La nostra rosa, guida tecnica compresa, sulla carta è inferiore a Juve, Inter, Napoli e Roma, e con il Milan te la giochi, pretendere che la Lazio vinca contro queste quattro quando i tuoi migliori giocatori o sono fuori o sono fuori forma è un grosso errore.
Non dobbiamo avere i paraocchi, la Lazio è una buonissima squadra, una bella e competitiva realtà in Italia ed in Europa, di alto livello e prestigio (e se non credete sia vero fate una telefonata alle redazioni sportive europee e del SudAmerica e chiedete cosa pensano della Lazio attuale...), però se lo sguardo è rivolto ai primi 4 posti in Italia bisogna avere l'onestà intellettuale di riconoscere che, sulla carta, le 4 squadre citate prima ci sono superiori, per organico e guida tecnica; naturalmente questo non vuol dire che non ci possiamo vincere, e/o cmq giocarcela, ma se li affrontiamo nel loro momento migliore, ed allo stesso tempo i nostri migliori giocatori ci vengono meno è molto probabile che il risultato sia quello di ieri, non significa che siamo scarsi, ma che al momento abbiamo i nostri migliori sottotono, chi per un motivo, chi per un altro.
Capisco che queste sconfitte brucino molto, e danneggino in autostima sia l'ambiente ma soprattutto la squadra, di certo sentire e leggere le solite paturnie contro Lotito e la società, la mediocrità, il pessimismo cosmico ed il tutto da buttare....beh mi sembra molto esagerato, di errori, come di cose buone se ne fanno come ne fanno tutti, ci sono aspetti da migliorare, ma di certo non partecipo ad una visione negativa totalizzante.
Le due sole critiche che muovo i maniera netta e precisa, e che secondo me ci creano e possono creare molti problemi sono essenzialmente due:
-il non aver acquistato un giocatore, il vice-Immobile, che permetta a Ciro di tirare il fiato in qualche partita, senza che si abbassi molto il livello dell'attacco,
-l'eccessiva rigidità del Mister nel giocare con il solito modulo tattico, escludendo altre ipotesi ed altri modi di stare in campo.