, tra fiorentina, torino, milan ecc. ecc. abbiamo purtroppo dovuto subire vari accorciamenti non voluti della coperta. altrimenti l'ultimo scontro diretto poteva finire uguale e ce ne saremmo strafottuti, di questo e di tutti gli altri in cui non abbiamo vinto perché non c'avemo la mentalità ecc. ecc. (a scanso di equivoci: le analisi che ho letto qui dentro hanno tutte un aspetto veritiero, secondo me... è il contesto però che non è molto a fuoco...).
Citazione di: Davy_Jones il 04 Ott 2018, 10:36
la differenza e' principalmente di testa. l'anno scorso forse si poteva invocare qualche limite di rosa (dico forse). pero' abbiamo avuto un match point per la CL col crotone. non con la juve, col crotone. l'inter ci aveva perfino fatto il favore di perdere in casa col sassuolo. non e' bello dirlo, ci sono sempre gli avversari in campo eccetera eccetera ma, in quella partita, dovevamo farli a pezzi e stop. c'era la CL in palio. e niente, gnaavemo fatta. ce la giocheremo in casa con l'inter, si diceva. basta il pari, si diceva. e niente, gnaavemo fatta. guardala dal punto di vista dell'inter: erano morti. li abbiamo riportati in vita noi. una cosa incredibile. pero' forse c'era un problema di rosa. ok. pero' quest'anno e' piu' difficile dire che c'e' un problema di rosa. a mio avviso chiunque puo' arrivare quinto o sesto con questa rosa. esagero (un po') ma insomma questa Lazio, secondo me, puo' arrivare davanti alle merde e al milan (almeno). se quest'anno, terzo di inzaghi, con questa rosa gli finiamo dietro, sara' difficile non mettere inzaghi seriamente in discussione, secondo me.
100%, forse anche un pochino di più.
Se si prendono in considerazione periodi brevi, puó capitare che una squadra meno forte ne batta una piú forte. Vale anche per Inzaghi (per dire, il primo anno di derby ne abbiamo vinti piú noi, l'anno scorso con la juve in campionato siamo pari etc.). Nel lungo periodo le squadre forti vincono di piú di quelle meno forti. La juve la batti una volta ogni dieci partite, questo napoli una ogni cinque, inter e milan piú o meno, e via cosí.
Prendersela con l'allenatore per questi trend, per me, significa non cogliere perfettamente il problema.
Però una cosa va fatta notare , che si è vero che il bilancio è negativo , ma tantissime partite si sono decise , in negativo , proprio negli ultimi minuti e a volte anche secondi , altre invece sono state raddrizzate e indirizzate dagli arbitraggi ; cioè il senso di inferiorità non c'è mai stato , forse col Napoli l'anno scorso col doppio 4-1 ma anche qui se ne potrebbe discutere .
Andrebbero considerate anche le sfide di Coppa Italia , dove Napoli , Milan e cani non ti hanno battuto .
Secondo me , la situazione non è cosi pessimista come possa sembrare , io credo sia solo un problema che la Lazio spesso gioca di fioretto che non di sciabola (come nell'ultimo derby ) .
E' un problema di testa, a cominciare dalla dirigenza, poi lo staff tecnico, e tutto l'ambiente laziale, inclusi molti di noi qui sul forum.
Ogni volta si fa' bene, pare sia un miracolo, procedere a fari bassi si dice, umiltà, etc... Sempre a piangersi addosso.
Sarebbe ora di farla finita con questo atteggiamento da perdenti (Inzaghi nelle conferenze stampa pare sempre invocare il miracolo): questa rosa ha il dovere, soprattutto dopo il brutto finale della stagione scorsa, di arrivare tra le prime quattro.
Se non ce la fara', la dirigenza ha il dovere di cercare di prendere un allenatore dal peso specifico maggiore, uno che, per esempio, dopo le vittorie di Empoli e Udine, attacchi al muro la squadra per gli orridi finali che hanno rimesso in gioco gli avversari, invece di complimentarsi per delle vittorie che dovrebbero essere scontate.
La gestione delle gare con Empoli e Udine e' frutto della stessa mentalita' piagnona che ci fa' perdere contro le cosiddette grandi.
vi ricordo che, con tutte le distinzioni del caso, dato lo spessore delle rispettive rose, la juventus lo scorso anno dopo lo scontro diretto perso contro il Napoli venne quasi riassorbita anche per aver perso punti assurdi, tipo quelli contro SPAL e Crotone.
il Napoli, che al triplice fischio dello scontro diretto allo stadium, si era rifatta clamorosamente sotto, perse invece il treno che aveva riacchiappato sempre per punti persi in quelle che vengono definite partite scontate (3 fischi a firenze, 2-2 in casa col torino).
secondo me sbagliamo a considerare la montagna di punti fatti nelle partite cosiddette facili come un qualcosa di dovuto.
La Lazio squadra e soprattutto la società non sono né carne né pesce.
Non ha l'ambizione di una big, non ha la capacità o la voglia di raggiungere traguardi importanti, fosse solo la qualificazione in CL.
Ma non ha neanche la mentalità della provinciale come Atlanta o Samp che quando incontrano una big lo fanno con il sangue negli occhi, con grinta e cattiveria per provare a vincere, perché per loro è la partita dell'anno ed inoltre sono supportati da uno stadio che è una bolgia.
La Lazio fa il compitino per arrivare al suo obbiettivo cioè il 5/6 posto. Ha capito che è sufficiente vincere contro le tante squadre che le sono obbiettivamente più deboli (udinese, chievo, sassuolo, genoa, bologna cagliari, empoli, toro, ...) per raggiungere la qualificazione in EL.
E inconsciamente mette in preventivo la sconfitta col napoli, juve o inter tanto poi ci rifacciamo con udinese, chievo, sassuolo, genoa, bologna cagliari, empoli, ...
Citazione di: UnDodicesimo il 04 Ott 2018, 08:33
Questi i fatturati delle grandi nella stagione scorsa, in milioni di euro ovviamente, tra parentesi la percentuale sul fatturato della Lazio.
Juventus 405.7 (409.84%)
Inter 262.1 (264.77%)
Napoli 200.7 (202.75%)
Milan 191.7 (193.66%)
Merde 171.8 (173.55%)
Lazio 98.99
e manco abbiamo aperto il negozio al centro a perdere.
E' vero in assoluto che fattureremo sempre molto meno rispetto a juve milan ed inter (proprio per una questione di numero di tifosi) ma è anche vero che questi numeri sono falsati dalle partecipazioni in champion (soprattutto rispetto a napoli e merde) che sono l'unica cosa che in italia ti fa alzare notevolmente un fatturato. Del resto basta guardare il napoli che 10 anni fa fatturava meno di noi. Forse (ma non ne sono sicuro... basta guardare il periodo cragnotti dove eravamo quarti per fatturato ed insidiavamo addirittura l'inter per abbonamenti alla paytv) napoli e roma potrebbero anche rimanere sopra se entrassimo in champion ma lo scarto sarebbe veramente minimo ed assolutamente trascurabile.
Lo so, è come un cane che si morde la coda, non entri in champion e ti allontani, ti allontani ed è più difficile fare una squadra che entra in champion.
dimenticavo..... il napoli.... ieri il magnifico popolo napoletano (come qualcuno spesso dice) era presente in una partita di champion con i vice campioni d'europa con ben 37000 spettatori (infatti il san paolo era mezzo vuoto). Scommettiamo che la lazio fa di piu' per una partita di EL con il marsiglia se si gioca alle 21?
Citazione di: 12.maggio.74 il 04 Ott 2018, 12:17
dimenticavo..... il napoli.... ieri il magnifico popolo napoletano (come qualcuno spesso dice) era presente in una partita di champion con i vice campioni d'europa con ben 37000 spettatori (infatti il san paolo era mezzo vuoto). Scommettiamo che la lazio fa di piu' per una partita di EL con il marsiglia se si gioca alle 21?
secondo me no.
i prezzi erano i seguenti:
curva 40, distinti 70,
Tribuna Family Adulto 30
Tribuna Nisida 95
Tribuna Posillipo 140
Con quei prezzi allo stadio Olimpico ci facevi i soliti 20/30 mila che ci venivano sempre, max gli stessi del Napoli
Citazione di: king il 04 Ott 2018, 11:30
E' un problema di testa, a cominciare dalla dirigenza, poi lo staff tecnico, e tutto l'ambiente laziale, inclusi molti di noi qui sul forum.
Ogni volta si fa' bene, pare sia un miracolo, procedere a fari bassi si dice, umiltà, etc... Sempre a piangersi addosso.
Sarebbe ora di farla finita con questo atteggiamento da perdenti (Inzaghi nelle conferenze stampa pare sempre invocare il miracolo): questa rosa ha il dovere, soprattutto dopo il brutto finale della stagione scorsa, di arrivare tra le prime quattro.
Se non ce la fara', la dirigenza ha il dovere di cercare di prendere un allenatore dal peso specifico maggiore, uno che, per esempio, dopo le vittorie di Empoli e Udine, attacchi al muro la squadra per gli orridi finali che hanno rimesso in gioco gli avversari, invece di complimentarsi per delle vittorie che dovrebbero essere scontate.
La gestione delle gare con Empoli e Udine e' frutto della stessa mentalita' piagnona che ci fa' perdere contro le cosiddette grandi.
300%
A mio avviso è sbagliato paragonare il nostro score con quello di squadre come Atalanta e Samp, per il semplice fatto che le partite contro la Lazio vengono comunque cerchiate sul calendario dalle altre big, che quando giocano contro di noi col cavolo che fanno turnover o approcciano una partita in modo molle.
Lo stesso non si può dire per le summenzionate, soprattutto quando si è alla vigilia o subito dopo un match importante di Champions (o per la lotta scudetto).
Ciò detto, sono anch'io convinto che abbiamo un problema di testa. Non riusciamo ad uscire da situazioni di difficoltà, se non contro le medio-piccole. Contro le grandi, alla prima difficoltà ci si disunisce e si accetta la sconfitta come inevitabile, oppure si abbassa la guardia in maniera inspiegabile.
E questi sono errori imperdonabili, che poi ti portano inesorabilmente a fallire gli obiettivi quando è il momento solamente di allungare una mano ed afferrarli.
le classifiche della media punti contro le grandi delle ultime 4 stagioni (media perche' ovviamente le grandi giocano 2 partite in meno delle piccole ;) )
Juventus | 2.5 | | Juventus | 1.8 | | Merde | | 2.5 | | Juventus | 1.9 |
Fiorentina | 1.2 |
| Merde | 1.75 |
| Napoli |
| 2.25 |
| Inter | 1.625 |
Genoa | 1.2 |
| Inter | 1.625 |
| Juventus |
| 1.875 |
| Napoli | 1.4 |
Palermo | 1.2 |
| Sassuolo | 1.6 |
| Atalanta |
| 1.6 |
| Sampdoria | 1.25 |
Torino | 1.2 |
| Napoli | 1.3 |
| Sampdoria |
| 1.2 |
| Lazio | 1 |
Milan | 1.125 |
| Verona | 1.25 |
| Fiorentina |
| 1.1 |
| Merde | 1 |
Sampdoria | 1.1 |
| Fiorentina | 1 |
| Genoa |
| 1 |
| Atalanta | 0.9 |
Sassuolo | 1.1 |
| Atalanta | 0.9 |
| Inter |
| 0.875 |
| Fiorentina | 0.9 |
Inter | 1 |
| Bologna | 0.9 |
| Milan |
| 0.875 |
| Sassuolo | 0.9 |
Napoli | 1 |
| Lazio | 0.875 |
| Cagliari |
| 0.7 |
| Milan | 0.875 |
Merde | 1 |
| Milan | 0.875 |
| Udinese |
| 0.7 |
| Torino | 0.7 |
Udinese | 1 |
| Genoa | 0.7 |
| Torino |
| 0.6 |
| Genoa | 0.5 |
Parma | 0.9 |
| Udinese | 0.7 |
| Lazio |
| 0.5 |
| Benevento | 0.4 |
Empoli | 0.8 |
| Sampdoria | 0.5 |
| Sassuolo |
| 0.5 |
| Udinese | 0.4 |
Lazio | 0.8 |
| Torino | 0.5 |
| Crotone |
| 0.4 |
| Verona | 0.375 |
Verona | 0.7 |
| Carpi | 0.4 |
| Empoli |
| 0.4 |
| Bologna | 0.2 |
Atalanta | 0.6 |
| Chievo | 0.3 |
| Chievo |
| 0.3 |
| Chievo | 0.2 |
Cagliari | 0.6 |
| Empoli | 0.2 |
| Palermo |
| 0.2 |
| Crotone | 0.2 |
Chievo | 0.6 |
| Frosinone | 0.2 |
| Pescara |
| 0.2 |
| SPAL | 0.2 |
Cesena | 0.3 |
| Palermo | 0.1 |
| Bologna |
| 0.1 |
| Cagliari | 0 |
oltre a vedere che non solo la Lazio viene superata dalle 'piccole' in questa speciale competizione, con tanto di merde che vincono in un'occasione, neanche c'e' il minimo briciolo di correlazione con la classifica finale.
PS; l'anno scorso la Lazio di Inzaghi ha fatto tanto quanto le merde e meglio di Inter e Milan, Atalanta e Sassuolo e Fiorentina di Pioli ;)
Citazione di: gesulio il 04 Ott 2018, 11:52
secondo me sbagliamo a considerare la montagna di punti fatti nelle partite cosiddette facili come un qualcosa di dovuto.
sono assolutamente d'accordo. anche per questo, d'altra parte, non dovremmo concedere tutti sti punti alle dirette concorrenti quando ci giochiamo contro. per me, pero', quella partita a crotone non e' stata una qualsiasi partita contro una piccola. partita spartiacque, ma veramente.
buonasera a tutti!!
Io vorrei soffermarmi su una questione poco affrontata, o almeno mi è capitato di leggerla pochissime volte, cioè la FASE DIFENSIVA.
Questa squadra la scorsa stagione ha subito piu di 60 reti stagionali segnando tanto, è vero, ma concedendo tantissimo all'avversario.
Se giochiamo contro una squadra maggiormente organizzata di noi sotto il punto di vista difensivo ( juve, napoli, inter, roma ) è logico che il goal lo subiamo e facciamo piu fatica noi a farlo, tanto piu se i nostri due astri della saggezza come LA e SMS non giocano e sono fantasmi.
Il modulo 3-5-2 è un modulo di per se CONSERVATIVO perche va a formare una difesa a 5 con 3 centrocampisti davanti alla difesa; e allora come è possibile che subisci cosi tanto? ( gia 10 goal subiti quest'anno di fronte agli 11-12 fatti ).
Perche inzaghi non cambia modulo? perche non si passa per esempio ad un 4-3-3? ad un 4-2-3-1? ad un 4-4-2 classico? perche forse nn ha terzini di ruolo ne esterni di attacco puri ( di livello intendo, nn lombardi e co ).
Io non mi sento di attaccare inzaghi perche lui sa meglio di noi la rosa che ha sotto la sua egida e sa anche che magari un marusic il terzino nn lo puo fare, idem lukaku e lulic, o un patric... l'unico vero terzino con esperienza da terzino vero è basta.
Se vogliamo e spero lo si faccia, arrivar ein champions dobbiamo migliorare la fase difensiva e tutta la difesa in generale, ecco perche vorrei un mercato di gennaio incentrato su un bel centrale di difesa, perche nutrendo tantissimo rispetto per acerbi, quest'ultimo non è de vrij; non sei migliorato, anzi.
Perche si è speso quasi 18mln inclusi bonus per correa, quando giocatori del genere li hai venduti? nani ma soprattutto anderson?
Perche non spendere un importante cifra per rifar ela difesa da capo?
Io ho sentito su radio sei ( non mi ricordo chi ) una persona dire:"siamo la piu grande delle piccole, ma la piccola delle grandi" e purtroppo prendo tale affermazione come stendardo di una società che ahime non vuole arrivare in alto e non vuole fare il passo piu lungo della gamba, il cosi detto rischio di impresa.
Lo scorso anno hai fatto un utile di quasi 42mln ( 41.6mln )... dove stanno quei soldi? Quest'anno si diceva ( leggendo qua ) che cerano 50mln da spendere, liquidi in cassaforte, ma hai venduto per 38 e acquistato piu o meno per la stessa cifra, quindi ancora una volta nn si è fatto un passo in piu...
Felice, anzi, entusiasta dei rinnovi di ciro e sms a cifre elevate, ma in fatto di rosa, di valori tecnici, siamo migliorati?
inzaghi puo solo sperare COMPRESO IO, che immobile rifaccia 40 goal, che luis alberto rifaccia il fenomeno, idem savic, ma è una speranza piu che altro... :( :(
Di natura sono ottimista, ma è come se rivivessi un dejavu... come lo scorso anno dove vincevi e convincevi con le piccole ma appena il livello si alzava è come se accadesse un blackout.
problema di carattere? di personalità? radu, lulic, acerbi, leiva, parolo, immobile, sms, basta... la lazio ha giocatori di personalità, allora il problema dove sta? in inzaghi? è lo stesso che ci ha fatto giocare in modo scontillante, è lo stesso che ci ha portato a vincere allo juventus stadium...
Io penso che il problema sia nella società e spero di sbagliarmi.
Citazione di: skizzo87 il 04 Ott 2018, 12:26
secondo me no.
i prezzi erano i seguenti:
curva 40, distinti 70,
Tribuna Family Adulto 30
Tribuna Nisida 95
Tribuna Posillipo 140
Con quei prezzi allo stadio Olimpico ci facevi i soliti 20/30 mila che ci venivano sempre, max gli stessi del Napoli
skizzo, i prezzi del napoli sono cari, e' vero, ma ti ricordi quali sono i prezzi anche della lazio per i big mach di campionato? non distano molto da quelli eh... mi ricordo solo le curve dell'ultimo derby a 35 euro.... e qui stiamo parlando di una sfida di Champions con i vice campioni d'europa non di una partita di campionato per quanto importante!!
Cominciamo a dire che noi i derby li giochiamo in ciavatte.
Da anni oramai, ad eccezione - grazie al nostro Dio personale - del 26 Maggio.
Ecco, partiamo da lì.
Come si supera sta cosa?
Citazione di: 12.maggio.74 il 04 Ott 2018, 13:45
skizzo, i prezzi del napoli sono cari, e' vero, ma ti ricordi quali sono i prezzi anche della lazio per i big mach di campionato? non distano molto da quelli eh... mi ricordo solo le curve dell'ultimo derby a 35 euro.... e qui stiamo parlando di una sfida di Champions con i vice campioni d'europa non di una partita di campionato per quanto importante!!
I prezzi li fa la roma per il derby.
Questi sono i prezzi di un Lazio Napoli.
Curva 30
Distinti 35
Tevere 55
Tevere Top 75
Montemario 100
Il numero degli spettatori coi vice campioni d'Italia ad un prezzo nettamente ridotto e con molte presenze dei napoletani (anche se per entrambe era Agosto) era 38,764.
Noi siamo la tifoseria che non ha riempito i settori della finale del Derby di coppa italia e ancora parliamo di fare presenze sopraffine con prezzi semi alti. Molti fanno presenza quando gli regalano il biglietto.
Citazione di: skizzo87 il 04 Ott 2018, 14:03
I prezzi li fa la roma per il derby.
Questi sono i prezzi di un Lazio Napoli.
Curva 30
Distinti 35
Tevere 55
Tevere Top 75
Montemario 100
Il numero degli spettatori coi vice campioni d'Italia ad un prezzo nettamente ridotto e con molte presenze dei napoletani (anche se per entrambe era Agosto) era 38,764.
Noi siamo la tifoseria che non ha riempito i settori della finale del Derby di coppa italia e ancora parliamo di fare presenze sopraffine con prezzi semi alti. Molti fanno presenza quando gli regalano il biglietto.
dicevo il prezzo dell ultimo derby giocato in casa dalla Lazio e mi rispondi con una partita di campionato giocata a ferragosto ( e dove comunque hai fatto più spettatori .... ripeto.... di una partita di champion con i vice campioni d europa) .... io non voglio convincerti di nulla perché ognuno ha le sue idee... però non rispondermi a cavolo su...
Citazione di: Steven9 il 04 Ott 2018, 13:44
buonasera a tutti!!
Io vorrei soffermarmi su una questione poco affrontata, o almeno mi è capitato di leggerla pochissime volte, cioè la FASE DIFENSIVA.
Questa squadra la scorsa stagione ha subito piu di 60 reti stagionali segnando tanto, è vero, ma concedendo tantissimo all'avversario.
Se giochiamo contro una squadra maggiormente organizzata di noi sotto il punto di vista difensivo ( juve, napoli, inter, roma ) è logico che il goal lo subiamo e facciamo piu fatica noi a farlo, tanto piu se i nostri due astri della saggezza come LA e SMS non giocano e sono fantasmi.
Il modulo 3-5-2 è un modulo di per se CONSERVATIVO perche va a formare una difesa a 5 con 3 centrocampisti davanti alla difesa; e allora come è possibile che subisci cosi tanto? ( gia 10 goal subiti quest'anno di fronte agli 11-12 fatti ).
Perche inzaghi non cambia modulo? perche non si passa per esempio ad un 4-3-3? ad un 4-2-3-1? ad un 4-4-2 classico? perche forse nn ha terzini di ruolo ne esterni di attacco puri ( di livello intendo, nn lombardi e co ).
Io non mi sento di attaccare inzaghi perche lui sa meglio di noi la rosa che ha sotto la sua egida e sa anche che magari un marusic il terzino nn lo puo fare, idem lukaku e lulic, o un patric... l'unico vero terzino con esperienza da terzino vero è basta.
Se vogliamo e spero lo si faccia, arrivar ein champions dobbiamo migliorare la fase difensiva e tutta la difesa in generale, ecco perche vorrei un mercato di gennaio incentrato su un bel centrale di difesa, perche nutrendo tantissimo rispetto per acerbi, quest'ultimo non è de vrij; non sei migliorato, anzi.
Perche si è speso quasi 18mln inclusi bonus per correa, quando giocatori del genere li hai venduti? nani ma soprattutto anderson?
Perche non spendere un importante cifra per rifar ela difesa da capo?
Io ho sentito su radio sei ( non mi ricordo chi ) una persona dire:"siamo la piu grande delle piccole, ma la piccola delle grandi" e purtroppo prendo tale affermazione come stendardo di una società che ahime non vuole arrivare in alto e non vuole fare il passo piu lungo della gamba, il cosi detto rischio di impresa.
Lo scorso anno hai fatto un utile di quasi 42mln ( 41.6mln )... dove stanno quei soldi? Quest'anno si diceva ( leggendo qua ) che cerano 50mln da spendere, liquidi in cassaforte, ma hai venduto per 38 e acquistato piu o meno per la stessa cifra, quindi ancora una volta nn si è fatto un passo in piu...
Felice, anzi, entusiasta dei rinnovi di ciro e sms a cifre elevate, ma in fatto di rosa, di valori tecnici, siamo migliorati?
inzaghi puo solo sperare COMPRESO IO, che immobile rifaccia 40 goal, che luis alberto rifaccia il fenomeno, idem savic, ma è una speranza piu che altro... :( :(
Di natura sono ottimista, ma è come se rivivessi un dejavu... come lo scorso anno dove vincevi e convincevi con le piccole ma appena il livello si alzava è come se accadesse un blackout.
problema di carattere? di personalità? radu, lulic, acerbi, leiva, parolo, immobile, sms, basta... la lazio ha giocatori di personalità, allora il problema dove sta? in inzaghi? è lo stesso che ci ha fatto giocare in modo scontillante, è lo stesso che ci ha portato a vincere allo juventus stadium...
Io penso che il problema sia nella società e spero di sbagliarmi.
Accusare della situazione attuale la Societa' perche' non ha speso e' assurdo.
Ritorniamo a giugno 2018 e prova pensare cosa gli ha chiesto Inzaghi alla Societa'.
Un difensore centrale bono (e l'abbiamo preso, fra l'altro proprio il nome fatto da Inzaghi), un cc pronto e valido che da' il cambio a Leiva (Badelj che non mi sembra l'ultimo arrivato), un ricambio a Parolo (Berisha che non mi sembra l'ultimo arrivato) ed un sostituto di FA che e' stato individuato in Correa.
Credi che Inzaghi abbia chiesto due laterali difensivi validi per la difesa a 4? Non credo proprio.
Credi che Inzaghi abbia chiesto una seconda punta forte da mettere accanto a Immobile, prevedendo la possibile rinuncia a LA ? Neanche se lo sento.
No, la verita' e' che Inzaghi non avrebbe modificato l'11 titolare dell'anno scorso neanche sotto tortura e la societa' ha preso solo ottimi rincalzi.
Questo e' stato l'errore degli errori. Ma non della societa'.
Citazione di: Steven9 il 04 Ott 2018, 13:44
Io vorrei soffermarmi su una questione poco affrontata, o almeno mi è capitato di leggerla pochissime volte, cioè la FASE DIFENSIVA.
Questa oggettivamente è una delle differenze principali tra la Lazio e le altre big, subiamo molti più gol rispetto agli altri. L'anno scorso con l'Inter abbiamo perso con 3 palle da fermo, quest'anno contro la roma idem, addirittura il primo gol l'abbiamo preso con una punizione battuta vicino alla loro area di rigore.
Citazione di: Miro25Klose il 04 Ott 2018, 14:54
Questa oggettivamente è una delle differenze principali tra la Lazio e le altre big, subiamo molti più gol rispetto agli altri. L'anno scorso con l'Inter abbiamo perso con 3 palle da fermo, quest'anno contro la roma idem, addirittura il primo gol l'abbiamo preso con una punizione battuta vicino alla loro area di rigore.
pure l'azione del loro secondo gol nasce allo stesso modo.
Citazione di: 12.maggio.74 il 04 Ott 2018, 14:37
dicevo il prezzo dell ultimo derby giocato in casa dalla Lazio e mi rispondi con una partita di campionato giocata a ferragosto ( e dove comunque hai fatto più spettatori .... ripeto.... di una partita di champion con i vice campioni d europa) .... io non voglio convincerti di nulla perché ognuno ha le sue idee... però non rispondermi a cavolo su...
I dati del derby sono inflazionati dalla presenza delle merde... secondo me non fa molto testo. E noi ci adattiamo al loro prezzario.
Comunque l'anno scorso hai fatto all'incirca 42000 spettatori col Salisburgo (quarti di EL).
Partita alle 21 non sara' il Liverpool ma ti giocavi molto. E molti sono venuti perche' Sky vendeva le tribune al 50% di sconto.
a me va bene tutto,m tranne che dichiate che la riomma che abbiamo incontrato può definirsi una grande....
Per me servono giocatori abituati alle grandi sfide.
Gente abituata alla pressione.
Anche smetterla di dire che noi siamo gli intrusi aiuterebbe...
Citazione di: Daniela il 04 Ott 2018, 15:07
a me va bene tutto,m tranne che dichiate che la riomma che abbiamo incontrato può definirsi una grande....
purtroppo gliela devi infilà...visto che di riffa e di raffa fanno la CL da qualche anno...e che in fatto di score derby in campionanto hanno un ruolino positivo vs di noi suffragato negli ultimi anni, mi limito solo ai risultati, non come sono avvenuti, episodi, immondizie arbitrali e via dicendo, ma questo è :(
Citazione di: AquiladiMare il 04 Ott 2018, 07:28
Non del tutto vero... Servono sì i giocatori ma per far bene contro le grandi non devi essere per forza forte come loro.... Negli ultimi anni abbiamo una buona squadra che può far molto meglio con le big...
Non c'è tantissima differenza tecnica tra noi e loro... abbiamo tanti giocatori buoni ma pochissimi che sanno giocare queste partite e che abbiano personalità
Togliendo il derby dalla statistica che ho postato, il dato è il seguente:
Con strisciate e napoli, nei due anni di Inzaghi, includendo questa parte di girone di andata, abbiamo:
Rapporto vittorie/sconfitte di 1 a 6.5 circa (2 vittorie e 13 sconfitte su 18 match).
Percentuale di sconfitte sul totale delle partite giocate: 72% Circa.
Percentuale di vittorie sul totale delle partite giocate: 12% Circa.
Differenza reti: -21.
Media differenza reti a partita: -1.16.
In sostanza con le strisciate ed il napoli ne vinciamo una su 9, ed abbiamo una media di una rete di scarto a match.
Non credo che il fatturato possa spiegare alcunché, altrimenti la fiorentina dovrebbe perderle tutte, ogni volta. E non è così.
Citazione di: sergione il 04 Ott 2018, 14:48
Accusare della situazione attuale la Societa' perche' non ha speso e' assurdo.
Ritorniamo a giugno 2018 e prova pensare cosa gli ha chiesto Inzaghi alla Societa'.
Un difensore centrale bono (e l'abbiamo preso, fra l'altro proprio il nome fatto da Inzaghi), un cc pronto e valido che da' il cambio a Leiva (Badelj che non mi sembra l'ultimo arrivato), un ricambio a Parolo (Berisha che non mi sembra l'ultimo arrivato) ed un sostituto di FA che e' stato individuato in Correa.
Credi che Inzaghi abbia chiesto due laterali difensivi validi per la difesa a 4? Non credo proprio.
Credi che Inzaghi abbia chiesto una seconda punta forte da mettere accanto a Immobile, prevedendo la possibile rinuncia a LA ? Neanche se lo sento.
No, la verita' e' che Inzaghi non avrebbe modificato l'11 titolare dell'anno scorso neanche sotto tortura e la societa' ha preso solo ottimi rincalzi.
Questo e' stato l'errore degli errori. Ma non della societa'.
ciao sergione!!
Non ho dato la colpa alla società di questa situazione ( situazione uguale a quella dell'anno scorso ) ma al fatto che per valori tecnici non sei migliorato rispetto allo scorso anno, perche anderson per quanto bisfrattato da molti, era uno che ti spaccava le partite in due, perche de vrij era uno dei migliori difensori dell'era lotito ( sfido a dire il contrario ).
"No, la verita' e' che Inzaghi non avrebbe modificato l'11 titolare dell'anno scorso neanche sotto tortura e la societa' ha preso solo ottimi rincalzi."
Questa è la tua VERITA, non la verità.
bisogna capire una cosa: la cosa è che il mercato NON LO DECIDE IL MISTER, perche per logica, se te lo scorso anno hai subito piu di 60 reti stagionali ( dati di una provinciale ) investi pesantemente sul ruolo difensivo , non su quello offensivo.
Lotito ci ha insegnato che il mercato lo fanno lui e tare, il mister puo dar eindicazioni, ma nulla piu nulla meno, succede in tutte le squadre del mondo, pure nella juve, meno quando in panca hai gente come mourinho o guardiola.
PERSONALMENTE, se io fossi stato il mister e vedo la mia squadra subire piu di 60 reti stagionali, chiedo di rafforzarmi la difesa pesantemente, perche tanto l'attacco è forte gia cosi. Posso sbagliarmi, per carità.
Poi sono pareri personali, per carità.
FIDATI che se a inzaghi gli portavano un khedira, per dire, quest'ultimo giocava, idem altri giocatori di livello o gia conosciuti.
Nel mio ideale di lazio, acerbi è in panchina per de vrij e correa per anderson... Questo vuol dire migliorarsi, vuol dire puntare a fare qualcosa di importante.
Citazione di: JSV23 il 04 Ott 2018, 15:30
Per me servono giocatori abituati alle grandi sfide.
Gente abituata alla pressione.
Anche smetterla di dire che noi siamo gli intrusi aiuterebbe...
Ben detto, servono questi profili, come lo è stato leiva, klose ai tempi... ma anche giocatori di 24-25 anni che hanno calcato grandi palcoscenici.
Vivo in una famiglia di laziali secolari e con grande ammissione di colpa, come tifoso a parte l'era cragnottiana ( ho vissuto quella e poi quella di lotito, ero in fasce prima ) con quella di lotito a parte rarissime volte, mi son sempre sentito un intruso nei piani alti, perche non si dava mai continuità alle buone cose che si facevano per colpa della scarsa ambizione e dalla scarsa voglia di arrivare in alto.
Dopo il 26 maggio pensai che era arrivato il punto della svolta, che finalmente poteva nascere qualcosa di grande e diventare una big della A, invece mi son visto sfrecciare i romanisti vicino quando erano morti, decaduti...
ci siamo seduti, la società si è seduta perche la loro volontà nn era di diventare una big italiana e non solo, ma una squadra capace ogni tanto di fare buone stagioni e magari vincere qualche coppa ogni tanto ( ben venga ).
Ripeto, magari voglio cose sbagliate io e sto sbagliando tutto.
Citazione di: JSV23 il 04 Ott 2018, 15:30
Per me servono giocatori abituati alle grandi sfide.
Gente abituata alla pressione.
Anche smetterla di dire che noi siamo gli intrusi aiuterebbe...
La Lazio ha giocatori che non sono proprio ultimi arrivati, anche in fatto di pressione ambientale e sportiva. Acerbi Radu ne hanno viste parecchie, Leiva Lulic Parolo idem, Immobile è uno che la butta sempre dentro.
Per me sta mancando qualcosa a livello tattico. Anche una semplice e banale alternativa di gioco.
Citazione di: SSL il 04 Ott 2018, 16:28
La Lazio ha giocatori che non sono proprio ultimi arrivati, anche in fatto di pressione ambientale e sportiva. Acerbi Radu ne hanno viste parecchie, Leiva Lulic Parolo idem, Immobile è uno che la butta sempre dentro.
Per me sta mancando qualcosa a livello tattico. Anche una semplice e banale alternativa di gioco.
Semmai il problema e' che hai "senatori" che non sono proprio "forti" mentalmente e questo lo paghi in termini di ambizione e atteggiamento. I giocatori con mentalita' sono i Leiva non i Lulic (esempio) che spesso soffre partite importanti.
Citazione di: UnDodicesimo il 04 Ott 2018, 09:31
pero' sempre sotto la Lazio sono arrivate.
che battere le grandi non sia cosi importante?
Mi sembra sempre più un alibi questo. Dal quarto postoin giù, i risultati negli scontri diretti contano eccome.
E normalmente , salvo rare eccezioni in quelle posizioni arrivano le squadre top. Per me l Inda e il Merdlan degli ultimi 2 anni ad es. , erano nettamente alla nostra portata.... La Merda piscioruggine vista nel derby idem.
È una questione di testa.
Imho.
Citazione di: sergione il 04 Ott 2018, 14:48
Accusare della situazione attuale la Societa' perche' non ha speso e' assurdo.
Ritorniamo a giugno 2018 e prova pensare cosa gli ha chiesto Inzaghi alla Societa'.
Un difensore centrale bono (e l'abbiamo preso, fra l'altro proprio il nome fatto da Inzaghi), un cc pronto e valido che da' il cambio a Leiva (Badelj che non mi sembra l'ultimo arrivato), un ricambio a Parolo (Berisha che non mi sembra l'ultimo arrivato) ed un sostituto di FA che e' stato individuato in Correa.
Credi che Inzaghi abbia chiesto due laterali difensivi validi per la difesa a 4? Non credo proprio.
Credi che Inzaghi abbia chiesto una seconda punta forte da mettere accanto a Immobile, prevedendo la possibile rinuncia a LA ? Neanche se lo sento.
No, la verita' e' che Inzaghi non avrebbe modificato l'11 titolare dell'anno scorso neanche sotto tortura e la societa' ha preso solo ottimi rincalzi.
Questo e' stato l'errore degli errori. Ma non della societa'.
La società ha seguito i dettami di Inzaghi, l'unica eccezione è stata per Gomez dell'Atalanta, tecnicamente raggiunto l'accordo con società e giocatore, ma Gasperini ha minacciato dimissioni immediate in caso di cessione dell'argentino (poi visto come è andato il preliminare aveva ragione la società, ed infatti questo sarà l'ultimo anno di Gasperini a Bergamo...).
Wesley era preso ma Inzaghi ha preferito tenere Caicedo.
La società, nonostante le ferite ancora aperte per la gestione di certe situazioni la scorsa stagione (turn-over, De Vrij, Felipe Anderson e Nani), che ci sono costate la Champions, ha scelto di venire incontro totalmente al tecnico, naturalmente fissando l'obiettivo, ovvero giocarsi la qualificazione in Champions fino alla fine, in caso non dovesse andare così (e se le coppe non ci dovessero regalare finali) il buono e promettente Simone ci saluterà, con Giampaolo, De Zerbi o Donadoni in rampa di lancio per la sostituzione.
Segnatevi questo post.
Citazione di: gesulio il 04 Ott 2018, 11:52
vi ricordo che, con tutte le distinzioni del caso, dato lo spessore delle rispettive rose, la juventus lo scorso anno dopo lo scontro diretto perso contro il Napoli venne quasi riassorbita anche per aver perso punti assurdi, tipo quelli contro SPAL e Crotone.
il Napoli, che al triplice fischio dello scontro diretto allo stadium, si era rifatta clamorosamente sotto, perse invece il treno che aveva riacchiappato sempre per punti persi in quelle che vengono definite partite scontate (3 fischi a firenze, 2-2 in casa col torino).
secondo me sbagliamo a considerare la montagna di punti fatti nelle partite cosiddette facili come un qualcosa di dovuto.
Vero.
Alla fine tutte le partite valgono 3 punti.
Lo scontro diretto ha però la particolarità che vale il doppio, nel senso che non solo non guadagni punti ma ne 'regali' 3 alle tue dirette concorrenti.
Citazione di: Steven9 il 04 Ott 2018, 16:24
ciao sergione!!
Non ho dato la colpa alla società di questa situazione ( situazione uguale a quella dell'anno scorso ) ma al fatto che per valori tecnici non sei migliorato rispetto allo scorso anno, perche anderson per quanto bisfrattato da molti, era uno che ti spaccava le partite in due, perche de vrij era uno dei migliori difensori dell'era lotito ( sfido a dire il contrario ).
"No, la verita' e' che Inzaghi non avrebbe modificato l'11 titolare dell'anno scorso neanche sotto tortura e la societa' ha preso solo ottimi rincalzi."
Questa è la tua VERITA, non la verità.
bisogna capire una cosa: la cosa è che il mercato NON LO DECIDE IL MISTER, perche per logica, se te lo scorso anno hai subito piu di 60 reti stagionali ( dati di una provinciale ) investi pesantemente sul ruolo difensivo , non su quello offensivo.
Lotito ci ha insegnato che il mercato lo fanno lui e tare, il mister puo dar eindicazioni, ma nulla piu nulla meno, succede in tutte le squadre del mondo, pure nella juve, meno quando in panca hai gente come mourinho o guardiola.
PERSONALMENTE, se io fossi stato il mister e vedo la mia squadra subire piu di 60 reti stagionali, chiedo di rafforzarmi la difesa pesantemente, perche tanto l'attacco è forte gia cosi. Posso sbagliarmi, per carità.
Poi sono pareri personali, per carità.
FIDATI che se a inzaghi gli portavano un khedira, per dire, quest'ultimo giocava, idem altri giocatori di livello o gia conosciuti.
Nel mio ideale di lazio, acerbi è in panchina per de vrij e correa per anderson... Questo vuol dire migliorarsi, vuol dire puntare a fare qualcosa di importante.
Ben detto, servono questi profili, come lo è stato leiva, klose ai tempi... ma anche giocatori di 24-25 anni che hanno calcato grandi palcoscenici.
Vivo in una famiglia di laziali secolari e con grande ammissione di colpa, come tifoso a parte l'era cragnottiana ( ho vissuto quella e poi quella di lotito, ero in fasce prima ) con quella di lotito a parte rarissime volte, mi son sempre sentito un intruso nei piani alti, perche non si dava mai continuità alle buone cose che si facevano per colpa della scarsa ambizione e dalla scarsa voglia di arrivare in alto.
Dopo il 26 maggio pensai che era arrivato il punto della svolta, che finalmente poteva nascere qualcosa di grande e diventare una big della A, invece mi son visto sfrecciare i romanisti vicino quando erano morti, decaduti...
ci siamo seduti, la società si è seduta perche la loro volontà nn era di diventare una big italiana e non solo, ma una squadra capace ogni tanto di fare buone stagioni e magari vincere qualche coppa ogni tanto ( ben venga ).
Ripeto, magari voglio cose sbagliate io e sto sbagliando tutto.
Quella che definisco verita' e' la percezione che si e' avuto in sede di campagna acquisti circa le specifiche richieste di Inzaghi:
1) sostituto di De Vrij - espressamente Acerbi
2) ricambi a Parolo e Leiva
3) ricambio di Marusic individuato in Lazzari poi sfumato
4) conferma di tutti i big, compreso un giocatore per il quale ti hanno offerto piu' di 100 mil.
A parte il punto 3 che comunque si trattava di un ricambio mi sembra che la Societa' abbia soddisfatto ogni richiesta, compreso il punto 4) che neanche una Juve forse avrebbe potuto garantire.
Non mi sembra che la Societa' si sia risparmiata quanto a sacrifici, la quale sicuramente avrebbe anche rinunciato alla cessione FA se non fosse che questo non rientrava tra gli indispensabili del Mister come gia' visto la scorsa stagione (per me un punto molto dolente) e pertanto si e' provveduto ad acquistare un giocatore simile.
Il problema dei problemi e' stato che Inzaghi ha voluto lasciare l'impianto tattico immutato sostituendo solamente i giocatori che erano partiti.
Ecco, questo e' stato il madornale errore di Inzaghi, voler cocciutamente insistere sullo stesso identico modulo dell'anno precedente.
Citazione di: sergione il 05 Ott 2018, 08:55
Quella che definisco verita' e' la percezione che si e' avuto in sede di campagna acquisti circa le specifiche richieste di Inzaghi:
1) sostituto di De Vrij - espressamente Acerbi
2) ricambi a Parolo e Leiva
3) ricambio di Marusic individuato in Lazzari poi sfumato
4) conferma di tutti i big, compreso un giocatore per il quale ti hanno offerto piu' di 100 mil.
A parte il punto 3 che comunque si trattava di un ricambio mi sembra che la Societa' abbia soddisfatto ogni richiesta, compreso il punto 4) che neanche una Juve forse avrebbe potuto garantire.
Non mi sembra che la Societa' si sia risparmiata quanto a sacrifici, la quale sicuramente avrebbe anche rinunciato alla cessione FA se non fosse che questo non rientrava tra gli indispensabili del Mister come gia' visto la scorsa stagione (per me un punto molto dolente) e pertanto si e' provveduto ad acquistare un giocatore simile.
Il problema dei problemi e' stato che Inzaghi ha voluto lasciare l'impianto tattico immutato sostituendo solamente i giocatori che erano partiti.
Ecco, questo e' stato il madornale errore di Inzaghi, voler cocciutamente insistere sullo stesso identico modulo dell'anno precedente.
buongiorno sergione!!
La vediamo in maniera diversa, tutto qua!!
Per come la vedo io andare a migliorare una squadra vuol dire aggiungere ai titolari, altri titolari, cioè mettere in panca i titolari che hai e te hai fatto questo?
Questo desidero da anni, cioè acquisti che mettano in panca i vari parolo ( che dio ce lo preservi ), lulic, marusic, wallace, e cosi via, questo è migliorare secondo me, non aggiungere giocatori alla rosa, perche OGGI non sei migliorato perche hai la stessa squadra dello scorso anno meno FA e de vrij.
Fatti una difesa, e tutto passa. 8)
Incredibile come la Juve, cha ha desertificato questo campionato da quasi un decennio, non sia riuscita a inculcare nei DS delle altre società la priorità ASSOLUTA di avere una grande difesa per raggiungere qualche obiettivo.
Per dire, noi lo scorso anno abbiamo avuto una delle peggiori difese del campionato. Cosa ha fatto Tare? Nulla: ha solo rimpiazzato un centrale con un altro: Il risultato è sotto gli occhi di tutti. E non venite a dirmi che è colpa del centrocampo che non copre! Quest'anno il centrocampo è stato rinforzato ma i goal li abbiamo presi quasi tutti su calci da fermo!
Fatti una difesa, e vinci pure se davanti hai er panterone! :^^
IMHO
Citazione di: Duca il 07 Ott 2018, 14:39
Fatti una difesa, e tutto passa. 8)
Incredibile come la Juve, cha ha desertificato questo campionato da quasi un decennio, non sia riuscita a inculcare nei DS delle altre società la priorità ASSOLUTA di avere una grande difesa per raggiungere qualche obiettivo.
Per dire, noi lo scorso anno abbiamo avuto una delle peggiori difese del campionato. Cosa ha fatto Tare? Nulla: ha solo rimpiazzato un centrale con un altro: Il risultato è sotto gli occhi di tutti. E non venite a dirmi che è colpa del centrocampo che non copre! Quest'anno il centrocampo è stato rinforzato ma i goal li abbiamo presi quasi tutti su calci da fermo!
Fatti una difesa, e vinci pure se davanti hai er panterone! :^^
IMHO
infatti è questo il punto... sono perfettamente d'accordo con te, in quanto tu nn hai cambiato de vrij non con sergio ramos o varane, ma con acerbi che è un buon mestierante di serie A di 31 anni e i vari wallace e bastos ci sono sempre... quelli che io leggendo da molto su questo forum, ho visto criticare aspramente o peggio insultare per la loro scarsezza. Idem ramos, per quanto sia talentuoso, di errori ne fa. Penso che radu oggi sia il tuo miglior difensore e io lo vado pensando da inizio stagione.
La juve insegna. Criticar einzaghi come quello che ha sbagliato tutto pr me è da irriconoscenti e da persone che vedono la realtà in maniera distorta.
Abbiamo steso il tapetino pure all'Inter. Secondo me, la nostra crescita (e quella di Inzaghi) non puo' prescindere dal migliorare la preparazione e la prestazione in queste partite.
Fa male perdere contro le grandi, ma se manteniamo il ruolino che abbiamo con le mediopiccole, contro cui facciamo molti meno passi falsi delle altre, andiamo in Champions. Il problema è che in Champions ci sono solo grandi, quindi è un circolo vizioso. Se non superiamo questa fase non andremo neanche mai in finale di EL.
Tutto giusto, tutto plausibile , gap tecnico economico, tattico la rava e la fava...
Quest anno finora , hanno fatto punti con le grandi , Parma, Samp, Spal e persino Chievo per dirne alcune....
Noi 4 gare e zero dico zero punti. È inaccettabile.
Citazione di: Tarallo il 30 Ott 2018, 07:42
Fa male perdere contro le grandi, ma se manteniamo il ruolino che abbiamo con le mediopiccole, contro cui facciamo molti meno passi falsi delle altre, andiamo in Champions. Il problema è che in Champions ci sono solo grandi, quindi è un circolo vizioso. Se non superiamo questa fase non andremo neanche mai in finale di EL.
Cioè vincerle Tutte a parte 8 partite con le cosiddette big??
Mi sembra inverosimile, anche perché in mezzo alle non-big ci sono signore squadre (ma florentia, ad esempio, in casa propria ti farà soffrire di brutto).
Poi magari fosse, eh, anche se mi pare che abbiamo già cominciato con gli infortuni eccellenti...
4 scontri diretti, 10 gol subiti e 2 fatti, quasi mai si è vista una squadra capace di vincerne almeno uno, quale sia il problema non lo so, ma continuare ad ascoltare i post partita del "dobbiamo crescere", "dobbiamo ripartire ", "questa sconfitta ci farà capire" ecc ecc personalmente mi ha scassato le palle al pari di perdere le stesse partite, forza lazio sempre e comunque
Citazione di: Splash il 29 Ott 2018, 23:55
Abbiamo steso il tapetino pure all'Inter. Secondo me, la nostra crescita (e quella di Inzaghi) non puo' prescindere dal migliorare la preparazione e la prestazione in queste partite.
concordo, non credo sia problemi di calciatori ma piuttosto di mentalità, per questo dico che serve un mentale coach, qualcuno che ci fa fare il salto di mentalità, disputare queste partite senza timori reverenziali.
Assumessero subito una figura di spessore
Inzaghi ha buoni giocatori e poche idee
le partite contro le piccole le vinci schierando una formazione collaudata e lasciando che il divario tra il valore dei giocatori ti portino i 3 punti
contro le grandi perdi perchè c'è una disarmante mancanza di idee e fantasia, o si gioca con il 352 o con il 3511 che cambia nulla in pratica, ormai siamo smascheratissimi e prevedibili
Citazione di: sorazio il 30 Ott 2018, 08:33
disputare queste partite senza timori reverenziali.
Secondo me il problema è proprio il contrario. Siamo inferiori come rosa a Inter, napoli, juve, merde e forse anche milan.
Queste partite dobbiamo giocarle con la consapevolezza di essere più deboli. E quindi dando il massimo a livello di tigna e attenzione, cosa che ieri non è successa
Butto un sasso nello stagno.
Ieri Icardi ha avuto meno occasioni di Immobile per segnare.
Citazione di: italicbold il 30 Ott 2018, 08:53
Butto un sasso nello stagno.
Ieri Icardi ha avuto meno occasioni di Immobile per segnare.
corre 1/3, quindi è più fresco.
Se schieri contemporaneamente Lulic, Marusic, Cataldi e Caceido difficilmente vinci .
Se per questa cazzo di difesa a 3 devi abbassare il livello qualitativo della Lazio , di scontri con le Big ne perderai altre .
La verità è che Inzaghi si sta dimostrando inadeguato .
I numeri sono purtroppo impietosi.
Poi, magari col napoli non hai meritato di perdere, ma l'andamento di questi anni è abbastanza deprimente. Con le m.e.rde in campionato Inzaghi ne ha vinta 1, pareggiate 1 e perse 3, con il napoli, forse pareggiata 1 e perse 4, con il milan 1 volta abbiamo vinto e con l'inter abbiamo vinto la penultima due anni fa. La juve fa poco testo...ma una siamo riusciti a vincerla.
Cosa non va?
Testa, grinta, consapevolezza dei propri mezzi?
Sicuramente la nostra rosa è inferiore a quella degli altri. Ieri in panchina dell'inter c'erano tre che da noi giocavano spesso e volentieri.
Comunque...ieri ci ha detto anche male....alla fine siamo stati costretti a giocare con Danilo al centro (con tutto il rispetto per il ragazzo), senza cambi sulla sinistra, con LA che ancora non si vede e Immobile che è stato in dubbio fino alla fine.
L'importante adesso è non sfaldarci, ma rimanere compatti.
Citazione di: vaz il 30 Ott 2018, 08:55
Citazione di: italicbold il 30 Ott 2018, 08:53
Butto un sasso nello stagno.
Ieri Icardi ha avuto meno occasioni di Immobile per segnare.
corre 1/3, quindi è più fresco.
Quest'anno immobile mi ricorda molto Signori... ma quello di Sacchi ai mondiali passando più tempo a fare il finto laterale che il vero centravanti.
Siamo la migliore delle altre.
Immobile si sta facendo un culo clamoroso perché mr 150 milioni-campione-su-IG è un fantasma, così come LA. spesso viene nella nostra metà campo a prendere palla.
Citazione di: Adler Nest il 30 Ott 2018, 09:06
Siamo la migliore delle altre.
Con leiva e badelj fuori per più di un mese e cataldi che torna prepotentemente tra i titolari, secondo me neanche la migliore in assoluto. Speriamo che LA si riveli un giocatore incostante e non una meteora.
Al netto delle assenze (almeno ieri, in cui hai giocato con Cataldi), il punto è che Inzaghi è più integralista di un talebano.
Non cambia MAI.
E se in un modo di giocare le perdi sistematicamente tutte, significa che se ti ripresenti sempre (SEMPRE) allo stesso modo il risultato come dovrebbe essere diverso?
Tutti sapevamo che per vincere serviva un miracolo (con l'Inter eh, mica col Barca), noi, loro, persino i giocatori.
Con questa ottusità non si va da nessuna parte.
E budget, fatturati, la rava e la fava non c'entrano nulla, o c'entrano molto poco sulla singola partita, in cui statisticamente, così come riuscito persino al Chievo quest'anno, qualcosa avremmo dovuto portare a casa.
Noi no, abbiamo raccolto figuracce con chiunque.
Differenze tecniche?
Non credo proprio.
La responsabilità è di chi prepara la partita e manda in campo la squadra.
Citazione di: Tarallo il 30 Ott 2018, 07:42
Fa male perdere contro le grandi, ma se manteniamo il ruolino che abbiamo con le mediopiccole, contro cui facciamo molti meno passi falsi delle altre, andiamo in Champions. Il problema è che in Champions ci sono solo grandi, quindi è un circolo vizioso. Se non superiamo questa fase non andremo neanche mai in finale di EL.
Touchè. Andare in CL con questa forma mentis, sinifica beccare pizzoni a non finire; e già mi sono rotto di beccarli in campionato con cadenza quasi regolare :roll:
Citazione di: vaz il 30 Ott 2018, 08:55
corre 1/3, quindi è più fresco.
Questo é valido alla fine della partita. All'inizio no.
Ieri é stato messo due volte di fronte ad Handanovic e ha sbagliato.
Io credo che sia il sintomo di un approccio soprattutto di testa alle partite che contano che é fallimentare.
La Lazio non solo le perde. Le sbraca proprio. E non da mai l'impressione anche minima di poterle recuperare. E questo non coincide con il resto delle partite. Dove abbiamo un ruolino di marcia superiore alle altre. Perché ? Il
gap tecnico non spiega tutto. Non credo che l'Inter sia più forte della Lazio. Almeno non nelle dimensioni viste ieri.
Da Juventus-Lazio dello scorso anno non azzecchiamo una partita importante. Neanche di striscio.
E siamo stati capaci anche di tenere in vita la Juventus in quella partita fino all'errore di Dybala.
Non ce le giochiamo proprio. Se anche siamo in bilico basta una situazione negativa ed arriva la sbracata generale. E' successo sempre.
Con il Salisburgo, contro l'Inter, svariate volte contro le merde o contro il Napoli.
Poi, magari riusciamo a recuperare in 10 una partita a Firenze, oppure andare a Marsiglia e prenderli a sganassoni. L'Inter con il Sassuolo ci perde in casa. Noi li prendiamo a pallonate.
E Ciro, a mio avviso, é un paradigma importante di questa Lazio.
Ha statistiche personali da capogiro. Ma i gol che cambiano la storia di una stagione, quelli, ancora non li ha segnati.
ma dai IB. 40 goal cambiano una stagione. mi sembra un discorso abbastanza assurdo eh.
Citazione di: M.L.Castroman 26 il 30 Ott 2018, 09:19
Al netto delle assenze (almeno ieri, in cui hai giocato con Cataldi), il punto è che Inzaghi è più integralista di un talebano.
Non cambia MAI.
E se in un modo di giocare le perdi sistematicamente tutte, significa che se ti ripresenti sempre (SEMPRE) allo stesso modo il risultato come dovrebbe essere diverso?
Tutti sapevamo che per vincere serviva un miracolo (con l'Inter eh, mica col Barca), noi, loro, persino i giocatori.
Con questa ottusità non si va da nessuna parte.
E budget, fatturati, la rava e la fava non c'entrano nulla, o c'entrano molto poco sulla singola partita, in cui statisticamente, così come riuscito persino al Chievo quest'anno, qualcosa avremmo dovuto portare a casa.
Noi no, abbiamo raccolto figuracce con chiunque.
Differenze tecniche?
Non credo proprio.
La responsabilità è di chi prepara la partita e manda in campo la squadra.
Adesso la colpa è solo di Inzaghi :s
L'anno scorso è stato incensato per la sua capacità di cambiare modulo a seconda degli avversari - hai scagliato.
Con la Lazio spettacolo del primo anno di pioli, quella pragmatica di reja, quella autogestita da una delle rose più complete e carismatiche di Petkovic - hai quasi sempre solo scagliato.
Il livello tecnico, al netto di annate dove sì gli allenatori hanno fatto la differenza, è sempre rimasto lo stesso. Al di là delle questioni di principio scaturite dall'eterna contrapposizione circa l'operato di Lotito, la Lazio è la stessa da anni e sono proprio gli allenatori quel valore aggiunto che andrebbe assecondato.
Vi è mai venuto il dubbio che non fossero gli allenatori a non riconfermarsi mai nel secondo anno ma che invece avessero fatto dei mezzi miracoli che andavano corroborati e sostenuti dal mercato?
Perché se partiamo dal presupposto che ci sia una componente che non sbaglia mai e una che sbaglia sempre, allora nei prossimi anni a quali scuse ci attaccheremo? Riscaldamento globale? Massoneria? Fantasmi?
Berisha , Badelji , Correa ti hanno alzato il livello .
Dai non si possono fare sempre questi discorsi contro la società , Felipe Anderson ha chiesto la cessione a causa di questo integralismo talebano dove per lui non c'era posto .
Poi con l'Inter puoi anche perdere ma se non schieri i migliori giocatori è sicuro .
Citazione di: italicbold il 30 Ott 2018, 09:34
Ha statistiche personali da capogiro. Ma i gol che cambiano la storia di una stagione, quelli, ancora non li ha segnati.
Dici? Per me invece contro il Napoli e le merde il famoso gol cambia stagione te lo aveva imbustato.
Citazione di: vaz il 30 Ott 2018, 09:37
ma dai IB. 40 goal cambiano una stagione. mi sembra un discorso abbastanza assurdo eh.
La questione Immobile entra in un discorso più ampio di riflessione sulla Lazio e la sua capacità ad essere forte o decisiva nei momenti che contano. Lo scorso anno la Lazio ha segnato più di 100 reti. Ce le siamo date in faccia alla fine della fiera. Sia in Europa league che in campionato. Ce ne serviva una a Salisburgo e una a Crotone o la domenica dopo contro l'Inter. Non sono arrivate.
Le statistiche dicono che il più grande attaccante della storia del calcio italiano, dopo Piola, é Francesco Totti. Col cazzo. L'unica rete decisiva segnata nella sua carriera, per dire, é forse il rigore segnato all'Australia agli ottavi del mondiale 2006. Una rete di Grosso vale cento volte le sue.
Il resto é cordoglio. Lo prendiamo per il culo per questo.
Intendiamoci, non sto abbassando Ciro, come non sto abbassando la Lazio. Sto dicendo che, malgrado statistiche personali impressionanti, spesso e volentieri, c'ha il mammatrone quando é il momento di alzare il livello.
Le statistiche fredde sono quelle. Ma le reti oltre a contarsi, secondo me, si pesano anche.
E al momento nelle statistiche di Ciro e della Lazio, le reti che pesano veramente sono molto meno di quello che ci si aspetta.
le statistiche dicono pure che ci ha portato un trofeo e l'ultima vittoria in casa di una strisciata da secoli.
cmq mettere in discussione uno che un anno fa ha avuto statistiche tipo Messi, Salah e questi mostri sacri mi fa strano.
Citazione di: italicbold il 30 Ott 2018, 09:53
Ce ne serviva una a Salisburgo e una a Crotone o la domenica dopo contro l'Inter.
A Salisburgo ha segnato un gran gol, a Crotone giocava il suo presunto
vice e contro l'Inter non era palesemente in grado di giocare.
La tua crociata mi sembra molto poco lucida.
Citazione di: NEMICOn.1 il 30 Ott 2018, 09:49
Berisha , Badelji , Correa ti hanno alzato il livello .
Dai non si possono fare sempre questi discorsi contro la società , Felipe Anderson ha chiesto la cessione a causa di questo integralismo talebano dove per lui non c'era posto .
Poi con l'Inter puoi anche perdere ma se non schieri i migliori giocatori è sicuro .
Ma chi se la prende con la società. La società fa quello che può, così come giocatori e allenatore.
Trovo ingiusto accollare ad un allenatore giovane, laziale e preparato la responsabilità di un confronto che da anni purtroppo è a nostro sfavore rispetto alle big. Noi sostituiamo e puntelliamo, le altre rivoluzionano e rinforzano spesso indebitandosi e cedendo i big.
Se Berisha e badelj sono infortunati e leiva non gliela fa a fare 50 partite di seguito, magari un po' di sfiga c'è, ma nei fatti pratici vuol dire che non ti sei rinforzato, perché i punti che perderai ora saranno a causa della mancanza di alternative (e non parlo solo di ruolo ma di modulo, perché di fatto non hai esterni intercambiabili). Così come se nelle partite toste di EL metti il portiere titolare e non quello che a inizio stagione avevi indicato come "portiere di coppa".
Per tacere di santo Francesco acerbi, che Dio ce lo conservi integro tutta la stagione, così come santo Stefan, perché se penso a chi hanno dietro mi vengono i brividi.
O meglio, non mi interessa, forza Lazio lo stesso, però poi non mi metto certo a farmi rodere il chicchero se perdo con le prime 4-5.
Citazione di: vaz il 30 Ott 2018, 08:55
corre 1/3, quindi è più fresco.
Esatto gli viene chiesto un lavoro diverso ed è anche un diverso tipo di attaccante. Secondo me non è neanche forte come Icardi ma come Icardi al momento non c'è nessuno in Italia.
Citazione di: JoeStrummer il 30 Ott 2018, 09:57
A Salisburgo ha segnato un gran gol, a Crotone giocava il suo presunto vice e contro l'Inter non era palesemente in grado di giocare.
La tua crociata mi sembra molto poco lucida.
tra l'altro. sfortunatamente ho il filtro su tutto quello accaduto tra aprile e maggio l'anno scorso.
Per me, sono le nostre aspettative a non essere realistiche. Contro squadre piú forti, si perde di piú di quanto si vinca. In base a cosa dovremmo vincere di piú noi ? Quando i piú forti eravamo noi, rompevamo il cuxo a tutti molto piú spesso.
Dovremmo guardare le squadre, non gli allenatori.
Citazione di: JoeStrummer il 30 Ott 2018, 09:57
La tua crociata mi sembra molto poco lucida.
Non partite lancia in resta. La mia non é una crociata, guai a chi me lo tocca Ciro.
Lasciamo da parte i paradossi e gli eccessi.
Se volete trasformare questo confronto in "Ciro é una sega vs Ciro é fortissimo" ditelo subito che accanno qui.
E' una riflessione sul
peso delle sue statistiche in rapporto ai risultati della squadra.
Che Ciro segni dei grandi gol lo so da me. Che sia capace di gesti tecnici eccezionali lo so già.
Non é quello sul quale vorrei aprire una discussione.
Ma le reti che
pesano non devono esser grandi gesti tecnici. Lo possono essere, anche sublimi, come la rete di Van Basten in finale agli europei del 1988. Il gol di Lulic non é stato un gol sublime di finezza tecnica. Ma cristo quanto ha pesato.
Ecco, quello che volevo dire su Ciro é che nelle sue statistiche impressionanti, i gol che
pesano sono molto meno di quello che dovrebbero essere.
Citazione di: vaz il 30 Ott 2018, 09:57
le statistiche dicono pure che ci ha portato un trofeo e l'ultima vittoria in casa di una strisciata da secoli.
cmq mettere in discussione uno che un anno fa ha avuto statistiche tipo Messi, Salah e questi mostri sacri mi fa strano.
Pure la Lazio ha statistiche di reti segnate come il Barcellona e il Liverpool.
Parliamone. Dico solo quello.
Citazione di: italicbold il 30 Ott 2018, 10:32
Ecco, quello che volevo dire su Ciro é che nelle sue statistiche impressionanti, i gol che pesano sono molto meno di quello che dovrebbero essere.
Io invece parlo proprio di peso, non di qualità tecnica del gol.
Il gol contro le merde è un gol di sola tigna, ma ti aveva rimesso in piedi una gara da solo.
Il gol contro il Napoli aveva messo la gara sui giusti binari.
Il Gol a Salisburgo ti aveva messo in tasca la qualificazione.
Sono tutti gol pesantissimi( 1-0 o 1-1) che alla fine non si sono dimostrati tali non certo per colpa sua, per questo non riesco a comprendere il tuo spunto di riflessione.
Diversa invece sarebbe un'analisi su quanto Immobile sia "condizionante" come tipo di attaccante e per il suo carattere, rispetto a quanto sia effettivamente "redditizio". Ecco, un discorso del genere lo comprenderei e svilupperei.
Sono parzialmente d`accordo con quanto scritto da IB, ma citando proprio il punto chiave :
Citazione di: italicbold il 30 Ott 2018, 10:32
Ecco, quello che volevo dire su Ciro é che nelle sue statistiche impressionanti, i gol che pesano sono molto meno di quello che dovrebbero essere.
Se fossero di piu`, probabilmente questo topic non esisterebbe. Ma premesso che quello che hai scritto mi sembra ragionevole, tra i nostri (presunti?) top player Ciro e` quello con il rendimento piu` alto in questi match, il resto mostra gravissimi limiti, a partire dall`allenatore, che mette in campo una squadra confusa, che ci crede poco o niente e che spesso si scoglie come neve al sole alle prime difficolta`. Ciro perde di lucidita`, ma e` sempre o quasi l`ultimo a mollare.
Citazione di: JoeStrummer il 30 Ott 2018, 10:38
Diversa invece sarebbe un'analisi su quanto Immobile sia "condizionante" come tipo di attaccante e per il suo carattere, rispetto a quanto sia effettivamente "redditizio". Ecco, un discorso del genere lo comprenderei e svilupperei.
E' un aspetto da non trascurare. Ciro Immobile ha vinto due volte la classifica cannonieri di serie A e le due volte ciò non ha corrisposto al raggiungimento di un risultato importante per le sue squadre. La Lazio non é arrivata in Champion's e il Torino falli' l'approdo in Europa League (ci andò solo per la squalifica del Parma).
cioè, siamo stati n anni a incensare il mito Klose che giocava si e no 3 mesi (da più pagato della squadra), e mettiamo in discussione, apriamo tavole rotonde su Immobile che sta tra quelli che hanno segnato di più nella nostra Storia. Io in tutta sincerità fatico a capire.
IMHO, Immobile segna gol pesanti. La gestione di Immobile e' pessima nel momento in cui viene fatto giocare in partite inutili col risultato gia' deciso solo per aumentare il suo score. E in quelle partite poi si rompe e salta le partite importanti.
Stessa cosa affrettando il rientro di giocatori fondamentali in vari momenti, ultimo dei quali Badelj.
Citazione di: italicbold il 30 Ott 2018, 10:47
E' un aspetto da non trascurare. Ciro Immobile ha vinto due volte la classifica cannonieri di serie A e le due volte ciò non ha corrisposto al raggiungimento di un risultato importante per le sue squadre. La Lazio non é arrivata in Champion's e il Torino falli' l'approdo in Europa League (ci andò solo per la squalifica del Parma).
Se la tua analisi vuole andare lì, io ti seguo.
Ciro "pretende" una squadra al suo servizio e la sostanziale assenza di "competitor" davanti, ma solo "partner", che poi è il motivo per cui è stato messo ai margini in nazionale, anche se chi ha preso il suo posto
pound per pound è di livello inferiore a lui.
Ciro, in un contesto di ottimo livello come il nostro, garantisce un rendimento da EL con la pipa in bocca, esattamente come il suo "alter-ego storico", Beppe. Ma l'impressione è che per salire di livello, serve il Mancini della situazione( ma vallo a trovare).
Citazione di: Splash il 30 Ott 2018, 10:39
Sono parzialmente d`accordo con quanto scritto da IB, ma citando proprio il punto chiave :Se fossero di piu`, probabilmente questo topic non esisterebbe. Ma premesso che quello che hai scritto mi sembra ragionevole, tra i nostri (presunti?) top player Ciro e` quello con il rendimento piu` alto in questi match, il resto mostra gravissimi limiti, a partire dall`allenatore, che mette in campo una squadra confusa, che ci crede poco o niente e che spesso si scoglie come neve al sole alle prime difficolta`. Ciro perde di lucidita`, ma e` sempre o quasi l`ultimo a mollare.
100%. rispetto ai nostri altri big, Ciro è un killer spietato bei big match.
Citazione di: JoeStrummer il 30 Ott 2018, 10:53
Se la tua analisi vuole andare lì, io ti seguo.
Ciro "pretende" una squadra al suo servizio e la sostanziale assenza di "competitor" davanti, ma solo "partner", che poi è il motivo per cui è stato messo ai margini in nazionale, anche se chi ha preso il suo posto pound per pound è di livello inferiore a lui.
Ciro, in un contesto di ottimo livello come il nostro, garantisce un rendimento da EL con la pipa in bocca, esattamente come il suo "alter-ego storico", Beppe. Ma l'impressione è che per salire di livello, serve il Mancini della situazione( ma vallo a trovare).
Assolutamente. ;))
E questo paradosso io lo proietto a tutta la squadra. A questa squadra manca crudelmente la cattiveria e lo spirito vincente che, nelle partite decisive, ti fa dare la zampata. Chiunque giochi.
Lo scorso anno la Lazio segnava più del Barcellona e del Liverpool. Ma non gli é servito a nulla.
ma perché, Icardi non ha la squadra che gioca per lui?
dirò di più, a Icardi della squadra non frega una mazza, non partecipa mai alla manovra, non ripiega, non contrasta. E' un fenomeno, diverso da Ciro, altro tipo di fenomeno.
Citazione di: skizzo87 il 30 Ott 2018, 10:51
IMHO, Immobile segna gol pesanti. La gestione di Immobile e' pessima nel momento in cui viene fatto giocare in partite inutili col risultato gia' deciso solo per aumentare il suo score. E in quelle partite poi si rompe e salta le partite importanti.
Stessa cosa affrettando il rientro di giocatori fondamentali in vari momenti, ultimo dei quali Badelj.
La Lazio è l'ultima tra le big e una delle prime fra le squadre di seconda e terza fascia.
La rosa attuale, come quella degli anni passati va bene per battere il genoa, l'udinese, la fiorentina e così via ma al momento di incontrare squadre di un certo livello vengono fuori tutti i limiti di personalità e tecnici dei giocatori. Se ieri l'avversario fosse stato il cagliari e non l'inter probabilmente avremmo vinto 4-0, per l'impegno e la determinazione messa in campo.
Per me gli unici giocatori di personalità, con mentalità vincente che abbiamo in rosa sono Leiva e Immobile gli altri, i vari Parolo ( che è anche in fase calante), Lulic, Acerbi, SMS, LA, Radu sono bravi ma non sufficientemente forti da competere con squadre di vertice.
Secondo me, se le campagne acquisti saranno improntate come quelle recenti, cioè acquistando giovani, promesse o calciatori più grandi che non hanno giocato in club importanti ma in squadre di seconda fascia e spesso in campionati minori, il risultato sarà sempre questo.
Continuo a pensare che il gap che deve colmare la Lazio sia mentale.
Lo scorso anno può essere preso a riferimento fino ad un certo punto perchè, ripeto, per me, non si può non tenere conto di quello che ci hanno fatto.
E comunque con le grandi abbiamo sempre offerto belle prestazioni al di la del risultato.
Quest'anno è tutta un'altra storia.
Forse la mancata qualificazione in CL ha fatto dei danni a livello mentale, di convinzione; forse qualcuno non è contento di essere rimasto...non lo so!
Rimane il fatto che siamo una squadra spenta; soprattutto quando non c'è la verve di qualcuno dei nuovi arrivati.
Partiamo bene, giochiamo e siamo pericolosi ma alle prime difficoltà andiamo in crisi; se andiamo sotto addirittura molliamo e l'impresa di recuperare sembra impossibile.
Alcuni danno l'idea che mollino proprio!
Certe partite se non ci arrivi con la tecnica e la qualità (anche se dubito che l'Inter ne abbia più di noi) ci devi arrivare con la grinta, la cattiveria, la concentrazione.
Ecco, la Lazio paga questa impossibilità di essere provinciale quando serve.
E si che la fanno tutti eh...l'ha fatta l'Inter, la Corropolese...?!
Detto questo, il problema di quest'anno è il flop di Luis Alberto e Milinkovic.
Sulla conduzione tecnica mi concedo ancora qualche partita per sentenziare...
Citazione di: skizzo87 il 30 Ott 2018, 10:51
IMHO, Immobile segna gol pesanti. La gestione di Immobile e' pessima nel momento in cui viene fatto giocare in partite inutili col risultato gia' deciso solo per aumentare il suo score. E in quelle partite poi si rompe e salta le partite importanti.
Stessa cosa affrettando il rientro di giocatori fondamentali in vari momenti, ultimo dei quali Badelj.
Perchè te sei convinto che certe partite le vincevi pure senza Immobile, poco importa che ci sia Crotone a dimostrarti che hai torto.
L'inter è una squadra importante si o no?
Perchè l'impiego di Badelj si spiega così eh.
Citazione di: TomYorke il 30 Ott 2018, 12:15
Perchè te sei convinto che certe partite le vincevi pure senza Immobile, poco importa che ci sia Crotone a dimostrarti che hai torto.
L'inter è una squadra importante si o no?
Perchè l'impiego di Badelj si spiega così eh.
Si ma Badelj era mezzo rotto.
Come lo era Parolo nella finale di CI o Anderson in SCI.
Forzare non aiuta. (ieri avevo scritto che se Immobile era in dubbio era meglio non farlo giocare visto che c'e' un campionato davanti- e il discorso valeva pure per Badelj e Berisha di turno)
Per quanto riguarda Immobile, hai pareggiato anche partite con lui.
Per me, nel momento finale di stagione quando ci stavano tante partite di seguito dovevi farlo rifiatare di +. Ha giocato partite fino al 90' che erano gia' finite da tempo solo per fargli andare avanti nella classifica cannonieri.
Citazione di: italicbold il 30 Ott 2018, 09:53
La questione Immobile entra in un discorso più ampio di riflessione sulla Lazio e la sua capacità ad essere forte o decisiva nei momenti che contano. Lo scorso anno la Lazio ha segnato più di 100 reti. Ce le siamo date in faccia alla fine della fiera. Sia in Europa league che in campionato. Ce ne serviva una a Salisburgo e una a Crotone o la domenica dopo contro l'Inter. Non sono arrivate.
Le statistiche dicono che il più grande attaccante della storia del calcio italiano, dopo Piola, é Francesco Totti. Col cazzo. L'unica rete decisiva segnata nella sua carriera, per dire, é forse il rigore segnato all'Australia agli ottavi del mondiale 2006. Una rete di Grosso vale cento volte le sue.
Il resto é cordoglio. Lo prendiamo per il culo per questo.
Intendiamoci, non sto abbassando Ciro, come non sto abbassando la Lazio. Sto dicendo che, malgrado statistiche personali impressionanti, spesso e volentieri, c'ha il mammatrone quando é il momento di alzare il livello.
Le statistiche fredde sono quelle. Ma le reti oltre a contarsi, secondo me, si pesano anche.
E al momento nelle statistiche di Ciro e della Lazio, le reti che pesano veramente sono molto meno di quello che ci si aspetta.
Io su questa storia delle "partite che contano" ci divento matto. Ma perché, i gol che ti fanno vincere con le medie/piccole non portano punti? Quelle partite "non contano"? Poi arriva lo scontro diretto che puntualmente perdiamo e la colpa sarebbe di Immobile che per una volta non riesce a segnare?
Quindi fatemi capire: se le altre partite non contano, possiamo anche non giocarle o perderle, giusto?
Non sarà forse che chiamiamo "partita che conta" solo quelle che perdiamo, o in cui Ciro non segna, per ripetere questo ridicolo e stupido ritornello del giocatore non decisivo nella partita che conta?
O forse intendete che Immobile segna solo nelle amichevoli di inizio campionato?
Citazione di: ssl1900 il 30 Ott 2018, 11:10
La Lazio è l'ultima tra le big e una delle prime fra le squadre di seconda e terza fascia.
ti confondi col Milan, i numeri dicono questo.
Citazione di: ssl1900 il 30 Ott 2018, 11:10
Secondo me, se le campagne acquisti saranno improntate come quelle recenti, cioè acquistando giovani, promesse o calciatori più grandi che non hanno giocato in club importanti ma in squadre di seconda fascia e spesso in campionati minori, il risultato sarà sempre questo.
Lotta per la C.L.?
Solo che l'ultima volta in CL ci siamo andati nel 2007.
Tutto vero e tutto bello.
Ma questo trend sta assumendo dimensioni assurde.
Non è possibile che non si riesca manco a pareggiare uno scontro al vertice.
Citazione di: A.Nesta (c) il 30 Ott 2018, 14:28
Solo che l'ultima volta in CL ci siamo andati nel 2007.
Ma soprattutto il Milan ha una partita da recuperare e in caso di vittoria ci aggancia.
Solo che non so perché noi ci consideriamo fortissimi mentre il Milan diciamo che fa schifo : tra due turni ci sarà uno scontro diretto, altroché.
Citazione di: robylele il 30 Ott 2018, 13:46
ti confondi col Milan, i numeri dicono questo.
Va bene, se non siamo ultimi siamo penultimi ma la sostanza non cambia.
Lotta per la C.L.?
No, il risultato è che raramente riusciamo a non perdere con squadre di livello.
Quest'anno 4 partite, 4 sconfitte.
[/b]
Almeno 6 titolari della Lazio sarebbero riserve in una "grande".
Citazione di: spook il 30 Ott 2018, 15:13
Almeno 6 titolari della Lazio sarebbero riserve in una "grande".
Può essere, ma questa è la nostra dimensione.
Senza drammi e senza recriminazioni.
Tutto ci porta ad essere la più forte delle altre (6° posizione): dalla società che non ha le disponibilità di quelle sopra
Alla Squadra (l'anno scorso, speriamo che non sia stato un magic year)
Ai tifosi (6° bacino d'utenza)
Se ci dice bene, ambiamo al 4° (con contemporanea annata storta di una di quelle sopra), se ci dice male siamo 6°.
Per fare il famoso salto ci servirebbe una vera grande discontinuità che non è strutturale al mondo Lazio.
Il problema di alcuni è che si sentono fenomeni dopo alcune partite.
I big match, specialmente quest'anno che segnamo meno, vanno giocati con 20 giocatori dentro l'area di rigore e si riparte di contropiede.
A vincere non vincerai ma già su 15 sconfitte con 5 pareggi in più non fai guadagnare punti agli avversari.
E perdere 1-0 con catenacci di rejana memoria è sempre meglio che prendere 3 fischioni in casa
La squadra è mentalmente ondivaga, dopo le belle prestazioni tende a sedersi, e scoraggiarsi alla prima pizza presa.
Ok la rosa dell'Inter è più forte e profonda della nostra, ma non ha 3 gol di differenza di base da noi, e soprattutto i divari tecnici possono a volte essere riequilibrati dal gioco e dal carattere. Altrimenti non esisterebbero serate come quella dello scorso anno allo Juventus stadium o i capitomboli di alcune big con le squadrette.
Semplicemente siamo entrati mosci e supponenti e dopo il primo gol non ci abbiamo capito più niente e l'abbiamo data per persa da subito.
E' un refrain che si ripete. Come nelle due partite con il Napoli dello scorso anno, la serata di Salisburgo, il 20 maggio con l'Inter. Tutte partite che non hanno mostrato divari tecnici impressionanti ma una fragilità mentale che ti fa affondare alla prima cosa storta che succede. Anche se magari fino a quel momento eri in vantaggio o in controllo.
L'unica costante che vedo è questa. Oltre alla tendenza a non saper più giocare verticale.
Citazione di: Barabba Terzo il 30 Ott 2018, 15:58
La squadra è mentalmente ondivaga, dopo le belle prestazioni tende a sedersi, e scoraggiarsi alla prima pizza presa.
Ok la rosa dell'Inter è più forte e profonda della nostra, ma non ha 3 gol di differenza di base da noi, e soprattutto i divari tecnici possono a volte essere riequilibrati dal gioco e dal carattere. Altrimenti non esisterebbero serate come quella dello scorso anno allo Juventus stadium o i capitomboli di alcune big con le squadrette.
Semplicemente siamo entrati mosci e supponenti e dopo il primo gol non ci abbiamo capito più niente e l'abbiamo data per persa da subito.
E' un refrain che si ripete. Come nelle due partite con il Napoli dello scorso anno, la serata di Salisburgo, il 20 maggio con l'Inter. Tutte partite che non hanno mostrato divari tecnici impressionanti ma una fragilità mentale che ti fa affondare alla prima cosa storta che succede. Anche se magari fino a quel momento eri in vantaggio o in controllo.
L'unica costante che vedo è questa. Oltre alla tendenza a non saper più giocare verticale.
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Citazione di: Barabba Terzo il 30 Ott 2018, 15:58
La squadra è mentalmente ondivaga, dopo le belle prestazioni tende a sedersi, e scoraggiarsi alla prima pizza presa.
Ok la rosa dell'Inter è più forte e profonda della nostra, ma non ha 3 gol di differenza di base da noi, e soprattutto i divari tecnici possono a volte essere riequilibrati dal gioco e dal carattere. Altrimenti non esisterebbero serate come quella dello scorso anno allo Juventus stadium o i capitomboli di alcune big con le squadrette.
Semplicemente siamo entrati mosci e supponenti e dopo il primo gol non ci abbiamo capito più niente e l'abbiamo data per persa da subito.
E' un refrain che si ripete. Come nelle due partite con il Napoli dello scorso anno, la serata di Salisburgo, il 20 maggio con l'Inter. Tutte partite che non hanno mostrato divari tecnici impressionanti ma una fragilità mentale che ti fa affondare alla prima cosa storta che succede. Anche se magari fino a quel momento eri in vantaggio o in controllo.
L'unica costante che vedo è questa. Oltre alla tendenza a non saper più giocare verticale.
Sottoscrivo. C'è un rimedio a questo atteggiamento mentale? Ce lo ripetiamo sempre ma sembra essere un tunnel senza uscita
E' il compito principale del tecnico ,non si può andare in conferenza stampa , ogni volta che incontriamo una " grande " , a piangere , a sminuire la propria squadra , dicendo che gli altri competono per altri obiettivi.
Stocazzo !
La juve compete per altri obiettivi , le altre sono tue competitor.
Citazione di: Cesio il 30 Ott 2018, 16:47
Sottoscrivo. C'è un rimedio a questo atteggiamento mentale? Ce lo ripetiamo sempre ma sembra essere un tunnel senza uscita
Servono i cosidetti
figlidenabonadonna in campo... C'abbiamo una squadra di bravi ragazzi noi. Come ha fatto notare qualcuno, ieri ci fosse stato uno a far un fallo fatto bene a Brozovic dopo il gol (e non le sparate che fa Radu che non servono a nulla).
Citazione di: Cesio il 30 Ott 2018, 16:47
Sottoscrivo. C'è un rimedio a questo atteggiamento mentale? Ce lo ripetiamo sempre ma sembra essere un tunnel senza uscita
il rimedio e' spendere piu' soldi per giocatori e persone in societa' che almeno sulla carta hanno un certo pedigree. Le scommesse alle volte le vinci e altre no. Senno' rimaniamo io mammeta e te.....
Citazione di: shaolin il 30 Ott 2018, 17:21
il rimedio e' spendere piu' soldi per giocatori e persone in societa' che almeno sulla carta hanno un certo pedigree. Le scommesse alle volte le vinci e altre no. Senno' rimaniamo io mammeta e te.....
io credo che con il budget a disposizione si sia già fatto un miracolo.
Siamo in between.
Citazione di: Adler Nest il 30 Ott 2018, 17:31
io credo che con il budget a disposizione si sia già fatto un miracolo.
Siamo in between.
Non proprio. Quest'anno avevi fatto fiori di plusvalenze e utili... E tasselli in più (terzino e punta) li potevi tranquillamente prendere
Citazione di: arturo il 30 Ott 2018, 16:53
E' il compito principale del tecnico ,non si può andare in conferenza stampa , ogni volta che incontriamo una " grande " , a piangere , a sminuire la propria squadra , dicendo che gli altri competono per altri obiettivi.
Stocazzo !
La juve compete per altri obiettivi , le altre sono tue competitor.
Noi saremmo competitor di una squadra che ha 50000 abbonati ed il doppio del nostro fatturato, oltre che un palmares che lo avessimo noi saremmo galacticos? Che ha un proprietario tra i 10 più facoltosi della Cina ed un seguito do 10 mil di tifosi? Le prime 3 se non sbagliano del tutto campionato hanno ipotecato le posizioni. Noi possiamo giocarcela per il 4 come abbiamo fatto negli ultimi tempi. Il Milan è in crisi per via della finanza altrimenti sarebbero anche loro li. Questo è quello che dobbiamo sfruttare finché non cambierà orientamento societario.
Citazione di: sor greguccio il 30 Ott 2018, 18:52
Noi saremmo competitor di una squadra che ha 50000 abbonati ed il doppio del nostro fatturato, oltre che un palmares che lo avessimo noi saremmo galacticos? Che ha un proprietario tra i 10 più facoltosi della Cina ed un seguito do 10 mil di tifosi? Le prime 3 se non sbagliano del tutto campionato hanno ipotecato le posizioni. Noi possiamo giocarcela per il 4 come abbiamo fatto negli ultimi tempi. Il Milan è in crisi per via della finanza altrimenti sarebbero anche loro li. Questo è quello che dobbiamo sfruttare finché non cambierà orientamento societario.
Sò regazzi je piace sognà...
La nostra rosa, guida tecnica compresa, sulla carta è inferiore a Juve, Inter, Napoli e Roma, e con il Milan te la giochi, pretendere che la Lazio vinca contro queste quattro quando i tuoi migliori giocatori o sono fuori o sono fuori forma è un grosso errore.
Non dobbiamo avere i paraocchi, la Lazio è una buonissima squadra, una bella e competitiva realtà in Italia ed in Europa, di alto livello e prestigio (e se non credete sia vero fate una telefonata alle redazioni sportive europee e del SudAmerica e chiedete cosa pensano della Lazio attuale...), però se lo sguardo è rivolto ai primi 4 posti in Italia bisogna avere l'onestà intellettuale di riconoscere che, sulla carta, le 4 squadre citate prima ci sono superiori, per organico e guida tecnica; naturalmente questo non vuol dire che non ci possiamo vincere, e/o cmq giocarcela, ma se li affrontiamo nel loro momento migliore, ed allo stesso tempo i nostri migliori giocatori ci vengono meno è molto probabile che il risultato sia quello di ieri, non significa che siamo scarsi, ma che al momento abbiamo i nostri migliori sottotono, chi per un motivo, chi per un altro.
Capisco che queste sconfitte brucino molto, e danneggino in autostima sia l'ambiente ma soprattutto la squadra, di certo sentire e leggere le solite paturnie contro Lotito e la società, la mediocrità, il pessimismo cosmico ed il tutto da buttare....beh mi sembra molto esagerato, di errori, come di cose buone se ne fanno come ne fanno tutti, ci sono aspetti da migliorare, ma di certo non partecipo ad una visione negativa totalizzante.
Le due sole critiche che muovo i maniera netta e precisa, e che secondo me ci creano e possono creare molti problemi sono essenzialmente due:
-il non aver acquistato un giocatore, il vice-Immobile, che permetta a Ciro di tirare il fiato in qualche partita, senza che si abbassi molto il livello dell'attacco,
-l'eccessiva rigidità del Mister nel giocare con il solito modulo tattico, escludendo altre ipotesi ed altri modi di stare in campo.
Tutto vero. La fragilità mentale. L'inesperienza. Il bacino d'utenza. Il budget.
Però se provassimo, almeno in certe partite, a non presentarci col solito, infruttuoso e deleterio 352 forse qualche probabilità di non perdere sempre l'avremmo.
Forse eh.
In fondo, c'è riuscito anche il Chievo.
Citazione di: Adler Nest il 30 Ott 2018, 15:39
Può essere, ma questa è la nostra dimensione.
Senza drammi e senza recriminazioni.
Tutto ci porta ad essere la più forte delle altre (6° posizione): dalla società che non ha le disponibilità di quelle sopra
Alla Squadra (l'anno scorso, speriamo che non sia stato un magic year)
Ai tifosi (6° bacino d'utenza)
Se ci dice bene, ambiamo al 4° (con contemporanea annata storta di una di quelle sopra), se ci dice male siamo 6°.
Per fare il famoso salto ci servirebbe una vera grande discontinuità che non è strutturale al mondo Lazio.
Assolutamente. Sei nel giusto nel chiamarla la "nostra dimensione". Forse puoi fare il colpaccio una volta (vedi il recente exploit del Leicester) ma se non hai zilioni di Euro alle spalle o banche compiacenti a certi levelli non puoi competere ad armi pari. Ormai è sempre più chiara la strada che porterà inevitabilmente ad un campionato europeo per "ricchi" ed ad una categoria nazionale per poveri. Dove saremo quando accadrà solo il tempo potrà dirlo anche se alla fine, nel bene o nel male, sarò sempre Laziale...
Citazione di: gentlemen il 30 Ott 2018, 19:43
La nostra rosa, guida tecnica compresa, sulla carta è inferiore a Juve, Inter, Napoli e Roma, e con il Milan te la giochi, pretendere che la Lazio vinca contro queste quattro quando i tuoi migliori giocatori o sono fuori o sono fuori forma è un grosso errore.
Non dobbiamo avere i paraocchi, la Lazio è una buonissima squadra, una bella e competitiva realtà in Italia ed in Europa, di alto livello e prestigio (e se non credete sia vero fate una telefonata alle redazioni sportive europee e del SudAmerica e chiedete cosa pensano della Lazio attuale...), però se lo sguardo è rivolto ai primi 4 posti in Italia bisogna avere l'onestà intellettuale di riconoscere che, sulla carta, le 4 squadre citate prima ci sono superiori, per organico e guida tecnica; naturalmente questo non vuol dire che non ci possiamo vincere, e/o cmq giocarcela, ma se li affrontiamo nel loro momento migliore, ed allo stesso tempo i nostri migliori giocatori ci vengono meno è molto probabile che il risultato sia quello di ieri, non significa che siamo scarsi, ma che al momento abbiamo i nostri migliori sottotono, chi per un motivo, chi per un altro.
Capisco che queste sconfitte brucino molto, e danneggino in autostima sia l'ambiente ma soprattutto la squadra, di certo sentire e leggere le solite paturnie contro Lotito e la società, la mediocrità, il pessimismo cosmico ed il tutto da buttare....beh mi sembra molto esagerato, di errori, come di cose buone se ne fanno come ne fanno tutti, ci sono aspetti da migliorare, ma di certo non partecipo ad una visione negativa totalizzante.
Le due sole critiche che muovo i maniera netta e precisa, e che secondo me ci creano e possono creare molti problemi sono essenzialmente due:
-il non aver acquistato un giocatore, il vice-Immobile, che permetta a Ciro di tirare il fiato in qualche partita, senza che si abbassi molto il livello dell'attacco,
-l'eccessiva rigidità del Mister nel giocare con il solito modulo tattico, escludendo altre ipotesi ed altri modi di stare in campo.
Sono d'accordo. Per questo a gennaio venderei Milinkovic o Luis Alberto,se non tutti e 2. Prenderei un difensore con le palle e andrei dalla Fiorentina a prelevare il Cholito. Con il resto sistemerei anche la fascia destra con un giocatore di gamba!
:p
Però scusate tanto. Quindi non si tratta di pretendere di vincere ma si tratta di pretendere, quello si, di giocarsela. Ieri ci siamo consegnati all Inter e così al Napoli alla Juve e alla Roma. Quattro indizi sono più che una prova!
Citazione di: M.L.Castroman 26 il 30 Ott 2018, 19:50
Tutto vero. La fragilità mentale. L'inesperienza. Il bacino d'utenza. Il budget.
Però se provassimo, almeno in certe partite, a non presentarci col solito, infruttuoso e deleterio 352 forse qualche probabilità di non perdere sempre l'avremmo.
Forse eh.
In fondo, c'è riuscito anche il Chievo.
Ma infatti . I discorsi sopra riportati vanno bene tutti se si parla di vincerle tutte , ma puttana eva , una dico una cazzo di sfida diretta da quando non la vinciamo ? Ci riuscivamo negli anni passati con Lazio anche più deboli di questa, perché con sta squadra non si riesce ? È assurdo dai.
Citazione di: manfro89 il 30 Ott 2018, 20:24
Però scusate tanto. Quindi non si tratta di pretendere di vincere ma si tratta di pretendere, quello si, di giocarsela. Ieri ci siamo consegnati all Inter e così al Napoli alla Juve e alla Roma. Quattro indizi sono più che una prova!
100%
siamo deboli mentalmente, ci squagliamo come neve al sole.... appena s'incontra una squadra cosidetta grande, sembriamo dei pulcini bagnati, ma come abbiamo sempre detto, ci manca la cazzimma, alla prima difficolta' (vedasi il gol di Icardi)... plufff squagliati... non si reagisce... ed e' un peccato, perche' io sono convinto che i giocatori li abbiamo, bravi e tecnici, ma con due noccioline al posto delle palle...
Sto leggendo tanti commenti, convinti che la nostra squadra non sia all' altezza delle altre grandi (parlo della qualita' dei giocatori)
Io la penso in maniera completamente diversa: penso che la Lazio abbia la stessa forza tecnica del Napoli anche se credo che qualcosa a livello tecnico, ci manchi come ad esempio un vice Immobile.
Se ci mettiamo con il 3/5/2, effettivamente oltre al vice Immobile mancherebbe un centrale di destra titolare (continuo a dire che l' esterno di destra titolare puo' farlo Lulic).
Viceversa se ci mettiamo a 4 dietro, secondo me a questa squadra (a parte il vice Immobile), non manca proprio nulla!
Ero convinto che il persistere del modulo 3/5/2 e l' insistere con gli stesdi uomini dell' anno scorso per una serie di motivi, avrebbe portato il pensiero di parecchi a sottovalutare il nostro organico.
Ho scritto un post lunghissimo per spiegare i motivi per cui non riusciamo a sfruttare al max la rosa.
E' un post molto lungo non adatto ad un forum e visto che in passato ho pubblicato cose lunghissime e a qualcuno ha dato fastidio, per correttezza non l' ho pubblicato ma mi piacerebbe poter postarlo.
Chiedo il vostro permesso....alla fine anche se e' lungo e a qualcuno da fastidio, puo' sempre evitare di leggerlo.
Ho provato ad analizzare la situazione in maniera lucida cercando di cogliere un po' tutte le situazioni (ecco il motivo della sua lunghezza).
Inutile parlare di giocatori, società etc. Il problema o i problemi sono altri. Per fare un esempio, la Lazio di Materazzi, stagioni 88 89 e 89 90, ha avuto queste statistiche con le grandi: 4 vittorie 8 pareggi e 8 sconfitte.
Citazione di: spook il 30 Ott 2018, 20:04
Assolutamente. Sei nel giusto nel chiamarla la "nostra dimensione". Forse puoi fare il colpaccio una volta (vedi il recente exploit del Leicester) ma se non hai zilioni di Euro alle spalle o banche compiacenti a certi levelli non puoi competere ad armi pari. Ormai è sempre più chiara la strada che porterà inevitabilmente ad un campionato europeo per "ricchi" ed ad una categoria nazionale per poveri. Dove saremo quando accadrà solo il tempo potrà dirlo anche se alla fine, nel bene o nel male, sarò sempre Laziale...
Secondo me invece ci sara un campionato europeo per ricchissimi, uno per ricchi e infine i campionati nazionali per poveri.
Noi, grazie anche al lavoro di Inzaghi, saremo in quello per ricchi, IMHO.
Citazione di: Cirrus Minor il 30 Ott 2018, 20:21
Sono d'accordo. Per questo a gennaio venderei Milinkovic o Luis Alberto,se non tutti e 2. Prenderei un difensore con le palle e andrei dalla Fiorentina a prelevare il Cholito. Con il resto sistemerei anche la fascia destra con un giocatore di gamba!
:p
Un affarone proprio
Comunque, in ultima analisi, credo che il problema di Inzaghi nei confronti dei big-match ( e più in generale delle partite decisive) sia semplicemente uno: la gestione della pressione e delle aspettative.
Per me a livello tattico, di gestione del gruppo e di ripartizione degli sforzi è già un allenatore top.
Dove invece, si sta dimostrando non all'altezza è la gestione delle situazioni di pressioni legate alle aspettative.
Ripercorrendo le sua carriera in serie A scopriamo che i risultati migliori della sua Lazio sono arrivati praticamente sempre da "underdog":
La semifinale di C.I. e il derby di ritorno con le merde;
La supercoppa e la vittoria a Torino con la Juve;
La vittoria roboante con il Milan all'andata del campionato scorso;
Lo stesso 0-0 del derby di ritorno dell'anno scorso;
Lo 0-2 di Kiev e la vittoria a Marsiglia;
Tutti risultati più o meno arrivati in un contesto di poca fiducia, scarse aspettative o anche al contrario, di avversari in piena forma o in fiducia.
Ogni volta, invece, che la Lazio si è trovata di fronte ad un esame di maturità col vento in poppa oppure con avversari alle corde, ha miseramente fallito.
Finale di C.I. con la Juve(non pervenuti malgrado ambiente in visibilio);
Tutti e 3 i derby di andata in campionato( giocati sempre con le merde in qualche difficoltà e regolarmente persi);
Milan Lazio del famoso gol di Cutrone, dove eravamo lanciatissimi;
il trittico Atalanta-Crotone-Inda, dove serviva un solo punticino in più per portare a casa un risultato storico;
Salisburgo;
Lazio Inda di lunedì dopo l'exploit di Marsiglia e con l'ambiente in cerca di rivincita.
Ecco per me Inzaghi non è in grado di gestire le aspettative, le soffre, lo mandano in tilt. Anche il suo linguaggio del corpo durante e dopo le partite tradiscono questa debolezza, tutto quello sbraitare, quei gesti plateali di cui è protagonista per tutti i 90 minuti. Gesti plateali che non sono studiati e/o gestiti, come fa un Allegri o un Conte, per allenare, ma che sono figli dell'emotività. Inzaghi, anzichè "gestire" le emozioni inducendole anche ai propri giocatori, si fa travolgere da esse, e di lì anche il motivo per cui dopo un evento negativo, ci sciogliamo come neve al sole.
Infine anche il fatto che dopo un Parma-Lazio, si presenta a fine gara senza voce come un Novellino qualsiasi, non è un gran segnale, IMHO, pensando anche a un Capello, o un Eriksson, ecc... che a fine partita sembrano usciti da un centro estetico o da una convegno accademico.
Citazione di: JoeStrummer il 31 Ott 2018, 09:03
Comunque, in ultima analisi, credo che il problema di Inzaghi nei confronti dei big-match ( e più in generale delle partite decisive) sia semplicemente uno: la gestione della pressione e delle aspettative.
Per me a livello tattico, di gestione del gruppo e di ripartizione degli sforzi è già un allenatore top.
Dove invece, si sta dimostrando non all'altezza è la gestione delle situazioni di pressioni legate alle aspettative.
Ripercorrendo le sua carriera in serie A scopriamo che i risultati migliori della sua Lazio sono arrivati praticamente sempre da "underdog":
La semifinale di C.I. e il derby di ritorno con le merde;
La supercoppa e la vittoria a Torino con la Juve;
La vittoria roboante con il Milan all'andata del campionato scorso;
Lo stesso 0-0 del derby di ritorno dell'anno scorso;
Lo 0-2 di Kiev e la vittoria a Marsiglia;
Tutti risultati più o meno arrivati in un contesto di poca fiducia, scarse aspettative o anche al contrario, di avversari in piena forma o in fiducia.
Ogni volta, invece, che la Lazio si è trovata di fronte ad un esame di maturità col vento in poppa oppure con avversari alle corde, ha miseramente fallito.
Finale di C.I. con la Juve(non pervenuti malgrado ambiente in visibilio);
Tutti e 3 i derby di andata in campionato( giocati sempre con le merde in qualche difficoltà e regolarmente persi);
Milan Lazio del famoso gol di Cutrone, dove eravamo lanciatissimi;
il trittico Atalanta-Crotone-Inda, dove serviva un solo punticino in più per portare a casa un risultato storico;
Salisburgo;
Lazio Inda di lunedì dopo l'exploit di Marsiglia e con l'ambiente in cerca di rivincita.
Ecco per me Inzaghi non è in grado di gestire le aspettative, le soffre, lo mandano in tilt. Anche il suo linguaggio del corpo durante e dopo le partite tradiscono questa debolezza, tutto quello sbraitare, quei gesti plateali di cui è protagonista per tutti i 90 minuti. Gesti plateali che non sono studiati e/o gestiti, come fa un Allegri o un Conte, per allenare, ma che sono figli dell'emotività. Inzaghi, anzichè "gestire" le emozioni inducendole anche ai propri giocatori, si fa travolgere da esse, e di lì anche il motivo per cui dopo un evento negativo, ci sciogliamo come neve al sole.
Infine anche il fatto che dopo un Parma-Lazio, si presenta a fine gara senza voce come un Novellino qualsiasi, non è un gran segnale, IMHO, pensando anche a un Capello, o un Eriksson, ecc... che a fine partita sembrano usciti da un centro estetico o da una convegno accademico.
sono ampiamente d'accordo, in particolare sull'ultima.
mi permetto di aggiungere che deve smettere di essere "amico" dei giocatori...l'allenatore per antonomasia è uno str..zo, deve esserlo se vuol diventare grande.
d'altronde le stesse parole di lotito trapelate nella telefonata "rubata" a cortina lo fanno passare come il giovane che allena i suoi "amichetti" più piccoli.
Citazione di: JoeStrummer il 31 Ott 2018, 09:03
Comunque, in ultima analisi, credo che il problema di Inzaghi nei confronti dei big-match ( e più in generale delle partite decisive) sia semplicemente uno: la gestione della pressione e delle aspettative.
Per me a livello tattico, di gestione del gruppo e di ripartizione degli sforzi è già un allenatore top.
Dove invece, si sta dimostrando non all'altezza è la gestione delle situazioni di pressioni legate alle aspettative.
Ripercorrendo le sua carriera in serie A scopriamo che i risultati migliori della sua Lazio sono arrivati praticamente sempre da "underdog":
La semifinale di C.I. e il derby di ritorno con le merde;
La supercoppa e la vittoria a Torino con la Juve;
La vittoria roboante con il Milan all'andata del campionato scorso;
Lo stesso 0-0 del derby di ritorno dell'anno scorso;
Lo 0-2 di Kiev e la vittoria a Marsiglia;
Tutti risultati più o meno arrivati in un contesto di poca fiducia, scarse aspettative o anche al contrario, di avversari in piena forma o in fiducia.
Ogni volta, invece, che la Lazio si è trovata di fronte ad un esame di maturità col vento in poppa oppure con avversari alle corde, ha miseramente fallito.
Finale di C.I. con la Juve(non pervenuti malgrado ambiente in visibilio);
Tutti e 3 i derby di andata in campionato( giocati sempre con le merde in qualche difficoltà e regolarmente persi);
Milan Lazio del famoso gol di Cutrone, dove eravamo lanciatissimi;
il trittico Atalanta-Crotone-Inda, dove serviva un solo punticino in più per portare a casa un risultato storico;
Salisburgo;
Lazio Inda di lunedì dopo l'exploit di Marsiglia e con l'ambiente in cerca di rivincita.
Ecco per me Inzaghi non è in grado di gestire le aspettative, le soffre, lo mandano in tilt. Anche il suo linguaggio del corpo durante e dopo le partite tradiscono questa debolezza, tutto quello sbraitare, quei gesti plateali di cui è protagonista per tutti i 90 minuti. Gesti plateali che non sono studiati e/o gestiti, come fa un Allegri o un Conte, per allenare, ma che sono figli dell'emotività. Inzaghi, anzichè "gestire" le emozioni inducendole anche ai propri giocatori, si fa travolgere da esse, e di lì anche il motivo per cui dopo un evento negativo, ci sciogliamo come neve al sole.
Infine anche il fatto che dopo un Parma-Lazio, si presenta a fine gara senza voce come un Novellino qualsiasi, non è un gran segnale, IMHO, pensando anche a un Capello, o un Eriksson, ecc... che a fine partita sembrano usciti da un centro estetico o da una convegno accademico.
Complimenti, una analisi che condivido e che credo abbia centrato il punto.
Sarei curioso di vedere la rosa attuale della Lazio allenata da un Ancelotti o da un Conte.
O.T. non pensavo che ancelotti avrebbe fatto così bene. Credevo che il napoli fosse
Sarridipendente.
Citazione di: Adler Nest il 30 Ott 2018, 17:31
io credo che con il budget a disposizione si sia già fatto un miracolo.
Siamo in between.
Infatti serve della sinergia con qualcuno che possa portare liquidi, senno' a me sembra evidente che si sia gia' raggiunto il massimo, come e' gia' successo in passato (questa rosa e' difficilmente migliorabile cit.)
Citazione di: paolo71 il 30 Ott 2018, 19:16
Sò regazzi je piace sognà...
Ne deduco che gradite le interviste da cacasotto di Inzaghi , al netto degli abbonati , del palmares e della rava e la fava.
bene.
quindi , lo scorso anno , perché siamo stati loro competitors , e se non ce la avessero rubata , ce li saremmo legati tutti al pisello ?
Citazione di: JoeStrummer il 31 Ott 2018, 09:03
Comunque, in ultima analisi, credo che il problema di Inzaghi nei confronti dei big-match ( e più in generale delle partite decisive) sia semplicemente uno: la gestione della pressione e delle aspettative.
Per me a livello tattico, di gestione del gruppo e di ripartizione degli sforzi è già un allenatore top.
Dove invece, si sta dimostrando non all'altezza è la gestione delle situazioni di pressioni legate alle aspettative.
Ripercorrendo le sua carriera in serie A scopriamo che i risultati migliori della sua Lazio sono arrivati praticamente sempre da "underdog":
La semifinale di C.I. e il derby di ritorno con le merde;
La supercoppa e la vittoria a Torino con la Juve;
La vittoria roboante con il Milan all'andata del campionato scorso;
Lo stesso 0-0 del derby di ritorno dell'anno scorso;
Lo 0-2 di Kiev e la vittoria a Marsiglia;
Tutti risultati più o meno arrivati in un contesto di poca fiducia, scarse aspettative o anche al contrario, di avversari in piena forma o in fiducia.
Ogni volta, invece, che la Lazio si è trovata di fronte ad un esame di maturità col vento in poppa oppure con avversari alle corde, ha miseramente fallito.
Finale di C.I. con la Juve(non pervenuti malgrado ambiente in visibilio);
Tutti e 3 i derby di andata in campionato( giocati sempre con le merde in qualche difficoltà e regolarmente persi);
Milan Lazio del famoso gol di Cutrone, dove eravamo lanciatissimi;
il trittico Atalanta-Crotone-Inda, dove serviva un solo punticino in più per portare a casa un risultato storico;
Salisburgo;
Lazio Inda di lunedì dopo l'exploit di Marsiglia e con l'ambiente in cerca di rivincita.
Ecco per me Inzaghi non è in grado di gestire le aspettative, le soffre, lo mandano in tilt. Anche il suo linguaggio del corpo durante e dopo le partite tradiscono questa debolezza, tutto quello sbraitare, quei gesti plateali di cui è protagonista per tutti i 90 minuti. Gesti plateali che non sono studiati e/o gestiti, come fa un Allegri o un Conte, per allenare, ma che sono figli dell'emotività. Inzaghi, anzichè "gestire" le emozioni inducendole anche ai propri giocatori, si fa travolgere da esse, e di lì anche il motivo per cui dopo un evento negativo, ci sciogliamo come neve al sole.
Infine anche il fatto che dopo un Parma-Lazio, si presenta a fine gara senza voce come un Novellino qualsiasi, non è un gran segnale, IMHO, pensando anche a un Capello, o un Eriksson, ecc... che a fine partita sembrano usciti da un centro estetico o da una convegno accademico.
Porcoddue. Difficilmente mi sono trovato cosi d'accordo con un post.
Non c'entra niente, se non marginalmente, la qualità tecnica, gli ingaggi (andate a vedere gli ingaggi dei giocatori del Marsiglia che abbiamo ridicolizzato la scorsa settimana).
C'é un problema di gestione psicologica.
Citazione di: Adler Nest il 30 Ott 2018, 15:39
Può essere, ma questa è la nostra dimensione.
Senza drammi e senza recriminazioni.
Tutto ci porta ad essere la più forte delle altre (6° posizione): dalla società che non ha le disponibilità di quelle sopra
Alla Squadra (l'anno scorso, speriamo che non sia stato un magic year)
Ai tifosi (6° bacino d'utenza)
Se ci dice bene, ambiamo al 4° (con contemporanea annata storta di una di quelle sopra), se ci dice male siamo 6°.
Per fare il famoso salto ci servirebbe una vera grande discontinuità che non è strutturale al mondo Lazio.
E' vero che uno si deve accontentare della Lazio attuale che è una bella realtà.
Però io che sono nato a Roma e vivo a Roma, che tifo per la squadra più antica e gloriosa della capitale, questa dimensione mi sta un po' stretta.
A me da romano mi piacerebbe confrontarmi alla pari con i milanesi, i napoletani. Francamente essere più forte della fiorentina o del cagliari lo do per scontato, dovrebbe essere nella normalità.
Mi si potrebbe obbiettare che nella sua storia la Lazio raramente è stata competitiva con le grandi del calcio italiano ecc. però uno deve guardare avanti e non indietro.
Uno si accontenta ma è anche lecito ambire a risultati più importanti. E questo dovrebbe essere valido anche per la proprietà della Lazio.
Mi sembra però che purtroppo lotito non abbia queste ambizioni ed il primo ad accontentarsi è proprio lui...
Citazione di: JoeStrummer il 31 Ott 2018, 09:03
Per me a livello tattico, di gestione del gruppo e di ripartizione degli sforzi è già un allenatore top.
Tralascio il resto del post, sul quale si può essere più o meno d'accordo.
Ma sul punto evidenziato, caro J.S., hai toppato di brutto: dove Inzaghi finora ha fallito in pieno il suo lavoro, in cui non deve neanche essere rimandato a settembre ma direttamente bocciato senza appello, è proprio nella gestione del gruppo. Un allenatore che vede 11 titolari e gli altri non se li caga proprio, in cui si mortificano i migliori giocatori a disposizione fino a costringerli a chiedere la cessione (Anderson) o addirittura a pensare di smetterla col calcio (Luis Alberto 2 anni fa), ebbene è proprio qui che deve lavorare parecchio se ambisce ad essere un allenatore al top. Ma lavorare parecchio parecchio eh...
Citazione di: inquisitor il 31 Ott 2018, 09:49
Tralascio il resto del post, sul quale si può essere più o meno d'accordo.
Ma sul punto evidenziato, caro J.S., hai toppato di brutto: dove Inzaghi finora ha fallito in pieno il suo lavoro, in cui non deve neanche essere rimandato a settembre ma direttamente bocciato senza appello, è proprio nella gestione del gruppo. Un allenatore che vede 11 titolari e gli altri non se li caga proprio, in cui si mortificano i migliori giocatori a disposizione fino a costringerli a chiedere la cessione (Anderson) o addirittura a pensare di smetterla col calcio (Luis Alberto 2 anni fa), ebbene è proprio qui che deve lavorare parecchio se ambisce ad essere un allenatore al top. Ma lavorare parecchio parecchio eh...
Tua opinione. Secondo me sei tu che toppi di brutto.
Io vorrei vedere la classifica dopo Milan Genoa di stasera e Viola - Corropoli di sabato...
La squadra è questa, senza LA e SMS al top si fa poco. Altro grosso problema: stiamo sfondando di nuovo i vecchietti (ACERBI, RADU, LEIVA, LULIC, PAROLO...).
Comunque CALMA! Tutto sucede a fine ottobre, e nulla è compromesso. Meglio ora che ad Aprile... :^^
Citazione di: ssl1900 il 31 Ott 2018, 09:49
E' vero che uno si deve accontentare della Lazio attuale che è una bella realtà.
Però io che sono nato a Roma e vivo a Roma, che tifo per la squadra più antica e gloriosa della capitale, questa dimensione mi sta un po' stretta.
A me da romano mi piacerebbe confrontarmi alla pari con i milanesi, i napoletani. Francamente essere più forte della fiorentina o del cagliari lo do per scontato, dovrebbe essere nella normalità.
Mi si potrebbe obbiettare che nella sua storia la Lazio raramente è stata competitiva con le grandi del calcio italiano ecc. però uno deve guardare avanti e non indietro.
Uno si accontenta ma è anche lecito ambire a risultati più importanti. E questo dovrebbe essere valido anche per la proprietà della Lazio.
Mi sembra però che purtroppo lotito non abbia queste ambizioni ed il primo ad accontentarsi è proprio lui...
Con le milanesi sono anni che ci confrontiamo alla pari.
Con il Napoli a volte capita.
ma come vi va?
oltre al fatto che un tifoso dovrebbe considerare la propria squadra una grande per definizione
ma escluse le milanesi e la juve chi ha il palmares migliore negli ultimi 18 anni???
siamo sesti solo per i ricavi e numero di tifosi per cui i nostri risultati sono migliori delle nostre legittime aspettative
la riomma che fa le barricate a napoli ha molta meno mentalità della Lazio che gioca la partita con l'inter
probabilmente con il pullman davanti alla porta oggi avevamo più punti con chi è forte ma ne avremmo fatti di meno con chi si difende perché la mentalità di giocartela si deve avere sempre se vuoi creare i giusti meccanismi
poi oggi siamo quarti e abbiamo affrontato tutte le forti, vista così non possiamo che migliorare
Citazione di: italicbold il 31 Ott 2018, 09:56
Con le milanesi sono anni che ci confrontiamo alla pari.
Con il Napoli a volte capita.
Allora perché si dice che la nostra dimensione è il 6° posto?
E poi, sarà una mia
percezione, ma a me non sembra proprio che sono anni che ci confrontiamo alla pari con le milanesi e napoli. Per confronto non intendo solo quello sul campo di gioco ma anche a livello societario.
Ad esempio quest'anno il milan si è potuto permettere un Higuain, l'inter, dopo svariati tentativi negli anni passati, ha costruito una squadra forte e competitiva, il napoli sono ormai anni che gioca in CL.
Noi per permetterci un campione lo dobbiamo prendere a fine carriera (vedi Klose o Nani) oppure coltivarcelo in casa come SMS sperando sempre che lo diventi.
Comunque sono felice della Lazio attuale, vado allo stadio contento e tifo sempre con passione, però, come in una battuta del film Ovosodo:
a parte quella specie di ovo sodo dentro, che non va né in su né in giù
Citazione di: arturo il 31 Ott 2018, 09:36
Ne deduco che gradite le interviste da cacasotto di Inzaghi , al netto degli abbonati , del palmares e della rava e la fava.
bene.
quindi , lo scorso anno , perché siamo stati loro competitors , e se non ce la avessero rubata , ce li saremmo legati tutti al pisello ?
in riferimento all'inter a parte il ciclo di calciopoli sono anni che buttano miliardi per avere degli istant team e far vincere il triplete ad agosto ai tifosi, poi arriva il campo e quando toppi 2 o 3 dei tuoi super acquisti incocci nell' annata ridicola, che poi ridicola male che vada fanno un piazzamento europeo...
A noi e a Inzaghi il dovere di essere lì pronti a sfruttarne il momento.
io sinceramente di interviste cacasotto non ne ho mai sentite, ma piuttosto di parole dettate da una certa filosofia aziendale, se si nota pure Tare ha più o meno lo stesso profilo...
Per quanto riguarda il discorso delle aspettative che mi trova d'accordo con l'ottimo JS, potrebbe non essere indifferente il fatto che Inzaghi è un tifoso della Lazio...
Ogni squadra di livello che incontriamo è " stata costruita per altri traguardi " e di conseguenza , per fare risultato , dobbiamo fare la partita della vita ;
al netto della precisione dei vocaboli che ho usato io , non ti sembrano dichiarazioni pavide?
Citazione di: ssl1900 il 31 Ott 2018, 09:49
Francamente essere più forte della fiorentina o del cagliari lo do per scontato, dovrebbe essere nella normalità.
E invece riuscire ad arrivare a questo livello è stata una conquista. Lenta, ma finalmente si può dire con certezza che la strategia Societaria ha dato i suoi frutti, riportando la Lazio al suo PAR, forse, IMHO con 2/3 anni di ritardo, dovuto,
a mio personalissimo avviso a qualche errore di troppo nella gestione di rosa e allenatori da parte di un DS con grande talento ma inesperto all'inizio.
La Lazio post Cragnotti con il suo carico di debiti, se aveva un grande passato, un nome internazionale e comunque il sesto bacino d'utenza, d'altro canto era in bancarotta. Ricostruire da quelle macerie e riportarla al suo livello "naturale" per dimensioni (però con una solidità gestionale vista raramente nella sua storia) è stato un lavoro( impreziosito da 3 coppe e un paio di piazzamenti in zona CL) lungo, laborioso e per nulla scontato.
Per tornare un pò al senso del topic mi piace pensare che Inzaghi stia rappresentando il Conte Juventino, quello che dopo la B e gli anni di incertezza ha riportato in pianta stabile i bianconeri al proprio livello( la lotta/vittoria dello scudo).
Inzaghi ha questo merito storico oggettivo, che nessun
tecnico da tastiera potrà mai mettere in discussione, ora bisogna capire se per fare un ulteriore passettino( ammesso che ci sia questa volontà, e io credo di si) , malgrado il confronto ìmpari in termine di budget e rilevanza politico/mediatica con chi ci è davanti, sia il caso di puntare all' Allegri della situazione(ossia un tecnico con caratteristiche diverse ed esperienza anche internazionale superiore) oppure investire per dare al tecnico attuale qualche giocatore di livello in più.
Io penso che nessuna partita è mai stata vinta in conferenza stampa soprattutto nell'ambiente Lazio.
È evidente che un problema psicologico nell'affrontare le partite importanti la Lazio ce l'ha ma credo che risieda nelle teste dei giocatori e del mister. Darei poca importanza alle parole pre partita.
Citazione di: ssl1900 il 31 Ott 2018, 09:49
E' vero che uno si deve accontentare della Lazio attuale che è una bella realtà.
Però io che sono nato a Roma e vivo a Roma, che tifo per la squadra più antica e gloriosa della capitale, questa dimensione mi sta un po' stretta.
A me da romano mi piacerebbe confrontarmi alla pari con i milanesi, i napoletani. Francamente essere più forte della fiorentina o del cagliari lo do per scontato, dovrebbe essere nella normalità.
Mi si potrebbe obbiettare che nella sua storia la Lazio raramente è stata competitiva con le grandi del calcio italiano ecc. però uno deve guardare avanti e non indietro.
Uno si accontenta ma è anche lecito ambire a risultati più importanti. E questo dovrebbe essere valido anche per la proprietà della Lazio.
Mi sembra però che purtroppo lotito non abbia queste ambizioni ed il primo ad accontentarsi è proprio lui...
Saebbero discorsi lunghi e sono stati già affrontati.
Non c'è all'orizzonte lo sceicco, il fondo americano o il cinese.
Abbiamo Lotito che sta facendo l'impossibile.
E io non smetto di ringraziarlo.
Non possiamo però pretendere che abbia la forza economica di allestire una squadra zeppa di campioni.
Lui e Tare hanno fatto i miracoli.
I miracoli veramente.
Il fatto di essere nato a Roma e di ambire a giocarsela con tutti in campionato e in champions, sbatte con la cruda realtà che deve essere affrontata e bisogna prenderne atto con serenità.
FYI
https://www.ecofoot.fr/lazio-transformation-modele-economique-3189/
Citazione di: ssl1900 il 30 Ott 2018, 15:12
Va bene, se non siamo ultimi siamo penultimi ma la sostanza non cambia.
Cambia molto se tu senza documentarti scrivi che il Milan ha risultati superiori ai nostri.
Tra l'altro non si scrive penultimi ma quinti. Altrimenti Inda o asriomma sarebbero terz'ultimi e potresti suscitare le loro ire.
Citazione di: ssl1900 il 30 Ott 2018, 15:12
No, il risultato è che raramente riusciamo a non perdere con squadre di livello.
Quest'anno 4 partite, 4 sconfitte.
Per ora siamo quarti ed é l'unica cosa che conta.
PER ORA noi non abbiamo perso o pareggiato con le altre, al contrario di Inda e asriomma.
Chissà, magari cominceremo a perdere colpi anche con le medio-piccole (fisiologico) dovendo affrontare, ad esempio, la Spal già corsara all'Olimpico, la Sampdoria e il Sassuolo a casa sua, per non parlare della ritrovata Atalanta, etc.
Ma ad oggi é così. Aspetta un attimo e potrai ripartire meglio con i tuoi consueti strali, non avere fretta.
Citazione di: JoeStrummer il 31 Ott 2018, 09:03
Comunque, in ultima analisi, credo che il problema di Inzaghi nei confronti dei big-match ( e più in generale delle partite decisive) sia semplicemente uno: la gestione della pressione e delle aspettative.
Per me a livello tattico, di gestione del gruppo e di ripartizione degli sforzi è già un allenatore top.
Dove invece, si sta dimostrando non all'altezza è la gestione delle situazioni di pressioni legate alle aspettative.
Ripercorrendo le sua carriera in serie A scopriamo che i risultati migliori della sua Lazio sono arrivati praticamente sempre da "underdog":
La semifinale di C.I. e il derby di ritorno con le merde;
La supercoppa e la vittoria a Torino con la Juve;
La vittoria roboante con il Milan all'andata del campionato scorso;
Lo stesso 0-0 del derby di ritorno dell'anno scorso;
Lo 0-2 di Kiev e la vittoria a Marsiglia;
Tutti risultati più o meno arrivati in un contesto di poca fiducia, scarse aspettative o anche al contrario, di avversari in piena forma o in fiducia.
Ogni volta, invece, che la Lazio si è trovata di fronte ad un esame di maturità col vento in poppa oppure con avversari alle corde, ha miseramente fallito.
Finale di C.I. con la Juve(non pervenuti malgrado ambiente in visibilio);
Tutti e 3 i derby di andata in campionato( giocati sempre con le merde in qualche difficoltà e regolarmente persi);
Milan Lazio del famoso gol di Cutrone, dove eravamo lanciatissimi;
il trittico Atalanta-Crotone-Inda, dove serviva un solo punticino in più per portare a casa un risultato storico;
Salisburgo;
Lazio Inda di lunedì dopo l'exploit di Marsiglia e con l'ambiente in cerca di rivincita.
Ecco per me Inzaghi non è in grado di gestire le aspettative, le soffre, lo mandano in tilt. Anche il suo linguaggio del corpo durante e dopo le partite tradiscono questa debolezza, tutto quello sbraitare, quei gesti plateali di cui è protagonista per tutti i 90 minuti. Gesti plateali che non sono studiati e/o gestiti, come fa un Allegri o un Conte, per allenare, ma che sono figli dell'emotività. Inzaghi, anzichè "gestire" le emozioni inducendole anche ai propri giocatori, si fa travolgere da esse, e di lì anche il motivo per cui dopo un evento negativo, ci sciogliamo come neve al sole.
Infine anche il fatto che dopo un Parma-Lazio, si presenta a fine gara senza voce come un Novellino qualsiasi, non è un gran segnale, IMHO, pensando anche a un Capello, o un Eriksson, ecc... che a fine partita sembrano usciti da un centro estetico o da una convegno accademico.
Bravo, corrisponde al vero, tempo fa lo ripetevo all'inverosimile....basta analizzare le due scorse stagioni, ed oltre a dipendere dalla tensione che trasmette alla squadra c'è anche il discorso tecnico tattico: Simone Inzaghi di fronte al momento di tensione reagisce irrigidendosi, si aggrappa con forza alle sue idee, comne se fossero l'ancora di salvataggio, è una sua caratteristica ormai, se ha delle sue personali certezze non le lascia, anzi si aggrappa ad esse, anche se queste poi lo porteranno "lentamente" ad affondare, cambia gli uomini ma non cambia mai modo di stare in campo, a meno che non sia costretto da espulsioni o infortuni.
A causa di questa sua rigidità non siamo andati in Finale di Coppa Italia lo scorso anno con due anonimi 0-0 contro il Milan di Gattuso, stessa cosa per Salisburgo, allorquando non prende contromisure al cambio di passo dell'avversario, e come avvenuto nelle ultime maledette 3 partite di campionato, quando anche a fronte di assenza importanti prosegue con le sue "cocciute e presuntuose" certezze, non cambia mai nulla a meno che....a meno che non sia davvero all'ultima spiaggia, deresponsabilizzato in quanto super-sfavorito allora cerca di sorprendere l'avversario.
C'è anche da dire che fino a gennaio della scorsa stagione siamo stati bellissimi e molto efficaci anche perché gli avversari non ci conoscevano abbastanza, ed in effetti la squadra ha subito un costante calo già da febbraio scorso, allorquando gli avversari, proprio perché è aumentata la considerazione nei nostri confronti, hanno passato ore e giorni a studiarci e cercare di attuare delle contromisure, e questo secondo me spiega anche il rendimento minore di Milinkovic e Luis Alberto, altro che infortuni e crisi mentali....per gli avversari siamo un libro aperto, però Inzaghi è cocciuto, fa finta di non capire, e quindi si aggrappa ancor più testardamente alla sue personali certezze, ecco perché contro l'Inter non ha schierato Correa dall'inizio, preferendo confermare gli stessi giocatori, stanchi, di Marsiglia...si aggrappa alle certezze del momento, non tenta e non si avventura a soluzioni diverse, per lui forse rischiose, il Mister è per l'appunto, e lo scrivo senza alcun intento offensivo, un TIMOROSO o TREMEBONDO; a conferma di ciò c'è la prova che alla fine del primo tempo, sotto di due reti, non decide di toccare nulla, rientra con la stessa formazione e modulo, e quando decide di inserire Correa lo fa escludendo Caicedo, quindi rimanendo aggrappato al modulo di partenza, non toglie un difensore centrale, non cambia modulo....tutto ciò è davvero incredibile, e spiega molte cose sul suo carattere.
La squadra è in un momento di stallo negativo, mettere in panchina i migliori non servirà, perché sono i giocatori con la qualità a farti vincere le partite, ed allora per ridare nuova linfa bisogna cambiare modulo e modo di giocare, sfruttando la qualità a centrocampo, si passi a questo benedetto 4-3-2-1....ma il Mister sembra non volerne sapere.
Quello che posso dirvi con certezza è che in società hanno davvero le palle piene, pur volendogli bene, ma questa sua presunzione e cocciutaggine, sua e di Farris (molto influente sul Mister) stanno stancando, sono convinti che il Mister abbia una rosa che possa quantomeno competere e mettere in difficoltà le prime, naturalmente farà tutta la stagione, ma alla fine di questa si tireranno le somme, con serenità ma anche con realismo e freddezza, ed in questo bilancio avrà un peso anche il finale della scorsa stagione, che, vi posso assicurare, alla dirigenza proprio non è sceso giù.
Mi auguro che il Mister possa riprendere il timone, sicuramente si andrà avanti con lui, ma temo che in caso di esclusioni dai primi 4 posti questa sarà la sua ultima stagione con Noi.
Citazione di: ssl1900 il 31 Ott 2018, 10:17
E poi, sarà una mia percezione, ma a me non sembra proprio che sono anni che ci confrontiamo alla pari con le milanesi e napoli. Per confronto non intendo solo quello sul campo di gioco ma anche a livello societario.
Ad esempio quest'anno il milan si è potuto permettere un Higuain
Sono anni che non ci confrontiamo con le milanesi alla pari perché gli stiamo sempre sopra.
Giusto l'anno scorso l'Inda ci ha beffato (comunque stessi punti in classifica, quindi alla ''pari'') perché non aveva le coppe.
Higuain non mi risulta acquistato dal milan, credo sia in prestito, un obolo della juve che s'é ripresa Bonucci e gli ha ammollato Caldara.
Bel livello societario, indubbiamente.
A me pare che non vincano un caxxo e che siano indebitate (milan) o usciti dal tunnel da qualche ora (inda).
Per il Napoli il discorso é diverso e per due motivi: sono più bravi di noi e non hanno pagato più Erario e fornitori.
Passando per serie B e serie C.
Citazione di: robylele il 31 Ott 2018, 12:14
Cambia molto se tu senza documentarti scrivi che il Milan ha risultati superiori ai nostri.
Tra l'altro non si scrive penultimi ma quinti. Altrimenti Inda o asriomma sarebbero terz'ultimi e potresti suscitare le loro ire.
Per ora siamo quarti ed é l'unica cosa che conta.
PER ORA noi non abbiamo perso o pareggiato con le altre, al contrario di Inda e asriomma.
Chissà, magari cominceremo a perdere colpi anche con le medio-piccole (fisiologico) dovendo affrontare, ad esempio, la Spal già corsara all'Olimpico, la Sampdoria e il Sassuolo a casa sua, per non parlare della ritrovata Atalanta, etc.
Ma ad oggi é così. Aspetta un attimo e potrai ripartire meglio con i tuoi consueti strali, non avere fretta.
Per ora, per ora...ma non ti è bastato ciò che è accaduto lo scorso anno ?
Quando le partite ed i momenti diverranno decisivi il "per ora" lascerà il tempo che trova....perché l'eccessiva rigidità e cocciutaggine non ti portano da nessuna parte....ma Zeman non ha insegnato nulla ?
Citazione di: Adler Nest il 31 Ott 2018, 11:21
Saebbero discorsi lunghi e sono stati già affrontati.
Non c'è all'orizzonte lo sceicco, il fondo americano o il cinese.
Abbiamo Lotito che sta facendo l'impossibile.
E io non smetto di ringraziarlo.
Non possiamo però pretendere che abbia la forza economica di allestire una squadra zeppa di campioni.
Lui e Tare hanno fatto i miracoli.
I miracoli veramente.
Il fatto di essere nato a Roma e di ambire a giocarsela con tutti in campionato e in champions, sbatte con la cruda realtà che deve essere affrontata e bisogna prenderne atto con serenità.
Proprio perchè ti rendi conto che di più non puoi fare e se vuoi bene alla lazio (cosa che non credo) metti in vendita la società ad un prezzo equo (non chiedendo la luna). Ti metti alla finestra e aspetti se qualcuno si fa avanti. Poi se nessuno ha intenzione di acquistarla è giusto che rimanga lui. Ma almeno si fa un tentantivo.
Citazione di: gentlemen il 31 Ott 2018, 12:28
Per ora, per ora...ma non ti è bastato ciò che è accaduto lo scorso anno ?
Quando le partite ed i momenti diverranno decisivi il "per ora" lascerà il tempo che trova....perché l'eccessiva rigidità e cocciutaggine non ti portano da nessuna parte....ma Zeman non ha insegnato nulla ?
guarda che mca ho scritto che Simone non debba cambiare eh? ;)
Il PER ORA QUARTI era una risposta ad altro utente e per un altro argomento (scontri, persi, con le presunte big).
Citazione di: maxcmax il 31 Ott 2018, 12:41
Proprio perchè ti rendi conto che di più non puoi fare e se vuoi bene alla lazio (cosa che non credo) metti in vendita la società ad un prezzo equo (non chiedendo la luna). Ti metti alla finestra e aspetti se qualcuno si fa avanti. Poi se nessuno ha intenzione di acquistarla è giusto che rimanga lui. Ma almeno si fa un tentantivo.
E quale sarebbe il prezzo equo e non la luna Lotitesca?
Citazione di: maxcmax il 31 Ott 2018, 12:41
Proprio perchè ti rendi conto che di più non puoi fare e se vuoi bene alla lazio (cosa che non credo) metti in vendita la società ad un prezzo equo (non chiedendo la luna). Ti metti alla finestra e aspetti se qualcuno si fa avanti. Poi se nessuno ha intenzione di acquistarla è giusto che rimanga lui. Ma almeno si fa un tentantivo.
Non mi risulta che Lotito pensi di aver fatto il massimo, anzi quest'anno si é partiti con il dichiarare apertamente l'obiettivo da centrare (qualificazione in C.L.).
Cosa non riscontrabile negli anni precedenti, dove si parlava in maniera vaga di scalare posizioni in classifica (fatto) e di confermarle (fatto).
Ti vorrei segnalare che se per te prezzo ''equo'' significa ''basso'' (tanto per agevolare la fuoriuscita del gestore e provare altre vie) é altamente probabile che il nuovo proprietario sia un brigante privo di scrupoli o, se va bene, che ti confermi l'attualità.
La Lazio per come é strutturata va venduta a prezzo alto, o relativamente alto.
Solo così avrai la certezza che arrivi qualcosa di meglio di quello che hai ora.
Un qualcosa di meglio che comunque dovrà a sua volta essere anche bravo e la cosa non é così scontata.
Cambiamo pure, ma col prezzo alto fai una bella selezione e la fila dei faccendieri si assottiglia.
In 3 giorni da "la più bella serata europea degli ultimi 15 anni" a "Lotito deve vendere se non può fare più di così".
Completamente d'accordo con JoeStrummer comunque.
Comunque non e' necessario che venda la societa', puo' anche cercare sinergie, trovare soci in affari. Poi se vuole continuare con la gestione familiare si rimane sulla stessa mattonella.
Citazione di: Barabba Terzo il 31 Ott 2018, 14:09
In 3 giorni da "la più bella serata europea degli ultimi 15 anni" a "Lotito deve vendere se non può fare più di così".
ad halloween...con la Lazio al quarto posto e secondi nel girone EL...
ammazza che prescia...
Topic interessante.
Sinceramente, la mia opinione è che il nostro problema non è il mister, non è la mentalità, non è l'ambiente.
Semplicemente, i nostri giocatori sono tecnicamente più scarsi di quelli delle big.
Quelli che si giocherebbero il posto in un top team sono Immobile, Milinkovic, Leiva e pochi altri.
I restanti, Lulic (sa solo lui il bene che gli voglio), Marusic, Parolo, Caicedo, Luiz Felipe, Strakosha... il campo non lo vedrebbero neanche col cannocchiale, mentre da noi sono titolari.
Facciamocene una ragione e forza Lazio
Ma veramente ritiramo fuori er gessore che deve vendere la Lazio?
Come le lumache, mamma mia.
P.S. Nessuno chiede di vincerle tutte con le grandi, ma neanche a perderle, tutte. Anche perché I sassuoli, le sampdorie e le spal le vincono queste partite, ogni tanto. Noi pare che dobbiamo perderle per forza.
Perdere costantemente, e male, con le prime ti toglie molta autostima e finisce per abbassare il tuo livello.
In ogni caso il nostro vero, grande problema è la difesa, o meglio la tenuta difensiva, è quello il nostro vero tallone d'Achille, invece tutti ci siamo fissati su Milinkovic, Luis Alberto ed Immobile....domenica sera la Lazio stava anche giocando una buona partita, poi gli equilibri in campo si sono persi, abbiamo perso compattezza ed è arrivata la solita panzana difensiva....il valore (o disvalore) dei singoli conta molto, ma contano anche gli equilibri, e con il 3-5-2 abbiamo equilibri precari, prova ne è che abbiamo SEMPRE problemi di gestione della partita, per cui o creiamo pericoli o li corriamo noi, già dall'anno scorso non riusciamo a stabilizzare una partita, subiamo troppi goals, e da tutti....le prestazioni fino alle reti subite sono anche discrete, ma quello che poi rovina tutto sono le reti subite....quest'anno per cercare di metterci una toppa si arretra il raggio d'azione di Milinkovic, e questo incide sul suo rendimento...e ciò parte dall'anno scorso....pure a Cagliari e Crotone subiamo 2 reti, stessa cose in molte altre partite....è lì che si deve intervenire, aumentando il filtro a centrocampo e togliendo un difensore centrale, anche perché schierarne 3, considerando le qualità individuali che abbiamo in rosa, su 11 secondo me è eccessivo e controproducente.....SI DEVE PASSARE ALLA DIFESA CON 2 CENTRALI E DUE TERZINI....per la nostra rosa il modulo ideale il 4-3-2-1 !!!!!
Citazione di: gentlemen il 31 Ott 2018, 16:40
....per la nostra rosa il modulo ideale il 4-3-2-1 !!!!!
anche a me nn piace più molto sto modulo ma passare a 4 implicherebbe un grosso problema a sx...lulic quarto di sx nn è mai andato bene, radu è evidente che nn può più farlo se nn in condizioni di emergenza e nememno per partite intere secondo me, lukakau stesso tante garanzie in tal senso nn mi sembra darle (sarebbe già molto se le desse dal punto di vista fisico), l'unica è vedere se durmisi tante volte lo interpreti bene il ruolo.
Citazione di: Barabba Terzo il 31 Ott 2018, 14:09
In 3 giorni da "la più bella serata europea degli ultimi 15 anni" a "Lotito deve vendere se non può fare più di così".
Completamente d'accordo con JoeStrummer comunque.
Quoto.
Dobbiamo solo scoprire cosa ci manca per essere continui e giocare sempre come a Marsiglia. Quando riusciremo a ripetere nel giro di una settimana tre partite come quella di Marsiglia, allora saremo una Big.
Per il momento solite lamentele del Laziale del 21 esimo secolo...
Forza Lazio!
:ssl
Citazione di: maxcmax il 31 Ott 2018, 12:41
Proprio perchè ti rendi conto che di più non puoi fare e se vuoi bene alla lazio (cosa che non credo) metti in vendita la società ad un prezzo equo (non chiedendo la luna). Ti metti alla finestra e aspetti se qualcuno si fa avanti. Poi se nessuno ha intenzione di acquistarla è giusto che rimanga lui. Ma almeno si fa un tentantivo.
Ah, guarda! C'è la fila che non vede l'ora di acquistare la Lazio.
Le merde che volente o nolente hanno più appeal, sono state raccattate da uno che se non gli fanno lo stadio sbatte la porta e se ne va.
Ci fosse stato lo sceicco pronto, il Bertarelli di turno, sai che gli fregava se Lotito chiedeva "la luna".
NON CI SONO LE CONDIZIONI.
Soprattutto a Roma
A meno che non ci si faccia abbindolare dal cinese farlocco stile milan o dal proprietario
allyoucaneat del parma (che ha ceduto le sue quote ai soci parmiginai di minoranza, by the way).
Aprite gli occhi.
Citazione di: Aregai il 31 Ott 2018, 16:56
anche a me nn piace più molto sto modulo ma passare a 4 implicherebbe un grosso problema a sx...lulic quarto di sx nn è mai andato bene, radu è evidente che nn può più farlo se nn in condizioni di emergenza e nememno per partite intere secondo me, lukakau stesso tante garanzie in tal senso nn mi sembra darle (sarebbe già molto se le desse dal punto di vista fisico), l'unica è vedere se durmisi tante volte lo interpreti bene il ruolo.
Lulic si giocherebbe il posto come mezzala di centrocampo.
Per me la cosa non è adducibile a Inzaghi quanto al fatto che come filosofia il nostro Ds vuole un gioco sempre propositivo e tende a sottovalutare gli acquisti in difesa. L'anno scorso la difesa e' stato il nostro tallone d'Achille e quest'anno di sicuro non l'abbiamo rinforzata mentre abbiamo molto rinforzato il centrocampo. I vari Sassuolo e Parma strappano punti magari perché si mettono in 10 dietro la palla noi anche contro le grandi proviamo a giocare da pari e ciò unito ad una difesa non da big ci penalizza.
Citazione di: robylele il 31 Ott 2018, 12:26
Sono anni che non ci confrontiamo con le milanesi alla pari perché gli stiamo sempre sopra.
Giusto l'anno scorso l'Inda ci ha beffato (comunque stessi punti in classifica, quindi alla ''pari'') perché non aveva le coppe.
Higuain non mi risulta acquistato dal milan, credo sia in prestito, un obolo della juve che s'é ripresa Bonucci e gli ha ammollato Caldara.
Bel livello societario, indubbiamente.
A me pare che non vincano un caxxo e che siano indebitate (milan) o usciti dal tunnel da qualche ora (inda).
Per il Napoli il discorso é diverso e per due motivi: sono più bravi di noi e non hanno pagato più Erario e fornitori.
Passando per serie B e serie C.
Non mi riesco a spiegarmi e tra l'altro non voglio convincere nessuno, non dico che la mia è la verità assoluta.
E' quello che io penso della società e basta.
Però nonostante questa proprietà, continuo ad andare allo stadio con entusiasmo e la passione di sempre ed è questo quello che conta.
arrivare a parlare di Lotito vendi la Lazio con il quarto posto e una qualificazione europea probabile ha senso solo se Lotito vi tromba la moglie
oltretutto tra pallotta e Lotito o tra Lotito e chi ha il bilan è folle non stare con Lotito
cacchio fino a 4 giorni fa si dava 8 a tutti quelli che hanno giocato col marsiglia e oggi tranne forse 3 nessuno giocherebbe titolare nelle "grandi" del campionato italiano
io capisco che quando si vince alcuni non scrivono per la tristezza ma bisogna sforzarsi per portare un po' di mestizia anche quando le cose vanno bene, troppo facile quando si prendono tre schiaffi contro l'inda
e poi basta con sta storia della Lazio con un passato da grande della storia del calcio, è una cazzata infatti tra i momenti più alti della nostra storia ci sono molti anni con Lotito presidente che a detta di molti è un poraccio, pensate come stavamo prima
c'è anche da dire che nostri avversari milanesi per CL culo stratosferico...
pure oggi una vittoria sculata nel recupero...oggi tocca al milan...dopo che l'inter c'ha fatto il callo stagionale...
Citazione di: Adler Nest il 31 Ott 2018, 17:04
Ah, guarda! C'è la fila che non vede l'ora di acquistare la Lazio.
Le merde che volente o nolente hanno più appeal, sono state raccattate da uno che se non gli fanno lo stadio sbatte la porta e se ne va.
Ci fosse stato lo sceicco pronto, il Bertarelli di turno, sai che gli fregava se Lotito chiedeva "la luna".
NON CI SONO LE CONDIZIONI.
Soprattutto a Roma
A meno che non ci si faccia abbindolare dal cinese farlocco stile milan o dal proprietario allyoucaneat del parma (che ha ceduto le sue quote ai soci parmiginai di minoranza, by the way).
Aprite gli occhi.
Giusto. Anche perché gli investitori stranieri ( solo quelli sono in grado di comprare le società di calcio) comprano solo se ci possono guadagnare molto. Una squadra che fa 20000 spettatori di media che non esiste nei media e ha pure una pessima reputazione all'estero( creata ad arte) , mi spiegate a chi potrebbe fare gola?
Citazione di: gentlemen il 30 Ott 2018, 19:43
La nostra rosa, guida tecnica compresa, sulla carta è inferiore a Juve, Inter, Napoli e Roma, e con il Milan te la giochi, pretendere che la Lazio vinca contro queste quattro quando i tuoi migliori giocatori o sono fuori o sono fuori forma è un grosso errore.
Non dobbiamo avere i paraocchi, la Lazio è una buonissima squadra, una bella e competitiva realtà in Italia ed in Europa, di alto livello e prestigio (e se non credete sia vero fate una telefonata alle redazioni sportive europee e del SudAmerica e chiedete cosa pensano della Lazio attuale...), però se lo sguardo è rivolto ai primi 4 posti in Italia bisogna avere l'onestà intellettuale di riconoscere che, sulla carta, le 4 squadre citate prima ci sono superiori, per organico e guida tecnica; naturalmente questo non vuol dire che non ci possiamo vincere, e/o cmq giocarcela, ma se li affrontiamo nel loro momento migliore, ed allo stesso tempo i nostri migliori giocatori ci vengono meno è molto probabile che il risultato sia quello di ieri, non significa che siamo scarsi, ma che al momento abbiamo i nostri migliori sottotono, chi per un motivo, chi per un altro.
Capisco che queste sconfitte brucino molto, e danneggino in autostima sia l'ambiente ma soprattutto la squadra, di certo sentire e leggere le solite paturnie contro Lotito e la società, la mediocrità, il pessimismo cosmico ed il tutto da buttare....beh mi sembra molto esagerato, di errori, come di cose buone se ne fanno come ne fanno tutti, ci sono aspetti da migliorare, ma di certo non partecipo ad una visione negativa totalizzante.
Le due sole critiche che muovo i maniera netta e precisa, e che secondo me ci creano e possono creare molti problemi sono essenzialmente due:
-il non aver acquistato un giocatore, il vice-Immobile, che permetta a Ciro di tirare il fiato in qualche partita, senza che si abbassi molto il livello dell'attacco,
-l'eccessiva rigidità del Mister nel giocare con il solito modulo tattico, escludendo altre ipotesi ed altri modi di stare in campo.
In linea di principio sono d'accordo con te, ma mi chiedo: è un caso che il "momento migliore" queste squadre ce l'abbiano sempre quando affrontano noi?
Secondo me è la Lazio a essere vergognosamente arrendevole in queste partite.
Dopo una settimana di disintossicazione da Lazio net, mi leggo un paio di topic e scopro che adesso per taluni abbiamo una rosa che dovrebbe competere con Fiorentina e Sampdoria, perche' comunque Inzaghi non puo' fare miracoli.
Sono gli stessi che un giorno si e l'altro pure accusano le voci dissidenti di essere schiavi delle proprie idee.
Deduco che la straordinaria incomprensibile differenza di valori venuta fuori lunedi sera tra Lazio e Inter sia da attribuire all'innesto di Vrsaljko, Asamoha e Politano visto che i restanti 8 giocatori erano identici a quelli che ci hanno affrontato 5 mesi fa, riuscendo a vincere senza saperlo neppure loro.
E' evidente che esiste un problema psicologico e di sistema di gioco che non ha finora consentito alla Lazio di poter fare molti punti con le grandi. Lo stesso sistema di gioco ha però permesso alla squadra di farne una marea con le medio/piccole ed il risultato è che, nonostante un problema di approccio e di risultati con le big, la nostra classifica è comunque buona. Siamo convinti che cambiare sistema di gioco consentirebbe alla Lazio di avere più punti in classifica?
Per quanto riguarda la gestione Lotito, credo che non ci sia nessuno che in cuor suo non sogni di avere un presidente/magnate che ogni anno immetta centinaia di milioni per rinforzare la sqaudra. Ma, in attesa che il magnate si palesi, l'attuale gestione è quanto più di meglio si possa chiedere, tanto in termini di competitività della squadra quanto in termini di fruibilità dello spettacolo.
Guardando in città, ricordo a tutti i tifosi che il prezzo dei nostri biglietti ed abbonamenti sono circa 1/3 inferiori a quelli pratica dall'ASMerda e non mi pare che lo spettacolo offerto sull'altra sponda del tevere sia così migliore....
Insomma: abbiamo un Presidente ed una società che ci gestisce bene, ci fa pagare poco per vedere un bello spettacolo e ogni tanto ci fa anche togliere qualche soddisfazione e vincere qualcosa.
Per me il bicchiere è molto più pieno che vuoto e chi dice il contrario è comunque in malafede.
Che poi si possa e debba fare meglio è sotto gli occhi di tutti ma dobbiamo sempre essere realisti e partire sempre da quello di buono che abbiamo senza cercare il capro espiatorio ad ogni sconfitta.
Lunedi l'Inda ha probabilmente giocato la sua migliore partita della stagione mentre noi abbiamo giocato sottotono, con una squadra priva del suo collante a centrocampo e con il suo attaccante principe in condizioni fisiche precarie.
Guardiamo avanti e stiamo vicini a questa squadra ed a questi ragazzi perchè il campionato è ancora lunghissimo, siamo quarti, siamo messi bene in EL e la stagione è ancora tutta da giocare.
Sono sicuro che Simone, da uomo intelligente e pragmatico qual'è, si stia già interrogando sui correttivi da apporre al modulo, che potranno divenire concreti quando finalmente avremo l'intera rosa a disposizione.
Nel frattempo pensiamo a fare più punti possibili tra SPA e Sassuolo così da arrivare allo scontro diretto col Milan ancora quarti (sperando di aver recuperato Leiva).
Forza lazio ed abbasso i gufi.
Citazione di: volerevolare il 02 Nov 2018, 12:22
E' evidente che esiste un problema psicologico e di sistema di gioco che non ha finora consentito alla Lazio di poter fare molti punti con le grandi. Lo stesso sistema di gioco ha però permesso alla squadra di farne una marea con le medio/piccole ed il risultato è che, nonostante un problema di approccio e di risultati con le big, la nostra classifica è comunque buona. Siamo convinti che cambiare sistema di gioco consentirebbe alla Lazio di avere più punti in classifica?
Per quanto riguarda la gestione Lotito, credo che non ci sia nessuno che in cuor suo non sogni di avere un presidente/magnate che ogni anno immetta centinaia di milioni per rinforzare la sqaudra. Ma, in attesa che il magnate si palesi, l'attuale gestione è quanto più di meglio si possa chiedere, tanto in termini di competitività della squadra quanto in termini di fruibilità dello spettacolo.
Guardando in città, ricordo a tutti i tifosi che il prezzo dei nostri biglietti ed abbonamenti sono circa 1/3 inferiori a quelli pratica dall'ASMerda e non mi pare che lo spettacolo offerto sull'altra sponda del tevere sia così migliore....
Insomma: abbiamo un Presidente ed una società che ci gestisce bene, ci fa pagare poco per vedere un bello spettacolo e ogni tanto ci fa anche togliere qualche soddisfazione e vincere qualcosa.
Per me il bicchiere è molto più pieno che vuoto e chi dice il contrario è comunque in malafede.
Che poi si possa e debba fare meglio è sotto gli occhi di tutti ma dobbiamo sempre essere realisti e partire sempre da quello di buono che abbiamo senza cercare il capro espiatorio ad ogni sconfitta.
Lunedi l'Inda ha probabilmente giocato la sua migliore partita della stagione mentre noi abbiamo giocato sottotono, con una squadra priva del suo collante a centrocampo e con il suo attaccante principe in condizioni fisiche precarie.
Guardiamo avanti e stiamo vicini a questa squadra ed a questi ragazzi perchè il campionato è ancora lunghissimo, siamo quarti, siamo messi bene in EL e la stagione è ancora tutta da giocare.
Sono sicuro che Simone, da uomo intelligente e pragmatico qual'è, si stia già interrogando sui correttivi da apporre al modulo, che potranno divenire concreti quando finalmente avremo l'intera rosa a disposizione.
Nel frattempo pensiamo a fare più punti possibili tra SPA e Sassuolo così da arrivare allo scontro diretto col Milan ancora quarti (sperando di aver recuperato Leiva).
Forza lazio ed abbasso i gufi.
seguendo il tuo ragionamento speriamo di arrivare allo scontro con il milan avendo 4 punti di vantaggio se no staremmo punto e da capo
Citazione di: ssl1900 il 31 Ott 2018, 19:37
Però nonostante questa proprietà, continuo ad andare allo stadio con entusiasmo e la passione di sempre ed è questo quello che conta.
Assolutamente d'accordo con te.
(anche se forse é questa proprietà che ha consentito, non dico di alimentare passioni, ma quantomeno di confermare trofei e, soprattutto, nome).
Ma questo é solo una mia opinione, niente altro.
;)
posso dire una cosa che forse risulterà antipatica?
a me di perdere con rube, napulè e inda non me ne frega niente.
potendo fare (tanti) punti con tutte le altre, me li tengo stretti.
l'unica con cui mi rode è la riommamerda
La squadra deve essere lasciata tranquilla e non deve essere caricata di eccessive responsabilità, quando affrontammo il Milan l'anno scorso da sfavoriti glie ne facemmo 4, in Coppa Italia quando tutti ci davano per finalisti li abbiamo sofferti, anche in campionato....episodi a parte, ma le prestazioni furono brutte.
A noi ci piace dire che facciamo parte delle « Big » però tra noi e tutte le altre squadre nel top 5 c'è una differenza enorme ed è indiscutibile.
Il problema con la Lazio di oggi è che non vende; i soldi spesi nel marketing per me sono una fase importantissima nel diventare una squadre proprio internazionale. Le merde hanno un negozio via del Corso fatto bene, in centro e noi? un lazio style via degli scipioni che manco se lo cerchi lo trovi. E certo hanno aperto il Macron store piazza san Silvestre ma se possono vendere le maglie del Bologna al Macron store di Roma?
Ecco per me una ragione della nostra bassa popolarità.
Altro giro, altra prestazione indecente, Mister su tutti.
Le prossime due sono contro Juventus (campionato) ed Inter (Coppa Italia).
Si prospetta un bel gennaio di asromamerda, iniziasse a cambiare qualcosa lui e la squadra un po' più di palle in campo le mettesse
Rendimento indecente e spesso nemmeno spiegabile col solo gap tecnico. La differenza c'e' per carità, ma ci mettiamo molto del nostro e a mio parere anche il tecnico non è esente da colpe, anche gravi.
"in malafede".
In effetti a me Lotito una volta ha rubato un parcheggio: non glielo perdonerò mai!
Citazione di: miroslav11 il 09 Dic 2018, 13:42
A noi ci piace dire che facciamo parte delle « Big » però tra noi e tutte le altre squadre nel top 5 c'è una differenza enorme ed è indiscutibile.
Il problema con la Lazio di oggi è che non vende; i soldi spesi nel marketing per me sono una fase importantissima nel diventare una squadre proprio internazionale. Le merde hanno un negozio via del Corso fatto bene, in centro e noi? un lazio style via degli scipioni che manco se lo cerchi lo trovi. E certo hanno aperto il Macron store piazza san Silvestre ma se possono vendere le maglie del Bologna al Macron store di Roma?
Ecco per me una ragione della nostra bassa popolarità.
Se apriamo anche 10 negozi della lazio a piazza del popolo secondo te poi entriamo tra le prime 3 ??? Forse a monte va fatto altro per poter vedendere quello che proponi nei negozi.
Premesso che so ancora incaxxato sia per la prestazione della squadra nel primo tempo che per la prestazione di rocchi e la doppia ammonizione inventata per Acerbi (le statistiche della media espulsioni di rocchi postata da un forumista non ricordo in quale topic testimonia che non è sindrome di accerchiamento ma un fatto incontrovertibile: non deve essere un alibi ma certo questa situazione non alza il morale della squadra) e che non cambierei Inzaghi con nessun allenatore di quelli "papabili" attualmente, accontentandomi di rivedere il Simone Inzaghi allenatore duttile e scaltro del primo anno, avendo perso del tutto le tracce di Delio Rossi (e rimembrando con piacere alcune belle vittorie ottenute sotto la sua guida con le cosiddette "grandi") mi è venuta la curiosità di sapere che fine avesse fatto e così sono andato a leggere la sua pagina wiki. Leggendola è uscito fuori questo dettaglio che non ricordavo affatto, ossia:
"Delio Rossi è stato inoltre l'unico allenatore del campionato italiano (l'altro è l'allenatore del Bayern Monaco Jupp Heynckes, in Champions League) ad aver battuto due volte i bianconeri nella stagione 2012-2013."
https://it.wikipedia.org/wiki/Delio_Rossi
E c'è da dire che quell'anno Rossi allenava una Samp tutt'altro che memorabile... quindi non si potrebbe far qualcosa per mandare Simone a "ripetizione" da Delio su come affrontare le partite di cartello? :=))
Anche se bisogna ammettere che all'epoca gli arbitri, pur non favorendoci come fanno sempre con la :asrm, non remavano sicuramente contro di noi come stanno facendo oggi :stop